Giorno: 22 Settembre 2020

  • Il Mago Letterius Recensioni

    Il Mago Letterius è il Mago più richiesto del momento. Il Mago Letterius è un noto sensitivo,Veggente,cartomante. È specializzato in alta magia Salomonica,ebraica,africana,brasiliana,tibetana.
    Ha risolto 98 % dei casi in Italia.
    Quello che dicono su’Mago Letterius

    Luisa C: ciao A tutti. Io ho risolto il mio problema di lavoro fin da subito. Grande il Mago Letterius

    Giovanni R: salve a tutti. Grazie al Mago Letterius la mia vita è cambiata. Avevo tanti blocchi. Adesso la mia vita scorre a gonfie vele.

    Sara S: Buona sera. Devo ringraziare il Mago Letterius per tutto il supporto datomi. Finalmente il mio compagno è ritornato da me.

    Giacomo M : Salve! Ringrazio il Dottor Letterius per avermi aiutato ad uscirne dalla mia grave situazione economica!

    Queste sono alcune delle testimonianze che il Mago Letterius riceve ogni giorno
    Per chi vuole approfondire
    www.sensitivo.biz

  • Il Parco Ittico Paradiso festeggia la nuova stagione con la Festa d’Autunno: un weekend per scoprire e conoscere da vicino gli animali del parco.

    Al Parco Ittico Paradiso un weekend per grandi e piccini all’insegna del divertimento, della scoperta e della creatività: durante le giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre visite guidate, laboratori e ospiti speciali per vivere momenti immersi nella natura alla scoperta del Parco e delle sue specie!

    Visite guidate della durata di un’ora e a ciclo continuo permetteranno ai presenti di scoprire tante curiosità sulle origini e sulle peculiarità di alcune delle specie ittiche del Parco: le colorate carpe koi, le anguille, i velocissimi siluri e i protagonisti del parco: gli storioni con l’esemplare femmina che con due metri di lunghezza è l’esemplare più grande osservabile nel Nord Italia. Le visite guidate comprenderanno anche gli animali della fattoria e porteranno i visitatori alla scoperta, in totale sicurezza, di alcune tra le più caratteristiche e affascinanti specie del Parco, tra cui l’ultimo arrivato: un tenerissimo cucciolo di cervo!

    Per i più piccoli anche la possibilità di dar sfogo alla propria fantasia con due laboratori pensati per loro dove avranno la possibilità di creare bruchi o gufetti con materiale di recupero da portare a casa alla fine della giornata.

    Nella zona adiacente alla voliera delle cicogne sarà possibile ammirare da vicino, sui loro trespoli rapaci diurni come aquile, poiane e falchi e rapaci notturni come gufi, civette e barbagianni. L’addestratrice mostrerà ai grandi e piccini questi misteriosi animali raccontandone le peculiarità e con la possibilità di avvinarsi a loro, a turno, sotto la sua supervisione.

    Durante tutti gli appuntamenti delle due giornate, i visitatori saranno divisi in piccoli gruppi e sarà possibile iscriversi direttamente al Parco nella postazione dedicata. All’interno del Parco, sono rispettate tutte le norme di sicurezza vigenti per il protocollo Covid-19 che prevedono: l’utilizzo di dispenser igienizzanti disponibili all’ingresso e all’uscita, e nella zona dei laboratori, la sospensione del servizio navetta – con la possibilità di avvicinarsi al Parco in auto, percorrendo l’ultimo tratto a piedi –, e l’obbligo di mascherina.

    In caso di maltempo gli eventi saranno sospesi. Per info: www.parcoittico.it 02/9065714 – [email protected]. Per rimanere aggiornati sui prossimi eventi visitare la pagina Facebook e Instagram del Parco.

  • HPL per una cuccia da re

    Chi ama i propri cani farebbe di tutto per farli vivere nel comfort e farli sentire al sicuro. Per tutti coloro che sostengono che Fido sia un vero e proprio membro della famiglia risulta persino impensabile che la cuccia del cane, da sempre importantissima per i nostri amici a quattro zampe, sia fatta da materiali di scarsa qualità. E’ importante che la scelta della casetta venga fatta con cura, in modo da far sì che il nostro cane viva in un ambiente sicuro e protetto. Oggi parliamo di cucce in hpl. Questo moderno materiale viene sempre più spesso utilizzato di frequente dalle aziende che forniscono cucce per cani, in quanto presenta dei vantaggi che i materiali tradizionalmente usati non hanno.

    Tutti i vantaggi della cuccia in HPL

    Non importa la taglia o la razza del vostro amico peloso. Di sicuro ci saranno delle cucce adatte a lui/lei. Che vogliate scegliere per il vostro animale domestico una cuccia di design o una casetta senza particolari fronzoli, è opportuno orientarsi verso una cuccia che usi materiali di qualità. Un materiale che viene sempre più utilizzato di recente dalle imprese che producono cucce per cani è l’HPL, anche chiamato HPL multistrato. Questo materiale viene spesso impiegato per la realizzazione di cucce da esterno. Ma ecco la domanda da un milione di dollari: cos’è l’HPL? L’HPL è un laminato plastico che va a crearsi grazie alla pressione e alla conseguente “fusione” di parecchi strati di carta resistente con resine organiche. Questo innovativo materiale è particolarmente indicato per le cucce da esterno in quanto è molto resistente e si deteriora molto difficilmente. Questo non si può dire per il legno, che spesso, risentendo dell’umidità e degli agenti atmosferici, richiede una frequente manutenzione da parte del padrone. Inoltre l’hpl è un materiale altamente isolante che può resistere anche alle temperature estreme. Nonostante anche il legno possa essere considerato un buon isolante, quest’ultimo non può competere con l’HPL a causa del vasto range di temperature a cui l’HPL resiste. Inoltre l’HPL possiede proprietà antistatiche ed ignifughe di cui il legno certamente non dispone.

     

    La scelta giusta per chi ama il proprio cane e l’ambiente

    Un altro dei numerosi vantaggi offerti dall’HPL ha a che fare col fatto che questo materiale è estremamente sicuro ed igienico. Non favorisce infatti la proliferazione di parassiti come le cucce in legno ed è un materiale sterile e facile da pulire. Bastano infatti dell’acqua calda e del sapone per eliminare gli eventuali residui si sporco presenti. Inoltre le cucce in HPL non assorbono gli odori e non richiedono manutenzione frequente, come invece capita con le cucce in legno. Inoltre le cucce in HPL sono fabbricate nel rispetto dell’ambiente, in quanto gli scarti di produzione non sono classificati come rifiuti speciali e la casetta stesso non rilascia alcun tipo di gas nocivo per il cane, per il padrone e per l’ambiente. Infine bisogna sottolineare che, essendo l’HPL indeformabile ed indistruttibile, l’acquisto di una cuccia fabbricata usando questo materiale comporta un notevole risparmio economico per il padrone, in quanto questo prodotto è fatto per durare.

  • Prima giornata di accoglienza per le matricole di UniBg al Lazzaretto

    Sono stati accolti stamattina, martedì 22 settembre, presso la “cittadella accademica” del Lazzaretto di Bergamo, allestita per garantire sicurezza e accessibilità nel rispetto delle norme anti-Covid, i neoiscritti ai corsi di laurea in Giurisprudenza e in Diritto per l’impresa nazionale e internazionale dell’Università degli studi di Bergamo.

    Dopo una breve panoramica sulla struttura universitaria è intervenuto il rettore Remo Morzenti Pellegrini, che ha salutato più di 100 matricole augurando loro un buon inizio: “Partono oggi, con i corsi di laurea in Giurisprudenza e in Diritto per l’impresa nazionale e internazionale, le giornate dedicate all’accoglienza dei neoiscritti all’Università degli studi di Bergamo. A voi studenti va il mio augurio di iniziare al meglio la carriera universitaria, senza mai perdere la positività e l’entusiasmo che contraddistinguono la vostra giovane età: è nei momenti di sconforto, come quelli che tutti noi abbiamo attraversato negli ultimi mesi, che è importante perseverare e alimentare la speranza”.

    Sono poi intervenuti il direttore del dipartimento di Giurisprudenza, prof.ssa Elisabetta Bani, il presidente del corso di laurea triennale in Diritto per l’impresa nazionale e internazionale, prof.ssa Mariacarla Giorgetti e il presidente del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, prof. Roberto Pucella, illustrando i contenuti principali dei corsi.

    Infine il dott. Cristiano Poletti dell’ufficio comunicazione ha fornito ai neoiscritti indicazioni su come reperire le informazioni importanti per iniziare al meglio la carriera accademica e su come navigare il sito in modo efficace, oltre agli aggiornamenti in materia di sicurezza sanitaria per prevenire la diffusione di Covid-19 in università.

    In programma nei prossimi giorni, fino a venerdì 2 ottobre, le giornate di accoglienza delle matricole iscritte ai corsi degli altri dipartimenti.

    Per informazioni www.unibg.it

    PROGRAMMA PRESENTAZIONE CORSI
    Mercoledì 23 settembre ore 10: corso di laurea in Lettere e corso di laurea in Filosofia
    Mercoledì 23.09.20 ore 14: corso di laurea in Scienze della comunicazione
    Giovedì 24.09.20 ore 10: corso di laurea in Lingue e letterature straniere moderne
    Venerdì 25.09.20 ore 10: corso di laurea in Economia aziendale
    Venerdì 25.09.20 ore 14: corso di laurea in Economia
    Sabato 26.09.2020 ore 10: corso di laurea in Scienze motorie e sportive e corso di laurea in Scienze dell’educazione
    Lunedì 28.09.20 ore 10: corso di laurea in Ingegneria meccanica e corso di laurea in Ingegneria delle tecnologie per l’edilizia
    Lunedì 28.09.20 ore 14: corso di laurea in Ingegneria delle tecnologie per la salute, corso di laurea in Ingegneria gestionale, corso di laurea in Ingegneria informatica
    Venerdì 2.10.20 ore 10: corso di laurea in Scienze della formazione primaria e Scienze psicologiche

     

     

  • Le prospettive future della crisi d’impresa

    Si concludono oggi i lavori del convegno “Attività e futuro dell’impresa”, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo. Una due giorni in cui i massimi esperti si sono confrontati sul tema caldo della crisi d’impresa cercando soluzioni adatte ad arginare il problema causato dall’emergenza Covid-19.

    Il futuro degli OCRI (Organismi di composizione della crisi d’impresa) è stato al centro della prima sessione della giornata con il coordinamento del dott. Sandro Pettinato, Vice Segretario Generale UnionCamere. Ad intervenire e animare il dibattito sono stati gli ospiti Prof. Dott. Alessandro Danovi e Prof. Avv. Massimo Fabiani.

    La giornata è poi proseguita con una tavola rotonda sul tema dei ruoli e della collegialità nella composizione della crisi, con rappresentanti provenienti dal panorama industriale e da quello universitario, insieme ad esperti del settore commerciale e fiscale.

    Grazie ai numerosi interventi, il convegno ha fatto luce sulle prospettive future delle imprese italiane e non poteva che farlo partendo da Bergamo, città simbolo della ripartenza. 

    Per informazioni https://www.odcec.bg.it/

     

  • Webinar Gratuito: COS’È LA GAMIFICATION?

    Mercoledì 30 Settembre alle ore 11.00 E-Business Consulting terrà un webinar gratuito dedicato al mondo della gamification.

    Cos’è l’engagement? Come si coinvolgono gli utenti durante la customer journey sfruttando tutti i touchpoint utilizzando tecniche di gamification? Come organizzare un concorso a premi?

    Ingaggiare gli utenti mediante il gioco o un premio è infatti una formula non invasiva che consente di gratificare i clienti, acquisiti o potenziali e creare fedeltà al prodotto, alla marca e all’azienda.

    La vita quotidiana è cadenzata da numerose azioni, spesso ritenute noiose e mal percepite, mentre il gioco è un’azione spontanea da cui trarre piacere. La gamification cerca di coinvolgere le persone a provare più divertimento e partecipazione nelle attività quotidiane attraverso il gioco.

    Con la gamification di possono perseguire diversi obiettivi quali:

    ·         Fidelizzare la clientela;

    ·         Acquisire nuovi clienti;

    ·         Migliorare il Team building;

    ·         Risolvere problemi comuni tra più clienti;

    andando a modificare le abitudini degli utenti.

    Il nuovo webinar realizzato da E-Business Consulting approfondirà le tematiche di questi quesiti, fornendo un’adeguata conoscenza su questa innovativa strategia di coinvolgimento dell’utente.

    Verranno illustrati i benefici per il proprio business aziendale attraverso l’inserimento di elementi ludici e interattivi all’interno del proprio marketing plan.

    Si spiegheranno quali sono gli obiettivi e le modalità operative che stanno alla base di una strategia di questo tipo e quali punti chiave considerare quando si decide di intraprendere tale progetto.

    E-Business Consulting fornirà, inoltre, alcuni esempi concreti di Gamification e Social Branding realizzati da grandi aziende per poi soffermarsi sulle operazioni a premi andando ad analizzare anche nuove formule di ingaggio quali le Raffle ed i Giveaway

    Per quanto riguarda i concorsi a premi, si illustreranno le principali fasi necessarie di un concorso e le condizioni necessarie per realizzarlo nel rispetto delle normative vigenti.

    Verranno esaminate anche le eventuali pratiche burocratiche necessarie a seconda della tipologia di manifestazione per una gestione corretta delle iniziative, per non incorrere a gravose sanzioni pecuniarie.

    Per partecipare gratuitamente è necessario iscriversi nell’area del sito dedicata di E-Business Consulting: https://ebusinessconsulting.it/promo/e-bc/cos-e-la-gamification/?utm_source=PR&utm_medium=PR&utm_campaign=webinar30092020

  • Il CUS Bergamo si aggiudica il secondo posto per il 45° Torneo San Giacomo di Venezia

    Sono arrivate seconde le ragazze della squadra di pallavolo del CUS Bergamo che si sono scontrate in finale con la formazione del CUS Padova per il podio del 45° Torneo San Giacomo dell’Orio “Memorial Francesca Bardelle” (risultato di 3 a 1, 19-25; 25-14; 26-24; 25-20).

    Il torneo non era partito sotto i migliori auspici visto il forfait all’ultimo momento del CUS L’Aquila a causa di 2 casi di positività delle atlete. Al posto de L’Aquila è scesa in campo la squadra di 1° divisione del CUS Venezia che, nella prima semifinale di sabato, ha perso per 2 a 0 con il CUS Padova con parziali a 13 e 17.

    Il CUS Bergamo si è invece aggiudicato per 2 a 1 (23-25; 25-22; 25-19) la seconda semifinale sul CUS Venezia di serie C al termine di un incontro sempre in equilibrio.

    Le due formazioni veneziane hanno aperto le finali del sabato con la vittoria della squadra di serie C allenata da Andrea Grandese che ha conquistato il 3 superando a 11 e a 19 le ragazze di Alberta Rocca che hanno giocato con buona grinta.

    Nella finalissima dopo i primi due set in parità si è animata nel 3° in cui le padovane sono riuscite a recuperare le orobiche di coach Giorgio Ferrari vincendo in rimonta e sulle ali dell’entusiasmo hanno messo le basi per chiudere al quarto trascinate da Martina Negrato, premiata come miglior giocatrice del torneo.

    Al di là del risultato sportivo, la manifestazione organizzata dal CUS Venezia insieme alle Università Ca’ Foscari e Iuav è stata un successo. Si è riusciti a ripartire in sicurezza con il primo evento sportivo interateneo nel pieno rispetto delle regole. Esame sierologico o tamponi per tutte le giocatrici e gli arbitri e prova della temperatura agli addetti che hanno avuto accesso al campo.

    Alle premiazioni per Bergamo erano presenti Stefano Tomelleri e Claudio Bertoletti, rispettivamente delegato del Rettore per lo sport universitario e presidente del CUS Bergamo.

  • La logistica nel largo consumo è più sostenibile. E con Ecologistico2 ne hanno misurato i benefici in Barilla, Ferrero, Mondelez e Müller

    Nuove case history presentano i risultati raggiunti in Italia da quattro importanti aziende del food e arricchiscono la community di Ecologistico2,
    il web tool che aiuta a misurare l’impatto climatico della logistica e a identificare le azioni per migliorarlo.

    Il 24 settembre l’approfondimento di GS1 Italy sulla logistica sostenibile nel webinar gratuito “Gestione green della supply chain”.

     

    Il 42% delle imprese ritiene che la sostenibilità nel trasporto dei prodotti di largo consumo sia una sfida prioritaria e improcrastinabile. E per questo sono numerosi i progetti, le iniziative e le innovazioni adottati per migliorare l’impatto della supply chain sull’ambiente, attraverso la riduzione delle emissioni di CO2 e il miglioramento dell’efficienza del flusso logistico. Ma con quali risultati effettivi?

    A questa domanda risponde Ecologistico2, il web tool di misurazione dell’impatto climatico dei trasporti e delle attività di magazzino sviluppato da GS1 Italy in ambito ECR Italia. Uno strumento di simulazione e di verifica a supporto delle decisioni che aiuta le imprese a trovare le soluzioni più adatte per migliorare l’impatto della loro supply chain. Con il supporto di Ecologistico2, le aziende stanno diventando più efficaci nella valutazione dell’impatto climatico del loro network logistico con la misura del PMx e della CO2e (CO2 equivalente) e sono più precise nell’identificare le leve per migliorare la sostenibilità ambientale della loro supply chain.

    Non solo: Ecologistico2 è stato ideato e sviluppato in un’ottica di collaborazione di filiera e di condivisione dei casi aziendali (progetti e soluzioni), e dei relativi risultati, utili alle aziende che vogliono ridurre le loro emissioni logistiche e innescare quindi un processo virtuoso. Con l’obiettivo macro di creare consapevolezza sulla sostenibilità ambientale della logistica e diffondere una cultura aziendale improntata alla sostenibilità. Per questo la community dei suoi user rende disponibili le proprie esperienze e gli obiettivi raggiunti. Come hanno fatto Barilla, Ferrero, Mondelez Italia e Müller, presentando le loro case history e i benefici ottenuti – e misurati, grazie a Ecologistico2 – in termini di sostenibilità ambientale.

    Barilla ha ridisegnato il network logistico e ridotto le emissioni dannose per l’ambiente

    Come coniugare l’aumento dei volumi di merci da trasportare con l’attenzione a ridurre l’impatto ambientale della logistica? La risposta arriva dalla case history Barilla, gruppo che, tra il 2013 e il 2017, ha visto crescere la complessità del suo flusso logistico a causa dell’aumento dei volumi e dei flussi di trasferimento e spedizione, che ha portato alla saturazione dei magazzini di stabilimento. Dal 2018 l’azienda ha così avviato il progetto DNA (Distribution Network Assessment) con cui ha progressivamente eliminato i flussi ai cosiddetti “mix warehouse” di stabilimento per concentrarli negli hub, più idonei ed efficienti.

    Il risultato è stato l’ottimizzazione dei flussi e delle saturazioni: i chilometri totali percorsi sono diminuiti del 7% su base annua mentre il numero dei viaggi è aumentato del 10% per effetto della riduzione del 15% della percorrenza media per viaggio. La maggiore efficienza del nuovo sistema distributivo ha consentito a Barilla, su base annua, di ridurre del 16% le emissioni di CO2 per tonnellata di merce spedita, di risparmiare le emissioni totali di gas serra (pari a circa 530 tonnellate di CO2e in meno) e di tagliare del 7% le emissioni di polveri sottili (PMx).

    Ferrero verso l’azzeramento delle emissioni di CO2 con il biometano

    È dal 2012 che Ferrero ha avviato un percorso per ridurre l’impatto ambientale nei trasferimenti dei prodotti finiti e intermedi da e per lo stabilimento di Alba, intervenendo su vari fronti: ammodernando in modo progressivo la flotta di automezzi (compresi quelli dei fornitori), ottimizzando i carichi (riducendo così il numero dei mezzi utilizzati e della loro percorrenza) e migliorando la media della classe Euro dei mezzi, introducendo anche mezzi a CNG, con la riduzione di circa il 50% delle emissioni di polveri sottili (PMx).

    A settembre 2019 Ferrero è andata oltre: ha abbandonato il gas metano di origine fossile come carburante dei veicoli del polo di Alba e l’ha sostituito con il biometano, ottenendo un taglio del 55% delle emissioni di CO2 (well-to-wheel) rispetto all’esercizio 2015/16.

    Grazie a Ecologistico2, Ferrero ha inoltre simulato uno scenario a regime di veicoli alimentati al 100% con biometano: le emissioni di CO2 prodotte dai mezzi (tank-to-wheel) e le polveri sottili sarebbero azzerate, mentre quelle legate alla produzione e distribuzione del biocombustibile (well-to-tank) si ridurrebbero a 124 tonnellate di CO2e l’anno.

    Mondelez Italia: più efficienza e meno emissioni unificando i flussi logistici

    Mondelez ha ridisegnato i flussi in Italia dei prodotti della sua divisione Snack con il duplice obiettivo di migliorare la logistica e di renderla più sostenibile. Ha quindi realizzato un unico hub logistico per le merci in arrivo dai vari impianti europei e in partenza per i punti di consegna in Italia, unificando anche gli ordini dei clienti italiani.

    Per la realizzazione di questo progetto è stata dunque fondamentale la collaborazione dei clienti della Distribuzione, a partire dall’allineamento delle anagrafiche e dalla ottimizzazione degli ordini, favorendo gli strati completi dei pallet, per arrivare all’accorpamento di ordini, documenti di trasporto e fatture.

    Rimodulando i flussi e unificando gli stock in un solo magazzino, Mondelez ha ottenuto immediati benefici sia a monte sia, soprattutto, a valle (nelle spedizioni dirette ai punti di consegna), migliorando del 12,5% la saturazione degli automezzi. Dunque, a parità di merce trasportata, sono stati effettuati meno viaggi, realizzando meno consumi e meno emissioni nell’ambiente. Benefici misurati grazie a Ecologistico2, da cui è emerso che, su base annua, sono state risparmiate 810,84 tonnellate di CO2e (per oltre il 90% relativo ai flussi outbound), e sono stati abbattuti circa 4,58 kg di PMx/anno.

    Müller ha scelto il trasporto intermodale strada rotaia refrigerato tra Germania e Italia per migliorare l’efficienza della logistica e l’impronta ambientale

    L’incremento di capacità di carico, grazie alla nuova modalità di trasporto, ha permesso a Müller di ottenere un incremento compreso tra il 17% e il 19% di quantità di merce trasportata per viaggio, ottenendo un risparmio in termini di viaggi equivalenti su strada pari a 9 viaggi/anno. Maggiori quantitativi di merce spedita ma anche meno emissioni WtW (well-to-wheel): sono questi i risultati, misurati da Ecologistico2, della sperimentazione avviata da Müller nel 2018 sulla logistica dei prodotti destinati al mercato italiano con l’obiettivo di migliorare la propria impronta ambientale.

    Trasferendo su treno tre carichi a settimana sulla tratta Dresda-Lipsia-Verona-Melegnano, impiegando container refrigerati per il trasporto intermodale e aumentando la saturazione, Müller ha ottenuto risultati significativi nella sua logistica: ha diminuito le emissioni WtW di 40,99 tonnellate di CO2e annue. Un risultato ancora più positivo perché ottenuto nonostante il significativo aumento delle percorrenze (+28% circa).

    Per approfondimenti, visita il sito GS1 Italy e Logistica collaborativa.

     

    Il 24 settembre l’approfondimento nel webinar gratuito di GS1 Italy

    Le esperienze di Barilla e di Mondelez Italia saranno approfondite nel corso del webinar gratuito di GS1 Italy Gestione green della supply chain. Come misurare e comunicare l’impronta climatica, che si terrà giovedì 24 settembre 2020, dalle 10.00 alle 12.00, nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile 2020.

    Con gli esperti di GS1 Italy e attraverso le testimonianze delle aziende, l’evento sarà occasione per scoprire come calcolare e ridurre le emissioni nell’atmosfera, ottimizzando allo stesso tempo la logistica, e per approfondire diversi temi, tra cui:

    • Impatto climatico e carbon footprint.
    • Obiettivi europei e norme di riferimento.
    • “Green logistics” per trasporti e magazzini con Ecologistico2.
    • CSR e comunicazione: il clima e il consumatore finale.

    Maggiori informazioni e il form di iscrizione all’evento sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

     

    Per rimanere aggiornati e seguire il tema sui social #ecologistico

     

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • Pubblicato l’Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy. Passato recente, presente e futuro prossimo nel mondo non alimentare: dal report di GS1 Italy lo scenario in profonda evoluzione. E non…

    Edizione speciale quella dell’Osservatorio Non Food 2020: oltre a raccontare l’evoluzione del largo consumo non alimentare lungo il 2019, analizza anche l’effetto del Coronavirus sulle intenzioni di spesa degli italiani del 2020 e individua i cambiamenti e le nuove sfide che attendono il settore nel 2021.

    Per l’universo italiano del largo consumo non alimentare, il 2019 è stato un anno opaco, di sostanziale stasi del mercato. Il 2020 sta confermando le difficoltà, con previsioni di vendite in calo. E il 2021 si avvicina con un carico di incognite, connesse all’andamento della pandemia e alla situazione economica, ma anche con un ventaglio di potenzialità, legate all’arrivo di innovazioni tecnologiche che dovrebbero rilanciare i consumi in diversi settori. È questo il messaggio che esce dalle oltre 200 pagine dell’Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy, il più ampio e strutturato report annuale che monitora la struttura e l’evoluzione di 13 comparti – dall’abbigliamento al casalinghi, dai mobili agli elettrodomestici, dal bricolage all’edutainment – grazie all’analisi micro e macro economica svolta da REF Ricerche, alle previsioni delle vendite per canale e alla ricerca sul punto di vista del consumatore svolte da Metrica/TradeLab.

    La peculiarità dell’edizione 2020 dell’Osservatorio Non Food, la numero 18 dalla sua nascita, è che si muove tra passato recente, presente e futuro prossimo: questa analisi dettagliata di tutto quanto di rilevante è accaduto nel mondo del Non Food in Italia nel corso del 2019 rappresenta la base per individuare i fenomeni e le tendenze che si sono confermate (e spesso amplificate) nel 2020, a causa dell’impatto sociale del Coronavirus, e per delineare come sarà il 2021 a partire dalle nuove abitudini di acquisto e di consumo, dal sentiment attuale degli italiani e dalle aspettative dei cittadini nel breve periodo.

    2019: un anno positivo per l’universo Non Food. Ma non per tutti i settori.

    Nel 2019, per il quinto anno consecutivo i consumi delle famiglie (dato Istat a valori correnti) hanno registrato una dinamica positiva (+1,0%) ma hanno dimezzato il trend rispetto al 2019. Questo rallentamento conferma come il clima di incertezza abbia inciso ancora in maniera evidente sulle decisioni di spesa delle famiglie, nonostante le dinamiche positive del mercato del lavoro e un’inflazione rimasta su livelli contenuti.

    Per quanto riguarda i 13 comparti monitorati dall’Osservatorio Non Food di GS1 Italy – che esclude i servizi Non Food e alcuni comparti minori compresi dall’Istat – nel 2019 hanno totalizzato 103 miliardi di euro di vendite, chiudendo l’anno con una crescita di +0,2% rispetto al 2018. Un trend positivo ma al ribasso, rispetto ai 12 mesi precedenti, e che conferma il progressivo intiepidimento della fiducia dei consumatori in atto da alcuni anni.

    Scendendo nell’analisi più approfondita dei 13 settori, emerge una situazione molto differenziata tra quelli in decisa espansione, quelli stabili e quelli in contrazione. Il mercato più dinamico del 2019 è stato l’edutainment (settore che coniuga formazione ed intrattenimento), che ha visto crescere le vendite di +4,5% registrando il suo quinto risultato positivo consecutivo. Buone le performance anche dei comparti che riguardano il benessere personale, come i prodotti di profumeria (+2,9%), i prodotti di automedicazione (+1,9%) e gli articoli per lo sport (+1,2%). Positivi anche i mobili (+1,8%).

    Una parte dei comparti monitorati dall’Osservatorio ha registrato risultati sostanzialmente vicini allo zero:

    • Elettronica di consumo (+0,3%, ma con andamenti diversi nei vari segmenti).
    • Bricolage (+0,4%).
    • Casalinghi (+0,2%).

    Continua, poi, la situazione difficile dei comparti della filiera del tessile, che, dopo anni di crisi, anche nel 2019 hanno ottenuto risultati negativi: abbigliamento e calzature (-2,7%) e tessile casa (-2,4%). Bilancio in rosso anche per giocattoli (-3,7%) e cancelleria (-1,6%).

    2020: bilancio negativo per tutto il Non Food. Tranne l’automedicazione.

    Lo scenario delineato dall’Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy non è roseo: dalle previsioni delle vendite per canale e dalla ricerca sul punto di vista del consumatore emerge uno scenario critico. I timori per la salute e la preoccupazione per la situazione economica (con quasi un italiano su due abbastanza preoccupato per il futuro) stanno avendo un impatto pesante sui consumi Non Food e sulla rete commerciale, perché gli italiani stanno preferendo il risparmio, frequentando meno i negozi non alimentari e rimandando gli acquisti ritenuti non necessari (in particolare articoli di arredamento e grandi elettrodomestici).

    Secondo l’analisi dell’Osservatorio, il 2020 si chiuderà con vendite in forte calo per 12 dei 13 comparti merceologici analizzati (unica eccezione i prodotti di automedicazione, come integratori e prodotti igienizzanti). A essere colpiti dal taglio degli acquisti saranno soprattutto:

    • I prodotti di cancelleria (-32/40%).
    • L’abbigliamento e le calzature (-30/39%).
    • Il bricolage (-18/25%).
    • L’edutainment (-15/22%).

    A livello di canali commerciali, l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy stima che il calo delle vendite previsto per il 2020 colpirà soprattutto le grandi catene e le superfici specializzate, anche a causa della perdurante paura del contagio e dei disagi legati al rispetto dei protocolli di sicurezza, che spinge il 68% dei frequentatori abituali a ridurre le visite nei punti vendita.

    Il 2020 segnerà un nuovo record nella crescita dell’e-commerce, che supererà il 10% di incidenza in diversi mercati non alimentari. Anche grazie ai nuovi clienti che si sono avvicinati al web durante il lockdown e che ora per il 60-80% dichiarano di voler continuare a comprare online. Dal 15% al 25% dei consumatori intervistati dall’Osservatorio Non Food di GS1 Italy dichiara di voler sostituire gli acquisti fatti nei negozi fisici con quelli realizzati via web.

    2021: una nuova ripartenza. Anche grazie a innovazione e bonus statali.

    Il 30,1% degli intervistati dai ricercatori dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy ha detto di aver deciso di rinviare al 2021 gli acquisti non fondamentali. A concretizzarli contribuiranno alcuni fattori congiunturali, le novità tecnologiche e l’applicazione dei bonus e degli incentivi statali.

    Dall’analisi storica condotta in questi 18 anni da GS1 Italy nell’universo Non Food è sempre emersa la capacità delle innovazioni tecnologiche di stimolare il mercato, interessare i consumatori e far ripartire le vendite. Nel biennio 2021-2022, in particolare, sono attese importanti novità nella telefonia e nell’elettronica di consumo in generale, come la tecnologia 5G e il successivo switch, che richiederà apparecchi televisivi di nuova generazione.

    Una spinta ai consumi è attesa anche dal ricorso ai bonus e agli incentivi statali, che hanno già determinato risultati positivi in alcuni mercati del Non Food, come gli elettrodomestici e i mobili che hanno beneficiato delle agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, come le biciclette e le e-bike (il cui trend è già positivo di per sé), e come i libri non scolastici e i supporti musicali sostenuti dal bonus per neo-diciottenni.

     

    Per saperne di più, visiti il sito nonfood.gs1it.org e scarichi l’estratto dell’Osservatorio Non Food 2020.

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • 24 settembre: Gelato Day 2020, sei mesi dopo L’arte del gelato artigianale tra cambiamenti e creatività

    Dopo la celebrazione virtuale della Giornata Europea del Gelato Artigianale dello scorso 24 marzo, tornano gli appuntamenti golosi per omaggiare il gelato e l’arte gelatiera in un mercato cambiato dai tempi ma sempre coraggioso e più che mai creativo.

     

    Quella del 24 settembre è una data simbolica: a sei mesi esatti dalla Giornata Europea del Gelato Artigianale del 24 marzo, celebrata quest’anno, per la prima volta nella sua storia, solo virtualmente causa lockdown, tornano gli appuntamenti golosi dedicati ad uno dei prodotti gastronomici più amati di sempre, nonché l’unico cui finora l’Unione Europea abbia dedicato una giornata ad hoc.

    24 settembre: sei mesi dal Gelato Day. Il protagonista sarà lo yogurt variegato alla fragola, il Gusto dell’Anno 2020, scelto dall’Olanda, che le gelaterie aderenti ad Artglace proporranno accanto alle loro più amate creazioni, ma non solo: varie iniziative si svolgeranno in tutto il Belpaese per celebrare e sostenere questo ineguagliabile dolce e tutta la sapienza artigiana che c’è dietro. E non mancheranno i social: tutte le gelaterie (aderenti ad Artglace e non) potranno collegarsi alle pagine ufficiali del Gelato Day inviando foto e video del gusto dell’anno, unendosi così in questa speciale celebrazione che arriva in un periodo di lenta, ma inesorabile, ripresa del settore. Nonostante le numerose difficoltà causate dall’emergenza sanitaria e dal lockdown, infatti, negli scorsi mesi si è assistito ad un prolungato atto di coraggio e creatività, che ha coinvolto mastri gelatieri di tutta Italia e del resto del mondo proprio a partire dalla giornata del 24 marzo.

    Mercato in ripresa, tra delivery e nuove aperture. Per fare fronte all’impossibilità di recarsi in gelateria, sono quindi proliferate iniziative online, eventi social e, ovviamente, servizi di delivery, che hanno rappresentato un vero e proprio boom per il settore. Come riporta l’Osservatorio “Gelato Delivery” a cura di Deliveroo, gli ordini di gelato sono cresciuti del +350% nel periodo da gennaio a maggio, con un incremento del 215% nell’ultimo anno. Un dato indicativo della strada intrapresa anche dalle gelaterie: con un’impennata degli ordini registrata agli inizi di giugno, le gelaterie si sono adeguate ai tempi sfruttando strade alternative e nuovi canali di vendita.

    Con la riapertura generale e il ritorno, seppur contingentato, alle abitudini pre-covid, la ripresa è stata tangibile. Come evidenziato dall’Osservatorio Sigep di Italian Exhibition Group, i consumatori hanno ripreso a frequentare le gelaterie, con un occhio di riguardo all’eccellenza delle materie prime italiane: prodotti stagionali, melone, fragole, sorbetti, creme di ricotta, e così via.

    Si tratta di segnali positivi che, in un’ottica più ampia, non sanciscono certo il superamento di questa fase critica ma lasciano comunque ben sperare. In Europa la situazione è molto variabile: Spagna, Polonia e paesi balcanici hanno risentito molto dei prolungati effetti negativi della crisi sanitaria o della mancanza di turismo. Italia e Germania stanno recuperando e hanno avuto invece una buona stagione estiva, anche se non sufficiente a bilanciare le perdite del primo semestre. In particolare, in Italia sono andate bene le regioni turistiche del sud (Puglia e Sicilia in primis), con vendite estive in linea con l’anno precedente e in qualche caso anche superiori. Male invece la Lombardia, le grandi città e le città d’arte, con cali di fatturato importanti.

    Un messaggio di coraggio, speranza e irriducibile creatività arriva però dalle aperture di nuove gelaterie nei mesi post-lockdown: dall’alta pasticceria del Maestro Iginio Massari, che ha portato il gelato in tutti i suoi punti vendita, puntando su semplicità e classicità, a Paolo Brunelli Combo a Marzocca di Senigallia che mira invece a destagionalizzare il gelato con degustazioni e abbinamenti inediti; da Gelato Reale, che a Cervere (CN) arricchisce la proposta di prelibatezze preparate dalla famiglia Vivalda dal 1815, a Nosh, la nuova gelateria con prodotti Km zero in via Boccaccio a Milano, oltre al raffinato Crema, inaugurato da Giorgio Bulgari a due passi da Milano City Life, dove assaporare oltre 50 gusti in una location moderna ed elegante.

    Prossimo appuntamento a Longarone. Una ripresa che ha le sembianze di una rinascita, tra fisico e digitale, da celebrare e sostenere non solo nel corso della data simbolica del 24 settembre, ma tutto l’anno. Non mancano infatti le occasioni per gustare un buon gelato artigianale anche passata la bella stagione, anzi. Proprio martedì 1 e mercoledì 2 dicembre si svolgerà il Forum Gelateria, organizzato da Longarone Fiere al posto della tradizionale MIG – Mostra Internazionale del Gelato Artigianale (la 61ª edizione è rinviata al 2021), per garantire un’occasione di incontro per il mondo del gelato tra incontri ed eventi, assemblee ed altre iniziative associative, dimostrazioni e presentazioni dei gusti gelato che hanno incontrato maggiore successo in questo difficile periodo, senza dimenticare la Convention del Gelato Veneto, con la consegna di riconoscimenti alle gelaterie della Regione in attività da più anni, e il Concorso Coppa d’Oro, giunto alla 51ª. edizione. Un appuntamento per guardare avanti, definire le strategie e mettere a punto gli strumenti per una adeguata ripartenza nella stagione 2021.

    E proprio al 2021 sta già pensando Artglace, l’associazione che, insieme a Longarone Fiere, hai ideato il Gelato Day: il Gusto dell’Anno 2021, scelto dalla Spagna, sarà svelato qui il 1° dicembre. Stay tuned!

     

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    La Giornata Europea del Gelato Artigianale è l’unica giornata che il Parlamento Europeo abbia finora dedicato ad un alimento. Celebrata il 24 marzo di ogni anno in tutti i Paesi europei, con eventi, incontri ed iniziative volti a diffondere la cultura del gelato artigianale, quella del “Gelato Day” è un’occasione unica per contribuire alla valorizzazione di questo prodotto, alla promozione del sapere artigiano e allo sviluppo della tradizione gastronomica del settore. Peculiarità del “Gelato Day” è il “Gusto dell’Anno”, scelto ogni anno da uno dei Paesi aderenti: per l’ottava edizione del Gelato Day del 24 marzo 2020 è lo yogurt variegato alle fragole, scelto dall’Olanda.

    Accanto ai suoi ideatori, Longarone Fiere e Artglace, il Gelato Day vede come partner dell’edizione 2020: ACOMAG – Associazione Nazionale Costruttori Macchine Arredamenti Attrezzature per Gelato, Associazione Italiana Gelatieri, CNA, Comitato Gelatieri Campani, Confartigianato, Federazione Italiana Gelatieri, Conpait Gelato (Confederazione Pasticceri Italiani), G.A. – Comitato Nazionale per la Difesa e la Diffusione del Gelato Artigianale e di produzione propria, G.A.T. – Gelatieri Artigianali del Triveneto, Maestri della Gelateria Italiana, SIGEP – Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè di Italian Exhibition Group, e Gruppo Prodotti per Gelato di Unione Italiana Food.

     

    www.gelato-day.it

  • L’intervento di un idraulico 24H

    Tutti abbiamo grande cura degli ambienti in cui viviamo, e facciamo in modo da apportare sempre tutti quegli interventi necessari a garantire la giusta manutenzione ad ogni elemento o dispositivo di casa, così da garantirne sempre la massima efficienza nel corso dell’anno. Purtroppo non sempre questo è sufficiente, in quanto non è raro che qualcosa si guasti all’improvviso nonostante le nostre attenzioni, ed in quel caso si rende necessario individuare rapidamente un professionista che possa porre rimedio velocemente ripristinando la situazione precedente.

    Il caso classico è quello relativo ai rubinetti o sanitari che iniziano improvvisamente a perdere acqua, creando disagi non di poco conto per i quali si rende necessario individuare un idraulico 24 urgente che possa intervenire in maniera tempestiva e risolvere il problema definitivamente. In questi casi, la rapidità di intervento è di fondamentale importanza perché fa si che non vadano a rovinarsi arredi o altri dispositivi presenti nelle vicinanze dell’elemento che perde acqua e che necessita di un intervento, così come avviene per eventuali pavimenti in legno che potrebbero rovinarsi in maniera irreparabile. I danni che possono essere provocati da un guasto di questo tipo, variano dunque anche in base agli arredi ed elementi di decoro presenti, ed è per questo ancora più importante agire in maniera tempestiva ed individuare dunque il professionista giusto che possa porre rimedio rapidamente.

    Inoltre, bisogna considerare che eventuali malfunzionamenti dell’impianto idraulico di casa possono avere effetti nefasti non soltanto per quel che riguarda l’appartamento in cui si vive, ma purtroppo potrebbero esserci conseguenze anche per coloro i quali vivono nell’appartamento sottostante e che potrebbe subire il formarsi di macchie di umidità sul soffitto, ad esempio. In quel caso i costi di una riparazione (e soprattutto il ripristino delle condizioni originali) possono rivelarsi decisamente più consistenti, ragion per cui diventa ancora più importante intervenire per tempo così da limitare i danni. Va ricordato a tal proposito, come sia sconsigliato l’apportare interventi in autonomia tentando di risolvere da sé la situazione senza andare a richiedere l’intervento di un tecnico.

    Oltre a perdere del tempo prezioso che potrebbe invece consentire di limitare gli effetti del problema verificatosi all’impianto idraulico, va ricordato come tentare di intervenire senza avere le competenze necessarie possa anche far si che la situazione peggiori sino a mettere a repentaglio la propria sicurezza. Anche per questo motivo è preferibile contattare direttamente un professionista qualificato grazie al quale il problema potrà essere risolto in tempi rapidi e senza che sopraggiungano altre problematiche annesse.

  • La Serie Firenze di Rubinetterie Stella per il California Park Hotel di Forte dei Marmi

    La collezione di miscelatori ispirata all’architettura medievale protagonista delle sale da bagno dell’Hotel a 4 stelle in Versilia.

    Il lussuoso California Park Hotel di Forte dei Marmi, situato in un’oasi di verde di oltre 10.000 mq, poco distante dal mare e dal centro città, è il luogo ideale per vivere un soggiorno all’insegna del relax nel cuore della Roma Imperiale, centro culturale noto in tutto il mondo per l’importanza delle sue manifestazioni.

    Qui gli ospiti troveranno un’atmosfera unica con tutti i comfort propri di un albergo di lusso dotato di ogni servizio: dalla piscina, all’ampia sala congressi, fino al ristorante, che offre qualità e grande scelta con una cucina curata in ogni particolare e che recupera i sapori della tradizione italiana, strizzando l’occhio alle migliori ricette internazionali.

       

    Completamente rinnovata nel 1990, la struttura dispone di 40 camere e suites arredate in modo raffinato e impeccabile, con uno stile che si adatta perfettamente alla cornice di grande fascino naturale del luogo. Il design, con le sue sfumature classiche e romantiche, si riflette anche nell’arredo delle ampie sale da bagno e nella scelta della rubinetteria. Protagonista è la serie Firenze di Rubinetterie Stella, concepita nel 2010 da Gianpiero Castagnoli, che, con la sua personalità moderna ma tradizionale, è ancora oggi tra le più apprezzate per la sua originalità, nonché il tocco di classe che si accorda armoniosamente con i marmi di Carrara inseriti nelle stanze.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Comporto: licenziamento illegittimo se il prestatore vuole continuare la malattia con le ferie

    Non viene superato il periodo di comporto quando il prestatore – con l’approssimarsi della fine della malattia – chieda al proprio datore di lavoro un periodo di ferie.

    Infatti, se il lavoratore (ancora in malattia) richiede, in prossimità della scadenza del periodo di comporto, un periodo di ferie (non accordate), allo scopo di sospendere il decorso di periodo di comporto, il decorso del comporto si interrompe.

    Per questo motivo, incombe sul datore di lavoro l’onere di provare la ragione oggettiva per cui non avrebbe potuto concedere la richiesta di ferie.

    Questo è quanto statuto di recente dalla Cassazione, Sez. Lav. con l’ordinanza n. 19062/20.

  • Poggi, anche la comunicazione con i clienti è all’avanguardia

    Traceparts, Eolo e infine EDI: questi gli strumenti che consentono a Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. di semplificare le relazioni con i propri clienti, contribuendo così a un importante vantaggio competitivo

    Rapidità dei flussi informativi e adozione di canali di comunicazione smart come leve tecnologiche per semplificare le relazioni con i propri clienti e dare impulso al business. Lo sa bene Poggi Trasmissione S.p.A., azienda emiliana specializzata nella progettazione e produzione di organi di trasmissione che negli ultimi anni ha adottato, nel campo dell’Information Technology diverse soluzioni all’avanguardia, progettate con l’obiettivo di semplificare lo scambio di informazioni a tutti i livelli, riducendo errori umani e costi di gestione. Un ventaglio di strumenti, dunque, che pone l’azienda nelle condizioni ottimali per offrire ai propri clienti un servizio altamente performante, veloce e customizzato sia sotto il profilo tecnico – progettuale che quello puramente amministrativo.

    Funzionale al primo aspetto è l’utilizzo di Traceparts, piattaforma online di livello mondiale, progettata per consentire alle aziende di tutto il mondo di riunire e condividere contenuti digitali 3D. Grazie a questo strumento i progettisti interessati a una fornitura non solo hanno la possibilità di scaricare i file 2D e 3D dei prodotti Poggi, ma anche di mettersi direttamente in contatto con l’ufficio vendite dell’azienda per richiedere e ottenere, in tempi strettissimi, preventivi personalizzati. In questo modo Poggi Trasmissione Meccaniche S.p.A. velocizza le operazioni di acquisto e progettazione dei propri clienti e, allo stesso tempo, li accompagna e li orienta alla scelta delle soluzioni più efficaci in base alla tipologia di applicazione e allo specifico settore di riferimento. Su tale versante si innesta anche EOLO, piattaforma e-commerce (link presente direttamente nel sito di Poggi) dove i clienti, una volta registrati ed ottenute le credenziali di accesso, possono verificare in tempo reale la disponibilità dei prodotti in stock ed i relativi prezzi. Possono inoltre inviare attraverso il portale le loro richieste di offerta ed effettuare gli ordini con condizioni speciali.

    Per quanto riguarda, invece, lo scambio delle informazioni dal punto di vista amministrativo e commerciale, la tecnologia scelta e messa in campo da Poggi Trasmissione S.p.A è EDI, acronimo di Electronic Data Interchange. Tale strumento nasce con lo scopo primario di automatizzare le relazioni di business tra le imprese, semplificando lo scambio diretto dei messaggi e documenti elettronici necessari al completamento di una transazione, come ordini e conferme d’ordine, con a breve l’implementazione di avvisi di spedizione, fatture, avvisi di pagamento. In questo modo viene ridotto l’errore umano e con esso i costi e i tempi di gestione delle diverse operazioni a vantaggio della qualità del servizio complessivo.

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  • Euphemia in tour per supportare le agenzie

    Un ciclo di incontri con gli agenti di viaggio per supportarli in una delle fasi più complesse della storia del turismo organizzato: è l’ultima iniziativa di Euphemia, network di 120 consulenti di viaggio altamente specializzati, facente capo a Lab Travel Group, società partecipata anche dal Gruppo Gattinoni.

    L’iniziativa di Euphemia

    Tante le tappe già organizzate su buona parte del territorio nazionale, altrettante quelle ancora in programma, con l’obiettivo di condividere preoccupazioni e speranze e presentare il modello di business dei Personal Voyager, che permette agli agenti di viaggio di continuare a perseguire la propria passione per il turismo e salvaguardare quanto costruito fino ad oggi, svincolandosi dagli oneri e dalle responsabilità connesse alla gestione di un punto vendita tradizionale.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “Il potenziale del nostro modello – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – emerge proprio nei momenti di crisi ed è per questo che saremo lieti di presentarlo anche in occasione di TTG Travel Experience, a cui parteciperemo in collaborazione con Gattinoni presso lo stand di FTO. Poter contare su un backoffice specializzato per tutti gli aspetti collaterali alla vendita significa non avere costi fissi e avere a disposizione più tempo, energia e creatività da investire sul cliente e nella ricerca di nuove opportunità di business. In questo momento, ad esempio, molti Personal Voyager si stanno orientando verso la definizione di partnership in esclusiva con le aziende del territorio, indipendentemente dal settore merceologico, per la gestione della parte viaggi nei programmi di welfare rivolti ai dipendenti. Il contatto diretto con i beneficiari dei viaggi permette di ampliare da subito la base clienti, gettando al contempo le fondamenta per una collaborazione di lungo periodo con le aziende, anche in ottica business travel”.

    Quanto alla programmazione, in un periodo di forti restrizioni alla mobilità si punta sull’Italia, con tour e itinerari tematici sviluppati direttamente dai Personal Voyager con il supporto operativo del back office, resi disponibili all’intera community Euphemia: tra le proposte più recenti, un tour dedicato alla “Sicilia che non ti aspetti” che si spinge fino alle Egadi e un circuito in Abruzzo e Molise.

    Il commento di Michele Zucchi, AD Lab Travel Group

    “Durante i nostri incontri – aggiunge Michele Zucchi AD Lab Travel Group – percepisco sotto le mascherine tante espressioni di incertezza e disorientamento. Al contrario, credo nel potenziale di questo settore ed è per questo che abbiamo aperto un canale di confronto con gli agenti interessati, disponibile via telefono allo 0171451411 oppure via e-mail all’indirizzo [email protected]: dobbiamo ripensare l’approccio con il cliente e con il prodotto oggi, per tornare a crescere più forti domani”.

    Euphemia si rivolge a professionisti con una lunga esperienza nel settore, in qualità di titolari o dipendenti di agenzie di viaggi, e si differenzia per la scelta, unica nel suo genere, di non rinunciare totalmente ai punti vendita sul territorio, che diventano filiali di Lab Travel, con tutti i costi fissi a carico della sede principale. Questi uffici sono concepiti come vere e proprie agenzie di viaggi in co-working, nelle quali i Personal Voyager che lo desiderano possono approfittare di tutte le dotazioni tecniche necessarie per svolgere al meglio il loro lavoro e di spazi prestigiosi per incontrare i clienti.

  • Sola – in radio e nei digital stores il nuovo singolo di Aliperti

    “Sola” è il secondo singolo di ALIPERTI, prodotto da
    Formica Dischi e distribuito da Artist First.
    “…una canzone che sbircia dietro all’apparenza di una
    ragazza che sacrifica ogni aspetto della sua vita per
    mostrarsi perfetta e sentirsi amata…”

    Daniele Aliperti, in arte “ALIPERTI”, nasce a Lucca nel 2000 e incontra la musica fin da bambino,
    quando inizia a prendere lezioni di pianoforte.
    Durante l’adolescenza prende forma la sua passione per la composizione che nel corso degli anni si
    consolida, affiancata anche dallo studio della chitarra e del canto.
    “La musica e la composizione sono un’ottima cura per i momenti peggiori e una perfetta
    compagna nei momenti euforici, entrambi fonte di ispirazione per le mie canzoni”.
    Autore ALIPERTI

    Etichetta discografica Formica Dischi
    Publishing Gianni Rodo Edizioni
    Distribuzione Artist First
    Ufficio stampa Gianni Rodo