Autore: Redazione Spettacolo

  • AL VIA LA 19. EDIZIONE DEL CONCORSO SCOLASTICO INDETTO DALLA MOSTRA DI LEONARDO DA VINCI – IL GENIO E LE INVENZIONI

    Al via la diciannovesima edizione del concorso scolastico organizzato dalla mostra permanente Leonardo Da Vinci – Il Genio e Le Invenzioni, allestita all’interno del Palazzo della Cancelleria di Roma e diretta da Augusto Biagi.

    La storica Mostra, che da oltre dieci anni offre ai visitatori italiani e stranieri nuove invenzioni e tecnologie multimediali, laboratori, eventi e attrazioni sempre al passo con i tempi, ha da sempre al centro delle sue attività le generazioni più giovani. Nel corso degli anni, infatti, sono state molteplici le attività rivolte alla scuola e ai giovani visitatori, affinché imparino a conoscere uno dei più grandi artisti e scienziati della nostra storia, senza rinunciare al divertimento.

    Proprio per questo, il museo ha deciso di rinnovare il concorso rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado che hanno visitato la mostra.

    La sfida di quest’anno consiste nel riprodurre in una fotografia un dipinto di Leonardo, facendo attenzione a tutti i dettagli: dallo sfondo ai costumi, dagli accessori alle pettinature fino alle pose del soggetto e le espressioni.

    Ogni classe potrà presentare più fotografie dei dipinti e/o dei personaggi preferiti di Leonardo ma verrà selezionato un solo lavoro per classe.

    I vincitori verranno designati da una giuria di professionisti formata da storici dell’arte e le foto più originali verranno esposte in una sala del museo per un mese intero.

    Il primo classificato si aggiudicherà un “orologio” da muro o da tavolo ideato da Leonardo e realizzato a mano da artigiani, da esporre in classe, e matita della mostra di Leonardo per ciascun partecipante della classe vincitrice.

    Il secondo, invece, vincerà due modelli di alcune invenzioni di Leonardo da costruire, mentre il terzo avrà un solo modello.

    Sarà possibile partecipare al concorso fino al 31 gennaio 2024.

     

    Per tutte le informazioni: https://www.mostradileonardo.com/concorso-scolastico/

  • L’artista Nora Lux aprirà l’evento dedicato all’ambiente Progetto Climate Change “Anthropos e Kainos” II, il 9 giugno alle ore 20.00

    L’artista Nora Lux aprirà l’evento dedicato all’ambiente Progetto Climate Change “Anthropos e Kainos” II, il 9 giugno alle ore 20.00 presso l’Ex Cartiera Latina del Parco Regionale Appia Antica di Roma, con la performance Templum III – Movimento sulla pietra nera.

    Terzo capitolo del progetto Templum, inaugurato con grande successo nel 2021, la performance prosegue il ventennale lavoro della Lux sul tema della Dea Madre Terra. L’artista propone la visione del tempio inteso come contemplazione che ripete simbolicamente il modello di cosmo: la fruizione della performance procede infatti attraversando il perpetuarsi di tale atto nella dimensione del tempo oltre lo spazio. I luoghi che l’artista sceglie diventano “Aree Sacre” e la performance rispetta una divisione spaziale e temporale secondo concetti di assialità e orientamento in continuo rapporto con la natura, osservando la rotazione dei corpi celesti. Con la performance Templum III, che aprirà l’evento curato da Maria Rita Bassano Ferretti e Carlo Marchetti e dedicato alla sensibilizzazione sulle tematiche ambientali attraverso l’arte, la Lux continua a porsi come interprete di un mondo arcaico con il quale, nell’era digitale, possiamo ancora confrontarci recuperando il valore del mito e il rispetto per la natura. Qui, infatti, la Terra diviene simbolo che attraversa il mito passando per il principio spirituale del fuoco. La Lux ripercorre attraverso il fiume Almone la storia antica della città, precisamente il culto della “Lavatio Matris Deum”, in cui la pietra nera simbolo di Cibele veniva immersa nelle sue acque. L’artista, stabilendo una correlazione con la roccia lavica dei Colli Albani, scompone e riunisce il mito.

    Sento che il mio compito di artista – dichiara Nora Lux – sia di cercare una risposta laddove l’apparenza rimanda a un invisibile, inteso come mistero e come aspetto della vita soggettiva e sociale che non rientra nella ferrea logica di un capitalismo aggressivo e supertecnologico. Un sistema che, oltretutto, non si preoccupa del suo stesso pianeta, che con la crisi climatica sta portando cambiamenti devastanti. Il progetto TEMPLUM potrebbe, dunque, protrarsi all’infinito, traducendosi in un approccio totale. Sarebbe la conseguenza delle mie scelte artistiche, ma anche umane, filosofiche, intellettuali ed estetiche”.

  • AL VIA LA 18. EDIZIONE DEL PREMIO CINEMA GIOVANE FESTIVAL DELLE OPERE PRIME

    Dal 3 al 5 ottobre, presso il Cinema Caravaggio di Roma, torna il Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime, la storica manifestazione organizzata dall’associazione culturale Cinecircolo Romano presieduta da Catello Masullo, che quest’anno giunge alla XVIII edizione.

    Saranno dieci le opere selezionate che concorreranno per i premi tecnici. Tre, invece, i titoli che concorreranno per il primo premio, il cosiddetto Premio Cinema Giovane, attribuito dal pubblico e dagli studenti del Progetto di Educazione al Cinema d’Autore e dei PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) e per il Premio per Opera Preferita dagli Studenti (assegnato da una giuria composta da soli studenti): l’ambizioso e visionario The Book of Vision di Carlo S.Hintermann; il decadente ritratto dannunziano Il cattivo poeta  di Gianluca Iodice; l’originale e brillante commedia Querido Fidel di Viviana Calò.

    Gli altri film selezionati che animeranno la kermesse sono: Maternal di Maura Delpero, coraggioso sguardo sulle diverse prospettiva dell’essere donna e madre; Re Granchio di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, ambiziosa riflessione filosofica sull’esistenza umana; Va bene così di Francesco Marioni, un delicato e divertente ritratto corale; The Shift di Alessandro Tonda, un raffinato e convincente debutto sul delicato tema del terrorismo; Gelsomina verde di Massimiliano Pacifico, un documentario capace di avere un chiaro punto di vista senza mai giudicare; Fino ad essere felici di Paolo Cipolletta, perfetto esempio di cinema del reale, in cui con grande verità si affronta il tema universale della felicità; Ostaggi di Eleonora Ivone, che gioca con audacia con il cinema di genere.

    Tra le novità di quest’anno, il Premio per Miglior Montaggio dedicato a Mauro Bonanni, uno dei più grandi montatori italiani, venuto prematuramente a mancare quest’anno, e vincitore del premio per miglior montaggio all’edizione del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime del 2019, con il film Ride di Valerio Mastandrea.

    La Giuria, poi, assegnerà come di consueto i premi: Menzione speciale della GiuriaPremio Giorgio Fanara alla Migliore AttricePremio Giorgio Fanara al Migliore AttoreMigliore RegiaMigliore SceneggiaturaMigliore FotografiaMigliore ScenografiaMigliori CostumiMigliori MusicheMigliore TruccoMigliori Effetti visiviMigliore Produttore di Opera primaMigliori recensioni degli Studenti.

    Inoltre, tutti i film selezionati, in seguito alla firma del protocollo d’intesa 2022 tra il SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) e l’AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema), sono altresì candidati al PREMIO DELLA CRITICA ITALIANA (SNCCI), istituito per la prima volta nei 18 anni di storia del Festival, per l’edizione 2022. Il Premio sarà assegnato da una giuria indipendente, composta da tre critici designati dal Sindacato.

     

    LA GIURIA

    La Giuria/Comitato di selezione del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime è presieduta da Catello Masullo (critico cinematografico membro SNCCI, presidente della Giuria Premio di Critica Sociale alle ultime 7 edizioni della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Direttore artistico del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime) e composta da (in ordine alfabetico): Ugo Baistrocchi (storico del cinema), Cristiana Bini (Direttore di produzione cinematografica); Martine Brochard (attrice e artista di fama internazionale); Luciana Burlin (responsabile del Progetto di Educazione al Cinema d’Autore del Cinecircolo Romano e membro di Commissione Revisione Cinematografica MiC); Cristina Cano (musicologa di fama internazionale); Paola Dei (critico cinematografico e psicologa del cinema); Roberto Leoni (regista e sceneggiatore di fama internazionale, sceneggiatore di Alejandro Jodorowski per Santa Sangre); Armando Lostaglio (regista, Direttore Cineclub De Sica); Franco Mariotti (regista e critico cinematografico, conduttore di molte delle cerimonie di premiazione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia); Ernesto Nicosia (Presidente Archivi del ‘900 e Direttore artistico del Santa Marinella Film Festival); Roberto Petrocchi (regista, Direttore artistico di Roma Film Corto); Rossella Pozza (giornalista, Direttore responsabile della rivista specializzata  «Qui Cinema» del Cinecircolo Romano); Antonio Rizzo (filmmaker, giornalista, scrittore); Carlo Sarti (regista); Cristian Scardigno (regista, Direttore artistico del Cisterna International Film Festival); Paola Tassone (Direttore artistico Festival Tulipani di Seta Nera), Francesca Bini, (studiosa di estetica).

  • La Compagnia Nazionale di Danza Storica incontra la grande Opera al Festival Puccini di Viareggio

    Dopo il successo del 2019 e del 2020 in cui il Gran Ballo Storico ha introdotto La Bohéme con Anghela Gheorgiu e Madama Butterfly con Shoko Okada la Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca sarà in scena per il terzo anno consecutivo al Gran Teatro Puccini di Torre del Lago con la Suite dal Gran Ballo dell’800 al 67° Festival Puccinivenerdì 6 Agosto 2021, prima dell’Opera TOSCA diretta da Stefania Sandrelli, Maestro Concertatore e Direttore Alberto Veronesi.
    In GRAN BALLO DELL’800 E TOSCA,  da un’idea di Nino Graziano Luca e Franco Moretti, i “Nobili” e le “Dame” della Compagnia Nazionale di Danza Storica in eleganti frac e preziosi abiti con crinolina eseguiranno meravigliose Quadriglie, Contraddanze, Polonaise tratte dai manuali dei più celebri maestri del XIX secolo e dai più incantevoli film in costume – come Il Gattopardo, Sissi, Orgoglio e Pregiudizio, Bridgerton – usando un codice espressivo per la messa in scena rispettoso delle norme anti-covid, reinterpretato dal M° Nino Graziano Luca che lo ha attinto dalla storia.
    I Maestri di Ballo in passato -ha affermato il M° Nino Graziano Luca – in molti casi non potevano toccare le mani dei Principi, delle Principesse o più in generale dei Nobili, mentre insegnavano loro le danze. Il tocco delle mani era dunque sostituito da uno scambio del fazzoletto oppure dallo sguardo”.
    Ed è a questo che ha pensato Nino Graziano Luca proponendo, per primo al mondo in tempo di Coronavirus, un Metodo didattico ed artistico applicato alle coreografie danzabili senza l’uso delle mani, dall’immenso repertorio della Cnds. Suite dal Gran Ballo dell’800 è dunque frutto della passione intellettuale, dello slancio creativo e dell’accuratezza filologica delle ricerche di Nino Graziano Luca che plasma le indicazioni tratte dai testi dell’epoca in veri e propri capolavori del bello, facendole diventare patrimonio collettivo ed accessibile a tutti. Lo spettacolo, molto atteso per le suddette ragioni, sarà come sempre elegante, divertente ed emozionante anche per il repertorio musicale: da Puccini a Verdi, da Strauss a Nino Rota, da Ziehrer a Purcell.
    La Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca ritorna per il terzo anno al Festival Puccini di Torre del Lago dopo i successi di Schonbrunn a Vienna, del Teatro dell’Opera di Astraskhan in Russia, dello Sferisterio per il Macerata Opera Festival, della Reggia di Caserta e del Gran Ballo dell’800 per il Re e la Regina della Malesia a Kuala Lumpur allestito anche per i Cavalieri di Malta nel Palazzo Storico di La Valletta, a Budapest ed al Teatro dell’Opera, Teatro Sociale di Como.
    Il giorno successivo, sabato 7 agosto, la Villa Borbone di Viareggio, ospiterà la Compagnia Nazionale di Danza Storica per il GRAN BALLO A VILLA BORBONE inserito anch’esso nel Cartellone ufficiale del 67° Festival Puccini.

  • La Compagnia Nazionale di Danza Storica torna a Viareggio al 66° Festival Puccini

    La Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca non si è mai fermata, anche durante il lockdown è riuscita a restare un punto di riferimento per chi ama la danza ed in generale la cultura proponendo gratuitamente on line corsi di danza classica e ballo, lezioni di Storia della Danza e Storia della Moda, premi letterari e di  pittura, con un’enorme partecipazione di appassionati da tutta Italia.

    Adesso, dopo il grande successo dello scorso anno, la Cnds torna al Gran Teatro Puccini di Torre del Lago, con il Gran Ballo dell’800 al 66° Festival Puccini, che sarà allestito sotto forma di Suite, sabato 8 Agosto 2020, prima della Madama Butterfly con Shoko Okada nel ruolo di Cio Cio San e la regia di Manu Lalli. A firmare la regia del Gran Ballo è Nino Graziano Luca.

    I “Nobili” e le “Dame” della Compagnia Nazionale di Danza Storica in eleganti frac e preziosi abiti con crinolina eseguiranno meravigliose Quadriglie, Contraddanze, Polonaise tratte dai manuali dei più celebri maestri del XIX secolo e dai più incantevoli film in costume – come Il GattopardoSissiOrgoglio e PregiudizioBecoming Jane  – usando un codice espressivo per la messa in scena rispettoso delle norme anti-covid, reinterpretato dal M° Nino Graziano Luca che lo ha attinto dalla storia.

    I Maestri di Ballo in passato –ha affermato il M° Nino Graziano Luca – in molti casi non potevano toccare le mani dei Principi, delle Principesse o più in generale dei Nobili, mentre insegnavano loro le danze, per ragioni di rispetto del lignaggio di questi Signori. Il tocco delle mani era dunque sostituito da uno scambio del fazzoletto oppure dallo sguardo”.

    Ed è a questo che ha pensato Nino Graziano Luca proponendo, per primo al mondo in tempo di Coronavirus, un metodo didattico ed artistico fondato sullo sguardo, applicato alle coreografie danzabili senza l’uso delle mani e rispettoso dell’originale disegno coreico tramandato dai Manuali dei Maestri del tempo. Suite dal Gran Ballo dell’800 è dunque frutto della passione intellettuale, dello slancio creativo e dell’accuratezza filologica delle ricerche di Nino Graziano Luca che plasma le indicazioni tratte dai testi dell’epoca in veri e propri capolavori del bello, facendole diventare patrimonio collettivo ed accessibile a tutti. Lo spettacolo, molto atteso per le suddette ragioni, sarà come sempre elegante, divertente ed emozionante anche per il repertorio musicale: da Puccini Verdi, da Strauss a Nino Rota, da Ziehrer a Purcell.

    La Compagnia Nazionale di Danza Storica ritorna per il secondo anno al Festival Puccini di Torre del Lago dopo i successi di Schonbrunn a Vienna, del Teatro dell’Opera di Astraskhan in Russia, dello Sferisterio per il Macerata Opera Festival, della Reggia di Caserta e del Gran Ballo dell’800 per il Re e la Regina della Malesia a Kuala Lumpur allestito anche per i Cavalieri di Malta nel Palazzo Storico di La Valletta, a Budapest ed al Teatro dell’Opera, Teatro Sociale di Como.

    Il giorno precedente, il 7 agosto, la Villa Paolina a Viareggio, ospiterà la Compagnia Nazionale di Danza Storica per il Ballo con Masterclass dal titolo “Le danze dei gran balli ottocenteschi“.

  • Dal 24 luglio al 9 agosto “DANIELE RACCONTA… LE OLIMPIADI” ritorna il format ideato da Daniele Monterosi

    Dopo il grande successo riscosso, prima online e poi finalmente live lo scorso mese, l’attore Daniele Monterosi ha deciso di rilanciare il suo riuscitissimo format “Daniele racconta”, e questa volta ha scelto proprio le Olimpiadi – che quest’anno si sarebbero dovute tenere a Tokyo dal 24 luglio al 9 agosto.

    Proprio negli stessi giorni in cui avremmo dovuto assistere ai tanto attesi Giochi del 2020, l’artista ha deciso di non rinunciare a uno degli appuntamenti più amati da tutto il mondo e tornare sui suoi canali social per pubblicare ogni giorno la storia di un atleta diverso. Tre minuti in cui si ripercorrono giornalmente le storie più “strane” degli atleti che hanno fatto la storia delle Olimpiadi – “Visto che sono ‘tempi strani’, ho deciso di raccontare le Olimpiadi attraverso le storie più ‘strane’ che ho trovato e ho deciso di chiamare questo appuntamento quotidiano ‘Strani atleti olimpici”, ha spiegato Monterosi.

    Dal lunghista statunitense Bob Beamon al maratoneta cubano Félix Carvajal, dall’arciere sudcoreano Im Dong-Hyun alla velocista e ostacolista marocchina Nawal el Moutawakel che in soli 54 secondi ha letteralmente cambiato il mondo. Queste, sono solo alcune delle storie raccontare dall’attore che ogni giorno intrattiene un pubblico sempre più variegato, grazie all’innovativo format ideato durante le difficili settimane del lockdown.

    Nato con l’obiettivo di alleggerire e riempire le giornate casalinghe del pubblico costretto ad un difficilissimo isolamento, il format ha accompagnato il pubblico durante tutto il periodo di quarantena, facendogli conoscere alcuni dei più grandi personaggi della nostra storia.

    Infatti, attraverso una narrazione brillante e fuori dagli schemi, con il solo filtro di una webcam, Monterosi ha raccontato le storie di Muhammad AlìAlbert EinsteinCoco ChanelNelson MandelaSteve JobsLeonardo da VinciFrida KahloValentino RossiBob Marley e tantissimi altri.

    L’obiettivo è sempre stato quello di trarre ispirazione da queste grandi vicende per affrontare al meglio un periodo complicato. Trovare un’opportunità, un nuovo modo di vedere le cose in un momento così tragico.

    Un’idea vincente che l’ha portato anche sul palco dello storico Alexanderplatz lo scorso mese dove, attraverso un originale e dinamico one man show, ha raccontato la storia del jazz.

    Con questo stesso spirito, oggi l’attore ripropone lo stesso format, seppur con una rinnovata chiave narrativa, in versione “outdoor”.

     

     

    NOTE DELL’ARTISTA

    Una sensazione meravigliosa!’ Con queste parole James Brendan Connoly festeggiava la prima medaglia d’oro nella storia dei giochi olimpici moderni.

    Uno magari non ci pensa, diciamocelo pure. Passano quattro anni e uno magari non ci ha mai pensato. Poi arrivano e, senza che ce ne accorgiamo, senza che nessuno glielo abbia chiesto, queste ci conquistano e non parliamo d’altro. Per giorni. E in alcuni casi addirittura per anni.

    Perché le Olimpiadi sono fatte così. Non ci chiedono niente. Poi arrivano e ci rapiscono, tutti. Perché per capirle non c’è bisogno di essere per forza uno sportivo, un appassionato o un simpatizzante di questa o quella disciplina, di questa o quella nazione. No! Le Olimpiadi trascendono tutto: colori, nazioni, confini. Perché ci parlano con qualcosa che tutti comprendiamo bene: le emozioni!

    E il 2020 doveva essere un anno carico di queste emozioni qui: l’anno della trentaduesima edizione dei Giochi olimpici moderni. Si sarebbero dovute svolgere a Tokyo e ci sarebbe stato tutto il mondo: 207 nazioni e 11.000 atleti divisi in 339 gare.

    Ma il 2020 è un anno ‘strano’ – chiamiamolo così – e le Olimpiadi non ci saranno. E così tutte quelle potenziali emozioni rimangono sospese, almeno per il momento. Proprio quest’anno che avremmo avuto così bisogno di emozionarci…

    Uno dei simboli dei Giochi è la fiamma olimpica.

    Ecco, nel mio piccolo, ho sentito il bisogno di non farle spegnere quella fiamma lì.

    E così, in questi giorni in cui si sarebbero dovute svolgere le gare olimpiche (dal 24 Luglio al 9 Agosto), sui miei canali social ho deciso di raccontare ogni giorno una storia legata ai Giochi. E visto che sono ‘tempi strani’ ho deciso di raccontare le Olimpiadi attraverso le storie più ‘strane’ che ci ho trovato dentro. Ho chiamato l’appuntamento ‘Strani atleti olimpici’. Ogni puntata è dedicata ad un atleta diverso e dura tre minuti. Tre minuti per rivivere storie più o meno note e quelle ‘sensazioni meravigliose’ che solo i giochi olimpici sono capaci di regalarci”.

    (Daniele Monterosi)

     

     

    BIOGRAFIA DANIELE MONTEROSI

    Daniele Monterosi è un attore italiano.

    Lavora in produzioni cinematografiche, teatrali e televisive, in progetti nazionali e internazionali, collaborando tra gli altri con registi come Michele PlacidoPaolo GenoveseCarlo LucarelliMarco PontecorvoFrancesco VicarioLuca VerdoneIvan CotroneoTonino ZangardiPiero MaccarinelliGiancarlo SepeMalcolm MackayRobert DornhelmJeoffrey Barish.

     

  • Arriva la rassegna “(ri)conoscersi a Teatro”, organizzata da SPERIMENTIAMO Arte Musica Teatro e Roma Capitale – Municipio VIII

    Al via la rassegna organizzata da SPERIMENTIAMO Arte Musica Teatro dal titolo “(ri)conoscersi a Teatro”, sotto la direzione artistica dello scrittore Massimo Simonini e Realizzata con il finanziamento di Roma Capitale – Municipio Roma VIII.

    Un progetto che vede sei giornate di eventi gratuiti con l’obiettivo di portare a Teatro il pubblico per condividere e saldare i rapporti anche con finalità sociali. “Riconoscersi” vuol dire scoprire se stessi, apprendere nuovi linguaggi e viaggiare attraverso culture lontane.

    Dopo il grande successo ottenuto con lo spettacolo musicale di tango argentino “Las Maripositas” che si è svolto presso la Sala Eventi de La Musica (Via Paolo di Dono, 31) e “Il Ritmo della vita”, uno spettacolo di percussioni e danze africane realizzato da Steve Emejuru ed il suo gruppo che si è tenuto al Teatro Mongiovino, si prosegue martedì 19 novembre alle ore 17:00 con lo spettacolo di marionette “Il guardiano dei porci”, tratto dalla storia di H.C. Andersen, che si svolgerà presso il Piccolo Teatro San Vigilio (Via Paolo Di Dono, 180) a cura della compagnia La capra ballerina. La rappresentazione, rivolta a bambini della scuola elementare, racconta la storia del principe di un regno piccolo piccolo che decide di chiedere in sposa una principessa di un grande regno. Architettando marchingegni musicali, dal basso del suo porcile farà di tutto per conquistare il cuore della sua amata.

    Giovedì 5 dicembre è la volta della rassegna corale “#quisicanta” che si svolgerà alle ore 16:00 presso il Teatro Vicenza Altamura (Via David Salinieri, 5). A partecipare saranno cori scolastici e associazionistici divisi per fasce d’età che si esibiranno con repertori moderni e di stampo popolare.

    Sabato 14 dicembre alle 16:00 si terrà, presso il Cortile delle Arti di Sperimentiamo (Via Paolo Di Dono, 169) “Christmas Jam”, una jam session musicale, teatrale e di arte visive aperta ai cittadini. Un intero pomeriggio di festa dedicato a quanti vorranno esprimersi attraverso linguaggi artistici. Un format dinamico nel quale si alterneranno sul palco poeti, narratori, solisti e cantanti. Un vero momento di arte condivisa aperto a tutti.

    Chiusura in bellezza della rassegna con la tragedia greca di Sofocle “Antigone” che si terrà venerdì 20 dicembre alle ore 20:30 presso il Nuovo Teatro San Paolo (viale di San Paolo, 12). Lo spettacolo, che vedrà la partecipazione straordinaria dell’attrice Lina Bernardi, è diretto da Margherita Patti. Le tematiche affrontate nell’Antigone sono sempre attuali: il desiderio di emancipazione femminile, di giustizia, di sentirsi uomo e non numero all’interno di un potere statale. L’amore infine per i propri cari e il bisogno di una legge morale etica che guidi le decisioni di chi ci governa.

    La partecipazione agli eventi è GRATUITA. Si consiglia la prenotazione.

    Info:  +39 06 45435985  – +39 333 4080635 – [email protected] – www.sperimentiamo.it

  • Borgo Pallavicini Mori: una location per realizzare il tuo evento perfetto

    A pochi minuti dal cuore di Roma, tra la meravigliosa piana del Tevere e le suggestive colline a Nord della Capitale, ricche di boschi secolari e vasti campi caratterizzati da affascinanti colori che mutano con l’avvicendarsi delle stagioni, si trova l’agriturismo “Borgo Pallavicini Mori” una tenuta agricola, un tempo appartenuta agli Altieri e successivamente alla famiglia Pallavicini Mori.

    Il Borgo ospita oggi un accogliente luogo circondato da maestosi alberi di quercia e testimonianze delle civiltà etrusca e romana. In epoca antica erano presenti, come oggi, ampie coltivazioni di cereali, ville rustiche e fattorie.

    Gli ospiti si troveranno immediatamente in un connubio tra natura e ospitalità a pochissimi passi da Roma e dai principali snodi stradali e autostradali. Il risveglio del mattino sarà accompagnato dal cinguettio di numerosi tipi di uccelli e da una sensazione di benessere e tranquillità.

    I casali che ospitano le sue dodici camere sono denominati con gli antichi nomi usati nel territorio: Procoio, Fontanaccio e Polverino, il cui arredamento è stato creato con ricercata cura dei particolari al fine di rendere il soggiorno gradevole e confortevole.

    Alcune camere si affacciano su un’incantevole corte interna con un antico fontanile, nonchè sui vari scorci della collina, sulle antiche grotte di epoca etrusca e sulla valle del Tevere.

    Il Ristorante Pallavicini ha chiari richiami a tempi antichi in una cornice moderna, con opere d’arte di rara importanza, adatto ad ospitare anche grandi eventi. Dalle sue vetrate si viene catturati dalla natura circostante mentre si possono gustare piatti della tradizionale cucina regionale e mediterranea con selezionati prodotti tipici, alcuni di produzione propria.

    La Sala Altieri e la Sala Pallavicini, in un contesto tra antico e moderno, sono delle ampie sale che si adattano ad ospitare matrimoni, meetings, conventions ed ogni tipo di evento con l’ausilio di moderne attrezzature. La prima puo’ ospitare fino a  180 persone, la seconda fino a 140.

    Una location da sogno per il giorno più bello. Circondato da querce secolari il Borgo Pallavicini Mori puo’ accogliere il ricevimento dei propri sogni; Puo’ essere anche punto d’incontro per convention, team building, cene ed aperitivi offrendo sempre il giusto standard per eventi bussiness.

    Oltre il Bar del Tino appare accanto ad una antica fienilessa, quasi come una sorpresa, una piscina circondata da ulivi con affaccio sulla collina dove, a seconda della stagione, si alternano le varie colture.

    L’Area Spa Grotta della Regina deve il proprio nome alla vicina cavità nota alle fonti storiche, utilizzata prima dagli etruschi e poi dai romani e ancora esistente. All’interno di un piccolo casale è presente una confortevole cabina sauna ed un moderno bagno turco, mentre all’esterno una terrazza permette di gustarsi momenti di relax e quiete tra i profumi della vegetazione, senza mai perdere il contatto con la natura che di per sé è bellezza.

     

     

  • Presentato a Roma il Movimento degli Elettori

    Si è svolta venerdì 5 aprile la conferenza stampa di presentazione del Movimento degli elettori – M.D.E., un’associazione che nasce a Roma il 18 febbraio 2019 per iniziativa dell’Avv. Giorgio Aldo Maccaroni.
    Il M.D.E. si propone come punto di riferimento per tutti i cittadini italiani con diritto di voto, residenti sia in Italia che all’estero, qualunque sia la loro idea politica, cittadini che devono diventare protagonisti della vita politica e non più solo spettatori.
    “Il Movimento degli Elettori non è un partito politico ma è un’associazione che vuole rappresentare tutti gli elettori, qualunque sia il partito che votano – ha affermato il Presidente Giorgio Aldo Maccaroni – lo scopo principale del M.D.E. è quello di far contare di più gli elettori nell’attuale sistema politico, cercando di colmare quella distanza spesso molto grande che esiste fra i partiti, i loro leaders e gli elettori”.
    Il Movimento, quindi, intende promuovere una maggiore partecipazione degli elettori nei confronti della vita politica del Paese, nonché nei confronti dei partiti politici italiani, con ogni mezzo utile, anche mediante iniziative legislative.
    “Come ben sappiamo l’astensione è sempre più diffusa – ha proseguito Giorgio Aldo Maccaroni – Questo perché i cittadini che votano, a volte con convinzione, si accorgono che, dopo le elezioni, chi hanno votato non si interessa più a loro. I programmi portati avanti in campagna elettorale spesso non vengono attuati e le loro istanze rimangono prive di risposta. Gli stessi non hanno la possibilità di far sentire la loro voce, dopo il voto, perché difficilmente qualcuno li ascolta.
    Allora bisogna porre rimedio a questa situazione. Come? Facendo diventare gli elettori protagonisti della scena politica. A me piace usare questa espressione: gli elettori dovrebbero diventare una sorta di azionisti del partito che votano. Una partecipazione diretta e più attiva alla vita del partito che hanno votato, controllando l’attuazione del programma che hanno condiviso e concordato in campagna elettorale con il partito e con i candidati che hanno eletto”.
    Non ci devono essere più partiti o leader politici distanti dagli elettori, ma questi ultimi devono avere sempre la possibilità di essere ascoltati per qualunque esigenza che li riguardi.
    “Il M.D.E. vuole fare questo: riuscire a compiere questo importante passo avanti, facendo sentire la voce degli elettori a tutta la classe politica – ha affermato Giorgio Aldo Maccaroni durante la conferenza stampa – vuole quindi svolgere un’opera di intermediazione per tutti gli elettori nei confronti dei partiti politici, degli enti, delle istituzioni, delle amministrazioni locali, cercando di veicolare tutte le istanze e i problemi.
    Per raggiungere tali obiettivi, verranno predisposte proposte di legge su temi che interessano gli elettori, temi che potranno essere suggeriti dagli elettori stessi. L’aspetto dell’iniziativa legislativa e anche eventualmente referendaria è uno dei più importanti del Movimento degli Elettori”.
    In conclusione il Presidente ha aggiunto: “Nell’iniziativa legislativa vengono ricomprese anche le proposte per migliorare l’attuale sistema di voto, mediante una maggiore semplificazione, studiando anche metodi per evitare il più possibile i brogli elettorali.
    Nell’ottica di recepire le istanze relative ai molteplici argomenti che interessano gli elettori abbiamo già creato le prime commissioni. Accanto alle stesse stiamo dando vita ai coordinamenti territoriali e ai responsabili di settore, con l’obiettivo di poter ascoltare in modo capillare tutte le istanze degli elettori.
    A tal fine molto importante è la creazione di uno sportello di ascolto preposto a dare risposta a tutte le problematiche che a vario titolo interessano gli elettori. Lo sportello potrà garantire anche una consulenza e una tutela legale per gli elettori. Il primo sportello sarà online sul sito del movimento degli elettori e poi cercheremo di far nascere sportelli di ascolto a livello territoriale”.

  • Torna il Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime

    Da lunedì 18 a mercoledì 20 marzo 2019 al Cinema Caravaggio di Roma (Via Giovanni Paisiello, 24) il Cinecircolo Romano presenta la 15^ edizione del PREMIO CINEMA GIOVANE & FESTIVAL DELLE OPERE PRIME. Un evento speciale dell’Associazione culturale che quest’anno festeggia il “cinquantaquattresimo anno di attività.

    A quindici anni dalla nascita, l’evento può vantare un albo d’oro di tutto rispetto che vede tra i premiati: Saverio Costanzo, Edoardo Leo, Beppe Fiorello, Vinicio Marchioni, Donatella Finocchiaro, Micaela Ramazzotti, Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Giuseppe Battiston, Valentina Lodovini, Sabrina Impacciatore, Fausto Brizzi, Edoardo Falcone, Alice Rohrwacher, Laura Bispuri, Francesco Miccichè, Sidney Sibilia, Marco Danieli, Andrea Magnani, Nicola Nocella, Andrea De Sica.

    La competente e qualificata commissione di selezione ha scelto le 9 migliori opere prime del cinema giovane italiano uscite in sala nel 2018, con una selezione di tre pellicole in lizza per il Premio Cinema Giovane: Un giorno all’improvviso di Ciro D’Emilio, La terra dell’abbastanza di Damiano e Fabio D’Innocenzo, Ride di Valerio Mastandrea. Il ruolo del pubblico, a inviti gratuiti anche per spettatori ospiti (ritiro coupon con semplice registrazione), sarà come sempre fondamentale in quanto allo stesso spetta il compito di votare i film in concorso su apposita scheda.

    Gli altri film selezionati che saranno proiettati sono: Saremo giovani e bellissimi di Letizia Lamartire, Beate di Samad Zarmandili, Il tuttofare di Valerio Attanasio, Hotel Gagarin di Simone Spada, Manuel di Dario Albertini, In viaggio con Adele di Alessandro Capitani.

    Il fiore all’occhiello del Festival sono gli incontri con gli artisti e i registi dei film selezionati che parteciperanno ai vari appuntamenti con il pubblico e gli studenti, in matinée, nell’ambito del Progetto di Educazione al Cinema d’Autore e dell’Alternanza Scuola Lavoro, parti integranti del Festival. Alcuni di questi saranno applauditi nella serata di Premiazione di mercoledì 20 marzo, durante la quale saranno consegnati, oltre al Premio Cinema Giovane propriamente detto, assegnato dal pubblico, anche i seguenti ulteriori premi attribuiti dalla Giuria di qualità : Menzione speciale della Giuria / Migliore Attore / Migliore Attrice / Migliore Regia / Migliore Sceneggiatura / Migliore Montaggio / Migliore Fotografia / Migliore Scenografia / Migliori Costumi / Migliori Musiche / Migliore Trucco / Migliori Effetti visivi / Migliore Produttore/ Premio degli studenti /Migliore  recensione degli studenti.

  • Arriva in Italia la prima Wedding Industry Academy

    Si terrà martedì 5 marzo dalle ore 18.30 presso l’esclusivo Lounge Bar “Chez Moi” della catena Luxury Le Rêve de Naim, a pochi passi da Piazza di Spagna, il Cocktail di presentazione della Wedding Industry Academy.

    Ad aver colto in maniera chiara l’esigenza di creare un unico istituto dedicato, in maniera verticale, alla formazione professionale di tutte le figure facenti capo all’”Industria del Matrimonio”, due affermate esperte del settore: la flower designer di fama internazionale, Flavia Bruni, con esperienza ventennale nella didattica e autrice di libri in ambito floreale e l’eclettica Giulia Sonnino, giornalista e wedding planner specializzata nell’organizzazione di matrimoni di lusso e già docente del master in Event Management presso la Luiss Business School.

    Queste due audaci imprenditrici hanno unito il loro knowhow, fondando un istituto pluridisciplinare, dove a fare la differenza è la completezza dell’offerta formativa.

    «L’accademia nasce dall’idea di creare un unico luogo di formazione in cui siano riunite le varie categorie di settore, in un mercato verticale come quello del matrimonio» – ci spiegano all’unisono le  due – «Finalità dell’Istituto è portare chiarezza e garantire l’eccellenza in un ambito in cui troppo spesso i diversi ruoli non hanno chiari confini e le sovrapposizioni sono frutto di improvvisazione».

    Con l’espressione “Industria del Matrimonio” ci si riferisce a un settore di cui fanno parte migliaia di aziende, che costituiscono una vera e propria filiera dedicata, in forte crescita, nonostante la diminuzione del numero di unioni convenzionali.

    Si tratta di un mercato composto da una coraggiosissima miriade di piccole e micro imprese. Tra le principali attività che operano in questo settore, organizzatori, location, catering, fioristi, fotografi e numerose altre, che costituiscono un tessuto di addetti unico in Europa, capace di dar vita a un mercato da 7 miliardi di euro l’anno!

    Ma, nonostante l’affermarsi negli ultimi anni di figure professionali dedicate, quali wedding planner e designer di eventi, ed il contestuale proliferare di numerosi corsi ad esse rivolti, mancava finora nel panorama nazionale una realtà che si ponesse come polo unico per la formazione di tutti quei ruoli che concorrono alla realizzazione di un evento di successo.

    La W.I.A. infatti si presenta sul mercato come l’istituto con la più vasta offerta formativa in Italia nell’ambito Wedding

    Attraverso corsi di altissimo livello e una rosa di docenti selezionati in tutta Italia tra i più rinomati di ciascuna categoria, la mission dell’Academy è fornire a ciascuno gli strumenti idonei ad acquisire la giusta preparazione nel proprio ambito di competenza e creare un forte sistema di Network tra i diversi protagonisti di quest’industria. Tra i nomi dei docenti che faranno parte dell’Academy: Jean Paul Troili, Mariella Milani, Michelle Carpente, Raffaele Squillace, Andrea Tommasini, Diego Taroni, Nico Celano, Paola Pettinelli, Angela Orecchio, Paola Azzolina, Elisa Guidarelli, Yuliya Shevchenko.

    Numerosi i percorsi proposti: da quello per acquisire competenze come banquet manager al bridal imagine consultant, dai più originali dedicati al wedding dog-sitting e paper flowers, ai più tradizionali per flower designer wedding photographer, passando ovviamente per i percorsi più propriamente legati all’organizzazione del grande giorno, come quello per divenire un wedding planner o event designer professionista.

    Novità assoluta è il corso dedicato al giornalismo di settore, il cosiddetto wedding journalism, una branca editoriale già molto affermata nella pratica, ma per la quale finora non esisteva uno specifico approfondimento didattico. E ancora, destination wedding planner, cerimoniere, light&sound designer, cake designer, etc…

    Se è vero che non si finisce mai di imparare, la W.I.A. è senz’altro la risposta giusta per chi ambisce a livelli sempre maggiori di specializzazione,  aggiornamento e condivisione.

    Aziende selezionate, leader in diversi settori, hanno scelto di sostenere la WIA nel perseguimento della sua mission. Tra queste: White Sposa, Relais Le Jardin, Spazio Margutta, Giada Curti, Mesauda Milano, Photo 27, Villa Miani, Global Fashion System, Le Rêve de Naim, italents, Wedding Dog Sitter.

  • Dall’8 al 31 marzo 2019 al The Hudson Theatre di Los Angeles “My Big Gay Italian Wedding”

    Andrà in scena dall’8 al 31 marzo 2019 al The Hudson Theatre di Los AngelesMy Big Gay Italian Wedding” di Anthony Wilkinson, fortunato spettacolo ed ispirazione del film “Puoi baciare lo sposo”. Protagonista sarà l’attore napoletano Gianfranco Terrin nel ruolo di Anthony Pinnunziato.

    La commedia, reduce dal successo gia` ottenuto lo scorso maggio proprio a Los Angeles, e` presentata dall’Italian Comedy Club di Los Angeles e dal produttore italiano Fausto Petronzio.

     

    Tra i padrini dell’iniziativa spicca anche Alessandro del Piero, che con il suo ristorante “N.10″, diventa nell’occasione parte integrante della storia, ovvero il luogo dove il protagonista Anthony intende trascorrere il ricevimento, e dove il pubblico incontrera` il cast la sera del debutto l’8 Marzo. 

     

    Los Angeles, la citta` degli Angeli, dove i sogni diventano realtà se ci credi veramente e lavori duro per realizzarli. Ed e` proprio con questo principio che nasce a LA, The Italian Comedy Club, “un nucleo nevralgico di comicità permanente”, una compagnia formata da attori italiani che ha come obiettivo mettere in vetrina non solo la commedia “Italian style”, ma la lingua, gli artisti e le eccellenze italiane nel grande paese a stelle e strisce.

     

    Il cast in ordine di apparizione: Gianfranco Terrin, David-Simon Dayan, Linda Nile, Ana Maria Perez, Serena Limonta, Fabrizio Alliata, Carlo Carere, Kevin Clough, Claudia Jakab, Tiera Dashae, Salvador Avena,  Tommaso di Blasi, Julian Zambrano, Jordy Tulleners, Kory Larsen, Luca della Valle, Sarah Jean Long, Veronica Maccari, Kenny Fierro, Lisa Preston.

     

    Spettacolo in sintesi

    My Big Gay Italian Wedding di Anthony Wilkinson. La satira le polemiche sul matrimonio omosessuale e sugli stereotipi gay e italiani. Anthony Pinnunziato, un italo-americano gay proveniente da una grande famiglia caotica, desidera sposare il suo fidanzato Andrew in una cerimonia tradizionale italiana ed avere il ricevimento al tanto acclamato ristorante italiano di Alex Del Piero, ovvero il “N.10”. La madre autoritaria di Anthony non da la sua benedizione, a meno che non sia un prete ad officiare la sua funzione. Tocca alla madre di Andrew far sì che ciò avvenga.

     

    Breve biografia Gianfranco Terrin: Nato a Napoli, inizia la sua carriera di attore all’età di 10 anni nel film “Giro di Lune tra Terra e Mare” di Giuseppe Gaudino. Terminati gli studi al “Lee Strasberg Theatre and Film Institute” di Los Angeles, gli viene affidata la conduzione della trasmissione Disney Movie Surfers in onda su Disney Channel. Ad Hollywood ha lavorato in serie tv come “Criminal Minds – Oltre in Confini”, in film quali “La legge della note” di Ben Affleck, “Visione a Distanza” di Francis Ford Coppola ed affiancato attori come George Clooney, Zoe Saldana, Zac Efron per nominarne alcuni.

     

    PARTNERS: 

    N.10 – LAFIRSTEP – UPSTAGEPRODUCTIONS – CINEMACASTING

     

    In scena:  

    The Hudson Theatre

    6539 Santa Monica Blvd, Los Angeles, CA 90038

    Il venerdi e sabato ore 20 – Domenica ore 15

  • Arriva la 21^ edizione del World of Fashion il 27 gennaio a Palazzo Brancaccio, nel calendario ufficiale di ALTAROMA

    Domenica 27 gennaio alle ore 19.30 nella magnifica cornice di Palazzo Brancaccio si terrà la 21^ edizione del WORLD Of FASHION. Crocevia di un incontro, ideato e diretto da Nino Graziano Luca.

    A sfilare quest’anno saranno magnifiche creazioni realizzate da importanti stilisti provenienti da tutto il mondo. Tra quelli che saranno presenti in questa edizione: Addy Van Den Krommenacker (Olanda); Azzurra Di Lorenzo (Italia); Giorgia Lingerie (Italia); Marcela De Cala (Spagna); Marina Corazziari Gioielli (Italia);  Rujji by Raja El Rayes (Libia).

    Il WORLD of FASHION è un evento speciale organizzato per promuovere i talenti della moda. Inserito nel Calendario ufficiale di ALTAROMA, è tra i più attesi da molti giornalisti italiani ed internazionali, dagli operatori del settore ed ovviamente da un pubblico di appassionati.

    Il WORLD of FASHION è un evento realmente internazionale visto che in questi anni ha ospitato circa sessanta stilisti provenienti da 25 paesi: Egitto, Libia, Dubai, Qatar, Libano, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti,  Giordania, Bahrain, Kuwait, Colombia, Paraguay, Argentina, Albania, Cipro, Bulgaria, Thailandia, Sudafrica, Tunisia, Cina, India, Palestina, Malta, Olanda e ovviamente dall’Italia.

    Il World of Fashion è uno  gli appuntamenti più seguiti e attesi del Calendario Ufficiale di Altaroma con oltre cinquecento ospiti che assistono mediamente all’evento ideato e diretto da Nino Graziano Luca. Personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, ambasciatori, giornalisti, buyer, imprenditori ed esponenti della nobiltà per una passerella d’eccezione che fa della moda un catalizzatore di costumi, usanze, tradizioni e ideali.

    «Il World of Fashion – ha commentato Nino Graziano Luca – lancia un messaggio di speranza: il dialogo tra le culture è possibile se si usano linguaggi della moda e più in generale delle arti». Una filosofia confermata dal backstage alla scena. Dalla perfetta interazione tra gli stilisti all’atmosfera in platea.

    Nel corso dell’evento vengono abitualmente consegnati i WORLD of FASHION AWARD agli stilisti partecipanti ed agli Enti e personalità impegnati nella promozione della moda, dell’arte e dei progetti etici. I premi come sempre sono realizzati dal Maestro Orafo del Festival di Sanremo Michele Affidato.

  • La Compagnia Nazionale di Danza Storica celebra Pëtr Il’ič Čajkovskij il 12 gennaio 2019 con l’atteso Gran Ballo Russo a Palazzo Brancaccio.

    La VII Edizione del Gran Ballo Russo da sempre promosso dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca – ideatore ed organizzatore dell’evento – con Eventi-Rome di Yulia Bazarova – promotrice della cultura russa in Italia, giornalista – e l’Associazione amici della grande Russia che promuove la storia e la cultura russa sia in Italia che in Russia, di Paolo Dragonetti de Torres Rutili si svolgerà sabato 12 gennaio 2019 nell’aristocratico Palazzo Brancaccio di Roma situato nel cuore della meravigliosa Città Eterna, vicino ad una delle più famose cattedrali, Santa Maria Maggiore.

    In un contesto di raffinata eleganza, il Gran Ballo Russo darà l’occasione di immergersi in un’atmosfera imperiale, in un ambiente ricercato accompagnato da eccellenti vini, ricche pietanze, spettacoli d’antan e danze storiche.

    La VII Edizione del Gran Ballo Russo vedrà la partecipazione, tra gli altri, della straordinaria danzatrice Anastasia Kuzmina (che indosserà un bellissimo abito firmato da Paola Cozzoli) protagonista d’eccezione delle ultime edizioni di “Ballando con le Stelle” su Raiuno che ballerà con l’attore internazionale Randall Paul; della rappresentanza degli allievi JUNKER del prestigioso Istituto di Arte e Industria di Mosca (Gli allievi Junker fanno parte di una confraternita che segue l’antico sistema formativo che ha dato luce a brillanti personalità, fra cui scrittori di grande calibro come Tolstoj e Sumorokov, e ancora compositori tra cui Rimskij-Korsakov e Glazunov. Questa confraternita impartisce agli studenti valori quali dovere, onore, rispetto reciproco e fedeltà alla parola data. Le danzatrici classiche dell’Accademia Junker proporranno “Suite dallo Schiaccianoci).

    L’attesissimo evento vedrà presenti centinaia di danzatori della Compagnia Nazionale di Danza Storica provenienti da molte città italiane che balleranno incantevoli valzer, appassionate mazurche e meravigliose quadriglie come la “Quadrille Mazourka” descritta da Cellarius nel suo The Drawing – Room Dances del 1847 frutto di un workshop curato da Giorgia De Luca con la collaborazione di Debora Bianco; i danzatori dell’associazione RUSSIAN WALTZ da Mosca capitanati da Olga ed Aleksandr Pokrovskii (invitati per la terza volta da Nino Graziano Luca); ed il Dipartimento di Danza Classica (diretto da Debora Bianco) della Compagnia Nazionale di Danza Storica che proporrà con le bambine L’Omaggio a Čajkovskij e l’Italian Polka di Rachmaninoff.

    Ad accompagnare l’atmosfera storica non sarà esclusivamente la peculiare solennità, la musica, le antiche tradizioni, il galateo, ma anche i costumi, realizzati da molte sartorie artigianali italiane ed internazionali.

    Gli organizzatori dell’evento dichiarano che il Gran Ballo Russo non è un semplice ballo, ma è un evento socio-culturale volto a consolidare i rapporti fra Russia e Italia, un’occasione per esprimere a viva voce la necessità di pace a livello internazionale, favorendo ponti interculturali che rafforzino i rapporti tra tutti i paesi. Presenzieranno all’evento dei rappresentanti istituzionali italiani, così come l’élite italiana e russa del mondo intellettuale, artistico ed imprenditoriale. L’evento è patrocinato dal Comune di Roma, dalla Camera di Commercio Italo-Russa, dal Centro per la Scienza e la Cultura Russa e dal Foro di Dialogo tra Italia e Russia.

    Per informazioni e prenotazioni Telefonare al 3922800800

  • Il Corto “Casting Die-rector” di Gilles Rocca trionfa al Premio Massimo Troisi

    Si è svolta a San Giorgio a Cremano la diciottesima edizione del Premio Massimo Troisi, serata che ha visto il trionfo come miglior cortometraggio di “Casting Die-rector” con la regia di Gilles Rocca anch’esso nel cast insieme a Miriam Galanti, Omar Sandrini, Claudia Razzi e Marco Guadagno. Il cortometraggio ha colpito non soltanto il pubblico che ha gremito la sala del cinema ma anche la giuria di esperti che ha trovato la pellicola non solo divertente e sarcastica ma anche uno spaccato della realtà contemporanea. Le musiche, composte da Andrea Camilletti, già premiate come miglior colonna sonora originale al 48 Hour Film Project, hanno sottolineato l’intensità dell’opera. Un parterre d’eccezione ha presenziato alla serata di gala: Lino Banfi, Nino Frassica, Enzo Decaro, la sceneggiatrice premio oscar Anna Pavignano, lo scrittore Maurizio de Giovanni (scrittore de “I bastardi di Pizzofalcone”) il presidente di giuria Stefano Veneruso e il direttore artistico Paolo Caiazzo. La serata è stata condotta da Fatima Trotta, presentatrice di Made in Sud. Il festival si è svolto dal 27 dicembre e sul palco si sono susseguiti ospiti come Gene Gnocchi, Salvatore Esposito e Gianni Minà.

  • L’Associazione culturale Sperimentiamo organizza tre appuntamenti culturali da non perdere

    L’Associazione Culturale Sperimentiamo organizza nei mesi di dicembre e gennaio tre appuntamenti da non perdere grazie al finanziamento di Roma Capitale Municipio Roma VIII.

    Si parte oggi 18 e 19 dicembre presso il Piccolo Teatro San Vigilio con lo spettacolo di Massimo Simonini “Dickens in Rome” diretto ed interpretato da Mariagabriella Chinè insieme con Marcello Cirillo e Gioiele Rotini.

    Una fiaba raccontata ed interpretata da tre straordinari attori fatta per emozionare il pubblico e per riscoprire il significato e la bellezza del Natale. Ad accompagnare lo spettacolo, la musica dal vivo di un pianoforte ed un coro evocano le atmosfere di dicembre eseguendo i brani “più famosi del mondo”.

    Secondo appuntamento da non perdere è il 22 dicembre presso la sede dell’Associazione Culturale Sperimentiamo con il laboratorio musicale “Ohana” dedicato ai genitori-figli e realizzato dal M° Marta Sampaolo e dal M° Alessandro Garramone e il laboratorio di Disegno condotto dal maestro Jonathan Tragora Guidotti Moral rivolto a chiunque desideri avere un primo approccio con il mondo del disegno.

    Si prosegue con un concorso fotografico dal titolo “Obiettivo…Ottava Meraviglia” rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grafo appartenenti al Municipio VIII e agli adulti residenti nello stesso Municipio senza limite di età. Il concorso si propone di far conoscere i quartieri dell’ottavo municipio ai visitatori ma anche ai residenti che possono “guardare” con occhi diversi ciò che li circonda. Il concorso terminerà il 15 gennaio e il 24 dello stesso mese sarà proclamato il vincitore.

  • Torna per il quarto anno consecutivo a Roma “Capodanno per famiglie” della Compagnia Teatrale “I Ridikulus” al Teatro San Genesio.

    Dopo il grande successo ottenuto dal 2015, torna per il quarto anno consecutivo l’evento per grandi e piccini “Capodanno per famiglie” della compagnia Teatrale “I Ridikulus”.

    L’appuntamento, fissato per il 31 dicembre, si terrà presso il Teatro San Genesio di Roma e prevede lo spettacolo teatrale “Babbo Natale Superstar” scritto e diretto da Antonio Losito e Veronica Liberale. In scena, assieme agli autori saranno presenti anche Massimo De Giorgio, Simone Giaccaglia e Valentina Piraino.

    I bambini insieme ai loro genitori rideranno con la magia del teatro e aspetteranno il 2019 assieme agli attori con spettacolo, balli, giochi, divertimento, pandoro, panettone e spumante per tutti.

    Lo spettacolo, che inizierà alle 22.00 (ma che prevede una replica straordinaria anche alle 19.00), racconta la magica storia di Babbo Natale che vive felice e spensierato nella sua casa al Polo Nord, in compagnia della sua governante e del suo capo elfo Sgronky.

    Un giorno riceve la visita della stravagante dottoressa Georgette Obsolè e del suo fido assistente George Novitè che propongono a Babbo Natale un cambio look e un modo moderno di vivere e di esternare la propria immagine.
    In realtà i due sono degli impostori che vogliono distrarre Babbo Natale dai suoi doveri, riducendolo schiavo delle nuove tecnologie, del consumismo e del disperato desiderio di fama che sono i difetti peggiori della società attuale.
    Riuscirà Babbo Natale a tornare in sè e a riprendere in mano i suoi doveri?
    Una storia molto divertente che incanterà e farà ridere grandi e piccini.
    Una storia che farà riflettere tutti sulla società e sui tempi moderni che trascinano i veri valori nel dimenticatoio.”

    Per info e prenotazioni potete chiamare al numero 334.7475332 (anche servizio whatsapp)  o inviare una mail a  [email protected]

    Il costo della serata “SPECIALE CAPODANNO” delle ore 22.00 è:
    40 euro per adulti e 30 euro per i bambini.

    PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA!