Giorno: 28 Settembre 2020

  • AREA SANREMO 2020: on line il regolamento e il bando per partecipare all’unico concorso che dà accesso al 71° Festival di Sanremo

    Rimodulate le fasi del concorso che si svolgerà fra corsi on line e audizioni live, nel rispetto delle vigenti norme.  

    La Città dei Fiori ospiterà Area Sanremo 2020 nei giorni 24/25 ottobre, 31/1 novembre e 7/8 novembre, per le audizioni live che condurranno alla finale del 20/22 novembre, quando verranno decretati gli otto vincitori del concorso. Da questi ultimi, la commissione Rai sceglierà i 2 partecipanti alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2021.

     

    In un anno davvero complicato – commentano il sindaco Alberto Biancheri e l’assessore al turismo Giuseppe Faraldiriusciamo a far ripartire Area Sanremo. Sarà un’edizione particolare proprio a causa dell’emergenza Covid ma grazie al lavoro della Fondazione Orchestra Sinfonica possiamo realizzare una nuova edizione del format che, tra l’altro, sarà nuovamente gratuito. A questo proposito, un ringraziamento alla Rai e agli sponsor per continuare a supportarci in questo percorso. Con Rai e Rai Pubblicità stiamo portando avanti un progetto importante per la nuova edizione del Festival: un grande Festival che coinvolga la città, facendo seguito al successo degli eventi esterni dello scorso febbraio. Certo, molto dipenderà dalla situazione sanitaria ma siamo al lavoro affinché la kermesse continui a crescere”.

     

    Le audizioni si svolgeranno al Palafiori, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid. I corsi preparatori invece non si terranno in presenza, ma saranno on line

     

    Quest’anno il numero dei partecipanti sarà a numero chiuso per le prime 600 domande d’iscrizione, per ottimizzare le procedure e garantire al personale e ai partecipanti una corretta e sicura affluenza, una migliore gestione dei flussi e una continua sanificazione. 

     

    Anche quest’anno l’iscrizione al concorso sarà gratuita.

     

    Presto verranno comunicati i nomi dei membri della commissione.

     

    Primo importante e necessario criterio per iscriversi al concorso è avere un brano inedito, per i dettagli consultare l’intero regolamento sul sito ufficiale di Area Sanremo.

     

    Contatti e social

     

    Sito Web: www.area-sanremo.it

    Facebook: www.facebook.com/areasanremo.official

    Instagram: www.instagram.com/areasanremo

     

    Area Sanremo: [email protected] – 0184 505764 (orario d’ufficio)

     

    Ufficio stampa e comunicazione l’altoparlante: www.laltoparlante.it

    Promo stampa-tv-web: Francesca Zizzari [email protected] – 328 4161425

    Promo radio: Cristina Poletti [email protected] – 338 5224133

     

  • Orti Botanici della Lombardia: aule educative all’aperto immersi nella natura e al sicuro, tanti appuntamenti per studenti di tutte le età e nel weekend iniziative per le famiglie

    L’arrivo dell’autunno negli orti botanici della Lombardia ha portato con sé una ventata di novità e iniziative rivolte a tutti, dai più grandi ai più piccini. Inoltre, complice il rientro a scuola, sono in programma anche diversi appuntamenti appositamente pensati per studenti e insegnanti.

    Dopo un periodo di didattica a distanza forzata in cui studenti, insegnanti e intere famiglie sono stati costretti a rimanere tra le quattro mura domestiche, la ripartenza delle lezioni in aula appare strettamente vincolata dal rispetto delle normative anti-Covid e dal distanziamento di sicurezza. È in questa situazione che gli spazi all’aria aperta possono venire in nostro aiuto, meglio ancora se immersi nella natura.

    SERVIZI EDUCATIVI PER SCUOLE

    La Rete degli Orti botanici della Lombardia propone alle scuole di ogni ordine e grado un’offerta educativa di alto livello. Negli spazi degli Orti aderenti alla Rete, infatti, convivono discipline come la botanica, le scienze, l’architettura, la storia, l’arte e l’innovazione tecnologica: ciò rende i giardini lombardi delle vere e proprie aule a cielo aperto in cui è possibile conoscere e scoprire in sicurezza, con la guida di educatori formati, i segreti delle piante e dei loro affascinanti meccanismi vitali.

    La nostra vita dipende dalle piante, per questo è importante conoscerle: la Rete degli orti botanici della Lombardia è a disposizione per concordare percorsi tematici personalizzati e corsi di aggiornamento per docenti su metodologie e contenuti specifici come il metodo IBSE – Inquiry Based Science Education – e l’approccio esperienziale hands-on nell’apprendimento attivo. Dedicati agli insegnanti i primi open day in programma il 30 settembre all’Orto Botanico di Pavia e il 17 ottobre all’Orto di Bergamo. Vie alternative, coinvolgenti e interattive, per immergersi completamente in un sapere «verde» e biodiverso.

    La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, tra le tante attività, collabora all’Azione E5 del progetto LIFEGestire 2020, il cui obiettivo è quello di diffondere le conoscenze sulla flora lombarda e raggiungere le nuove generazioni e il pubblico generico. Il focus, posto sull’importanza della biodiversità della flora spontanea e sulla sua conservazione, è rappresentato dalla mostra “Lombardia: un tesoro di biodiversità”. Nell’ambito di questo progetto, la Rete ha sviluppato complessivamente 27 moduli didattici, destinati al pubblico scolastico e al pubblico dei visitatori degli Orti Botanici presenti sul territorio lombardo e prossimi alla sperimentazione.

    Per informazioni sulle attività con le scuole, che possono essere svolte in orto, nel giardino della scuola e a distanza, contattare la segreteria ([email protected]) che fornirà indicazioni aggiornate sulle disponibilità e i regolamenti dei singoli Orti.

    ATTIVITA’ PER LE FAMIGLIE

    L’orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli orti botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’orto botanico di Pavia, l’orto botanico di Bormio e il giardino botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) sono pronti ad accogliere i visitatori anche con altre iniziative, per raccontare le bellezze autunnali della natura attraverso visite guidate, mostre, incontri e laboratori. Ecco i principali appuntamenti.

    Bergamo

    L’orto botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo, con le sue due sezioni di Astino e di Città Alta, propone
    presso la Valle della biodiversità ad Astino fino al 4 ottobre le zucche in mostra e 11 ottobre appuntamento con “Raccogli, conosci, gusta: Asta biodiversa”. Presso la sala Viscontea prosegue la mostra fotografica di Pina Inferrera “Fragile: maneggiare con cura”, infine presso la Sezione di Città Alta sarà possibile partecipare alle visite con le guide museali.

    INFO&ORARI

    Sezione di Città Alta: dal 1° marzo al 31 ottobre (festività comprese) tutti i giorni 10 – 18

    Sezione di Astino: dal 1° aprile al 31 ottobre (festività comprese): ogni mattina 10-12; pomeriggio 14-19 (settembre) 14-17 (ottobre)

    info: [email protected] / tel. 035 286060

    Per il calendario completo si prega di seguire il sito e la pagina Facebook dell’Orto

    https://www.ortobotanicodibergamo.it @ortobotanicodibergamo

    Pavia

    Attesi all’orto botanico di Pavia l’open day per insegnanti, dirigenti scolastici e genitori il 30 settembre ed i corsi di acquerello botanico a cura di Daniela Passuello (giovedì 1° ottobre ore 14-17)
    INFO&ORARI

    Sabato e domenica 10-18, ultimo accesso previsto alle 17.30

    https://ortobotanico.unipv.eu/ @ortobotanicodipavia

    Milano

    All’orto botanico Città Studi, ancora fino al mese di ottobre, sarà possibile visitare la mostra “Lombardia: un tesoro di biodiversità”, mentre all’orto di Brera, l’unico che resta aperto tutto l’anno, proporrà le visite guidate del sabato per piccoli gruppi di visitatori (per date, orari e modalità di iscrizione consultare il sito)

    INFO&ORARI

    Da lunedì a sabato (non festivi) 10-18.

    Dal 1° novembre al 31 marzo orari anticipati 9.30-16.30

    www.ortibotanici.unimi.it

    Bormio

    Ultimo mese per visitare il giardino botanico alpino Rezia di Bormio, dove si potranno ammirare le mille sfumature dei colori dei larici in versione autunnale.
    INFO&ORARI

    Fino al 31 ottobre da lunedì a giovedì 9-12 e 14-17, venerdì 9-12, sabato e domenica chiuso.
    www.stelviopark.it

    Toscolano Maderno

    Infine, ultimo mese di apertura anche per l’orto botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, dove sta prendendo forma l’aiuola dell’ortoterapia e si avvicina la giornata della raccolta condivisa delle olive (la data sarà intorno alla fine di ottobre compatibilmente con le condizioni di maturazione).
    INFO&ORARI

    Giovedì 10-12 e 16-19, venerdì 16-19, sabato 10-12.30

    L’ingresso all’Orto è libero

    www.reteortibotanicilombardia.it

    Tutti gli Orti seguono le normative di sicurezza previste a seguito dell’emergenza Covid-19: si accede ai giardini solo indossando la mascherina, in maniera contingentata e nel pieno rispetto del distanziamento sociale. Per orari aggiornati e informazioni su eventuali modalità di prenotazione, si prega di consultare il seguente link: https://reteortibotanicilombardia.it/2020/05/20/aperti-al-pubblico/

  • Tre giovani atlete con ENGIE per lo sviluppo sostenibile

    A chiusura de “il Verde e il Blu Festival – Buone idee per il futuro del Pianeta”, ENGIE ha portato sul palco del Talk “Tra cielo e terra – Azioni ed energia sostenibili” tre giovani atlete di calibro internazionale: la free climber Federica Mingolla, l’apneista Alessia Zecchini, la sciatrice alpina Martina Valmassoi, che hanno scelto di essere “Planet Ambassador” per l’azienda, testimoniando l’impegno personale per ridurre i consumi e le emissioni di CO2 e sottolineando l’importante ruolo dei giovani, quali attori in prima linea, nel compiere scelte quotidiane finalizzate alla lotta ai cambiamenti climatici.

     

    La testimonianza delle giovani atlete ha chiuso il dibattito che ha visto l’assessore Pierfrancesco Maran, il Presidente della Triennale di Milano arch. Stefano Boeri, il professor Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia vegetale e il Direttore Marketing, Communication & Public Relations di ENGIE Italia, Laura Masi confrontarsi sul ruolo cruciale delle città nel progettare e costruire un futuro più rispettoso del Pianeta e delle persone, tracciando i percorsi possibili per indirizzare le scelte di aziende, istituzioni, enti locali e cittadini verso una consistente riduzione delle emissioni a partire dai consumi consapevoli e dall’efficienza energetica.

     

    «Uno sviluppo sostenibile dei centri urbani in tutti i loro aspetti non è solo necessario per abbattere le emissioni e ridurre l’inquinamento dell’aria, ma è possibile e costituisce una grande opportunità. – dichiara Laura Masi, Direttore Marketing, Communication & Public Relations di ENGIE Italia. “Sono moltissimi gli interventi che possono dare un nuovo valore alle aree urbane e nel contempo agire radicalmente per ridurre le emissioni inquinanti: dalla riconversione green delle abitazioni all’illuminazione pubblica, fino a sistemi smart di gestione del traffico. Ma è fondamentale che ognuno di noi abbia contezza del proprio carbon footprint, Misurare l’impatto delle nostre azioni, porta alla giusta consapevolezza quindi a ridurre il nostro peso sul Pianeta. Da una ricerca che abbiamo commissionato lo scorso anno più della metà degli intervistati (56%), ha dichiarato di aver modificato i propri comportamenti in un’ottica più green e il 35% pensa di farlo, purché non debba rinunciare a determinati comfort. Il cambiamento per essere efficace deve essere corale. Questo è per noi “più siamo, meno pesiamo”.  Più siamo ogni giorno a compiere azioni per ridurre il nostro impatto ambientale, meno pesiamo sul pianeta”.

     

     

    ENGIE

    Siamo un Gruppo globale in prima linea in ambito energia a basso impatto ambientale e servizi. La nostra mission è accelerare la transizione verso un’economia carbon neutral, con soluzioni che riducono il consumo di energia e rispettano l’ambiente. ​ Questa mission unisce azienda, collaboratori, clienti e azionisti, riuscendo a conciliare risultati economici con un impatto positivo sul pianeta e le persone che lo abitano. ​

     

    ENGIE ITALIA

    In Italia proponiamo offerte globali sull’intera catena del valore dell’energia, dalla fornitura ai servizi, con particolare attenzione ai prodotti innovativi e alle soluzioni di efficienza energetica e di gestione integrata.

    Con oltre 3.800 dipendenti in più di 60 uffici sull’intero territorio nazionale, siamo il primo operatore nei servizi energetici, il secondo nella vendita del gas (mercato all’ingrosso), il terzo operatore nel teleriscaldamento e nella pubblica illuminazione. ENGIE è presente in tutti i segmenti, dal residenziale al terziario, pubblico e privato, fino alla piccola e grande industria.

  • Le professioni più ricercate nel 2021: i corsi giusti per formarsi

    Il Sistema informativo Excelsior, strutturato da Unioncamere e Anpal, ha stilato una classifica delle professioni più ricercate del momento.

    Time Vision, Agenzia per il Lavoro accreditata al Ministero del Lavoro e Agenzia Formativa accreditata in Regione Campania e Regione Lombardia, ha messo a punto un’offerta formativa basata proprio sulle attuali e future esigenze del mercato del lavoro.

     

    Lo scoppio della pandemia di Covid-19 ha indubbiamente modificato molte delle dinamiche quotidiane alle quali siamo abituati, prima di tutto quelle di natura lavorativa. 

    Nello scenario post Covid-19, è interessante capire dove ci stiamo dirigendo, come sarà il lavoro del futuro e soprattutto quali saranno le professioni più richieste del 2021. 

    Cosa dice il Sistema Informativo Excelsior

    Il Sistema Informativo Excelsior è una delle fonti più utilizzate per seguire le dinamiche relative al settore lavorativo. Realizzato da Unioncamere e Anpal, consiste nella realizzazione di indagini mensili sulle imprese, con un particolare focus sui profili professionali e i livelli di istruzione richiesti. 

    Secondo l’ultima analisi, pubblicata nel mese di settembre 2020, sono previste in queste settimane 310 mila assunzioni, con una riduzione del 28,7% rispetto ai dati di settembre 2019.

    Una ripresa “cauta”, che tuttavia sembra riguarderà per lo più il settore agroalimentare e quello delle costruzioni. 

    Il calo della domanda sui mercati internazionali porterà alla penalizzazione di moda e turismo. 

    Ma il dato che ci interessa è soprattutto questo: le piccole e medie imprese reagiranno meglio in questa fase, contenendo le perdite occupazionali. Le previsioni sono oltre la media nazionale per le regioni del sud, isole e nord ovest; andrà peggio, invece, per quelle del centro e del nord est. 

    Il documento riporta un elenco delle professioni più richieste per settembre, che tuttavia ci offre uno spaccato interessante anche per capire cosa accadrà l’anno prossimo.

    Per stilare la nostra classifica, abbiamo preso in considerazione anche altre statistiche, come quelle rese note da LinkedIn. 

    Secondo l’economista Gregorio de Felice, operante nell’Intesa San Paolo, l’economia italiana non può crescere se non si punterà sui giovani. Per questo, siamo convinti che per entrare nel mondo del lavoro, il modo migliore sia la realizzazione di un percorso formativo, che possa indurre i partecipanti a specializzarsi in un campo, prima sulla teoria e poi sulla pratica, per poter iniziare una carriera sin da subito. 

    Francesca Barbieri, in un articolo de Il Sole 24 Ore, sottolinea l’importanza della formazione post universitaria, sostenendo che “la strada maestra passa da Master e stage”. La giornalista, nell’articolo pubblicato sull’autorevole quotidiano di economia, sottolinea che la strada maestra verso il mondo del lavoro si compone di master e opportunità di stage. 

    I Master costituiscono un importante investimento per il proprio futuro: ottenere un titolo dopo la laurea, infatti, aumenterebbe notevolmente le chance di trovare lavoro. 

    Secondo Almalaurea, il tasso di occupazione di chi ha ottenuto un diploma di Master è dell’88,6%, in aumento del 6% ogni anno, con lo stage assicurato nel 64% dei casi. 

    L’efficacia del titolo per trovare lavoro è di oltre il 55% dei diplomati, con uno stipendio di ingresso più alto del 35% rispetto ai laureati magistrali.

    Le 5 professioni più richieste nel 2021: ecco quali saranno

    • Developer

    Il developer è in assoluto la prima tra le professioni più richieste del 2021 e, probabilmente, manterrà tale primato ancora a lungo. 

    Tutti gli studi del settore concordano nel definire lo sviluppatore (per dirlo all’italiana) come una delle figure professionali più ricercate, a maggior ragione ora che il web ha acquisito un ruolo strategico essenziale. 

    Se desideri diventare anche tu una delle figure professionali più ricercate nel 2021, partecipa al progetto Growtech di Time Vision. 

    Si tratta di un corso di formazione gratuito, erogato da Time Vision e organizzato nell’ambito del programma operativo nazionale Anpal “Iniziativa Occupazione Giovani – Competenze ICT per giovani del Mezzogiorno” destinato agli iscritti a Garanzia Giovani. 

    • Comunicazione web / social 

    Al pari del developer, anche i professionisti che operano nella comunicazione online saranno tra i più ricercati del futuro mondo lavorativo. 

    Questo era già “vero” nel periodo pre-covid, ma lo è diventato ancora di più a seguito della pandemia, durante la quale molte attività sono riuscite a superare le difficoltà del periodo solo grazie alle innumerevoli possibilità offerte dal web e dai social network. 

    Per operare nel settore della comunicazione web, la strada indubbiamente migliore è effettuare un investimento e scegliere un percorso formativo altamente specializzato, come i Master. 

    La Master Academy di Time Vision propone diversi percorsi, tra cui uno dedicato proprio alla comunicazione digitale: è possibile per ancora pochi giorni iscriversi al Master in Social Media e Digital Marketing, organizzato in modalità online.

    I Master Time Vision costituiscono una delle migliori soluzioni attualmente disponibili per chi desidera investire sul proprio futuro:

    • è possibile richiedere una borsa di studio, totale o parziale
    • al termine, lo stage è garantito
    • 80% di placement

    • Risorse Umane

    In molti credono che le nuove tecnologie sostituiranno la presenza umana anche nell’ambito delle HR. Ma il settore delle risorse umane continua ad essere ancora così complesso e delicato, tale da richiedere, in modo categorico, la presenza di esperti in carne ed ossa. 

    Dicono che la vera rivoluzione passi proprio per questo settore e ne sono convinti anche l’Anpal e Linkedin, che introducono nelle proprie classifiche delle professioni più richieste proprio quelle che riguardano il settore delle HR. 

    Il Master Time Vision in Gestione delle Risorse Umane è una delle soluzioni più interessanti per quanti desiderano operare nel settore e ottenere concrete possibilità di lavorare a seguito della certificazione. 

    Circa questo Master, è da sottolineare che Time Vision ha ottenuto il patrocinio dell’AIDP Campania, associazione italiana per la direzione del personale. 

     

    • Agroalimentare

    Il settore agroalimentare è, secondo il rapporto stilato dall’Anpal e Unioncamere, uno di quelli più in crescita nell’ultimo anno, con previsioni di sviluppo piuttosto positive anche per gli anni a venire. 

    Per questo, tra le professioni più richieste nel 2021 ci saranno anche quelle relative a questo settore, con particolare riguardo a quello della qualità e controllo. 

    A tale scopo, l’offerta formativa di Time Vision prevede sia un Master in Qualità e Sicurezza Alimentare, sia numerosi corsi, volti a formare numerose figure tecniche. 

    Questo Master è uno dei fiori all’occhiello della Master Academy: a seguito del Master, infatti, i partecipanti otterranno ben 8 certificazioni da spendere in modo immediato nel mondo del lavoro.

    • Cybersecurity

    Secondo il report Linkedin Emerging Jobs Italia 2020, tra le professioni “emergenti” più ricercate c’è quella del Cyber Security Specialist.

    Questa figura, che siamo certi costituirà una delle professioni più richieste del 2021, si occupa di cybersecurity, vulnerability assessment, information e network security.

    Vuoi anticipare le richieste del mercato del lavoro? Partecipa al corso Garanzia Giovani dedicato all’argomento: è gratuito! 

    Contattaci se vuoi ricevere più informazioni, oppure visita il nostro sito internet.

     

    [email protected][email protected] – 334 254 9859

     

    Time Vision scarl – Chi siamo

    Time Vision è tra le prime agenzie formative accreditate in Regione Campania e Regione Lombardia e tra le principali agenzie per il lavoro accreditate al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 

    La realtà si avvale di un’esperienza ventennale nell’ambito della formazione, della consulenza e del lavoro. Opera nel rispetto e perseguimento di valori quali affidabilità, coerenza, trasparenza, creatività e rinnovamento. 

    Contribuisce, giorno dopo giorno, alla creazione di soluzioni innovative finalizzate al miglioramento continuo e di connessioni, umane prima e digitali poi, tra persone, aziende, istituzioni, culture, nella totale convinzione che la formazione e l’affiancamento consulenziale possano facilitare la costruzione di progetti condivisi e realizzare interazioni virtuose. 

    Nel core business dell’azienda rientrano servizi e attività di formazione, consulenza e lavoro. Il principale punto di forza è sicuramente il team, ad oggi oltre 50 professionisti, in grado di unire l’innovazione tecnologica alla passione, all’esperienza e all’intuizione e dare, in questo modo, risposte concrete alle esigenze di professionisti e aziende. 

    L’obiettivo di Time Vision è affiancare le imprese e i professionisti, creare con loro una partnership duratura che possa supportarli concretamente nella crescita sia in termini organizzativi che qualitativi, in un mercato del lavoro complesso e in continua evoluzione. 

    L’azienda risponde a molteplici esigenze con soluzioni dedicate e servizi su misura, per tutto ciò che riguarda il mondo del lavoro, la formazione, la ricerca e selezione e l’outplacement. 

    Principali servizi Time Vision nell’area FORMAZIONE

    • Formazione continua, finanziata e autofinanziata
    • Formazione 4.0
    • Formazione per lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali
    • Formazione trasversale per apprendisti
    • Master di Alta Formazione
    • Corsi di specializzazione
    • Formazione professionale per il rilascio di qualifiche regionali
    • Formazione per SSL (Sicurezza sul Lavoro)
    • Corsi di informatica e di lingue

    Principali servizi nell’AREA LAVORO E POLITICHE ATTIVE

    • Garanzia Giovani
    • Apprendistato Professionalizzante
    • ADR e AdRdc
    • Programma Fila per ex-percettori di ammortizzatori sociali
    • Intermediazione al lavoro
    • Incentivi per l’assunzione
    • Attivazione tirocini extracurriculari

    Principali servizi nell’AREA CONSULENZA AZIENDALE

    • Ricerca e selezione
    • Realizzazione e consulenza per il mantenimento dei Sistemi di Gestione Integrati – Qualità, Sicurezza, Ambiente ed Energia
    • Finanza agevolata
    • Inserimenti e accompagnamenti al lavoro
    • Servizio di ricollocazione del personale – Outplacement 

    L’azienda, in costante espansione sul territorio nazionale, è presente con tre sedi in Campania e una a Milano. 

    Per maggiori informazioni 

     

    Alessia Passatordi – Responsabile Marketing e Comunicazione Time Vision

    [email protected] 

    349 444 2627

  • Radical chic, il collante ironico tra i Rolex e Marx

    il cantautore Riccardo Trovato presenta il suo nuovo singolo 

    Radical chic è il secondo lavoro solista di Riccardo Trovato.
    Anche questa volta l’ironia è il perno su cui si regge il testo della canzone, che mostra sonorità vagamente funk punk o dance punk fine anni 70, pur non mancando, quale filo conduttore delle produzioni del cantautore siciliano, quel retrogusto classic rock.
    Tutte le tracce del brano sono state suonate e registrate dal cantautore, ad eccezione della batteria, suonata da Herry Found (batterista dei Karbonica).
    Questa volta si ironizza sulla cosiddetta sinistra al caviale, il borghese andato a male, meglio noto come Radical chic.

    Il cantautore ha maturato l’idea del brano, osservando i frequentatori di alcuni locali e di alcune zone di diverse città. Si da ormai per scontato, ma in realtà è davvero curioso come una stessa tipologia di persone, possa comportarsi in modo così identico e palesemente contraddittorio con il proprio status sociale, a volte al sol fine di essere alla moda, o per inconfessati scopi personali. Riflettendoci, osservando i “radical chic”, appare buffo come essi palesino in ogni modo una cultura sedicentemente superiore a quella di chi non appartiene ai loro circuiti sociali e culturali, se vogliamo creando pure un paradossale razzismo culturale e di chiusura, deleteria al reale progresso sociale. É altrettanto buffo, come essi sfoggiando rolex, auto di lusso e carte di credito di ogni tipo, possano sostenere idee radicali.

    In un mondo in cui l’apparenza vince sulla sostanza, ci sono anche loro, ma perché non riderci un po’ su e non scriverci pure una canzone?
    Forse è giunto il tempo di abbattere tutti i muri e riportare la sostanza al centro di tutto. Radical chic è un modo per dire: “quelli diversi da voi, non sono mica tutti scemi!”.

    Riccardo Trovato è un cantautore siciliano, classe 1985, per oltre una decade, autore, compositore e voce dei Karbonica, band con cui ha registrato due album e con cui ha condiviso il palco in svariate manifestazioni ed eventi a livello nazionale. Nel 2020 inizia il suo percorso solista, con la pubblicazione del brano “La maskerina”, associato all’omonimo videoclip, che ottiene subito un buon riscontro sul web, nonché feedback positivo da diverse emittenti radiofoniche italiane. La sua musica affonda le radici nel classic rock, non priva di contaminazioni varie, frutto di un percorso artistico altrettanto vario, iniziato nel 2004 e in continua evoluzione.

    Facebook
    https://www.facebook.com/RiccardoTrovatoOfficialPage/
    You Tube
    https://www.youtube.com/channel/UCu-yfbZTqKowQ8M7w_6kekA
    Spotify

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
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  • Boomerang di Gattoni Rubinetteria. Un nuovo concept di miscelatore

    Dal genio creativo del designer Marco Piva un progetto che rivoluziona il concetto di miscelatore sia da un punto di vista estetico che funzionale.

    Nell’ambiente bagno d’intonazione contemporanea gli opposti convivono armoniosamente: linee morbide e sinuose dialogano con volumi squadrati e geometrici per dare vita ad una soluzione di design dal forte impatto estetico. Il miscelatore Boomerang, in virtù della sua denominazione, rappresenta la ciclicità dell’elemento acqua che ne attraversa il corpo solido e lo modella in linee curve, creando un equilibrato contrasto con la sottile leva a parallelepipedo.

    Ogni elemento di Boomerang è stato accuratamente studiato per creare un nuovo concept di miscelatore, dove è l’acqua a dare forma al rubinetto, e non il contrario. Definito dal suo creatore “Emozionante, fluido, funzionale”, Boomerang è dotato di un innovativo sistema ideato da Gattoni Rubinetteria per facilitare la manutenzione tecnica. La perfetta simbiosi tra “corpo” ed “anima” del miscelatore, infatti, consente di intervenire direttamente sul “motore” interno sfilando semplicemente il corpo dalla sua sede, sostituendo la cartuccia o, a seconda delle esigenze, solo la “carrozzeria”.

            

    La collezione Boomerang, inoltre, permette di personalizzare l’ambiente bagno attraverso molteplici mix di finiture. Tra le versioni bi-color proposte per valorizzare la resa estetica della serie si distinguono, in particolare, il contrasto del corpo dark nickel con la leva arancio, la preziosità del corpo oro giallo 24 carati con leva blu pastello e la raffinatezza del corpo oro rosa con leva nero opaco, oltre alle iconiche combinazioni corpo rame lucido con leva bianco opaco, e corpo nichel spazzolato con leva rosso porpora.

    Questa collezione d’autore è una delle massime espressioni della filosofia riassunta nel motto “Il colore è un’emozione”, a riprova della volontà di Gattoni Rubinetteria di affermasi nell’ambito della personalizzazione del prodotto.

     

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • Che cosa sono e come funzionano le aste immobiliari?

    Le aste immobiliari costituiscono una delle strade migliori per acquistare un immobile ad un prezzo agevolato. Vediamo che cosa sono e come funzionano.

    Un’asta immobiliare (o asta giudiziaria) è una particolare attività processuale che si tiene presso l’ufficio aste giudiziarie dei tribunali, e attraverso cui il Giudice dell’Esecuzione, a seguito di un’esecuzione immobiliare o di un fallimento, dispone la vendita forzata di uno o più immobili di proprietà dell’esecutato o del fallito, al fine di ottenere una liquidità con la quale soddisfare i creditori.

    Tutti possono partecipare, tranne il debitore. Inoltre, per partecipare, non è necessaria l’assistenza di un legale o di altro professionista.

    Possono prendere parte alle aste sia le persone fisiche che le società.

    Se a partecipare è un privato cittadino, deve fare richiesta di partecipazione in carta bollata in cancelleria del Tribunale che ha affisso l’avviso.

    Se si tratta di una società, la domanda di partecipazione va sottoscritta e presentata dal legale rappresentante. Alla domanda deve essere allegato anche il certificato di iscrizione al Registro delle imprese e i documenti da cui risultano i poteri del legale rappresentante.

    Acquistare tramite aste immobiliari è conveniente. Il prezzo dell’immobile viene stimato da un perito del Tribunale e si pagano solo gli oneri fiscali e le eventuali agevolazioni di Legge.

    La sola condizione da rispettare è effettuare il saldo del prezzo entro un limite di tempo: solitamente da un minimo di 60 ad un massimo di 120 giorni.

    Le spese da sostenere sono le seguenti:

    – Pagamento di un deposito cauzionale tra il 10% e il 20% dell’offerta, che verrà restituita se alla fine non ci si aggiudica l’immobile.
    – Spese accessorie relative ad imposte e delegato alla vendita ossia colui che viene incaricato dal Tribunale per tutte le attività burocratiche legate alla messa in asta.
    – Se il precedente proprietario non ha pagato le spese condominiali, l’acquirente è tenuto a pagarle al suo posto per l’anno in corso e quello precedente.
    – A queste spese potrebbero essere aggiunte anche quelle per la sanatoria urbanistica e catastale, nel caso di difformità catastali o abusi edilizi.

    Non si pagano oneri notarili o di mediazione.

    Non appena il prezzo viene saldato, il Giudice trasferisce la proprietà all’acquirente con decreto di trasferimento e il Tribunale provvede a trascrivere nei registri immobiliari.

    Le aste prevedono anche la cancellazione di ipoteche e pignoramenti, se presenti.

    Le aste giudiziarie possono avvenire secondo due modalità: con incanto e senza incanto.

    ASTE IMMOBILIARI CON INCANTO

    Affinché possa avere luogo l’aggiudicazione è necessario che venga effettuata almeno un’offerta in aumento rispetto al prezzo base o successivamente ribassato, e ciascuna offerta in aumento all’incanto dovrà essere pari all’importo indicato espressamente in ordinanza.

    Nei 10 giorni successivi all’incanto chiunque può formulare un’offerta di acquisto che dovrà superare di almeno un quinto il valore raggiunto nell’incanto. L’aggiudicazione diventa definitiva trascorsi i 10 giorni.

    In caso di aggiudicazione l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, entro sessanta giorni dalla aggiudicazione definitiva.

    ASTE IMMOBILIARI SENZA INCANTO

    I partecipanti devono presentare le offerte d’acquisto in busta chiusa entro le ore 12 del giorno lavorativo anteriore alla vendita.

    Sulla busta non dovrà essere apposta alcuna indicazione da parte dell’offerente. L’offerta è segreta ed irrevocabile e dovrà contenere: il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta), i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta, l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita, l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima.

    In caso di presenza di più offerte valide si procede alla gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà aggiudicato definitivamente a chi avrà effettuato il rilancio più alto, la cui entità dovrà essere conforme a quanto espressamente indicato in ordinanza.

    In caso di aggiudicazione l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicati in ordinanza.

    Articolo offerto da Geometra David Romano – Consulente Aste Immobiliari

  • La poliedrica Francesca Ghidini lancia le sue esclusive t-shirt artistiche a favore di “Mission Bambini”

    Arte e moda come si suol dire vanno di pari passo e formano da sempre un perfetto connubio sinergico, che nel tempo ha dato vita a situazioni davvero pregevoli. Sulla scia di questo positivo legame di coesione, la talentuosa pittrice Francesca Ghidini ha deciso di intraprendere un interessante percorso, con un progetto che unisce la sua pittura all’ambito della moda intesa come artistica e creativa. In particolare, ha ideato delle esclusive t-shirt con vari colori di tendenza sulle quali è stata impressa l’immagine di suoi quadri molto rappresentativi, trasformandoli in originali capi di arte da indossare, riprendendo e recuperando proprio questo concetto così attuale, che valorizza l’arte accanto e insieme alla moda, stimolando ad indossarla e a portarla sempre con sé. La Ghidini risiede a Quistello (MN) e nel tempo si è costruita un curriculum di tutto rispetto con mostre ed iniziative espositive importanti. La critica curatrice Elena Gollini nel manifestare il suo grande apprezzamento verso l’appassionata intraprendenza ha spiegato: “Considero Francesca un’artista davvero promettente e con una marcia in più, perché non soltanto dimostra di essere molto volitiva e versatile, essendo anche una talentuosa poetessa oltre che valida pittrice, ma spazia all’interno di una dimensione significativa, che sancisce la fusione armoniosa tra arte e moda aggiungendo come plus valore ulteriore al progetto lo scopo benefico, che coinvolge Mission Bambini. Infatti, i proventi della vendita delle t-shirt sono a favore di questa realtà umanitaria. Dunque, come dice Francesca -aiutatemi ad aiutare- è proprio un motto simbolico trainante davvero congeniale per esortare all’acquisto di queste creazioni, che supportano a monte una giusta e ammirevole causa benefica“. La Ghidini oltre alle t-shirt ha realizzato anche la progettazione di orologi, cover per cellulari, agende, nonché borse e zaini che sono sempre contrassegnati dalle immagini dei suoi quadri e si prestano a diventare delle vere e proprie creazioni artistiche adatte a tutti i target. La Ghidini si sta muovendo con forte slancio di inventiva e certamente le sue creazioni moda fanno la differenza rispetto agli oggetti seriali e standardizzati. Sono impresse varie tipologie di immagini pittoriche, offrendo ampia scelta e prestandosi a diventare anche degli oggetti da collezionare, proprio come come i suoi speciali quadri. Francesca Ghidini nel mese di Settembre ha preso parte a due importanti iniziative espositive tenutesi a Montepulciano e a Milano, per dare ancora più impulso alla promozione del suo operato e fare conoscere a largo raggio la sua ammirevole produzione creativa.

    https://www.elenagolliniartblogger.com/francesca-bice-ghidini/

  • CRISTIAN AVRAM, DREAMS NEVER END – Solo Show

    CRISTIAN AVRAM
    DREAMS NEVER END

    SOLO SHOW
    BOCCANERA GALLERY TRENTO, VIA ALTO ADIGE 176, TRENTO – IT

    Inaugurazione: venerdì 9 ottobre
    Opening: Friday, October 9th

    12:00 – 20:00 / 12PM-8PM
    9 ottobre – 13 novembre 2020
    October 9th – November 13th, 2020


    Boccanera Gallery Trento presenta Dreams never end, la prima personale del giovane pittore rumeno Cristian Avram (Alba-Iulia – RO, 1994).

    Suddivisa in due parti, la mostra descrive i diversi filoni di ricerca del lavoro dell’artista. L’anteprima, inaugurata il 29 gennaio 2020, presso Boccanera Gallery Milano, ha presentato i lavori dedicati agli spazi industriali e abitativi, richiamando gli ambienti tipici del vecchio quartiere operaio di Milano-Lambrate.

    La mostra presso Boccanera Gallery Trento dedica un’attenzione particolare ai lavori che ritraggono la dimensione umana e il paesaggio. In queste tele, l’artista analizza una nuova visione romantica e introspettiva della ricerca figurativa.

    Le opere di Cristian Avram sono strettamente legate a un approccio classico della pittura. L’artista trae dalle sue esperienze ricordi della sua memoria e, attraverso le velature del colore, crea dimensioni che si fanno spazio tra un passato incompiuto e un futuro da scoprire.

    Cristian Avram è cresciuto tra le campagne vicine ad Alba-Iulia, in piena Transilvania, ed è lì che ha osservato un mondo di contrasti, tra la vita rurale e l’immaginario post-sovietico. Attraverso i suoi studi alla prestigiosa Accademia di pittura di Cluj Napoca, nella capitale artistica dell’Est europeo, ha saputo interpretare la sue visione della pittura contemporanea, ampliando la narrazione del vissuto umano che viene dipinto attraverso una formula di riflessione.

    La rappresentazione della realtà di Avram serve a indagare le possibilità che il colore offre nella costruzione dell’immaginario personale e collettivo. Per Avram, la tela è un luogo di relazioni: tra colore, forma e quotidianità. Ed è in questo rapporto che il colore assume uno status preponderante e viene trattato secondo un complesso dialogo tra toni e luci, che prendono significato in un organico rapporto di insieme.

    Cristian Avram esplora la collisione tra mondo interno e mondo esterno, un ossimoro che da origine a un senso del tempo immemore, non databile, che cela luoghi dell’anima. Con un’analisi sull’estetica dello spazio, tenta di sondare le possibili alterazioni dell’ambiente, dal tangibile all’immateriale, alla dimensione privata a quella sociale.
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    Cristian Avram è nato a Alba-Iulia in Romania nel 1994. Nel 2019 ha ottenuto il diploma in pittura all’Accademia di belle arti di Cluj-Napoca. Nel 2018 ha partecipato alla mostra collettiva Talking about my generation alla galleria Plan B di Cluj-Napoca (RO). Nel 2020 è stato selezionato da José Esparza Chong Cuy, già curatore del Museum of Contemporary Art Chicago (MCA), per presentare la sua personale a ZONAMACO 2020 nella sezione New Proposals, nello stesso anno presenta la sua prima personale assoluta da Boccanera Gallery.



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    Boccanera Gallery Trento is pleased to present Dreams never end, the first solo show of the young Romanian painter Cristian Avram (Alba-Iulia – RO, 1994).

    The exhibition is divided into two parts and will narrate the different areas of the research conducted by the artist. The preview, was opened on 29th January at Boccanera Gallery Milano, has presented the works that focus on the figuration of industrial and living spaces, recalling the typical environments of the Lambrate neighbourhood that once used to be one of the most important manufacturing districts of Milan.

    The exhibition opening on Friday 9 October at Boccanera Gallery Trento, will be dedicated on a broader extent to works that portray the human dimension and landscape, in which the artist analyses a new romantic and introspective vision of figuration.

    Cristian Avram’s works are closely related to a classical approach of painting. The artist draws from his experiences that have walked in his mind, and through the colour, he creates dimensions that live between an unfinished past and a future to be discovered.

    Avram grew up in the countryside near Alba-Iulia, in the middle of Transylvania, and in those places he observed a world of contrasts between rural life and the post-Soviet imagery. Through his studies at the prestigious Academy of Painting in Cluj Napoca, in the art capital of Eastern Europe, he was able to interpret his vision of contemporary painting, broadening the narrative of human experience that is painted through a formula of analysis.

    His representation of reality investigates the possibilities that colour offers in the construction of the personal and collective imaginary. For Avram, the canvas is a place of relationships: between colour, shapes, and everyday life. And it is in this relationship that colour dominates powerfully. The complex dialogue between tones and lights take on meaning in an overall organic relation.

    Cristian Avram explores the collision between the inner and outer world, an oxymoron that raises a sense of immemorial undated time that hides places of the soul. He wants to probe the possible alterations of the environment: tangible and immaterial, private and social.
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    Cristian Avram was born in Alba-Iulia in Romania in 1994. In 2019 he graduated in painting at the Academy of Fine Arts in Cluj-Napoca, and in 2018 he participated in the group exhibition Talking about my generation at the Plan B Gallery in Cluj-Napoca (RO). In 2020 he was selected by José Esparza Chong Cuy, former curator of the Museum of Contemporary Art Chicago (MCA), to present his solo show at ZONAMACO 2020 in the New Proposals section, in the same year he opened his first solo show at Boccanera Gallery.

  • Gogaia è uscito il 25 settembre l’ep di esordio del progetto tra musica e sociale di Gaia Trussardi

    Un ampio disegno che ha l’obiettivo di promuovere l’integrazione attraverso il linguaggio universale della musica.

    L’ep Gogaia è il primo progetto artistico di Gaia Trussardi che racconta una storia di integrazione in forma pop. Dopo la scrittura dei 5 pezzi, Gaia ha messo insieme un trio formato da lei e due artisti africani, Ezy Williams e Haruna Kuyateh, i quali partecipano e si integrano perfettamente nei brani con il loro stile, traducendosi in ballate dal gusto pop raffinato i cui ingredienti sono classicità, tradizione e beat contemporanei. 

    Tutti i diritti editoriali dei brani andranno ai due musicisti.

    I testi trattano temi esistenziali con un linguaggio piuttosto metaforico e astratto, sempre con un messaggio finale di speranza e positività. 

     

    TRACK BY TRACK

     

    Let it go – Una canzone pop contaminata trap. Il testo è un’esortazione a lasciar andare quello che ci inchioda al passato, con i suoi dolori e le delusioni, e le restrizioni che ci siamo costruiti nel tempo. Ed è proprio per la consapevolezza di questo tempo così relativo e soggettivo che dobbiamo imparare a lasciar andare, così da riuscire a cogliere le occasioni che si nascondono nel fluire del tempo reale.

    Only You – Una canzone per un figlio. Un’esortazione a cercare la propria strada, a provarci senza paura con i propri mezzi: inventandosela e sentendo il mondo circostante con le proprie mani, in maniera istintiva, attraverso l’esperienza. 

    Nel ritornello si enfatizza questo invito ad essere protagonista della propria esistenza attraverso due metafore che richiamano alla superstizione e al caso: la luna non porta fortuna e un mazzo di carte (da gioco) non sarà lo strumento per costruire il futuro. Ovvero, nulla di esterno determinerà la tua strada ma lo farai solo tu.

    Lo special scritto da Ezy Williams cantato in stile reggae, è un insieme di versi che entrano in maniera appassionata ancora più in profondità, come una preghiera, nell’esortare un figlio a fare sempre il giusto, lavorare, inseguire la verità, essere artefice del proprio destino. 

    La canzone mette al centro l’individuo e il suo libero arbitrio dando dei suggerimenti morali che possano essere un mezzo per realizzarsi ed essere felice. Ma infine, chi lo può fare, sei solo tu. Il singolo è accompagnato da un emozionante video in versione unplugged in studio dalle atmosfere intime e coinvolgenti: https://youtu.be/uEB1-DPnj2o.

     

    Moving on – Una riflessione personale, una sorta di preghiera che racconta come ci si sente quando si è colti da una condizione di impotenza che ci mette di fronte ai nostri limiti di esseri umani. Parla del silenzio che si crea in una città avvolta da un pericolo. Un silenzio interminabile nel quale le anime acquisiscono consapevolezza ed è una sorpresa, una rivelazione, che inevitabilmente ci collega a Dio. La voce nell’inciso è dell’attore Adriano Giannini, marito di Gaia.

     

    Love love – Questo brano, singolo apripista del progetto Gogaia, è una ballata di esortazione all’amore incondizionato come unica verità e possibilità di sopravvivenza felice. La matrice pop contemporanea si arricchisce di contaminazioni tribali e cori gospel prettamente africani, in un perfetto mix tra world music e dance. 

     

    Big star – È un testo che si riferisce e si rivolge ad un amico immigrato di Gaia che ha dovuto lasciare la sua nazione e famiglia a causa di ingiustizie subite. Dopo torture e un viaggio per arrivare in Italia molto duro, ora qui, ha ancora molte difficoltà per ciò che ha lasciato indietro e i soprusi che vengono ancora inflitti alla sua famiglia. Gaia racconta di lui come una persona molto bella, un’anima moralmente pulita e sintonizzata al bene. La sua tristezza e malinconia, a volte desiderio di arrendersi, ha fatto scaturire questo brano che vuole motivarlo con gioia e leggerezza. 

     

    Gogaia è un progetto che nasce per dare voce ad artisti di altre culture e per creare così, attraverso la musica, nuove opportunità di ascolto accessibili a tutti. La musica, da sempre passione di Gaia Trussardi, diventa quindi il mezzo a lei più affine da usare per veicolare il suo messaggio.

     

    Il disco Gogaia fa parte infatti di un più ampio percorso che vede Gaia impegnata a promuovere l’integrazione, in special modo oggi con l’Africa. Contemporaneamente all’uscita dell’ep, a fine settembre partirà con una nuova società che agirà come incubatore di startup per immigrati, con l’intento di aiutarli e seguirli in tutte le fasi dei loro progetti, dal fondare la propria impresa fino al loro debutto e oltre.

    La prima prova sarà con un marchio ideato da un camerunense, all’inizio solo come digital brand, costituito da una capsule collection di capi di origine iconografica africana, ma di gusto estremamente internazionale.

     

    Gaia Trussardi si è laureata in Antropologia/Sociologia a Londra. Ha diviso la sua carriera tra moda e musica, portando avanti una viva passione per la multiculturalità che oggi la vede sempre più impegnata nel sociale. 

     

    Instagram: @trussardigaia – Facebook: Gogaiamusic

  • Daniele Fortunato “Quel filo sottile” fuori dal 25 settembre il concept album del cantautore romagnolo d’adozione

    Un disco di vita vissuta che racconta la storia di due persone attraverso sette canzoni che mettono a fuoco diverse istantanee del loro percorso. 

     

    “Quel filo sottile” è il nuovo disco scritto e arrangiato dal cantautore Daniele Fortunato. Il concept album mette in scena il legame tra due persone attraverso sette fotografie musicali. Si racconta dell’alternanza tra leggerezza e tormento che da adolescenti avvicina i due protagonisti per poi allontanarli, del ritrovarsi adulti vent’anni dopo, con la voglia di restare. L’ultima parte è invece dedicata al messaggio d’amore per i propri figli, che tengono tra le dita quel filo sottile che lega ogni cosa.

     

    Si tratta di un album pop raffinato, che attinge dal jazz, dal country, dai ritmi latini; ma che si nutre alla radice di musica folk; intima e acustica. 

    Inciso al Marzi Recording studio di Riccione (Concato, Zucchero, Gualazzi etc.), sotto la regia di Daniele Marzi, il disco vede la preziosa partecipazione di Milko Merloni al contrabbasso, Gianluca Nanni alla batteria e Massimo Semprini al sax. 

     

    TRACK BY TRACK

     

    Le prime pagine 

    È l’inizio della relazione, in età adulta, dei protagonisti di disco. La voglia di leggerezza, di affrontare i rischi e coglierne le opportunità senza rimpianti. È una canzone pop che viaggia su una bossa nova dai colori jazz, dedicata alla bellezza degli inizi o, in questo caso, all’emozione dell’iniziare a scrivere un nuovo capitolo con una maggiore consapevolezza.

     

    Aurora

    Questa è la prima fotografia di tutta la sequenza narrativa del disco. I due protagonisti qui hanno solo quindici anni e in poco tempo conoscono vette e abissi. È la canzone del passato vista con gli occhi di allora. Un country folk che ci porta indietro nel tempo, quando il resto della storia non era ancora immaginabile.

     

    Mancini maldestri

    Un valzer folk intimo e carico di vissuto. È la poesia del quotidiano, dell’attuale, ma anche uno sguardo al passato, al punto in cui tutto è partito. Questo brano è la sintesi di tutti gli altri, è la presa di coscienza, con sguardi sul presente e flashback “di una vita fa”. La particolarità di essere entrambi mancini, rende ancora più simile il loro mondo e il tratto con cui lo disegnano insieme.

     

    L’intelligenza delle sfumature

    In una realtà in cui ognuno rimarca in maniera decisa e spesso fanatica il proprio colore, la propria visione irremovibile delle cose, preferisco chi sa ancora cogliere le sfumature, le varianti che possono anche destabilizzarci. Le sfumature sono intelligenti perché portano con sé nuovi punti di vista, ci slegano dalle “cordate” a cui siamo saldi e ci rendono meno arroganti. Un brano acustico atipico, poggiato su un ritmo latino trascinante (tumbao) che sfocia in un ritornello orecchiabile dove la voce dialoga con il sax rappresentando il confronto tra i nostri “mancini”.

     

    Barafonda

    I nostri protagonisti camminano sulla spiaggia di San Giuliano Mare (Barafonda) e si imbattono in un murales che racconta lo spiaggiamento di un capodoglio avvenuto in quei luoghi nel 1943, rivivendone sotto forma di canzone, il dolore e il messaggio. Come un archetipo junghiano, la balena diviene l’immagine mentale del male interiore, dove “ognuno ha il suo mostro che invece di odiare dovrebbe lasciare…libero nel mare”. Voce, chitarra acustica con accordatura aperta, strumenti leggeri nell’aria, una ballad eterea che difende però con forza la natura, in ogni sua forma.

     

    Come le stelle

    Un’ altra fotografia dei due protagonisti. In questa fase della loro vita vivono in segreto la loro relazione. Si trovano a metà strada nella città di Bologna “mischieranno anche gli errori, in piazza Maggiore promesse e attese di giorni migliori”. È un brano che racconta momenti autentici, vissuti pienamente. Ma al tempo stesso descrive periodi difficili, quello smarrimento che ci pervade quando siamo lontani dalle persone che amiamo.

     

    Quel filo sottile

    Solo voce e chitarra. Crepuscolare. È la canzone che chiude l’album ed è quella che lega insieme ogni pagina del racconto; un canto d’amore dedicato ai figli. Con questo brano i protagonisti del disco escono da se stessi per compiere qualcosa d’importante: proteggere e tramandare ciò che possono.

     

    Autoproduzione

    Pubblicazione album: 25 settembre 2020

     

    BIO

    Daniele Fortunato è un cantautore e maestro elementare classe 1980, piemontese di nascita, ma romagnolo d’adozione. Nel 2008 pubblica il suo ep d’esordio “Ad occhi chiusi” e nel 2012 il primo album “Nuvole di cartapesta”, nati entrambi dalla collaborazione e amicizia con il musicista e produttore Paolo Pizzimenti.

    Come compositore ha scritto per le library Soundiva e Preludio (Disney Channel, Fox, La7) musiche per programmi televisivi e telefilm. Dal 2015 si dedica ad un’intensa attività live (sia da solista che in trio) nel territorio riminese, e all’approfondimento dello studio della scrittura musicale con grandi autori come Niccolò Agliardi e Bungaro. Nel 2018 pubblica il singolo “Barone rampante” dedicato al romanzo senza tempo di Italo Calvino. Nostalgie, speranze, rinascite e fotografie del quotidiano vivono tre le parole e le note delle sue canzoni. Un cantautorato folk che si colora di tinte jazz, country e pop, caratterizzato dal suono della chitarra acustica e dalla cura per le armonizzazioni delle voci. 

    Nel marzo 2020 è uscito in radio il singolo “Mancini maldestri”. Il 10 luglio 2020 arriva in radio il brano “Le prime pagine”, anticipando il concept album pubblicato a settembre 2020 intitolato “Quel filo sottile”. 

     

    Contatti e social

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  • Carlo Spinelli nuovo responsabile per la Politica Interna dell’Italia dei Diritti

    Il segretario provinciale romano, membro del direttivo nazionale, è stato nominato dal fondatore e presidente del movimento Antonello De Pierro e succede a Oscar Tortosa, il quale da alcuni mesi ha assunto la carica di vice presidente
    Carlo Spinelli con Antonello De Pierro

    Roma – Il movimento Italia dei Diritti, fondato e presieduto dal giornalista Antonello De Pierro, ha un nuovo responsabile del Dipartimento Politica Interna.
    Si tratta di Carlo Spinelli, membro del direttivo nazionale e segretario provinciale romano, che succede a Oscar Tortosa, approdato da qualche tempo alla carica di vice presidente. La nomina è giunta direttamente dal presidente De Pierro dopo un confronto aperto all’interno della riunione del direttivo nazionale, dove si è discusso tra l’altro dei nuovi progetti politici dell’Italia dei Diritti. L’investitura è stata accolta con soddisfazione dall’intero direttivo che riconosce in Spinelli la figura giusta per proseguire il percorso di crescita del movimento iniziato ormai da qualche anno e che sta portando Italia dei Diritti sempre più sotto i riflettori della politica italiana nazionale. Il numero uno della segreteria provinciale capitolina si è detto onorato del nuovo incarico promettendo il consueto impegno che ha profuso da sempre, fin dal primo giorno di adesione alla formazione politica fondata da De Pierro credendo fortemente in quelli che sono i principi fondanti del movimento stesso. A Spinelli, capogruppo consiliare in seno al consiglio comunale di Capranica Prenestina, va riconosciuto il merito, in qualità di responsabile provinciale romano, di aver portato l’Italia dei Diritti a essere la formazione politica che conta più eletti nei comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale al di sotto dei 15.000 abitanti. Un risultato non trascurabile se si pensa che tutto è iniziato appena due anni fa con i primi 3 consiglieri eletti nel consesso consiliare di Roccagiovine per giungere al recentissimo 30% ottenuto a Percile con altri 3 amministratori approdati nell’assise comunale.”Sono certo che Carlo saprà ricoprire al meglio il nuovo ruolo politico – ha affermato il presidente De Pierro – e gli formulo i migliori auguri per il lavoro che andrà a svolgere“.