Giorno: 2 Settembre 2020

  • Al Parco Ittico Paradiso due giornate per conoscere da vicino gli animali del parco

    Tornano al Parco Ittico Paradiso i laboratori educativi! Con due giornate pensate per i più piccoli e in totale sicurezza: Domenica 6 settembre e domenica 13 settembre al Parco Ittico, Libellule, Damigelle e Caprette non avranno più segreti! Sono infatti loro i protagonisti dei due appuntamenti dedicati ai bambini per conoscere da vicino alcune specie del parco.

    Si parte domenica 6 settembre con le Libellule e le Damigelle: entrambi appartenenti alla famiglia degli “Odonati” si distinguono per dimensione, colore e utilizzo delle ali, le prime, chiamate comunemente anche vere libellule tengono le ali aperte e orizzontali, mentre le damigelle le tengono verticali e chiuse sopra il corpo. Queste ultime sono di dimensioni più piccole e variamente colorate nelle sfumature del blu. Hanno entrambi un corpo allungato, occhi molto grandi, antenne corte e due paia di ali trasparenti. Tutte si nutrono di insetti, gli esemplari adulti vivono nell’aria e predano altri insetti mentre, in stato larvale (Ninfae) vivono in acqua e catturano altri piccoli invertebrati, ad eccezione delle specie più grandi che sono in grado di catturare anche piccoli pesciolini.

    I laboratori pensati dal Parco porteranno proprio i piccoli alla scoperta della specie tra i canali del parco, qui sarà possibile ammirare le libellule e damigelle adulte mentre, con l’aiuto di un retino, i bambini assisteranno alla pesca delle ninfae effettuata del biologo che racconterà la vita della specie, per poi portare l’attenzione del bambino sulla creazione artistica dando sfogo alla propria fantasia e creatività nella creazione della propria libellula di carta.

    I laboratori avranno una durata di tre quarti d’ora e, nell’area dedicata, i bambini avranno a disposizione lente d’ingrandimento e materiale creativo disposti su grandi tavoli per permettere il distanziamento sociale e ad ogni uso verranno disinfettati dal personale addetto.

    Domenica 13 settembre sarà invece la giornata dedicata alle caprette dove i bambini verranno accompagnati in un viaggio “in fattoria” alla scoperta di un animale molto comune ma le cui peculiarità sono sconosciute ai più, i bambini potranno così scoprire e prendersi cura degli esemplari presenti del parco aiutando il personale addetto.

    Gran finale sabato 26 settembre e domenica 27 settembre con la Festa d’Autunno dove grandi e piccini potranno festeggiare l’arrivo della nuova stagione autunnale con laboratori pensati nel rispetto delle normative dove gli animali e le specie acquatiche saranno le vere protagoniste, per un arrivederci a primavera.

    Durante i laboratori, i bambini verranno divisi in piccoli gruppi e sarà possibile iscriversi direttamente al Parco nella postazione dedicata. All’interno del Parco, vengono rispettate tutte le norme di sicurezza vigenti per il protocollo Covid-19 che prevedono: l’utilizzo di dispenser igienizzanti disponibili all’ingresso e all’uscita, e nella zona dei laboratori, la sospensione del servizio navetta – con la possibilità di avvicinarsi al Parco in auto, percorrendo l’ultimo tratto a piedi –, e l’obbligo di mascherina.

    In caso di maltempo gli eventi saranno rimandati a data da destinarsi. Per info: www.parcoittico.it 02/9065714 – [email protected]. Per rimanere aggiornati sui prossimi eventi visitare la pagina Facebook e Instagram del Parco.

  • Parte l’edizione 2020 del Cantagiro

    la finalissima sarà presentata da Claudio Lippi

    Grande fermento ed ultimi preparativi per l’imminente partenza dell’edizione 2020 de Il Cantagiro, la storica manifestazione canora simbolo dell’evoluzione della musica italiana. Con un entusiasmo ancora più convinto e grande lavoro di tutta la squadra, anche in quest’anno così difficile, si accenderanno le luci presso la splendida location delle Terme di Bonifacio VIII a Fiuggi, una vasta area all’aperto che consentirà lo svolgimento della kermesse in piena sicurezza.




    Si parte il 2 settembre con le semifinali, il 3 Settembre ci sarà la finale della categoria New Voice, per poi giungere sabato 5 Settembre alla serata della Finalissima Nazionale ed in chiusura il 6 Settembre la finale della sezione Junior-Baby. Tantissime le novità di questa edizione, che ha visto svolgersi le selezioni per la prima volta anche sul web, con la supervisione del Patron Enzo De Carlo e del Direttore Generale ed artistico Elvino Echeoni. La serata della finalissima, in particolare, sarà ricca di sorprese ed ospiti a cominciare dal presentatore d’eccezione, il carismatico Claudio Lippi. Personaggio amatissimo dal pubblico, con una lunga carriera artistica che lo vede nascere prima come cantante per poi virare allo spettacolo ed alla tv. Sagace ironia e battute divertenti sono i suoi punti di forza, riconosciuti dal grande pubblico. Nella serata finale inoltre Lippi si esibirà con un tributo a Domenico Modugno, tornando in questo modo agli esordi della sua carriera.

    Nella stessa serata verrà assegnato il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, consegnato dalla moglie Carmen Di Domenico (anche lei autrice) ed il Premio Little Tony per la migliore interpretazione, consegnato dalla figlia Cristiana che per l’occasione presenterà con la Little Tony Family l’ultimo brano inciso dal titolo “Wow”.

    Ad affiancare la conduzione della serata, ed anche nelle altre due, ci saranno due volti ormai di casa della kermesse, Giulia Carla De Carlo ed il presentatore Marco Zingaretti. Durante la serata del 3 Settembre sarà ospite invece Massimiliano Polato, in arte Massy, che presenterà il suo nuovo singolo “Big Blu”, brano che vedrà sul palco il balletto coreografato dalle influencer Ilenia De Sena e Chiara Trincanato. Tre serate all’insegna del divertimento e della musica di qualità, come è da sempre lo stile di questa manifestazione, concepita per portare alla ribalta talenti e voci nuove da tutta Italia. Ancora oggi le selezioni si svolgono in diverse tappe, con numerosi agenti e collaboratori, nonché esperti del settore che svolgono un ruolo determinante per la selezione delle nuove voci. La formula ideata nel lontano 1962 dall’allora fondatore e patron Ezio Radelli è ancora vincente: l’idea di un festival itinerante, una sorta di “Giro d’Italia canoro” dove artisti già noti ma soprattutto sconosciuti, venivano reclutati lungo le tappe dislocate in tutta Italia. Molte cose sono cambiate dagli esordi di cantanti come Lucio Battisti, Adriano Celentano, Gino Paoli, Domenico Modugno tra i tanti nomi eccellenti che si sono esibiti qui. E’ per questo motivo che il Cantagiro riesce a trasmettere ancora oggi un immutato fascino “vintage” legato agli anni ’60 e ’70 ed è con questa forza di un trascorso glorioso che si è saputa reinventare e stare al passo con i tempi. La capacità di innovarsi ed adattarsi perfettamente alle nuove generazioni si concretizza con la presenza costante sui principali canali




    Social con gli hashtag:

    #iostoconilcantagiro
    #ilcantagiro2020
    #unatempestadiemozioni
    #ilcantagiro 

    ed i giovani artisti emergenti sono consapevoli della grande opportunità che una manifestazione del genere può regalare loro. Il Cantagiro 2020 è patrocinato dal Comune di Fiuggi e promosso dall’UNICEF.

    Contatti e social
    www.cantagiro.com
    https://www.facebook.com/ilcantagiro/
    https://www.instagram.com/cantagiro/

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • FS, Gianfranco Battisti: “Trasporto regionale è la vera priorità dell’azienda”

    Ferrovie dello Stato punta a potenziare il trasporto regionale: Gianfranco Battisti ha evidenziato come i nuovi treni rivoluzioneranno i viaggi dei pendolari italiani.

    Gianfranco Battisti

    Gianfranco Battisti: “Redistribuire i flussi dei trasporti pendolari”

    Giovedì 2 luglio, alla stazione di Roma Termini, si è tenuta la cerimonia di consegna del primo “Rock”, uno dei 72 nuovi treni di Ferrovie dello Stato che andranno ad ampliare la flotta della Regione Lazio. “Per noi è un punto importante oggi – ha dichiarato Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS – Arriva l’ennesimo treno a livello nazionale, uno dei 600 nuovi treni che abbiamo messo in campo per il trasporto regionale, che ricordo è la vera priorità in questo momento dal punto di vista aziendale”. All’evento hanno presenziato il Presidente della Regione Nicola Zingaretti e l’Assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità Mauro Alessandri. I pilastri dell’attuale strategia di FS sono il rilancio del sistema ferroviario regionale e lo sviluppo della mobilità collettiva integrata. Un piano che si fonda su 600 nuovi convogli, tra i quali appunto i cosiddetti “Rock”, che hanno come caratteristica principale una riduzione del 30% dei consumi energetici, oltre ad essere riciclabili fino al 97%. “Dobbiamo fare in modo di garantire e recuperare quel gap qualitativo che abbiamo avuto in questi anni proprio sui pendolari, ma dobbiamo soprattutto lavorare in prospettiva per creare le condizioni di redistribuire quelli che sono i flussi – ha spiegato Gianfranco Battistie lo possiamo fare con treni come questo, che hanno degli standard molto alti ed ecologicamente sostenibili e rappresentano quel tassello in più che cambierà il modo di viaggiare dei pendolari in Italia”.

    Crescita e investimenti: il commento di Gianfranco Battisti

    La nuova flotta sarà interamente consegnata alle Regioni italiane entro il 2023: si tratta di uno degli obiettivi principali del Piano Strategico promosso dal Gruppo. A inizio anno Gianfranco Battisti aveva appunto dichiarato che l’ambizione dell’azienda era quella di “costruire un modello di successo, affidabile, che vada incontro alle esigenze di chi tutti i giorni si sposta sui treni regionali”. Ma le prospettive future di Ferrovie dello Stato non si limitano al rinnovamento del parco regionale. Forte di un 2019 che ha confermato la crescita dei ricavi correnti, unita alla razionalizzazione dei costi, la società intende investire ingenti risorse per aiutare il Paese ad uscire dal periodo di crisi che sta affrontando a causa degli effetti dell’emergenza sanitaria. “Sono 20 miliardi il piano di accelerazione sulle gare che abbiamo quest’anno, perché vogliamo davvero esser un driver della ripresa economica del Paese. Lo facciamo soprattutto dal punto di vista infrastrutturale, ma molto anche per quanto riguarda la digitalizzazione: abbiamo gare per 4 miliardi di euro proprio nel settore della tecnologia e questo – conclude Gianfranco Battistiè un investimento necessario per renderci ancora più competitivi”.

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per gli sport da salto

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, il supporto plantare hi-tech pensato per coniugare prevenzione e performance e consentire a ogni sportivo di incrementare le proprie prestazioni in maggior sicurezza

     

    Per prevenire infortuni e aumentare le prestazioni negli sport da salto non è solo determinante l’utilizzo di una calzatura adeguata, ma anche di un supporto plantare, in grado di distribuire correttamente carichi e forze. In discipline come basket e pallavolo, infatti, continui salti, atterraggi e repentini cambi di direzione sottopongono le articolazioni, i tendini e in particolar modo la struttura del piede e la tibio tarsica a importanti stress che necessitano di essere attutiti e ammortizzati. Esigenza di sportivi professionisti e amatoriali che Corazza Srl ha fatto propria realizzando Fly Walk®, presto disponibile in tutti i negozi specializzati.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività nel settore ortopedico, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di Molinella (BO) di realizzare un supporto plantare ultrasottile di ultima generazione con l’obiettivo di supportare adeguatamente lo sportivo nel raggiungimento di elevate prestazioni, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza negli sport ove siano previsti salti.

    Vola verso i tuoi obiettivi è il payoff scelto per evidenziare le potenzialità di Fly Walk® che con equilibrio coniuga i concetti di prevenzione e performance. Sono due le componenti principali che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento, e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’ umidità, creando igiene e un’ atmosfera sana e asciutta. È anti – odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, il risultato di un’esperienza cinquantennale e che in particolar modo negli ultimi anni, ha visto Corazza crescere fino a diventare leader di settore.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • La scelta della cremazione nell’organizzare un funerale

    La perdita di un caro o di un familiare, oltre ad essere un momento doloroso, necessita di tutta una serie di incombenza riguardanti l’organizzazione della funzione funebre.
    Esistono, a questo scopo, apposite agenzie funebri che si occuperanno di tutti gli aspetti che riguardano questo argomento.

    La cerimonia

    Dopo il disbrigo di alcune, necessarie, formalità burocratiche, grazie all’aiuto dell’agenzia funebre scelta, si provvederà alla scelta del tipo di funzione più adatta al singolo caso; sarà quindi necessario individuare il luogo nel quale il rito verrà celebrato, compreso orario e modalità.

    I dettagli

    Ottenuti i documenti necessari e individuati luogo e data della cerimonia, sarà il momento di porre la nostra attenzione ai dettagli. Dalla scelta della bara a quella dell’auto funebre fino ad arrivare alle eventuali composizioni floreali.

    In questa scelta risulta essere fondamentale l’aiuto dell’agenzia funebre che saprà, non solo consigliare ma soprattutto potrà mettere a disposizione del cliente tutta l’esperienza necessaria per seguire i giusti passi in modo da renderne meno gravoso possibile il peso sulle spalle dei clienti.

    La sepoltura

    A seconda delle volontà del defunto o dei parenti, sarà necessario scegliere il tipo di sepoltura più adatto.

    Esistono, infatti, riguardo a questo argomento, diverse possibilità:

    • Inumazione: sepoltura della salma in terra nuda, in luoghi predisposti a tale scopo.
    • Tumulazione: la salma viene riposta in un loculo, in una tomba o in una cappella privata.
    • Cremazione: sempre più diffusa in Italia, questa pratica prevede l’incenerimento del corpo attraverso la combustione; le ceneri derivanti da questa pratica vengono poi raccolte in un’apposita urna. Nonostante, in Italia, la legge non permetta la libera dispersione delle ceneri, sarà comunque possibile conservare l’urna nella propria abitazione senza la necessità che questa venga deposta in un cimitero.

    La lapide

    Qualora il tipo di sepoltura scelto sia diverso da quello che prevede la conservazione delle ceneri in casa, il passo successivo sarà quello di occuparsi della lapide e di tutti gli aspetti ad essa legati.

    Partendo dalla scelta del marmo più adatto, sarà, poi, necessario scegliere gli accessori che vi andranno applicati. Dalla fotografia più adatta ai caratteri che comporranno i dati del defunto e le relative date di nascita e di morte, fino ad arrivare ad un eventuale epitaffio da inserire sulla lapide stessa. Anche in questo caso sarà l’agenzia stessa a consigliarvi e a mostrarvi le varie opzioni disponibili. Per quanto riguarda gli accessori apposti sulla lapide, inoltre, potrebbero esserci dei vincoli, di tipo solitamente estetico, posti dal Comune nel quale il cimitero è situato, questo per garantire il decoro e la sobrietà delle lapidi nel loro insieme.

    Quanto costa organizzare un funerale

    Ovviamente i costi della cremazione a Roma riguardante questo tipo di servizio varia molto a seconda dell’agenzia alla quale ci rivolgiamo, altro aspetto che fa oscillare il prezzo finale saranno i vari servizi aggiuntivi; mediamente, comunque, possiamo calcolare una spesa media che si aggira intorno alle 1200 euro per i servizi più basilari, fino ad un massimo di circa 3000 euro per i funerali più elaborati.

  • Nuovo Listino 2020. Gattoni Rubinetteria punta su versatilità stilistica e affidabilità funzionale

    In distribuzione da luglio, la rinnovata pubblicazione racchiude l’offerta aziendale completa ampliando, in particolare, la gamma di prodotti per il bagno.

    New Generation, Techno, Modern, Classic, e ancora programma doccia e soluzioni per la cucina: tra serie di design e proposte più tradizionali, Gattoni Rubinetteria articola l’offerta aziendale nel nome del connubio stile ed affidabilità made in Italy, confermando la sua attenzione nei confronti del cliente ma anche di progettisti, rivenditori e installatori.

    Portabandiera del nuovo catalogo bagno è, innanzitutto, il nuovo miscelatore H2OMix7000: il concetto classico di rubinetto si veste di forme minimaliste e sobrie, come vuole l’interior design contemporaneo. Funzionale ed ergonomica, la serie unisce massima funzionalità e spazio alla personalizzazione, grazie alla possibilità di optare tra le finiture bianco e nero opaco, e nickel spazzolato.

    Nel nuovo Listino 2020, inoltre, si fanno notare linee evergreen, che introducono innovative declinazioni dello stile classico attraverso due collezioni accomunate dalla versatilità estetica. La serie Tradizionale dona all’ambiente un tocco vintage senza tempo, mentre la serie Moderna rappresenta un’idea di arredo contemporanea raffinata ed elegante. Entrambe le collezioni permettono di scegliere tra differenti tipi di maniglie e leve per creare nuove combinazioni su misura. La prima mette a disposizione London e Paris, dall’iconica forma a croce, e la leva Moscow, mentre la seconda si distingue per la particolare lavorazione artigianale a rete – godronatura – che accomuna i modelli disponibili Alzo, Pella, Ronco e San Giulio.  Oltre al cromo, sono disponibili finiture di tendenza, quali nickel spazzolato, vecchio ottone e vecchio rame, oro 24 kt.

    Gattoni Rubinetteria, è dunque, ripartita con decisione, ingranando la giusta marcia verso un notevole slancio progettale, volto a valorizzare ulteriormente l’ambiente casalingo, in particolare il bagno, e a renderlo sempre più accogliente e in accordo con le esigenze del singolo cliente.

     

     

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • Termiti del legno: scoperta in Brasile una nuova specie

    La famiglia dei tarli del legno, in particolare delle termiti, si arricchisce di un nuovo elemento oggetto di studio di biologi e ricercatori. Dalla lontana Caatinga – una vasta regione vegetativa del deserto nord-orientale del Brasile – e dalla suggestiva foresta atlantica brasiliana, è stato scoperto un nuovo esemplare del genere Tauritermes, ovvero la quinta specie mai individuata.

    Diciamo subito qual è la caratteristica originale che la contraddistingue dai suoi simili: la sua predilezione per il legno secco. Esso, infatti, appartiene alla famiglia dei Kalotermitidae, un insetto che preferisce vivere in ambienti aridi e asciutti e nei quali è facile imbattersi in rami e tronchi secchi. Da qui l’appellativo “Termite del legno secco” dato dai ricercatori (il nome scientifico è Tauritermes Banderai).

    In effetti, questa nuova specie di termite è stata individuata all’interno di rami in fase di decomposizione iniziale di un albero – il Cammiphora Leptophloeos – una pianta che funge da habitat ideale per altre tipologie di termiti quando inizia il suo processo di inaridimento.

    Ma c’è di più. Seppur prediligendo ambienti aridi, questa piccola termite non sembra disprezzare affatto nemmeno i contesti urbani: un ulteriore nemico in più per gli specialisti del trattamento antitarlo ecologico.