Autore: MarcoRo

  • Il Testamento: Regole e Metodi

    State pensando di fare testamento ma non sapete esattamente come funziona? In questo articolo vi daremo semplici ma dettagliate indicazioni su come è possibile fare testamento. Esistono diversi modi, sanciti dalla legge notarile italiana, per redigere correttamente le proprie volontà: il testamento olografo e quello pubblico ma anche segreto.

     

    Scopri i Diversi Tipi di Testamento

    Il testamento è un atto importantissimo per la successione dei lasciti: si può fare in diversi modi: pubblico, segreto e olografo. Il testamento olografo è la forma meno difficile di testamento e quindi quella più scelta da parte di chi ha deciso a chi vuole lasciare i suoi averi dopo la dipartita. Questo tipo di testamento è molto molto diffuso e la ragione di ciò è facilmente comprensibile: è un tipo di testamento decisamente pratico, comodo, non a pagamento e veloce. Nel seguente articolo, passo dopo passo, vedremo proprio come si deve scrivere il testamento olografo.

    Se hai intenzione di redigere un testamento olografo, perché i tuoi eredi, o chi per essi, possano conoscere la tua volontà dopo la morte, devi prestare attenzione al rispetto di tre requisiti essenziali previsti dal nostro ordinamento. Il mancato rispetto, anche di una sola delle regole formali, comporterà l’invalidità del tuo testamento, con conseguente atto di annullamento dello stesso.

     

    Le Regole del Testamento

    La legge decreta  che il testamento olografo “deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore”. Quindi, andiamo con calma. La prima cosa da fare è sicuramente fare un testamento autografo, cioè il testamento deve essere, in ogni sua parte scritto dalla mano di chi decide di lasciare i propri beni in eredità: Non si dovrà mai e in nessun caso far ricorso ad alcun tipo d’intervento di terzi o meccanico, non si deve quindi dettare le proprie volontà ad amici e conoscenti né usare macchine da scrivere o computer. Il testamento, inoltre, può essere redatto in qualsiasi lingua e con qualsiasi carattere, purché sia decifrabile.

    Dopo aver disposto a chi vuoi lasciare il tuo patrimonio, qualunque esso sia o solo quote dello stesso devi, in calce o all’inizio foglio, datarlo.  Non è tanto importante riportare il luogo quanto il giorno, il mese e l’anno in cui lo hai redatto.

    La datazione è infatti il secondo requisito importante perché consente di accertare se al tempo in cui hai stilato il testamento eri capace o meno di intendere e di volere.

    Hai facoltà di modificare o di revocare il testamento olografo, che hai scritto in precedenza quante volte lo vorrai: in caso di contestazione da parte degli eredi, circa la presenza di più testamenti olografi o anche l’impugnazione dello stesso per una tua presunta incapacità d’intendere e di volere, per la legge è valido, sempre e solo, quello che avrai redatto in data ultima. Puoi apporre la datazione sia in calce e sia all’inizio del foglio. Una volta che hai espresso per iscritto le tue volontà, a chiusura del tutto, devi mettere la tua firma: quello della sottoscrizione è il terzo requisito fondamentale che non può mai mancare, pena l’invalidità dell’atto.

  • Come utilizzare l’olio di Neem per i cani

    L’olio di Neem è uno dei migliori rimedi naturali antiparassitari per i cani contro zecche, pulci e zanzare. Questi animaletti infatti nei cani provocano la leishmaniosi. Mentre i prodotti antiparassitari chimici possono essere pericolosi per la salute degli animali, l’olio di Neem per i cani è davvero ottimale per allontanare qualunque tipo di parassita. Sono sempre di più le persone che decidono di utilizzare questo olio con lo scopo di tenere lontano i parassiti proprio animale a quattro zampe ed inoltre, garantire una protezione senza rischiare delle reazioni tossiche, allergie oppure altri tipi di problemi legati alla pelle. L’uso dell’olio di Neem è ottimale anche perché garantisce la resistenza agli insetticidi ed inoltre è una sostanza repellente davvero unica oltre che naturale. L’olio di Neem inoltre è molto utilizzato contro le punture di insetti per tenere lontani gli acari . E’ cruciale l’utilizzo dell’olio di Neem anche contro le zanzare ma non solo per i cani, ma anche per gli essere umani.

     

    Come applicare l’olio di Neem ai cani

    L’olio di Neem è un rimedio atossico per gli animali, per le piante e per l’uomo. Infatti è un vero e proprio insetticida naturale. Secondo studi medici, sembrerebbe che l’olio di Neem sia un vero e proprio le repellente e larvicida in grado di garantire una protezione a 360° contro qualunque tipo di parassita. Questo prodotto va applicato sulla pelle del cane con delle piccole gocce e gli terrà lontano qualunque tipo di insetto. Se spruzzato sul pelo dei gatti oppure sul pelo dei cani, riuscirà a creare un effetto barriera e poi sarà anche in grado di purificare la cute che magari è stata irritata per la presenza di morsi di insetti. L’olio di Neem viene spesso anche spruzzato su un collare antipulci oppure utilizzato attraverso una lozione mista. In ogni caso si tratterà di un rimedio essenziale unico per i cani e per i gatti.

  • Donazione 5 per Mille: Cosa Donare

    Ricerca e Riabilitazione, ecco cosa faranno le Associazioni, gli Enti e le Fondazioni con la vostra donazione 5 per mille. Un gesto concreto e tangibile che può cambiare la vita di milioni di bambini affetti da malattie pluriminorate e sordociechi. Un gesto che a voi non cambia nulla e che a loro potrebbe cambiare la vita regalando un futuro migliore.

     

    5 per Mille: Come Fare la Donazione

    Destinare il 5 per Mille è davvero molto semplice, è un gesto che richiede non solo poco tempo ma anche pochissimo impegno. Vi sono due modi per poter effettuare la donazione del 5 per mille, bisogna però distinguere i soggetti che devono presentare la dichiarazione dei redditi dai soggetti che non devono presentarla. se presenti il Modello 730 o Unico dovrai compilare la scheda sul modello 730 o Unico; riportare la firma nel riquadro indicato come Sostegno alle organizzazioni non lucrative e indicare il codice fiscale dell’associazione alla quale si sta donando.  Se non presenti il Modello Unico potrai comunque effettuare la donazione compilando la scheda fornita insieme al CUD dal tuo datore di lavoro o erogatore della pensione, indicando il codice fiscale dell’ente a cui si sta donando. Successivamente occorre inserire la scheda in una busta chiusa e scrivere che la si sta destinando al 5 per mille IRPEF riportando i propri nominativi e infine andrà consegnata all’ufficio postale o ad un membro del CAF o al proprio commercialista. Non solo le persone fisiche ma anche le aziende possono sostenere tale iniziativa di assistenza, rieducazione e riabilitazione di bambini, ragazzi e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. Qualsiasi tipo di collaborazione rappresenta un importantissimo contributo per le associazioni e fondazioni.

    Attraverso il 5 per Mille è possibile destinare tali soldi alle famiglie bisognose e sono destinati a realizzare centri riabilitativi.

  • Come utilizzare l’olio di Argan puro

    L’olio di Argan puro viene utilizzato molto spesso non solo per uso cosmetico, ma anche per uso alimentare. Infatti questa sostanza è davvero sensazionale sia come integratore che come cosmetico. L’olio di Argan puro viene spesso utilizzato con lo scopo di salvaguardare la salute della pelle. Infatti questa sostanza è ricca di vitamina E, vitamina A, vitamina F, acidi grassi ed antiossidanti. L’olio di Argan puro solitamente viene realizzato con almeno 40 kg di frutto dell’albero dell’Argan che cresce soltanto nella zona di Essaouira in Marocco. È difficile trovare questa pianta in qualunque altro posto e qualora dovesse nascere, non sarebbe in grado di garantire i frutti necessari per realizzare questo olio. L’olio di Argan puro perciò, quando si trova deve essere consumato in maniera adeguata e soprattutto bisogna evitare di cuocerlo. Infatti, si potrebbero perdere degli elementi nutritivi nella cottura. L’olio di Argan crudo invece è in grado di prevenire le malattie cardiovascolari ed inoltre se applicato anche direttamente sulla pelle, riesce a favorire la rigenerazione cellulare diventando un ottimo anti age. L’olio di Argan contiene una elevata percentuale di acidi insaturi nonché di vitamina E. Grazie a queste caratteristiche ha delle proprietà idratanti protettive per la pelle. È inutile dire che sono davvero eccezionali.

     

    Come usare l’olio di Argan puro

    È possibile utilizzare l’olio di Argan puro in svariati modi. Innanzitutto può essere utilizzato per condire i propri cibi. Quando viene utilizzato per scopi alimentari è bene consumarlo sempre a crudo, proprio come si usa l’olio extravergine di oliva. Infatti in pratica, questo tipo di prodotto ha la stessa capacità dell’olio extravergine di oliva di proteggere il cuore ed i vasi sanguigni dal colesterolo e dal diabete. Se invece volete utilizzare l’olio di Argan per scopi cosmetici, allora sarà opportuno applicarlo direttamente sulla pelle massaggiandola delicatamente. Scoprirete una proprietà idratante davvero unica e in grado di nutrire la pelle anche quando è particolarmente secca e squamosa.