La guida di Mondoflex nella scelta del copripiumino perfetto

A tinta unita o a fantasia, in cotone o in flanella? La scelta del copripiumino perfetto per la camera da letto non è sempre così immediata perché le opzioni sono davvero tante. Mondoflex ha da darvi alcuni consigli utili per scegliere il copripiumino perfetto per le vostre esigenze, per la stagione e per il vostro stile di arredamento.

Milano, aprile 2021. Scegliere il piumino più adatto alle proprie necessità non è semplice, è vero. Pensavate che la scelta del copripiumino fosse più scontata? Tutt’altro! Il copripiumino è un articolo di biancheria da casa indispensabile per la camera da letto, perché oltre a proteggere il piumino, ha anche una funzione decorativa

Mondoflex – azienda italiana leader nella vendita di materassi, letti, divani, poltrone ortopediche, reti e guanciali – è pronta a darvi alcuni preziosi consigli per orientarvi in questa scelta, che parte da diverse considerazioni.

Il copripiumino ideale: attenzione alla stagionalità e ai materiali

Se è vero che il copripiumino serve anche ad abbellire e decorare la stanza da letto, lo stile, tuttavia, non è l’unico criterio da tenere in considerazione per individuare quello più adatto. La scelta tra copripiumini in tinta unita o con fantasie multicolori e motivi floreali di grande eleganza viene solo per ultima, o quasi.

Per scegliere il copripiumino bisogna prima di tutto tenere conto della stagionalità: di solito il piumino è utilizzato per lo più durante i mesi autunnali e invernali, ma va da sé che in funzione del periodo in cui lo si utilizza, anche la scelta del materiale del copripiumino sarà diversa. Infatti, parlando di materiali, bisogna considerare che ciascuno di questi avrà un grado di calore diverso: quelli in lino e in cotone sono i più freschi e traspiranti, adatti dunque alle mezze stagioni o a chi non è particolarmente freddoloso, mentre i copripiumini in flanella sono i più indicati per le temperature più rigide, quando la colonnina di mercurio precipita vertiginosamente e si ha bisogno di riposare al caldo. 

Ma non finisce qui: per chi cerca invece eleganza e raffinatezza, l’ideale è puntare su materiali di pregio come il percalle di cotone o il satin, con effetto lucido. Chi, invece, desidera optare per una soluzione che permette di dire addio al ferro da stiro dovrà allora orientarsi su fibre sintetiche, come la microfibra di poliestere.

Oltre ai materiali, vanno tenute in considerazione le misure del copripiumino: infatti, queste vanno di pari passo con quelle del piumino a cui viene associato. Una piazza e mezzo, singolo o matrimoniale, ciascun copripiumino infatti ha le sue dimensioni. In realtà, dal momento che il copripiumino deve poter contenere comodamente il piumone, sarà meglio che la misura del copripiumino sia leggermente maggiore: per coprire gli angoli e adattarsi con armonia al letto, il copripiumino dovrebbe misurare circa 30 o 40 cm in più.

E per i colori? Via libera alle proprie preferenze, prediligendo tinte accese se si vuole dare un nota di colore alla stanza da letto e tonalità neutre se si cerca un effetto elegante e un tocco di classe.