Vero e proprio capolavoro dell’arte rinascimentale, il Cenacolo Vinciano è senza dubbio uno dei dipinti parietali più celebri al mondo. Situato nel refettorio del convento adiacente alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, è la rappresentazione più famosa dell’Ultima Cena, commissionata da Ludovico Sforza, detto il Moro, e realizzata da Leonardo da Vinci tra il 1495-1498.
Attraverso una visita guidata Cenacolo, realizzata ad opera di personale esperto e qualificato, è possibile scoprire la storia del dipinto, i dettagli sulla sua genesi e le modalità di esecuzione. Approfondendo i tanti aspetti collegati all’opera, come i dettagli della tavola imbandita, le espressioni e la disposizione dei personaggi raffigurati, i materiali impiegati per la pittura, la tecnica e l’utilizzo dei colori e della luce, la visita guidata Cenacolo offre gli strumenti idonei a comprendere in maniera esaustiva una delle più importanti espressioni artistiche del rinascimento italiano.
Durante le visite guidate Cenacolo vengono narrati i principali aneddoti collegati alla realizzazione dell’opera, come ad esempio quello riguardante il litigio scatenatosi tra il committente e l’artista a causa del ritardo nella conclusione dei lavori, che portò Leonardo da Vinci a rappresentare per ripicca Giuda con le sembianze dello stesso Ludovico il Moro. Altri approfondimenti riguarderanno il degrado dell’opera, dovuto alla speciale tecnica utilizzata dall’artista, incompatibile con l’umidità della parete che ospita la pittura, e le monumentali e lunghe opere di restauro che hanno interessato l’Ultima Cena tra il 1978 e il 1999, durante le quali furono utilizzate le tecnologie più all’avanguardia disponibili fino a quel momento nel settore.
Oltre a porre freno al degrado, il lungo restauro è stato anche un’occasione per chiarire molti aspetti collegati alla tecnica utilizzata da Leonardo nella realizzazione dell’opera.
Tra le tante scoperte, il restauro ha mostrato anche la presenza del buco lasciato da un chiodo posizionato sulla testa del Cristo, dove l’artista aveva fissato il punto di fuga della rappresentazione e le corde per rappresentare le linee prospettiche del dipinto. Un particolare che invece è andato perso per sempre sono i piedi di Gesù, all’altezza dei quali, nel 1652, i frati domenicani aprirono una porta.
Le visite guidata Cenacolo non possono prescindere dal fornire un inquadramento storico e artistico sulla splendida cornice architettonica all’interno della quale è inserito il dipinto, la Basilica di Santa Maria delle Grazie.
Inserita, insieme all’Ultima Cena, nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, la chiesa di Santa Maria delle Grazie fu edificata tra 1492 e 1493 sempre su volere di Ludovico il Moro.
Realizzato inizialmente come convento domenicano, l’edificio venne in seguito trasformato da Ludovico nella chiesa ufficiale della propria famiglia, tanto che, secondo la tradizione, vi fece costruire un passaggio segreto che collegava direttamente la chiesa al Castello.
Le visite guidate Cenacolo vinciano possono essere realizzate per i visitatori singoli, per le famiglie, per le scuole e per i gruppi e sono personalizzate in base alle esigenze dei visitatori e al target di destinazione