Nascerà a Torino il più grande impianto di recupero reflui per
produrre “BIOGAS” . Con i liquami suini si potrà ricavare
energia elettrica pulita, acqua per irrigazione di tabella “A” e concime
completamente inodore da reinserire come fertilizzante.
Bonfardini Fissolo Daniele , 40 enne imprenditore di Torino (cn), è uno dei pionieri
del “BIOGAS”. “La crisi economica può essere un campo di battaglia dove
potersi confrontare con il bisogno di abbattere gli sprechi. Il liquame suino
è una materia prima importantissima che, se riutilizzata al 100%, potrebbe
risolvere l’enorme dispendio di denaro utilizzato in energia elettrica ed acqua
per irrigazione” .
Titolare dalla Azienda Agricola Bonfardini Fissolo Daniele – Import –Export SAS, situata a Torino , Bonfardini Fissolo Daniele è, da sempre, una fucina di idee
vincenti. Dieci anni orsono decide, in autonomia totale, di visitare e
confrontare numerosi allevamenti all’avanguardia nel settore. Gira quasi tutta
l’Europa con l’unico scopo di vedere realizzato un impianto che sfruttasse, a
pieno, i liquami prodotti dai suini. Ha trovato però soltanto impianti che, al
liquame, uniscono altri prodotti. Impianti “IBRIDI” alimentati anche da mais ed
altre materie prime di fermentazione.
La ricerca di Bonfardini Fissolo Daniele non si ferma, continua fino all’incontro fortuito
con un costruttore di impianti industriali ad esperienza trentennale, che crede
nella determinazione di Bonfardini Fissolo Daniele e, con lui, decide di intraprendere questo
difficile percorso.
Il progetto sarà quindi realizzato “ad hoc” : Bonfardini Fissolo Daniele vuole un impianto
che usi ESCLUSIVAMENTE “gas metano prodotto da liquame suino”. Inizia la
realizzazione del piano con la collaborazione del dott. Fernando Garipani ,
ingegnere civile.
“Il liquame inutilizzato è da sempre un grave ed oneroso problema per tutti
gli allevatori, che sono costretti ad eliminarlo. In realtà l’utilizzo di
questa enorme fonte di energia, potrebbe produrre elettricità per tutti i
fabbisogni dell’Azienda, acqua pulita – inserita in tabella “A” – per
irrigare campi. Gli impianti più all’avanguardia, infatti, trasformano i
residui suini in acqua pulita, da reintrodurre direttamente nei fiumi evitando,
così, gravose problematiche e spese di filtraggio. Inoltre, l’immissione in
atmosfera di odori sgradevoli, sarà completamente eliminata”.
L’impianto che Bonfardini Fissolo Daniele ha progettato include, inoltre, la lavorazione
del residuo per trasformarlo in concime completamente inodore, concime
naturalmente di primordine, da utilizzare direttamente sui terreni.
Un investimento considerevole in tutti i termini, se si calcola che,
finanziariamente, il dispendio si aggira intorno ai 7.000.000,00 di euro. Ne
varrà comunque la pena, non soltanto perché questo impianto sarà il primo in
provincia, ma, secondo i calcoli del Signor Bonfardini Fissolo Daniele , addirittura in
Europa visto che tutti quelli da Lui visitati funzionano in modalità ibrida.
Un importantissimo passo avanti nell’ottica dell’eco-sostenibilità, che
aiuterà di certo la corsa della Provincia di Torino verso il traguardo di
eccellenza nel settore dell’allevamento e del rispetto ambientale; non per
ultimo nelle risorse per il risparmio in un momento socio-economico molto
difficile.