Itinera Progetti si occupa di Guerra Fredda con Cieli fiammeggianti

I missili sono forse stati i veri protagonisti della Guerra fredda, l’elemento che ha influenzato davvero le varie crisi legate al loro dispiegamento. Anche per questo il libro Cieli fiammeggianti, che uscirà il 15 maggio per Itinera Progetti, si concentra proprio su questo periodo storico parlando di Hercules e Nike, di testate nucleari e del loro potenziale distruttivo.
Gli autori, Alberto Mario Carnevale, Maurizio Struffi ed Eugenio Ferracin, entrano nel dettaglio della tensione fra i due schieramenti che si erano formati dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, toccandone i momenti e i nomi chiave ma concentrandosi in particolare su quelli che erano gli armamentari a disposizione di Stati Uniti e Russia e dei loro alleati. L’Italia era un Paese fondamentale in questa scacchiera strategica e sul suo territorio, in particolare nel nord-est, erano attive molte basi missilistiche. «Il ruolo militare dell’Italia, sia dai media di allora sia dai governanti del tempo, è stato sempre sottaciuto e riportato sotto quello che veniva chiamato l’ombrello americano. Per contro le Forze Armate italiane, dopo l’entrata dell’Italia nella NATO, hanno avuto un ruolo importante nella strategia difensiva dell’Alleanza» spiegano gli autori.

Di tutti questi “testimoni della guerra fredda” in tutta Europa oggi è visitabile solo Base Tuono, nel comune di Folgaria, in provincia di Trento, convertita in museo per non dimenticare una parte importante della storia, anche italiana. A questa istituzione sono dedicati due capitoli che raccontano, anche grazie alle immagini, la ricostruzione della base e il suo riallestimento a sito museale.
Un volume quindi che propone, a quasi trent’anni dalla caduta del muro di Berlino, questioni forse ancora non risolte, con la costruzione di nuove barriere pronte a dividere l’Europa e una crescente rivalità fra gli USA e la Russia di Putin.
[email protected]