Autore: PR Group – Ufficio Stampa

  • IL PALLADIO METTE A DURA PROVA PR GROUP

    I tre portacolori della scuderia veneziana, di scena nel vicentino, hanno faticato a trovare il giusto ritmo causa le avverse condizioni meteo.

    Dolo (Ve), 08 Novembre 2016 – La settima edizione della Ronde Città del Palladio, disputatasi Domenica scorsa con fulcro tra Montecchio Maggiore e Trissino nel vicentino, ha dato filo da torcere ai tre equipaggi schierati per l’occasione da PR Group.
    Con il numero 24 sulle fiancate della Renault Clio R3 trovavamo Luca Danese e Davide Bianchi: durante le prime due prove speciali, affrontate sotto la pioggia, il pilota del sodalizio veneziano ha dovuto scontrarsi con l’inesperienza in questo tipo di condizioni meteo.
    Con il progressivo asciugamento dell’asfalto Danese si è reso autore di un buon quarto tempo di classe R3C, sul terzo crono in programma, per poi tirare i remi in barca nell’ultima tornata affrontata alla luce delle fanalerie supplementari, evitando inutili rischi.
    Per l’equipaggio della trazione anteriore francese giunge al termine di una travagliata trasferta un positivo quarto posto di classe.
    Nella nutrita pattuglia della R2B PR Group schierava l’equipaggio composto da Roberto Maddalosso e da Loris Dalla Via a bordo di una Citroen C2.
    Per lo storico duo griffato giallo blu una sfida particolarmente difficile ovvero quella di battere la supremazia delle numerose Peugeot 208 al via dell’appuntamento vicentino.
    Continui problemi alle gomme, non adatte al bagnato copioso ed al successivo viscido, hanno visto Maddalosso spesso protagonista di fuori programma che lo hanno portato ad optare per il ritiro anticipato all’ultima service area, evitando di affrontare l’ultimo passaggio in notturna.
    Ancor peggio è andata a Stefano Dall’Ò, affiancato da Matteo Magrin alle note, che esordiva in un’agguerrita classe A6: dopo aver sofferto con le coperture, sin dai primi chilometri della speciale di apertura, verso metà del tratto in discesa il posteriore della Peugeot 106 ha perso aderenza andando ad impattare con l’anteriore su un muro di sassi; una volta rimesso in marcia il pilota di PR Group è riuscito a raggiungere la successiva service area.
    Nonostante la maggior parte dei danni riguardasse la carrozzeria, la rottura di una testina dello sterzo, della quale purtroppo non era presente il ricambio, ha portato all’inevitabile alzata della bandiera bianca.

  • PR GROUP IN VERSIONE MARE E MONTI

    La scuderia veneziana è stata protagonista dell’ultimo atto, in terra scaligera, valido per il CIRAS e CRR. Gioie e dolori in arrivo dal Gargano

    Dolo (Ve), 19 Ottobre 2016 – Un weekend a 360° quello vissuto dalla scuderia PR Group lo scorso fine settimana impegnata, a tutto campo, nell’ultimo round del Campionato Italiano Auto Storiche, l’undicesimo Rally Due Valli Historic, nell’appuntamento concomitante valido per il Campionato Regionale Rally, in occasione del 34° Rally Due Valli, nonché nella sesta edizione del Rally Porta del Gargano in terra pugliese.
    Sono stati proprio Matteo Luise e la moglie, nonché navigatrice, Melissa Ferro ad interpretare nel migliore dei modi il ruolo di Romeo e Giulietta lungo le prove speciali dell’atto di chiusura del CIRAS 2016: in gara con la oramai consueta Fiat Ritmo 130 gruppo A l’equipaggio polesano ha sfoderato una prestazione sensazionale cogliendo il decimo posto assoluto, primo tra le vetture di 2.000 c.c., primo di classe J1 A/2.000 e quinto nel 4° Raggruppamento.
    Le avverse condizioni meteo, che hanno caratterizzato l’evento scaligero, non sono state clementi nemmeno con Luca Danese che, affiancato da Christian Cracco alle note, saliva a bordo, per la prima volta, della Peugeot 208 R5 nell’ambito del Campionato Regionale Rally.
    Una prima presa di contatto certamente positiva per l’equipaggio del sodalizio veneziano che ha migliorato il proprio affiatamento con il mezzo durante tutta la giornata sino a chiudere con una buon sesto posto assoluto condito dalla seconda piazza in gruppo R ed in classe R5.
    Se la campagna veneta ha fruttato due podi il bilancio garganico si è tinto di colori chiari e scuri.
    Alla sesta edizione del Rally Porta del Gargano l’equipaggio di punta, quello composto da Domenico Erbetta e da Valerio Silvaggi, ha raggiunto la pedana di arrivo con un ottimo terzo posto assoluto, secondo di gruppo A e di classe S2000, nonostante la continua ricerca di un assetto mai del tutto perfetto abbia lasciato un po’ di amaro in bocca rispetto alla prestazione.
    La palma della sfortuna va equamente divisa tra il sempreverde Giuseppe “Pino” Erbetta, con Domenico Ortuso sulla Ford Escort Rs Cosworth gruppo A, e Maurizio De Salvia, con Michele De Cristofaro sulla ritrovata Peugeot 106 Maxi Kit Car.
    A fermare la corsa della trazione integrale dell’ovale blu è stata la rottura del filo dell’acceleratore, sul primo tratto cronometrato, mentre la grintosa francesina ha accusato prima la rottura di un seimasse e poi il cedimento dell’alternatore.
    Solo la determinazione di De Salvia, che ha sfruttato la regola del Super Rally, gli ha consentito una furiosa rimonta culminata con l’entrata nella top ten del gruppo A. Per lui anche il successo, in solitaria, in classe K10.
    Il plotone PR Group schierato sul Gargano si è completato con il duo composto da Matteo Bove e Claudio Potenza, su Renault Clio R3, e con Giuseppe Fragassi, navigato da Emiliano Valletta, su una Renault Clio Williams di gruppo N: per i primi un successo mai messo in discussione in classe R3C, il primo dei diretti inseguitori risulta lontano oltre 10′, al quale si aggiunge una favolosa sesta piazza nella classifica assoluta mentre i portacolori PR Group nel produzione si sono resi autori di una gara regolare che ha fruttato loro la settima posizione in classe N3.

  • PR GROUP SI FA SOLID… APE

    La scuderia veneziana festeggia assieme ad uno dei suoi storici portacolori, Michele Maschera, il raggiungimento del prestigioso traguardo di Capo Nord.

    Dolo (Ve), 05 Agosto 2016 – Via ai festeggiamenti a distanza per il sodalizio veneziano PR Group che con il suo storico alfiere, Michele Maschera, ha raggiunto l’ambizioso traguardo di Capo Nord nel progetto di sostegno alla ricerca promosso dall’associazione Solidape.
    Una nobile causa, scaturita dalla promessa fatta da uno dei componenti del gruppo al proprio padre, purtroppo venuto a mancare, ha visto la nascita di Solidape per una missione benefica: raccogliere fondi per la LILT (lega italiana per la lotta contro i tumori, sezione di Padova), la ANFASS (associazione nazionale disabilità, con sede a Mira, in provincia di Venezia), La Colonna (associazione lesioni spinali di Mirano, sempre nel veneziano), e la Oltre di Muro (associazione di promozione sociale che si occupa di servizi per disabili ed ha sede a Dolo, in provincia di Venezia).
    Partiti il 23 di Luglio da Cazzago di Pianiga, nel veneziano, i dieci temerari, tra i quali figurava anche il nostro portacolori Maschera, si sono messi al volante, o forse meglio dire al manubrio, della mitica Ape Piaggio, nelle varianti TM pianale e furgone, lanciandosi all’avventura.
    Attraversando ben cinque nazioni gli equipaggi si sono ben distinti e, dopo tredici giorni di viaggio, hanno tagliato ieri il tanto atteso traguardo di Capo Nord.
    Un’esperienza del tutto inedita per Maschera che, smessi i panni del gentlemen driver e sceso da vetture di prim’ordine quali Peugeot 207 Super 2000, Renault Clio Super 1600 e gruppo A, ha permesso alla scuderia PR Group di aprire un nuovo ed entusiasmante capitolo della propria storia, seppur al di fuori dell’abituale contesto agonistico.
    Per Maschera e per tutta la truppa di Solidape il viaggio non finisce qui infatti, mentre state leggendo queste righe, i nostri eroi stanno abbandonando la Norvegia, per entrare in Finlandia, dando via al ritorno.
    Da tabella di marcia il giorno di ferragosto calerà il sipario su questa affascinante avventura.

  • RALLY E SLALOM NEL WEEKEND DI PR GROUP

    La scuderia veneziana raccoglie meno di quanto sperato dai propri portacolori divisi tra il Rally di San Marino, il Città di Schio e lo Slalom dei Colli Euganei.

    Dolo (Ve), 13 Luglio 2016 – Un weekend che marchiare come positivo non è certamente possibile quello recentemente vissuto dalla scuderia PR Group impegnata in triplice fronte.
    Al Rally di San Marino, evento valido per il Campionato Italiano Rally e per il Trofeo Rally Terra,  il sodalizio veneziano si presentava ai nastri di partenza con l’equipaggio composto da Mattia Codato e da Giulia Zanchetta alla guida di una Mitsubishi Lancer Evo VIII in gruppo N.
    Trovatosi a lottare in classe N4 con un mastino quale Ricci il pilota di PR Group si rendeva autore di una gara regolare sino alla prima speciale della seconda frazione di gara prima di essere tradito dalla pompa benzina.
    Passando dalla terra della Repubblica del Titano ai torridi asfalti scledensi erano due gli equipaggi di scena alla prima edizione del rispolverato Rally Day Città di Schio.
    Con il numero 14 sulle fiancate della Renault Clio Super 1600 Gimmy Medè, affiancato da Tania Haianes Bertasini alle note, ha lottato in primis contro sé stesso causa la duplice rottura di un cerchio, sulla seconda e terza speciale, prima dell’arrivo del diluvio che ha pesantemente condizionato il risultato finale.
    La classifica finale lo vede quindi tagliare il traguardo all’ottavo posto di classe S1600, ben lontano dalle posizioni di vertice, con oltre un minuto di ritardo dal vincitore.
    Esordio concluso con un buon quinto in classe R2B per Roberto Maddalosso, affiancato come di consueto da Loris Dalla Via, il quale ha svezzato in quel di Schio la nuova Citroen C2 recentemente acquistata.
    Cambiando completamente palcoscenico ad Este è andata in scena la quarta edizione dello Slalom dei Colli Euganei, Città di Este, dove PR Group festeggiava il rientro di Andrea Majolo.
    Per il ritorno alle competizioni, in quella che è considerata la propria gara di casa, il pilota patavino si è presentato al volante di una Peugeot 106, in versione 1600, gruppo A.
    Con ben 14 partenti in classe, all’evento valevole per il Campionato Italiano Slalom e per il FIA Central European Zone, Majolo si è messo in luce nella prima tornata staccando un ottimo quarto parziale.
    Un leggero calo, comprensibile anche in virtù delle condizioni meteo proibitive con temperature a dir poco elevate, nella seconda manche precedeva un terzo passaggio dove un guasto meccanico, a circa trecento metri dalla fine, stava rischiando di rovinargli la festa.
    Il bilancio estense per Majolo si chiude con il sesto posto di classe A1600 e l’undicesima casella nella generale del gruppo A.

  • MARCA TRAVAGLIATO PER DANESE

    Il pilota di PR Group, al via della classica trevigiana con una Renault Clio R3C, vive un calvario costellato di problemi tecnici sino al momento del ritiro.

    Dolo (Ve), 23 Giugno 2016 – Doveva essere una gara test ed invece il Rally della Marca targato 2016 si è rivelato un weekend completamente da dimenticare per Luca Danese che si è visto costretto ad alzare bandiera bianca quando oramai si intravvedeva il traguardo.
    Fatale al portacolori di PR Group è stato il secondo passaggio su una prova simbolo dell’appuntamento trevigiano, valido per il Campionato Italiano Wrc, ovvero il Monte Tomba dove ha dovuto parcheggiare la Renault Clio R3C causa sfilamento della cinghia dell’alternatore.
    Al via con l’esperta Silvia Mosena alle note per Danese il Marca era, nei piani della vigilia, una gara test nella quale cercare di riprendere affiatamento con la trazione anteriore francese ma che non fosse il contesto ideale lo si era capito già dalla prima tornata del Monte Cesen.
    Il progressivo sgonfiamento della posteriore sinistra estrometteva il pilota della scuderia veneziana da ogni possibile lotta per le posizioni di prestigio.
    Come se non bastasse la doccia fredda giungeva sul settimo impegno di giornata, sui nove previsti, con il cedimento dell’idroguida e successivamente con la perdita della cinghia dell’alternatore.
    Vano si è reso ogni tentativo di proseguire in quanto la batteria della Renault Clio R3C dava il colpo di grazia alle speranze dell’equipaggio di PR Group.

  • LOVISETTO AL MANIAGO IMBOCCA LA GIUSTA STRADA

    La “new entry” di PR Group, nella seconda edizione del Rally Day friulano, trova nella Peugeot 208 di classe R2B una base solida per il proprio futuro.

    Dolo (Ve), 08 Giugno 2016 – Dopo alcune apparizioni tra le piccole del produzione, alternandosi tra la classe N2 ed una uscita sperimentale su terra in N3, per Gianmarco Lovisetto si è concretizzata, in occasione della seconda edizione del Rally Day di Maniago, l’opportunità di mettersi al volante di una vettura di ultima generazione: la Peugeot 208 R2B curata dal team Delta Rally.
    Per il nuovo arrivo in casa PR Group, coadiuvato da Enrico Gallinaro alle note, l’evento friulano è da considerarsi come una prima presa di contatto con la grintosa trazione anteriore francese.
    Sotto un cielo che teneva tutti i concorrenti con il fiato sospeso Lovisetto, dopo un primo giro di assaggio, migliorava sensibilmente i propri parziali nella ripetizione delle speciali di Meduno e Poffabro.
    Una scelta non felice di coperture sull’ultima tornata, causa un temporale arrivato durante il riordino seguito poco dopo dalla ricomparsa del sole, è alla base dell’aumento sensibile dei riscontri cronometrici.
    L’aver rotto il ghiaccio con la piccola 208 è il punto di partenza dal quale Lovisetto e Gallinaro inizieranno a lavorare duro per aumentare la competitività del pacchetto a disposizione in vista delle prossime uscite.

  • SALENTO DA DIMENTICARE IN FRETTA PER ERBETTA

    Il pilota di PR Group, dopo aver patito già nello shakedown, si vede costretto ad alzare bandiera bianca ancor prima di entrare nel tratto cronometrato di apertura.

    Dolo (Ve), 07 Giugno 2016 – Peggio di così non poteva andare con un Rally del Salento che si rivela stregato per Domenico Erbetta costretto al ritiro forzato ancor prima che la gara inizi.
    L’appuntamento valido per il Campionato Italiano Wrc è durato davvero poco, a dire il vero possiamo dire nemmeno iniziato, per il portacolori di PR Group che già durante lo shakedown si è trovato a lottare con le bizze della Peugeot 207 Super 2000.
    Un primo giro di assaggio in controllo mentre sul secondo, a circa 200 metri dalla fine, la trazione integrale transalpina si ammutolisce improvvisamente causa il collocamento dello stacca batteria posizionato sulla console centrale.
    Alla service area il problema viene arginato in modo da consentire ad Erbetta, affiancato da Valerio Silvaggi alle note, di entrare in parco partenza.
    Si parte quindi per la gara vera e propria con la carovana dei concorrenti che si avvia nuovamente verso il parco assistenza prima di entrare in speciale ma, per l’alfiere della scuderia veneziana, il Rally del Salento si chiude qui: nel trasferimento dalla Peugeot 207 Super 2000 esce una fatale fumata bianca, con conseguente calo della pressione dell’olio, che decreta la parola fine.
    Nelle prossime giornate, visto lo sfortunato epilogo, Erbetta valuterà se sarà in grado di presentarsi ai nastri di partenza del Rally della Marca oppure se dovrà attendere l’arrivo della gara di casa ovvero il Rally Città dei Santi.

  • RIENTRO AL TOP PER PAGNOZZI, SECONDO AL MATESE

    Il pilota di PR Group, affiancato dal fido Gino Abatecola, sfodera una prestazione di primo piano che gli frutta il secondo gradino del podio assoluto e primo di produzione.

    Dolo (Ve), 26 Maggio 2016 – Il lungo periodo di stop che ha visto Nicola Pagnozzi rimanere lontano per molti mesi dall’abitacolo di una vettura da competizione sembra non avere arrugginito troppo il piede del pilota di PR Group.
    Al quarto Rally del Matese, secondo Rally del Medio Volturno, il portacolori della scuderia veneziana si è reso autore di una prova maiuscola che gli è valsa la seconda piazza assoluta, alle spalle di Gianfico, nonché la prima tra le vetture di produzione ed in classe N4.
    Un ritorno di fiamma per Pagnozzi che, alla guida di una Mitsubishi Lancer Evo IX, ha messo in chiaro le proprie carte sin dalla prima tornata sulla speciale di Marzanello nella serata del Sabato concludendo a 11”5 da Gianfico, quest’ultimo in gara con la sorella maggiore in versione R4.
    L’indomani l’alfiere del sodalizio veneziano, che condivideva l’abitacolo con il buon Gino Abatecola, continuava a tallonare molto da vicino il leader provvisorio nonostante un mezzo che pagava nei suoi confronti.
    Il sesto crono di giornata, la speciale di Gioia Sannitica – Termotetti, ha visto Pagnozzi siglare il miglior parziale a conferma di un ritrovato stato di forma che si traduce in una notevole iniezione di fiducia per il futuro.
    Nell’ultima prova in programma il pilota della trazione integrale nipponica tirava saggiamente i remi in barca per dare inizio ai festeggiamenti visto l’ottimo risultato conquistato con l’obiettivo di poter continuare sulla via positiva qui tracciata.

  • UN MURETTO FERMA LA RIMONTA DI ERBETTA

    Al Rally Città di Casarano, complice un avvio sfortunato, il pilota di PR Group si rende autore di una splendida cavalcata che si interrompe a due sole prove dal termine.

    Dolo (Ve), 27 Aprile 2016 – Una partenza azzoppata e una furiosa rincorsa verso il vertice della classifica sembrano gli ingredienti perfetti per un risultato finale di primo livello ed invece Domenico Erbetta vede vanificarsi gli sforzi compiuti da una toccata contro un muretto che chiude i giochi.
    Il Rally Città di Casarano numero ventitre regala quindi gioie e dolori alla scuderia PR Group che portava in gara, in quel Salento teatro di epiche sfide, il figlio d’arte alla guida di una Peugeot 207 Super 2000 condivisa per l’occasione con Michele De Cristofaro.
    Che la dea bendata non sia dalla parte di Erbetta lo si intende sin dal primo tratto cronometrato del Sabato sera con l’arrivo della pioggia che lo costringe a mantenere i nervi saldi per non commettere facili errori a discapito della prestazione cronometrica.
    Il giorno seguente il pilota della scuderia veneziana, in una sola speciale, recupera dalla trentasettesima posizione assoluta sino alla top ten dando il via ad una spettacolare rimonta.
    Alla fine della seconda prova una foratura alla posteriore destra costringe l’equipaggio a sostituire la copertura danneggiata penalizzando quindi l’equilibrio della trazione integrale transalpina.
    Nonostante tutto Erbetta continua a risalire, posizione dopo posizione, sino alla sesta assoluta, quarta di gruppo e seconda di classe sul secondo giro a Torre Vado.
    La doccia fredda arriverà nella seguente Palombara dove un mix tra il fondo sporco ed un possibile errore del pilota porta la 207 ad impattare contro un muretto, con conseguente principio di incendio subito domato, che spegne ogni sogno di gloria sul penultimo impegno di giornata quando il vertice della classifica era ormai raggiunto.
    Non c’è tempo per recriminare in quanto alle porte è giunto l’evento dell’anno, al quale Domenico Erbetta prenderà parte nuovamente con la Peugeot 207 Super 2000: l’edizione del centenario della Targa Florio in programma dal 5 all’8 di Maggio.

  • UNA PIETRA FERMA IL LIBURNA DI CODATO

    Il portacolori di PR Group si vede costretto al ritiro nell’ultimo atto del Raceday causa un impatto fatale sulla prima ripetizione della speciale di Ulignano.

    Dolo (Ve), 21 Aprile 2016 – Il palcoscenico richiamava sapori di un rallysmo d’altri tempi, per palati sopraffini, così come l’elenco iscritti che vedeva nel produzione nomi di primo piano quali il sempreverde Bentivogli, Bruschetta, Perego e lo sloveno Peljhan solo per citarne alcuni.
    PR Group si presentava al Liburna Ronde Terra, ultimo appuntamento del Challenge Raceday, con l’equipaggio composto da Mattia Codato e Andrea Tumaini della partita con una non più giovanissima Subaru Impreza Sti.
    Dopo un primo assaggio sulla Serraspina il pilota della scuderia veneziana aumentava il ritmo sulla successiva Ulignano, recuperano un paio di posizioni in classifica, preparandosi alla ripetizione dei due tratti cronometrati con l’obiettivo di migliorarsi ulteriormente.
    Il cronometro a Serraspina dava ragione a Codato, il cui parziale si abbassava di quasi dieci secondi ma nella seguente Ulignano le ambizioni si infrangevano contro una pietra che danneggiava l’anteriore destra della trazione integrale nipponica senza diritto di replica.

  • LA PUNTA NON SEGNA NELLA TERRA DI ARGIL

    Il capofila per i colori PR Group, Erbetta, si ritira causa problemi tecnici. Bene le seconde linee con De Salvia, terzo di classe e decimo assoluto, e Simone primo in A6.

    Dolo (Ve), 20 Aprile 2016 – Weekend a mezzo servizio per PR Group che, al rientro dalla quarta edizione del Rally Terra di Argil, salva il bilancio della trasferta grazie alle belle prestazioni centrate dai propri portacolori nelle classi minori.
    L’evento che si articolava nei comuni di Pofi, Ripi, e Torrice, in provincia di Frosinone, ha visto una lotta serrata tra la dea bendata, poi vincitrice, ed il buon Domenico Erbetta che ha dovuto alzare bandiera bianca dopo il quarto crono in programma causa una copiosa perdita d’olio alla propria Peugeot 207 Super 2000 che non gli ha dato scampo.
    Davvero un peccato per la punta del plotoncino griffato PR Group, affiancato come di consueto da Valerio Silvaggi alle note, visto che nella prima tornata del Sabato la classifica lo vedeva al sesto posto assoluto nonché secondo tra le Super 2000.
    Al via con una Renault Clio Super 1600 Ettore Maurizio De Salvia, coadiuvato da Michele De Cristofaro, ha condotto una gara in costante progresso che gli è valsa il terzo gradino del podio nella propria classe.
    Un ritmo che migliorava speciale dopo speciale ha permesso inoltre al pilota della scuderia veneziana di risalire dal ventunesimo posto nella generale sino all’entrata nella top ten.
    Tra le piccole e mai dome protagoniste della A6 l’unica Citroen Saxo gruppo A in gara, quella condotta da Biase Simone e Battista Giammasi, ha regalato a PR Group il solo alloro di giornata al termine di una lotta in una classe decimata dai ritiri, ben quattro sui sei partenti.

  • MEDÈ SIGLA IL PODIO AL COLLI SCALIGERI

    Nella prima edizione della neonata competizione veronese il portacolori di PR Group centra il terzo posto in classe ed il quinto assoluto. Bene Danese al rientro in gara.

    Dolo (Ve), 23 Marzo 2016 – Le aspettative della vigilia erano notevoli e le stesse sono state ampiamente confermate dall’ottimo successo riscontrato sul campo dalla prima edizione del Rally dei Colli Scaligeri tenutosi lo scorso fine settimana in terra veronese.
    PR Group si presenta al via della neonata manifestazione, che vede la cittadina di Montorio quale centro nevralgico, con due equipaggi con diversi obiettivi.
    A distanza di quasi due anni dall’ultima apparizione al volante della Renault Clio Super 1600, a Scorzè nel 2014, Gimmy Medè si vede costretto ad utilizzare i primi chilometri di gara per riprendere confidenza con la grintosa trazione anteriore francese.
    Affiancato, come da tradizione, da Tania Haianes Bertasini alle note il portacolori della scuderia veneziana stacca pronti via un ottimo quarto tempo assoluto a 1”3 da Fiocco, leader provvisorio della generale.
    La trasferta di Medè riceve il primo scossone sul secondo impegno di giornata, la speciale di Magrano, dove un errore causato dall’evitare alcuni sassi presenti in traiettoria lo costringe ad incassare un pesante passivo che lo allontana dalla lotta per il vertice.
    Nella seconda tornata di gara il pilota di PR Group aggancia e supera la Mitsubishi Lancer Evo IX di Soppa agguantando la quinta posizione nella classifica assoluta.
    Sulla ripetizione di Magrano, in virtù del fuori programma di inizio giornata, Medè parte probabilmente troppo abbottonato ma riesce comunque a mantenere un passo costante che gli consente di festeggiare il terzo gradino del podio in classe Super 1600, il quarto in gruppo A ed il quinto nella generale.
    Per l’altro equipaggio in gara per i colori PR Group, quello composto dal rientrante Luca Danese e dall’esperto Christian Cracco alle note, l’obiettivo dichiarato è stato rispettato.
    Arrivando da precedenti stagioni vissute su poche gare spot con alterne fortune risulta chiaro che il ritmo non possa essere oggi a livello dei prim’attori ed è proprio con la volontà di rompere il ghiaccio che i due si sono presentati ai nastri di partenza del Rally dei Colli Scaligeri a bordo di una Renault Clio R3.
    Il desiderio ed al tempo stesso la consapevolezza di entrambe di poter tornare ai livelli di un roseo passato sono alla base di un programma agonistico maggiormente strutturato, in fase di definizione, che li vedrà al via in varie occasioni in questo 2016.

  • I LEONI DI PR GROUP RUGGISCONO SU PIÙ FRONTI

    Pascoli, su Peugeot 207 Super 2000, è secondo assoluto al Ciocchetto. Ottimo bottino a Sperlonga con l’Erbetta family in luce e con il primo podio per Caporale.

    Dolo (Ve), 22 Dicembre 2015 – Meglio di così non si poteva sperare con i portacolori di PR Group che hanno archiviato l’ultimo weekend agonistico concludendo le loro avventure a podio e chiudendo così il sipario su questo 2015 ai massimi livelli.
    Le ultime uscite bersagliate dalla dea bendata non hanno scalfito minimamente l’entusiasmo del team manager Thomas Pascoli che ha letteralmente mostrato le unghie in quella riserva di caccia abitualmente di proprietà dei piloti locali: il Rally del Ciocchetto.
    Giunto alla sua edizione numero ventiquattro il classico appuntamento di fine stagione del panorama rallystico toscano vedeva al via tutti i migliori driver di zona, nonché profondi conoscitori dell’evento, tra i quali spiccavano i nomi di Michelini, “Ciava”, Ciuffi, Dati e Marcucci.
    Il driver friulano, al via con la compagna Eva Narduzzi a bordo della fida Peugeot 207 Super 2000 uscita dalla propria factory, non si faceva per nulla intimorire dal parco partenti di prim’ordine lanciandosi all’attacco delle tredici prove speciali in programma.
    Lottando a stretto contatto con i migliori Pascoli si metteva nella scia di un velocissimo Michelini per poi approfittare del passo falso di quest’ultimo sul nono impegno di giornata e prendere le redini della classifica provvisoria con poco più di due secondi su Marcucci.
    Il ritorno di Michelini non si faceva attendere e già nel successivo crono Pascoli accusava il controsorpasso ma, riuscendo abilmente a contenere l’assalto di Marcucci, si avviava a festeggiare un brillante secondo gradino del podio assoluto nonché primo di classe S2000 e di gruppo A.
    Se il leone transalpino ha ruggito al Ciocchetto non da meno è stato il fratello in gara nella settima edizione della Ronde Città di Sperlonga condotto da Domenico Erbetta e coadiuvato alle note dall’inseparabile Valerio Silvaggi.
    Per l’equipaggio della scuderia veneziana, in gara anch’essi con una Peugeot 207 Super 2000, un passo decisamente elevato ha consentito loro di chiudere con un buon secondo posto di classe S2000 e di firmare la sesta casella della generale.
    Vittoria in solitaria, ma come sempre tra le più ammirate di giornata, per la splendida Ford Escort Rs Cosworth gruppo A con al volante l’inossidabile Giuseppe “Pino” Erbetta, che ha fatto sua la classe A8 con al fianco la “new entry” Bove.
    Sorride anche Vitantonio Caporale, affiancato da Dario Pacitti alle note, che al volante di una Renault Clio Super 1600 è riuscito nell’intento di salire sul gradino più basso del podio precedendo sul filo di lana la Citroen C2 Super 1600 di Bronzi per soli quattro decimi.

  • BALCONE DELLE MARCHE: ANCORA PODIO PER PASCOLI

    Nell’appuntamento che sancisce il giro di boa della rinomata serie Raceday il pilota di PR Group chiude al secondo posto nonostante una prestazione opaca.

    Dolo (Ve), 02 Dicembre 2015 – La cronaca dell’ottava edizione della Ronde Balcone delle Marche, andata in scena a Cingoli tra i giorni 21 e 22 Novembre scorsi, porta con sé una seconda posizione di classe S2000 ed un quinto in quella di gruppo A nella bacheca di PR Group che non lascia del tutto soddisfatti gli autori di questa buona prestazione.
    Messo in soffitta il travagliato weekend vissuto al Val d’Orcia Thomas Pascoli, alle note la compagna Eva Narduzzi, scendeva in campo in terra marchigiana con il chiaro intento di riscattare il conto con la sorte che nel precedente round di campionato gli aveva tarpato le ali prima che la lotta iniziasse.
    Al giro di boa del challenge Raceday il pilota preparatore tornava alla guida della Peugeot 207 Super 2000 uscita dalla propria factory friulana.
    Che in realtà non fosse questo il momento della riscossa lo si era intravisto già durante la giornata antecedente alla gara con un fuori programma che rendeva la sessione di ricognizione del percorso abbastanza ostica.
    Un passo di gara poi al di sotto dei ritmi mantenuti abitualmente dal portacolori della scuderia veneziana conferma ulteriormente una giornata non al livello delle aspettative.
    Siglando in tutti e quattro i passaggi sull’unica prova speciale in programma, la Lago di Cingoli, il secondo parziale in classe S2000 Pascoli consolidava, chilometro dopo chilometro, un secondo gradino del podio mai in discussione che rimanda ai prossimi appuntamenti della serie la rincorsa all’alloro.

  • CARRARO DETTA LEGGE NEL PRODUZIONE AL PALLADIO

    Nel classico appuntamento vicentino di fine stagione il portacolori di PR Group sfodera una prestazione maiuscola. Bene anche Maddalosso e l’esordiente Magrin.

    Dolo (Ve), 11 Novembre 2015 – Mirko Carraro e Denis Silotto regalano il sorriso a PR Group portando in dote una pesante vittoria in classe N3 ed in gruppo N nella recente Ronde del Palladio alla quale è mancata di un soffio la ciliegina sulla torta, ovvero l’entrata nella top ten nell’assoluta, sfumata per poco più di quattro secondi.
    Il portacolori della scuderia veneziana, tornato alla guida della fida Renault Clio RS in versione produzione, ha preso sin dal primo impegno di giornata il comando delle operazioni segnando parziali costantemente ridosso ai migliori dieci assoluti.
    Nonostante la presenza di avversari di peso Carraro ha siglato i primi tre passaggi sull’unica speciale in programma, la Selva di Trissino, per poi lasciare a Martinis l’ultima tornata per un paio di secondi e concludere quindi un’altro weekend trionfale.
    Gara regolare invece per Roberto Maddalosso, alle note Loris Dalla Via, che ha cercato di non prendere troppi rischi su di un fondo che, in particolar modo nei tratti ombreggiati, si presentava ricco di insidie.
    Per l’equipaggio di PR Group a bordo della Peugeot 106 gruppo A giunge quindi la settima casella della classifica di classe A6.
    Ha di che gioire il buon Matteo Magrin che ha archiviato il suo esordio assoluto da pilota con una quanto mai onorevole settima posizione in classe N2.
    Smessi temporaneamente i panni del navigatore per il neo driver di PR Group si prospettava una trasferta non di certo facile dati i nomi altisonanti al via tra le piccole del gruppo N.
    Con una guida molto accorta e con un passo in costante crescita Magrin, coadiuvato da Stefano Dall’O nell’insolita veste di navigatore, si è fatto largo a suon di tempi interessanti tra i ben diciassette concorrenti che hanno tagliato il traguardo.
    Un esordio più che positivo in vista di una nuova stagione agonistica che potrebbe riservare gradite sorprese.

  • UNA FORATURA SPEGNE LE AMBIZIONI DI PASCOLI

    Al Rally della Val d’Orcia con una Peugeot 207 Super 2000 il portacolori di PR Group centra la terza piazza di classe con l’amaro in bocca.

    Dolo (Ve), 04 Novembre 2015 – Si è deciso tutto in quei pochi chilometri che separavano il pilota preparatore Thomas Pascoli dallo start della prima prova speciale di Radicofani.
    Sceso in campo nell’edizione 2015 del classico appuntamento del challenge Raceday, quello con il Val d’Orcia che assumeva quest’anno i contorni del Rally Day, con una Peugeot 207 Super 2000 uscita dalla propria factory friulana il pilota di PR Group puntava ad un posto al sole nella propria classe con l’occhio ben attento anche alle classifiche di gruppo ed assoluta.
    Poco dopo l’apertura dei giochi è invece arrivata la doccia fredda, che ha spento ogni possibile entusiasmo, sotto forma di una foratura che ha costretto Pascoli, affiancato dalla compagna Eva Narduzzi, ad incassare un passivo di oltre quattro minuti che ha irrimediabilmente decretato la fine dei giochi.
    Carico di rabbia agonistica l’alfiere della scuderia veneziana si è lanciato subito all’attacco segnando due terzi ed un secondo tempo parziale.
    Nell’ultima tornata il driver friulano firmerà ancora due secondi di classe a conferma che dietro al velocissimo Dalmazzini il podio, seppur giunto con un buon terzo gradino, poteva quasi certamente tramutarsi in qualcosa di più.

  • ALTI E BASSI PER PR GROUP AL RIENTRO DAL GARGANO

    L’atteso evento pugliese regala meno di quanto sperato con i soli Bove ed Erbetta senior che salvano la spedizione. Out anche il presidente al Valsugana Historic.

    Dolo (Ve), 26 Ottobre 2015 – Le aspettative della vigilia erano notevoli per PR Group che incassa un bottino assai magro nella quinta edizione del Rally Porta del Gargano.
    A salvare l’onore della scuderia veneziana ci ha pensato un giovane di belle speranze, Matteo Bove, che alla guida di una sempreverde Renault Clio Williams gruppo A ha firmato il successo in classe A7.
    Un dominio netto, quello messo in campo dal portacolori del sodalizio veneto, testimoniato dalla vittoria in tutti e otto i tratti cronometrati in programma e da un distacco di oltre quattro minuti sul primo dei diretti inseguitori.
    Per Bove, affiancato da Claudio Potenza alle note, giungono anche il terzo gradino del podio in gruppo A ed il sesto della generale conquistati mettendo le proprie ruote davanti a vetture più recenti, come le Super 1600, e più potenti, come le Kit Car e le regine di classe A8.
    Ed è proprio da quest’ultima categoria che arriva il secondo successo di giornata per PR Group griffato questa volta da Giuseppe, in arte “Pino”, Erbetta che porta la sua Ford Escort Rs Cosworth gruppo A alla vittoria dopo un vivace duello con la Delta di Dello Russo ed Aiezza.
    Per il pilota della trazione integrale dell’ovale blu, condivisa con Alfredo Tarquinio, una prestazione decisamente positiva che lo ha visto mantenere salda la testa della classifica sin dal primo impegno in programma senza dare agli avversari la possibilità di impensierirlo.
    Problemi al motore hanno spento le ambizioni di un atteso Domenico Erbetta, in gara con il fido Valerio Silvaggi a bordo di una Peugeot 207 Super 2000, costringendolo ad alzare bandiera bianca sin dalle prime tornate dello shakedown.
    Esordio in ombra anche per Vitantonio Caporale, alle note Daniele Decembrino, che dopo aver siglato il miglior tempo tra le Kit Car sulla prova speciale di apertura non è più riuscito a tener testa con la sua Renault Mégane Maxi Kit Car alla Peugeot 306 Maxi Kit Car di Pepe e Casto.
    Non gioiscono nemmeno Michele e Giovanni Guerra che con la loro piccola Peugeot 106 di classe N2 partono fortissimo, all’esordio assoluto in un rally, instaurandosi sul terzo gradino del podio; sarà loro fatale il quarto tratto cronometrato che li vedrà protagonisti di una uscita di strada fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio.
    Stessa doccia fredda che tocca alla Renault Clio R3C condotta da Massimiliano Santoro e Domenico Ortuso costretti al ritiro sul medesimo crono.
    Il weekend vedeva impegnato anche il presidente, Daniele Valentini, al via della quinta edizione del Valsugana Historic, appuntamento di spicco nel panorama nazionale dedicato alle auto storiche.
    In gara con una Opel Kadett Gsi gruppo A Valentini, affiancato da Matteo Magrin, si è visto costretto ad un amaro stop sul primo tratto cronometrato con il propulsore della trazione anteriore tedesca che esalava l’ultimo respiro.

  • PR GROUP APRE UNA PORTA SUL GARGANO

    In un contesto naturale senza paragoni andrà in scena la quinta edizione dell’omonimo rally che vedrà la scuderia veneziana in gara con ben sei equipaggi.

    Dolo (Ve), 15 Ottobre 2015 – Il Rally Porta del Gargano stacca il quinto cartellino di presenza e lo fa in grande stile andando a segnare il record assoluto di iscritti per quanto riguarda il Trofeo Rally Nazionale di zona.
    In uno scenario naturale mozzafiato saranno ben sessantasette gli equipaggi che si presenteranno in sede di verifica tecnico e sportiva pronti a dare spettacolo nelle due giornate di gara previste.
    PR Group non poteva mancare ad un evento di tale caratura e si presenterà ai nastri di partenza con ben sei equipaggi decisi a ben figurare.
    Il lampo nella notte 2014 vissuto al volante della Ford Escort Rs Cosworth di papà ha spinto Domenico Erbetta ad optare per una Peugeot 207 Super 2000 che condividerà con il compagno di sempre Valerio Silvaggi.
    Con il numero due sulle fiancate della trazione integrale d’oltralpe il portacolori del sodalizio veneziano cercherà di scalzare dal gradino più alto del podio il vincitore della passata edizione Bergantino.
    Occhi puntati anche sulla sempreverde Ford Escort Rs Cosworth gruppo A che torna nelle mani di papà Pino, al secolo Giuseppe Erbetta, che navigato da Alfredo Tarquinio cercherà di far rinverdire i fasti di un tempo in cui la vettura dell’ovale blu spopolava a livello mondiale.
    Tra le belve che non passano mai di moda, in particolar modo per quei suoni ed odori ormai dimenticati nel rallysmo moderno, troveremo al via la splendida Renault Mégane Maxi Kit Car condotta in gara da Vitantonio Caporale, alle note Daniele Decembrino, che affronterà il primo approccio con i rally dopo esser sceso dalla Porsche 997 GT3 utilizzata nell’ambito del Campionato Italiano Velocità Montagna.
    In una ben nutrita classe R3C, da sempre dominio delle Renault Clio, Massimiliano Santoro e Domenico Ortuso cercheranno un posto al sole nonostante l’agguerrita concorrenza.
    Con la più datata, ma più che mai immortale, versione Williams gruppo A scenderà dalla pedana di Manfredonia Matteo Bove che per l’occasione condividerà l’abitacolo con Claudio Potenza.
    Un giovane di belle speranze che, nonostante le poche gare all’attivo, è atteso ad un banco di prova importante per mettere in evidenza le proprie doti velocistiche.
    Tra le piccole del produzione, in classe N2, un nuovo equipaggio coronerà il proprio sogno di prendere parte al Rally Porta del Gargano all’esordio assoluto: stiamo parlando di Michele e Giovanni Guerra che con il numero settantacinque sulle portiere della loro Peugeot 106 vivranno la loro prima gara con l’obiettivo di vedere la bandiera a scacchi e di divertirsi.
    Con un plotone così ben fornito è altresì scontato che PR Group punti alla vetta della classifica speciale riservata alle scuderie.

  • ANCHE AL BASSANO PR GROUP FESTEGGIA

    Con il dominio di Dall’O tra le piccole 1.6 del produzione ed il terzo di classe R2B di Paris la scuderia veneziana archivia un altro positivo weekend.

    Dolo (Ve), 02 Ottobre 2015 – Al Bassano dei record PR Group chiude l’ennesimo bilancio positivo della stagione 2015 grazie ad un primo ed un terzo posto tra le varie classi.
    Riflettori sicuramente puntati tra le piccole vetture di 1.600 cc. del produzione dove uno Stefano Dall’O in stato di grazia sigla ben sette tratti cronometrati, sugli otto in programma, andando letteralmente a dominare la classe N2.
    In gara con Matteo Magrin alle note ed alla guida della grintosa Peugeot 106 il portacolori del sodalizio veneziano ha impressionato lasciando le briciole agli avversari e con il secondo classificato, l’equipaggio composto da Scalzotto ed Andrian, in ritardo di quasi due minuti.
    In un gruppo di ben 22 concorrenti Dall’O è riuscito a mantenere per tutto l’arco della giornata un passo inarrivabile per gli avversari mancando la firma, per soli 2”7, unicamente sulla prima Valstagna.
    Non da meno agguerrita la classe R2B dove i partenti risultavano essere 18 con numerosi innesti dal sapore extra confine.
    In questa gabbia di leoni si è ben distinto, ancora una volta, Alberto Paris che ha portato la propria Renault Twingo sul gradino più basso del podio.
    Condividendo l’abitacolo della trazione anteriore transalpina con Sonia Benellini il pilota di PR Group ha conquistato la terza piazza sin dal primo impegno di giornata riuscendolo a mantenere con costanza e grinta sino all’arrivo serale.
    Dopo un avvio abbastanza abbottonato Paris junior ha aumentato progressivamente il proprio ritmo avvicinandosi sempre più al duo di testa grazie anche all’ottimo tempo, che gli è valso il successo parziale, sul primo giro del temutissimo Monte Grappa.
    L’unica nota stonata del weekend viene suonata da Mirko Carraro, alle note il fido Denis Silotto, ritornato alla guida della Renault Clio Rs di gruppo N.
    Pronti via e l’equipaggio della scuderia veneziana si lancia all’inseguimento di un veloce Targon consolidando speciale dopo speciale la propria seconda posizione in classe N3.
    I distacchi si fanno sempre più contenuti e dopo la prima tornata sul Monte Grappa Carraro rafforza la seconda piazza con un ritardo di 28”6 dalla vetta, lasciando intravvedere un possibile recupero, ma la doccia fredda è già in agguato: sulla successiva Cavalletto il propulsore della Clio esala l’ultimo respiro costringendolo ad alzare bandiera bianca e sfumando così la possibilità di centrare una tripletta a podio per PR Group.

  • PR GROUP NE SEGNA DUE SU TRE A SAN MARTINO

    All’ombra delle famose pale la scuderia veneziana chiude con una doppietta grazie ai successi di Montemezzo e Bertazzo. Male Luise, ancora una volta fermo al palo.

    Dolo (Ve), 15 Settembre 2015 – PR Group chiude la propria partecipazione al Rally San Martino di Castrozza con una splendida doppietta griffata Opel.
    Nella sesta edizione dell’Historique Rally San Martino, dedicato alle vetture storiche, Andrea Montemezzo ha fatto la voce grossa dominando in lungo e in largo la classifica dedicata alle auto classiche.
    In gara con il fido Andrea Fiorin, alla guida della consueta Opel Kadett Gsi in versione gruppo A, il portacolori di PR Group ha firmato tutte le prove speciali in programma ottenendo un netto successo confermato dal distacco, di oltre tre minuti, inflitto alla Peugeot 309 Gti di Tremonti e Pontin.
    Gioisce anche Nico Bertazzo, alle note Cristiano Torregiani, che porta la sua Opel Kadett Gsi, in configurazione gruppo N, al trionfo nel nono raggruppamento nell’evento dedicato alla regolarità sport.
    Per il pilota della trazione anteriore tedesca una gara vissuta sul filo di lana grazie all’acceso duello con la Peugeot 205 Gti di Grimaldi e Barbieri giunti al termine secondi per due sole penalità.
    Dietro di loro il vuoto con il terzo classificato, Canteri in coppia con Pasetto sulla BMW M3, distanziato di 43 ben penalità.
    L’unica nota dolente della trasferta in terra trentina arriva da Matteo Luise: il pilota di Adria, dopo aver centrato due successi assoluti alla guida dell’Audi Quattro A2 gruppo B del team Balletti Motorsport (Adria e Dolomiti), tornava alla guida della propria Fiat Ritmo desideroso di riscattare i due precedenti stop forzati accusati al Piancavallo della scorsa stagione e al Campagnolo di quest’anno.
    Rispettando purtroppo il detto “non c’è due senza tre” anche il San Martino di Castrozza ha visto il polesano, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, rischiare il ritiro per la rottura dell’alternatore ancora prima di entrare nella prova speciale di apertura.
    Graziato dalla regola del super rally la giornata seguente si è rivelata ancor più negativa con il cedimento del propulsore, a pochi chilometri dallo start del terzo crono in programma, che ne ha decretato l’uscita di scena definitiva.

  • A MAJANO PASCOLI È TERZO CON RIMPIANTO

    Il pilota della Peugeot 207 Super 2000, in gara per i colori PR Group, è rallentato dalla pioggia della prima speciale. In ombra Peres e Righini. Podio per Bertazzo al 2 Valli.

    Dolo (Ve), 30 Luglio 2015 – Un podio assoluto, tra l’altro centrato sulle strade di casa, è sempre un risultato di altissimo prestigio ma il boccone amaro che l’equipaggio di punta di PR Group, in occasione del recente Rally di Majano, composto dal team manager Thomas Pascoli e da Eva Narduzzi non è così facile da digerire.
    La gara dei due viene pesantemente condizionata già dal prologo di apertura, la prova serale “Festival di Majano”, causa un improvviso temporale che si riversa sul tracciato costringendoli ad uscire con il sessantottesimo tempo assoluto, e con un passivo di 17”2, per via di coperture da asciutto montate sulla Peugeot 207 Super 2000.
    Carico di una rabbia agonistica senza eguali Pascoli riparte all’attacco il giorno seguente risalendo, in soli due tratti cronometrati, sino al terzo posto assoluto.
    Il portacolori di PR Group fa suo il quinto impegno di giornata, consolidando il proprio podio, e continua ad inanellare riscontri cronometrici molto interessanti.
    A Muris è ancora Pascoli a dettar legge con il passivo che si riduce a 18”1 dalla vetta per poi arrivare ai 22”7 finali a confermare che, senza lo sgambetto del meteo iniziale, si sarebbe potuto chiaramente ambire anche al successo finale.
    Se il bilancio per il pilota della trazione integrale transalpina è sicuramente positivo lo stesso non si può dire per Fabiano Peres, affiancato da Marsha Loredana Zanet alle note.
    Al via con una inossidabile Renault Clio Williams di gruppo A l’equipaggio di PR Group si è reso autore di una uscita di strada nelle prime battute di gara che si è tradotta in un prematuro stop.
    Condotta di gara particolarmente cauta per Matteo Righini, in coppia con Beatrice Amato, sceso in campo alla guida di una Renault Clio Rs tra le vetture di produzione.
    Il nono posto finale nella classe N3 non rispecchia in pieno il valore dell’alfiere della scuderia veneziana che, complice un fuori programma durante i test pre evento, non si è espresso ai livelli sin qui dimostrati nelle precedenti uscite stagionali.
    Spostandosi dalla provincia di Udine a quella di Verona PR Group ha potuto festeggiare un altro podio conquistato da Nico Bertazzo, coadiuvato come di consueto da Cristiano Torreggiani, nell’ambito del 2 Valli Classic di regolarità sport.
    Presentatosi ai nastri di partenza con la fida Opel Kadett Gsi, in configurazione gruppo N, Bertazzo è riuscito a cogliere la terza posizione nella nona divisione nell’evento valido come sesto appuntamento del Trofeo Tre Regioni 2015.

  • NELLA CITTÀ DEI SANTI ERBETTA È SECONDO ASSOLUTO

    Il pilota della Peugeot 207 Super 2000, in gara per i colori PR Group, mette in campo una brillante prestazione in un infuocato Gargano.

    Dolo (Ve), 22 Luglio 2015 – Un secondo posto assoluto che sa tanto di riscatto per Domenico Erbetta che, lo scorso fine settimana in quel di San Giovanni Rotondo, ha portato in alto i colori PR Group nella prima edizione del Rally Città dei Santi.
    Tra i veloci rettilinei ed i tornanti di un quanto mai torrido Gargano il figlio dell’inossidabile “Pino” ha sfoderato una prestazione di primo livello, affiancato come di consueto da Valerio Silvaggi alle note, portando la Peugeot 207 Super 2000 sul secondo gradino del podio.
    Un risultato di prim’ordine che regala il sorriso alla scuderia veneziana nell’imminenza della pausa estiva.
    Già sul primo impegno di giornata Erbetta si mostra particolarmente in palla mettendosi a ruota del duo di testa, Bergantino e Di Benedetto, in lotta serrata.
    Il ritmo dei capoclassifica si rivela ben presto insostenibile così il portacolori di PR Group cerca di rafforzare la propria terza posizione nei confronti della sempreverde Peugeot 306 Maxi Kit Car di Azzarone che lo tallona da vicino.
    Centrando due terzi tempi assoluti nelle speciali numero quattro e cinque Erbetta riesce a dilatare, a poco meno di una decina di secondi, il margine da Azzarone.
    Nell’ultimo passaggio a Rignano Garganico giunge il colpo di scena con Bergantino che non esce dal tratto cronometrato consegnando di fatto la posizione al pilota del sodalizio veneziano che nello scontro diretto con Azzarone incassa un passivo di soli cinque decimi e si garantisce così la seconda piazza nella generale.