Autore: arianna speciale

  • VELTRO Personale di Pittura di Virginia Sifoni

    Virginia Sifoni nasce a Grosseto il 17/03/73.
    Il padre, amante dell’arte e pittore autodidatta, trasmette alla figlia la passione per tutto ciò che è creativo.
    Per questo frequenta il liceo artistico Pietro Alsi di Grosseto e successivamente decide di trasferirsi a Roma per vivere l’arte studiando all’ Accademia delle Belle Arti.
    Ha vissuto tra Roma e la Toscana, partecipando a varie collettive.
    La sua arte girovaga senza meta fino al giorno in cui incontra i levrieri.
    E da qui nasce una folle energia creativa fatta di amore, di linee, di occhioni. Virginia rimane fortemente colpita e affascinata da queste creature tanto da dipingerle come se non ci fosse un domani e da vivere ogni giorno con dieci levrieri.
    “ Mi piace disegnarli, farli correre sul foglio, non statici, non finiti perché loro sono liberi…loro sono  figli del vento e non posso inquadrarli in geometrie perfette e convenzionali. Da qui nascono le tele con i “tagli” strani…visti a metà, figure in un angolo e la tela libera…devono muoversi la dentro… “

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    Virginia Sifoni nasce a Grosseto il 17.03.73, si forma in un ambiente carico di spunti artistici dati dal padre pittore e si formerà al Liceo artistico ed in seguito all’ Accademia di Belle Arti a Roma. Concentra larga parte della sua produzione pittorica alla realizzazione di splendide tele raffiguranti levrieri dai quali  è profondamente attratta, possedendone parecchi esemplari e vivendo simbioticamente con loro.
    Il quotidiano della Sifoni si mescola cosi ad un’ immaginifico lontano, entro il quale i Veltri sono protagonisti assoluti, apparendo a loro volta mai statici , ma spaziando sulla tela come liberi, in continuo movimento grazie alla lucida intuizione dell’artista di scontornare a suo piacere l’immagine creando espedienti grafici di grande impatto visivo. Mescola all’ olio di Lino, il gesso, la foglia oro, la tempera, l’ acrilico, la lana rompendo la convenzionalità della pittura che nel suo mondo si fa contrasto e provocazione esaltando le caratteristiche caratteriali del Levriero con forza, grazie anche all’uso di toni forti come il Carminio. La pittura della Sifoni è un fluire di sentimenti che rimbalzano dal pennello alla tavolozza, antitetici e geniali. I veltri si osservano da vicino nella loro forma più sincera e spirituale, come a spiarne con una lente l’animo. Senza sbavature e senza orpelli.  Senza null’altro che verità. Il tratto è deciso, fiero, ma reso con morbida intimità, la Sifoni propone una personale di sicuro interesse artistico che non mente all’occhio di chi osserva, permettendo a tutti di cogliere la seduzione e  l’autentico  magnetismo di una  creatura cosi mitica e misteriosa.

    Byron