Giorno: 16 Aprile 2021

  • “L’ARTE DI CANCELLARE IL BULLISMO”, TESTIMONIAL FAMOSI ALLA SIDE ACADEMY PER WILLY MONTEIRO

    Evento online organizzato dall’accademia veronese che sforna i talenti del 3D, ci sarà anche Milly, la sorella del ragazzo ucciso a Roma dai bulli. Aderiscono il garante per la privacy, il sindaco di Colleferro, le band i Pinguini Tattici Nucleari e Lo Stato Sociale. Stefano Siganakis, direttore della Side Academy: “Dobbiamo difendere i più deboli, siamo in prima linea non solo contro i bulli, ma contro qualsiasi forma di discriminazione”. L’evento il prossimo 23 aprile


    Venerdì 23 aprile alle ore 15 al via l’evento digitale organizzato dalla Side Academy di Verona contro il bullismo. Il messaggio di “L’Arte di cancellare il bullismo” è rivolto a tutti gli studenti, preferibilmente maggiorenni di scuola superiore, compresi quelli in cerca del proprio futuro in settori a cui è indirizzata la formazione specificamente proposta dall’accademia: asset creation per videogame, realizzazione di film di animazione, grafica tridimensionale.
    In particolare, l’iniziativa “L’Arte di cancellare il bullismo” è centrata sul cortometraggio in lavorazione da parte di diplomati e allievi della Side Academy attorno a una vicenda di cronaca avvenuta nei pressi di Roma lo scorso settembre: la morte di Willy Monteiro, il giovane cuoco, originario di Capoverde, massacrato da due bulli dopo che era intervenuto in difesa di un amico. La supervisione del “cartoon” è affidata a una docente della Academy, Sarah Arduini, premio Oscar per gli effetti visivi de “Il libro della giungla” della Walt Disney. Durante l’evento sarà Arduini a presentare le linee guida che stanno ispirando la complessa e minuziosa produzione del “corto”, la cui presentazione ufficiale è attesa entro i prossimi mesi. Di certo, è un caso che in Italia resta sempre tristemente “di attualità” la storia di Willy, come dimostra il continuo moltiplicarsi di atti di bullismo, ultimo in ordine di tempo il fattaccio di cronaca avvenuto sempre nel Lazio, stavolta in provincia di Frosinone, dove un quattordicenne è stato violentemente pestato da un “branco” solo perché aveva postato sui social un complimento a una ragazza.

    Per dare testimonianza diretta della figura e del sacrificio di Willy, insignito per il suo gesto della Medaglia d’Oro al valore civile dalla Presidenza della Repubblica, saranno presenti online la sorella diciannovenne Milly Monteiro, e Pierluigi Sanna, sindaco di Colleferro, il comune dell’hinterland di Roma dove il cuoco ventenne è stato ucciso. Aderirà inoltre un’autorità dello Stato come il Garante per la privacy tramite l’intervento di un proprio rappresentante. Ma, nel corso di “L’Arte di cancellare il bullismo”, la vicenda di Willy ispirerà altre testimonianze, fra cui quelle di due band amatissime dal pubblico giovanile come I Pinguini Tattici Nucleari e Lo Stato Sociale, mentre sono in via di definizione le presenze di altri importanti testimonial del mondo del giornalismo e dello sport.

    Già in fase di realizzazione, l’opera dedicata a Willy ha catalizzato attenzioni mediatiche dovute ai valori culturali, oltre che estetici e tecnologici, di un progetto destinato ad avere la più ampia diffusione possibile in festival e circuiti cinematografici e mediatici. L’interazione costante con la realtà di tutti i giorni fa parte dei principi didattici dell’Academy, come spiegheranno nel corso dell’evento il direttore, Stefano Siganakis, e il vicedirettore, Stefano Ferrio.
    L’”Arte di cancellare il bullismo” sarà così occasione di approfondire la conoscenza della Academy veronese che forma, sotto la guida di docenti di eccellenza, professionisti di computer-grafica destinati all’elaborazione e produzione di videogame, film di animazione, campagne pubblicitarie e quant’altro è in grado di mettere a frutto competenze così preziose e multiformi.
    L’ambito in cui vanno a posizionarsi i diplomati all’accademia veronese attraverso corsi biennali e triennali, è quello di un mercato digitale italiano per il quale recenti rilevazioni di Anitec. Assinform, l’associazione degli imprenditori del settore, prevede una crescita del 3,4% nel 2021 e del 3,3% nel 2022, quando l’intero indotto nazionale si calcola fatturerà 75 miliardi di euro, reggendo in modo esemplare all’urto della pandemia di covid in corso.

  • Federico Motta Editore: la Casa Editrice tra le realtà storiche di Milano

    Federico Motta Editore è conosciuta per essere stata la prima Casa Editrice a pubblicare un’enciclopedia italiana a fascicoli e per il costante impegno nella diffusione della cultura.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore: il ricordo degli abitanti di Milano

    Durante la prima quarantena alcuni cittadini hanno espresso in un componimento il loro attaccamento alla città di Milano. La poesia, dal titolo “Milano per me”, è stata diffusa dal giornalista Beppe Severgnini su “Italians”, il blog da lui creato per il “Corriere della Sera”. All’interno del testo spazio anche a Federico Motta Editore. La realtà di via Branda Castiglioni viene inserita infatti tra le icone storiche e culturali di Milano. Attiva dal 1929, la Casa Editrice nasce inizialmente in via Serpi come “Cliché Motta”, specializzata in riproduzione fotomeccanica. Sebbene negli anni ’30 l’azienda contasse tra i suoi clienti realtà come Leica e Afgacolor, la svolta arriva dopo il secondo conflitto mondiale, a seguito del trasferimento nel quartiere Villapizzone. Le dimensioni dei nuovi locali e la presenza di nuove attrezzature permettono l’entrata di Cliché Motta nel settore dell’Editoria. La nuova Federico Motta Editore, cogliendo gli emergenti bisogni di cultura post guerra, pubblica nel 1951 la prima enciclopedia a fascicoli. L’opera avrà un’enorme diffusione, soprattutto per via dei prezzi popolari, e sarà la pietra miliare su cui si baserà il successo della realtà milanese.

    Federico Motta Editore: oltre 90 anni a servizio della cultura

    La presenza di Federico Motta Editore tra i simboli della città di Milano non è un caso. Fin dai primi anni di attività la Casa Editrice ha impostato la sua offerta in modo da rendere la cultura più accessibile a tutti. Una mission che traspare anche dal continuo aggiornamento e dalla sapiente integrazione di tecnologie man mano più avanguardistiche. La Casa Editrice è infatti nota per aver ideato tra gli anni ’70 e ’80 prodotti come le Tavole Transvision e il Sonobox, mentre nel decennio successivo è stata la prima a pubblicare una versione digitale dell’Enciclopedia. Un impegno proseguito anche negli ultimi vent’anni e che le ha assicurato numerosi riconoscimenti da diversi enti e istituzioni, tra i quali vanno ricordati l’Ambrogino d’Oro e il Premio Speciale per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Federico Motta Editore si è inoltre distinta per la sua continua ricerca di collaborazioni illustri: ne è un esempio “Historia”, una delle opere di maggior prestigio, curata da Umberto Eco.