Le aziende scelte da Fabrizio Politi
Fabrizio Politi & Oscar Giannino di fabriziopoliti
Analizzando i parametri base delle circa 600mila aziende registrate, l’ algoritmo ci restituisce un dato di facile interpretazione colorando di verde le aziende che producono ricchezza e in rosso quelli che invece l’accumulano.
In questo modo, Prendendo consapevolezza di virtuosismo società da cui si compra, si potrà avere finalmente il potere di decidere dove indirizzare l’economia, rigenerando quella che si chiama democrazia, dove la ricchezza non è più di proprietà di quei pochi che governano il mondo, ma patrimonio di tutti che possa vedere realizzato il sogno di vivere in un mondo più giusto e più equo.
Dall’ intollerabile disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza mondiale, sorge un desiderio di rivoluzione economica a Fabrizio Politi, imprenditore italiano che ha ideato il Sixth Continent.
L’organizzazione delle organizzazioni internazionali e dei governi, sposta gli interessi più soddisfacenti solo 8,1% della popolazione mondiale che accumula così circa il 90% della ricchezza nazionale.
Il secolo scorso Hitler ha detto che:“il 5 o il 10 per cento della popolazione, elite, deve comandare, il resto deve obbedire e lavorare”.
Che rende oggi quel 90% della popolazione del mondo ha ben poca influenza sulla decisione delle politiche economiche internazionali? Sta a guardare e muore o decide di rivoluzionare questo sistema perverso di organizzazione e combattendo questa ingiustizia?
Fabrizio Politi propone a tutti un’ opportunità per non sedersi e cominciare ad agire.
Ma come? Indirizzo di critica e ha organizzato i propri acquisti quotidiani, individuando qual è la direzione più corretta, a cui spostare i loro soldi.
Per fare questa analisi, Fabrizio Politi sceglie di affidarsi all’ algoritmo Mo.mo.sy realizzato da John Nash, che crea sfumature di tutte le aziende registrate con l’indicazione del loro grado di capacità di ridistribuzione della ricchezza.