Autore: DayBuoniPasto

  • Il welfare spiegato semplice. Day Welfare realizza video tutorial per i dipendenti

    Iniziativa originale quella di Up Day Ristoservice, provider di servizi per le aziende come il buono pastofringe benefit e welfare aziendale.

    Gli specialisti che curano l’aspetto tecnico e commerciale del welfare aziendale hanno realizzato dei tutorial video per illustrare le caratteristiche della piattaforma Day Welfare.
    Pillole di Welfareè il nome dell’iniziativa che ha portato alla realizzazione di 8 brevi ed essenziali video che trattano altrettanti aspetti concreti sull’utilizzo della piattaforma digitale che permette di utilizzare il credito di welfare aziendale assegnato dal datore di lavoro.

    Da come si fa il login, alle modalità di richiesta dei rimborsi famigliari, alla scelta dei pacchetti disponibili, i lavoratori di Up Day si sono prodigati mettendoci la faccia. Raccontare per immagini è sicuramente più immediato ed efficace di qualsiasi guida testuale e la decisione di ricorrere allo strumento visivo è coerente con la filosofia di Day, che propone servizi efficace ma semplici, alla portata di tutti.

    Le “Pillole di welfare” sono state realizzate interamente dai lavoratori dell’azienda provider, ricorrendo a competenze interne.

    I video sono stati sceneggiati dal settore Comunicazione insieme a quello Commerciale e interpretati dai colleghi che si sono resi disponibili. Al centro le esigenze dei beneficiari del piano di welfare, in modo da potersi destreggiare sulla piattaforma con facilità.

    Anche l’aspetto tecnico, dalla regia al montaggio è stato curato internamente con risultati professionali.

    Qui il link per vedere gli 8 video tutorial: http://bit.ly/TutorialDayWelfare

  • Fatturazione elettronica e liberi professionisti. Praticità con i buoni pasto al posto delle fatture dei ristoranti

    La fatturazione elettronica ha digitalizzato delle procedure che erano rimaste ferme per anni. Stop fatture manuali, con la fatturazione elettronica tutto viene tracciato e non si corre il rischio di perdere un documento. Ci sono però alcuni problemi, visto che la procedura implica dei tempi e non tutti, soprattutto piccole aziende sono riusciti ad attrezzarsi.

    Almeno per quanto riguarda il vitto dei liberi professionisti e ditte individuali una soluzione c’è: quella dei buoni pasto. Invece di dover chiedere la fatturazione elettronica ad ogni pranzo presso un ristorante, con la conseguenza di dover gestire decine di fatture (con costi non irrilevanti), si può risparmiare tempo rivolgendosi a un provider che fornisca buoni pasto. In questo modo le fatture da portare in deduzione sono quelle di acquisto dei ticket che poi saranno portate in deduzione a norma di legge.

    A richiesta del commercialista si può conservare lo scontrino dei ristoranti, da allegare alle fatture di acquisto di buoni pasto.

    Quanto possono scaricare ditte individuali e liberi professionista?

    Le ditte individuali e i lavoratori autonomi possono dedurre fino al 75% delle spese sostenute per servizi come quello del ticket restaurant. Per i liberi professionisti c’è un’ulteriore specifica di cui tenere conto: il limite del 75% non deve superare il 2% del fatturato annuo. L’IVA della fattura è al 10% ed è interamente detraibile.

    Per ordinare buoni pasto in modo pratico e veloce si può ricorrere al sito e-commerce Dayshop (www.dayshop.it). Si tratta di un sito responsive che è l’ideale per gli acquisti di buoni pasto da parte di ditte individuali e liberi professionisti, perché non è necessario registrarsi e con quattro semplici passi si può concludere la transazione.

    Day gruppo Up, tra i leader italiani nel settore servizio di benessere alle imprese, ha sviluppato più di dieci anni fa DayShop, primo nel settore B2B. Dà il benvenuto ai clienti che vogliono effettuare un acquisto sul sito e-commerce con il Codice Promozionale CHC19. Tutti i clienti che effettueranno un ordine inserendo il codice CHC19 riceveranno via mail un voucher omaggio Cadhoc.

    Cadhoc è un altro servizio di Day gruppo Up, fringe benefit da destinare agli incentivi verso clienti e dipendenti.  Il libero professionista potrà utilizzare il codice ricevuto per acquisti presso partner come Amazon, Zalando, Mediaworld, o per fare benzina presso Q8 e Ip.

    liberi professionisti

  • Buoni pasto: dall’Agenzia delle Entrate precisazioni sulla cumulabilità

    Il 12 febbraio 2019 è stata pubblicata una precisazione dell’Agenzia delle Entrate in merito al servizio buoni pasto.

    In particolare, si precisa che la cumulabilità fino a 8 buoni pasto contemporaneamente non incide sull’esenzione da oneri fiscali e previdenziali in busta paga.

    Il dipendente quindi può utilizzare in tutta tranquillità i suoi buoni pasto, anche in base alle modifiche del Decreto 2017, che ha stabilito la possibilità di spendere fino a 8 buoni per ogni transazione. Se rimane in vigore il diritto a ricevere non più di un buono per ogni giorno effettivamente lavorato, la scelta di spenderne più di uno per volta non incide e non limita i vantaggi connessi al servizio.

    L’Agenzia delle Entrate ha chiarito anche la responsabilità in capo al datore di lavoro. L’azienda infatti ha il compito di controllare l’erogazione dei ticket e non il loro utilizzo. Dunque, il valore nominale del buono e la consegna degli stessi al lavoratore, aspetti dai quali incide l’esenzione in busta paga e quindi i vantaggi fiscali. Non dipende da lui e non ha obbligo di controllo sulla spesa dei buoni da parte dei dipendenti.

    Per una consulenza, un preventivo o anche solo informazioni generiche sul buono pasto è a disposizione il Numero Verde di Up Day: 800834009. Al numero messo a disposizione da Day Ristoservice, smart company che offre servizi di benessere per le imprese, rispondono consulenti esperti che possono spiegare gli aspetti del servizio ai referenti aziendali o ai liberi professionisti

  • Contratto metalmeccanico industria, 150 euro in welfare aziendale per il 2018

    Iniziative di welfare aziendale si diffondono sempre più nelle imprese italiane, dopo l’introduzione delle agevolazioni fiscali della Legge di Bilancio 2016. Piani di welfare vengono implementati in aziende più grandi come in quelle più piccole, in quanto i benefici sono trasversali e riguardano tutti i lavoratori.

    Sono 32542 i contratti che prevedono l’erogazione dei premi di risultato in welfare aziendale. In questo modo, i premi di risultato da riconoscere ai dipendenti sono totalmente detassati. Oltre a questa tipologia di piano di welfare e a quello su base volontaria da parte dell’azienda, ci sono le misure di welfare introdotte con i Contratti Collettivi Nazionali dei Lavoratori.

    A fare da apripista è stato il CCNL Metalmeccanici del settore industria e dal 1°giugno partirà l’obbligo di adempimento del secondo contributo annuale di welfare. Il valore complessivo una tantum riconosciuto è di €150 per ogni dipendente. (Qui tutti gli altri CCNL che, come quello Metalmeccanico, prevedono quota di welfare nel 2018)

    Chi ha diritto al contributo welfare?

    I piani di welfare creano benessere in azienda per i lavoratori metalmeccanici confapi

    Tempo indeterminato e tempo determinato (con almeno tre mesi di lavoro dall’inizio dell’anno, anche non consecutivi). Tutti i lavoratori in forza all’azienda metalmeccanica percepiranno i €150previsti.  Nel dettaglio, ogni azienda metalmeccanica dovrà provvedere ai lavoratori assunti dall’inizio di giugno 2018 o assunti entro il 31 dicembre 2018. Non ha diritto il personale in aspettativa non retribuita, né indennizzata nei mesi da giugno a dicembre. Collaboratori esterni o tirocinanti non hanno diritto al contributo.

    I 150 euro previsti nel CCNL industria per le aziende metalmeccaniche non escludono l’introduzione di un piano di welfare. Si tratta di due misure diverse. Nel secondo caso, si beneficia di importanti vantaggi fiscali e si può implementare un piano di welfare con diverse modalità.

    Un piano di welfare infatti prevede di mettere a disposizione beni e servizi per i dipendenti e le loro famiglie. Con un piano di welfare si migliora il clima aziendale e si attivano vantaggi fiscali sia per l’azienda che per il lavoratore. Anche i Premi di Risultato possono essere convertiti in welfare aziendale.

    Uno dei provider più attivi nel settore, che ha iniziato la sua attività in Italia 31 anni fa è Day Gruppo UP. Già conosciuta per i suoi buoni pasto (molto diffusi e riconoscibili dal caratteristico colore verde), Day propone diversi servizi di benessere per i lavoratori e oltre al ticket buono pasto, il classico servizio sostitutivo di mensa, offre servizio di voucher shopping (Cadhoc) e il Welfare aziendale tramite portale digitale.

    E proprio sul sito ufficiale Day Welfare sono specificate alcune nozioni sull’argomento che possono interessate tutti gli imprenditori che desiderano saperne di più sull’argomento welfare, benefici, sgravi fiscali e opportunità. Oltre alla lettura di alcune informazioni base, si può chiedere un confronto gratuito con uno specialista commerciale. A tal proposito, Day ha messo a disposizione una form per potersi registrare sul sito.

    Day ha affrontato anche la questione del contributo welfare CCNL Metalmeccanico di €150. La quota prevista non è trattabile o derogabile. È compito delle aziende scegliere la soluzione ideale, che risponde alle esigenze dei dipendenti. Il Contratto Collettivo non indica, infatti la misura specifica da adottore, lasciando libere le imprese di decidere.

    Bisogna quindi orientarsi verso una soluzione pratica ed economica, ma anche vantaggiosa per i beneficiari, quindi i lavoratori. La ratio della misura, infatti è quella di dare un contributo concreto che risponda a tutti i bisogni degli aventi diritto.

    Attenzione, per buoni spesa non si intendono assolutamente buoni pasto, che rispondono ad una normativa differente e che possono essere già presenti in azienda. Il contributo welfare di €150 non è economico e non si aggiunge allo stipendio in busta paga. Il fringe benefit ideale è il buono shopping Cadhoc, strumento versatile che può rispondere alle esigenze di ogni tipologia di dipendente.
    Si presenta sotto forma di carnet di buoni personalizzati, spendibili presso le più importanti catene di negozi nazionali o negli e-commerce più popolari. Cadhoc è un buono per fare la spesa, acquistare tecnologia, arredamento, abbigliamento, prodotti di profumeria, ecc. Inoltre, può diventare buono carburante o voucher albergo.
    È esente da IVA, ma l’importo nel corso dell’anno non può superare la soglia di esenzione di 258,23 euro. Rientra pienamente nella quota welfare di €150, quindi, ma può sommarsi ad altre misure come ad esempio, quello dell’auto assegnata in uso promiscuo al dipendente.

    partnership cadhoc
    Cadhoc, voucher shopping ideale per i lavoratori delle aziende metalmeccaniche

    Nel caso si superasse la quota di €258.23 non è più fiscalmente conveniente lo strumento del buono regalo Cadhoc, ed è opportuna l’attivazione di uno strumento diverso, il portale Day Welfare.

    Video di presentazione di Cadhoc, il voucher multifunzione e multibrand, strumento ideale come contributo welfare per le aziende metalmeccaniche con CCNL industria:

  • Stop ceste natalizie, quest’anno il regalo ai dipendenti è Cadhoc

    REGALO DI NATALE PER DIPENDENTI: CADHOC

    Si avvicina il Natale, un problema per gli uffici del personale delle aziende che fanno regali ai propri dipendenti. Non è facile trovare la soluzione migliore che rappresenti un risparmio per l’impresa e che al tempo stesso gratifichi e quindi motivi e fidelizzi i lavoratori.

    Se il regalo è un segno di stima, un ringraziamento che l’azienda fa ai suoi collaboratori per l’anno di lavoro passato insieme, trovare una soluzione all’ultimo minuto, un panettone con spumante comprato al supermercato o un cesto con prodotti stantii rischia di provocare un effetto opposto a quello voluto. La brutta figura per l’azienda è dietro l’angolo, per questo bisogna trovare una soluzione che rappresenti davvero un valore aggiunto per i dipendenti.

    Ogni persona ha gusti e preferenze diverse e accontentare tutti è praticamente impossibile. L’ideale sarebbe regalare una bacchetta magica affinché ogni dipendente crei da sé il suo regalo, ma se questa soluzione alla Harry Potter non è praticabile, c’è qualcosa che ci si avvicina parecchio.

    CadhocDay gruppo UP, che propone servizi di benessere per Persone e Aziende ha studiato il buono shopping CADHOC, un voucher del valore scelto dall’azienda che consente a chi lo riceve di acquistare tutto ciò che desidera.
    Cadhoc è quanto di più vicino ad una magia, perché è come dare al dipendente una somma di denaro, ma senza che venga tassata in busta paga, e con la possibile di essere scaricata totalmente da parte dell’azienda. Ci guadagnano tutti quindi, e infatti è la soluzione preferita sia dal datore di lavoro, che ammortizza totalmente il costo del regalo natalizio e trova una soluzione esente da IVA, che dai lavoratori, i quali ricevono un carnet di buoni shopping con i quali esaudire ogni desiderio.

    Cadhoc infatti è spendibile in più di 7000 negozi di varia tipologia sul territorio e inoltre può essere utilizzato nei migliori store online come Amazon, Zalando, Ibs, Mediaworld.it, e tanti altri.

    Con questa soluzione ogni azienda, dalla più piccola alla più grande va sul sicuro. Ogni buono può essere personalizzabile con un logo, una frase di auguri o la ragione sociale dell’azienda. Lo chiamano il buono dei desideri proprio per la sua versatilità e quindi è certamente gradito da chi lo riceve facendo risparmiare tempo a chi si deve occupare dei regali natalizi. A stampare, personalizzare e spedire i carnet di Cadhoc ordinati pensa Day gruppo UP infatti e il compito dell’ufficio del personale sarà solo quello di distribuirli prima delle festività.

    Per approfondire la tematica e comprendere appieno le potenzialità di questa soluzione efficace come omaggio Day ha messo a disposizione un Numero Verde: 800834009, ma è possibile mandare anche una mail ed essere richiamati: [email protected]

    Cadhoc, regalo di Natale ideale

    Stop ceste natalizie, quest’anno il regalo ai dipendenti è Cadhoc

  • Sicuri e all’avanguardia, i buoni pasto Day a prova di falso

    Continua la rivoluzione della società di servizi di benessere alle Imprese e alle Persone Day gruppo UP. Oltre al cambio del logo per avvicinarsi alla casa madre francese UP anche i buoni pasto vivono un restyling dell’immagine.

    ANTIFALSIFICAZIONE-PER-WEBIl classico e riconoscibile colore verde resta dominante sui buoni pasto, le modifiche riguardano soprattutto le nuove misure antifalsificazione che garantiscono sicurezza e una riconoscibilità immediata ad occhio nudo.
    A completare gli elementi di sicurezza, sul fronte del buono è stato aggiunto lo Scratch Off, una vernice argentata che non deve essere rimossa dall’utilizzatore per poter usufruire del pranzo a meno che non sia richiesto espressamente dall’esercizio affiliato per la lettura veloce del buono alle casse. E’ molto importante dunque che il lavoratore non si faccia tentare dal quel quadrato: non è un gratta e vinci ma una misura di sicurezza che garantisce l’integrità del buono. Sotto la vernice, oltre al bar-code infatti compare la scritta annullato e l’Affiliato non è tenuto ad accettare buoni se manca la vernice.

    A completare la novità, è in corso la distribuzione agli esercizi affiliati della nuova vetrofania che renderà immediato e riconoscibile il locale convenzionato che ritira buoni pasto Day.

    Ecco riassunte le misure di sicurezza che rendono il buono pasto tecnologicamente avanzato e sicuro. Sul fronte del buono:

    • Nuovo logo Up Day
    • Scratch-off: Nuovo sistema di antifalsificazione adottato da Day per i suoi buoni
    • Calcografia: Stampa con incisione della carta con un effetto visivo molto particolare e non riproducibile. Percezione tattile effetto zigrinato
    • Codeline: univoca per la tracciabilità del buono

    Sul retro del buono:

    • Numerazione univoca in negativo su microtrama
    • Inchiostro sanguinante, che se inumidito crea una macchia
    • Buono realizzato con carta FSC: realizzato con carta che proviene da foreste gestite in maniera responsabile. Impatto ambientale zero.

    Scopri le misure antifalsificazione buoni pasto DAY

  • DAY: cambio al vertice per puntare a innovazione e welfare aziendale

    Una delle realtà più importanti del tessuto economico emiliano, Day Ristoservice Spa, tra le principali fornitrici di servizi alle imprese quali il buono pasto, il buono regalo Cadhoc e Welfare si rinnova per le ambiziose sfide del 2016.

    Nell’anno da poco concluso è stato raggiunto il risultato previsto, con un fatturato consolidato di 500 milioni che pone l’azienda emettitrice al vertice del mercato di settore. La conferma di due lotti Consip di fornitura ad enti pubblici ha confermato la solidità e la qualità dell’offerta di un servizio maturo quale il buono pasto, ma tra le caratteristiche di Day Ristoservice c’è il costante sviluppo di progetti per offrire servizi innovativi ai clienti.
    Nell’ottica della diversificazione delle proposte è stato sviluppato Day Welfare, il portale dedicato ai servizi alla persona che va incontro alle esigenze delle aziende clienti, le quali possono beneficiare di una normativa di settore finalmente favorevole allo sviluppo del welfare di secondo livello.

    In un’ottica di continuo rinnovamento è stato nominato il nuovo Presidente Marc Buisson, già Amministratore Delegato e il Direttore Generale Mariacristina Bertolini, con vasta esperienza nel settore, i quali guideranno l’azienda verso la diversificazione dell’offerta e l’innovazione tecnologica, beneficiando del know how sviluppato negli anni dal Presidente uscente Bernardo Bernardi.

    Day Ristoservice è parte del gruppo Up, cooperativa sociale francese con 50 anni di esperienza e 6 miliardi di fatturato in 17 Paesi del mondo. Il gruppo Up, forte della sua esperienza internazionale sostiene l’azienda italiana nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative.

    “Guardiamo con attenzione alle innovazioni tecnologiche abbinate alla vita di tutti i giorni – afferma Marc Buisson, nuovo Presidente di Day Ristoservice – uno sguardo al futuro che si è già concretizzato con la App DayTronic, naturale complemento del servizio di buoni pasto elettronico. Ma sono tanti i progetti che stiamo sviluppando, sempre in un’ottica di servizio alle aziende clienti, ai lavoratori che utilizzano quotidianamente i buoni pasto e agli esercizi pubblici nostri partner”.

    “Grazie a quanto costruito fino adesso sotto la guida del Presidente Bernardi, abbiamo un’azienda moderna, profondamente radicata nel territorio emiliano e con un mercato consolidato a livello nazionale – spiega il nuovo Direttore Generale Mariacristina Bertolini – il valore aggiunto di collaboratori giovani e motivati fa di Day Ristoservice un’eccellenza tra le aziende italiane”.