Giorno: 8 Maggio 2020

  • Unibg non si ferma: dall’11 al 14 maggio Open Day digitali dedicati alle lauree magistrali

    L’Università degli studi di Bergamo affronta la Fase 2 dell’emergenza Covid-19 con un’indole sempre più smart. Il 100%  degli insegnamenti  trasferiti online: 554 insegnamenti e 296 tra esercitazioni, laboratori e tutorati. Il Rettore Remo Morzenti Pellegrini “Ci stiamo confrontando e parlando, seppur a distanza, e abbiamo, tutti insieme, compreso e riscoperto che siamo una comunità, capace, con i propri mezzi e limiti, di colmare questo senso di vuoto che questa emergenza ha creato. Ci prepariamo a tutti gli scenari, perché siamo sicuri che la didattica non sarà tutta in presenza, almeno nel primo semestre del prossimo anno accademico”.

    Visite virtuali e presentazioni online saranno le protagoniste degli Open Day Digitali 2020, organizzati dall’Università degli Studi di Bergamo per presentare i suoi servizi e l’offerta formativa ai tantissimi giovani interessati ad intraprendere un percorso di studi nell’Ateneo bergamasco. Una risposta digitale all’emergenza da Covid -19 che sta riscuotendo grande partecipazione tra gli studenti delle scuole superiori: nel mese di aprile infatti, con la presentazione di Corsi di studio triennali e a ciclo unico, l’Unibg ha registrato la presenza di oltre 1900 partecipanti.

    Al via ora la presentazione dei Corsi di studio di Laurea Magistrale: dall’11 al 14 maggio infatti, verranno presentati i 24 percorsi di cui 3 interdipartimentali offerti dall’Ateneo bergamasco. Nell’apposita sezione del sito, è possibile inviare domande e richieste d’informazioni a cui i docenti risponderanno nel corso delle presentazioni. Sarà inoltre l’occasione per conoscere le prospettive occupazionali e di placement, i requisiti richiesti per l’accesso, le caratteristiche didattiche dei diversi Corsi di studio, la presenza di laboratori e di tirocini curricolari, le opportunità di internazionalizzazione. Diversi gli approfondimenti riguardanti la didattica internazionalizzata, con i percorsi Double Degree e i nove corsi di studio in lingua inglese.

    Un’importante opportunità di confronto e di supporto per i giovani che si affacciano al mondo universitario, anche in vista della prima scadenza per le iscrizioni ai corsi di laurea magistrale fissata per il 29 maggio 2020.

    Sul sito Unibg, è attiva una sezione dedicata per scoprire il calendario degli Open Day di Laurea Magistrale, i servizi offerti e un tour virtuale del campo (www.unibg.it/studia-noi/ti-aiutiamo/orientarsi/open-day/open-day-ateneo-corsi-laurea-magistrale/digital-open-day).

    COME ACCEDERE E PARTECIPARE AGLI OPEN DAY DIGITALI 2020

    1. Collegarsi al sito unibg.it e accedere alla sezione Open Day digitali
    2. Una volta individuati i corsi di laurea di interesse, i servizi e le opportunità che Unibg offre, individuare giorno e ora dell’open day come da calendario.
    3. Salvare il link della diretta
    4. Accedere il giorno e l’ora della diretta. Gli eventi saranno trasmessi sulla piattaforma Microsoft Teams, gratuitamente accessibile da parte di tutti gli utenti. Sempre nella pagina del sito internet dedicata agli open day sono disponibili le istruzioni pe l’utilizzo di Microsoft Teams.
    5. Per consentire inoltre uno svolgimento dello streaming ordinato e utile a tutti, e dare le risposte alle principali domande degli studenti, l’Università ha predisposto dei form da compilare prima dello streaming.

    Inoltre, ai primi di giugno, tornano i virtual open day delle lauree triennali e magistrali a ciclo unico: dal 9 all’11 giugno, tanti nuovi appuntamenti per conoscere l’offerta formativa proposta ai neodiplomati e per capire il funzionamento dei TOLC.

    Intanto, l’Università degli studi di Bergamo affronta la Fase 2 dell’emergenza Covid-19 con un’indole sempre più smart. Lo confermano i numeri aggiornati alla prima settimana di maggio:

    • Il 100% degli insegnamenti sono stati trasferiti online: 554 insegnamenti del periodo + 296 tra esercitazioni, laboratori e tutorati.
    • sono state erogate con successo 19.779 ore di lezione online
    • sono stati svolti, o sono in fase di svolgimento 808 appelli d’esame
    • sono state discusse, o lo saranno a breve, 556 lauree magistrali e 801 lauree triennali.
    • Nel mese di maggio, sono previste altre 96 lauree.

    Il sistema bibliotecario di Ateneo è stato in grado di fornire oltre 35.000 collezioni di periodici elettronici, quasi 220.000 ebook e oltre 70 database consultabili mentre la SdM Scuola di Alta Formazione di UniBg ha attivato la didattica a distanza per alcuni master in particolare: 5 master attualmente svolgono attività didattica a distanza; 94 studenti coinvolti e 35 docenti coinvolti Nel mese di maggio si aggiungeranno: 5 master, 94 studenti, 5 sessioni d’esame e 4 sessioni di prova finale.

    Digitali anche gran parte dei servizi dell’Università, tra cui Il Cus che ha trasferito sui social le sedute con i trainer.

    Sottolinea il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini alla luce dei risultati del questionario teso a conoscere le opinioni degli studenti sulla sperimentazione in atto: “Dei 3800 studenti che hanno risposto il 94%  valuta complessivamente positiva l’esperienza di didattica online, e la ritengono efficace tanto quanto le canoniche lezioni in aula. Il nostro obiettivo è di procedere con la massima tutela dello studente e della sua carriera cosicché non vengano perse le sessioni straordinarie né di tesi né degli esami. Stiamo facendo del nostro meglio per mantenere salda la nostra missione, quella di garantire un sapere condiviso e relazionale, ci stiamo confrontando e parlando, seppur a distanza, e abbiamo, tutti insieme, compreso e riscoperto che siamo una comunità, capace, con i propri mezzi e limiti, di colmare questo senso di vuoto che questa emergenza ha creato. Ci prepariamo a tutti gli scenari, perché siamo sicuri che la didattica non sarà tutta in presenza, almeno nel primo semestre del prossimo anno accademico.”

  • Vendita serramenti e risparmio energetico

    Porte, finestre, persiane, tapparelle, grate, tende, verande, grigliate, tettoie e scale interne: questi sono i principali prodotti che fanno parte del settore dei serramenti.

    Grazie all’effetto della crescita degli investimenti verso il settore delle costruzioni, la domanda di serramenti è in costante aumento. L’estrema competitività ha portato ad un numero elevato di società che non offrono adeguati standard di sicurezza e professionalità.

    Le politiche europee stanno infatti tendendo a selezionare e supportare quelle imprese che hanno la forza e la giusta organizzazione per ottenere le giuste qualificazioni.

    Per fronteggiare il problema dell’elevato consumo di energia nelle città, lo Stato offre delle detrazioni fiscali, allo scopo di aumentare la sensibilità in materia da parte del consumatore.

    Il valore del prodotto

    In questa tipologia di prodotti è molto importante il tipo di design, materiale, costruzione e posa in opera.

    Aziende come Allart Center puntano tutto sulla qualità dell’infisso, con la giusta capacità ed esperienza nel trovare la giusta soluzione per ogni tipo di esigenza. La posa in opera dell’azienda, ovvero il montaggio dei serramenti, è certificata dall’Istituto Ift Rosenheim (organismo di ispezione e di certificazione a livello europeo), garantendo eccellenti risultati sui valori di isolamento termoacustico e sulla qualità delle applicazioni.

    Allart offre una qualificata gamma di prodotti, esposti in un ampio showroom, sia online, che fisico a Roma, in Via Tiburtina, accompagnati da garanzia nel rispetto dell’art. 135 del decreto 206/2005. Si può usufruire della garanzia nel caso di difetti di produzione o vizi di conformità.

    Sul sito dell’azienda è consultabile una vera e propria galleria di infissi, configurabili e personalizzabili, con i più alti standard di sicurezza e qualità.

    Il personale è molto competente nell’offrire una efficace consulenza tecnica, mirata a trovare la scelta giusta per le proprie esigenze. L’assistenza clienti è uno dei punti forti dell’azienda, disponibile nell’effettuare check-up in loco per garantire la massima funzionalità dei prodotti e soddisfazione dei clienti.

    A tutti i clienti viene inoltre offerta assistenza per usufruire delle detrazioni fiscali vigenti per il risparmio energetico; si possono infatti detrarre gli interventi di sostituzione degli infissi e l’installazione di schermature solari. Rispetto alle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, quelle per il risparmio energetico possono essere utilizzate per edifici di qualsiasi categoria oltre che per le abitazioni.

    Allart è consapevole che, per attuare un sano ed equilibrato risparmio di energia, bisogna seguire degli specifici comportamenti. Ad esempio uno dei consigli dell’azienda è quello di utilizzare materiali termo-plastici, che permettono di isolare l’abitazione e di resistere a qualsiasi agente atmosferico.

  • Fabio Inzani: Tecnicaer Engineering e l’idea alla base del progetto per l’Ospedale Vittore Buzzi

    Tecnicaer Engineering si è occupata dell’Ospedale dei Bambini di Milano "Vittore Buzzi". Il progetto della società guidata da Fabio Inzani si concentra sull’armoniosità tra edifici circostanti e nuova struttura, senza dimenticare gli spazi confortevoli per la guarigione e la terapia dei pazienti.

    Fabio Inzani

    Fabio Inzani: Tecnicaer Engineering e il progetto per il nuovo "Ospedale dei Bambini" Vittore Buzzi di Milano

    Tecnicaer Engineering è una società di ingegneria integrata specializzata in ambito ospedaliero e sanitario. Guidata da Fabio Inzani, si occupa inoltre di strutture scolastiche, terziarie, sportive, militari e carcerarie. Tra i suoi progetti l’Ospedale dei Bambini di Milano "Vittore Buzzi": la nuova struttura tiene conto dell’impatto sul paesaggio circostante e sugli edifici già presenti per fare in modo che il volto pubblico della sanità si integri in maniera armoniosa con il contesto cittadino, rispecchiandone i valori umani, civici, sociali e urbani. L’Ospedale comunica un’estetica contemporanea e innovativa, ricca di stili eterogenei. Le semplici volumetrie sfruttano elementi già presenti nelle vicinanze quali metallo, pietre, gres e intonaco. Fabio Inzani e Tecnicaer Engineering da sempre prestano grande attenzione anche al comfort e all’umanizzazione delle strutture ospedaliere: anche con queste finalità è stato progettato l’healing garden, situato sul piano copertura e a cui si accede attraverso una rampa verde provvista di piante aromatiche. Il giardino, collegato a biblioteca e ludoteca, è fondamentale per coinvolgere i piccoli pazienti in esperienze riabilitative, promuovere la loro salute e il benessere.

    Fabio Inzani, dalla laurea a Tecnicaer

    Professionista d’esperienza nel settore dell’edilizia civile, Fabio Inzani è originario di Rimini ma cresciuto ad Aosta. Conseguita la laurea in Ingegneria Aeronautica e Spaziale presso il Politecnico di Torino, ottiene l’abilitazione alla professione di ingegnere e si specializza in Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri presso l’Università degli Studi di Bologna con conseguente iscrizione al Ministero della Sanità come tecnico abilitato. Nel 1994 Fabio Inzani è nominato Responsabile delle Strutture della USL Regione Autonoma della Valle D’Aosta ai fini del D.Lgs. 626/94. Si sposta in seguito a Torino, dove ricopre diversi ruoli: svolge funzioni di Ingegnere Capo, Responsabile Unico del Procedimento e Direttore del servizio di Ingegneria clinica presso l’Azienda Ospedaliera CTO – CRF – Maria Adelaide.Dopo aver maturato una forte esperienza nell’ambito della pubblica amministrazione, fonda Tecnicaer Engineering S.r.l., assumendo prima il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Tecnico, poi quello di Presidente. È tutt’oggi alla guida della società specializzata in ambito ospedaliero e sanitario.

  • La missione Apollo 13 rievocata sui Decenni di storia contemporanea di Federico Motta Editore

    Uno dei periodi più significativi dell’esplorazione umana nello spazio è rappresentato dal programma Apollo della NASA, avvenuto tra gli anni ’60 e ’70 sotto la presidenza USA di John F. Kennedy. La narrazione della missione Apollo 13 è riportata sui Decenni di storia contemporanea, i volumi di Federico Motta Editore dedicati al XX secolo.

    Federico Motta Ediore

    L’epoca delle esplorazioni spaziali: la storia dell’Apollo 13 raccontata da Federico Motta Editore

    Durante la Guerra Fredda, la corsa agli armamenti intrapresa da USA e URSS si affiancava alle prime grandi conquiste dell’uomo nell’esplorazione dello spazio. Se il primo successo in questo campo fu per mano sovietica – Jurij Gagarin nel 1961 fu il primo uomo inviato nello spazio – gli Stati Uniti non si fecero trovare impreparati, annunciando nel 1962, con un discorso di John F. Kennedy diventato celebre, l’intenzione di inviare un equipaggio umano sulla Luna. Anche di questi eventi storici si è occupata Federico Motta Editore, Casa Editrice da sempre impegnata nella divulgazione della cultura, riportando gli avvenimenti in un recente articolo pubblicato sul sito ufficiale. Il racconto è tratto da Decenni di storia contemporanea, la grande opera in volumi che ripercorre gli avvenimenti più significativi del secolo scorso. Tra questi, anche la grande epoca delle esplorazioni lunari. Ricordiamo infatti che la missione Apollo 13 ha recentemente compiuto i cinquant’anni. Come ricordato da Federico Motta Editore, Apollo 13 fu lanciata l’11 aprile 1970 ma non ebbe grande fortuna: dopo 55 ore, infatti, uno dei serbatoi di ossigeno esplose e danneggiò il modulo di servizio. I tre astronauti Jim Lovell, Jack Swigert e Fred Haise, dopo un’orbita attorno alla Luna, furono costretti a fare rientro sulla Terra con un pericoloso ammaraggio avvenuto il 17 aprile 1970 nell’Oceano Pacifico.

    Federico Motta Editore, storia di una Casa Editrice di qualità

    Nato nel 1929 con il nome di “Cliché Motta”, Federico Motta Editore è un marchio italiano di qualità e autorevolezza, da sempre impegnato nella divulgazione della cultura. Dopo gli esordi come ditta specializzata nella riproduzione fotomeccanica, nel tempo si è specializzata nella realizzazione di enciclopedie, collane e riviste, oltre che nell’editoria per ragazzi. Costantemente al passo con i tempi, l’attenzione per l’innovazione ha permesso a Federico Motta Editore di realizzare strumenti innovativi come Tavole Transvision, Sonobox e CD-Rom, insieme a un’enciclopedia con Internet TV, progetti Internet Motta Club e la piattaforma mottaformazione.it. Numerose sono le collaborazioni sviluppate, da quelle con prestigiosi musei nazionali e internazionali, a quelle con personaggi del calibro di Umberto Eco e Margherita Hack. La cura nelle pubblicazioni e l’esperienza quasi secolare hanno permesso a Federico Motta Editore di ricevere preziosi riconoscimenti, tra cui il Premio Speciale per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2010, il premio Pirelli InterNETional Awards nel 2007 e l’Ambrogino d’Oro nel 1980. La Casa Editrice è raffigurata dal logo del Torcoliere, che da sempre ne rappresenta l’originaria identità di tipografia e stampa.

  • Ogni giorno è Pasqua. Salvatore Accolla, un Outsider fra le pietre della Magna Grecia

    Con una suggestiva esposizione dedicata a Salvatore Accolla, la Fondazione Credito Bergamasco riassume il senso dell’intera esistenza e del profondo itinerario d’arte di un artista outsider di grande talento.

    Non si fermano le attività espositive e culturali che Fondazione Creberg aveva programmato per l’anno 2020, secondo nuove modalità compatibili con l’emergenza sanitaria in corso e con le restrizioni che ci vengono imposte nella vita di tutti i giorni.

    La Fondazione Credito Bergamasco aveva organizzato – in collaborazione con il Laboratorio Artisti Outsider e il Museo d’Arte e Cultura Sacra di Romano di Lombardia – una mostra dedicata a Salvatore Accolla presso il Centro Culturale San Bartolomeo di Bergamo dal 10 al 24 maggio 2020 e presso il M.A.C.S. di Romano dal 25 luglio al 6 settembre.

    A causa delle restrizioni sanitarie attuali è stata realizzata una visita virtuale alle opere in mostra, resa disponibile al pubblico on-line il giorno 9 maggio alle ore 11.00 – in corrispondenza della data a suo tempo prevista per l’inaugurazione – attraverso la newsletter e i canali social di Fondazione Creberg. È una straordinaria opportunità per ammirare, in una modalità diversa, opere d’arte di grande valore qualitativo e per approfondire l’intenso percorso esistenziale – segnato dalla malattia e dal dolore – di un artista relegato in una posizione di marginalità sociale.

    Salvatore Accolla nasce nel 1946, in una zona povera di Siracusa; al rientro dalla Germania, dove si è recato per motivi lavorativi, viene ricoverato presso l’ospedale psichiatrico di Siracusa a causa di una delusione amorosa. Salvatore rimane in manicomio per vent’anni, quando esce fatica a riconoscere il mondo che lo circonda e a trovare un suo proprio posto. La propensione alla pittura, coltivata anche all’interno dell’ospedale psichiatrico, porterà in seguito un giovane psichiatra ad allestire una sala di pittura all’interno dell’istituto, permettendo anche agli altri internati di potersi esprimere artisticamente. Definitivamente dimesso, Accolla realizza le sue opere a ritmi vertiginosi e le vende per strada.

    Il linguaggio e lo stile di Salvatore Accolla sono ben definiti, così suoi da costituire in sé una firma, un pittore molto raffinato, tanto da sembrare formato artisticamente in un ambiente colto, nonostante abbia frequentato solo le scuole elementari e non abbia mai preso alcuna lezione di disegno o di pittura. Le 52 opere in mostra sono realizzate dall’artista tra il 2001 e il 2004 con la tecnica dello smalto su cartoncino, le dimensioni sono 50 x 70 cm o 70 x 50 cm.

    Tutta la vita dell’artista è scandita da questo ritmo del fare: migliaia di disegni realizzati, migliaia di tele dipinte. Migliaia di poesie. Poesie rese in lingua siciliana e con una scrittura degna di un alfabeto assirobabilonese. Sostenitore sincero della povertà materiale. Grande nella sua semplicità. Semplice nella sua grandezza. Un artista fuori norma.

    «Accolla ha assorbito dal suo tempo, dal suo paesaggio, dalla sua città, dai suoi viaggi, dalle sue avventure e dalle sue disavventure… Insomma, da tutta la sua storia di vita» spiega Daniela Rosi, presidente del LAO, Laboratorio Artisti Outsider, e curatrice della mostra, «Non si può dire per questo che Accolla sia un uomo povero. È un uomo che teorizza, Non credo di aver mai conosciuto nella mia vita un uomo più ricco di Accolla, un uomo che ha tutto perché è riuscito a ridurre al minimo estremo le sue esigenze, facendo dell’arte una delle sue poche e irrinunciabili necessità

    In occasione della mostra virtuale “Ogni giorno è Pasqua” Salvatore Accolla ha dedicato una poesia intitolata “Una rosa per Bergamo” che verrà pubblicata sui canali social della Fondazione Creberg durante il periodo di mostra.

    «Con le sue parole, la sua testimonianza e la sua pittura, Accolla ci invita a concentrare la nostra attenzione su valori importanti e su aspetti essenziali della vita, non disperdendoci in molteplici attività e in mille rivoli che sovente la inquinano – rendendola vacua e irrilevante – attraverso falsi ideali, inutili idoli, vuoti pensieri» dichiara Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Credito Bergamasco e curatore della mostra. «Il riferimento alla Pasqua va inteso nel senso della necessità di avere consapevolezza dell’unicità e della irripetibilità dell’esistenza – connotata come “passaggio” (a sua volta, sommatoria di quotidiani passaggi esperienziali) – prendendo coscienza del valore inestimabile dei minuti, delle ore, dei giorni, per ciascuno dei quali essere grati, riconoscenti, festosi.»

    «Non c’è un solo dipinto in questa mostra – prosegue Piazzoli – che non sia denso di simboli e di significati reconditi, immediatamente percepibili dall’osservatore accorto; trovo sorprendente la profondità del pensiero e, nel contempo, l’elevata qualità artistica dell’autore che si caratterizza per notevoli doti tecniche (frutto di una applicazione maniacale), per rilevante capacità nell’uso del colore e degli accostamenti, per raffinato senso della composizione, per originalità di soluzioni; le sue opere, come ben sottolinea Daniela Rosi, ci appaiono come una originale e personale metabolizzazione di tutto il Novecento.

    Il nostro Progetto Outsider ha come obiettivo il sostegno e la promozione di artisti, che si trovano in una posizione di marginalità sociale, definiti nella nomenclatura internazionale come artisti outsider, vivendo situazioni di bisogno, di solitudine, di malattia. Questa esposizione – ricca di fascino e di suggestioni – rappresenta il  giusto tributo ad un pittore di talento, costituendo l’occasione per diffondere una cultura antistigma.»

    Il giorno 26 luglio – data in cui si sarebbe inaugurata la seconda tappa della mostra presso il M.A.C.S. di Romano di Lombardia – verrà pubblicato sul sito della Fondazione Credito Bergamasco il catalogo dell’esposizione in versione web; le pubblicazioni cartacee saranno poi distribuite secondo modalità che saranno comunicate a tempo debito.

    Come spiega Mons. Tarcisio Tironi, direttore del M.A.C.S. di Romano di Lombardia e curatore della mostra «Il grande teologo svizzero Hans Urs von Balthasar (1905-1988) in questo passo dà voce a Cristo stesso, così: «Pasqua è qui, adesso. Ogni giorno, quel giorno. Perché la forza della mia Risurrezione non riposerà finché non abbia raggiunto l’ultimo ramo della creazione, e non abbia rovesciato la tomba dell’ultima creatura. La solennità della Pasqua è narrata e celebrata da una mirabile eredità artistica, musicale, letteraria, filosofico-teologica e spirituale-tradizionale che non può esaurirsi in una “festa di primavera”

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Puglia (-17,61%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti pugliesi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Puglia hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (9,44% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -17,61% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Puglia occorrevano, in media, 513,69 euro, vale a dire ben 110 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 243.100 preventivi effettuati in Puglia attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Puglia ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia pugliese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Taranto dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 23,97% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 503,43 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Bari, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 17,72% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 534,98 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Lecce (-16,84%, premio medio pari a 412,01 euro, il più basso registrato nella regione), Foggia, dove il prezzo è calato del 16,45% stabilizzandosi a 692,20 euro e Brindisi, che ha registrato un calo del 16,13% e un valore medio RC auto pari a 494,21 euro.

    Calo inferiore rispetto alla media nazionale per la provincia di Barletta-Andria-Trani, che con un calo del 5,59% e un premio medio stabilizzatosi a 605,86 euro, è risultata essere l’unica area pugliese a registrare una diminuzione ad una sola cifra.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 243.149 preventivi effettuati in Puglia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Prezzi, preferenze e digitalizzazione: come cambia l’immobiliare con il Coronavirus

    Con la fine del lockdown e l’inizio della Fase 2, riparte l’attività dei professionisti del settore immobiliare, seppur nel rispetto delle nuove misure anti-Covid. E riparte più decisa che mai anche Immobiliare Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto vicina alla sua clientela anche durante il periodo di chiusura, grazie ai sui servizi di consulenza online. Ma quali scenari si intravedono all’orizzonte?

    Indubbiamente, l’impatto negativo della pandemia sulla capacità produttiva del Paese avrà i suoi effetti anche sul Retail Estate, a cominciare dai prezzi. Secondo i dati Nomisma, la perdita di prezzo degli immobili quest’anno sarà tra il -1% e il -3%, ma andrà ancora peggio il prossimo anno con una stima che si attesta tra il -3% e il -10%. Ingenti anche le perdite in termini di fatturato: nel 2020, infatti, è previsto un crollo tra 9 e 22 miliardi di euro per transazioni in meno, e più di mezzo miliardo di redditi in meno per gli agenti immobiliari. E la situazione non sembra destinata a migliorare almeno fino al 2022.

    Cambieranno anche le preferenze nella scelta degli immobili. La clausura domiciliare forzata delle ultime settimane ha portato a rivalutare le case in periferia e nelle vicinanze di parchi e giardini pubblici, ma soprattutto quelle di campagna. Gli effetti della pandemia, inoltre, sottopongono a forti rischi il sistema bancario, anche se al momento il volume dei mutui per l’acquisto delle abitazioni sembra contenuto.

    E destinato a cambiare è anche il ruolo dell’intermediazione immobiliare, e quindi il rapporto tra agenti e consumatori. Si avrà maggiormente una consulenza mirata, puntando soprattutto a una scrematura della domanda grazie alla digitalizzazione; allo stesso modo, il fai da te sarà penalizzato dalla necessità di minimizzare i contatti personali.

    Tecnologia e servizi telematici sono i punti di forza di Immobiliare Cambio Casa, che in tutto questo lungo periodo di chiusura non hai mai smesso di proporre ai visitatori le sue valide proposte di ville e appartamenti in vendita a Taranto e provincia, offerte di locazioni abitative e esercizi commerciali, e tante altre soluzioni su misura.

  • La fashion blogger Teresa Morone sulla quarantena e lockdown: hanno provocato, involontariamente, un’escalation di violenza domestica

    Sono ore tese quelle che riguardano il mondo della moda e dello spettacolo e tutti gli eventi a esso dedicati; a causa dell’emergenza Coronavirus tutti gli eventi sono stati posticipati o annullati. Il fermo forzato causato dalle misure di contenimento attuate dal presidente del consiglio Giuseppe Conte non hanno avuto solo il beneficio di contenere i contagi ma hanno provocato in via accidentale una preoccupante escalation di violenza nei confronti delle donne e dei più deboli, come testimoniano gli ultimi preoccupanti fatti di cronaca.

    Di questo avviso Teresa Morone, fashion blogger italiana che da un pò di tempo, oltre alla moda e al mondo dello spettacolo è impegnata anche nella lotta alla violenza di genere e al bullismo.
    La bionda fashion blogger, 29 anni compiuti da poco, è fondatrice del blog teresamorone.com. Teresamorone.com è un blog nato alcuni anni fa, quasi per gioco, dove la blogger originaria della Campania, quasi quotidianamente parla ai suoi followers di moda, bellezza e benessere collaborando spesso con brand, stilisti e personaggi dello spettacolo.

    L’impegno contro la violenza sulle donne e il bullismo

    L’influencer, spesso impegnata in eventi che riguardano il mondo della moda e spettacolo , giá ambasciatrice in Italia contro la depressione e i disturbi dell’umore per la fondazione americana The Fragile Club, ha intrapreso con entusiasmo un percorso di intenti comune con l’unione sportiva ACLI Benevento.

    “Questo periodo di fermo forzato ha messo in evidenza quali sono i bisogni di chi vive la violenza domestica” afferma la fashion blogger. “La violenza spesso si annida nella quotidianitá senza distinzioni sociali o di reddito e il Coronavirus ci ha mostrato plasticamente quanto, molte donne vittime di violenza siano abbandonate a sè stesse dalla società e dalle istituzioni. Il presidente USACLI Benevento Alessandro Pepe e la delegata USACLI Immacolata Petrillo sono dei pionieri in questo senso, si battono con un progetto itinerante che include anche le scuole di ogni ordine e grado, per smovere alla radice una cultura dell’odio, spesso omertosa. Appena terminata l’emergenza Coronavirus ci sará in Campania un evento contro la violenza sulle donne e il bullismo e che vedrá oltre alla mia presenza, varie figure professionali cooperare insieme. Essere social significa anche saper prendere posizione e coinvolgere i propri followers su tematiche importanti, bisogna dare l’esempio”.

    I progetti futuri della blogger campana dopo l’emergenza causata dal Coronavirus

    “Per quanto riguarda i miei progetti futuri, dopo il Coronavirus mi aspettano giorni frenetici e vari eventi che riguardano la cultura e la valorizzazione del Made in Italy. Ci abbracceremo di nuovo, ritorneranno le sfilate e gli eventi patinati – conclude l’influencer – ma saremo persone più consapevoli”.

    Teresa Morone fashion blogger italia

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi nelle Marche (-18,54%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti marchigiani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nelle Marche hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (7,62% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -18,54% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote nelle Marche occorrevano, in media, 415,22 euro, vale a dire ben 94 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 182.000 preventivi effettuati nelle Marche attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it nelle Marche ad aprile 2020 è il terzo più importante rilevato a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia marchigiana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Macerata dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 21,97% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 421,75 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Ascoli Piceno, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 18,72% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 387,29 euro; questa è risultata essere l’area marchigiana dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Ancona (-17,61%, premio medio pari a 425,55 euro, il più alto registrato nella regione) e Fermo, che, con un calo del 17,53% e un premio medio stabilizzatosi a 407,67 euro.

    Chiude la graduatoria marchigiana la provincia di Pesaro e Urbino, dove il premio medio è diminuito del 16,92% stabilizzandosi a 410,99 euro.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 182.049 preventivi effettuati nelle Marche su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate