Giorno: 7 Aprile 2021

  • Angelica Loredana Anton è unica attrice e protagonista nel film: “Anna, una voce umana”, in lavorazione con la regia di Ugo Cavaterra.

    E’ passato un anno da quando il produttore e sceneggiatore Gennaro Ruggiero annunciò il progetto di un remake, o meglio una rivisitazione molto ampliata e allungata di “Una voce umana”, tratto dall’opera di Jean Cocteau.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Una pellicola di grande valore, che Anna Magnani, diretta da Roberto Rossellini, interpretò magistralmente nel 1936 in quello che è un mediometraggio di 32 minuti.

    Lo scorso anno Pedro Almodovar, molto dopo l’annuncio del progetto di Gennaro Ruggiero,  ha prodotto un cortometraggio teatrale che è ben lontano dall’opera di Cocteau, che non ha dato il giusto valore a una così grande opera, e infatti Gennaro Ruggiero ne ha sottolineato in un intervista, a suo giudizio, il tentativo fallimentare e maldestro di Almodovar.

    Il progetto di Ruggiero era stato interrotto a causa della pandemia che ha colpito lo stesso Ruggiero e famiglia. Ma

    ora si riparte.

    L’idea di Gennaro Ruggiero fu accolta con grande favore dal regista, con esperienza filmica in RAI, Regista collaboratore e direttore

    di scena al Teatro Centrale con la Compagnia di Paola Borboni e di Carlo Croccolo, e dall’attrice, regista Claudia Cotti Zelati, che qui è in veste di sceneggiatrice e di coach actress della protagonista designata Angelica Loredana Anton, e di cui la dottoressa Cotti Zelati ne ha curato la preparazione all’interpretazione del personaggio Anna.

    “Nessuno vuole emulare Anna Magnani, un mostro sacro inimitabile, ma si vuole semplicemente coglierne le sfumature interpretative, farne proprie laddove è possibile, e            contestualizzare la storia adattandola ai giorni nostri e dando valenza all’essere donna, e femmina nella sua umanità più profonda e dignitosa” – ha dichiarato Gennaro Ruggiero.

    “Angelica è pronta. Ha lavorato in questi mesi intensamente alla preparazione, davvero vivendo in <Anna>, facendo suo il personaggio che lei stessa ha detto di avere molto in comune con lei. Spesso durante le prove mi sono emozionato. Angelica è un artista a tutto tondo, che spazia dalla letteratura scritta, al canto e al cinema e che avrà grandi soddisfazioni e me ne darà, perché ho sempre creduto nelle sue potenzialità, aldilà del fatto che è mia moglie” – ha ancora aggiunto Gennaro Ruggiero.

    Nel film oltre ad Angelica Loredana Anton, riportiamo l’intera squadra operativa: alla fotografia Valerio Matteu, e Giacomo Dotti all’audio Stefano Marrone, Regia di Ugo Cavaterra, sceneggiatura Claudia Cotti Zelati, Costumi Fabrizio Rivelli, Make Up Artist Carola Quatela. Prodotto dalla Ruggiero Film Production e Tempus & Imago.

    Non ci resta che augurare buon lavoro e attendere l’uscita del film per poterlo gustare nella sua interezza artistica.

    Francesco De Luca

  • Una nuova visione nei sistemi di sollevamento di nuova generazione

    Il Gruppo Servomech innova la concezione delle attuali applicazioni con le prestazioni della nuova serie di martinetti meccanici con vite a sfere. Un’evoluzione che risponde alle nuove esigenze dei progettisti e di una meccanica evoluta ad alto valore aggiunto

     

    La capacità di innovare e precorrere i tempi è una caratteristica costante per il Gruppo Servomech, dal 1989 player di riferimento internazionale nella progettazione e costruzione di attuatori lineari meccanici a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Made in Italy, flessibilità, customizzazione, progettazione e produzione interna con controlli sistematici in linea durante tutte le fasi, un non comune supporto tecnico-commerciale sono solo alcuni del plus dell’azienda bolognese che ha saputo guadagnarsi in trent’anni un ruolo di primo piano nel panorama mondiale. Così come non sono dettagli l’offerta di vantaggi e plusvalenze di cui il mercato attuale sente l’esigenza: immediata riduzione dei costi grazie a un’efficiente ottimizzazione di prodotto e prestazioni, minori consumi energetici, maggiore capacità di carico a parità di grandezza, maggiore rigidità della struttura, affidabilità e servizio.

     

    La nuova concezione dei sistemi di sollevamento

    In un contesto industriale evoluto, dove è sempre più frequente la necessità di alte velocità e un utilizzo sempre più elevato in termini di intermittenza, nonché di carico e di precisione, i progettisti valutano con interesse sempre crescente soluzioni più performanti, più facilmente controllabili, più gestibili in termini di controllo di posizione, carico e velocità, tali da garantire un vantaggio competitivo in termini di qualità e quantità del lavoro svolto.

    Sulla base di questa evoluzione, Servomech promuove una nuova concezione dei sistemi di sollevamento, suggerendo un innovativo approccio, incentrato sull’applicazione dei propri martinetti meccanici ad alto rendimento con vite a ricircolo di sfere, in accoppiamento con motorizzazioni brushless e relativi azionamenti di controllo, lasciando la massima libertà di scelta ai progettisti in quanto al brand da utilizzare per motori e azionamenti.

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech consente di raggiungere alte velocità lineari, cicliche ad elevata dinamica con significative accelerazioni e decelerazioni, elevata precisione di posizionamento, esatta ripetibilità della posizione ed utilizzo anche con funzionamento continuo. Il sincronismo tra i vari punti di sollevamento viene realizzato in asse elettrico, con il controllo in posizione o in posizione e coppia. L’utilizzo di martinetti con vite a sfere equipaggiati con servomotori, encoder assoluti multigiro e azionamenti in grado di gestire le leggi di moto dei motori ed il controllo della corrente richiesta, consentono di ottenere prestazioni ad alta velocità, precisione e ripetibilità.

    La nuova concezione made in Servomech consente di superare i limiti dei sistemi di sollevamento a più punti di tipo tradizionale, legati alle velocità lineari e di rotazione, alle masse inerziali coinvolte e alla potenza dissipata nei vari organi di trasmissione, alle vibrazioni, alla rumorosità e ai giochi che si possono creare tra le connessioni meccaniche e alla incerta precisione di posizionamento relativo dei vari punti di sollevamento.

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech allarga pertanto con un approccio moderno e avanzato gli orizzonti applicativi dei sistemi di sollevamento in genere, ora in grado di essere utilizzati per lo svolgimento anche continuativo di funzioni di processo, con cicli di lavoro onerosi dal punto di vista del carico, della elevata dinamica di funzionamento, della velocità e della precisione di controllo.

     

    I plus della nuova serie di martinetti meccanici con vite a sfere

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech garantisce maggiori prestazioni in termini di efficienza, capacità di carico, durata e rigidità grazie ai martinetti meccanici con vite a sfere traslante della Serie MA BS Modello A, caratterizzati da un design brevettato e depositato che a distanza di un decennio si dimostra ancora innovativo, affermandosi sul mercato per unicità e competitività.

    L’integrazione nativa dei componenti del riduttore e della madrevite a sfere, progettati e costruiti all’interno di Servomech assicurano in sinergia con l’evoluto design, una significativa riduzione del peso, eliminando il materiale superfluo a vantaggio dei costi. Ne derivano non solo prestazioni superiori e maggiore precisione di posizionamento, ma anche maggiore rigidità con ingombri compatti nelle dimensioni. La capacità di performance supera così i limiti applicativi dei più tradizionali martinetti a vite trapezia, aumentando i vantaggi di cui il mercato attuale sente l’esigenza: immediata riduzione dei costi grazie a un’efficiente ottimizzazione di prodotto e prestazioni, minori consumi energetici, maggiore capacità di carico a parità di grandezza, maggiore rigidità della struttura grazie all’integrazione nativa dei componenti.

    Disponibili in 8 grandezze – capacità di carico da 5 a 350 kN, diametro vite a sfere da 16 a 120 mm, velocità di entrata fino a 3.000 giri/min, lubrificazione a olio con fattore di utilizzo anche continuo, Servomech ne suggerisce l’impiego anche nell’esecuzione con vite a sfere rotante. Tre grandi famiglie, ognuna progettata e sviluppata con caratteristiche peculiari e con una vasta gamma di grandezze adeguatamente distribuite, in modo da facilitare un’ottimale selezione sia dal punto di vista tecnico che economico.

    Vocata a questa nuova concezione è anche la serie SJ BS, realizzata per applicazioni con un funzionamento intermittente (fino al 70%). La scatola riduttore monoblocco si presenta come molto robusta e compatta. La lubrificazione del riduttore in questo caso è a vita con grasso sintetico. Con una velocità di rotazione in ingresso fino a 1.500 giri/min questi martinetti hanno un azionamento lineare con vite a ricircolo di sfere da Ø 16 mm a Ø 140 mm, con capacità di carico da 5 kN a 800 kN. Sono disponibili 11 grandezze standard a catalogo.

    Amplia le opportunità la serie HS, acronimo di High Speed che si caratterizza per la trasmissione con riduttore a coppia conica con dentatura Gleason. Ciò consente di ottenere un funzionamento a basso livello di rumore ed elevato rendimento. Particolarmente indicati per applicazioni con utilizzo anche continuo ed elevate velocità lineari. La velocità di rotazione in ingresso fino a 3.000 giri/min li rende idonei all’utilizzo con motorizzazioni brushless. La lubrificazione del riduttore è a olio sintetico. Sono disponibili in 6 grandezze standard a catalogo, con capacità di carico da 10 kN a 200 kN e vite a ricircolo di sfere da Ø 25 mm a Ø 80 mm, velocità lineare fino a 2 m/s.

     

    Servomech Spa nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno dei propri stabilimenti ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione una gamma di servizi all’avanguardia e specializzati che assicurano alta qualità, flessibilità e cura dei progetti dei propri clienti.

  • H2OMIX 7000 MINI di Gattoni Rubinetteria. Eleganza minimal e praticità funzionale

    Dall’azienda novarese una nuova accattivante soluzione dal design moderno.

    Con le sue linee sobrie ed essenziali, la serie di miscelatori H2OMix 7000 MINI è in grado di creare un perfetto mix di stile contemporaneo. Il design moderno e minimalista rende H2OMix 7000 MINI un elemento d’arredo elegante, versatile e dalla personalità unica.

    MINI è la versione della serie H2OMix7000 con cartuccia piccola da 25 mm, pensata per adattarsi alle diverse richieste di installazione. Inoltre, nel segno della personalizzazione da sempre garantita da Gattoni Rubinetteria, la serie è disponibile in quattro eleganti versioni “total look”: nell’intramontabile finitura cromo o nella ricercata e contemporanea versione nero opaco, in nickel spazzolato, per un fascino industriale, oppure nella versione total white, che dona al bagno un tocco di luce e candore.

    Con H2OMix 7000 MINI Gattoni Rubinetteria si conferma al primo posto nella costante ricerca di soluzioni estetiche accattivanti ed innovative e nell’attenzione alla personalizzazione del miscelatore, che diventa così protagonista dell’ambiente bagno di tendenza.

    https://youtu.be/UmTaHr5iX7w

    www.gattonirubinetteria.com

  • Nuovo Multi Power Combo Cabinet 75kW di Riello UPS: massima flessibilità, minimo ingombro ed elevata densità di potenza.

    L’azienda italiana presenta il nuovo Combo Cabinet della gamma Multi Power ideale per applicazioni di media potenza, come applicazioni IOT e di EDGE computing.

    Legnago, 30 marzo 2021. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità, inverter fotovoltaici e sistemi di Energy Storage, amplia la famiglia di UPS modulari Multi Power (MPW-MPX), ideale per Data Centers e applicazioni critiche, con il nuovo Combo Cabinet da 75kW (MPX 75 CBC).

    Questo nuovo modello Multi Power, che può ospitare 3 moduli da 15 kW o 25 kW (i moduli devono essere della stessa potenza), è la soluzione ideale per applicazioni IoT ed EDGE computing, ove il carico non è eccessivamente elevato, ma sono richiesti ingombri ridotti, massima densità di potenza, ridondanza e autonomia.

    Riello UPS Multi Power RangeLa gamma Multi Power diventa pertanto ancora più flessibile e in grado di far fronte a qualsiasi stringente requisito per applicazioni mission-critical. L’ultima combinazione di cabinet è stata creata come la soluzione modulare perfetta per tutte le applicazioni di piccola-media potenza, ove i costi di capitale (CapEx), influenzano in maggior misura la scelta tra UPS modulari o monolitici.
    Questa soluzione altamente competitiva ed efficiente garantisce ridondanza dell’UPS (MPX 75 CBC è ottimizzato per sistemi ridondanti 1+1 o 2+1) e autonomia di batteria, in ingombri estremamente ridotti, preservando tutti i vantaggi di scalabilità e facilità di manutenzione dell’architettura modulare.
    Infatti, Multi Power MPX 75 CBC consente il collegamento/scollegamento dei Power Module e Battery Unit (BU) a sistema avviato, così come l’hot swap di tutti gli elementi del sistema, rendendo semplice la manutenzione e la sostituzione dei principali componenti dell’armadio.

    Nell’eventualità di carico immutato rispetto alla configurazione iniziale, ma di necessità di maggiore autonomia, sarà possibile aggiungere ulteriori armadi batteria (Battery Cabinet – BTC), mentre in caso di richiesta di potenza aggiuntiva, l’utente può decidere di aggiungere un ulteriore Combo Cabinet in parallelo: in questo modo il sistema è completamente scalabile e resiliente a qualsiasi tipologia di espansione orizzontale o verticale del sistema.

    Altri punti di forza del nuovo Multi Power MPX 75 CBC sono l’alto rendimento del sistema, maggiore del 95% in modalità ON LINE a doppia conversione, a partire dal 20% del carico e fino al 96,5%, e il basso inquinamento armonico in ingresso, con un fattore di potenza unitario e un intervallo operativo della tensione estremamente ampio (+20/-40%), che agevola il dimensionamento dell’alimentazione a monte.
    Queste prestazioni eccellenti garantiscono perdite estremamente ridotte a qualsiasi livello di carico, mantenendo una soluzione realmente modulare per qualunque ambiente UPS soggetto a variazioni della richiesta di potenza.

    Tecnologia avanzata e componenti progettati su misura
    Durante la fase di progettazione dei Power Module MPX si è scelto di utilizzare componenti e tecnologie affidabili e allo stato dell’arte al fine di garantire prestazioni, disponibilità di energia e potenza ai massimi livelli.
    Il centro di Ricerca e Sviluppo di Riello UPS, per massimizzare le prestazioni e l’efficienza del Multi Power, ha scelto di progettare in modo specifico determinati componenti di potenza, inclusi i moduli IGBT: gli stessi Power Module utilizzano il “principio di alimentazione wireless”, grazie al quale le distanze di interconnessione tra schede, componenti di alimentazione e connettori sono estremamente ottimizzate. In questo modo si riducono al minimo le perdite di potenza, si aumenta l’efficienza generale del sistema, si evita l’eventuale rischio di discontinuità dell’alimentazione e ne beneficia anche il tempo medio di riparazione (MTTR).

  • Brandon Dioguardi, A metà

    esce il nuovo singolo del cantautore 

    Il mese di aprile segna un grande ritorno, quello di Brandon Dioguardi , giovane cantautore romano con il suo ultimo lavoro.

    Lo avevamo lasciato con “Vertigini” singolo debutto accompagnato da un video  emozionante sull’Etna. Ora torna sulla scena musicale presentando il suo ultimo lavoro “A metà” in uscita venerdì 2 Aprile. Il suo mood è una ballad melodica, dove il suono lieve del pianoforte fa da contrasto con il finale più aperto e marcato della chitarra elettrica. Il testo del brano e’ molto intimo e personale, una storia dove un po’ tutti ci possiamo rivedere. Brandon racconta le dinamiche di un rapporto d’amore incompleto , lasciato quasi a metà, come le parole pensate e mai dette.

    Qui le sue per noi:

    “Tra dieci anni mi vedo su un palco o in studio a registrare” afferma Brandon. Spero di lavorare sempre con la musica mantenendo i piedi per terra, dando il massimo ogni giorno, senza troppi sogni in testa. Se mi chiedono cosa voglio comunicare rispondo con fermezza che voglio aiutare gli altri a sentirsi più sicuri di sé, a essere forti, a trovare attraverso la musica l’aiuto che ho trovato io. Mi reputo un artista che preferisce “emozionare” più che divertire. Il mio scopo principale è quello di far musica per “far riflettere”.”

    Nato in una famiglia di musicisti e attori, tra cui spiccano nomi noti come la madre Milly D’Abbraccio ,( icona del cinema a luci rosse) e la zia Mariangela D’Abbraccio, famosa attrice italiana.
    Nonostante un carattere timido, fin da piccolo trova nella musica una valvola di scarico e talvolta di salvezza. Crescendo capisce in modo definitivo che vuole fare della musica il fulcro della sua vita.
    Tutto ciò che è melodia diventa una costante, la musica come meta da raggiungere dice,“una ragione in questo questo percorso chiamato Vita”.

    https://www.instagram.com/brandondioguardi/?hl=it

  • Da Neoperl i dispositivi TAM e SIM-G per l’installazione delle caldaie murali

    Per soddisfare le esigenze degli installatori di caldaie murali, Neoperl propone due flessibili estensibili prodotti in Italia che rappresentano la soluzione ideale in termini di sicurezza e di efficienza funzionale.

    TAM è un flessibile metallico estensibile in acciaio inox AISI 316L, per il collegamento alla rete idrica, disponibile in una gamma completa di misure in grado di soddisfare ogni esigenza degli installatori.

    SIM-G, è invece un tubo interamente metallico estensibile in acciaio inox AISI 316L con rivestimento ad alto potere isolante per il collegamento tra la rete gas e le caldaie murali. Anche questo dispositivo viene proposto in una gamma completa di diametri e di lunghezze in grado di soddisfare le esigenze più diverse degli installatori.

    Inoltre, per venire incontro alle specifiche necessità degli installatori i due dispositivi vengono proposti in due kit completi per il montaggio di nuove caldaie – denominati Parikit – disponibili presso i più qualificati distributori e rivenditori di materiale ITS.

    www.neoperl.com

  • Frecciarossa Covid free Milano – Roma: lo annuncia l’AD di FS Italiane Gianfranco Battisti

    Alla presentazione del treno sanitario e hub vaccinale, presso la stazione Termini di Roma, l’AD di FS Italiane Gianfranco Battisti ha annunciato che, a partire da aprile, il Frecciarossa Covid free collegherà Milano alla Capitale.

    Gianfranco Battisti

    Gianfranco Battisti: “Vogliamo realizzare un treno Covid free, che andrà inizialmente a Roma e Milano

    Inizialmente collegherà Milano e Roma ma l’obiettivo è il raggiungimento delle destinazioni turistiche in estate. Il progetto del Gruppo FS Italiane è la realizzazione di un treno Covid free che, a partire da aprile, consentirà ai viaggiatori di muoversi in maggiore sicurezza. Lo ha annunciato l’Amministratore Delegato Gianfranco Battistialla presentazione del treno sanitario e hub vaccinale, presso la stazione Termini di Roma. La scelta di Roma e Milano è soltanto “la fase di test”. Il manager ha infatti evidenziato come l’obiettivo sia l’implementazione di questa soluzione “soprattutto sulle destinazioni turistiche per l’estate e questa sarà una occasione straordinaria che permette di arrivare a destinazioni, come Venezia e Firenze, in assoluta sicurezza sanitaria”. Gianfranco Battisti ha concluso sottolineando la collaborazione con la Croce rossa per fare i test prima di salire a bordo sia al personale, ma soprattutto ai passeggeri.

    Gianfranco Battisti presenta il treno sanitario e inaugura l’hub vaccinale

    Il Frecciarossa Covid free è solo una delle numerose iniziative del Gruppo FS Italiane che hanno l’obiettivo di dare un importante sostegno al Paese in questo delicato momento. Presso la stazione Termini di Roma, l’Amministratore Delegato Gianfranco Battisti ha presentato il treno sanitario, un convoglio messo a disposizione per la gestione di emergenze nazionali o internazionali. Dotato di personale sanitario dedicato su carrozze equipaggiate con specifiche attrezzature mediche, il mezzo fungerà come trasporto dei pazienti verso altre zone d’Italia o all’estero per alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere e come Posto Medico Avanzato, rappresentando un’integrazione al servizio sanitario territoriale per la gestione delle emergenze. Contemporaneamente, è stato inaugurato da Gianfranco Battisti l’hub vaccinale, una struttura allestita dal Gruppo FS Italiane in piazza dei Cinquecento che, grazie alla dotazione di 21 postazioni, due delle quali dedicate alle persone con disabilità, consentirà a pieno regime di arrivare a 1.500 vaccinazioni al giorno.  

  • Grande successo per Rubinetterie Stella al MosBuild 2021 di Mosca

    L’azienda ha rappresentato il made in Italy con ottimi riscontri all’importante manifestazione russa dedicata a design, architettura e edilizia.

    Si è conclusa venerdì 2 aprile a Mosca la fiera internazionale MosBuild 2021. Lo spazio espositivo allestito da Rubinetterie Stella in collaborazione con AM-GROUP, nel contesto del Crocus Expo International Exhibition Center, ha raccolto numerosi consensi da parte del qualificato pubblico, che ha apprezzato i prodotti e le serie di miscelatori presentate dallo storico marchio novarese.

    Protagoniste le serie contemporanee firmate dai migliori designer internazionali, che hanno mostrato al meglio la qualità e l’eleganza del made in Italy. I numerosi visitatori hanno potuto ammirare, in particolare, la versatilità dei modelli e l’innovazione dei materiali, come le nuove accattivanti finiture in PVD, l’avanzato processo fisico che garantisce una maggiore resistenza.

    Infine, grande consenso hanno suscitato le serie Bamboo disegnata da Marco Piva, nella pregiata finitura oro rosa, e 130, nella lussuosa variante oro, firmata da Michele De Lucchi, accanto alle collezioni Casanova by Maurizio Duranti, in nickel PVD, e Sirius by Arnaud Bezhadi nell’esclusiva versione oro inglese spazzolato.

    www.rubinetteriestella.it

  • SIGLATO L’ ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA UNICEDIL E SALAMANDER

    Siglato un importante accordo di collaborazione tra l’ Associazione Nazionale Serramentisti e SALAMANDER WINDOW SYSTEM SRL, società leader nella distribuzione di sistemi in PVC.

    ROMA, 06/04/2021

    Le due Organizzazioni si impegnano a collaborare promuovendo iniziative di formazione in favore delle imprese del settore serramenti e nell’offrire una serie di importanti servizi, tra cui un’assistenza dedicata sul tema dello sconto in fattura e della cessione dei crediti derivanti dalle detrazioni fiscali in edilizia per Ecobonus 50%, Bonus Casa 50% e Superbonus 110%.

    “Il settore serramentistico italiano è in una fase di radicale cambiamento ed evoluzione. Le politiche volte alla ripresa economica stanno comportando delle grandi opportunità, ma anche delle importanti sfide – ha commentato Francesco Siervo, Presidente di UNICEDIL – Per poter far fronte a queste sfide, l’introduzione di nuove strategie aziendali sono cruciali, e per questo motivo abbiamo deciso di agire tempestivamente nell’attivazione di una serie di importanti iniziative, tra cui il servizio UNIECOBONUS che garantisce un’assistenza completa alle imprese nell’esercizio dello sconto in fattura e della cessione del credito e che, applicato correttamente, avrà con certezza un impatto positivo sulle realtà produttive del nostro comparto di riferimento”.

     

    “L’accordo costituisce una preziosa occasione di potenziamento dell’interazione tra la nostra società e la propria clientela – sottolinea Pasquale Borrata CEO di SALAMANDER WINDOW SYSTEM – Vogliamo favorire l’offerta degli importanti servizi garantiti da UNICEDIL, con l’intento di rispondere in maniera efficace al fabbisogno reale dei nostri clienti. Vogliamo offrire un supporto professionale di alta competenza, dovendo loro affrontare, oggi più che mai, la complessità normativa, l’impatto della rivoluzione digitale e tutti quegli aspetti organizzativi che stanno caratterizzando in maniera determinante il nostro settore”.

  • “Quando si parla di pittura di impronta e di radice figurativa è importante includere sempre nell’analisi critica accurata e approfondita un rimando di richiamo e di riferimento al concetto di…

    Quando si parla di pittura di impronta e di radice figurativa è importante includere sempre nell’analisi critica accurata e approfondita un rimando di richiamo e di riferimento al concetto di genesi artistica caratteristica e caratterizzante, che definisce e delinea nello specifico la vena di ispirazione, che ogni artista sviluppa e alimenta nel suo percorso di ricerca e da cui trae quel nucleo di sostegno e di supporto che nel tempo si mantiene e si conserva intatto, integro e inalterato garantendo sempre degli spunti e degli step da cui poter attivare soluzioni eterogenee e variegate e di spessore”. La Dott.ssa Elena Gollini entra nel merito del discorso riflessivo dedicato all’arte pittorica di Maria Barisani ponendo un accento particolare alla rilevanza che assume e che riveste il concetto di genesi artistica all’interno del palinsesto strutturale e narrativo prospettato dalla Barisani. In tal proposito ha evidenziato: “Il concetto di genesi artistica per Maria è associato e associabile ad una visione di nascita, di creazione precipua e primordiale, una forma allo stato embrionale, che prende vita dalle sue fonti ispiratrici mentali ed emozionali e gradualmente con una progressione continua e costante si trasforma in un’entità ben percettibile, acquista una propria dimensione vitale e viene collegata e congiunta in armoniosa coesione e bilanciata sintonia con quello che viene rappresentato e rievocato attraverso le immagini riprodotte. Ciò che proviene dalla genesi artistica è creatura propria appartenente alla sfera intima di Maria, che affiora e si palesa, diventa un tutt’uno con quanto proviene dalla visione esterna che Maria recupera dal reale e dalla realtà circostante. Si crea così una mescolanza sui generis, che alimenta la portata d’insieme e garantisce una resa di impatto immediata e ottimale. La genesi artistica sfocia in una serie di modulazioni e di articolazioni, che acquistano un forte potenziale emotivo e sono la personificazione della capacità sensibile e della recettività umana di Maria, che possiede per natura grande empatia e intuito. Quello che viene filtrato e rielaborato da Maria non è mai un prodotto sommario e superficiale, ma è sempre scaturito da un acume spiccato e acuto, da una perspicacia sagace. Al concetto di genesi artistica corrisponde una forma mentis devotamente votata all’ispirazione più pura, capace di fare germogliare il seme della creazione in modo eccellente. Maria è un’artista di pensiero meditato e ponderato, non azzarda e non esce mai da quella prospettiva di vedute mirate e oculate, si tiene sempre volutamente all’interno di un processo creativo, che predilige snodarsi e dipanarsi a favore di un’arte di valore che rispecchia e riflette valori effettivi”.

    https://www.elenagolliniartblogger.com/maria-barisani/

  • Casa dei Cervi Ercolano

    La Casa dei Cervi di Ercolano, è una domus di epoca romana, sepolta durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

    L’antica città di Ercolano subì lo stesso destino delle antiche città di Pompei, Stabia e Oplonti.

    Gli scavi archeologici dell’antica città di Ercolano iniziarono in maniera quasi casuale nel 1738. La Casa dei Cervi di Ercolano  è cosi chiamata per via del ritrovamento nel giardino, di due statue di cervi assaliti da cani.

    L’elegantissima e lussuosa domus, con terrazza vista mare fu costruita nel periodo in cui a Roma regnava l’imperatore Claudio. Proprietario era Q.Granius Verus, uno schiavo liberato poco prima della distruzione per mano del Vesuvio, di Ercolano. Con il resto della città, anche l’abitazione fu sepolta sotto una coltre di fango ed esplorata prima tramite cunicoli nel XVIII secolo e poi riportata alla luce da Amedeo Maiuri agli inizi del XX secolo.

    L’ingresso della casa è situato lungo il cardo V. Sono presenti decorazioni in IV stile Pompeiano, ricchi di colore e prospettive. Il piano terra della domus era riservato al proprietario alla sua famiglia ed eventuali ospiti. Mentre il piano superiore, ove ancora oggi è visitabile il ballatoio, era riservato alla servitù.

    Il triclinio ha ancora conservate pitture con pannelli neri, incorniciati in rosso e con aggiunte di elementi architettonici, mentre la pavimentazione è in marmo policromi, disposti in figure geometriche.

    Desta ancora oggi molto interesse il criptoportico, affrescato e arricchito grazie alla presenza di circa sessanta quadretti. Alcuni di questi quadretti, che rappresentano nature morte, amorini e elementi architettonici, sono conservati al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il criptoportico aveva una pavimentazione a mosaico bianco e nero. L’ambiente è illuminato da una serie di grandi finestre che affacciano direttamente sul giardino. Nel giardino ritroviamo, come detto prima, oltre alle due statue di cervi assaliti da cani, la statua di un satiro con otre ed una statua di ercole, in evidente stato di ubriachezza, e un tavolino rotondo. Le pareti del criptoportico che si trovano dal lato del giardino sono affrescate di bianco e rosso, e sul lato nord si trova un grande portale con frontone decorato con un mosaico in pasta vitrea raffigurante Oceano, attorniato da numerosi amorini su animali marini.

    Ma sicuramente il luogo che desta ancor di più meraviglia, è l’ampia terrazza, che affacciava direttamente sul mare e si godeva il panorama sul golfo di Napoli. costruita a ridosso delle mura cittadine che ormai erano inutilizzate, si trova anche una sorta di piccolo gazebo, con pilastri in tufo stuccati n bianco e rosso.

    Vuoi visitare gli scavi di Ercolano, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, avrai le migliori guide turistiche per una visita guidata a Ercolano e non solo www.guideturistichenapoli.it

     

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  • Stefania Comaschi e le sue “Vibrazioni immaginifiche” in mostra online

    Artista dall’incontenibile e spumeggiante spirito creativo, anticonformista ed eclettica nel DNA genetico, vulcanica e camaleontica nell’espressione visionaria, Stefania Comaschi è stata inserita all’interno delle mostre online curate dalla Dott.ssa Elena Gollini con un circuito di opere di particolare pregevolezza stilistica, che manifestano appieno la passione incondizionata per la sperimentazione sdoganata e affrancata da stilemi teoretici imposti a monte. La Dott.ssa Gollini nel descrivere il paradigmatico mondo pittorico della Comaschi ha asserito: “La pittura di Stefania è scaturita da un corollario di potenti vibrazioni immaginifiche, che la accendono e la rivitalizzano di stimoli dinamici costanti e continui, rendendola prorompente e sferzante nel suo tripudio energetico. La mostra online s’intitola proprio -Vibrazioni immaginifiche- per dare risalto alla componente fantastica e fantasiosa dalla quale Stefania attinge prontamente e dalla quale si lascia liberamente ispirare, travolta da un delirio creativo sempre in divenire. Stefania nella visionarietà plurisensoriale concepisce l’arte come una fonte inesauribile di potenzialità espressive, capace di concentrare un’infinità di sensazioni e di percezioni incalzanti che ciascuno può cogliere e fare sue, può carpire, rielaborare e rivisitare a suo modo secondo personali e soggettive chiavi di lettura. Per Stefania l’arte si traduce in un flusso energetico vitale libero e incondizionato, intoccabile e inviolabile nella sua cristallina dimensione elevata, non alterabile e non inquinabile, posta in una dimensione di ascesa verso una sfera speciale, che la rende universalmente positiva e benefica. Stefania è artefice di una pittura convogliata verso una comunione di intenti e di intenzioni con il fruitori, per fornire pensieri e riflessioni da condividere in modo disinibito. Per Stefania l’arte non guarda alle differenze sociali, le annulla e le cancella, riunisce in sé valori e principi cardine che diventano delle colonne portanti a livello esistenziale. Il suo profondo sentire umano viene immesso e impresso nella narrazione e diventa parte integrante per completarla, per renderla rilevante a livello sostanziale e contenutistico, per rendere completa e compiuta la composizione formale che diventa piacevole alla vista, ma al contempo anche interessante da scoprire e da carpire nei significati insiti e sottesi tra le pieghe e la tessitura colorata della sintesi rappresentativa. Il pensiero e il sentimento si fondono e si plasmano insieme alla tavolozza cromatica e la rendono esplosiva, sfavillante, sgargiante, corposa e variegata nelle combinazioni e nelle gradazioni tonali e nelle declinazioni marcate e accese dal fuoco dell’ardore e del fervore creativo, che la guida e la accompagna. Perché la vita, così come la pittura è un arcobaleno fenomenale, che deve sempre stupire e fare sognare ad occhi aperti”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/vibrazioni-immaginifiche-stefania-comaschi/