Giorno: 3 Dicembre 2021

  • “Acqua su tela”: il calendario 2022 del Gruppo Acque Minerali Bracca

    L’elemento naturale protagonista del

    tradizionale calendario Bracca, reinterpretato, in molteplici modi e sfumature, dal pennello degli artisti che hanno

     segnato la storia dell’arte mondiale da Caravaggio a Magritte.

     

    Il Gruppo Acque Minerali Bracca e Pineta, leader del settore nel panorama italiano, con il calendario 2022 porta in un viaggio nella storia e nella bellezza di grandi opere d’arte con protagonista l’acqua. Che sia sullo sfondo o parte principale del dipinto, sarà possibile osservare la maestria con cui i più grandi artisti della storia hanno interpretato questo bene naturale.

     

    Il calendario, che il Gruppo realizza da più di 30 anni, quest’anno si intitola “Acqua su tela” e ritrae 13 dipinti internazionali legati all’acqua. Protagonisti nei prossimi mesi saranno: “Notte stellata sul Rodano” (1888) di Vincent van Gogh, “Nascita di Venere” (1485 c.) di Sandro Botticelli, “Narciso” (1594-1596) di Michelangelo Merisi da Caravaggio, “Sulla spiaggia” (1873) di Edouard Manet, “Impressione al levar del sole” (1872) di Claude Monet, “Stagno delle ninfee, armonia verde” (1899) di Claude Monet, “Lago di Annecy” (1896) di Paul Cézanne, “Bisce d’acqua II” (1904) di Gustav Klimt, “Ragazza alla finestra” (1925) di Salvador Dalì, “La grande onda” (1830) di Katsushika Hokusai, “Decalcomania” (1966) di René Magritte, “Paesaggio invernale” (1909) di Wassily Kandinsky per concludere con ”L’acqua selvaggia” (1934) di Paul Klee.

     

    Chi fosse interessato a ricevere una copia del calendario può rivolgersi, fino a esaurimento copie, a: [email protected]

     

     

    I QUADRI E GLI ARTISTI PROTAGONISTI DEL CALENDARIO

    Gennaio: “Notte stellata sul Rodano” (1888) di Vincent van Gogh

    Una delle opere più famose dell’artista, ritrae un cielo rischiarato da una moltitudine di stelle che si riflettono nelle acque blu del Rodano. La naturalezza degli astri viene contrapposta all’artificialità dei lampioni a gas. Nell’opera viene utilizzata una sola tinta e van Gogh la sviluppa in tutte le sue possibili sfumature.

     

    Febbraio: “Nascita di Venere” (1485 c.) di Sandro Botticelli

    In questo dipinto senza tempo, l’acqua viene raffigurata come forza motrice della natura, fonte di vita e simbolo di purezza. Viene rappresentata attraverso i miti dell’antica Grecia nella nascita della dea Venere, dipinta come l’ideale universale della perfezione e della bellezza femminile.

     

    Marzo: “Narciso” (1594-1596) di Michelangelo Merisi da Caravaggio

    L’acqua è protagonista, seppur drammatica, anche nella pittura profana del Seicento, nell’interpretazione in chiave moderna del mito di Narciso, il cacciatore che si innamorò a tal punto della sua immagine riflessa in un torrente, da annegarci. Caravaggio ne ritrae il momento in cui il giovane vanesio si avvicina all’acqua, che per lui sarà mortale.

     

    Aprile: “Sulla spiaggia” (1873) di Edouard Manet

    Nel dipinto vengono raffigurati la moglie e il fratello del pittore su una spiaggia, con il mare attraversato da alcune barche a vela. Con grande padronanza Manet ha riprodotto un mare completamente realistico alternando sfumature di strisce orizzontali con i vari colori.

     

    Maggio: “Impressione al levar del sole” (1872) di Claude Monet

    Dipinto chiave nella corrente dell’Impressionismo, ha un unico elemento dominante, l’acqua. Raffigura un paesaggio marino, un porto immerso in una leggera nebbiolina all’alba, dove si possono distinguere barche di pescatori e in lontananza il sole rossastro che emette raggi aranciati che si riflettono nell’acqua.

     

    Giugno: “Stagno delle ninfee, armonia verde” (1899) di Claude Monet

    L’acqua è l’elemento naturale che più incanta l’artista, essendo in costante mutamento, al punto da passare giornate intere nel suo giardino per ritrarre una parte di questo stagno. L’opera viene divisa in due parti da un ponte ad arco, che si inserisce perfettamente nella natura che lo circonda.

     

    Luglio: “Lago di Annecy” (1896) di Paul Cézanne

    Il lago cristallino è protagonista del dipinto di Cézanne in cui il colore prevale sulla linea e la presenza dell’elemento acqua di basa sulle differenza cromatiche nei toni del blu e del verde.

     

    Agosto: “Bisce d’acqua II” (1904) di Gustav Klimt

    L’artista viennese rappresenta il serpente e l’acqua, simboli scelti per trasmettere un erotismo sottinteso, mai volgare. Questo carattere viene espresso nella sinuosità dei cormi nudi e allungati delle quattro donne, con un intreccio ininterrotto di capelli, alghe, sensi, sguardi e gesti.

     

    Settembre: “Ragazza alla finestra” (1925) di Salvador Dalì

    Questa rappresentazione risale a quando Dalì non si era ancora approcciato al Surrealismo. Ritrae la sorella dell’artista che ammira lo splendido paesaggio del mediterraneo. Un mare azzurro e intenso come il cielo, con leggere onde che lo increspano dolcemente.

     

    Ottobre: “La grande onda” (1830) di Katsushika Hokusai

    L’artista prende ispirazione dallo stile shan shui, forma artistica originaria della Cina in cui i soggetti più ricorrenti sono montagne, fiumi e cascate. Raramente la natura veniva raffigurata come forza divina in grado di condizionare la vita umana.

     

    Novembre: “Decalcomania” (1966) di René Magritte

    L’opera ci fa riflettere sui limiti umani rispetto a quanto ci è dato vivere, vedere e conoscere della natura e dell’universo, lasciandoci la possibilità di intravedere solo un’infinitesima parte dell’immensità del mare.

     

    Dicembre: “Paesaggio invernale” (1909) di Wassily Kandinsky

    Un inverno unico e pieno di colori quello rappresentato nell’opera di Kandinsky. Anche l’acqua, in sottoforma di cristalli di neve non ha il suo normale colore bianco ma diventa un tripudio di colori.

     

    Overview 2023: L’acqua selvaggia” (1934) di Paul Klee

    L’acqua viene raffigurata con segni grafici estremamente semplici e linee sinuose che si rincorrono. Un dipinto che ci trasmette con vigoria tutta la forza espressiva di questo elemento naturale.

     

  • A Natale la ricerca è la scelta giusta

    Anche quest’anno è possibile sostenere la ricerca prendendosi cura di sé stessi 365 giorni l’anno. Come? Scegliendo l’agenda del cuore di ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus. Un regalo di Natale per aiutare la Ricerca sulla Trombosi a sconfiggere le malattie provocate da Trombosi come Infarto, Ictus, Embolia, Trombosi venosa ed arteriosa.

    Questo Natale investiamo sulla nostra salute e su quella di chi amiamo: sotto l’albero tra i doni da scartare, mettiamo anche l’Agenda del cuore di ALT Onlus – invita la presidente di ALT Lidia Rota Vender – L’Agenda del cuore è un’amica che ogni giorno ci permette di conoscere i nemici del nostro cuore e ci insegna a prevenire e combattere le malattie cardiovascolari, che ancora oggi rappresentano la prima causa di morte in tutto il mondo. Prendersi cura di noi stessi è l’arma più potente che abbiamo, insieme alla ricerca scientifica”.

    L’agenda del cuore di ALT è una vera e propria compagna di vita, con schede informative per mantenere in salute cuore, cervello vene e arterie, per imparare a riconoscere i sintomi, e riducendo i fattori di rischio delle malattie da Trombosi. Un viaggio lungo un anno con grafici e consigli che incoraggiano a prendersi cura di sé, giorno dopo giorno, prestando attenzione allo stile di vita.

     

     

    COME RICEVERE UNA O PIÙ COPIE DELL’AGENDA

    ALT invierà l’agenda all’indirizzo che vorrete indicare dopo aver ricevuto la donazione di 20€ per ciascuna copia da fare in Banca all’IBAN IT24X0306234210000002304085, in Posta al numero di c/c postale 50 29 42 06 intestati a ALT Onlus con causale Agenda 2022 oppure online su www.trombosi.org.

     

    Previo appuntamento è possibile ritirare copia dell’Agenda in ALT ONLUS:

    Via Lanzone, 27 – 20123 Milano, dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

     

    I LINK DI RIFERIMENTO:

    Sito Istituzionale ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus http://www.trombosi.org/

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  • Municipia S.p.A.: l’importanza di introdurre competenze efficaci nelle PA per garantire la messa a terra del PNRR

    Stefano De Capitani, alla guida di Municipia S.p.A., di recente ha parlato di come rendere più efficiente la Pubblica Amministrazione: un’apertura al partenariato pubblico – privato, così da risolvere anche il problema della mancanza di personale nei Comuni, cruciale per garantire la realizzazione dei progetti del PNRR.

    Municipia S.p.A.

    Municipia S.p.A.: il Presidente Stefano De Capitani fa il punto sul PNRR e sulle capacità dei Comuni di portare avanti i progetti

    Municipia S.p.A. è una società leader in progetti per smart city e trasformazione digitale per le città di ogni dimensione. Parte del Gruppo Engineering, è guidata da Stefano De Capitani che, di recente, si è espresso in merito al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), riflettendo sulle Pubbliche Amministrazioni e sui problemi che devono fronteggiare. Per sfruttare al meglio le risorse provenienti dal Piano, infatti, occorrerebbe prima una riforma della Pubblica Amministrazione, così che questa possa essere efficiente e preparata ad affrontare le sfide che la attendono. Al momento però non è così: in Italia le criticità sono molte e variano dalla carenza di personale alla mancanza di competenze da parte di chi è già assunto. Il manager alla guida di Municipia S.p.A. l’ha sottolineato in un intervento: tali problematiche non potranno essere risolte nel breve tempo, di sicuro non entro i mesi previsti tra progettazione e attuazione del PNRR.

    Municipia S.p.A.: secondo Stefano De Capitani bisogna puntare al partenariato tra pubblico e privato

    “In queste settimane abbiamo ascoltato gli appelli dei sindaci per lo snellimento delle procedure e per un’adeguata integrazione degli organici”, ha evidenziato Stefano De Capitani, a capo di Municipia S.p.A. dal 2017. “Le prime risposte del Governo sono collaborative, ma offrono soluzioni parziali, valide solo nel breve periodo oppure rimedi che chiedono l’attivazione di meccanismi ancora da costruire. È la macchina dell’amministrazione pubblica italiana che deve essere messa in grado di funzionare bene e il ritardo di anni non può essere recuperato in maniera efficace nel breve tempo concesso”. La strada dunque è quella del partenariato pubblico – privato, in modo da trovare le risposte concrete che la Pubblica Amministrazione cerca. “Siamo pronti ad affiancare i Comuni”, conclude Stefano De Capitani. “Il buon esito dell’opportunità che ci offre l’Europa può essere messo a frutto, nei tempi prefissati, se il personale pubblico lavora a fianco di chi ha self ability, di chi può affrontare meccanismi di progettazione e gestione complessi avendo a disposizione strumenti all’avanguardia”.

  • Immobili: la pandemia non lascia ripercussioni sui mercati

    La pandemia da Covid-19 e la ripresa della curva dei contagi in Italia non sembrano mutare in peggio il quadro relativo al settore immobiliare. A dirlo è l’indagine congiunturale sul mercato condotta da Banca d’Italia, Agenzia delle Entrate e TecnoBorsa su un campione di 1425 agenti immobiliari, al fine di comprendere lo stato di salute del comparto nel periodo fine 2021 e inizio 2022.

    Per il 67,2% del campione i prezzi rimarranno pressoché stabili fino alla fine dell’anno, mentre per l’inizio del prossimo il 30,4% si aspetta un ulteriore ribasso e il 31,5% un rialzo. In linea di massima, si accorciano i tempi di vendita, che passano dalla media di 7,5 mesi del 2020 a quella di 6,4 mesi.

    Ancora decisivo risulta essere il mutuo ipotecario: il 71,3% delle compravendite, infatti, è stato possibile grazie a questo strumento (il 2° trimestre era 69,6%), frutto di tassi di interesse sostenibili in grado di far crescere la domanda. Di contro, nel nostro Paese rimane il problema dell’accesso al credito per il 21,3% degli intermediari, un fattore che comporta la rinuncia all’acquisto da parte dei clienti.

    Sugli effetti della pandemia, invece, la maggior parte degli intervistati non sembrano avere preoccupazioni. Ben il 64,2% del campione la pandemia può essere un motore di stimolo alla domanda, con prospettive nel prossimo biennio che si mantengono tutto sommato positive, nonostante sul mercato perduri una problematica relativa all’incontro equilibrato domanda/offerta, e in questo l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa sa bene come operare.

  • Ristrutturazione casa: il Bonus Mobili con la sostituzione infissi

    Con la Legge di Bilancio 2022 sarà prorogato fino al 2024 il Bonus Mobili e grandi elettrodomestici, ovvero uno degli incentivi fiscali più richiesti dai contribuenti italiani negli ultimi anni, ma tra quelli ad essere più vincolati ad altri interventi per la riqualificazione della casa. Un bonus legato anche alla sostituzione infissi. E a chiarire questo importante aspetto ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate.

    Il Bonus Mobili, cioè la detrazione del 50% della spesa sostenuta per il loro acquisto, è un’agevolazione di cui è possibile beneficiare esclusivamente per l’immobile in cui sono in corso lavori di ristrutturazione e per il quale è stato riconosciuto il Bonus Ristrutturazione. In sostanza, parliamo di due bonus strettamente interconnessi.

    Ma cambiare le vecchie finestre dà diritto al Bonus Mobili? Bene, la risposta è affermativa in virtù della natura dell’intervento. Facciamo un esempio concreto. Sostituire le vecchie finestre con delle nuove nell’ambito della ristrutturazione di una casa, consente di fruire del Bonus Mobili in quanto questa operazione rientra nel novero di quelle di manutenzione straordinaria.

    Ovviamente, deve trattarsi di infissi esterni con caratteristiche tecniche e materiali diversi da quelli sostituiti.

  • Italian Design Days. Le cucine VezzDesign a Expo Dubai

    La giovane realtà di Crema porta le sue creazioni nel prestigioso show-room internazionale Casamia.

    Il 2021 è stato un anno davvero scoppiettante per la ripresa degli eventi. VezzDesign sta per concluderlo in grande stile, portando la rivoluzione in cucina a Dubai in occasione di Expo 2020. Attraverso il supporto di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, infatti, l’azienda è stata selezionata tra le realtà produttive locali più innovative nel settore arredo e design.

    Con orgoglio e gratitudine per l’importante opportunità che è stata offerta alla giovane realtà, il presidente Massimo Vezzoni ha potuto porre sotto i riflettori del fervido scenario internazionale la sua rivoluzionaria idea di cucina personalizzabile e total-green, interamente made in Crema.

    Una delle creazioni VezzKitchen ha così trovato posto all’interno di Casamia, uno dei più prestigiosi furniture showroom di Dubai, e permetterà a un pubblico numeroso e aperto agli stimoli di conoscere da vicino il valore aggiunto di queste innovative e dinamiche cucine: eterne, in virtù della struttura in acciaio, versatili grazie alle finiture intercambiabili tramite il sistema klik-klak, e 100% ecosostenibili.

    www.vezzdesign.it