Autore: fonddl

  • VOLONTARIATO, VIATORE: QUESTA RISOLUZIONE NASCONDE UN PROBLEMA CONCETTUALE E CULTURALE

    “Purtroppo anche la Risoluzione dello scorso 28 ottobre 2016dal Parlamento Europeo nasconde un problema concettuale e culturale che descrive una visione europea frammentata, dove l’implementazione delle politiche europee è sempre più demandata agli Stati Membri”. così dichiara Massimiliano Viatore, presidente di AFSAI in merito alla recente Risoluzione del Parlamento Europeo sul volontariato internazionale.

    “Questo atteggiamento – prosegue – produce i presupposti che ci hanno portato al punto in cui ci troviamo: l’Unione Europea è vista come un problema ed una entità ‘altra’, anziché rappresentare una risorsa ed un’opportunità”

    “Questa è una questione – conclude Viatore – che ci trasciniamo dal 2007 quando la Commissione Europea, in relazione ai programmi europei di mobilità per i Giovani (Gioventù in Azione) obbligò attraverso una direttiva (2004/114/CE) le Autorità Nazionali a dotarsi di una normativa per l’emissione di Visti per soggiorni di Volontariato al fine di consentire a giovani europei ed extra-europei di partecipare senza ostacoli ai progetti promossi dall’Unione Europea come il Servizio Volontario Europeo.”

  • NUOVO ASSETTO ISTITUZIONALE ITALIANO IN EUROPA: INIZIATIVA CON MINISTRO GENTILONI

    Venerdì 18 novembre alle ore 16, presso l’Auditorium Ara Pacis (via di Ripetta, 190) si terrà l’iniziativa “Il nuovo assetto istituzionale italiano in Europa” organizzato dal comitato Giovani Giuristi per il Sì in collaborazione con The Post Internazionale e l’associazione Alternativa europea. Tra i numerosi ospiti, parteciperanno al dibattito: Paolo Gentiloni, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Alessandro Malan, vicepresidente gruppo parlamentare PD in Senato, Michele Bordo, Presidente Commissione Politiche UE della Camera e Olimpia Troili, membro del comitato Giovani Giuristi per il SI e presidente di Alternativa Europea.

    Si parla molto in questa periodo di cosa può cambiare per l’Italia se il referendum del 4 dicembre confermerà il nuovo assetto istituzionale disegnato dalla Riforma Costituzionale del Governo Renzi, ma si analizzano e discutono poco le conseguenze che questo cambiamento di notevole portata potrebbe avere per il paese nel panorama internazionale e nel rapporto con l’Unione europea.

    In una nota, Olimpia Troili, membro del comitato Giovani Giuristi per il SI e presidente di Alternativa Europea, si sofferma sull’importanza di un sistema più stabile per il nostro paese. ““Se riusciremo a costruire un sistema più stabile potremo rappresentare con più incisività le nostre priorità nazionali in ambito europeo come la necessità di una gestione comune dell’immigrazione, l’introduzione di meccanismi di condivisione dei rischi come gli eurobond o la creazione di un sussidio europeo contro la disoccupazione. Questa riforma, se dovesse essere confermata – conclude Olimpia Troili – avrà un ruolo chiave nell’innalzare la nostra autorevolezza in Europa consentendoci di avanzare con più forza le nostre proposte di riforma dell’Unione europea. Oggi più che mai la credibilità del paese dipende dalla capacità che esso ha di riformarsi.

  • GIUBILEO: AL VIA ‘IL CIBO DELLA MISERICORDIA’ IN COLLABORAZIONE CON LA REGIONE LAZIO

    Mercoledì 9 novembre, alle ore 17:30 presso la Pontificia Università Gregoriana (Piazza della Pilotta, 4) si terrà l’evento giubilare “Il Cibo della Misericordia” organizzato dalla Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro Onlus in collaborazione con la Regione Lazio. Parteciperanno all’iniziativa: Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, Quirino Briganti, coordinatore degli eventi storico, turistico e culturale del Giubileo del Lazio, Enzo Bianchi, Fondatore e Priore della comunità monastica di Bose, Paolo Conti giornalista del Corriere della Sera e Padre Sandro Barlone, Presidente della Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro Onlus.

    L’iniziativa sarà spunto di riflessione per capire il nostro mondo che in questi anni sta vivendo una crisi profonda: sprechiamo molte risorse e viviamo in mezzo alle ingiustizie. Uno dei simboli di questa tragedia è il paradosso della scarsità nell’abbondanza: chi muore per fame e chi per troppo cibo. Un paradosso ma anche una triste realtà. Il cibo che viene prodotto potrebbe sfamare 12 miliardi di persone. E’ emblematica in quest’ottica la frase di Papa Francesco “Necessario trovare il modo di rendere tutti partecipi dei frutti della terra”.

    In una nota, Padre Sandro Barlone, Presidente della Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro Onlus, si è soffermato sull’importanza culturale e non solo di questo evento “Il cibo è anche il gesto sociale per eccellenza, il gesto della comunità nel suo ritrovarsi, nel fare memoria e fare festa. La tavola è il luogo, a volte silenzioso, a volte rumoroso, di comunicazione, scambio, comunione e gioia. Il cibo – conclude Barlone – è nutrimento per la convivialità, per questa dimensione del cuore e dell’intelletto, che ci fa star bene con gli altri anche se diversi da noi”.

  • SCUOLA, APPUNTAMENTI TOUR AFSAI

    Domani, mercoledì 9 novembre alle ore 15:00 a Firenze presso l’oratorio Salesiano Sacra Famiglia (via Vincenzo Gioberti 33) proseguirà il tour di AFSAI per presentare a scuole superiori e studenti il programma scolastico all’estero. il viaggio informativo continuerà il giorno seguente a Bologna, giovedì 10 novembre sempre alle ore 15:00, all’interno dell’istituto Salesiano “Beata Vergine di San Luca” (Via Jacopo della Quercia 1). La settimana si concluderà sempre allo stesso orario con una terza iniziativa a Trieste nel Centro giovanile studenti Padri Gesuiti ‘Villa Ara’ (Via monte Cengio 2).

    Lo scopo di questo tour informativo di AFSAI è quello di coinvolgere e far conoscere a studenti e istituti superiori l’opportunità ed i vantaggi del programma scolastico all’estero. Questo programma consente alle nuove generazioni di imparare una nuova lingua, stando a stretto contatto con una cultura e stili di vita completamente diversi dai propri.

    AFSAI (Associazione per la Formazione, gli Scambi e le Attività Interculturali) nasce il 17 ottobre del 1958. Una sfida contro il tempo e contro i tempi dai quali colse lo stimolo per promuovere attività internazionali per i giovani e per gli studenti. La possibilità di garantire un percorso di educazione non formale non solo nell’ambito di un programma scolastico ma anche, e soprattutto, per mezzo del volontariato e dell’offerta di un servizio utile a persone e comunità più bisognose.

  • SCUOLA, AL VIA IL TOUR INFORMATIVO DI AFSAI

    Giovedì scorso, 27 ottobre a Roma, è iniziato il tour di AFSAI per presentare a scuole superiori e studenti il programma scolastico all’estero. Dopo il grande successo della prima tappa nella capitale, si proseguirà nel centro italia con Firenze il 9 novembre ed a Bologna il 10 novembre. Le tappe continueranno al nord con Trieste e Milano, rispettivamente il 11 e 16 novembre. Le ultime due date saranno a Leno in provincia di Brescia il 17 novembre e il giorno successivo a Torino per la tappa finale.

    AFSAI (Associazione per la Formazione, gli Scambi e le Attività Interculturali) nasce il 17 ottobre del 1958. Una sfida contro il tempo e contro i tempi dai quali colse lo stimolo per promuovere attività internazionali per i giovani e per gli studenti. La possibilità di garantire un percorso di educazione non formale non solo nell’ambito di un programma scolastico ma anche, e soprattutto, per mezzo del volontariato e dell’offerta di un servizio utile a persone e comunità più bisognose.

  • Domani, presentazione VI rapporto minosri stranieri non accompagnati

    Domani, mercoledì 27 luglio alle ore 11, presso la sala Conferenze ANCI (Via Dei Prefetti 46), si terrà la presentazione del VI rapporto 2016 nell’ambito delle politiche di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. Parteciparanno al convegno: Luca PACINI, Responsabile Area Welfare e Immigrazione ANCI, Mario MORCONE, Capo Dipartimento per le Libertà civili e immigrazione del Ministero dell’Interno, Domenico MANZIONE, Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno e Monia GIOVANETTI, Curatrice del rapporto Unità ricerche, studi e sviluppo progetti di Cittalia.

    Nell’ultimo periodo i comuni italiani hanno affrontato da soli tutti i problemi legali alla gestione e sopratutto organizzazione dei minori stranieri non accompagnati. Con l’approvazione nel luglio 2014 del ‘Piano nazionale per fronteggiare il flusso straordinario di cittadini extracomunitari adulti, famiglie e minori stranieri non accompagnati‘ si è dato il via ad un nuovo metodo di gestione, dando la responsabilità al Ministero dell’Interno dell’organizzazione, prevedendo la differenzazione tra prima e seconda accoglienza. Tutto questo ha dato il via all’attivazione di centri di accoglienza per minori e l’ampliamento del sistema SPRAR.