Gruppo Danieli: il 2020 si chiude con un EBITDA a +46%

Il settore Plant Making si è rivelato fondamentale nel 2020 di Gruppo Danieli, che ha beneficiato nella seconda metà del 2020 di diversi progetti andati a buon fine. Il settore Steel Making risulta in ripresa e consentirà di garantire una produzione di qualità e un’ampia gamma metallurgica.

Gruppo Danieli

Gruppo Danieli: i risultati nella seconda metà del 2020

Nonostante le difficoltà causate a livello globale dalla pandemia, Gruppo Danieli si dimostra un’azienda resiliente e in crescita. Il Consiglio di Amministrazione della Danieli Officine Meccaniche ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2020. In questi sei mesi di gestione, l’EBITDA è salito del 46% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. Fondamentale in questo senso è stato il settore Plant Making, che ha beneficiato del successo di alcuni progetti. La strategia si è basata sul mantenere un utilizzo razionale delle strutture internazionali, puntando alla competitività per quanto riguarda innovazione, qualità, efficienza e servizi ai clienti. Anche il settore Steel Making risulta in ripresa nella seconda metà del 2020. In questo settore è iniziato l’avviamento in Abs, a Pozzuolo del Friuli, di un nuovo impianto per vergella di qualità (Quality Wire Rod Mill): quest’ultimo consentirà a Gruppo Danieli di diversificare ulteriormente la produzione, garantendo un prodotto altamente rifinito, nonché un’ampia gamma metallurgica diretta a settori con maggior valore aggiunto.

Gruppo Danieli: le attività e le iniziative meritevoli

Il livello dei ricavi di Gruppo Danieli è sceso rispetto a quanto realizzato nell’esercizio precedente, con un fatturato in crescita nel settore acciaio (Steel Making) ed in calo del 13% nel settore impianti (Plant Making). I ricavi per il Plant Making risultano comunque in linea con le previsioni di inizio anno. Le principali società operative del settore per Gruppo Danieli si trovano in Europa (Italia, Svezia, Germania, Francia, Austria, Olanda, Regno Unito, Russia, Spagna) e Asia (Cina, Thailandia, India, Vietnam), con centri di servizio anche in USA, Brasile, Egitto, Turchia ed Ucraina. Tra le iniziative da ricordare portate avanti dal Gruppo c’è la partecipazione al Carbon Disclosure Project (CDP): nel 2020 Danieli è stata tra i soggetti più meritevoli in ambito italiano ed europeo, con il titolo di Supplier Engagement Leader per l’utilizzo di una Supply Chain sostenibile. Il Gruppo partecipa inoltre al United Nations Global Compact (UNGC), promuovendo i suoi valori etici, basati sui diritti umani, anticorruzione, tutela del lavoro e dell’ambiente.