Autore: Osservatorio Monografie Impresa

  •  “La cura sono io” – Maria Teresa Ferrari incontra le donne Fidapa per un’iniezione di voglia di vivere e di vincere il cancro.

    Giovedì 23 gennaio alle ore 17,30, presso la Società Letteraria di Verona, le Sezioni Verona Est e Verona Centro di Fidapa – BPW Italy organizzano un incontro con Maria Teresa Ferrari, travolgente autrice del libro “La cura sono io” e promotrice dell’associazione omonima dedicata – come dice la Ferrari – a “progettare bellezza, nonostante”. 

    Sarà un incontro importante per tutte le donne, quello di giovedì 23 gennaio a Verona.
    Un incontro con chi ha deciso di essere più forte anche di quello che ancora molti chiamano “brutto male”: Maria Teresa Ferrari, che presenta il suo libro “La cura sono io”.
    “In quei giorni travagliati – spiega la scrittrice – ho capito che la soluzione sarebbe stata diventare io stessa artefice della mia guarigione. Mi sono detta ‘La cura sono io. Sì, la cura. Dentro e fuori.’ Decisi che sarei partita dalla testa, perché è lì che nasce la volontà di volersi bene, ancora di più quando sai che vivrai la sua improvvisa nudità causata dalle chemio”.
    E nella sua testa hanno preso vita dei “copripensieri”, fantasiosi cappellini portatori di un messaggio di benessere e speranza.
    Questo e tanto altro in un libro-manifesto ricco di umanità, arricchito dalla delicate illustrazioni di Valentina D’Andrea.

    L’evento, coordinato da Francesca Gaspari, che da anni per Fidapa Verona Est cura gli incontri “Viaggi in poltrona” dedicati alla recensione di opere letterarie, sarà aperto dai saluti della Presidente della Società Letteraria, Daniela Brunelli, e quelli delle presidenti delle sezioni Fidapa promotrici: Antonia Pavesi per Verona Est e Silvia Mostarda per Verona Centro.

    Per trasmettere al cuore dei presenti le emozioni di cui il libro é carico, oltre naturalmente al dialogo con l’autrice, l’esperta voce di Sandra Ceriani leggerà alcuni brani significativi.

    L’ingresso è libero.

    Giovedì 23 gennaio 2020, ore 17:30 – Società Letteraria di Verona, Piazzetta Scalette Rubiani 1 (angolo Piazza Bra).

    Per informazioni: Antonia Pavesi – [email protected] – 392 981 4592

  • Cultura della memoria e Responsabilità Sociale protagonisti a Verona

    Il 22 novembre 2019, nel quadro della XVIII Settimana della Cultura d’Impresa all’Università IUSVE, una tavola rotonda ed il film “NEWMUSEUM(S)” di Francesca Molteni tracceranno lo scenario attuale e porranno accento sulla realtà veneta.

    Il prossimo 22 novembre alle 10:45, nel Campus veronese dell’Università IUSVE, in Regaste San Zeno 17, si svolgerà “L’innovazione dell’Impresa tra Cultura della memoria e Responsabilità sociale” evento organizzato da Osservatorio Monografie d’Impresa, Università IUSVE e Museo Nicolis.
    Dopo la tavola rotonda coordinata da Marco Montemaggi si proietterà il film di Francesca Molteni “NEWMUSEMU(S)”

    La XVIII Settimana della Cultura d’Impresa, indetta da Confindustria e Museimpresa, è guidata dal tema A Regola d’Arte. L’Italia delle culture d’impresa: inclusiva e sostenibile e ha l’obiettivo di porre al centro dell’attenzione la capacità del tessuto imprenditoriale italiano di evolversi seguendo le traiettorie di cambiamento stimolate dalle trasformazioni sociali, economiche e ambientali.

    La cultura della Memoria d’Impresa é quindi alleato efficace per preservare la storia e l’identità delle aziende senza frenarne il progresso e contribuisce ad un modello di Responsabilità Sociale ispirata al nuovo Illuminismo Umanistico, che partendo dalla Pubblica Felicità dell’Abate Genovesi e passando per l’Utopismo Pragmatico di Adriano Olivetti, segna il percorso per un’impresa basata sul fattore umano.

    Nella tavola rotonda, Marco Montemaggi uno dei massimi esperti in Heritage Marketing, dialogherà con:
    Silvia Nicolis Direttore del Museo Nicolis, spettacolare Museo-Impresa considerato un emblema della moderna Cultura d’impresa;
    Maurizio Zordan CEO di Zordan 1965, Società Benefit che ha iniziato l’avventura di riorganizzare e condividere le tracce della propria identità
    Christian Sottana co-ideatore di VHT-Venezia Heritage Tower, esperienza pilota di archeologia industriale e museografia del territorio quale driver di sviluppo
    Marina Valenti responsabile relazioni esterne della Cantina Valpolicella Negrar, dalla terra dell’Amarone, una cooperativa che vive in simbiosi e sapere condiviso con soci e territorio.

    Al termine della tavola rotonda avrà luogo la proiezione del film “NEWMUSEUM(S). Stories of company archives and museums”, per la regia di Francesca Molteni
    Il film, promosso da Museimpresa, racconta archivi e musei d’impresa per far comprendere quali valori debbano trasmettere e quali linguaggi debbano adottare per dialogare con la contemporaneità.
    Per il racconto di questa identità in mutamento, tra presente e futuro, sono intervistati direttori di musei, curatori, esperti della materia, ma anche architetti, artisti, musicisti e creativi che hanno contribuito a progetti innovativi per i musei d’impresa.

    L’ingresso è libero.

    PER INFORMAZIONI:
    [email protected]
    Tiziana Sartori 347 6914664

  • Dopo cinquant’anni la strage di Piazza Fontana non è più un mistero

    Lo sosterrà il Giudice Guido Salvini all’Università di Verona  il prossimo 21 novembre, confermando la pista veronese che porta alle bombe

    Il prossimo 21 novembre, alle 17:30, nell’aula T.1 del Polo Didattico Zanotto dell’Università di Verona, il magistrato Guido Salvini, che istruì più di vent’anni fa il processo milanese sulla strage, il giornalista d’inchiesta Paolo Morando e il docente ordinario di storia contemporanea dell’Università di Macerata Angelo Ventrone, si confronteranno sull’episodio ha decretato l’inizio di uno dei periodi più tragici e sanguinosi della storia repubblicana.

    Renato Camurri docente ordinario di storia contemporanea dell’Università di Verona introdurrà il tema e coordinerà la discussione.

    Partendo dalle tesi contenute nei loro libri pubblicati recentemente, i tre relatori analizzeranno le nuove verità emerse sulla strage che il 12 dicembre del 1969, nella sede milanese della Banca Nazionale dell’Agricoltura, non solo causò 17 morti e 88 feriti ma diede di fatto il via ad una destabilizzazione sociale mirata alla stabilizzazione politica, la così detta “strategia della tensione”.

    L’evento è organizzato dal Dipartimento di Culture e Civiltà dell’ateneo veronese in collaborazione con l’Osservatorio Monografie d’Impresa operante nella stessa Università.
    L’ingresso è libero.

    PER INFORMAZIONI:
    [email protected]
    Tiziana Sartori 347 6914664

    PER APPROFONDIMENTI:
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/17/piazza-fontana-la-madre-di-tutte-le-stragi-il-magistrato-guido-salvini-e-il-giornalista-sceresini-completano-il-puzzle-adesso-non-e-piu-un-mistero/5567421/

    https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2019/11/15/piazza-fontana-video-della-strage_KIbCD0iY5yotVKNE9ToqeL.html

    https://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/piazza_fontana_video_freda_guido_salvini-4865170.html

    Piazza Fontana, 50 anni fa la madre di tutte le stragi

    BIBLIOGRAFIA:
    G. Salvini / A. Sceresini
    : La Maledizione di Piazza Fontana. Chiarelettere 2019

    P. Morando: Prima di Piazza Fontana, La prova generale. Laterza 2019

    A. Ventrone: La strategia della paura. Mondadori 2019

    A. Ventrone (a cura di): L’Italia delle stragi. Donzelli 2019

  • Storia e futuro dell’agroalimentare Made in Verona: se ne parlerà all’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere

    Mercoledì 18 ottobre, alle ore 14:45, avrà luogo l’evento inaugurale del Progetto “Patrimonio Aziendale: eredità condivisa e ricchezza della comunità”.
    Sarà una tavola rotonda ad aprire i lavori dell’evento di presentazione di “Patrimonio Aziendale: eredità condivisa e ricchezza della comunità”, importante progetto che, nel corso di un anno, affiancherà le aziende dell’agroalimentare “Made in Verona” in un percorso di ricerca delle proprie radici e di condivisione della memoria con il territorio ed i mercati.

    Moderata dallo scrittore Marco Ongaro,la tavola rotonda ospiterà:
    Maria Inès Barbero – storica dell’Economia dell’Università di Buenos Aires,
    Mariano Diotto – docente di Semiotica Generale e Direttore del corso di laurea in Web Communication dell’Università salesiana IUSVE
    Renato Fasolo – archeologo, studioso del territorio ed esperto di didattica e scenografia museale.
    I relatori dialogheranno fra loro e con il pubblico esplorando, secondo ottiche diverse e complementari, le valenze culturali, turistiche e produttive della narrazione d’impresa e di prodotto, della funzione dei musei d’impresa quali luoghi di esperienza sensoriale e tangibile del “mondo di un brand”, di come questa fisicità comunicativa si coniughi con il digitale e come dal raccontarsi possano nascere assi di miglioramento nella costruzione della Responsabilità Sociale d’Impresa e di un Branding territoriale efficace.

    Il Progetto, inserito nel programma operativo POR FSE 2014-2020 della Regione Veneto è sviluppato da ISRE in collaborazione con l’Osservatorio Monografie d’Impresa e l’Università salesiana IUSVE, vede inoltre come partner di rete la Camera di Commercio di Verona.

    La partecipazione, aperta alla città, è libera e gratuita.

    Verona, 18 ottobre 2017, ore 14:45 – Accademia di agricoltura Scienze e Lettere, Via Leoncino 6

    Il programma dettagliato dell’evento è consultabile cliccando QUI

    Ufficio Stampa e-mail [email protected] –  Cell 340 4156226