Autore: officefsonline

  • E-mobility, lo studio 2019 di Enel e Symbola: il commento dell’AD Francesco Starace

    La mobilità green in Italia nel racconto di 100 esperienze vincenti: il valore dello studio “100 Italian E-Mobility Stories 2019” nelle parole dell’AD di Enel Francesco Starace.

    Francesco Starace, amministratore delegato Enel

    Francesco Starace: le 100 storie di mobilità green nello studio Enel-Symbola

    Puntare sulla sostenibilità e sull’efficienza, nella mobilità come negli altri settori, è la strada da percorrere per garantire la sopravvivenza del pianeta. In questa direzione guarda anche “100 Italian E-Mobility Stories 2019”, lo studio presentato lo scorso 8 aprile dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Francesco Starace e da Ermete Realacci, Presidente di Fondazione Symbola. Due anni fa le due realtà cooperarono nella realizzazione di un primo report per fare il punto sulla diffusione della mobilità elettrica in Italia attraverso il racconto di 100 esperienze: importanti iniziative pubbliche e private promosse da aziende, università, enti di ricerca e realtà del terzo settore. A distanza di due anni Enel e Symbola ne hanno realizzato uno nuovo, inserendo altre 100 storie: ne emerge il racconto collettivo di un settore in crescita, in Italia e nel mondo. Oggi infatti a livello globale i veicoli elettrici sono 5,3 milioni, nel 2016 erano 1,5 milioni. E negli ultimi due anni in Italia la diffusione di auto elettriche è raddoppiata: le vendite di e-car sono passate dalle circa 5mila unità del 2017 alle circa 10mila del 2018. “La ricerca 100 Italian E-Mobility Stories 2019, dando voce alle eccellenze nazionali, ha il pregio di farci comprendere che la mobilità elettrica può rappresentare un’opportunità di sviluppo da cogliere per l’intero Paese” ha sottolineato Francesco Starace nel suo intervento.

    Francesco Starace, lo studio sulla e-mobility in Italia: nel 2018 raddoppiata la vendita di auto elettriche

    Le nostre imprese e i nostri centri di ricerca sono pronti ad affrontare la sfida della nuova mobilità. È quanto rileva l’AD di Enel Francesco Starace commentando il “100 Italian E-Mobility Stories 2019”. Lo studio dà voce a realtà impegnate attivamente nell’incentivare la diffusione della e-mobility: studi di design interessati alla ridefinizione di forme e stile dei veicoli del futuro, produttori di componenti che studiano l’uso di nuovi materiali (leghe leggere, alluminio e titanio al posto dell’acciaio) per alleggerirne il peso. Inoltre la ricerca prende in considerazione anche nuove forme di mobilità, come il car sharing. “La mobilità elettrica avrà un ruolo fondamentale per la progressiva decarbonizzazione della nostra economia. I benefici non sono solamente ambientali” ha spiegato Francesco Starace. “Stiamo vedendo molti imprenditori dedicarsi a questa nuova tecnologia, partiamo lievemente in ritardo ma la strada è molto lunga e possiamo rifarci” ha aggiunto l’AD di Enel, sicuro che la storia della mobilità elettrica “ci riserva ancora una bella sorpresa: l’Italia ce la fa”.

  • Francesco Starace, il 2018 di Enel: risultati solidi e obiettivi finanziari 2019 confermati

    Risultati 2018 molto solidi, obiettivi raggiunti: come ha annunciato l’AD Francesco Starace, il gruppo prevede di alzare la cedola 2019 a 0,33 euro per azione, ovvero “il doppio rispetto agli 0,16 euro del 2015”.

    Francesco Starace

    Francesco Starace, Enel nel 2018 aumenta l’utile del 26,7%

    “Nel 2018 il Gruppo Enel ha ottenuto risultati molto solidi, come evidenziato dall’aumento del 9,5% dell’utile netto ordinario e da una maggiore remunerazione agli azionisti, superiore del 18% rispetto al 2017”: nelle parole dell’Amministratore Delegato Francesco Starace si riflette il valore della performance 2018 di Enel. Risultato netto pari a 4.789 milioni di euro (+26,7% rispetto al 2017), l’utile netto ordinario a 4.060 milioni (+9,5%), EBITDA ordinario a 16.158 milioni di euro (+3,9%): il gruppo ha raggiunto tutti gli obiettivi strategici per il 2018 confermando la propria capacità di delivery della strategia industriale. Non solo: “Con oltre 3 GW di nuova capacità rinnovabile aggiunta nel 2018, Enel Green Power ha stabilito un nuovo record di settore e si conferma motore di crescita per il Gruppo, insieme al business della distribuzione che, attraverso l’acquisizione di Eletropaulo in Brasile, ha portato a 73 milioni il numero di clienti connessi alle reti di Enel”. E, come specificato da Francesco Starace, i modelli di business sostenibili continueranno a rappresentare il fondamento della presenza globale del gruppo: i progressi realizzati nel 2018 per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) ne sono un’ulteriore conferma.

    Enel, Francesco Starace: confermati gli obiettivi finanziari per il 2019, la sostenibilità sempre al centro

    Forte della performance 2018, Enel guarda già ai prossimi progetti, come spiega l’AD Francesco Starace: “Nel 2019, prevediamo di accelerare gli investimenti in progetti rinnovabili, principalmente in Nord America, e continuare ad investire nella trasformazione digitale delle reti in Italia e Sud America. Sarà inoltre potenziata l’attenzione al cliente a livello globale, ed accelerate le attività di Enel X sulla mobilità elettrica e nel “demand response”. Ma l’attenzione di Francesco Starace e di Enel continuerà ad essere rivolta alla sostenibilità: “I progressi conseguiti nella decarbonizzazione della capacità di generazione di Enel rappresentano un’altra significativa fonte di redditività. Nel 2021 si prevede che il 62% dell’energia generata dal Gruppo sia a zero emissioni, rispetto al dato di oltre il 50% registrato nel 2018”. L’AD ha annunciato inoltre che gli ottimi risultati annuali, insieme ai progressi nella realizzazione dei principi fondamentali del Piano Strategico 2019-2021, permettono di confermare gli obiettivi finanziari per il 2019.

  • Enel, l’A.D. Francesco Starace a IRENA: verso un futuro energetico sostenibile

    L’Assemblea dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili è giunta alla nona sessione. Tra i partecipanti alla tavola rotonda anche l’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace, che ha espresso l’importanza della sostenibilità nel futuro del settore energetico.

    Francesco Starace

    Enel, Francesco Starace speaker della nona assemblea di IRENA

    Ad Abu Dhabi si è riunita per la nona volta l’assemblea di IRENA, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili nata nel gennaio del 2009 con lo scopo di incoraggiare l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Tra gli speakers c’era anche Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. Il dibattito si è focalizzato sulle modalità di accelerazione dello sviluppo delle rinnovabili a livello regionale, nazionale e internazionale. Insieme agli altri esponenti, anche Francesco Starace ha avuto l’occasione di condividere la propria opinione sul ruolo della tecnologia nel settore energetico. In conclusione della tavola rotonda, l’Innovation Landscape Report ha analizzato come l’impegno dei vari operatori sia cambiato, grazie ai progressi e ai continui miglioramenti, ma anche quali siano i punti da perfezionare.

    Francesco Starace: “L’importanza del legame tra innovazione e sostenibilità.

    Il fulcro dell’intervento di Francesco Starace è stato il nesso indissolubile tra il miglioramento delle tecnologie e la sostenibilità. A tal proposito ha dichiarato: “L’accelerazione dell’evoluzione tecnologica è un elemento trainante della trasformazione dei sistemi energetici mondiali. La crescita delle energie rinnovabili si sta dimostrando chiaramente una tendenza importante in questa evoluzione, insieme alla profonda digitalizzazione delle reti di distribuzione. Tuttavia, la tecnologia non è l’unico fattore da considerare. Le aziende che desiderano affrontare con successo questa transizione si trovano a dover integrare sostenibilità e inclusività nei loro processi aziendali e farlo in un mondo sempre più frammentato e in rapida trasformazione”. In conclusione, Francesco Starace ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dall’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili per mostrare tale nesso.

  • Roma: l’AD di Enel Francesco Starace si confronta sul World Energy Outlook 2018

    Francesco Starace: “Il rapporto IEA conferma il ruolo sempre più da protagonista dell’energia elettrica che, se decarbonizzata, può contribuire a non distruggere l’equilibrio del nostro pianeta”.

    Francesco Starace, ceo enel

    Francesco Starace: all’Auditorium Enel di Roma la presentazione del World Energy Outlook 2018

    “Il rapporto dell’IEA conferma le osservazioni sull’aumento della domanda di energia elettrica e la crescita delle rinnovabili che abbiamo raccolto nelle varie parti del mondo in cui siamo presenti”: così l’AD Francesco Starace lo scorso 12 dicembre all’evento organizzato presso l’Auditorium Enel di Roma per la presentazione del World Energy Outlook 2018, lo studio dell’International Energy Agency (IEA) sui futuri scenari energetici, anche in relazione alle trasformazioni che oggi attraversano il settore: la crescente volatilità del prezzo del petrolio, il carbone in declino a fronte di un aumento dell’elettrificazione dei consumi e del calo dei costi delle rinnovabili. Ma il report evidenzia anche come le emissioni di CO2 siano tornate ad aumentare, dopo tre anni senza variazioni, allontanando il pianeta dagli obiettivi ambientali fissati nell’Accordo di Parigi del 2015. Temi su cui l’AD di Enel Francesco Starace, insieme alla Presidente del Gruppo Patrizia Grieco, si è confrontato con i numerosi ospiti intervenuti all’evento: il Direttore esecutivo dell’IEA Fatih Birol, il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri Ambasciatrice Elisabetta Belloni, il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Davide Crippa e il consigliere del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pasquale Lucio Scandizzo.

    Francesco Starace, AD Enel: il World Energy Outlook 2018 riflette le strategie del Gruppo

    Nella sua analisi, l’AD di Enel Francesco Starace ha rilevato come il rapporto dell’IEA confermi quanto il Gruppo riscontri nei Paesi in cui opera, dall’aumento della domanda di energia elettrica allo sviluppo delle rinnovabili. “Più si decarbonizza la generazione elettrica e più si osservano due fenomeni” ha aggiunto l’AD di Enel spiegando che il costo dell’energia tende a scendere perché aumenta la percentuale di energia prodotta a costo marginale nullo, diventando anche meno sensibile alle variazioni di prezzo rispetto alle fonti fossili. “L’energia elettrica diventa così più utilizzabile per scopi ai quali non si era pensato prima” ha riassunto Francesco Starace, citando come esempio il settore dei trasporti, dove si espande l’offerta di veicoli elettrici da parte delle case automobilistiche con una grande varietà di modelli.

  • Francesco Starace a “DiMartedì”: un futuro all’insegna della mobilità elettrica

    Nella puntata del 2 ottobre di “DiMartedì”, il talk di La7, è intervenuto anche Francesco Starace: l’AD di Enel ha analizzato l’impatto dell’elettrificazione sull’industria automobilistica mondiale.

    Francesco Starace, CEO Enel

    DiMartedì: l’intervista a Francesco Starace sulla e-mobility

    Ospite a “DiMartedì” su La7, l’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace fa il punto sulla diffusione della mobilità elettrica in Italia e nel mondo. Il prezzo elevato dei veicoli, la mancanza di un numero sufficiente di punti di ricarica, i tempi eccessivamente lunghi sono alcune criticità che sembrano ostacolarne la diffusione, ma l’AD è sicuro che l’auto elettrica diventerà un prodotto di massa, destinato a “soppiantare gradualmente il motore a combustione interna, perché è lì che ci sta portando la tecnologia”. Francesco Starace si è poi soffermato sullo stato del progetto che punta a realizzare in Italia una rete capillare di infrastrutture pubbliche di ricarica in Italia: in base al Piano, Enel è impegnata nell’installazione di circa 7 mila colonnine entro il 2020 e 14 mila al 2022. E infine l’AD affronta anche la questione dei prezzi: se è pur vero che oggi acquistare un’auto elettrica risulta più caro “perché sono mezzi che si costruiscono nelle decine di migliaia e non nei milioni”, l’utilizzo al chilometro comporta comunque una spesa inferiore rispetto a quella per un veicolo a benzina.

    Francesco Starace: l’impegno di Enel per la mobilità elettrica

    “La nostra sfida è guidare la transizione energetica: l’elettricità sarà il principale vettore per realizzare una profonda decarbonizzazione di tutti i settori, primo fra tutti quello dei trasporti”: l’impegno di Enel nell’incentivare la mobilità elettrica, ribadito dall’AD Francesco Starace nel corso dell’intervista a “DiMartedì”, è stato al centro della “E-mobility Revolution 2018” lo scorso 21 settembre. Durante l’evento, organizzato presso l’autodromo di Vallelunga, è stata annunciata la nascita dell’Enel X e-mobility Hub, primo polo per lo sviluppo di tecnologie innovative per la e-mobility. Sono state presentate inoltre le ultime soluzioni tecnologiche nate nei laboratori di Enel X, la società del gruppo che si occupa anche di portare a compimento il Piano nazionale di infrastrutture di ricarica. “La nostra ambizione è diventare un grande operatore di infrastrutture di ricarica di auto elettrica e un grande partner nella mobilità elettrica pubblica” ha affermato in quell’occasione Francesco Starace.

  • Ordine brasiliano di Rio Branco: Francesco Starace diventa Commendatore

    Il Governo del Brasile assegna a Francesco Starace il titolo di Commendatore dell’Ordine di Rio Branco riconoscendone l’impegno per lo sviluppo energetico ed economico del Paese.

    Francesco Starace

    Enel: Francesco Starace nominato Commendatore dell’Ordine brasiliano di Rio Branco

    L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Francesco Starace è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine di Rio Branco. Un riconoscimento prestigioso, assegnato a personalità ed enti che supportano la crescita del Paese impegnandosi significativamente con progetti e attività nei settori della politica, della cultura, dell’economia e delle scienze. A conferire l’onorificenza all’AD di Enel per conto del Governo del Brasile è stato l’Ambasciatore Antonio de Aguiar Patriota: prima alla guida di Enel Green Power e poi del gruppo Enel, Francesco Starace ha dato forte impulso alla diversificazione del mix energetico nazionale brasiliano, incentivando la diffusione delle energie rinnovabili nel Paese e rafforzando la presenza del gruppo nel mercato della distribuzione elettrica.

    Francesco Starace: il valore dell’onorificenza e la dedica ai colleghi di Enel

    “E’ per me un onore ricevere un riconoscimento che deve il suo nome a un grande brasiliano, il cui impegno per favorire il dialogo pacifico e costruttivo nelle relazioni internazionali si riflette nei valori di apertura e trasparenza del Gruppo Enel” ha commentato in merito Francesco Starace ricordando che “al Brasile abbiamo attribuito un’importanza strategica per la crescita di Enel in Sud America sin dall’inizio della nostra storia industriale come Enel Green Power nel Paese, cominciata nel 2010 con l’aggiudicazione di una piccola gara pubblica nel settore eolico”. Un Paese in cui il gruppo ha trovato grande accoglienza: come ha sottolineato l’AD, il Brasile ha creduto “nel valore della nostra proposta industriale e ci ha consentito di contribuire alla diversificazione del mix energetico, alla digitalizzazione delle reti, all’avvio di nuovi segmenti di business: oggi, in meno di un decennio, siamo divenuti un leader di settore nel Paese”. Francesco Starace ha concluso ricordando “l’impegno profuso dai miei colleghi, uno straordinario team di uomini e donne diversi per nazionalità e specializzazione, nel raggiungere un risultato così significativo”. È a loro che dedica questa importante onorificenza.

  • Francesco Starace: i numeri della prima trimestrale 2018 di Enel

    L’AD di Enel Francesco Starace sulla performance di Enel nei primi tre mesi dell’anno: “Il Gruppo Enel ha ottenuto risultati eccellenti, con un incremento a due cifre nel risultato netto, per effetto soprattutto di rinnovabili e reti, aree chiave per la crescita industriale”

    Francesco Starace

    Francesco Starace: Enel in crescita nel primo trimestre 2018

    Enel chiude il primo trimestre 2018 con numeri che l’AD Francesco Starace ha definito “eccellenti”: un risultato netto a 1.169 milioni di euro (+18,9% rispetto allo stesso periodo nel 2017), utile netto ordinario a 1.041 milioni di euro (+10,4%) ed Ebitda a 4,037 miliardi, in crescita del +3,1% anche per effetto della crescita nelle rinnovabili e nella distribuzione. Pressoché stabile l’Ebit (2.538 milioni di euro, +0,5%) mentre l’indebitamento finanziario netto cresce di 1,2% rispetto alla fine dello scorso anno, a causa del pagamento dell’acconto sul dividendo relativo all’esercizio 2017 e degli investimenti del periodo che, come spiega il gruppo guidato da Francesco Starace in una nota, hanno ampiamente compensato i flussi di cassa della gestione operativa. Si rileva infine una lieve flessione nei ricavi: in calo del 2,2% sul primo trimestre 2017, al 31 marzo 2018 si attestano intorno ai 18.946 milioni di euro.

    Enel: Francesco Starace sui risultati della trimestrale

    Non nasconde entusiasmo Francesco Starace nel commentare la performance di Enel nel primo trimestre del 2018: in particolare l’AD fa notare “l’incremento a due cifre nel risultato netto”, ottenuto “per effetto soprattutto di rinnovabili e reti, due aree chiave per la crescita industriale, in linea con il Piano Strategico”. Non solo: “Nel trimestre ci siamo impegnati per migliorare ulteriormente l’efficienza operativa, riuscendo a mantenere invariati i costi per la generazione di cassa in termini nominali e a ridurre del 2,6% le spese operative”. Francesco Starace parla anche di un altro importante traguardo raggiunto durante i primi tre mesi dell’anno: nell’ambito dell’operazione di semplificazione di gruppo è stata completata con successo la riorganizzazione delle attività in Cile. “Ora possiamo contare su di una struttura societaria più lineare lungo l’intera catena del valore: dalla generazione rinnovabile e convenzionale alla distribuzione, fino al retail” ha spiegato l’AD, aggiungendo che “i risultati raggiunti permettono di confermare i target finanziari per il 2018”.

  • Enel premiata per l’impegno in Messico: all’AD Francesco Starace l’Ordine dell’Aquila Azteca

    Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel, ha ricevuto dall’Ambasciatore del Messico Juan José Guerra Abud l’Ordine dell’Aquila Azteca. Teatro dell’evento, che si è tenuto il 25 aprile, l’Ambasciata del Messico a Roma.

    Francesco Starace, AD Enel

    L’Ordine dell’Aquila Azteca conferito a Francesco Starace, AD di Enel

    La più alta onorificenza concessa a cittadini stranieri in Messico per i servizi offerti: sta a indicare questo l’Ordine dell’Aquila Azteca, il riconoscimento che è stato conferito il 25 aprile a Francesco Starace, AD di Enel. Un premio, ricevuto dalle mani di Juan José Guerra Abud, ambasciatore del Messico in Italia, che suggella l’impegno della società nel favorire lo sviluppo sostenibile del Paese Centroamericano. Un onore che Francesco Starace ha voluto “condividere con le persone a me vicine e con i colleghi che mi hanno accompagnato lungo tutto il nostro percorso di crescita in Messico, iniziato dieci anni fa”. Enel lavorerà anche nei prossimi anni alla diversificazione del mix energetico del Paese. Soddisfatto anche l’Ambasciatore Guerra, il quale ha riconosciuto nel numero uno del Gruppo “un leader nel settore dell’energia responsabile, cosciente, che sta lavorando duramente per combattere le emissioni di gas ad effetto serra”. Sono infatti le aziende come Enel le artefici della realizzazione degli impegni assunti dal Messico con la firma dell’Accordo di Parigi. Tramite Enel Green Power, la società è il principale operatore di energia rinnovabile nel Paese, con 728 MW di capacità installata e 1.282 MW di progetti in costruzione.

    Francesco Starace: il percorso professionale dell’AD di Enel

    Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel da maggio 2014, Francesco Starace entra a far parte del gruppo già dal 2000, anno in cui comincia a ricoprire posizioni dirigenziali di crescente responsabilità. A capo dell’Area di Business Power da luglio 2002 a ottobre 2005, passa successivamente alla Divisione Mercato dove rimane fino al 2008, quando diventa Amministratore Delegato e Direttore Generale della neonata Enel Green Power. In passato, prima di approdare a Enel, Francesco Starace ha sviluppato una serie di competenze nel settore, lavorando per altre società del mercato energetico come General Electric, ABB Group e Alstom Power Corporation. In questi anni ha consolidato la sua esperienza a livello internazionale, lavorando negli Stati Uniti, in Arabia Saudita, Egitto e Bulgaria. Laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, attualmente è anche membro del CdA del Global Compact delle Nazioni Unite, componente dell’Advisory Board dell’iniziativa Sustainable Energy 4 All delle Nazioni Unite, Co-Presidente dell’Energy Utilities and Energy Technologies Community del World Economic Forum, Co-Presidente del B20 Climate & Resource Efficiency Task Force e Presidente di Eurelectric.

  • Russia: Francesco Starace interviene alla sesta edizione dell’Open Innovations Forum

    Ospite della sesta edizione dell’Open Innovations Forum, Francesco Starace ha presentato i progetti di Enel in Russia, soffermandosi in particolare sull’inaugurazione di un Innovation Hub all’interno del polo tecnologico di Skolkovo.

    Francesco Starace

    Francesco Starace all’Open Innovations Forum 2017

    Tenutasi a Skolkovo, nelle vicinanze di Mosca, la sesta edizione dell’Open Innovations Forum ha visto, tra le altre, la partecipazione di Francesco Starace. L’Amministratore Delegato di Enel è intervenuto all’importante evento per presentare i progetti del Gruppo in Russia, in particolare un Innovation Hub che funzionerà come modello di innovazione e acceleratore di start-up. Il manager ha espresso tutta la sua soddisfazione per un’iniziativa che riconferma Enel quale "operatore all’avanguardia nell’evoluzione tecnologica in un Paese con un ecosistema dinamico e produttivo" e che permetterà la costruzione di una serie di solide collaborazioni con le più rilevanti realtà del tessuto industriale russo. Da sempre impegnato nella promozione di strategie di sviluppo sostenibile anche su scala internazionale, il Gruppo guidato da Francesco Starace ha collaborato alla realizzazione del Technopark di Skolkovo, nato per creare soluzioni che abbiano un impatto sul modo di generare, distribuire e utilizzare l’energia. Fondamentali per il raggiungimento di tale obiettivo sono stati gli sforzi compiuti dalle autorità russe per arrivare alla definizione di un luogo in cui università, laboratori, start-up e aziende abbiano una spinta a cooperare proprio nella ricerca di tali soluzioni, all’avanguardia ed ecosostenibili.

    Francesco Starace: dalla Laurea in Ingegneria Nucleare alla guida di Enel

    Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Francesco Starace avvia il suo percorso professionale nella gestione della costruzione di impianti di generazione elettrica in seguito al conseguimento della Laurea in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano. Le sue prime esperienze sono in General Electric, ABB Group e Alstom Power Corporation, dove è chiamato ad assumersi la responsabilità delle vendite globali per la Divisione turbine a gas. In questo periodo il manager consolida le sue competenze a livello internazionale, muovendosi tra Stati Uniti, Arabia Saudita, Egitto e Bulgaria. Nel 2000 ha inizio la sua collaborazione con Enel: all’interno del Gruppo ricopre incarichi di progressiva importanza, passando da Direttore dell’Area di Business Power a Direttore della Divisione Mercato e arrivando ad assumere la carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Green Power (2008 – 2014). Da maggio 2014 AD e Direttore Generale del Gruppo, ruolo riconfermato nel 2017, Francesco Starace è anche membro dell’Advisory Board dell’iniziativa Sustainable 4 All delle Nazioni Unite e Consigliere di Amministrazione del Global Compact delle Nazioni Unite. Designato Co-Presidente dell’Energy Utilities and Energy Technologies Community del World Economic Forum nel 2016, ruolo che ricopre anche nella B20 Climate & Resource Efficiency Task Force, nel 2017 viene nominato Presidente di Eurelectric ed entra a far parte della "Multi-stakeholder Platform on the Implementation of the Sustainable Development Goals in The EU".

  • A New York il primo e-prix a emissioni zero: la soddisfazione dell’AD di Enel Francesco Starace

    Sbarca in America la Formula E: l’e-prix di New York sarà anche il primo a emissioni zero grazie alla partnership con Enel. Dal NYSE, dove ha suonato la campanella di chiusura delle contrattazioni, l’AD Francesco Starace commenta il traguardo.

    Francesco Starace, amministratore delegato di Enel

    Enel corre a New York con la Formula E: l’AD Francesco Starace al NYSE

    Per celebrare il primo e-prix di New York nella storia del campionato di Formula E, di cui Enel è Official Power Partner, lo scorso 13 luglio l’Amministratore Delegato Francesco Starace al New York Stock Exchange ha suonato la campanella di chiusura delle contrattazioni: erano presenti anche la Presidente Patrizia Grieco, i vertici di Formula E e di DHL Express (Official Founding and Logistics Partner) e alcuni piloti. "Siamo orgogliosi di giocare un ruolo nell’evento storico di oggi al NYSE" ha commentato l’AD, sottolineando l’importanza della partnership tra il gruppo e Formula E, fondata sulla condivisione delle stimolanti opportunità derivanti dalla mobilità elettrica, dalle smart city e dalla rivoluzione delle energie rinnovabili. "Così come Formula E spinge oltre i confini della tecnologia, gara dopo gara, Enel si impegna ogni giorno per una maggiore penetrazione dell’elettricità nella società e per la sua totale decarbonizzazione" ha ribadito Francesco Starace. Non a caso l’e-prix di New York, che si è tenuto nelle strade di Brooklyn il 15 e 16 luglio, è anche il primo a emissioni zero. Enel, che si occupa di fornire Formula E delle ultime tecnologie in materia di smart energy e gestione dell’energia (pannelli solari, mini-grid, batterie) per utilizzarle nelle fasi di allestimento e alimentazione delle gare, ha adottato a New York "i certificati di riduzione delle emissioni relativi all’impianto eolico da 74 MW di Stipa Naya in Messico". È infatti dotato di turbine che ogni anno impediscono di rilasciare nell’aria oltre 133mila tonnellate di CO2, una quantità corrispondente all’eliminazione di 26mila automobili dalle strade.

    Manager: il profilo professionale dell’AD di Enel Francesco Starace

    Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel dal 2014, riconfermato quest’anno per un secondo mandato, Francesco Starace imposta il suo percorso alla guida del gruppo sulla promozione di strategie di crescita sostenibile. Prima di approdare in Enel, ha lavorato in NIRA Ansaldo (1981-82), General Electric (1982-87), ABB Group (1987-98) e Alstom Power (1998-2000) ricoprendo diverse posizioni in ambito manageriale. Nel 2000 entra nel gruppo specializzato in produzione e distribuzione di energia elettrica e gas. Inizialmente Responsabile Energy Management di Enel Produzione, due anni dopo viene scelto per ricoprire il ruolo di responsabile dell’Area Business Power all’interno della divisione Generazione ed Energy Management. Nel 2005 gli viene assegnata la direzione della Divisione Mercato Italia, che lascerà nel 2008 quando viene designato AD di Enel Green Power, la neonata società del gruppo specializzata nello sviluppo e nella gestione di attività legate all’energia da fonti rinnovabili. Nei sei anni di gestione consegue risultati rilevanti, portandola a diventare uno dei player di riferimento del settore a livello mondiale. Nel maggio del 2014 il CdA lo nomina AD e DG del gruppo Enel. Da giugno 2017 è inoltre Presidente di Eurelectric, l’associazione europea dei produttori elettrici. Vincitore del Premio Manager Utilities 2010 e del Premio Energia Sostenibile 2013, la rivista Staffetta Quotidiana lo ha eletto "Uomo dell’anno" nel 2016. Francesco Starace è tra i membri del consiglio del Global Compact, organismo delle Nazioni Unite che mira a promuovere l’utilizzo di strategie sostenibili a livello aziendale: da 2016 opera inoltre come Copresidente delle comunità Energy Utilities e Energy Technologies del World Economic Forum.

  • Francesco Starace commenta i risultati conseguiti da Enel nel 2016: “Performance eccellente ed EBITDA in crescita”

    Risultati eccellenti per il Gruppo Enel nel 2016: l’Amministratore Delegato Francesco Starace soddisfatto per una performance che ha generato esiti superiori alle aspettative, in particolare la crescita dell’EBITDA.

    Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel

    Francesco Starace commenta i risultati 2016 di Enel

    Si chiude con un utile netto di 2.570 milioni di euro il 2016 di Enel, un risultato importante, che segna una crescita del 17% rispetto a quanto registrato nel 2015 (2.196 milioni di euro). Un dato che sottolinea l’eccellente performance della società: in aumento anche il dividendo, passato da 0,16 a 0,18 euro, e l’EBITDA, per la prima volta dal 2013 a oggi. Molto soddisfatto l’Amministratore Delegato Francesco Starace, che ha fatto il punto anche sugli obiettivi futuri. Il 2017 sarà caratterizzato da una serie di investimenti sulla digitalizzazione, essenziale al fine di realizzare progressi importanti anche in termini di efficienza operativa. La crescita industriale passerà per le reti e le rinnovabili: il target di crescita di EBITDA sarà pari a 1,4 miliardi di euro nel corso dell’anno. Proseguirà, infine, il processo di semplificazione societaria, in particolare in America Latina, dove si svilupperà di pari passo al programma di gestione attiva del portafoglio di asset.

    Francesco Starace: esperienza professionale e incarichi dirigenziali

    Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel da maggio 2014, Francesco Starace arriva ai vertici del gruppo energetico dopo un importante percorso dirigenziale cominciato nel 2000. Responsabile Energy Management di Enel Produzione nel 2002, ricopre successivamente diversi incarichi nel Gruppo: prima come Direttore della Divisione Mercato Italia (dal 2005 al 2008), poi in qualità di Amministratore Delegato di Enel Green Power (dal 2008 al 2014), società diventata sotto la sua gestione player di riferimento a livello mondiale nel settore delle energie rinnovabili.

    Laureatosi in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, Francesco Starace ha dato avvio al suo percorso professionale nel 1981, lavorando nel settore energetico per importanti aziende quali General Electric, ABB e Alstom Power, anche in ambito internazionale. Attualmente è anche membro del Global Compact e Co-Presidente della comunità Energy Utilities ed Energy Technologies del World Economic Forum. Uomo dell’anno 2016 per la rivista "Staffetta Quotidiana", nel corso della sua carriera è stato insignito anche del Premio Manager Utilities (2010), del Premio Scacchi e Strategie Aziendali (2011) e del Premio Energia Sostenibile (2013).

  • Francesco Starace esprime soddisfazione per i risultati del 2016 all’Assemblea degli azionisti di Enel

    Risultati eccellenti per Enel nel 2016: lo ha confermato l’Amministratore Delegato Francesco Starace all’Assemblea degli azionisti del Gruppo. All’ordine del giorno il rinnovo delle cariche del board e l’approvazione del bilancio.

    Francesco Starace all'Assemblea degli azionisti di Enel

    Francesco Starace presenta i risultati 2016 all’Assemblea degli azionisti di Enel

    Affluenza senza precedenti quella all’Assemblea degli azionisti di Enel: una quota pari al 59% del capitale ha partecipato alla riunione, il cui programma prevedeva l’approvazione del bilancio e il rinnovo del board. Dopo un triennio di grandi risultati per il Gruppo, con una capitalizzazione cresciuta dai 30 miliardi del 2014 ai 45 miliardi attuali, Francesco Starace è intervenuto per esprimere soddisfazione anche per i risultati raggiunti nel 2016, superiori alle aspettative. EBITDA oltre i 15 miliardi di euro, utile netto a 3,2 miliardi di euro e miglioramento sensibile della capacità di generazione di cassa, "tutti elementi che mettono Enel in una posizione di solidità ed efficienza per rispondere in maniera efficace alle continue sollecitazioni del mercato a livello internazionale". Il manager ha poi confermato che il gruppo investirà per rimanere all’avanguardia in ambito tecnologico e prepararsi alla transizione energetica. Nel corso dell’Assemblea è stato poi rinnovato il Consiglio di Amministrazione, che rimarrà in carica fino al 2019. Patrizia Greco e Francesco Starace confermati rispettivamente come Presidente e Amministratore Delegato. Saranno membri del CdA anche Alfredo Antonozzi, Alberto Bianchi, Cesare Calari, Paola Girdinio, Alberto Pera, Anna Chiara Svelto e Angelo Taraborelli.

    Francesco Starace: dalla laurea in Ingegneria Nucleare al ruolo di AD in Enel

    Da maggio 2014 alla guida di Enel in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale, Francesco Starace è entrato a far parte del Gruppo nel 2000, ricoprendo sin dall’inizio posizioni dirigenziali. A capo dell’Area di Business Power da luglio 2002 a ottobre 2005, guida fino al 2008 la Divisione Mercato, divenendo successivamente Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Green Power. In precedenza, Francesco Starace aveva già lavorato per importanti realtà del settore energetico quali General Electric e ABB Group, occupandosi inizialmente della gestione e della costruzione di impianti elettrici. In qualità di Responsabile delle vendite globali per la Divisione turbine a gas di Alstom Power Corporation, aveva consolidato poi la sua esperienza professionale, maturando competenze a livello internazionale, negli Stati Uniti, in Arabia Saudita, Egitto e Bulgaria. Laureatosi in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, Francesco Starace è attualmente anche Membro del Consiglio di Amministrazione del Global Compact delle Nazioni Unite, componente dell’Advisory Board nell’iniziativa Sustainable Energy 4 All delle Nazioni Unite, Co-presidente dell’Energy Utilities and Energy Technologies Community del World Economic Forum, nonché Co-presidente del B20 Climate & Resource Efficiency Task Force.

  • Francesco Starace, AD Enel: pronto un piano nazionale per le infrastrutture di ricarica delle auto elettriche

    L’Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo Enel, Francesco Starace, in una recente intervista a FIRSTonline, annuncia un piano d’investimenti da 300 milioni di euro per la creazione dell’infrastruttura destinata a servire le auto elettriche. Il 2017 è l’anno della svolta per la mobilità green.

    Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel

    Francesco Starace: “Nella mobilità viene prima l’infrastruttura”

    Colonnine per la ricarica delle auto elettriche in tutti gli 8.000 Comuni italiani, grazie agli investimenti previsti da Enel, guidata dall’Amministratore Delegato Francesco Starace. È l’ambizioso piano triennale presentato in un’intervista con FIRSTonline dal numero uno del Gruppo, che punta a realizzare tra il 2017 e il 2019 circa 12.000 impianti di ricarica in tutto il Paese a fronte di una spesa di circa 300 milioni di euro. Secondo le parole di Francesco Starace, ciò che in Italia è finora mancato è proprio un piano di coordinamento nazionale sullo sviluppo delle infrastrutture, necessario per garantire la copertura del servizio di rifornimento da nord a sud. Ad oggi, difatti, gli interventi sono stati isolati ed attivati solo su richiesta delle singole realtà locali. Con l’implemetazione di una strategia a livello nazionale, organica e strutturata, Francesco Starace assicura che Enel e l’Italia non si faranno trovare impreparate di fronte all’arrivo dei nuovi modelli elettrici in produzione: sebbene ad oggi in Italia la mobilità elettrica, con 6.000 unità, rappresenti solo lo 0,01% dei veicoli in circolazione, entro il 2018 si prevede un aumento esponenziale che raggiungerà la quota di 360.000 unità circolanti. Si rende quindi necessaria sin da ora la realizzazione di un’infrastruttura estesa e ramificata in grado, da un lato, di far fronte alle esigenze in termini di ricarica dei veicoli, dall’altra, di favorire e promuovere la mobilità green e l’espansione del parco auto elettriche in Italia. Il 2017 sarà quindi l’anno della svolta, in cui il nostro Paese potrebbe candidarsi ad avere un ruolo di leadership nel settore.

    Francesco Starace, biografia sintetica

    Alla guida del gruppo Enel Francesco Starace nasce a Roma nel 1955. Dopo la laurea in Ingegneria Nucleare, la sua carriera ha avuto inizio nel settore energetico: a partire dal 1981 è attivo come analista di sicurezza per gli impianti di tipologia elettronucleare di Nira Ansaldo. Nel corso degli anni ha inoltre ricoperto ruoli dirigenziali in General Electric, ABB SAE SADELMI, ABB Combustion Engineering Italia, e Alstom Power. La storia di Francesco Starace in Enel ha inizio nel 2000 con l’incarico di responsabile dell’Energy Management e successivamente, nel 2005, di Direttore Mercato Italia. Nel 2014 viene poi nominato Amministratore Delegato e contemporaneamente Direttore Generale del Gruppo. Nel 2015 ha ricevuto la nomina da parte del Segretario Generale delle Nazioni Unite di Membro del consiglio United Nations Global Compact. Fra i riconoscimenti conferiti nel corso degli anni: il Premio Energia Sostenibile 2013 e il titolo di “Uomo dell’anno” assegnato nel 2016 dalla testata online “Staffetta Quotidiana”.

  • Enel: Francesco Starace in audizione al Senato conferma l’utile di 3,2 miliardi di euro

    Tempo di bilanci per Enel: l’Amministratore Delegato Francesco Starace ha presentato in audizione al Senato i risultati conseguiti dal Gruppo nel 2016. In crescita l’utile e il margine operativo lordo.

    Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel

    Francesco Starace: "Enel prima utility europea per capacità installata di fonti rinnovabili"

    Enel detiene la leadership europea per capacità installata di fonti rinnovabili: questo il dato emerso alla presentazione in Senato dei risultati conseguiti dal Gruppo nel 2016. Utile e margine operativo lordo in crescita rispettivamente a 3,2 miliardi di euro e 15 miliardi, riduzione dei costi dell’8%, fatturato di 70,6 miliardi ed EBITDA di 15,2 miliardi: tutti dati che confermano largamente gli obiettivi annunciati nell’ultimo piano industriale. Molto soddisfatto l’Amministratore Delegato Francesco Starace, che ha ricordato anche gli investimenti previsti in Italia per il 2017-2019 e ha sottolineato come Enel sia la prima società europea in termini di estensione di reti e di clienti connessi. Il tutto in una fase di transizione che, dall’attuale utilizzo per il 48% di energia prodotta nelle centrali termoelettriche, porterà entro il 2040 all’abbandono dei combustibili fossili e all’uso esclusivo di fonti rinnovabili. I primi passi quindi di una "rivoluzione energetica" in atto.

    Francesco Starace: la carriera dell’AD di Enel nel settore energetico

    Laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, Francesco Starace inizia la sua carriera nel 1981, anno in cui viene assunto da NIRA Ansaldo in qualità di analista della sicurezza degli impianti elettronucleari. Tra il 1982 e il 1987 ricopre diverse posizioni manageriali in General Electric, esperienza che lo porta a lavorare anche al di fuori dell’Italia, in particolare in Arabia Saudita, Stati Uniti ed Egitto. Dopo aver collaborato con ABB Group e Alstom Power, nel 2000 entra a far parte del Gruppo Enel come responsabile dell’Energy Management di Enel Produzione. Nel 2002 passa all’area di Business Power della divisione Generazione ed Energy Management, all’interno della quale rimane fino al 2005, anno in cui diviene Direttore della Divisione Mercato Italia. Nel 2008 viene scelto come Amministratore Delegato di Enel Green Power, società operativa nel settore delle energie rinnovabili. Grazie all’ottima gestione, Enel Green Power diviene uno dei principali player nell’ambito della Green Economy. Dal 2014 Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Francesco Starace è anche membro del Global Compact e Co-Presidente delle comunità Energy Utilities ed Energy Technologies del World Economic Forum. Nel corso della sua carriera è stato insignito del Premio Manager Utilities 2010, del Premio Energia Sostenibile 2013 e del riconoscimento come "Uomo dell’anno" per la Staffetta Quotidiana nel 2016.

  • Enel: la società guidata da Francesco Starace installa due impianti fotovoltaici presso l’ambasciata italiana di Abu Dhabi

    Nuova operazione nel quadro del progetto Ambasciata Verde: Enel, società guidata da Francesco Starace, completa l’installazione di due impianti fotovoltaici presso la delegazione italiana di Abu Dhabi.

    Francesco Starace

    Enel, guidata da Francesco Starace, completa una nuova operazione nel quadro dell’iniziativa Ambasciata Verde

    Promosso dalle divisioni rinnovabili del Gruppo Enel, Enel Green Power, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, oltre che dell’ambasciata d’Italia in Abu Dhabi, il progetto Ambasciata Verde si sviluppa con una nuova operazione. È stata completata, infatti, l’installazione di due impianti fotovoltaici presso la delegazione italiana di Abu Dhabi, un’iniziativa atta alla diffusione sempre più massiva dell’energia green. I due impianti avranno una capacità rispettivamente di 17kWp e 10kWp e, anche grazie alla scelta di localizzazione, ovvero sui tetti e nel parcheggio in prossimità dell’Ambasciata, saranno in grado di produrre 48.000 kWh circa l’anno, il corrispettivo di un quinto del fabbisogno energetico richiesto dalla delegazione. Questo consentirà, inoltre, di evitare l’emissione in atmosfera di 35.000 tonnellate di CO2 l’anno. Molto soddisfatto Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel, il quale ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa sia nell’ottica della promozione delle tecnologie pulite per un futuro più sostenibile sia in quanto ulteriore opportunità per rafforzare la leadership del Gruppo nel settore delle rinnovabili.

    Francesco Starace: percorso formativo e professionale

    Romano, classe 1955, Francesco Starace comincia il suo percorso professionale presso NIRA Ansaldo dopo essersi laureato in Ingegneria Nucleare al Politecnico di Milano (1980). Passato successivamente in SAE Sadelmi, dove occupa numerose posizioni manageriali, si forma anche all’estero, in particolare negli Stati Uniti, in Arabia e in Egitto. La sua carriera professionale prosegue in ABB, all’interno del Gruppo SOIMI, dove ricopre la carica di Direttore Generale, in ABB Combustion Engineering Italia e in Alstom Power. Nel 2000 Francesco Starace entra in Enel, inizialmente come Responsabile dell’Energy Management di Enel Produzione. Dal 2002 al 2005 viene nominato Responsabile dell’area di Business Power, prima di passare alla Divisione Mercato Italia in qualità di Direttore (2005). Successivamente diviene Direttore della Divisione Energie Rinnovabili di Enel e Amministratore Delegato di Enel Green Power, portando la nuova società del Gruppo a diventare uno dei player di riferimento del settore delle energie rinnovabili. Dal 2014 è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel.

  • 4,7 i miliardi destinati alla digitalizzazione degli asset: Francesco Starace presenta il piano di Enel per il triennio 2017-2019

    Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel, è da poco intervenuto a Londra per parlare alla comunità finanziaria: il piano industriale per il prossimo triennio prevede un cambiamento in direzione di politiche più digital e green.

    Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel

    Francesco Starace presenta il piano industriale 2017-2019

    I vertici di Enel si sono riuniti a Londra davanti alla comunità finanziaria per la presentazione del piano industriale 2017-2019: il colosso elettrico sarà sempre più green, più digitale e più remunerativo per gli azionisti. Durante il prossimo triennio, la società guidata dall’Amministratore Delegato Francesco Starace investirà 20,9 miliardi, dei quali 4,7 saranno destinati alla digitalizzazione degli asset. L’obiettivo fissato da Enel è quello di arrivare a fine piano con il 75% degli utenti già digitalizzati, portando i contatori digitali a 48 milioni di unità e la capacità di produzione digitalizzata al 70%. Come già accaduto in passato, il gruppo si conferma impegnato negli investimenti sulle fonti di energia rinnovabile e conta di arrivare a generare 45,7 gw, oggi pari a 37,3. Francesco Starace afferma inoltre come Enel sia concentrata su una crescita equilibrata fra i mercati più maturi e quelli emergenti. Per quanto riguarda il suo futuro nella società, si dichiara molto soddisfatto della carica ricoperta e non interessato a cambiare azienda.

    I dettagli del piano di Francesco Starace

    Francesco Starace, durante l’incontro, ha dichiarato come le azioni previste dal piano sono volte a sostenere la crescita degli utili e la generazione di cassa, dalle quali deriveranno l’incremento del dividendo e la possibilità di un piano di acquisto di azioni proprie. Il margine operativo tra il 2016 e il 2019 prevede una crescita annuale del 5%, passando dagli attuali 15 miliardi a 17,2 miliardi per il 2019. L’utile netto aumenterà invece del 14%, dai 3,2 miliardi del 2016 ai 4,7 miliardi previsti per il 2019. Entro fine piano, l’aumento della redditività con un debito netto stabile intorno a 37 miliardi permetterà ad Enel di diminuire il rapporto tra debito e margine operativo lordo a 2,2 dai 2,5 attuali, lasciando così spazio a possibili operazioni di rafforzamento. La percentuale di utile destinata al dividendo verrà così aumentata al 65% sul 2017, per cui è attesa una cedola di almeno 0,21 euro (0,18 euro quelli pagati sul 2016 con pay out al 55%) e al 70% (oggi 65%) sui due esercizi successivi.