Autore: CCSR

  • PUGLIA PREISTORICA: TAVOLA ROTONDA CON L’ASSESSORE REGIONALE CAPONE

    Chi ha detto che con la cultura e la storia non si può generare lavoro e occupazione? Quali sono le strategie da mettere in campo per affrontare una situazione inedita, già grave e difficile? Quali sono le potenzialità ancora poco espresse del territorio?

    Politica, studiosi e mondo dell’associazionismo insieme a ragionare in una tavola rotonda aperta a tutti i cittadini del Salento come nuovo metodo per pensare a programmare in maniera strategica.
    Un nuovo approccio che mette in dialogo sullo stesso livello i diversi enti che amministrano a più livelli l’economia, la cultura e lo sviluppo occupazionale; il mondo accademico e dello studio scientifico e serio che affronta le molteplici sfaccettature della storia; il mondo dell’associazionismo e degli operatori del settore che direttamente affrontano il turista e le esigenze legate alla promozione; i cittadini che per motivi diversi si avvantaggiano di un ritorno economico e di un paesaggio rigenerato in campo ambientale, paesaggistico e culturale. Un puzzle composto da mille tasselli che insieme prova a dialogare e lo fa nel luogo di ritrovo d’eccellenza: la piazza. Giuggianello come cantiere di prova per un nuovo asset, un nuovo modello di fare politica attiva, che parte dal basso e rende tutti attori e protagonisti per una sfida globale che si interseca in tutti gli aspetti della quotidianità.

    Appuntamento il 27 luglio 2020 alle ore 20 in Piazza degli Eroi con Loredana Capone Assessore alla cultura della Regione Puglia. Ida Tiberi Paletnologa, Luca Benegiamo Sindaco di Giuggianello e Giuseppe Vergari Presidente CCSR.


    CCSR ONLUS 1977 è una realtà radicata nel territorio che da sempre fa da snodo e da soggetto facilitatore tra i diversi Enti istituzionali ed Accademici nel campo della divulgazione e della ricerca scientifica. Ha personalità giuridica e gestisce il MIO Museo Ipogeo dell’Olio ed il Museo Civico della Civiltà Contadina del Salento a Giuggianello.

  • GIUGGIANELLO (LE) – Ritorna l’appuntamento con la Sagra di San Giovanni nel giardino megalitico di Puglia

    Dal 22 al 24 giugno 2019. Ricca di significato, magia e spiritualità la sagra e la festa che da sempre si svolge nei giorni della luce, del solstizio d’estate, nell’uliveto secolare del giardino megalitico più bello di Puglia.

    Un rito antico, un luogo magico e spirituale perpetuato e custodito nel corso dei secoli e dal 1990 affidato alle cure del Centro di Cultura di Giuggianello.

    Ricca di significato, magia e spiritualità la sagra e la festa che da sempre si svolge nei giorni della luce, del solstizio d’estate, nell’uliveto secolare della collina del Mito di Ercole li proprio dove Aristotele narra della battaglia fra i giganti, li dove maestosi blocchi di pietra vegliano fin dalla notte dei tempi i pastorelli trasformati in albero d’ulivo dalle ninfe, solo per il fatto di averle sfidate nell’arte della danza. Li dove i monaci bizantini, attraversando l’adriatico, scelsero di ricavare dal tenero banco roccioso posto a 120 metri sul livello del mare, una cripta dedicata al culto di San Giovanni che, tramandato da generazione in generazione, ancora oggi vive e racconta della nostra storia, delle nostre radici che gli antichi hanno impresso e trasmesso alla ricerca di un bene comune, di un propizio evento.

    Tra l’odore di iperico, salvia, rosmarino e macchia mediterranea bagnati dalla magica rugiada. La notte ha reso le piante magiche sotto il benevolo sguardo di San Giovanni. Da secoli, nel Salento, si tramanda la magia della notte catturata dalla rugiada che si posa sulle erbe, sui prati e sui fiori selvatici. Magia racchiusa in tante piccole gocce d’acqua pronte ad essere utilizzate come balsamo rigenerante e fertilizzante su tutto il corpo, per debellare ogni male e dare nuova forza ed energia.

    Il tutto racchiuso dalle voci e dai suoni di musica popolare, onde vibranti, cariche di energia e propizi lunghi secoli di storia e tradizione. I canti dei nostri padri che racchiudono le intenzioni, le memorie, la fatica e l’energia di un passato svelato alla prima flebile luce del sole pronta a far brillare quelle piccole e tante gocce di magia.

    La festa nell’uliveto più magico del Salento
    Sul palco la tradinnovazione dei Mascarimirì, l’el-etnofolk campano con i Terraemares e balera night con i Riviera Salentina

    Meta obbligata nel weekend che va tra il 22 e il 24 giugno 2019 è Monte San Giovanni a Giuggianello. Tre serate tra ottimo cibo, il piatto forte come sempre è l’agnellone al forno con patate, buon vino, birra e un panorama mozzafiato sospeso a 120 metri sul livello del mare tra ulivi secolari e macchia mediterranea.
    SABATO 22 GIUGNO
    ore 21:30 spazio alla tradinnovazione di Claudio Cavallo nel rinnovato progetto dei Mascarimirì.
    DOMENICA 23 GIUGNO

    ore 21:30 Balera night con i Riviera Salentina
    LUNEDI 24 GIUGNO
    ore 20:00 distribuzione gratuita di formaggio e vino secondo l’antica tradizione
    ore 21:00 el-etnofolk campano con i Terraemares

    Link: https://www.centrodiculturagiuggianello.com/sagra-di-san-giovanni-1

  • Il “Vento devoto” di Antonio Chiarello fa tappa al Museo Civico di Giuggianello

    Inaugurazione il 28 dicembre della mostra sulle “jentalore” salentine.

    Dopo varie tappe nel Salento, la mostra itinerante “Il Vento Devoto” sarà in esposizione al Museo Civico della Civiltà Contadina di Giuggianello nell’ambito del progetto #CU.L.T.Salento finanziato da Regione Puglia nell’ambito di Puglia365 – Colori e Sapori d’Autunno e ideato e scritto dal Centro di Cultura Sociale e di Ricerche Archeologiche, Storiche e Ambientali di Giuggianello.

    Il progetto ideato da Antonio Chiarello  è la rivisitazione in chiave artistica delle popolari “ientalore”, ovvero, ventagli che si vendono presso i santuari del Salento e nelle tipiche feste patronali,  raffiguranti l’effige dei Santi Patroni del luogo.

    La  mostra, allestita all’intero del Museo Civico della Civiltà Contadina in Via Roma 22, comprende la collezione dei ventagli storici, le rivisitazioni finora fatte dall’autore, il tutto in una particolare installazione di luminarie e nastrini colorati le “zagareddhe”.  Accompagna la mostra il relativo volumetto che raccoglie gli scritti di Giuseppe Palumbo, presentato dal Prof. Eugenio Imbriani demo antropologo, e un’intervista all’ultimo costruttore di ventole Antonio Latino di Galatina.

    La mostra, patrocinata dal Comune di Giuggianello, si inaugura giovedì 28 dicembre 2018 alle ore 18 con gli interventi di Giuseppe Pesino, Sindaco di Giuggianello, del Prof. Eugenio Imbriani dell’Università del Salento e di Don Vito Mangia della Parrocchia Sant’Antonio Abate di Giuggianello.

    Ad impreziosire l’esposizione, che sarà aperta gratuitamente  al pubblico dal 29 e 30/12 e dal 2 al 5/01 dalle ore 17:00 alle 19:00, la presenza dell’autore e di Elena Costa che fotograferà con carta e matita i momenti più rappresentativi e suggestivi della manifestazione.