Parma da gustare: i salumi del territorio

Emilia-Romagna, terra di sapori e di tradizioni: a Parma i salumi sono una vera e propria istituzione. Le macellerie si possono trovare in ogni angolo, pronte a prendere per il palato i clienti con materie prime del territorio e di altissima qualità. Si dovesse stilare una lista di tutti gli insaccati prodotti nella zona, si perderebbe sicuramente il conto: vediamo ora i principali, i più noti, apprezzati e conosciuti.

1) Prosciutto crudo di Parma (marchio DOP)

Simbolo della città ducale in tutto il mondo, il prosciutto crudo di Parma DOP è prodotto a partire dalle migliori cosce di suino selezionate: da secoli carne e sale sono gli unici due ingredienti che conferiscono a questo insaccato un sapore inconfondibile ed equilibrato, universalmente apprezzato e valorizzato. Una stagionatura di almeno dodici mesi conferisce un profumo intenso e piacevole al prosciutto, perfetto da gustare accompagnato da un bicchiere di Lambrusco e da una porzione di torta fritta.

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2) Culatello di Zibello (marchio DOP)

Stagionato nella nebbia della Bassa Parmense, il culatello di Zibello DOP è un incredibile mix di natura e lavoro artigianale: la carne, lavorata con sale, pepe e aglio, viene insaccata in una vescica suina e legata rigorosamente a mano. Dieci mesi di stagionatura fanno il resto: il risultato è un salume dal gusto inconfondibile e dalla consistenza morbida e vellutata.

3) Spalla cotta di San Secondo (marchio PAT)

Prodotta da tempo immemore in alcune zone della Bassa Parmense, la Spalla cotta di San Secondo PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) è ricavata dalla scapola del maiale disossata. Marinata con sale, pepe, noce moscata, cannella e aglio, la carne viene lasciata riposare per due settimane prima di essere legata. Un mese e mezzo di stagionatura consente è il preludio alla sua cottura: salume molto tenero, la spalla è ideale tiepida con torta fritta, pane fresco nostrano e confetture.

4) Salame Felino (marchio IGP)

Lavorato nell’omonima cittadina a pochi km da Parma, il Salame Felino IGP è il perfetto bilanciamento di parte magra e parte grassa: è un salume adatto per ogni occasione, dal colore rubino intenso. In otto secoli di storia non è cambiato nulla nei processi di produzione, se non la stagionalità: oggi, infatti, viene insaccato tutto l’anno e non più soltanto d’inverno.

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5) Coppa di Parma (marchio IGP)

Prodotta dal XVII secolo, la Coppa di Parma IGP è un salume piuttosto magro dal gusto equilibrato. Ricavata dalla carne del collo del suino, essa viene lasciata sotto sale grosso, pepe e spezie prima di essere asciugata e messa a stagionare per almeno due mesi. La coppa, inoltre, è strettamente legata a un’altra eccellenza locale, la Malvasia: per renderlo più morbida, infatti, l’insaccato veniva avvolto in panni imbevuti con il vino rosso. 

Consigli

Non si può visitare Parma senza assaggiare almeno una volta tutti questi salumi: in città si possono trovare praticamente ovunque, in tutti i ristoranti e nelle trattorie più tradizionali. Inoltre, per i più golosi, le macellerie sparse sul territorio sono sempre pronte a rifornire la vostra dispensa. Nel caso vogliate portarvi a casa una prelibatezza da far gustare ad amici e parenti, l’ideale sarebbe un taglio accurato e sottile fatto con un’attrezzatura professionale: trovare un’affettatrice Berkel a Parma e nel resto d’Italia non è più così difficile!