Autore: Maria Elena Benedetti

  • Acquistare su internet per risparmiare

    Conviene di più acquistare su internet o in negozio?
    Molti di voi se lo saranno sicuramente chiesto, più e più volte.

    La risposta in ogni caso è semplice: sul web, perchè ci mette di fronte ad un mondo di offerte fra cui scegliere!

    Inoltre comprando online, avrete accesso al “diritto di recesso”, che vi permetterà di restituire l’oggetto entro 14 giorni anche se recapitato in perfette condizioni, solo perchè magari avete avuto ripensamenti sul vostro acquisto.

    Tutto senza bisogno di motivare la vostra decisione!

    Basta quindi non essere più soddisfatti o convinti del prodotto per poter ottenere indietro la somma spesa.

    Questo non avviene se invece si effettua l’acquisto preso centro commerciale e negozio fisico.

    Una garanzia in più a vantaggio degli shop online!

    Acquistare su internet è inoltre certamente più economico.
    Non solo perché risparmierete sugli elevati costi di distribuzione del bene, ma anche perché chi opera sul web riesce a lucrare margini superiori pur mantenendo i beni a prezzi inferiori per via dell’elevato numero di oggetti venduti.

    Altro punto a favore per i negozi virtuali è quello di vedersi riconosciute, a vantaggio di prezzo, le stesse garanzie che ha chi invece acquista nei negozi fisici.

    Il consumatore, in particolare, può esercitare la garanzia per difetti di funzionamento fino a due anni dall’acquisto.
    Questo termine non può mai essere derogato dal venditore, neanche se l’acquirente firma un contratto con clausole che prevedono una garanzia di durata inferiore.

    Quindi, come abbiamo quindi visto, acquistare online è la scelta migliore, per queste e molte altre ragioni.

    Niente code alla cassa, niente prezzi gonfiati, e rapporto diretto con i rivenditori.

    Se davvero siete interessati a risparmiare senza però scendere a compromessi su garanzie e qualità, non dovete fare altro che impugnare il vostro mouse e avventurarvi nel magico mondo del World Wide Web!

    www.amshare.it

  • Curiosità sul significato dell’anello

    Gli anelli rivestono da sempre un ruolo importante, specie nella vita di una donna.

    Ogni epoca ha però attribuito diversi significati a questo accessorio.

    Scopriamoli insieme!

    Gli Egizi

    Si dice che la nascita degli anelli sia da attribuire a questo antico popolo.
    Questi infatti erano soliti realizzare ed indossare larghe fasce, realizzati in diversi materiali, fra cui l’oro, il ferro e le pietre preziose.

    L’oro veniva usato principalmente per forgiare fedi dalla semplice forma a cerchio.
    Il ferro invece era considerato un materiale di buon auspicio, e veniva impiegato soprattutto nella creazione di talismani che propiziavano l’ascesa al cielo dei defunti.

    Mentre per le pietre, le più usate erano il turchese e il lapislazzuli, simboli di speranza e gioia.

    La tradizione voleva inoltre che i morti fossero seppelliti con i loro anelli, come fossero portafortuna per il loro viaggio nell’aldilà, cosa dimostrata dai gioielli ritrovati nella tomba di Tutankamon.

    Gli Etruschi

    È innegabile il fascino che i gioielli della civiltà etrusca hanno tutt’ora, a distanza di secoli.

    Tutti raffinatamente lavorati artigianalmente e decorati a mano, ogni pezzo risulta così essere unico.

    I metalli utilizzati erano l’oro e l’argento, spesso arricchiti con inserimenti di ambra, che rendevano il tutto ancora più prezioso.

    La produzione orafa etrusca rimane quindi un modello tutt’oro seguito ed emulato, in quanto semplice ma minuziosamente lavorata.

    Perfetti per suggellare l’importanza di momenti speciali.

    Il mito di Gige

    L’ultima storia che vi raccontiamo è quella raccontata da Platone, quella del pastore Gige.

    Il pastore Gige era un abitante della Lidia che scoprì per caso le grandi virtù di un anello appartenuto ad un gigante ormai morto.

    Se lo spazio in cui veniva inserita la pietra era rivolto verso il basso, chi lo indossava diventava magicamente invisibile.

    L’innocua proprietà dell’anello, che in questo contesto era un simbolo di potere, servì a Gige per sedurre la moglie del re Candaule e prendere il suo posto alla guida della Libia.

    Molte altre sono le leggende che potete trovare scuriosando qua e là.

    Conoscerle vi aiuterà a scegliere il vostro gioiello.
    Questo perché un pizzico di storia a volte serve a capire meglio il significato di un regalo!

    www.guardachegioie.it

  • Come scegliere il giusto orologio da uomo

    L’orologio è uno degli accessori fondamentali per completare il look di un uomo.
    Bisogna però capire quale modello è il più adatto a valorizzare il nostro stile!

    Si può infatti scegliere fra orologi dai diversi design: che sia sportivo, elegante oppure classico e senza tempo non importa, conta solo che ti piaccia!

    Ma non solo: i materiali di realizzazione sono molti, sia per i cinturini che per le casse e i quadranti.
    Anche i meccanismi che li rendono precisi ed unici sono molteplici, e tutti differenti.

    Perciò ponderate bene la vostra decisione prima di avventurarvi in gioielleria per il vostro acquisto!

    Se avete bisogno di un orologio versatile, da poter indossare tutti i giorni senza togliere mai, potete sicuramente optare per un modello leggero, pratico e robusto, che sia così durevole e resistente all’usura e al tempo.

    Ad esempio, sono perfette tutte le soluzioni in acciaio, gomma o caucciù.

    Se invece però cercate qualcosa da indossare in un’occasione speciale, come un vento o una cerimonia, puntate su qualcosa dallo stile elegante, con quadranti dalle linee raffinate e cinturini in argento, oro o platino, ma se preferite, anche in pelle pregiata.

    Scegliete inoltre anche in base al vostro guardaroba e quindi al vostro stile.

    Considerate che il cinturino è l’elemento che più caratterizza un orologio.
    Dovrete quindi stare sempre molto attenti ad abbinare correttamente questo con i capi che indossate, e anche con gli altri accessori del vostro outfit.

    Per risultare eleganti, meglio prediligere orologi piatti, col cinturino in pelle abbinato al colore della cintura e delle scarpe.

    Se invece preferite i metalli preziosi, ricordatevi che gli altri gioielli come bracciali, fermacravatte o gemelli devono essere combinati di conseguenza!

    Indossatelo sul polso della mano con cui non scrivete, e controllate che non sia né troppo stretto, né troppo largo, così che non diventi un intralcio!

    www.guardachegioie.it

  • Come abbinare pizza e vino

    Starete tutti pensando che l’abbinamento più corretto da fare se si parla di pizza è quello con la birra, ma non è così.
    La birra infatti contiene lieviti, che rischiano di fermentare nel nostro stomaco insieme a quelli presenti nell’impasto.

    Sfatiamo ora il mito che pizza e vino non vadano d’accordo: SBAGLIATO.
    La base di pasta può ospitare talmente tanti ingredienti che è difficile non trovare un vino da poter abbinarvi!

    L’importante è che questo sposi ed esalti il sapore della pizza che abbiamo scelto, creando così un equilibrio gustativo.

    Parliamo delle pizze a base rossa, dove l’ingrediente principale risulta essere quindi il pomodoro.
    Per smorzare la sua tendenza acida conviene optare per un buon rosato, come un Bolgheri rosato toscano o una Lagrein altoatesino, che ben si sposano anche con una semplice Margherita.

    Un vino tanto alcolico e tanninico risulterebbe infatti troppo pesante, soffocando del tutto i sapori del piatto.

    Se però siete amanti del rosso, potete scegliere fra un Pinot Nero giovane, un Lagrein rosso o l’Etna giovane, che viene normalmente servito in molte pizzerie siciliane.

    Nel sud Italia molte pizzerie propongono una vasta scelta di vini, anche leggermente frizzanti, perfetti da abbinare con i loro piatti.

    Per vini strutturati come un Montepulciano ci vogliono invece ingredienti complessi, su pizze complesse, per far si che i sapori non vengano sopraffatti.

    Ci son poi le pizze a base bianca.
    In queste vengono largamente utilizzati ingredienti come mozzarella, formaggi, e più in generale latticini, prediligendo così sapori dolci e grassezza.

    Serve quindi un vino fresco che pulisca la bocca, con una buona acidità, evitando però i bianchi dal colore dorato, cioè invecchiati.

    La migliore scelta da fare in questo caso è prediligere le bollicine, fini e persistenti, in grado di equilibrare il gusto di una pizza bianca.
    Ad esempio, quelle di una Falanghina o di un Pinot Nero, che ben si sposano con la mozzarella.

    La cosa migliore che però potete fare è sperimentare, giocare con i sapori fin che non troverete il vino adatto ad esaltare il gusto della vostra pizza preferita!

    www.maccaninodrink.com