Marco Carra: 4 milioni di bambine africane vittime dello stiramento del seno

Milioni di bambine nel mondo sono vittime dello stiramento del seno, o breast ironing, che mira a interrompere, appunto, la crescita del seno. Questa pratica è diffusa soprattutto in Africa occidentale. Ma è stata stata registrata anche in Europa. Si tratta di un rituale praticato in casa e che prevede l’uso di pietre o bastoni molto caldi utilizzati per stirare “stirare” il seno delle giovani. Il processo, estremamente doloroso, dura diverse settimane. Il motivo utilizzato per giustificare questa pratica è l’intenzione di tutelare le giovani da attenzioni maschili, molestie, stupri e gravidanze indesiderate.Ma secondo le Nazioni Unite si tratta di un vero e proprio crimine di cui sono vittime le donne. E’ necessario intervenire per far cessare queste pratiche.
Trattandosi di un rituale fatto normalmente in gran segreto da mamme e nonne delle bambine, non è semplice riuscire a stimare la reale portata di questo drammatico fenomeno. Ci ha provato l’organizzazione tedesca Giz, impegnata proprio nel contrasto al breast ironing, che parla di circa 4 milioni di ragazze vittime nel mondo. Ed è il Camerun il Paese dove il problema raggiunge la sua diffusione maggiore. Lì più di una donna su quattro sottoposta allo stiramento del seno. I problemi causati più di frequente da questo rituale sono infezioni, ascessi, malformazioni e, naturalmente, blocco della crescita  del seno.