Giorno: 10 Gennaio 2020

  • Pepper gun GD-105: disponibili su Sprayantiaggressione.it fondina e Laser micro JS-Tactical

    Dopo il lancio della pistola peperoncino Glock GD-105, Sprayantiaggressione.it ha deciso di rendere ancora più professionale la difesa personale dei suoi visitatori con due utilissimi accessori che ampliano ulteriormente l’offerta di questo strepitoso prodotto: la fondina e il laser micro JS-Tactical.

    La Fondina JS-Tactical è il modo più sicuro, semplice e professionale per il trasporto della tua GD-105. Realizzata in materiale polimerico e proposta nella versione nera, questa fondina è di livello 2 per posto manifesto, perfettamente compatibile anche con il modello Glock 17. Dotata di piattaforma Paddle per collegarla e di passante per il fissaggio al cinturone, essa non è solo qualità ma soprattutto praticità: sganciarla in un istante è facile grazie al pulsante posto sul suo lato. La resistenza di pull-up e l’angolo di trazione, inoltre, possono essere regolati singolarmente tramite vite, a seconda delle proprie esigenze.

    Oltre alla comodità, altrettanto importante è la sicurezza di centrare il bersaglio. È qui che entra in gioco il Laser micro JS-Tactical, il dispositivo di puntamento laser di livello II (<1mW) che si applica sulla slitta picatinny, anch’esso perfettamente compatibile con la pepper gun GD-105. Le dimensioni ridotte non impediscono di ottenere performance altamente professionali. Questo laser, infatti, estremamente resistente in quanto costruito in metallo, è in grado di garantire una mira a notevole distanza in virtù di un raggio di colore rosso maggiore di 100 metri con accensione a bottone. Nella versione nera, il laser è proposto insieme alle chiavi di montaggio e di regolazione e a 3 batterie LR41.

    Due strumenti importanti che rendono ancor più professionale la tua pepper gun GD-105 per chi ne è già in possesso; ma per chi non lo fosse e volesse acquistarla, allora la scelta migliore potrebbe essere quella di acquistarne una con laser JS-Tactical e Fondina già incluse, sempre ad un prezzo vantaggioso. Visita il sito!

  • Prodotti e collaborazioni ad alto valore aggiunto

    Il Gruppo Fini SpA porta le sue eccellenze a Marca 2020, a Bologna il 15 e 16 gennaio. Grazie a qualità, servizio e sostenibilità, si conferma il partner ideale per le insegne e protagonista nella prestigiosa vetrina fieristica dedicata a buyer e operatori del mondo retail e della GDO.

    Manca poco all’appuntamento con Marca, il Salone Internazionale dei prodotti a Marca del Distributore, quest’anno a Bologna il 15 e 16 gennaio. Tra i protagonisti della due giorni sul mondo private label organizzata da BolognaFiere sarà il Gruppo Fini SpA con i suoi celebri brand Fini e Le Conserve della Nonna, presso il padiglione 26, stand C/75.

    Il momento espositivo non sarà solo l’occasione per far conoscere al pubblico specializzato le sue variegate referenze di pasta fresca, passate, sughi e pesti, confetture e composte, ma anche l’opportunità per illustrare i punti di forza di una realtà che, grazie alla lunga esperienza maturata, si dimostra un partner perfetto per le insegne e il retail.

    Tra i caratteri distintivi spicca la qualità, fondata su un’accurata selezione delle migliori materie prime, ricette autentiche della tradizione italiana e proposte in linea con le nuove esigenze nutrizionali. Fattori che consentono al Gruppo Fini di consegnare al mercato prodotti di grande valore, dal gusto e dall’aspetto inconfondibili, pienamente rispondenti alle preferenze di consumo dell’acquirente moderno, offrendo un’ampia selezione anche in private label.

    Il merito di questa flessibilità e della convinta predilezione per la collaborazione a lungo termine con i fornitori e le insegne deriva dalla solida expertise a livello produttivo, dalla collaborazione del team R&D dedicato per ogni cliente e dai numerosi prodotti personalizzabili al 100%, assicurando un’origine e un’identità territoriale rintracciabili nel prodotto finale, con un costante controllo e nel pieno rispetto della sostenibilità, ottenuta grazie all’impiego di materie prime del territorio, alla realizzazione di pack 100% riciclabili e all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

    Numerose, dunque, le evidenze che testimoniano come Gruppo Fini SpA sia un referente privilegiato per il mondo PL, grazie alla capacità di fare proprie le istanze del mondo consumer e di quello retail, coniugando domanda e offerta in una gamma prodotti a filiera corta e controllata, elemento distintivo e caratterizzante di approfondite indagini di mercato volte a garantire a scaffale referenze ad alto valore aggiunto.

    Gruppo Fini SpA sarà dunque protagonista a Marca 2020, forte di una notorietà e un’esperienza anche sui mercati d’oltralpe che lo rendono un interlocutore ideale anche della GDO estera in maniera estremamente competitiva, non solo in termini economici, ma anche di servizio, in formati e forniture con il giusto equilibrio tra modernità e tradizione.

  • Come aumentare la velocità sul proprio sito web

    Uno dei motivi principali per aumentare le visite al proprio sito web e salire nelle SERP di Google è quello di sistemare la velocità delle pagine web da posizionare. Secondo quanto era stato comunicato da Google alcuni anni fa, è presente da tempo un metodologia che va a penalizzare i siti web troppo lenti, per migliorare l’esperienza dell’utente che sfrutta Google per trovare una soluzione o in alternativa cercare una Consulenza SEO di Wolfseo.

    Nei tempi dei dispositivi mobile questo metodo ha acquisito più calibro, con la velocità su smartphone che dovrebbe essere meno immediata per la connettività e il sito internet deve essere più soft in confronto alla versione smartphone. Se si prova a fare un test tramite lo strumento concesso a disposizione da Google, chiamato PageSpeed Insight, si capirà come c’è una suddivisione tra risultati mobile e desktop. I siti web meglio posizionati su Google dovrebbero avere valori oltre il 90. Questo è rappresentativo per chi vorrebbe posizionarsi nelle SERP, dando un ottimizzazione col SEO il proprio sito web sui contenuti.

    Per poter aumentare la velocità del sito web occorre porre un limite i contenuti video. Infatti ogni video per essere visualizzata deve effettuare diverse richieste al server su cui è installato il sito web e questo non migliora il tempo di visualizzazione della pagina web.

  • Rc auto: oltre 39.400 marchigiani vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 39.400 marchigiani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

    In termini percentuali si tratta del 4,50% del campione analizzato (oltre 11.500 preventivi di rinnovo RC auto raccolti nelle Marche a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore risulta essere superiore a quello nazionale (3,76%), ma è più basso rispetto al dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti marchigiani che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 4,87%.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote nelle Marche occorrevano, in media, 510,89 euro, vale a dire il 5,38% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 205.589 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Fermo è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (6,48%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Segue nella graduatoria la provincia di Ancona, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 4,79%.

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Macerata (4,33%) ed Ascoli Piceno (4,14%). Chiude la classifica regionale la provincia di Pesaro e Urbino, area dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari al 3,38%.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti delle Marche che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 4,28%, mentre nel campione femminile sale al 4,82%.

    Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i pensionati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (6,82%). Al secondo posto si trovano i commercianti, con una percentuale pari al 6,29%, mentre i liberi professionisti si posizionano al terzo posto con il 5,86%.

    Nel senso opposto, invece, si trovano le forze armate (2,18%), i disoccupati (3,39%) e il personale medico (3,54%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 205.589 preventivi effettuati nelle Marche dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Il grande jazz in scena a Bruxelles

    46 concerti, 8 location, 3 festival e una sola grande passione: il jazz! Per tutto il mese di gennaio la Capitale delle Capitali ospita una serie di appuntamenti dedicati alla musica, dando vita alla nuova edizione di “Jazzuary”, il gennaio a ritmo di jazz firmato Visit Brussels!

    Tappa obbligata per tutti gli appassionati di musica, Bruxelles è legata a doppio filo al jazz, a cominciare dai numerosi artisti che proprio dalle vie della città hanno contribuito alla diffusione del genere nel Vecchio Continente, come il pianista e compositore Charles Loos e Toots Thielemans, armonicista tra i più apprezzati di tutti i tempi, che ha collaborato anche con Mina e Fabio Concato. Sempre al Belgio si devono artisti del calibro di Steve Houben ed Eric Legnini, oltre al vallone Antoine Joseph Sax, l’inventore del sassofono.

    BRUSSELS JAZZ FESTIVAL

    L’edizione 2020 di Jazzuary comincia con il “Brussels Jazz Festival” ospitato al Flagey, palazzo anni Trenta in stile Art Déco situato nella zona di Ixelles, ex sede dell’Istituto Nazionale di Radiodiffusione: l’evento, arrivato alla sua sesta edizione, vedrà alternarsi sul palco fino al 18 gennaio artisti internazionali e protagonisti della scena locale, tra cui Antoine Pierre, che presenterà in esclusiva i nuovi lavori discografici.

    www.flagey.be/en/; www.visit.brussels

    THE RIVER JAZZ FESTIVAL

    Jazz “on the river” fino al 25 gennaio con il “The River Jazz Festival”, che come ogni anno coinvolge una manciata di location speciali, tutte in prossimità del fiume Maelbeek: la Jazz Station, il teatro Marni e il centro culturale Le Senghor. In cartellone, artisti emergenti, duetti tra le star della scena internazionale e tanti ospiti prestigiosi, come Sal La Rocca Quartet feat. Stephane Belmondo. Sabato 25 gennaio ci sarà anche un appuntamento speciale per bambini, a cura del sassofonista Manu Hermia, che reinterpreterà in chiave jazz le filastrocche più amate della tradizione insieme al suo trio. www.riverjazz.be/; www.visit.brussels

    DJANGOFOLLLIES – dal 14 al 31 gennaio

    La leggenda del jazz Django Reinhardt sarà protagonista infine di “Djangofolllies” in scena in tutto il Belgio dal 14 al 31 gennaio: a 110 anni dalla nascita del rivoluzionario musicista, i migliori artisti della scena contemporanea si riuniranno sui palchi più importanti del Paese per far rivivere la sua musica che ha completamente stravolto il panorama jazz, portando alla nascita del gipsy swing e dell’hot jazz club. Ad aprire la manifestazione saranno i Jazzy String che si esibiranno all’Ancienne Belgique: la band è stata creata nel 1992 da Mario Cavaliere, padre del brillante violinista Alexandre Cavaliere, ed è composta da tre padri con i rispettivi figli. Da non perdere anche i live del Kamao Quartet, che si esibiranno con il belga Tcha Limberge, incoronato re della musica gipsy dal “The Times”, il Dan Ghariban Trio e il Fapy Lafertin New Quartet. www.djangofolllies.be; www.visit.brussels

    MIM – Musical Instruments Museum

    Tra una Jazz Session e l’altra, merita una visita il MIM – Museo degli Strumenti Musicali, vera e propria istituzione di Bruxelles. Inaugurato alla fine del 1800, si trova a pochi passi dalla Grand Place, all’interno di un edificio caratterizzato da una splendida facciata in stile Art Nouveau. La sua collezione conta più di 8.000 strumenti provenienti da tutto il mondo e da tutte le epoche storiche, e offre a grandi e piccini l’opportunità di compiere un emozionante viaggio alla scoperta dei segreti della musica di tutti i tempi. Oltre al museo, la struttura ospita un ristorante panoramico, un negozio, una biblioteca, una sala concerti e organizza anche interessanti workshop per i bambini, che potranno suonare gli strumenti e apprendere i primi rudimenti sulla musica divertendosi. www.mim.be; www.visit.brussels

  • Mangrovia Blockchain Solutions: potenzialità derivanti dall’utilizzo della tecnologia blockchain

    Trascorsa la fase transitoria di maturazione della tecnologia e di consolidamento dei modelli distribuiti, blockchain e DLTs stanno ora trasformando in modo sempre più radicale i processi di gestione dei dati in un numero crescente di settori industriali, garantendo via via benefici sempre più tangibili e misurabili alle numerose realtà che hanno deciso di applicare le logiche di tecnologia decentralizzata al proprio business.


    Al pari di altri ambiti già ampiamente esplorati, anche il settore del ticketing sta dunque iniziando a sfruttare le enormi potenzialità derivanti dall’utilizzo della tecnologia blockchain, con l’obiettivo di offrire un rinnovato approccio gestionale in grado di dimostrare più efficienza, migliore usabilità, totale affidabilità ed ampia garanzia delle prestazioni.

    Mangrovia Blockchain Solutions, tra le più consolidate e riconosciute realtà europee attive nella progettazione e sviluppo di soluzioni di tecnologia decentralizzata, su richiesta di alcuni importanti clienti attivi nel settore del ticketing, ha deciso nei mesi scorsi di approcciare il tema in maniera organica e integrata, con l’obiettivo di definire un modello di applicazione della blockchain all’attività di vendita di biglietti e di gestione di eventi in grado non solo di garantire coerenza rispetto alle dinamiche gestionali esistenti su ecosistemi complessi, ma anche – e soprattutto – di produrre innovazione sostanziale in termini di affidabilità del dato, efficientamento dei processi ed abilitazione di nuove funzionalità per i diversi soggetti attivi sulla filiera.

    Da questo approfondito percorso di analisi, sviluppo ed integrazione è quindi nata TrustPass, la soluzione targata Mangrovia che adotta le tecnologie distribuite per abilitare ecosistemi di ticketing trasparenti ed affidabili, utili a prevenire aumenti di prezzo incontrollati e meccanismi fraudolenti sul mercato secondario, e a gestire così processi di emissione, vendita, distribuzione, scambio e validazione dei biglietti più rapidi, sicuri ed efficienti.

    L’affidabilità delle informazioni gestite tramite TrustPass è infatti garantita dall’utilizzo della tecnologia blockchain, che assicura stabilità, protezione ed immutabilità dei dati, e abilita pertanto automazione dei processi e completa sicurezza su tutte le fasi operative. Ne deriva per l’organizzazione la possibilità di gestire biglietti digitalizzati evoluti (o smart tickets), utili a garantire elevata usabilità e notevole efficienza, tramite cui abilitare nuovi modelli di gestione e di distribuzione, e proteggere così organizzatori, rivenditori, promotori ed acquirenti dal rischio di frodi o di violazioni della privacy.

    La soluzione TrustPass ad esempio rende certa l’autenticità dei biglietti acquistati, eliminando così il rischio di frodi e garantendo il rispetto dei prezzi di vendita impostati dall’organizzazione emittente, anche sugli acquisti realizzati tramite rivenditori e terze parti. Conseguentemente, permette di abilitare in modo semplice e sicuro il libero scambio tra gli utenti dei biglietti (mercato secondario) all’interno di un ambiente controllato (marketplace), senza impattare in termini operativi sull’ente organizzatore.

    Inoltre è in grado di migliorare ed efficientare la fruizione dei servizi da parte degli utenti, abilitando nuove modalità di conservazione del tagliando (ad esempio tramite dispositivi di wearable IoT), semplificando l’accesso agli eventi grazie alla riduzione dei tempi per il controllo e la validazione del biglietto ed alla conseguente eliminazione dei salti di fila, o introducendo funzionalità semplificate ed automazioni affidabili rispetto alla gestione dei pagamenti, dei rimborsi, della scelta del posto e delle interazioni con l’organizzazione.

    Il modello di gestione decentralizzata del ticket adottato da TrustPass offre però ulteriori benefici all’organizzazione, permettendo infatti di acquisire big data sull’intera filiera di ingaggio e di fruizione dell’utente e favorire così processi di profilazione più raffinati e efficienti nel pieno rispetto delle norme GDPR e in totale integrazione con i propri sistemi informativi, oppure facilitando la gestione di iniziative di comunicazione diretta e di campagne affiliate e di marketing diretto, sconti e coupons, tessere associative e carte fedeltà, offerte combinate e last-minute, guest-lists, pass a consumo e stagionali.

    In definitiva con la soluzione TrustPass, l’italiana Mangrovia ha saputo realizzare un completo framework decentralizzato in grado di garantire non solo massima affidabilità e innovazione sostanziale al settore del ticketing management, ma al contempo totale integrazione ed interoperabilità rispetto ai modelli tecnologici e ai sistemi gestionali esistenti.

    FonteMangrovia.solutions

  • Ostia incontra l’Autore: Giulio Leoni e quello strano omicidio alla Sorbona

    Al via gli appuntamenti della seconda edizione invernale della rassegna letteraria “Libri in spiaggia per lettori d’amare” voluta ed organizzata dall’Associazione di promozione culturale “Ostia incontra l’Autore”, fondata da donne che amano Ostia e la lettura. Socie fondatrici dell’associazione sono la giornalista Sabrina Deligia, che ne è presidente, Susanna Corti, imprenditrice e vice presidente, Laura Falchetti, imprenditrice e tesoriere, quindi Gloria Piccioli, studentessa in Editoria a La Sapienza di Roma e anche lei nel direttivo dell’associazione.

    “Ci siamo conosciute ed apprezzate nel tempo” raccontano “maturando la stessa convinzione esperenziale: la crescita culturale di un territorio, delle persone che lo abitano e lo attraversano” ciò che “non può fare a meno della condivisione dei saperi”. Da qui il sostegno della lettura “come mezzo di aggregazione, piuttosto che strumento di isolamento”, coltivando “lettori d’amare” perché “noi siamo nate sul mare. I primi passi li abbiamo fatti in spiaggia, sulla sabbia di Ostia”.

    L’evento, con ingresso gratuito, si svolge negli stabilimenti balneari del litorale romano. Ad ogni presentazione seguono il firmacopie con l’Autore o l ’Autrice e un aperilibro offerto dagli sponsor della manifestazione.

    L’11 gennaio dalle 11 alle 13 presso lo stabilimento balneare L’Ancora Beach, sito al civico 176 del Lungomare Amerigo Vespucci al Lido di Ostia, Giulio Leoni presenta il suo libro “I delitti dei nove cieli” pubblicato dalla casa editrice Nord, ultimo romanzo storico di una quadrilogia con Dante Alighieri come novello Sherlock Holmes. Presenta l’evento Cinzia Giorgio, scrittrice, saggista e docente di Storia delle Donne e di Storia dell’Arte presso l’Università Sperimentale Decentrata di Roma.

    La trama

    Un omicidio alla Sorbona, una cospirazione ordita all’ombra del processo ai Templari, un mistero che solo uno può svelare: Dante Alighieri. Autunno 1307. È un momento particolarmente difficile per Dante Alighieri. Frustrato per il mancato riconoscimento delle sue qualità intellettuali, il poeta si mette in viaggio verso Parigi, dove conta di conseguire il baccellierato alla facoltà delle Arti, nella speranza di aprirsi così la strada verso una cattedra universitaria. Ma già lungo il cammino è testimone di eventi inquietanti e, una volta giunto in città, si rende subito conto che le strade di Parigi non sono meno pericolose di quelle della sua Firenze, soprattutto per le tensioni legate agli arresti dei membri dell’Ordine del Tempio decretati da re Filippo. E anche la Sorbona è percorsa da un’aspra e sotterranea contesa tra i sostenitori del sistema geocentrico e gli ambigui novatores, che si rifanno invece alla controversa teoria eliocentrica. Una disputa non soltanto dottrinale, come dimostra la morte di uno stimato astronomo di origine italiana, il cui cadavere viene rinvenuto proprio in un’aula dell’università. Il giorno successivo, Dante viene avvicinato da due giovani della corporazione degli studenti italiani, che gli chiedono d’indagare su quello che, a loro giudizio, solo in apparenza è stato un suicidio. Se l’istinto gli suggerisce di non fidarsi e di rinunciare, il poeta non può resistere alla sfida di sciogliere un enigma e portare la luce della verità lì dove imperano le tenebre. Tuttavia Parigi è un intrico di vicoli irto di insidie, tra delinquenza, lotte di potere e templari in incognito, e Dante dovrà muoversi con estrema cautela verso il cuore di un labirinto d’indizi che cela sia il colpevole sia il movente del delitto. Perché dietro i calcoli celesti forse si nasconde un calcolo ben più terreno e sanguinoso. E un’entità occulta sembra seguire passo dopo passo le indagini di Dante…

    L’autore

    Giulio Leoni, romano, è uno degli scrittori italiani di gialli storici e di narrativa del mistero più conosciuti all’estero, grazie anche alla serie di romanzi dedicati alle avventure di Dante Alighieri, tradotta in tutti i maggiori paesi del mondo. Oltre a riguardare il remoto passato, i suoi interessi riguardano anche la storia del secolo appena trascorso, soprattutto nei suoi aspetti meno conosciuti e controversi. Elementi che trasporta spesso nei suoi romanzi, dove anche le trame più sorprendenti si sviluppano su uno sfondo storico ricostruito con precisione e in cui personaggi reali e finzione narrativa s’intrecciano, dando vita a un teatro delle ombre enigmatico e affascinante.

    SCHEDA EVENTO

    Data 11 gennaio 2020

    Orario 11:00-13:00

    Dove   Stabilimento balneare L’Ancora Beach

    Indirizzo Lungomare Amerigo Vespucci 176 – Lido di Ostia (RM)

    Telefono +39 06 5680267

    Facebook https://www.facebook.com/lancorabeach

    Organizzatore Ostia Incontra l’Autore

    Indirizzo Lungomare Paolo Toscanelli 148 – Lido di Ostia (RM)

    Sito https://www.ostiaincontralautore.it

    Facebook https://www.facebook.com/ostiaincontralautore.it

    Cellulare +39 391 1340601

    E-mail [email protected]

     

     

     

  • Rc auto: oltre 86.400 automobilisti dell’Emilia-Romagna vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

     

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 86.400 automobilisti dell’Emilia-Romagna; tanti sono i guidatori che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

    In termini percentuali si tratta del 3,51% del campione analizzato (oltre 39.600 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Emilia-Romagna a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore – e questa è una buona notizia – non solo risulta essere inferiore a quello nazionale (3,76%), ma è anche più basso rispetto al dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti dell’Emilia Romagna che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 4,12%.

    Buone notizie anche per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Emilia-Romagna occorrevano, in media, 491,64 euro, vale a dire il 13,84% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 692.958 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che, a pari merito, Reggio Emilia e Bologna sono le province che hanno registrato le percentuali più alte di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,91%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria le province di Modena (3,72%) e Piacenza, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 3,56%.

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Parma (3,29%), Forlì-Cesena (3,24%) e Ravenna (2,87%). Chiudono la classifica regionale Rimini e Ferrara, aree dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari, rispettivamente, al 2,80% e al 2,59%.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti dell’Emilia-Romagna che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 3,29%, mentre nel campione femminile sale al 3,89%.

    Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i pensionati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (4,48%). Al secondo posto si trovano i dirigenti-funzionari, con una percentuale pari al 4,10%, mentre i disoccupati si posizionano al terzo posto con il 4,08%.

    Nel senso opposto, invece, si trovano i commercianti (2,15%), gli artigiani (2,23%) e il personale medico (2,63%).

     

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 692.958 preventivi effettuati in Emilia-Romagna dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Sabato 11 gennaio in iSchool esperienze per tutti i gusti

    Tornano gli iDay – Open Doors, le giornate a porte aperte di iSchool, l’istituto di Bergamo che comprende scuola Primaria, Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo Grado.

    Sabato 11 gennaio dalle 14.00 alle 18.00, sarà possibile entrare nel mondo della scuola paritaria iSchool Middle (secondaria di 1° grado) e High (Licei linguistico, Scienze applicate, Scienze umane e Istituti alberghiero, tecnico informatico, Grafica e Comunicazione) visitando gli spazi della scuola, le aule tecnologiche e partecipando ai laboratori interattivi guidati da studenti e docenti che illustreranno il “sistema iSchool”, gli indirizzi e le attività della “Scuola nel futuro”.

    Numerosi gli appuntamenti in programma: dalle lezioni di russo e cinese alle attività sportive come l’Acrosport o il laboratorio di percussioni. Ampio spazio sarà dedicato alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici, che caratterizzano il percorso di studi e di crescita di tutti gli studenti iSchool e a laboratori riguardanti nuove tecnologie e Biolab in collaborazione con Cusmibio (Università degli Studi di Milano). Laboratori esperienziali e lezioni interattive dunque, ma anche fotografia e pasticceria, permetteranno ai giovani visitatori di apprendere con il metodo iSchool. I genitori avranno modo di scoprire gli spazi comuni, le aule interattive e – ad esempio – la camera oscura di fotografia, oltre che la filosofia educativa, la distribuzione dei tempi scolastici e i numerosi indirizzi a disposizione degli studenti.

    Dalle 16 gli appassionati di mixology, cocktail & mocktail (il nuovo trend anglo-americano rigorosamente analcolico) potranno scoprire le creazioni di alcune delle realtà della BERGAMO COCKTAIL WEEKwww.bergamococktailweek.net del 13-19 gennaio. Alcuni di questi professionisti saranno a scuola per un’anteprima della settimana dedicata alla mixology ma, sorattutto, per conoscere i ragazzi con cui nei prossimi mesi collaboreranno. Nel corso dell’anno infatti, gli studenti avranno la possibilità di svolgere stage nei 21 locali partecipanti alla “Bergamo Cocktail Week”, sperimentando un ambiente di lavoro stimolante e dalle grandi professionalità, adatto a tutti i ragazzi che vogliono intraprendere un percorso diverso dal classico mondo della ristorazione.

    Per info www.taste.ischool.bg.it www.ischool.bg.it

     

  • Casanova di Rubinetterie Stella. La veste contemporanea del neoclassicismo

    L’armonia e la ricercatezza dell’architettura classica trovano un’interessante rivisitazione nell’innovativa collezione firmata Maurizio Duranti.

    L’imponenza delle strutture architettoniche greche e romane, riproposta dagli edifici di intonazione neoclassica, ha ispirato Maurizio Duranti  nella progettazione della serie Casanova, dal design prestigioso e decisamente sui generis.

    I volumi importanti del rubinetto, dalle superfici cannettate che rimandano alle lesene classiche, sono sapientemente bilanciati dall’assoluta armonia di proporzioni, esaltando la pulizia e la sobrietà stilistica di un oggetto che va oltre la sua perfetta efficienza funzionale.

    Casanova, infatti, esprime tutta l’eleganza e la raffinatezza del poliedrico cittadino veneziano a cui deve il nome, ovvero di quella Venezia sofisticata dal fascino mai sopito.

    Per permettere l’inserimento di questa ricercata collezione nei più diversi contesti di arredo, Rubinetterie Stella propone una ricca gamma di finiture. Oltre al tradizionale cromo, sono disponibili nichel, nichel spazzolato e nichel PVD, ottone PVD,  oro 24 carati, bronzo e bronzo scuro, nero opaco e l’esclusiva versione in oro rosa.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Graziano Ciacchini: arte e magia del reale

    Il pittore Graziano Ciacchini ha reso inconfondibile e subito riconoscibile la sua formula espressiva, con una cifra stilistica che attinge dalle fondamenta del figurativo tradizionale e del verismo paesaggista, per poi evolversi in una propria peculiare dimensione visionaria e approdare a delle soluzioni molto originali e di forte impatto scenico. La sua narrazione figurale è sempre sobria e garbata, suadente e aggraziata, senza mai trascendere in esasperazioni macchinose e ridondanti, per essere sempre facilmente fruibile e recepibile dallo spettatore. La dottoressa Elena Gollini ha espresso delle riflessioni ad elogio spiegando “Partendo dalla caleidoscopica dimensione del reale, Graziano imbastisce una corposa e variegata narrazione pittorica, che aderisce alla tradizione figurativa del paesaggio e traccia un percorso di studio approfondito e mirato, definendo una linea pittorica personalizzata sempre coerente. La specifica scelta tonale di avvalersi della cromia del blu viene gestita con calibrata dovizia di utilizzo e contribuisce ad accrescere e accentuare la suggestione d’insieme e accende nello spettatore pensieri intensi e sensazioni vibranti. L’aspetto fortemente evocativo della rappresentazione viene alimentato dalla virtuosa componente poetica e dalla delicata cornice magica fiabesca di contorno. Graziano sprona l’osservatore ad immergersi dentro un’esplorazione sensoriale introspettiva a largo raggio, che risveglia le menti e le rende recettive e pronte ad una riflessione esistenziale matura e consapevole“.

    L’arte io non lo so se sia eterna o provvisoria, se la forma d’arte nella quale viviamo per molti secoli ci sia connaturata come sangue, ma so che questa carica che noi abbiamo oggi è una carica di comprensione della vita” (Cesare Zavattini).

    L’arte non è imitazione della realtà, ma interpretazione individuale di essa” (Roberto Longhi).

    L’arte è la creazione di una magia suggestiva che accoglie insieme l’oggetto e il soggetto” (Charles Baudelaire).

  • Il virtuoso racconto pittorico di Graziano Ciacchini

    Pittore, poeta e cultore appassionato del concetto di bello e di bellezza, Graziano Ciacchini è certamente una figura interessante nel multiforme panorama contemporaneo e rivendica a buon conto e a buon diritto una propria esclusiva identità creativa, caratterizzante e distintiva. La dottoressa Elena Gollini ha fatto una sintesi efficace delle sue pregevoli potenzialità e risorse espressive dichiarando: “Graziano può essere considerato un moderno colorista del figurativo. La pittura viene stesa senza vincoli a monte, plasmata in immagini e raffigurazioni dove la luce e il colore seguono e accompagnano con delicata grazia la trama narrativa che fluisce senza condizionamenti e filtri imposti, svolgendo una funzione basilare nella resa d’insieme. È un pittore di intense suggestioni visive, un visionario del colore, che non si presta e non si limita a semplici emulazioni copiative e descrittive fini a se stesse, ma cerca di alzarsi in volo con la fantasia e proporre rievocazioni inusuali e inattese. Per Graziano il colore possiede una sua qualità intrinseca speciale con una duplice importante funzione, evocativa e comunicativa. All’energia del colore affida la sintassi delle composizioni dove la materia basta da sé a riempire le figurazioni e le forme e a fargli prendere vita propria. Fonda nel colore figurazione e libertà espressiva con una pittura che è come un canto soave e sommesso dell’anima, che sussurra e rimembra, fissando sulla tela il suo racconto aulico. Il lirismo di fondo aumenta la potenza espressiva del colore, tra sfumature e declinazioni tonali, che intensificano la vis rappresentativa. Per Graziano dipingere equivale a uno splendido volo: la tela si traduce in un etereo librarsi verso orizzonti sconfinati e infiniti“.

    L’arte è esperienza di universalità. Non può essere solo oggetto o mezzo. È parola primitiva, nel senso che viene prima e sta al fondo di ogni altra parola. È parola dell’origine che scruta al di là dell’immediatezza dell’esperienza, il senso primo e ultimo della vita” (Papa Giovanni Paolo II).

  • Carenza di energia elettrica? Nessun problema con il generatore MOSA GE 6700

    Potente, sicuro, facilmente trasportabile e adatto a qualsiasi lavoro: sarebbe troppo riduttivo descrivere in questi termini il prodotto che andremo ad illustrare, appartenente alla categoria dei gruppi elettrogeni delle macchine per officina disponibili su Tecnopuglia.it: MOSA Red Star GE 6700.

    Prodotto da MOSA – riferimento mondiale nella produzione di macchine che generano energia elettrica – questo gruppo elettronico è un modello perfetto di massima funzionalità per l’illuminazione e l’alimentazione di piccoli elettrodomestici, con potenza massima monofase 5.5 kW e avviamento elettrico.

    Conforme a tutte le disposizioni di sicurezza CE, è dotato di un motore a benzina 4-tempi con dispositivo di arresto per basso livello di olio che ne interrompe il funzionamento o non consente l’accensione in caso di scarsa quantità dell’olio, un alternatore sincrono monofase con regolazione elettronica della tensione (AVR), un carica batteria e una protezione tarmica di sovraccarico. Il suo ampio serbatoio di 25 lt consente di ottenere un’autonomia di 10 h (75% PRP), commisurata a una cilindrata di 389 cm³ e a un consumo carburante di 2,5l/h.

    Non poteva mancare anche la praticità: alla barella protettiva pensata per il trasporto, si aggiungono il kit di movimentazione, ruote e maniglie pieghevoli.

    Ma il gruppo elettrogeno MOSA Red Star GE 6700 non è solo illuminazione, perché è stato progettato anche per l’uso cantieristico, nautico, domestico e persino da campeggio, a conferma della sua trasversalità e adattabilità. Un macchinario così ad un prezzo estremamente vantaggioso lo puoi trovare però solo su Tecnopuglia.it. Visita il sito e richiedi informazioni!

  • Traghetti da Genova a Olbia

    Uno dei principali collegamenti marittimi che copre il nord Italia alla Sardegna è sicuramente la tratta Genova – Olbia. Attiva durante tutto l’anno, la tratta Genova – Olbia è coperta dal servizio traghetti di due compagnie marittime, Moby e Tirrenia. Il viaggio, a seconda degli orari di partenza, potrebbe durare da un minimo di 10 ore, a un massimo di 12 ore e 15 minuti circa. Durante la bassa stagione, da ottobre a maggio, si effettuano le partenze 3 volte a settimana, e sono generalmente notturne; durante l’alta stagione, nei restanti mesi, ci sono invece fino a un massimo di 6 partenze giornaliere settimanali, includendo anche i giorni del weekend. Su entrambe le navi delle compagnie saranno disponibili diversi servizi a bordo volti a garantirvi il massimo del comfort e del relax durante la navigazione: saranno prenotabili cabine e uso esclusivo, attrezzate anche per ospitare i nostri animali domestici. Per le soluzioni più economiche, saranno disponibili le poltrone o in passaggio ponte. Tutti i viaggiatori avranno a disposizione aree di relax, snack bar, ristoranti con menù o servizio self-service, e potranno svagarsi – sia grandi che piccini – nelle aree giochi o svago, come il cinema o la piscina. Sarà possibile imbarcare anche il proprio mezzo di trasporto, a patto che quest’ultimo rientri nei parametri dettati dalla nave stessa, previa prenotazione. Il costo dei biglietti, di cui è consigliata la prenotazione in largo anticipo sul sito www.traghettiperolbia.it, varierà a seconda della stagionalità del periodo scelto, delle promozioni attive e dei benefit inclusi richiesti.

  • Massimo Caramia: un cuore e un’anima per l’arte

    L’arte scultorea di Massimo Caramia non risiede solo nella tecnica consolidata, ma nell’autentica energia del creare, nella forza del modellare, trasformare e forgiare un materiale duro e apparentemente inerme e inerte con una perizia sapiente, derivante dalla tradizione antica e da un ingegnoso estro innato. Così parla di lui la dottoressa Elena Gollini nel commentarne il talento indiscusso: “Massimo è un alchimista della scultura che sa rinvigorire la materia inerme e informe per darle valore e significato nella forma e imprimerle un anelito di vita. Le masse e i volumi hanno equilibrio ben proporzionato nell’organicità dello spazio. Le creazioni marmoree rimandano a una gestualità, che nel processo di sintesi dell’arte sa manipolare plasticamente l’idea di materia e modularla con compostezza sistematica. Il prodotto scultoreo finito ha contorni raffinati, incisivi, marcati e viene collocato dentro uno spazio sempre caratterizzato dove la determinatezza e la tangibilità scandiscono la timbrica strutturale d’insieme. Ogni creazione si concede allo spettatore come la pagina virtuale di un libro simbolico, fatto di significati sostanziali e argomenti sottesi. Le creazioni sono progettate con particolare attenzione anche riguardo la funzione d’uso che rivestono. Per Massimo l’oggetto-opera d’arte deve integrarsi perfettamente con quanto lo circonda e acquisire versatilità di contenuti, in nome di una ricerca tecnico-espressiva che individua sempre nuove frontiere applicative e di valori e non prescinde mai dal dato funzionale, logico ed estetico. Nella piena consapevolezza del suo ruolo di professionista operatore d’arte che ricopre con coerenza di intenti, di obiettivi e di traguardi, invita il fruitore e lo sprona ad abbandonarsi all’emozione plastico-dinamica come asseriva Umberto Boccioni, ravvisando e avvertendo quei valori cardine che trascendono l’oggetto e il soggetto in sé per sé considerati e si spostano su un articolato e sfaccettato linguaggio semantico dai contorni iconici e concettuali. Massimo si dimostra incline alla poetica di quelle avanguardie artistiche che fanno convergere l’esplosione e il tripudio della materia con la simultaneità degli stati d’animo e moti interiori. Il sentire e il vedere sono in stretta relazione e hanno una percezione concomitante delle funzioni in senso unitario e una convergenza univoca delle diverse sensazioni, attuando nella dimensione del movimento il rapporto interno-esterno-spazio-tempo secondo il paradigma teorico insegnato da Giacomo Balla“.

  • “Il marmo dai 1000 volti” di Massimo Caramia

    È davvero un blocco di marmo speciale quello che Massimo Caramia custodisce gelosamente e sul quale sta sviluppando con incalzante fervore uno stimolante progetto di ricerca denominato “Il marmo dai 1000 volti”. La dottoressa Elena Gollini che ha elaborato un’apposita certificazione ufficiale comprovante di expertise ha messo in evidenza e classificato le connotazioni peculiari di questo affascinante blocco marmoreo di genesi medicea, classificato nella pregiata categoria della “breccia medicea” che trova e innerva le sue millenarie origini nel cuore della Toscana, precisamente nella località di Seravezza. Il passo compiuto da Pablo Picasso quando si trasformò in un “detonatore” di corpi e volti umani, nello spirito di quella spinta progressista che Parigi ai primi del Novecento ha saputo imprimere agli artisti in essa convenuti, è lo stesso passo che riesce a compiere Caramia attraverso questo suo progetto di ricerca. Quando un artista del marmo esperto e autorevole come lui approda a una visione sperimentale così complessa e articolata, riesce a saper parlare il linguaggio di ieri (rispettando le icone classiche della tradizione) e il linguaggio di oggi (approdando ad una visione sui generis e inedita) diventa un vero e proprio esempio a modello di “polo creativo” capace di solcare e attraversare le onde del tempo e stare anche al passo della contemporaneità con un’azione di impronta avveniristica e futurista. Caramia si è accostato a questa ricerca reinterpretando e rivisitando le immagini figurali impresse nel blocco di marmo in modo totalmente naturale e spontaneo e fornendo una propria plausibile chiave di lettura di queste speciali raffigurazioni umane, che fanno affiorare volti misteriosi e di sorprendente fattezza. Le immagini che appaiono dal blocco possiedono una visione dinamica molto suggestiva e assolutamente imprevista e non prevedibile a monte. Il progetto “Il marmo dai 1000 volti” risponde a un ordine e a uno schema interiore oltre che estetico e dà voce ad accorpamenti timbrici disposti in una sequenza armoniosa, che nessuno e niente ha programmato e calcolato con una formula predefinita. Caramia si cimenta nell’appassionato compito di raggruppare e decifrare questo particolare “mosaico umano” che il blocco conserva in sé e di orchestrare una serie di approfondimenti mirati per capire e spiegare questo esclusivo “ritrovamento artistico”. Si tratta senza dubbio di una situazione di notevole interesse storico e culturale oltre che artistico, che associa le proiezioni ottiche e visive a quelle mentali e genera un discorso molto ampio in continua evoluzione. Il blocco suscita fin dal primo sguardo un potere ammaliante e una commistione di sensazioni, emozioni, energia che si sprigiona con sferzante vitalità. Quello che vive nel blocco e dentro il blocco è qualcosa di veramente inusuale, che merita attenzione sia da parte delle istituzioni preposte sia da parte dell’opinione pubblica.