Giorno: 9 Ottobre 2020

  • L’uomo del Sahara torna nel deserto dopo la sua esperienza tra i ghiacci

    Fabrizio Rovella torna nel suo elemento naturale dopo due progetti tra i ghiacci. Un uomo in bilico tra outdoor, avventura e solidarietà.

    Il 2020 sarà ricordato per molte ragioni collettive. Per Fabrizio Rovella, noto alle cronache nazionali come l’Uomo del Sahara, il 2020 è l’anno che lo ha portato tra i ghiacci dell’Islanda prima e sulle Alpi poi.

     

    Si è infatti conclusa da poche ore l’avventura di “ALPinROSA” – La grande traversata delle Alpi in rosa.

    La spedizione organizzata da Sahara Mon Amour in collaborazione con MC Communication & Promotion Group, ha visto atlete, donne di cultura e imprenditrici raggiungere alcune delle vette alpine più importanti, in un viaggio che ha attraversato le Alpi da est a ovest. Un progetto che ha unito l’outdoor e la solidarietà.

     

    Il progetto “ALPinROSA” infatti è stato sostenuto da Montana che, oltre ad esserne stato il main sponsor, ha anche donato un grande quantitativo di prodotti Montana ai City Angels di Milano, l’associazione che si prende cura dei soggetti meno fortunati della città meneghina. Un gesto di grande attenzione che assume ancora più valore in un periodo complesso come quello attuale.

     

    Nonostante la grande attenzione mediatica ottenuta dalla spedizione, e le importanti partnership nate con aziende del calibro di Aku e Grivel, Fabrizio Rovella ha sentito la necessità di rientrare in contatto con il suo ambiente naturale: il deserto.

     

    La prima tappa di questo percorso di avvicinamento è la partecipazione in qualità di ospite alla rassegna “Inhabited Desert”, che si terrà a Todi dal 1 al 3 ottobre. L’evento è dedicato al lavoro che il fotografo di fama internazionale John Pepper ha svolto anche in Mauritania nel 2017 e che ha visto la collaborazione attiva nell’organizzazione di Fabrizio Rovella e di Sahara Mon Amour. Un evento che sa di sabbia e libertà, che ha debuttato a Parigi e ha già compiuto un ciclo espositivo in città come Teheran, Dubai e San Pietroburgo, e che nel 2021 approderà in diverse città d’Europa e Stati Uniti. Un grande evento culturale dedicato al deserto, nel quale non poteva mancare uno dei massimi protagonisti e referenti a livello mondiale.

     

    Queste sono le premesse con cui l’Uomo del Sahara prepara il suo ritorno nel deserto. Un ritorno atteso che avverrà appena le condizioni dell’emergenza sanitaria globale per il Covid-19 lo permetteranno, e che vedranno Rovella accompagnato da nuovi partner e compagni di viaggio alla ricerca della condivisione della cultura e della natura.

     

    Maggiori informazioni su https://fabriziorovella.com

  • Il rituale del 31 ottobre

    Il mago Letterius la notte del 31 ottobre comunemente conosciuta cone la note delle streghe. In questa notte magica tutto e’ possibile. In mago Letterius eseguira questo potente rituale che ha origini secolari( Ereditato dai suoi antenati) I rituali fatti in questa notte sono super potenti e indissolubili. Infatti il mago Letterius esegue ogni anno il seguente rituale ottenendo grandi risultati.
    Il mago Letterius e’ un noto sensitivo,veggente,cartomante,ritualista,astrologo etc..
    E’ specializzato in Alta magia ebraica,brasiliana,salomonica,tibetana,africano,indiana etc..
    E’ stato definito primo mago d’Italia e terzo nel mondo.
    Il Mago Letterius si sposta in tutta Italia: Milano,Roma,Torino,Sassari,Palermo,Genova,Taranto,Urbino,Firenze,Chieti,Pescara,Catania,Napoli,Altamura,Nettuno,Frosinone,Brindini,Catanzaro,Matera,Reggio Calabria,Latina,Ivrea,Pisa,Bologna,Fiuggi,Frascati,Lecce,Macerata,Grosseto,Trento,Trieste,Gorizia,Olbia,Agrigento,Monza, etc..
    ps: su’ richiesta si sposta anche all’ estero

    Per chi vuole appronfondire

    www.sensitivi.biz

  • Starkey spiega come pulire correttamente le orecchie dei bambini

    I modi per pulire le orecchie ai bambini sono molteplici, dai bastoncini di cotone all’acqua ossigenata, ma non tutti risultano efficaci e, soprattutto, salutari. Gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader nel mondo per la produzione e la fornitura di apparecchi acustici, spiegano come assicurare l’igiene delle orecchie nei bambini senza commettere errori.

    Milano, ottobre 2020 – Una corretta pulizia delle orecchie è molto importante tanto per gli adulti quanto per i bambini. Fin da piccoli, infatti, è necessario prendersi cura delle proprie orecchie, assicurandone la massima igiene. Molti genitori, tuttavia, non sanno come fare e, soprattutto, quali strumenti utilizzare. Per aiutarli scendono in campo i professionisti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader a livello globale nella produzione e fornitura di protesi acustiche di alta qualità.

    Come ribadiscono gli esperti di Starkey, la prima cosa da tenere presente riguardo all’igiene delle orecchie dei bambini è che il cerume non è dannoso e, di conseguenza, non va pulito. Contrariamente a quanto si crede, infatti, il cerume non è sporco, ma è una sorta di cera prodotta da specifiche ghiandole, dette, appunto, ceruminose, allo scopo di proteggere il condotto uditivo da germi ed agenti esterni. Il cerume viene poi sospinto naturalmente verso l’esterno dell’orecchio, assicurando una sorta di auto-detersione che non richiede interventi supplementari. 

    Il padiglione auricolare, invece, può essere pulito semplicemente con acqua e sapone, aiutandosi con le dita e prestando attenzione a non entrare nel condotto uditivo. Questa operazione può essere eseguita anche durante il bagnetto del bambino, utilizzando lo stesso detergente impiegato per l’igiene del corpo; in questo caso, basta avere cura di risciacquare abbondantemente la schiuma, onde evitare che si formino irritazioni.

    Per quanto riguarda l’asciugatura, sottolineano gli esperti di Starkey, è sufficiente un asciugamano pulito e, eventualmente, l’aria calda dell’asciugacapelli. Se permane un residuo d’acqua , non è comunque un problema, mentre bisogna stare attenti che non resti del sapone. Rispetto, invece, all’utilizzo dei bastoncini di cotone per le orecchie, possono essere impiegati unicamente per pulire il padiglione auricolare, mentre è assolutamente sconsigliato introdurli nel condotto uditivo, perché potrebbero sia spingere in fondo il cerume, formando un tappo, sia dar luogo a infezioni se rimangono residui di ovatta.

  • Eleonora Scaramucci veste il primo Influencer Meet-up italiano

    Una giornata all’insegna della comunicazione digitale quella che si è svolta nel cuore di Firenze sabato 3 ottobre 2020.
    25 big influencer, in un team interamente femminile, impegnate nel fashion, nel traveling e nella green economy, si sono incontrate in questo non facile contesto storico post-pandemia, condividendo, sui loro profili Instagram, il loro viaggio nei luoghi più iconici di Firenze.
    È la prima volta che, in Italia, alcune tra le più seguite imprenditrici digitali si riuniscono ufficialmente, contando su una visibilità mediatica complessiva di due milioni di follower.
    L’idea è nata da Martina Castaldi (@TheSocialChalet), giovanissima influencer, che si è ispirata al format americano Revolve Festival, ed è stata sviluppata dalla società di consulenza milanese BeSmart Management di Valeria Dell’Acqua, dando vita ad un evento totalmente innovativo.
    Dopo un pranzo con vista sulla Cupola del Brunelleschi, sulla Terrazza della Rinascente Duomo, le influencer, a bordo degli originalissimi veicoli elettrici Birò Estrima, hanno seguito un percorso a tappe, accedendo a location fiorentine uniche e scattando foto spettacolari.
    La giornata, patrocinata dalla Città di Firenze, si è conclusa con una cena di Gala ospitata nella splendida sede del The Sina Villa Medici, dove alcune Influencer (Elisa Zanetti, Aurora Giardina, Greta Cagna e Martina Castaldi) hanno indossato abiti da sera firmati Eleonora Scaramucci.
    Alla serata hanno partecipato ospiti illustri. L’Assessore al Turismo, all’Ambiente e alla Innovazione Tecnologica, Dott.ssa Cecilia Del Re, ha onorato gli ospiti con la sua presenza per un saluto.
    Eccellenti realtà imprenditoriali italiane, impegnate nella mobilità sostenibile, nel turismo, nel food&beverage e nel fashion hanno creduto in questa iniziativa, supportandola in veste di partner.
    Eleonora Scaramucci sarà partner anche della edizione natalizia di Influencer Meet-up a Milano, dove vestirà le influencer per una speciale sfilata delle feste.
    “Attraverso il prezioso contributo delle giovani, bellissime e bravissime imprenditrici digitali, abbiamo voluto condividere un messaggio di rinascita, supportare il rilancio delle strutture ricettive e focalizzare l’attenzione sulla sostenibilità ambientale. A seguito dell’entusiasmo che si è creato attorno a questo momento speciale” – spiega Valeria Dell’Acqua, General Manager di BeSmart Management, replicheremo l’evento Influencer Meet-up a Milano, a dicembre e, successivamente a Venezia, Roma e altre città italiane”.

     

  • Marco Durante: la carriera dell’imprenditore e manager alla guida di LaPresse S.p.A.

    Con alle spalle numerose esperienze formative e professionali, Marco Durante guida LaPresse S.p.A. in qualità di Presidente. L’agenzia di stampa da lui fondata insieme al fratello è tra le media company più innovative nel panorama dell’informazione e della comunicazione in Italia.

    Marco Durante

    Marco Durante: formazione ed esperienze in ambito accademico e sportivo

    Presidente e fondatore di LaPresse S.p.A., Marco Durante è nato a Torino nel 1962. Suo padre Silvio è tra i fondatori di Publifoto Torino, storica agenzia di fotogiornalismo. L’imprenditore avvia il proprio percorso formativo con il conseguimento del diploma di maturità scientifica presso la Sacra Famiglia, a cui segue una Laurea ottenuta nel 1988 presso ISEF, istituto dove svolge attività di docenza per la cattedra di nuoto. La sua formazione include inoltre un corso in Business Administration presso Rotman School of Management di Toronto, una Laurea in discipline sportive (Université Claude Bernard, Lione) e una Laurea con lode e menzione in Giurisprudenza (Università di Napoli/Pegaso) ottenuta nel 2015. Nello stesso anno gli viene conferita la cattedra di docente di Strategie di Comunicazione d’Impresa presso la Facoltà di Economia Aziendale dell’Università di Napoli. Attualmente è iscritto al corso di Corporate Finance presso la NYU Stern School of Business. Marco Durante è conosciuto in ambito sportivo per aver militato nelle giovanili del Torino F.C. nel ruolo di mediano e per la sua esperienza come allenatore di Libertas SAFA, squadra di nuoto con cui ha vinto quattro scudetti e ha partecipato a campionati Europei, Mondiali e tre Olimpiadi.

    Marco Durante: la fondazione di LaPresse S.p.A. e lo sviluppo delle attività

    È il 1992 quando Marco Durante inizia a collaborare con Publifoto. Due anni più tardi intraprende una nuova sfida professionale insieme al fratello Massimo: il 1994 è infatti l’anno della fondazione di LaPresse S.p.A., agenzia di stampa italiana che nel tempo diventerà uno dei provider italiani di contenuti multimediali più riconosciuti a livello internazionale e uno dei più innovativi sullo scenario italiano. La prima a portare il formato delle videonews in Italia, LaPresse S.p.A. ha introdotto inoltre le attività di foto reporting e, grazie all’internazionalizzazione avviata nel 2008, ha acquisito i diritti di distribuzione della produzione Associated Press, ampliando così la propria offerta di servizi di informazione. A completezza delle attività, nel 2018 l’agenzia guidata da Marco Durante dà vita a una divisione dedicata alle produzioni televisive, che viene affidata a Elisa Ambanelli (tra i suoi incarichi Direttore Intrattenimento e Palinsesto per La7, Direttore del canale All Music e Responsabile dei programmi dell’intrattenimento di Endemol Italia). L’offerta viene ulteriormente estesa con l’introduzione di un’area di celebrity management che include nomi del calibro di Barbara d’Urso, Elisabetta Gregoraci, Barbara Pedrotti, Laura Barth, Andrea Iannone, Monica Bertini, Manuela Arcuri, Gaia Bermani Amaral, Adriana Volpe, Ilenia Arnolfo, Gianluca Saragò, Piergiorgio Pirrone, Rita dalla Chiesa e Giovanni Ciacci. Con sette sedi in Italia e diverse all’estero (Parigi, Londra, Berlino, Ginevra, Hong Kong, Los Angeles, Madrid, New York, Praga, Tokyo, Varsavia, Vienna e Washington), LaPresse S.p.A. è la prima agenzia di stampa multimedia italiana a guida imprenditoriale. È supportata da oltre 150 dipendenti e sei unit internazionali.

  • Riello UPS Sentinel Dual SDU Modular MBB: il bypass per connessioni hot-swap che garantisce protezione e riduzione dei costi.

    La soluzione plug&play per la serie Sentinel Dual SDU che facilita le operazioni di installazione, gestione e manutenzione limitando i costi, aumenta la resilienza e l’affidabilità.

    Legnago, 06 ottobre 2020. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale tra le prime cinque aziende al mondo nella produzione di gruppi statici di continuità (UPS), presenta Sentinel Dual SDU Modular MBB; accessorio di completamento per la serie UPS Sentinel Dual SDU ideale per garantire la massima protezione dell’energia e resilienza alle applicazioni critiche, ottimizzando al massimo i costi iniziali di installazione.

    Il nuovo bypass SDU Modular MBB completa la realizzazione di un sistema UPS in parallelo (di potenza o di ridondanza) consentendo mediante connessioni hot-swap, una facilissima installazione, gestione e manutenzione del sistema; dotato della stessa estetica e dimensione dell’UPS così da essere installato sia in posizione tower a fianco degli UPS che in armadio rack 19”. Un vero e proprio accessorio plug&play che permette una facile e veloce disconnessione e sostituzione degli UPS dal sistema senza interrompere l’alimentazione al carico. Sentinel Dual SDU Modular MBB, infatti, può essere installato abbinato agli UPS Sentinel Dual SDU in armadi rack standard senza la necessità di costosi sistemi dedicati permettendo così di ridurre sensibilmente i costi di investimento iniziale.
    Le esigenze dell’azienda sono rispettate anche in termini di scalabilità e di facile manutenzione, con il nuovo bypass è infatti possibile collegare fino a 3 Sentinel Dual SDU 5, 6, 8 e 10 kVA/kW in parallelo con capacità o configurazione ridondante N+1: se uno dei 3 UPS collegati in parallelo ha bisogno di manutenzione o sta riscontrando un guasto, è sufficiente spegnerlo e in automatico il sistema bilancerà il carico sugli UPS rimanenti. Lo stesso avviene al momento della riaccensione, una garanzia di affidabilità indispensabile nei sistemi critici.

    Gli UPS collegati in parallelo sono infatti coordinati mediante una scheda di controllo (SDU Parallel Kit) che provvede all’interscambio d’informazioni mediante una connessione ad anello, architettura che fornisce una ridondanza nel collegamento, aumentando l’affidabilità del sistema.
    Per un controllo dei sistemi completo e puntuale, la serie Sentinel Dual SDU può essere dotata della scheda di rete NetMan204 (che permette di gestire sistemi virtualizzati VMWare e Microsoft Hyper-V), di sensori di rilevamento della temperatura e umidità oltre che della licenza Full per la gestione degli UPS in parallelo.

    “Abbiamo progettato Sentinel Dual SDU Modular MBB pensando alle esigenze delle aziende, sia in termini di efficienza e affidabilità, ma anche in termini di riduzione dei costi, grazie alla scalabilità e all’integrazione in rack 19’’ – dichiara Massimo Zampieri, Product Manager di Riello UPS – “Il risultato è quindi una soluzione ideale per la protezione di sistemi critici quali IoT, micro Data Center, Edge computing, sistemi di controllo dei processi industriali, ovvero tutti quei contesti per il quale serve un sistema di protezione resiliente, modulare o in parallelo.” – conclude Zampieri.

  • Il Gruppo Fini rilancia i “Tortelloni Radicchio e Speck” con la prestigiosa collaborazione di Senfter

    La referenza della famiglia “I Granripieni di Sapore” torna a scaffale in una versione inedita e limitata unendo la bontà della tradizione emiliana con l’autenticità dei sapori dell’Alto Adige

      

    La tradizione emiliana della pasta fresca ripiena incontra i sapori e i profumi autentici delle Dolomiti, dando vita a un connubio all’insegna della bontà e del miglior made in Italy. Il Gruppo Fini, storico brand nato a Modena nel 1912, ha infatti deciso di rilanciare i “Tortelloni Radicchio e Speck”, attraverso la collaborazione con Senfter – San Candido Alto Adige 1857, che, da oltre un secolo e mezzo, porta sulle tavole degli italiani le tipicità e le prelibatezze dell’Alto Adige. Senfter appartiene al gruppo modenese Grandi Salumifici Italiani SpA, prestigiosa realtà del nostro territorio emiliano, proprio come il Gruppo Fini.

    Da Settembre 2020 la referenza del Gruppo Fini troverà dunque spazio sugli scaffali della GDO attraverso un pack dedicato e a edizione limitata che evidenzierà la partnership dei due brand che, da sempre, orientano la propria attività a valori comuni come storicità, territorialità, qualità e tradizione e che per l’occasione hanno deciso di coniugare le proprie eccellenze.

    “Tortelloni Radicchio e Speck” rappresenta, infatti, per il Gruppo Fini uno dei prodotti più venduti e riconosciuti dal pubblico italiano. Il tortellone annodato, che presenta una sfoglia ruvida e porosa, grazie alla trafilatura al bronzo, è prodotto con farine 100% italiane e uova da galline allevate a terra. A ciò si aggiunge un ripieno studiato e che in un gioco di contrasti mescola il gusto piacevolmente amaro del radicchio con la nota di affumicatura finale dello speck; un connubio già vincente e che sarà maggiormente esaltato e valorizzato grazie alla presenza dello speck di Senfter, espressione altissima del salume tipico dell’Alto Adige.

    La referenza, oggetto della partnership tra le due aziende, appartiene alla famiglia de “I Granripieni di Sapore“, linea premium di pasta fresca del Gruppo Fini che, dal 2016 a oggi, ha registrato un notevole apprezzamento da parte del pubblico. La linea, nata per soddisfare un target sofisticato, attento alla ricerca di gusti e sapori autentici, ha riscontrato performance ampiamente positive. A trainare la crescita sono stati capisaldi come premiunizzazione, innovazione e presidio dello scaffale, consentendo a questa linea premium di registrare tassi di crescita costanti negli ultimi anni (+7,9% a valore nel 2019), più che confermati anche nel primo semestre 2020, chiuso con una performance a doppia cifra con un +18,9% a valore.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà 100% Holding Carisma, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

    Senfter® è un marchio storico della salumeria Italiana fortemente radicato nel suo territorio d’origine, l’Alto Adige che da oltre 160 anni produce salumi di altissima qualità. Leader in Italia nella produzione di Speck, Senfter® è parte di Grandi Salumifici Italiani SpA, gruppo di riferimento nel mercato italiano dei salumi e dei secondi piatti pronti freschi, e tra i maggiori player internazionali nel settore della salumeria di qualità.

  • La tecnologia di Crei per il confezionamento di infusi e tisane

    L’esperienza nell’ambito dei riscaldatori a distribuzione differenziata ha permesso all’azienda bolognese di ottimizzare il processo di confezionamento di un importante brand del food&beverage

    Uno dei plus che caratterizza l’operato di Crei, azienda bolognese specializzata nella progettazione di riscaldatori, sonde di temperatura e sistemi scaldanti, è la capacità d’intervenire in tutte quelle situazioni problematiche in cui una distribuzione del calore non uniforme crea criticità nel confezionamento di prodotti. Conferma tale peculiarità un intervento realizzato per un’importante azienda del food&beverage, operante nel confezionamento di infusi e tisane, che ha richiesto la risoluzione di alcune problematiche sussistenti su un complesso processo automatico.

    Nel dettaglio, il lavoro di Crei ha interessato il confezionamento del filtro, frutto di un delicato processo di manipolazione automatica gestita da una meccanica di precisione che ne scandisce i veloci ritmi di realizzazione, riassumibili in diverse centinaia di operazioni al minuto, sempre precise e costanti. Una volta avvenuto il suo riempimento con la materia prima, il contenitore/filtro, è sottoposto a una seconda fase di lavorazione e inserito in un’ulteriore confezione cartacea. E’ in questa parte del processo che gli elementi riscaldanti, utilizzati nel percorso di chiusura delle buste, operano una serie di saldature lungo il perimetro della stessa. Mentre un lato della confezione è ripiegato su sè stesso, i rimanenti 3 lati vengono termosaldati da una meccanica alimentata da due Riscaldatori a Cartuccia. Proprio in questa fase la soluzione utilizzata dal cliente non permetteva di raggiungere una distribuzione di calore sufficientemente uniforme per eseguire una saldatura ottimale. Il salto di temperatura tra un punto e l’altro del saldante si attestava su un gap di 30°C.

    La scelta operata da Crei per la risoluzione del problema ha visto l’applicazione di elementi saldanti a cartuccia delle stesse dimensioni di quelle usate precedentemente, ma con una potenza distribuita in modo adeguato. La pluriennale esperienza maturata nell’ambito dei riscaldatori con distribuzione differenziata ha permesso una specifica collocazione della potenza su elementi a cartuccia appositamente realizzati, in modo da uniformare la distribuzione del calore sul corpo saldante e ridurre così, in modo drastico, il gap di temperatura precedentemente citato.

    Grazie a questo intervento Crei ha permesso al cliente di velocizzare il processo di confezionamento. Diversamente avrebbe dovuto essere distribuito in fasi separate, con diversi saldatori organizzati in sequenza. Assetto e scelta che avrebbe rallentato il ciclo di lavoro delle linee automatiche, causando maggiori consumi di energia. La soluzione ha così garantito un’ottimizzazione dell’efficienza e una maggiore fluidità all’intero ciclo di lavoro, incrementando, rispetto al pregresso, le caratteristiche di qualità e precisione nella distribuzione del calore che ha ridotto il gap di temperatura da 30 a 2°C. Allo stesso tempo il processo di confezionamento ha registrato un incremento di velocità (n° saldature al minuto) pari al 67% e una diminuzione dei tempi attivi di riscaldamento.

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  • PUTek® Plus Technology di U-Power. Massima leggerezza, estrema resistenza

    L’innovativo tessuto garantisce protezione totale e una resistenza all’abrasione senza precedenti.

    La ricerca costante di soluzioni innovative in grado di proteggere e donare comfort ai piedi dei lavoratori ha portato U-Power alla scelta di materiali altamente performanti per la realizzazione di ogni singola componente della calzatura.

    Fondamentale è anche la cura della tomaia, che deve essere realizzata con tessuti adeguati al tipo di attività lavorativa in maniera tale da garantire sicurezza, comodità e durata nel tempo. Per le esigenze specifiche di chi opera nell’ambito dell’edilizia, più in generale dell’artigianato e di tutti coloro che hanno bisogno di scarpe S3 estremamente resistenti all’abrasione, l’azienda utilizza l’esclusivo tessuto PuTek® Plus. Si tratta di un’innovativa combinazione di filati che, in virtù dell’Hypertex Technology, sono caratterizzati da alta tenacità ed elevatissime prestazioni nello sfregamento pur mantenendo il prodotto ultraleggero ed ultraspirante. In particolare, i test in laboratorio hanno riscontrato risultati eccezionali: Hypertex raggiunge e supera 1 milione di cicli, dimostrandosi superiore al Cordura 1000, il tessuto considerato tra i più resistenti nella produzione di scarpe antinfortunistiche.

    PuTek® trasforma la scarpa da lavoro in una vera e propria armatura che veste il piede con praticità e stile: sottile, morbida, impermeabile, super-flessibile ma anche dotata di impareggiabile resistenza all’abrasione. Il brand U-Power firma, quindi, con la solita accuratezza produttiva che lo caratterizza, molteplici modelli che beneficiano di questo inedita tipologia di tomaia. All’interno della gamma Red Up Plus – che combina la restituzione dell’energia High-Rebound con l’inserto antifatica nel tallone – si distinguono i modelli Taurus Plus e Scudo Plus. Red Lion, invece, la rivoluzionaria linea che grazie a Infinergy® di BASF restituisce fino al 55% di energia ad ogni passo, annovera validi modelli come Strong e Prime. L’ottemperanza alle classi di sicurezza da S1P a S3, la protezione antistatica ESD e antiscivolo SRC, il sistema anti-perforazione Save&Flex plus con soletta “metal free”, il puntale leggero e traspirante Airtoe® Aluminium, la fodera Wingtex a tunnel d’aria traspirante e la soletta in Memory+Gel sono, infine, le caratteristiche inconfondibili di tutte le scarpe del marchio.

     

    www.u-power.it

  • Rubinetterie Stella presenta le nuove finiture PVD

    L’azienda novarese amplia le opportunità di personalizzazione dei suoi prodotti attraverso l’innovativo processo fisico che garantisce una maggiore resistenza delle finiture.

    Rubinetterie Stella conferma la sua eccellenza sia dal punto di vista della resa estetica delle sue collezioni sia per quanto concerne la qualità intrinseca dei prodotti da sempre caratterizzati dalla massima cura di ogni fase della produzione.

      

    Il costante aggiornamento portato avanti dall’azienda ha permesso al marchio Stella di rafforzare il suo prestigio non solo come simbolo di tradizione ma anche come portavoce dell’evoluzione stilistica e tecnica nel settore della rubinetteria di alto profilo. In quest’ottica le possibilità di personalizzazione proposte per valorizzare ulteriormente le serie classiche così quelle contemporanee diventano ancora più numerose e qualitativamente elevate grazie all’utilizzo dell’innovativo processo PVD. La deposizione fisica da vapore (Physical Vapour Deposition) è un metodo per il rivestimento di ogni genere di materiali con un’aderenza molto forte e durezza elevata, che permette varianti cromatiche e diversi effetti a seconda del substrato a cui vengono applicate, estremamente resistenti e molto più durevoli rispetto alle finiture tradizionali. Inoltre, si tratta di un procedimento pulito, sicuro ed ecosostenibile.

           

    Per esaltare lo charme delle collezioni con colorazioni eleganti, destinate a mantenere inalterato il loro splendore nel tempo, Rubinetterie Stella propone le finiture PVD ottone, rame, nickel e nero, ciascuna declinabile nelle versioni lucida, opaca, spazzolata o satinata. La storica azienda novarese rafforza, così, la sua leadership nella customizzazione del prodotto imponendosi come scelta d’elezione per le residenze private e l’hotellerie di lusso.

     

     

    www.rubinetteriestella.it

  • IMIT Control System, oltre 100 anni di esperienza in un blog

    La storica azienda novarese condivide in rete la sua assodata competenza nel settore della termoregolazione attraverso uno strumento interattivo e immediato.

    Negli ultimi, intensi mesi di questo impegnativo 2020, IMIT Control System si è dotata di un ulteriore mezzo digitale volto a parlare direttamente con l’ampio pubblico di professionisti, ma anche di semplici interessati, che vuole tenersi aggiornato su tutti gli argomenti che gravitano intorno all’ambito della termoregolazione, core business dell’azienda da oltre un secolo.  Dal 21 maggio, infatti, è in rete il blog IMIT (blog.imit.it) che, aggiungendosi al sito istituzionale, ai cataloghi, alla piattaforma di consultazione dei manuali ManImit (man.imit.it) e alla pagina Linkedin, si pone come lo strumento di comunicazione ideale per testimoniare la costante evoluzione del brand.

    Agevole consultazione e varietà delle tematiche sono le caratteristiche fondamentali del blog, suddiviso in 4 macro-aree:

     

    • Casa, dedicata alla termoregolazione domestica (termostati ambiente, cronotermostati, regolatori per fan-coil e domotica) e ai consigli sulla scelta e l’installazione dei prodotti;
    • Industria, sezione tecnica focalizzata sugli articoli per il comparto industriale (termoregolatori e limitatori di sicurezza a capillare, termometri, manometri, termomanometri, termostati di regolazione e sicurezza inscatolati per centrali termiche);
    • Energie rinnovabili, incentrata sulle tecnologie ecosostenibili (regolatori elettronici per caminetti, termocucine, termostufe, moduli idraulici di interfacciamento, accessori per impianti a biomassa)
    • News, portavoce di Assotermica e spazio di dibattito sulle nuove tecnologie nel campo della termoregolazione.

     

    Nell’era della condivisione IMIT Control System conferma, così, la sua vocazione all’innovazione e la sua volontà di rendere sempre più accessibile la sua esperienza.

     

    www.imit.it