Giorno: 27 Luglio 2022

  • L’azienda Ideal Standard: la storia ultra-centennale e la progettazione di Atelier Collections

    Ideal Standard, i punti di forza della linea Atelier Collections: ogni collezione di questo laboratorio di idee riunisce innovazione e bellezza per favorire la realizzazione di progetti senza tempo.

    Ideal Standard

    Ideal Standard: la linea Atelier Collections al Salone del Mobile di Milano

    Ha destato molta curiosità la linea Atelier Collections di Ideal Standard, presentata recentemente anche nel corso del Salone del Mobile di Milano, importante manifestazione internazionale a cui l’azienda dalla storia ultra-centennale ha preso parte quest’anno per la prima volta. "Il nostro contributo più recente alla cultura del design" la definisce Ideal Standard: la linea Atelier Collections è stata infatti progettata anche nell’ottica di promuovere l’importanza del processo di creazione. Da Solos a Calla e Joy Neo: ogni collezione della linea riunisce innovazione e bellezza per favorire la realizzazione di progetti senza tempo. L’azienda leader nella progettazione di soluzioni per il bagno guarda ad Atelier Collections come a un laboratorio di idee: le diverse collezioni sono parti di un universo che crea un progetto unico.

    Ideal Standard: in Atelier Collections il valore intramontabile del design

    La cultura del design è profondamente radicata nella storia ultra-centennale di Ideal Standard. In quest’ottica è stata progettata anche Atelier Collections: la nuova linea inaugura "una nuova era del design che affonda le radici nel nostro heritage portando avanti il nostro contributo al valore eterno del design". D’altronde, come sottolineato anche dal Chief Design Officer Roberto Palomba, un progetto ben concepito trascende completamente la sua funzione e diventa
    senza tempo: "Alcuni progetti Ideal Standard, creati da icone italiane come Ponti e Castiglioni, incarnano alla perfezione questo principio. Sono onorato di seguire le orme di questi maestri italiani e supportare il progresso costante dell’azienda verso l’ideazione e lo sviluppo di innovazioni che, ancora una volta, ridefiniranno non solo il bagno, ma il design in generale". Atelier Collections si colloca alla perfezione in questo percorso.

  • Paolo Tocchini: l’intensa ispirazione esistenziale alla base della sua cifra pittorica

    Per meglio scandagliare a fondo la cifra pittorica, che appartiene al fare artistico di Paolo Tocchini ho voluto insieme a lui improntare un progetto mirato, congeniale per dare il giusto risalto al fattore di radice esistenziale ed esistenzialista, che è senza dubbio una componente distintiva di notevole pregio all’interno della sua formula espressiva figurale di impronta contemporanea”. Esordisce così la dottoressa Elena Gollini nel commentare la realizzazione di un apposito progetto artistico dedicato alla pittura di Tocchini nella sua intensa ispirazione connessa a riferimenti filosofici e a rimandi allusivi riconducibili alle teorie e alle dottrine dell’esistenzialismo, nonché della sociologia. Inoltre, ha spiegato: “Ho concertato e predisposto un progetto fatto ad hoc per enfatizzare ed esaltare al meglio quel complesso sfaccettato di elementi, che Paolo immette e fa confluire all’interno del costrutto compositivo e che vanno ad integrare e a rafforzare in modo significativo e qualificante il comparto sostanziale contenutistico, fornendo una base di sostegno e di supporto fondamentale per consentire una visionarietà pregnante e intrisa di quei valori cardine pilastro, che inficiano la sfera dell’essere e dell’esistere e afferiscono a quel variegato crogiolo di pensieri, emozioni, sentimenti e riflessioni, che ciascuno incontra e affronta nel suo vivere quotidiano. Infatti, nelle sue rappresentazioni le immagini riprodotte contengono sempre quel quid speciale, che esula dalla semplice riproduzione descrittiva tout court e diventa un simbolico ponte di collegamento e di congiunzione tra mondo emerso, subito visibile e individuabile, e mondo sommerso, da scoprire gradualmente e in progressione di fruizione attenta e ponderata. Ecco perché alla poetica comunicativa della pittura di Paolo è allineabile in perfetta sintonia anche la citazione del maestro esistenzialista francese Albert Camus, che con il suo fervore sferzante di esortazione e di stimolo, ci sprona a trovare dentro ognuno di noi quella forma di -Invincibile estate- che custodisce la nostra potente e propulsiva carica energetica vitale, il nostro incalzante desiderio di avanzare sempre a testa alta nonostante le difficoltà e gli ostacoli da affrontare e superare, che ci rende liberi nelle nostre frizzanti e spumeggianti passioni e ci proietta verso nuovi traguardi e nuove ambiziose sfide da perseguire e nuovi entusiasmanti obiettivi da raggiungere. In ogni opera di Paolo, in ogni raffigurazione concepita nella sua peculiare entità di anima-creatura unica e come tale diversa e originale nella sua costituzione, viene conservato quello spirito di -Invincibile estate- che trova la sua ottimale esternazione e manifestazione e diventa un anello di legame forte e inscindibile con il fruitore-spettatore, perché ciascuno possa davvero rievocare in sé quel concetto magistralmente decantato dall’esimio Camus quando ha pronunciato la frase memorabile -Ho compreso, infine, che nel bel mezzo dell’inverno, ho scoperto che vi era in me un’invincibile estate. E ciò mi rende felice-”.

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  • Vacanze: erogati 160 milioni di euro in prestiti

    160 milioni di euro; è questo, secondo le stime di Facile.it e Prestiti.it, il valore dei prestiti personali erogati agli italiani nel primo semestre 2022 per far fronte a spese legate alle vacanze. La voglia di tornare a spostarsi era già stata rilevata dall’indagine, commissionata da Facile.it ad EMG Different, secondo cui il 27,5% di chi partirà farà un viaggio programmato prima del Covid ma rimandato a causa della pandemia, e questa tendenza trova conferma anche nell’aumento delle richieste di finanziamento tanto è vero che, come evidenziato dallo studio reso noto oggi, nei primi 6 mesi dell’anno il peso percentuale dei prestiti per le vacanze è aumentato del 96% rispetto allo stesso periodo del 2021.

    «Dopo due anni di forti limitazioni alla mobilità, finalmente molti italiani potranno tornare a viaggiare e, in alcuni casi, lo faranno sfruttando le opportunità offerte dal mondo del credito al consumo», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it«L’aumento delle richieste di prestiti per viaggiare è però anche strettamente legato ai numerosi matrimoni e viaggi di nozze che, causa pandemia, sono stati rimandati a quest’anno.».

    Identikit del richiedente

    Dall’analisi, realizzata su un campione di oltre 70.000  domande di finanziamento raccolte nel primo semestre 2022*, è emerso che chi ha presentato domanda di credito per pagare spese legate ad un viaggio ha cercato di ottenere, in media, 5.597 euro da restituire in 52 rate (poco più di 4 anni).

    Se si guarda al profilo del richiedente emerge che questa tipologia di prestito è particolarmente diffusa tra i giovani – altro dato legato alla ripresa dei matrimoni e relativi viaggi di nozze. Se, in media, chi si rivolge ad una società di credito in Italia ha 41 anni, quando si parla di prestiti per le vacanze, chi presenta domanda di finanziamento ha, sempre in media, 36 anni; un valore su cui pesano gli under 30, che oggi rappresentano circa il 35% della domanda.

    Nel 75% dei casi a presentare domanda di finanziamento per viaggi e vacanze è stato un uomo, mentre se si analizza la posizione lavorativa del richiedente emerge che il 72% delle richieste arriva da un lavoratore dipendente a tempo indeterminato.
    *Analisi Facile.it realizza su un campione di oltre 70.000 richieste di prestito personale raccolte online nel primo semestre 2022.

    L’indagine EMG Different è stata condotta su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI. Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: maggio 2022.

  • Alessandro Bernini: Maire Tecnimont chiude il primo trimestre in positivo, i dettagli

    Il Gruppo guidato da Alessandro Bernini ha reso noti i risultati economici e finanziari fatti registrare durante i primi tre mesi del 2022. Confermato l’impegno a supporto della transizione energetica.

    Alessandro Bernini

    Alessandro Bernini: Maire Tecnimont, il 2022 inizia nel segno della ripresa

    Nonostante le incertezze dei mercati e il contesto geopolitico sfavorevole, Maire Tecnimont apre il 2022 con numeri più che soddisfacenti. Il Gruppo leader nella trasformazione delle risorse naturali, guidato da Alessandro Bernini, ha comunicato i risultati economici e finanziari relativi al 1° trimestre 2022. Da segnalare una crescita importante dei ricavi, che passano dai 625,71 milioni del 2021 ai 728,43 di oggi (+16,4%). In forte aumento anche il Margine di Business (64,9 milioni, +7,6%) e il Margine Operativo Lordo (EBITDA), che sale a 43,7 milioni di euro (+15,5%) con una marginalità del 6,0%. In lieve risalita anche l’utile netto, a quota 18,4 milioni (+1,5%). Migliorata anche la Posizione Finanziaria, che al 31 marzo mostra disponibilità nette per €22 milioni. Confermato l’impegno in tema di transizione energetica. Oltre ad aver firmato un contratto da USD 230 milioni con un importante produttore internazionale di prodotti chimici per la realizzazione di un impianto di ammoniaca blu negli Stati Uniti, nel primo trimestre Maire Tecnimont ha portato a termine diverse acquisizioni nella energy transition, che insieme alla gas monetization oggi compongono quasi l’80% del Portafoglio Ordini (€9.281,8 milioni).

    Alessandro Bernini: per Maire Tecnimont nuovi traguardi anche in materia ESG

    Pochi giorni dopo la comunicazione dei numeri del primo trimestre, il Gruppo guidato da Alessandro Bernini si è reso protagonista di un nuovo traguardo. La società quotata su Euronext ha infatti annunciato di aver ottenuto il rating "AA" da Morgan Stanley Capital International (MSCI) Research e il rating "Gold" da Ecovadis. Si tratta di due delle agenzie di rating ESG più importanti al mondo, impegnate nel valutare le performance ambientali, sociali e di governance delle aziende a livello internazionale. Soddisfatto l’Amministratore Delegato: "Abbiamo pienamente integrato i criteri Esg nella nostra strategia industriale – ha dichiarato Alessandro BerniniVogliamo condividere con i nostri fornitori il nostro impegno ad essere abilitatori della transizione energetica globale". Il progetto della MeT Zero Task Force, destinata alla riduzione delle emissioni di CO2, nasce proprio con questo intento: "Un esempio di innovazione guidata dalle nostre persone, il pilastro principale del nostro modello di business", ha commentato il manager.

  • Cristina Scocchia: il passato dell’AD di Illycaffè nel mondo della cosmetica

    Cristina Scocchia è l’attuale Amministratore Delegato di Illycaffè. Prima di entrare nella famosa azienda leader nella produzione di caffè, ha guidato due importanti realtà della cosmetica: L’Oréal Italia e KIKO Milano.

    Cristina Scocchia

    Cristina Scocchia: il percorso che l’ha portata a diventare Amministratore Delegato a 40 anni

    In un’intervista del 2021, Cristina Scocchia racconta di essersi interessata al percorso per diventare AD durante gli anni dell’università, in particolare a seguito di una presentazione tenuta da un’importante multinazionale americana, la Procter & Gamble. Affascinata dai loro discorsi sul talento, la valorizzazione e il merito, decise di mandare un curriculum e fu assunta per uno stage di tre mesi a Roma. Al termine dello stage, l’Amministratore Delegato dell’azienda le propose un contratto, con la premessa che oltre a lavorare a tempo pieno si sarebbe dovuta laureare a pieni voti. “Mi disse: qui devi lavorare come se fossi laureata e poi laureati col massimo dei voti perché noi assumiamo solo chi ha 110”, ricorda. L’AD di Illycaffè ammette che la gavetta è stata dura ma che quando le si è palesata l’opportunità non ha perso tempo. Dopo la laurea si è occupata per quattro anni della vendita in Europa e negli Stati Uniti di un prodotto per dentiere. Nel 2013, all’età di 40 anni, è stata chiamata da L’Oréal per guidare la filiale italiana e con la sua gestione è riuscita a riportare l’azienda alla crescita, ottenendo persino il riconoscimento della legione d’onore dall’ambasciatore francese per l’obiettivo raggiunto.

    Cristina Scocchia in KIKO: da co-pilota di una multinazionale estera a pilota di una multinazionale italiana

    Una volta vinta la sfida di far tornare L’Oréal a prosperare, Cristina Scocchia affronta una nuova avventura. “A quel punto ho sentito che non volevo più fare il copilota, occupandomi di un’azienda bellissima ma come capo di una filiale. Volevo provare a fare non più il copilota ma il pilota”, afferma. Così diventa Amministratore Delegato di KIKO, portando l’azienda a raggiungere i 600 milioni di fatturato e ad aprire circa 900 negozi in 27 Paesi. Grazie a un importante percorso di trasformazione fortemente voluto dall’AD, l’azienda è riuscita a dare grande prova di resilienza persino in un periodo difficile come quello della pandemia. Le basi strategiche gettate tra il 2018 e il 2019, comprendenti innovazione di prodotto, crescita dell’e-commerce e trasformazione digitale, hanno infatti permesso a KIKO di raddoppiare la profittabilità in due anni e di resistere al colpo dato dalla pandemia. In piena emergenza Covid-19, l’azienda è persino stata capace di estendersi in tre nuovi Paesi, aprendo negozi nei Balcani, in Arabia Saudita e in Grecia. La KIKO guidata da Cristina Scocchia ha conquistato anche il mercato cinese, dove è cresciuta esponenzialmente in pochissimo tempo, soprattutto grazie all’e-commerce.

  • Digital Wealth Management, online un articolo di Banca Generali dedicato al settore

    Digital Wealth Management, quali le strategie più efficaci per proteggere, valorizzare e trasmettere il patrimonio? Banca Generali ne ha esplorato il funzionamento con un’analisi pubblicata sul blog ufficiale.

    Cos’è il Digital Wealth Management? Il focus di Banca Generali

    Un servizio integrato e multidisciplinare è quello che contraddistingue il Wealth Management, espressione in lingua inglese che indica il concetto di “gestione della ricchezza”. Il termine prende le forme del Digital Wealth Management quando tale servizio integra con sé gli approcci e gli strumenti legati al digitale. Come illustrato da Banca Generali, si tratta di un servizio professionale rivolto principalmente a individui e/o famiglie benestanti, con il fine di proteggere, valorizzare e trasmettere il patrimonio. In questa prospettiva, per “patrimonio” “non si intende esclusivamente la liquidità e gli investimenti finanziari”, bensì “la ricchezza familiare nel suo complesso, che può anche essere costituita da proprietà immobiliari, da altri beni di valore, quali ad esempio collezioni di opere d’arte e, nel caso delle famiglie imprenditoriali, dall’impresa di famiglia”. Strategie efficaci in tal senso prevedono una necessaria visione d’insieme (in altri termini, un “approccio olistico”) che mira, per l’appunto, a proteggere, valorizzare e trasmettere il patrimonio “secondo le volontà ed in piena conformità con la normativa di riferimento”. Per far ciò, specifica Banca Generali, è di centrale importanza la figura del consulente di fiducia, anche per improntare strategie che, piuttosto che basarsi su piani a breve termine, prediligano l’adozione di approcci con una visione nel lungo periodo.

    Digital Wealth Management e consulenti di fiducia: alcuni esempi di successo in Banca Generali

    L’analisi di Banca Generali prosegue focalizzandosi sul ruolo del consulente di fiducia nei servizi di Digital Wealth Management. Una figura, come precisato, di cruciale importanza per “assistere la famiglia nella predisposizione di un inventario del patrimonio familiare”, passaggio che consente di esprimere una stima del valore del patrimonio complessivo. Il consulente di fiducia, inoltre, “supporta il referente del nucleo familiare nella rilevazione dei bisogni e dei progetti di vita” e “imposta e sviluppa la pianificazione, tipicamente pluriennale, degli interventi e delle attività funzionali al raggiungimento degli obiettivi stabiliti”. Il suo ruolo prevede un lavoro di collaborazione con gli altri professionisti di fiducia – quali il commercialista o l’avvocato – nonché di monitoraggio sulle attività svolte dai diversi specialisti. Tra i suoi compiti figurano anche quello di aggiornare costantemente la famiglia sull’avanzamento del piano concordato e di verificare con il referente eventuali modifiche da apportare. Emerge dall’analisi di Banca Generali come ciò presupponga un rapporto di fiducia consolidato con la famiglia, oltre che una conoscenza profonda sugli obiettivi e sulle dinamiche in essa presenti. È questo il motivo per cui l’Istituto dedica grande attenzione alla specializzazione e alla multidisciplinarità nel Digital Wealth Management: per farlo, non a caso, può contare su professionisti dedicati, partner d’eccellenza e strumenti tecnologici avanzati. Tale impegno ha condotto, ad esempio, all’elaborazione di BG Personal Advisory, modello di consulenza evoluto che garantisce una visione integrata sul patrimonio, e alla realizzazione della piattaforma BGPA, strumento ad alto impatto tecnologico che consente di esaminare la sfera degli investimenti finanziari e le altre componenti del patrimonio, come gli asset immobiliari, familiari e di impresa.

  • Article marketing come rilevante operazione di pubblicità online

    Più di venti anni fa forse pochi furono quelli in grado di prevedere l’impatto estremamente positivo che internet avrebbe avuto nella vita quotidiana della gente. Appartiene dunque ad un numero esiguo di persone l’intuizione che la rete avrebbe rivoluzionato radicalmente la comunicazione sia in dimensione privata che in quella lavorativa. Come gli incontri finalizzati a formare coppie anche i meeting lavorativi oggi si sviluppano prevalentemente online al fine di accelerare i tempi della realizzazione di un business o di un incontro amoroso. In questo singolare contesto virtuale il web si presenta inoltre come insuperabile mezzo di ricerca attraverso cui accedere in tempo reale a notizie sull’andamento politico ed economico di una nazione o, entro dinamiche meno inafferrabili, a informazioni sul commercio in rete di prodotti e sulle consulenze indispensabili per ogni esigenza individuale. Da ciò risulta chiaro che internet costituisce una golosa piattaforma pubblicitaria laddove è necessario affermare la propria presenza se si intende contrastare la crescita imprenditoriale dei rispettivi competitor. Spetta ovviamente alle agenzie di web marketing fiutare e apprendere ogni modalità di sponsorizzazione che avvantaggi i suoi clienti rispetto alla corsa di cui sono protagonisti nel settore commerciale in cui operano. Dilungarsi qui nell’evidenziare un elenco di strategie di web marketing annoierebbe certamente un pubblico che non partecipa come addetto ai lavori a questo ambito specifico. Pertanto è opportuno segnalare quale tra gli interventi tecnico-creativi del consulente ricorre curiosamente ogniqualvolta lo stesso decida di attuare una campagna pubblicitaria sulla rete. E’ corretto concludere che la pubblicazione di articoli di marketing in blog dalla conclamata affidabilità e dalla elevata audience giornaliera rappresenta senza dubbio l’azione strategica più frequentemente utilizzata dagli specialisti per garantire ai loro clienti l’acquisizione di una consistente visibilità mediatica.

    Come viene posto in essere un incisivo guest blogging ?

    Ogni consulente di web marketing è consapevole del fatto che l’inserimento di guest post tematici all’interno di spazi virtuali autorevoli comporta il rispetto di alcune regole, alcune delle quali si riferiscono al buon senso, altre sono strettamente legate alle decisioni prese da Google in materia di contenuti accettati sulla rete. A proposito del primo punto occorre sottolineare che anche chi è estraneo a tali dinamiche pubblicitarie comprende l’importanza della grammatica e della sintassi quali veicoli di forte credibilità tra la platea dei lettori sul web. Un articolo cioè che sia in grado di infondere una veloce affidabilità nell’anima di chi lo legge con attenzione è un articolo senz’altro scritto in una lingua esemplare nella quale l’autore ha desiderato esprimere le sue opinioni sopra une determinata tematica. Ma soprattutto è inimmaginabile sottovalutare la potenza seduttiva dello stile ossia delle suggestioni attraenti che derivano dalle invenzioni lessicali e dalla capacità di costruire una frase che incolli l’utente ad una lettura fagocitante. Abbandonando ora le scelte linguistiche alla base di un immediato riscontro di pubblico bisogna sia pure rapidamente soffermarsi sulle regole che Google applica ai post allo scopo di valutarne l’alta autorevolezza sotto il profilo dei messaggi da esso comunicati. Il noto motore di ricerca ritiene che un articolo che non violi valori etici e morali debba essere ritenuto degno di essere visualizzato da qualsiasi utente. In particolare sono oggetto di penalità importanti a discapito quindi anche dei link in essi presenti, quei post che manifestino ignobili discriminazioni di natura razziale, sessuale ecc. A tali requisiti di qualità dovrà anche rispondere il blog che ospita gli articoli di marketing in modo tale da trasferire senza problemi la sua credibilità ad ogni link aziendale all’interno dei suoi guest post.

    Esempi di blog di ineccepibile qualità formale e contenutistica

    La ricerca quotidiana di blog che accettino articoli di marketing agita ogni agenzia che si occupi di conquistare maggiore visibilità sulla rete per i suoi clienti visto che non sempre l’introduzione di post in vetrine virtuali avviene a titolo gratuito e soprattutto non di rado i siti internet che accolgono questi scritti sono valutabili come autorevoli. Nel caso di yaruc, ziuto e okflu ci troviamo di fronte a blog credibili che consentono la pubblicazione gratuita di articoli entro una piattaforma laddove cristallina risulta la cura nella selezione dei post che si decide di introdurre. Il valore estetico e quello contenutistico, dunque, muovono i suoi gestori verso la creazione di uno spazio virtuale in cui le idee circolano liberamente entro modalità comunicative rispettose dei principi linguistici e etici su cui devono fondarsi.

  • L’offerta dell’estate di Immobiliare Cambio Casa: villa a schiera a Talsano

    Un vero affare per chi cerca un immobile spazioso e tranquillità: è una delle tante offerte che l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa propone in questo periodo ai suoi visitatori. Si tratta di un’elegante villa a schiera di 180 mq su tre livelli situata nell’ altrettanto elegante “Residence Le Villette e i Fiori” a Talsano (TA), in una strategica zona tra la città e il mare.

    Il piano terra si compone di ampio ingresso salone, cucina adattabile, bagno servizio e ulteriore vano al piano intermedio tra terra e 1° piano; quest’ultimo, è composto da 3 camere da letto, bagno e affaccio su ampie balconate. Ma la vera particolarità è la tavernetta al seminterrato di mq 80 composta da cucina, camino e ripostiglio.

    Passando agli esterni, per spiegare l’eleganza del contesto nel quale l’immobile si trova, basti citare solo alcuni servizi: ampio verde condominiale, 2 campi da tennis, giardino privato di 100 mq anteriore e posteriore, gazebo in legno, lavatoio esterno e barbecue. Non solo, perché si aggiungono un box di 20 mq collegato all’immobile con scala interna, infissi in legno con vetro camera, porta blindata, zanzariere ecc.

    Un immobile davvero incredibile, ma ancora di più è il prezzo da scoprire insieme a tutti i dettagli dell’offerta.

  • Porte interne: quali tendenze nel 2022?

    Ottimizzazione dell’efficienza termica dei serramenti ma non solo: a giocare un ruolo importante all’interno di un’abitazione sono anche le porte interne, la cui scelta rappresenta un passo decisivo dal punto di vista del design e dell’estetica.

    Armonizzare lo stile della propria casa non è affatto semplice, e in questo caso le porte interne possono fare la differenza. Ma quali sono le tendenze nel 2022? A fornirci spunti importanti è il sito architetturaecosostenibile.it.

    Si parte dalle dimensioni. Al fine di garantire continuità degli ambienti e ottimizzazione degli spazi, la soluzione più idonea resta la porta scorrevole classica o filo muro, indipendentemente dallo stile, ed in particolare il modello a doppia anta. Tuttavia, uno dei prototipi più impiegati in architettura e negli ambienti moderni è la porta tutta altezza, in grado di adattarsi a qualsiasi stile e di offrire vantaggi come maggiore ampiezza delle pareti e continuità con le stesse.

    Altro aspetto importante è il colore: anche quest’anno quelli neutri la fanno da padrone, ma sempre più spazio si ritagliano quelli che rimandano alla natura (grigio chiaro, ocra, bianco ecc) e tonalità più scure con diverse sfumature.

    Infine, il materiale. Come per gli infissi in legno realizzati da Modesti srl, è proprio quest’ultimo la prima scelta nel 2022: ecosostenibile, adattabile a ogni stile, duraturo, di qualità e in grado di conferire confort e calore.

  • Giampiero Catone: lo Stato italiano continua a sperperare risorse per chi non ne ha bisogno

    In un suo recente editoriale pubblicato su “La Discussione”, Giampiero Catone denuncia il fenomeno degli “aiuti a pioggia” che vanno a rimpinguare le tasche di chi le ha già piene.

    Giampiero Catone

    Giampiero Catone e la controversia degli “aiuti a pioggia”

    A partire da settembre 2021, lo Stato italiano ha elargito 35 milioni di euro per quelli che Giampiero Catone chiama “aiuti a pioggia”. Invece di andare dove c’è davvero necessità, come tra l’altro ha raccomandato più volte l’Unione Europea, i sostegni sono piovuti anche nelle mani di chi in realtà non ne aveva bisogno, sprecando di fatto risorse preziosissime. Stando a un’analisi riportata sul quotidiano “La Stampa” dall’economista Carlo Cottarelli, “solo il 45% dei 35 miliardi è andato realmente alle fasce più deboli”. “I rincari dell’energia colpiscono tutti, ma i sostegni non hanno premiato chi aveva più bisogno – afferma – Sarebbero stati preferibili interventi di Stato mirati alle fasce più deboli di imprese e famiglie”. Il fatto che a denunciare la situazione sia una figura altamente competente come Carlo Cottarelli dovrebbe, secondo Giampiero Catone, portare a riflettere sullo sperpero derivato dagli aiuti a pioggia e spingere gli Enti preposti a migliorare la loro capacità di selezione.

    Giampiero Catone: l’esempio eclatante del Reddito di Cittadinanza

    Il sostegno che sembra rappresentare meglio l’inadeguatezza degli “aiuti a pioggia” è il Reddito di Cittadinanza. Giampiero Catone ritiene infatti che il RdC venga percepito “come una sorta di beneficio a vita, un comodo anticipo di pensione”, per il quale lo Stato spende somme miliardarie. Da quando è entrato in vigore nella prima metà del 2019, è costato un investimento di 19,6 miliardi. Se fosse servito davvero al suo scopo, ovvero alla creazione di posti di lavoro, sarebbe andato anche bene ma il problema è che così non è stato. La CGIA di Mestre riporta che l’Inps ha sostenuto una spesa di 7,9 miliardi di euro per 152mila nuovi occupati, “pari a poco più di 52 mila euro se rapportata a ogni singolo neoassunto”. Questo significa che per ogni posto creato sono stai spesi 52 mila euro, un costo davvero eccessivo, soprattutto se si pensa che equivale a “oltre il doppio di quanto spende annualmente un imprenditore privato per un operaio a tempo indeterminato full time”.