Autore: mariele

  • Pareti fonoassorbenti ufficio: per unire estetica e isolamento acustico

    Le pareti fonoassorbenti ufficio svolgono la funzione di isolamento acustico: indispensabile in ambienti lavorativi molto affollati, in cui sia anche necessario mantenere una condizione acustica favorevole alla concentrazione e alla gestione di trattative.
    Gli elementi fonoassorbenti agiscono sui rumori dell’ambiente circostante, assorbendone una gran parte al loro interno: i materiali hanno un livello di porosità tale da poter assorbire le onde acustiche e attenuarle in maniera incisiva.

    Le pareti fonoassorbenti assorbono i riverberi

    Spesso la causa di fastidi acustici è rappresentata dal riverbero, cioè dall’amplificazione di rumori di fondo: tutte le superficie lisce e libere favoriscono questo fenomeno: pavimenti ampi, corridoi, superficie lisce come quelle in vetro o metalliche. I suoni si propagano in maniera disordinata creando un fastidioso sottofondo, che, nonostante sia leggero e poco d’impatto in tempi brevi, possono causare stanchezza e distrazione, se presente durante tutto l’arco della giornata lavorativa.

    Come progettare i pannelli fonoassorbenti: le varie soluzioni

    Le pareti fonoassorbenti ufficio risolvono egregiamente le criticità dovute al rumore di fondo e ai vari suoni tipici degli uffici: squilli, voci, calpestìo, rumori provenienti dagli esterni. Se ben progettate nel loro posizionamento, assicurano un effetto assorbente ottimale. La scelta della disposizione dei pannelli dipende dal tipo di arredamento, dai materiali presenti, dall’ampiezza dei vani, dal numero di persone presenti nello stesso ambiente.

    A seconda dei casi, può essere necessaria una copertura totale di una parete, che possa bloccare totalmente le onde e attenuarle al 100%. In altri casi, può bastare porre dei moduli soltanto lungo i percorsi effettivamente popolati durante la giornata, ma solo lungo fasce ristrette delle pareti. In ambienti multipostazione, di solito, si inseriscono pannelli singoli che fanno da parete divisoria delle scrivanie; oppure, spesso in caso di operatori di call center, si opta per pannelli sospesi sulle scrivanie, che garantiscono che i suoni non si diffondano nell’ambiente sovrastante andando ad incrementare il riverbero generale.

    L’estetica delle pareti fonoassorbenti ufficio

    La grande innovazione di queste pareti ufficio sta nella loro valenza estetica; il prodotto fonoassorbente non è soltanto un materiale tecnico e utile per la proprietà di insonorizzazione. Il pannello di nuova generazione è un vero e proprio elemento d’arredo, che offre diverse opzioni di rivestimento, che grazie alla sua modularità può essere progettato anche per abbellire gli ambienti, dare un tocco di colore e, più in generale, entrare anche nel contesto estetico dell’ ambiente lavorativo.
    Il pannello può essere rivestito in diversi tipi di tessuti e pellami, può avere tinte colorate o neutre, per adattarsi all’ambiente o per portare un elemento nuovo e che renda il posto di lavoro non solo più silenzioso e orientato al comfort, ma anche esteticamente piacevole e in linea con lo stile degli arredi.

  • Pareti divisorie ufficio: quali sono i vantaggi e le proprietà

    Pareti divisorie ufficio: a cosa servono?

    Le pareti divisorie ufficio permettono di creare una divisione degli ambienti funzionale e molto gradevole dal punto di vista estetico.

    Indicate soprattutto per delimitare stanze e divisioni su spazi ampi, spesso riescono a risolvere anche necessità legate a metrature piccole, sulle quali è necessario isolare acusticamente una stanza o una sala riunioni.
    Questi elementi donano un aspetto arioso ai vostri uffici, regalando luminosità e un gran senso di leggerezza.

    L’isolamento acustico fa sì che gli incontri si possano gestire con facilità e senza eccessivi rumori che possono provocare disturbo o distrazione.
    La loro trasparenza permette di renderli utilizzabili anche in ambienti con poche o ridotte fonte di luce: le pareti divisorie ufficio si dimostrano versatili e funzionali in tutti i contesti lavorativi.

     

    Quali sono le varianti per le pareti divisorie ufficio?

    C’è una grande varietà di pareti divisorie per ufficio, adatte a qualsiasi necessità. Esteticamente, la parete divisoria si può arricchire con dettagli, scritte e loghi sui vetri; oppure, la parete in vetro si può integrare con elementi di materiali diversi. Si possono configurare diverse soluzioni, inserendo armadi e mensole in legno, o intere pareti attrezzate.

    Le integrazioni con mobilio permettono un’ottimizzazione degli spazi: la parete divisoria diventa una vera e propria soluzione progettuale.

    Si possono inserire, sempre in ottica modulare, anche pareti fonoassorbenti: composte da materiali specifici che assorbono le onde acustiche e minimizzano rumori di sottofondi e riverberi.

    In ambienti lavorativi, infatti, la presenza di molte superfici libere e fatte di materiali riflettenti, causa un aumento del rumore di fondo: un pannello fonoassorbente può conferire alla stanza il giusto livello sonoro e garantire il massimo comfort.
    La parete divisoria in genere è installata a tutta altezza, con profili dal montaggio semplice e veloce, facilmente rimodulabili.

    Le caratteristiche costruttive delle pareti divisorie ufficio:

    Le pareti divisorie ufficio sono formate da elementi strutturali in acciaio che sorreggono lastre in vetro, legno o alluminio. La struttura è progettata in modo che
    all’interno del prodotto possano passare i cavi elettrici e telefonici, in modo da avere la massima resa estetica e funzionale anche in presenza di vari apparecchi ad alimentazione con cavo.

    Un’altra caratteristica fondamentale è la progettazione delle pareti in materiale ignifugo: importantissimo, quindi, valutare bene le schede tecniche in fase di acquisto.

  • Pannelli fonoassorbenti: una soluzione ottimale per gli uffici

    I pannelli fonoassorbenti sono ideali per i luoghi di lavoro in cui è presente una moltitudine di persone, che ha necessità di parlare e dialogare continuamente.

    I pannelli riportano i rumori di fondo e i riverberi, su un limite accettabile, e possono anche essere scelti per svolgere una funzione estetica, quindi come veri e propri pezzi d’arredamento.

    Il pannello divisorio è prodotto in formato modulare, per cui è possibile realizzare configurazioni diverse, che si adattano anche a conformazioni particolari e ad esigenze specifiche.

    È ormai noto, dunque, che la riduzione del rumore nelle stanze implica anche i volumi dovuti alle reazioni istintive delle persone: in ambiente silenzioso, una persona tenderà a parlare con toni più pacati.

    Un ambiente tranquillo è fondamentale, assicura una delle condizioni necessarie per la concentrazione, e quindi anche per l’andamento produttivo. Installare pareti fonoassorbenti ufficio garantisce la quiete necessaria per evitare inutili distrazioni.

    La disposizione del pannello fonoassorbente va progettata con attenzione: dev’essere possibilmente omogenea in tutto l’ambiente: sui soffitti, su parete e corridoio. Posizionare soltanto un blocco acustico nei pressi delle fonti dei rumori è poco efficace, proprio perché il problema, soprattutto, in ambito di uffici e  call center non è l’intensità del rumore prodotto (il più delle volte sono voci, calpestii, quindi lievi) ma piuttosto la quantità di riflessioni e rimbalzi delle onde sonore: Infatti, è questo che genera il riverbero, assimilabile a una sottile eco di sottofondo, e pertanto fastidioso, se presente durante l’intera giornata lavorativa.

    Il pannello può essere rivestito coi colori più svariati, con diversi tipi di tessuto, in modo che si fondano perfettamente con l’arredo già presente, e che possano costituire anche un elemento che aggiunge qualcosa all’estetica complessiva delluogo di lavoro.

    L’installazione può avvenire attraverso sistemi di fissaggio , a muri o soffitti, oppure all’occorrenza i pannelli possono anche essere posizionati su piantana mobile.
    Si può creare una copertura omogenea, oppure scegliere di realizzare dei raggruppamenti di pannelli, distanziati in modo da aumentarne al massimo l’efficacia.

     

     

  • Cancelli in ferro battuto: fascino ed eleganza

     

    I cancelli in ferro battuto, data la loro estensione, permettono lavorazioni ampie e creazione di schemi e intarsi di grande effetto.
    I cancelli possono avere un impatto visivo più leggero quando sono a trama larga o con sbarre sottili; possono avere un aspetto più imponente quando sono chiusi e quindi più protettivi, sia da sguardi che dall’ingresso di piccoli animali.

    In genere i cancelli in ferro battuto sono utilizzati in ambienti molto spaziosi, come ingressi di ville o strutture ricettive, in modo che l’osservatore possa apprezzarne il lato artistico e che l’ambiente circostante possa valorizzare i decori e gli elementi di addobbo. (altro…)