Autore: gruppoicat

  • Icat ComMeet: come comunicare in maniera efficace la Sostenibilità Ambientale e Sociale dell’Impresa

    La complessità degli attuali mercati ha ridisegnato la mappa dei bisogni etici e sociali dei consumatori e di tutti i soggetti coinvolti nell’attività di un’azienda. Si pone quindi l’esigenza di una riflessione attenta, sulle nuove dinamiche affinché si possa intervenire efficacemente con una strategia di Corporate Social Responsabily per mantenere il vantaggio competitivo, migliorare la capacità di tutta la filiera produttiva, rafforzare la reputazione aziendale e la brand preference. Questo sarà il focus del prossimo appuntamento promosso da Icat ComMeet, il ramo dell’agenzia Gruppo icat dedicato alla formazione delle figure strategiche che si occupano di marketing e comunicazione. L’incontro è gratuito ed è rivolto esclusivamente a imprenditori, direttori marketing, manager e professionisti. Si svolgerà a Padova, giovedì 6 aprile, dalle 17:00 alle 20:30, nella sala congressi dell’Hotel Four Points by Sheraton Corso Argentina 5, 35129 Padova (Uscita Padova Est).

    Per partecipare è necessaria la registrazione attraverso il sito http://www.commeet.it/it/corsi-eventi/sostenibilita-ambientale-sociale-dell-impresa

    Quattro relatori qualificati

    A intervenire sono stati invitati autorevoli rappresentati del mondo accademico e della comunicazione:

    Federico Caniato, Professore Associato presso la School of Management del Politecnico di Milano;

    Laura Macchion, Ricercatrice presso il Dipartimento di Tecnica e Gestione dei sistemi industriali dell’Università degli Studi di Padova;

    Antonella Moretto, Ricercatrice presso la School of Management del Politecnico di Milano;

    Tommaso De Luca, Responsabile della Comunicazione del Gruppo Lucart -Tenderly.

    Una nuova ricerca sulle politiche di responsabilità sociale

    In occasione di questo appuntamento, sarà presentata una ricerca, realizzata dall’Università di Padova e dal Politecnico di Milano, sulle best practice, le strategie di azioni concrete che le aziende del settore fashion mettono in atto per dare concretezza alle politiche di responsabilità sociale e al modo in cui vengono comunicate.

    Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet

    «Il sistema produttivo ha subito un’evoluzione così veloce e complessa che è diventato necessario adottare strategie che siano in grado di soddisfare le nuove esigenze dei consumatori e degli stakeholder – sottolinea Albino Ponchio –. Con questo incontro desideriamo offrire un valido contributo a tutte le imprese che lavorano in un mercato sempre più saturo, che fa sempre più fatica a conquistarsi il consenso del pubblico».

    Prossimo evento

    Al prossimo appuntamento, fissato per giovedì 11 maggio, si parlerà del profilo del Nuovo Consumatore. Chi è, cosa chiede alle marche, come comunicare con lui e come conquistarlo.

    Programma

    Registrazione                                                                                                   17:00 – 17:20

    Introduzione: Albino Ponchio                                                                             17:20 – 17:30

    1° intervento: Federico Caniato                                                                          17:30 – 18:00

    2° intervento: Laura Macchion – Antonella Moretto                                               18:00 – 19:00

    Break                                                                                                            19:00 – 19:15

    3° intervento: Tommaso De Luca                                                                       19:15 –  20:00

    Dibattito                                                                                                           20:00 – 20:30

    www.commeet.it

  • Santosa, la Spa prêt-à-porter di Egoè

    L’affascinante incontro tra design e benessere rivive in questa Spa dalle linee pulite ed eleganti, dove ogni elemento è studiato per garantire massimo comfort e praticità. La sua forza è l’installazione semplice e veloce, che unita alla completezza dei dettagli, rende questa linea la soluzione prêt-à-porter ideale per chi desidera godersi un’esperienza di puro relax fin dal primo istante e in qualunque ambiente.
    Disponibile nelle versioni fuori terra e ad incasso, Santosa si caratterizza per la struttura in acciaio inox scomponibile su tutti i lati, che facilita l’accesso anche in spazi ristretti. La spa Santosa è l’unico modello Egoè dotato di serie di un sistema combinato Air ed Hydro-Massage, da assaporare distesi sulle due grandi chaise longues. Entrambi i sistemi regalano piacevoli e delicate sensazioni; il primo, attraverso una serie di microfori quasi invisibili mentre il secondo grazie a dei getti d’acqua. Inoltre, il comodo touch screen – installato a bordo vasca – consente un controllo immediato e intuitivo delle spa. La personalizzazione dei rivestimenti e i giochi di luce multicolore completano l’esperienza, creando suggestioni uniche, per un piacere autentico e senza fine.

    Santosa ON è la soluzione fuori terra che si adatta a qualunque spazio interno ed esterno, regalando a ogni ambiente un tocco di stile e tutto il benessere di una Spa Egoè. L’ampia gamma di rivestimenti e gli optional hi-tech di cui è dotata, rendono Santosa un piccolo gioiello di comfort ed eleganza, da godere nell’accogliente atmosfera della propria casa, o nel suggestivo scenario di un giardino immerso nel verde.

    Santosa IN è la soluzione da incasso che trasforma qualunque spazio in un’area relax privata, in cui abbandonarsi e rigenerare i sensi. Ogni particolare è studiato per rendere l’esperienza ancora più suggestiva e appagante: il riscaldatore, che assicura la giusta temperatura di utilizzo, l’illuminazione interna, e gli impianti audio, completano il piacere dell’immersione, creando la giusta atmosfera. Il vano tecnico, totalmente stagno, è inserito direttamente all’interno del perimetro della vasca, in questo modo non è necessario predisporre ulteriori aree per gli impianti idraulici ed elettrici.

     

     

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  • Taglio del nastro per la nuova sede di Pet Village a Madonna dell’Albero (RA)

    Giovedì 3 novembre, è stata inaugurata ufficialmente la nuova sede Pet Village a Madonna dell’Albero, in provincia di Ravenna. L’azienda ravennate, specializzata da oltre 16 anni nella distribuzione di prodotti per il benessere degli animali da compagnia e dei loro padroni, ha infatti ampliato la propria attività aprendo una struttura che copre una superficie di 16.000 mq, di cui 5.000 mq di magazzino, 1.000 di uffici e 10.000 di piazzale dedicato alla logistica.

    Il cambiamento della sede ha permesso alla società di raggiungere un ulteriore e importante traguardo: dal 2016, infatti, Pet Village è coinvolta in un profondo aggiornamento tecnologico della struttura logistica. Il magazzino è fra i primi nel settore in Italia ad adottare un particolare sistema di gestione “vocale” degli ordini, che organizza in maniera informatizzata e accurata le richieste degli agenti, dei distributori e dei clienti. Grazie a questo metodo innovativo, l’azienda vuole consolidare la propria presenza nel mercato italiano e puntare a nuovi mercati europei.

    www.petvillage.it

  • I gustosi snack di pollo Irish Farm di Pet Village, oggi anche con frutta e verdure

    Irish Farm, il nuovo brand di Pet Village, arricchisce la sua gamma con le nuove proposte di snack al pollo con l’aggiunta di frutta e verdure. I bocconcini, tutti con l’85% di carne di pollo di primissima scelta, sono oggi disponibili anche in nuove ricette, ideali per accompagnare i nostri amici a quattro zampe verso una crescita ancora più sana.

    • I Chicken Snack con spinaci e verza, ricchi di fibre, ferro, calcio, Omega3, minerali, antiossidanti e vitamine A, B2, K, aiutano a rendere e mantenere il pelo del cane sano e lucido.
    • I Chicken Snack con mirtilli contengono molta vitamina A, potassio, fibre e antiossidanti che contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario del cane.
    • I Chicken Snack con zucca e carota, infine, sono una fonte di potassio, beta-carotene, antiossidanti e vitamina B, in grado di favorire le difese naturali.
    • I nuovi snack Irish Farm sono un ottimo spuntino per una alimentazione sana ed equilibrata, ricca di ingredienti selezionati e di prima scelta, senza alcun additivo chimico.

    www.petvillage.it

  • Automazione Bft per porte scorrevoli: 30% di spazio in più

    L’azienda di Schio amplia la gamma di automazioni con una soluzione ad hoc per le porte scorrevoli. Si chiama Vista TL, infatti, la novità di casa Bft. TL come telescopico, quindi ideale dove il passaggio è molto ristretto ed è necessario ottimizzare gli spazi. Applicabile sia per ante dal peso fino a 2×120 Kg e 4×80 Kg, il nuovo prodotto consente di aumentare del 30% il passaggio utile a parità di larghezza del varco.

    La centrale di comando – con programmazione a display – consente di regolare in automatico le principali funzioni dell’automatismo sia in locale sia da remoto. Vista TL, infatti, utilizza il protocollo di interconnettività  U-Link, sviluppato interamente da Bft, che consente la completa interoperabilità fra i prodotti dell’azienda che lo supportano e che rende compatibile e integrabile Vista TL con una rete dispositivi per la gestione dell’edificio. Anche sul fronte sicurezza Vista TL offre soluzioni performanti: l’automazione è fornita di blocco elettrico ERV, con fermo delle ante in ogni posizione di arresto. Inoltre, utilizza D-Track: il sistema di gestione della coppia che assicura la massima sicurezza a prescindere dalle condizioni climatiche o da fenomeni di usura meccanica.

    Vista TL è disponibile con una vasta serie di accessori: dal selettore di funzioni alle staffe di fissaggio alle pinze per ante in cristallo ai sensori di attivazioni e sicurezza sia a singola che a doppia tecnologia. Il tutto armonizzato e integrato per garantire la massima funzionalità del sistema e una compattezza estetica che è il marchio di fabbrica del design language Bft.

    www.bft-automation.com

  • Lo Storytelling protagonista dell’evento Icat ComMeet di novembre

    7 Novembre 2016

    Hotel Four Points by Sheraton

    (Padova)

    Continua a Padova la serie di appuntamenti sulla cultura della comunicazione proposti da Icat ComMeet, la divisione dell’agenzia Gruppo icat dedicata all’aggiornamento delle figure chiave che si occupano di marketing e comunicazione come imprenditori, manager e professionisti. Il 7 novembre, all’Hotel Sheraton dalle 17:00 alle 20:45, si parlerà delle nuove strategie per il rafforzamento della marca attraverso il racconto e l’utilizzo dei nuovi paradigmi di racconto dei brand sia off-line sia on-line.

    Un appuntamento chiave per chi vuole migliorare o approfondire una metodologia di comunicazione fortemente coinvolgente, dialogica e ricca di contenuti. Sul tema si confronteranno tre professionisti di elevato profilo: Roberto Ferrari, Direttore della Comunicazione Esterna di Eni, Luca Prina, Direttore Centrale Marketing CheBanca! e Andrea Fontana AD di Storyfactory, docente e Storytelling Expert.

    «Oggi la marca deve entrare in contatto con il consumatore – commenta Claudio Capovilla, Presidente di Gruppo icat – deve stabilire un dialogo. Per questo lo storytelling è divenuto sempre più strategico per le imprese e per le istituzioni. Oggi, infatti, parlare della marca attraverso il racconto, utilizzando i canali offline/online e i nuovi paradigmi della narrazione d’impresa, è una delle più importanti opportunità per sviluppare una comunicazione fortemente coinvolgente, ricca di contenuti e valori, in grado di sostenere efficacemente una strategia di branding».

    Il programma

    Registrazione: 17:00 – 17:20

    Introduzione: Albino Ponchio: 17:20 – 17:30

    1° Intervento: Andrea Fontana 17:30 – 18:30

    Break: 18:30 – 18:45

    2° Intervento: Roberto Ferrari 18:45 – 19:30

    3° Intervento: Luca Prina 19:30 – 20:15

    Dibattito: 20:15 – 20:45

    www.commeet.it

    Four Points by Sheraton, Hotel & Centro Congressi

    Corso Argentina 5, 35129 Padova (Uscita Padova Est)

  • Gruppo icat lancia Icat ComMeet, la nuova divisione dedicata alla cultura della comunicazione

    Rispondere all’esigenza sempre più forte delle imprese e degli operatori del settore di migliorare e accrescere le proprie conoscenze e competenze. È questo l’obiettivo della nuova divisione di Gruppo icat, che si propone come promotore e driver di una serie di iniziative e progetti dedicati alla cultura della comunicazione. Il nome stesso indica il metodo e l’approccio: Icat ComMeet, infatti, nasce dalla sintesi fra Comunication e Meeting per sottolineare la centralità dell’incontro e del confronto fra i professionisti sulle esperienze, le tendenze e le novità del settore.

    Icat ComMeet propone quindi una serie di eventi dedicati a imprenditori, manager, direttori marketing e professionisti. I filoni tematici: da una parte eventi manifesto, legati ad argomenti chiave della comunicazione, dall’altra eventi pensati come approfondimenti più verticali su specifici settori.

    A questi appuntamenti, che inizieranno nell’autunno 2016 e proseguiranno per tutto il 2017, si affianca un’attività che promuove la realizzazione di ricerche, realizzate in collaborazione con importanti università, su quattro ambiti: il mondo B2B, il mercato B2C, il settore Food e il Fashion.

    «Icat ComMeet è un progetto ambizioso e decisamente entusiasmante – afferma Claudio Capovilla, presidente di Gruppo icat –. L’idea è che possa diventare un think tank per il mondo della comunicazione e un driver culturale di riferimento in Italia. Per questo, a capo del progetto, è stato scelto Albino Ponchio, una persona e un professionista di alto profilo, con una lunga esperienza all’interno di aziende e agenzie e che ha vissuto da protagonista gli ultimi 35 anni della comunicazione italiana ed europea».

    www.commeet.it

  • Mokarabia lancia “Mokarabia 1951”: nella nuova latta rivive la storia e la passione dell’antica torrefazione

    Mokarabia, una delle più antiche e apprezzate torrefazioni milanesi, ha realizzato un’edizione limitata ed esclusiva della più amata miscela arabica. “Mokarabia 1951” è la nuova confezione in latta, che ripropone lo storico barattolo ideato nel 1951. Si tratta di un lancio riservato al canale horeca, principalmente sul territorio milanese. Il barattolo, a differenza del precedente, arreca la scritta Torrefazione Milano, proprio a ribadire la storicità e il legame profondo di Mokarabia con il capoluogo lombardo, mantenendo intatto il segreto custodito, tramandato e immutato di un caffè eccellente e riconoscibile.

    Il prodotto, come da tradizione, contiene le migliori qualità di caffè crudo arabico selezionato con cura. Una miscela che nasce dal saper dosare adeguatamente le differenti varietà di caffè, fino ad ottenere un mix di aroma delicato, una piacevole sensazione di dolcezza, un morbido retrogusto di cioccolato e una corposità mai eccessiva e sempre equilibrata.

    «Mokarabia 1951 – sottolinea Luca Giani, AD di Mokarabia – è una miscela esclusiva e inimitabile, una vera alchimia di passione e competenza, un bene prezioso, la cui qualità, come sempre, è garantita e controllata in ogni fase della sua produzione. La nuova proposta è un prodotto premium e quindi anche la sua distribuzione seguirà un percorso speciality, di cui potrà godere solo un numero ristretto di clienti. Per noi è un’operazione dal grande valore simbolico, che racconta la storia, il presente e il futuro di Mokarabia. Un racconto che parla del vero sapore della tradizione, del gusto autentico dell’italianità e del vero piacere del caffè».

    www.mokarabia.com

     

    Edoardo Marangoni
    Ufficio stampa
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    tel. +39 049 8703296 (Ufficio stampa  int. 3)

  • SCORTESE di Bevande Futuriste: la magia dell’arte botanica rivive con lo storytelling di Gruppo icat

    1. Venezia. Da qui parte il viaggio del botanico Eduardo Soranzo. Destinazione Parigi. Un tragitto sul celebre Orient Express ricco di emozioni, sensazioni, scoperte, amori. La vita trabocca, in questa esperienza, e il viaggiatore appunta ogni dettaglio nel suo diario. Una volta tornato in Italia decide di esprimere e di fissare per sempre tutte queste indimenticabili esperienze in una ricetta. Al suo interno ci sono profumi e aromi, scelti per essere i testimoni di momenti intensi, di incontri indimenticabili e ricordi struggenti. Da queste esperienze Soranzo crea SCORTESE, la prima tonica italiana a base di estratto di tè verde, cardamomo nero, lemongrass, estratto di china naturale e pochissimo zucchero.

     

    Questo è il concept che Gruppo icat ha pensato per il lancio di SCORTESE, la tonica premium ideata da Bevande Futuriste in collaborazione con Samuele Ambrosi, bar tender di livello internazionale. Il rapporto fra l’azienda e l’agenzia è fortemente consolidato: da molti anni, infatti, Gruppo icat cura tutta la comunicazione dell’azienda e ha lanciato sul mercato, occupandosi della strategia e della creatività, i brand DiFrutta, ama_tè e Cortese.

     

    “Lo storytelling ideato per questa tonica super premium voleva essere fortemente coinvolgente – spiega Viviana Segantin, copywriter di Gruppo icat – andando a toccare un immaginario suggestivo, dove ognuno di noi, in parte, si può rispecchiare. Per questo ha ripreso il tema del viaggio, toccando due città particolarmente evocative e andando a tratteggiare situazioni dal forte contenuto emozionale. L’escamotage, poi, è stato quello di associare ciascuna sensazione provata dal Soranzo ad un ingrediente contenuto nella tonica: questo ha fornito il pretesto per “chiudere il cerchio”, con la volontà del protagonista di fermare i suoi struggimenti e i suoi turbamenti in una ricetta esclusiva ed unica. Quella stessa ricetta che oggi, grazie ai mix creati dai top barman, regala al consumatore un nuovo viaggio nell’universo dei sensi”.

     

    La storia è stata raccontata in un vero e proprio diario con illustrazioni a china realizzate a mano, una grafica vintage, che propone alcuni stilemi tipici dell’inizio del ‘900 per gli interni, e una copertina in simil pelle come un vecchio taccuino per appunti. L’evento di lancio, al Casinò di Venezia, ha dato un aspetto ancora più coinvolgente e forte allo storytelling: dress code, location, musiche e arredamenti sono stati coordinati per creare una serata che ha immerso i numerosi ospiti nel mondo dell’arte botanica e dello stile anni ’20. Il viaggio ora è in continua evoluzione sui social network attraverso una proficua strategia digital a opera della sezione di social media marketing di Gruppo icat.

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  • Gruppo icat dà il benvenuto al nuovo account Marta Del Puppo

    L’agenzia di comunicazione e marketing amplia il reparto account con l’insediamento di Marta Del Puppo come account executive per la sede di Modena. Si rafforza quindi la sinergia fra Gruppo icat e Makkie, che, insieme oggi, vantano un organico di oltre 55 professionisti.

    Classe 1987, ha conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione a Bologna, con una tesi sulla psicologia della comunicazione. Ha maturato importanti esperienze in agenzie di comunicazione. In particolar modo la sua attenzione è stata rivolta al settore fashion, sia come account executive sia come account new business.

    «La brand partnership con Makkie, anche grazie a Marta, sarà ancora più forte – afferma Claudio Capovilla, presidente di Gruppo icat – e rende più capillare la nostra presenza sul territorio, in particolare nel centro nord Italia. L’agenzia sta crescendo e l’inserimento di Marta conferma la nostra volontà di andare controtendenza e di dare opportunità a professionisti preparati ed entusiasti del proprio lavoro».

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  • 27 nuovi clienti e un forecast di fatturato di 5 milioni per Gruppo icat

    L’agenzia di marketing e comunicazione chiude il primo semestre con indici decisamente positivi. Sono 27, infatti, i nuovi clienti acquisiti. Si tratta di importanti gruppi imprenditoriali, sia nazionali sia multinazionali, attivi in molteplici settori: food, pet, industria, arte, cultura e professioni, per citarne alcuni. In costante crescita anche il numero di clienti gestiti, che ha superato le 90 aziende. Si confermano quindi le previsioni per raggiungere entro fine anno i cinque milioni di fatturato complessivo, sommando 3,6 milioni di Padova e Milano e 1,4 milioni di Modena. Di segno positivo anche il bilancio delle nuove assunzioni: con otto nuovi collaboratori, l’agenzia oggi conta su uno staff complessivo di 60 risorse.

    Claudio Capovilla, Presidente di Gruppo icat, sottolinea: «l’agenzia vive un momento di forte crescita e di sviluppo delle proprie potenzialità. Il primo semestre di quest’anno ne è la prova. Con orgoglio posso dire che sempre più spesso grandi marchi affidano a noi tutta la loro strategia. La sinergia delle sei diverse expertise, infatti, si conferma un fattore chiave per il nostro successo».

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  • Emozioni, successi e storytelling per il nuovo sito di Gruppo icat

    È online il nuovo sito web dell’agenzia, un progetto di restyling che vuole rimarcare il posizionamento di marca, consolidando l’immagine aziendale costruita in vent’anni di presenza sul mercato.

    Il sito, responsive e ottimizzato per una user experience emozionante e ingaggiante, è integrato in modo ancora più forte con i principali social network, attraverso uno strumento dal grande fascino emozionale: il social wall. Qui, in un pannello sinottico, saranno immediatamente disponibili tutte le pagine social dell’azienda con aggiornamenti in tempo reale e la possibilità di filtrare il canale preferito. Grande spazio, inoltre, è dato a una nuova sezione che già nel titolo, “Iniziative”, anticipa una serie di contenuti molto coinvolgenti: qui, infatti, si possono consultare le iniziative e gli eventi interni rivolti all’arte, alla comunicazione e ai giovani talenti – in realtà i figli dei dipendenti – che sono stati protagonisti di una giornata dedicata a loro e che esprimono, in brevi clip video, i loro punti di vista su concetti chiave del marketing.

    Tutto il sito, inoltre, è ricco di contenuti video, sia istituzionali sia di prodotto, che spiegano il lavoro svolto facendo entrare l’utente nel cuore creativo dell’agenzia. Il nuovo progetto, infatti, sarà un catalizzatore e un amplificatore per la professionalità delle persone che lavorano in Gruppo icat: le expertise diversificate sono il fattore chiave che ha permesso all’agenzia di lavorare per brand internazionali, attraverso progetti strategici integrati e articolati.

    «Il sito è uno strumento importante ed essenziale per l’agenzia – afferma Massimo Arcolin, Direttore Generale Gruppo icat – e per questo abbiamo voluto esprimere anche sul web la nostra filosofia, la nostra essenza: siamo un gruppo giovane e competente, smart, veloce e in continua evoluzione, perciò era necessario un restyling della nostra presenza sul web. L’idea nasce dal desiderio di creare una piattaforma digitale dove raccontare il complesso e affascinante universo della nostra agenzia, raccontando i successi, le persone, le iniziative, i progetti e portare esempi significativi di come realizziamo la grande promessa espressa nel nostro pay-off: “il mercato si innamorerà di te”».

    www.gruppoicat.com

    Edoardo Marangoni
    Ufficio stampa
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  • Beaphar: un collare naturale, con estratti di Neem, per una protezione a lunga durata da zecche e insetti

    Con la bella stagione calda alle porte Pet Village presenta sul mercato il collare repellente del brand Beaphar Protezione Naturale: un accessorio che rappresenta la migliore soluzione per il benessere e la salute dei propri animali. Garantisce, infatti, una protezione a lunga durata per la difesa da zecche e insetti, che proprio nelle stagioni più calde, mettono a serio rischio la salute di cani e gatti. Il Collare Beaphar Protezione Naturale è consigliato sia per la sua efficace azione repellente sia per la sua azione lenitiva e rinfrescante. Contiene, infatti, estratti di Neem, una pianta indiana, i cui estratti sono utilizzati anche sugli uomini e sulle piante per le loro proprietà lenitive. Inoltre, il collare grazie alle sue qualità antivirali, antibatteriche e antiparassitarie è particolarmente adatto sugli animali per la difesa degli attacchi da parte di parassiti, oltre che per la particolare sensazione di immediato benessere che regala ai pet. Un vero toccasana a lento rilascio che, una volta raggiunto il pelo o la cute dell’animale, libera immediatamente una percezione di pura freschezza ed energia. Il prodotto previene ed elimina eventuali irritazioni della cute e sensazioni di prurito. Il collare raggiunge la massima efficacia dopo 5/7 giorni dalla sua applicazione e i suoi effetti durano tre mesi. Il collare Bephar Protezione Naturale è resistente all’acqua ed è disponibile in diverse misure.

    www.petvillage.it

    Edoardo Marangoni
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  • Stoppy-MBB: sicurezza e interconnettività con il dissuasore a uso intensivo Bft

    La gamma di dissuasori proposti da Bft è la perfetta sintesi fra potenza meccanica e intelligenza tecnologica: le diverse soluzioni vanno a coprire tutte le esigenze di sicurezza perimetrica in ambito di gestione accessi urbani. Inoltre, la possibilità di integrare i singoli prodotti all’interno della piattaforma tecnologica U-Link – attraverso la centrale Perseo CBE e gli applicativi U-Control, U-Base 2 e U-SDK – amplia le opportunità di controllo, monitoraggio e programmazione della singola installazione. Con Stoppy-MBB, il dissuasore elettromeccanico a uso intensivo con stelo da 500 e da 700 mm, l’azienda propone una soluzione ideale per contesti di particolare pregio architettonico e urbano.

    Sempre performante in qualsiasi condizione

    Bft ha sviluppato alcuni accorgimenti che permettono a Stoppy-MBB di operare in contesti dalle condizioni climatiche e ambientali poco favorevoli. Il trattamento di cataforesi su tutte le parti metalliche, infatti, protegge la superficie dalla corrosione degli agenti atmosferici. La nuova guarnizione in materiale sintetico EPDM, inoltre, è integrata nella flangia e nel cappello luci: una volta abbassato, lo stelo va ad alloggiare alla perfezione nella flangia a terra, riducendo di molto l’entrata di detriti e di sporco nella cassaforma. Il motoriduttore in bagno d’olio, infine, assicura il massimo delle prestazioni e dell’affidabilità anche per un uso intensivo.

    Massima affidabilità con la centrale Perseo CBE

    Stoppy-MBB è controllato attraverso la centrale di comando Perseo CBE. Si tratta di un dispositivo in grado di gestire fino a quattro dissuasori in parallelo ed è fornito con ricevente integrata, resistenza riscaldante e connettività U-Link a bordo. Il menù a display, inoltre, consente una facile programmazione dei parametri per una veloce installazione e settaggio preciso dell’impianto.

    Massima apertura e interconnettività con U-Link

    Il dissuasore Stoppy-MBB, coerentemente con la filosofia Bft, nasce nell’ottica della massima interconnettività e compatibilità con tutti i prodotti dell’azienda e non solo. Grazie alla gestione della nuova centralina Perseo CBE , infatti, il dissuasore può essere inserito in una rete di automazioni sia di Bft sia di altri brand (tramite Clonix U-link) comandabili e gestibili “sfruttando” tutte le potenzialità della piattaforma tecnologica Bft, creata appositamente per far interagire le automazioni e creare un ecosistema tecnologico sicuro, affidabile e funzionale. Inoltre, il dissuasore è compatibile con i vari dispostivi di controllo come i telecomandi Mitto, la gamma di selettori Q.bo, i rilevatori di masse metalliche RME2 e l’intera gamma di fotocellule.

    www.bft-automation.com

  • ll Summertime Choir festeggia 25 anni con un mega concerto al Kioene Arena

    Ospiti internazionali, un’orchestra di 26 elementi, coreografie e tanta solidarietà per uno spettacolo unico nel suo genere. Il ricavato andrà al progetto “Prima le mamme e i bambini” di

    Medici con l’Africa Cuamm.

    Il tradizionale appuntamento di Natale dei Summertime è quest’anno qualcosa di speciale, perché il 19 dicembre, al Kioene Arena, il coro gospel padovano festeggia i primi 25 anni di attività con un concerto, una festa, un momento di gioia e di solidarietà. A spegnere, simbolicamente, le candeline saranno i tanti amici che hanno fatto un tratto di strada con i Summertime. Fra questi, l’ong Medici con l’Africa Cuamm alla quale sarà devoluto l’incasso della serata per il finanziamento del progetto “Prima le mamme e i bambini”.

    «Il Summertime Choir ha ormai raggiunto notorietà nazionale e internazionale e Padova ne è orgogliosa», afferma Matteo Cavatton, Assessore alla Cultura del Comune di Padova. «La città apprezza l’energia positiva e contagiosa dei suoi concerti, il messaggio di speranza e l’aiuto concreto a chi ha meno possibilità, attraverso la collaborazione con onlus che operano sul territorio o in paesi svantaggiati, in particolare quest’anno con Medici con l’Africa CUAMM. Quella del 19 dicembre sarà quindi una festa ricca di emozioni e alla quale è invitato ogni padovano».

    Il programma sarà un viaggio fatto di musica, immagini e coreografie per dare voce alle tante anime del coro, che in 25 anni ha raggiunto importanti riconoscimenti e si è esibito in prestigiosi palcoscenici. «Sono molto felice di questo traguardo – dichiara Walter Ferrulli, direttore artistico del Summertime Choir – perché è il coronamento del sogno di tante persone che si impegnano senza sosta per far crescere il progetto. Penso ai cantanti, ai musicisti, ai ballerini, al pubblico e a tutti quelli che ci sostengono: l’energia che mettiamo sul palco è il riflesso di quella che riceviamo dalle persone. Il concerto di quest’anno sarà qualcosa di unico, perché porta a Padova cantanti internazionali come Jermaine Paul, candidato al Grammy con Alicia Keys, o Andrea Fustini di X Factor UK. E ci tengo in modo particolare a sottolineare lo scopo finale di questo evento, la raccolta fondi per Medici con l’Africa Cuamm: era da molto che cercavamo di realizzare una collaborazione con il CUAMM, finalmente dall’anno scorso le nostre due realtà si sono unite per il sostegno a un importante progetto, “Prima le mamme e i bambini” che Medici con l’Africa Cuamm sta realizzando in Africa».

    Ospiti internazionali per un concerto-evento

    Il concerto vedrà sul palco il coro, formato da 44 cantanti e cinque musicisti, che trascineranno il pubblico in un turbine di emozioni. Molti gli ospiti che canteranno insieme ai Summertime: Jermaine Paul, che ha trionfato alla seconda edizione di The Voice USA; Andrea Faustini, finalista a X Factor UK; Aba e Andrea D’Alessio da X Factor Italia 2013. Inoltre, alcuni brani saranno impreziositi dall’energia del corpo di ballo guidato dal coreografo Etienne Jean Marie, artista di fama internazionale che ha lavorato fra gli altri con Kylie Minogue, Prince e Geri Halliwell. Il palco ospiterà anche un’orchestra di 26 elementi diretta da Valentino Corvino, compositore e arrangiatore che ha collaborato con Stefano Bollani, Antonella Ruggero, Elio e Le Storie Tese, Ben Harper. A esibirsi saranno inoltre il Summertime Kids&Project, il coro dei più piccoli, i ragazzi del Summertime Lab, il laboratorio musicale dedicato ai giovani e il Summertime Senior, il neonato coro per amatori over 40. Infine, sul palco saliranno altri cori amici per festeggiare insieme i 25 anni di attività del coro gospel più vecchio d’Italia.

    A fianco di Medici con l’Africa Cuamm per le mamme e i bambini

    Il rapporto fra Summertime e Medici con l’Africa Cuamm è parte stessa del progetto artistico. Da anni, infatti, ogni concerto vuole far riflettere su alcuni temi sociali importanti e dare un aiuto concreto all’attività delle onlus padovane e non solo per i progetti di aiuto in territorio locale o in paesi disagiati. L’incasso del concerto 2015 aiuterà a finanziare il progetto “Prima le mamme e i bambini” di Medici con l’Africa Cuamm. L’obiettivo è raddoppiare in cinque anni il numero dei parti assistiti, passando dai 16 ai 33 mila all’anno, in quattro distretti di Angola, Etiopia, Uganda e Tanzania, per continuare a combattere la mortalità materna e infantile, uno dei grandi Obiettivi del Millennio stabiliti dalle Nazioni Unite. Il progetto interessa gli ospedali di Chiulo (Angola), Wolisso (Etiopia), Aber (Uganda) e Tosamaganga (Tanzania) e i distretti di riferimento, con una tipologia di intervento innovativa che privilegia il rapporto attivo con le comunità locali, le autorità sanitarie pubbliche e i servizi privati non profit. Nell’arco dei cinque anni saranno assicurati dal progetto complessivamente oltre 125.000 parti assistiti, di cui 39.000 negli ospedali e 86.000 nei centri di salute governativi, una delle dimensioni fondamentale della sfida.

    www.summertimechoir.com

    Biglietti da 10€ disponibili su ticketone.it o [email protected]

    Per l’accredito stampa al concerto, contattare [email protected] o chiamare 349/3550194

  • Bft: si espande il mondo Magistro. In arrivo i kit Magistro Security e Home Automation

    Lanciato nella primavera del 2015, Magistro è il sistema di gestione accessi e automazioni di Bft, con un approccio aperto, scalabile e modulare per il controllo dei dispositivi da remoto. Il tutto attraverso la tecnologia wireless e il protocollo di comunicazione Z-Wave. Nel 2016 Bft amplia l’offerta con due nuovi kit dedicati alla protezione della casa e all’automazione di alcune sue funzioni. L’azienda, infatti, mette a disposizione degli installatori una serie di nuovi prodotti che saranno distribuiti sul mercato attraverso la private label Automatech.

    Proteggere le persone e le cose più care con Magistro Security Kit

    Bft ha unito gli accessori Z-Wave dedicati al mondo dell’anti-intrusione in un kit ideale per la sicurezza di case e appartamenti. Il Security Kit comprende la scheda di espansione B-eba Z-Wave Driver, due rivelatori di movimento, con ricevitore infrarosso passivo, e due contatti che inviano un segnale radio quando si apre una porta o una finestra. L’interfaccia fra utente e impianto è intuitiva grazie alla tastiera abilitata Z-Wave che controlla il sistema di allarme con due soli pulsanti: “home” disattiva l’impianto, “away” lo attiva ed entrambi possono eseguire scenari reimpostati. Nel kit è compreso anche un telecomando dalle molteplici funzioni: i pulsanti possono essere assegnati a quattro diversi dispositivi Z-Wave e possono controllare fino a otto scene. A completare il kit, la sirena interna associabile all’impianto antifurto o a un rilevatore di fumo.

    L’automazione è intelligente grazie a Magistro Home Automation Kit

    La novità di Bft prevede una serie di strumenti che permettono di gestire molte automazioni della casa per ottimizzare i consumi e modulare alcuni parametri. Per quanto riguarda l’illuminazione, l’offerta comprende un sensore di luminosità della luce d’ambiente, una presa regolatore (dimmer), un porta lampade per accendere o spegnere via Z-wave una lampadina fino a 100W e un sensore di luce, installabile a parete o su un tavolo. Quest’ultimo può controllare sia le luci sia le tende, attivando o disattivandone il funzionamento in base alla luminosità dell’ambiente o al raggiungimento di valori impostati. Il monitoraggio dei consumi, sia in termini assoluti sia in kW/h, è assicurato dalla presa da parete controllata. Per l’ottimizzazione del comfort ambientale, è previsto un sensore di temperatura e di umidità. Questo dispositivo comunica i valori impostati attraverso la rete Z-wave e definisce i livelli di attivazione per il controllo diretto di altri prodotti Z-Wave quando il valore misurato supera una certa soglia. Inoltre, l’offerta si completa con un rilevatore di perdite d’acqua e un rilevatore di polveri sottili emesse in caso d’incendio.

  • Carmix 3.500 TC: il design entra in cantiere

    Linee aerodinamiche, profilo slanciato e potenza. È la nuova Carmix 3.500 TC, un’evoluzione che parla il linguaggio del design, dell’innovazione e dell’avanguardia.

     

    Ha fatto la sua prima apparizione ad Aquae Venezia 2015, l’unico salone satellite di Expo che porta nel cuore di Venezia il tema dell’acqua e dei suoi usi. Per questo la nuova autobetoniera auto caricante Carmix riprendeva nella scocca i riflessi marini, ma da inizio 2016 entrerà in tutti i cantieri con i colori che hanno reso famosa Carmix in più di 150 paesi del mondo. A stupire sarà il nuovo design: linee arrotondate per la cabina di guida e la parte posteriore, un profilo laterale più aerodinamico e un assetto che esprime potenza e agilità.

     

    Un involucro d’impatto per prestazioni da Formula 1

     

    La ricerca di un nuovo design nasce dalla volontà di offrire macchine dall’estetica curata, in grado di garantire prestazioni di livello e grande affidabilità in cantiere. Come tutta l’ampia gamma Carmix, anche il modello 3.500 TC è un concentrato di tecnologia e scelte progettuali fatte per offrire strumenti di lavoro potenti e versatili. Il gruppo betoniera con resa effettiva di 3,5 m3, la doppia elica di miscelazione, la velocità di impasto e scarico indipendente dal numero di giri del motore diesel e lo scarico del calcestruzzo per inversione di marcia; poi la pala da 600 litri – controllabile con Joymix – con apertura a comando idraulico per scaricare direttamente nel bicchiere sabbia o ghiaia. Infine, la capacità di affrontare, anche a pieno carico, pendenze fino al 30%. Ognuno di questi elementi risponde a esigenze precise, che emergono dall’ascolto attento degli operatori del mondo edile: un impegno che Carmix porta avanti da più di 40 anni in cinque continenti.

     

    Tecnologie digitali per un prodotto perfetto

     

    La produttività significa oggi avere più controllo e più informazioni per ottenere prestazioni costanti in qualità e in quantità. Va in questa direzione la grande innovazione che Carmix propone sulle macchine più recenti e, fra queste, sulla nuova 3.500 TC: Promix. Un dispositivo digitale d’avanguardia che garantisce un mix design sempre perfetto per tutte le necessità applicative. Nel nome c’è il segreto di questa tecnologia: è Promix perché a favore del mix design, è Promix perché è uno strumento professionale, è Promix perché il cuore è una sonda (probe in inglese). Promix, infatti, è uno strumento di misura composto da una sonda in acciaio Inox, alloggiata all’interno della betoniera e alimentata da un pannello solare, e da un display in cabina che riceve informazioni in tempo reale. Il sensore fornisce slump, temperatura, umidità, velocità di rotazione della betoniera e indicazione d’impasto pronto. Tutti i dati sono costantemente aggiornati ogni dieci secondi e inviati al ricevitore che, grazie a un display ad alta leggibilità, informa l’operatore sui parametri del calcestruzzo in preparazione. Queste informazioni possono poi essere archiviate in un computer esterno o inviate ad altri dispositivi mobili tramite la rete GPS.

  • Lapitec® al Cersaie 2015 con tre nuovi colori e tre finiture inedite

    L’edizione 2015 del Cersaie è stata scelta da Lapitec® per il lancio di due importanti novità che andranno ad arricchire la gamma di soluzioni. Con le tre nuove finiture, altrettanti colori e una collezione inedita, l’azienda propone ancora più scelta per la realizzazione di rivestimenti esterni, interni, piani cucina e pavimentazioni.

    Nel 2015 l’azienda moltiplica le novità per l’appuntamento fieristico che la vede protagonista da diversi anni. Saranno presentate al mercato, infatti, le nuove finiture, che andranno ad aggiungersi alle quattro già esistenti, e tre nuovi colori – di cui un arabescato – che espandono la ricca palette cromatica. Un nuovo progetto è, invece, Skyline: una collezione dalla grande personalità, nata per offrire ancora più scelta.

    Arena, Lithos e Dune: tre nomi, tre nuove emozioni tattili

    Le qualità tecniche rimangono quelle che hanno fatto conoscere la pietra sinterizzata a tutta massa in Italia e nel mondo. Dal suo lancio, infatti, oggi il Lapitec® è stato scelto come materiale d’eccellenza per piani cucina, rivestimenti interni, pareti ventilati, camminamenti e complementi d’arredo. Oggi l’azienda aggiunge quattro nuove finiture alla collezione.

    • Arena è una finitura liscia e sabbiata, con una grana regolare che dona un naturale dinamismo a tutta la lastra. Questa lavorazione della pietra sinterizzata dà un tono più chiaro ai colori, facendone risaltare tutta la ricchezza cromatica. Arena esprime al massimo il suo potenziale su applicazioni da esterno.
    • Lithos è una superficie finemente rugosa. L’effetto cromatico è stupefacente, perché crea tonalità tenui e naturali. La lavorazione, con i suoi impercettibili avvallamenti, regala inoltre percezioni sempre nuove a ogni carezza. Lithos è versatile, vellutata, elegante: ottima per piani cucina, superfici, camminamenti esterni di yacht e piscine.
    • Dune evoca la sabbia del deserto, dove il vento modella con delicatezza il panorama. È una finitura morbida al tatto, con vibrazioni cromatiche da scoprire a ogni riflesso di luce. L’effetto ottico è quello della pietra naturale spaccata, molto simile all’ardesia: una soluzione moderna ed elegante per piani cucina e rivestimenti di pareti.

    Skyline: una nuova collezione per architetti e progettisti

    Skyline rivela nel nome la sua applicazione ideale: le pareti ventilate, ma anche le grandi superfici piane. È una finitura strutturata, con una delicata ruvidezza tipo pergamena: una soluzione pronta per la posa, adatta a progetti, dove il valore estetico si sposa con un’attenta ottimizzazione dei costi. La novità introdotta dall’azienda sarà disponibile in tre colori – Crema, Cemento e Antracite – studiati per soddisfare i trend cromatici più importanti nel mondo delle finiture degli edifici. Skyline è un progetto che porta nuove opportunità nelle scelte di architetti e designer: la sua versatilità, infatti, mantiene le eccezionali caratteristiche tecniche e tecnologiche dell’intera gamma Lapitec®.

    Si moltiplicano le soluzioni con i nuovi colori Lapitec®

    Sono due scelte agli estremi della palette cromatica: Moca e Artico. Il primo è un colore caldo, una nuance che mancava nella palette delle lastre in pietra sinterizzata Lapitec® e che esprime toni caldi e mediterranei. Artico, invece, è un bianco chiarissimo, etereo nella sua purezza cromatica. A questi due nuovi colori si aggiunge un arabescato: Michelangelo. Si tratta di una base chiara all’interno della quale risaltano le venature. La caratteristica del Lapitec® di essere a tutta massa amplifica l’effetto naturale di questo arabescato: ogni venatura attraversa per intero lo spessore della lastra, dando una sensazione di profondità grazie al gioco di rimando fra sfondo e primo piano.

  • Gruppo icat trionfa al Premio Agorà: migliore evento e miglior packaging

    L’Agenzia Gruppo Icat di Padova, riceve un doppio riconoscimento, il Premio Agorà nella sezione Eventi e Sponsorizzazioni come migliore evento, per la mostra “Patavina Libertas, i papiri di laurea dell’Università di Padova” (cliente Comune di Padova) e il Premio Agorà per il migliore Packaging, con il prodotto “Di Frutta Bio” (Cliente Bevande Futuriste).

     

    La XXVIII Edizione del Premio Agorà ha assegnato a Gruppo icat due importanti riconoscimenti che premiano due progetti che l’agenzia ha seguito a livello strategico e creativo.

     

    Patavina Libertas: la storia dei papiri di laurea dell’Università di Padova.

     

    È un unicum a livello mondiale, che solo l’ateneo patavino possiede. Si tratta dell’antica tradizione di celebrare la laurea di una persona con papiri che riassumono in modo creativo il percorso di vita e di studi del neo laureato o laureata. Questa tradizione è stata raccontata in una mostra che ha portato al grande pubblico oltre 130 papiri, selezionati su oltre 30 mila documenti archiviati e digitalizzati. Gruppo icat ha curato tutta la strategia, la creatività e il progetto architettonico della mostra. Ogni elemento espositivo è stato scelto con la precisa intenzione di valorizzare il papiro e, allo stesso tempo, richiamarne la semplicità: da qui la scelta di utilizzare materiali poveri come il legno naturale, la stoffa bianca e lo scotch – il supporto più utilizzato per affiggere i manifesti goliardici sui muri delle sedi universitarie.

    La giuria del premio ha sottolineato come Gruppo icat abbia valorizzato «la tradizione del papiro di laurea attraverso una mostra che fonde insieme costume e satira, storia e cultura, attraverso l’ausilio di materiali poveri volti ad accentuare il valore del papiro stesso».

     

    DiFrutta, il succo bio fashion anche nel packaging   

     

    Gruppo icat ha curato il lancio di Bevande Futuriste, una realtà dirompente nel mondo del beverage italiano che ha introdotto nel mercato le linee DiFrutta, i succhi biologici, Cortese, i soft drink naturali, e ama_tè, infusi bio. Il concept era diffondere un nuovo modo di bere sano e naturale e creare uno stile “bio-fashion”. L’agenzia ha strutturato una complessa strategia di posizionamento attraverso naming, creatività e packing. Linee sinuose dalla forma inconfondibile: morbida, in sintonia col gusto vellutato e polposo della frutta, sinuosa per omaggiare le donne, consumatrici attente per eccellenza. Il pack è simbolo dell’identità del brand così come il labeling che richiama il frutto ideale, superiore, eccellente che contraddistingue il vero succo diFrutta. La giuria motiva così la scelta: «le colorate bottiglie e l’originalità delle etichette danno un forte carattere distintivo al prodotto, che punta ad affermarne l’unicità, evidenziandone la provenienza e facendone un pack vincente».

     

    Claudio Capovilla – Direttore di Strategia di Gruppo icat

     

    Questi due importanti riconoscimenti suggellano un lavoro di squadra veramente eccezionale. Sono, infatti, il frutto di una strategia che coinvolge tutte le expertise dell’agenzia. Sono orgoglioso di poter contare su oltre 50 professionisti preparati, culturalmente innovativi e sempre pronti ad accogliere le sfide che si presentano. Oggi questo significa avere il giusto passo per essere in perfetta sintonia con il cliente e il mercato.

     

     

    www.gruppoicat.com

  • Gruppo icat scelto dall’Università di Padova per il lancio di Alumni

    Un progetto strategico multicanale che, per tre anni, darà massima visibilità alla neonata associazione dello storico ateneo

     

    Fare rete, creare valore, testimoniare l’eccellenza. Sono queste le parole chiave del progetto che vede Gruppo icat impegnato dal 2015, e per i prossimi tre anni, a fianco della neonata Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Padova. L’agenzia, infatti, sta lavorando alla creazione del portale web che sarà la grande piattaforma digitale dove gli Alumni potranno incontrarsi: uno spazio funzionale ed emozionale, che permetterà a tutti di essere protagonisti attivi e testimoniare con la loro storia il grande prestigio dell’Ateneo Patavino, fra i più antichi al mondo con oltre sette secoli di storia.

     

    La strategia di lancio del portale parte da un progetto articolato su più livelli e con diversi approcci per conquistare l’ampio bacino di potenziali iscritti. Il numero di persone interessate si stima sia di circa 300 mila, con profili ed età diversi fra loro. La strategia, quindi, affianca strumenti off line (ufficio stampa, pr ed eventi) e on line (sito, social e web marketing) in una comune visione che vuole far emergere lo spirito di appartenenza degli iscritti e il loro forte legame con l’Università. Per questo il visual creato per la campagna di lancio è stato costruito artigianalmente, intrecciando fili colorati che compongono la parola Alumni. Questa rete avrà poi “casa” nella piattaforma digitale: dinamica, emozionale e funzionale per permettere a tutti di essere protagonisti della grande storia dell’Università degli Studi di Padova e del suo futuro.

     

    In autunno, inoltre, il primo evento dell’Associazione: un appuntamento pensato come think tank dei prossimi passi del progetto, dove si confronteranno professionisti, personalità di spicco della cultura, del mondo accademico e imprenditoriale, e dove sarà premiato il vincitore del contest per la creazione del marchio dell’Associazione stessa.

     

    «Il progetto Alumni – spiega Evelyn Cagnin, responsabile marketing ed eventi di Gruppo icat – è un motivo di grande orgoglio per tutta l’agenzia, perché è una sfida entusiasmante e avvincente nella sua complessità. La gara di appalto ha visto la partecipazione delle più grandi agenzie, italiane e internazionali, ma è l’approccio multidisciplinare ad aver conquistato il cliente: diversi target, infatti, richiedono linguaggi, mezzi e approcci specifici, che nella loro peculiarità devono tuttavia mantenere una forte compattezza. Strategia e creatività, emozione e innovazione sono i pilastri che fondano i nostri lavori e che sono sempre più riconosciuti dai clienti nuovi e già acquisiti».

     

    www.gruppoicat.com