Giorno: 28 Ottobre 2019

  • Novità da OffLunch: da oggi programma settimanalmente i tuoi break lunch con un semplice click!

    Novità da OffLunch!

    La piattaforma da oggi integra la funzionalità di pianificazione del menù per tutta la settimana con consegna giornaliera delle proposte gourmet selezionate

    OffLunch, la prima piattaforma di food delivery per il pranzo in ufficio, annuncia un’importante novità: da oggi è possibile programmare il proprio menù ordinando i pasti per tutta la settimana scegliendo indicando il giorno di consegna per ogni piatto scelto.

    Prima e unica piattaforma di food delivery in Italia a proporre questa importante innovazione, OffLunch ancora una volta si distingue dalle altre piattaforme online andando sempre più incontro alle esigenze dei propri clienti. Con OffLunch, infatti, oltre che scegliere tra primi, secondi, verdure, bowl, zuppe, wrap, poke, dolci, delizie e molto altro ancora, da oggi con un solo click, è possibile pianificare le consegne di tutta la settimana.

    La vita di tutti noi è sempre impegnata, e talvolta così frenetica, che non ci si può preoccupare anche di capire cosa mangiare per tutta la settimana” – afferma Maurizio Pompili CEO e co-founder di OffLunch – “Da oggi noi offriamo la possibilità di pianificare il proprio weekly food che di certo aiuta a non cedere a cattive abitudini che ci lasciano mangiare fuori troppo o fare scelte malsane e rapide. Ma soprattutto è funzionale al rimanere in buona salute pianificando facilmente i pasti settimanali scegliendo tra le nostre proposte studiate da nutrizionisti e preparate da chef esperti.”

    Una funzionalità che solo OffLunch offre ai propri clienti che possono, così continuare a seguire una specifica dieta o un particolare regime alimentare senza preoccuparsi di dover organizzarsi a casa o cambiare bar e ristorante tutti i giorni. I diversi piatti selezionati verranno consegnati in ufficio giorno per giorno all’orario indicato dal cliente.

    Per maggiori informazioni vista il sito di OffLunch.

  • “Mammiferi in movimento”

    Mercoledì 30 ottobre 2019, presso la Sala Curò 18.00-19.30, in Piazza Cittadella, nell’ambito della IX edizione di “M’ammalia”, la manifestazione nazionale dedicata ai mammiferi e alle loro problematiche, il Museo Civico di Scienze Naturali di Bergamo e il Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione dell’Università degli Studi di Bergamo propongono un incontro sul tema “Mammiferi in movimento”, intrecciando storie sull’arrivo di specie native a seguito dell’espansione del loro areale naturale, e l’introduzione volontaria o accidentale di specie aliene da parte dell’uomo.

    Marco Valle, direttore del Museo di Scienze Naturali, e Riccardo Rao, docente di storia dell’ambiente e degli animali e di storia medievale dell’Università degli Studi di Bergamo, dialogheranno con Daniele Zovi, già Comandante del Corpo forestale di Veneto, Friuli Venezia-Giulia e Trentino-Alto Adige.

    Esperto forestale e raffinato narratore, Zovi, che ha appena dedicato al tema un libro per il grande pubblico (Italia Selvatica. Storie di orsi, lupi, gatti selvatici, cinghiali, lontre, sciacalli dorati, linci e un castoro, Utet), in cui attraverso la storia di otto animali disegna la cartina di un’Italia selvatica, misteriosa e incantevole, che resiste alla corsa allo sviluppo e allo sfruttamento delle risorse.

    È questa la storia di un’Italia selvatica guadagna terreno, ricordandoci che il mondo della natura selvaggia è anche il nostro mondo e parlando di nuovo ai nostri cuori di libertà e bellezza, emozione e rispetto.

    Per informazioni: www.unibg.it.

  • In rete contro le discriminazioni all’Università degli Studi di Bergamo

    Nell’ambito del ciclo di incontri “In rete contro le discriminazioni: diffondere le buone pratiche per promuovere una cultura della diversità / del rispetto” promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bergamo, va segnalato che mercoledì 30 ottobre alle ore 17.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Bergamo (Piazza G. Matteotti 27) con  “Prospettiva di genere nell’ambito lavorativo”, si terrà il secondo di tre appuntamenti (ultima data: 22 novembre) focalizzati sulla discriminazione di genere nel mondo del lavoro.

    Grazie alla partecipazione di esperti – anche internazionali – si rifletterà su come nella società odierna, le discriminazioni basate sul genere sono ancora molto frequenti e trovano incerte risposte sul piano giudiziario, sebbene vi sia una normativa ben consolidata.

    Interverranno tra gli altri, Barbara Pezzini, Prorettrice delegata (Politiche di equità e diversità) dell’Università degli studi di Bergamo, Claudia Callegari, ILO International Training Centre di Torino, Manuela Manera, CIRSDe, M. Carmen López Aniorte, Universidad de Murcia, M. Monserrate Rodriguez, Universidad de Murcia, Marzia Marchesi, Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Bergamo, Isabel Perletti, Consigliera di parità della provincia di Bergamo e Rita Pescatore, Università degli studi di Bergamo. Introdurrà la Prof.ssa Elena Signorini, responsabile del progetto.

    L’incontro si incardina nel più ampio progetto volto a creare una rete fra istituzioni e territorio, per valorizzare conoscenze e opportunità di sviluppo sociale e culturale favorendo la comprensione delle prospettive di genere in ambito lavorativo anche alla luce dei più recenti strumenti internazionali adottati dall’ILO nel 2019. L’evento intende affrontare il tema delle prospettive di genere nell’ambito lavorativo ponendo un focus anche sul ruolo che il linguaggio ricopre nella lotta alle discriminazioni, Le riflessioni affronteranno e svilupperanno i punti cardini alla base di questo progetto, patrocinato da ILO, e realizzato in collaborazione con enti, istituzioni e Università nazionali ed internazionali come Consigliera di Parità della Provincia di Bergamo, Provincia di Bergamo, Confcooperative Bergamo, Facoltà di Scienze del Lavoro Università di Murcia, Gruppo di Innovazione Docente, Università di Murcia, Comune di Treviglio, Comune di Bergamo, CGIL e CISL.

    La partecipazione al convegno è gratuita, previa registrazione obbligatoria inviando una mail all’indirizzo [email protected].

    Per informazioni sul ciclo di incontri: www.unibg.it.

  • Aton Informatica amplia l’offerta con l’acquisizione di TSP

     

    Aton Informatica amplia la propria offerta di soluzioni tecnologicamente innovative con l’acquisizione delle attività di TSP -Tecnologie e Servizi Professionali – azienda italiana specializzata nell’erogazione di servizi ICT.

    Big Data, Cybersecurity, Application Management, Turismo2.0, sono i principali servizi proposti da TSP, software factory altamente specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative in settori emergenti come agrifood, turismo, cultura e smart cities, grazie ai progetti realizzati e alle competenze acquisite per la valorizzazione di un particolare territorio.

    L’acquisizione permette ad Aton di consolidare la propria posizione nel mercato romano, oltre a incrementare le attività di ricerca e sviluppo attraverso la partecipazione e la realizzazione di bandi, sia direttamente sia in partnership con i principali player del mercato.

     “Con questa acquisizione– afferma Giordano Duse CEO del Gruppo –  Aton Informatica raggiunge, in anticipo sulla tabella di marcia, un primo traguardo, rispetto a quanto previsto nel piano strategico triennale che si concluderà nel 2022 e che dovrebbe fare di Aton, in termini dimensionali, un punto di riferimento nazionale nel mondo dell’IT”

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 43 anno 2019

    Caso pratico: calcolo del Ravvedimento operoso (21/10/19)
    Il Ravvedimento operoso è un istituto che consiste nella possibilità di regolarizzare i versamenti di imposte omessi , insufficienti o tardivi pagando sanzioni ridotte.
    La regolarizzazione può avvenire da parte del contribuente o da parte del sostituto d’imposta, eseguendo il pagamento dell’imposta dovuta, degli interessi calcolati dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito, della sanzione in misura ridotta.
    Esistono cinque tipologie di Ravvedimento operoso e quindi altrettante tipologie di sanzioni a seconda dei giorni in cui avviene la regolarizzazione dell’adempimento.

     

    Redditi PF 2019: contributi previdenziali geometri (22/10/19)
    I geometri con l’obbligo della presentazione del modello Redditi PF devono compilare obbligatoriamente il quadro RR, sezione III, valorizzando tutti i righi, anche qualora gli imponibili di natura professionale dichiarati dall’Amministrazione finanziaria dovessero risultare pari a zero
    Gli iscritti alla CIPAG, che esercitano in forma individuale la professione, ovvero che la esercitano in forma associata o sono titolari di partecipazioni in società di capitali che esercitano l’attività ingegneristica, sono tenuti alla compilazione del Modello Redditi PF, al fine di determinare la contribuzione obbligatoria.
    I soggetti obbligati sono: geometri iscritti alla CIPAG 2018, geometri cancellati che nel corso del 2018 presentano almeno 1 giorno di iscrizione.

     

    Redditi PF 2019: contributi IVS nel quadro RR (23/10/19)
    I passaggi interni dei beni tra contabilità separate sono disciplinati dal comma 5 dell’articolo 36 del DPR 633/72. Le operazioni relative ai passaggi interni sono assoggettate alle disposizioni di cui agli articoli 23 e 25 dello stesso testo unico.
    Le annotazioni delle operazioni devono essere eseguite al valore normale e nello stesso mese in cui avvengono. I passaggi interni di beni tra attività separate devono essere fatturati al valore normale e le fatture devono essere annotate nei registri IVA entro la fine del mese di emissione.
    L’attività che esegue la cessione deve: emettere fattura applicando l’aliquota IVA vigente per il bene ceduto, che deve essere fatturato al valore normale, registrare la fattura emessa nel registro di cui all’art.23 del testo unico IVA (registro delle vendite), evidenziare l’operazione nel rigo VE40 “Cessione dei beni ammortizzabili e passaggi interni” della dichiarazione IVA, poiché i passaggi interni non concorrono alla determinazione del volume d’affari che devono essere sottratti dal totale delle operazioni.

    Paghe 2019: gestione Addizionale Naspi aggiuntiva (24/10/19)
    Con D.L. 87/2018 convertito in L. 96/2019 (c.d. Decreto Dignità) è stato disposto l’aumento del contributo addizionale Naspi di 0,5 punti percentuali in occasioni di ogni rinnovo del contratto a tempo determinato.
    Con la circolare 121 del 06/09/19, l’INPS fornisce le istruzioni per poter calcolare l’aumento di 0,5 punti percentuali per ogni rinnovo del contratto a tempo determinato intervenuto dopo il 14/07/2018.
    Per quanto riguarda il versamento della maggiorazione del contributo addizionale Naspi per il periodo 14/07/2018 – 31/08/2019, l’INPS con il messaggio 3447 del 24709/2019 posticipa il calcolo e di conseguenza l’esposizione in Uniemens dei dati del periodo di competenza 10/2019.

     

    Redditi PF 2019: gestione Separata INPS (25/10/19)
    Con un recente aggiornamento è stata introdotta la possibilità di creare le anagrafiche clienti – fornitori tramite la lettura del QR creato dalla sezione Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, agevolando l’immissione dei dati e rendendola a prova di errore.
    Per fare ciò, oltre ad avere il codice QR del nostro cliente (o fornitore), è necessario dotarsi di un lettore ottico da collegare al nostro computer, in modo da poter effettuare la scansione del codice.
    Il codice QR (Quick Response) è un’immagine bidimensionale contenente i principali dati anagrafici. Viene dato dal fornitore al momento della predisposizione della fattura, per poter procedere in modo più veloce alla creazione dell’anagrafica. In parole povere si tratta di una sorta di biglietto da visita scansionabile da un lettore ottico.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del gestionale INTEGRATO GB, programma per fatture, preventivi e ricevute.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese

  • In Basilicata solo lo 0,14% dei veicoli è elettrico

    Nonostante si parli sempre più di mobilità sostenibile, in Basilicata la diffusione di automobili green è ancora estremamente marginale; secondo l’analisi di Facile.it su dati ACI, a dicembre 2018 le autovetture elettriche e ibride presenti nella regione erano appena poco più di 500, vale a dire lo 0,14% del parco auto circolante in Basilicata. La percentuale non solo risulta essere ben al di sotto del valore nazionale (0,66%), ma fa anche guadagnare alla regione il penultimo posto nella classifica italiana.

    Va detto che la diffusione di questa tipologia di mezzo è strettamente legata alla disponibilità di un’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici e, da questo punto di vista, gli ultimi dati disponibili* evidenziano come il numero di colonnine di ricarica presenti nella regione, 34, sia ancora basso.

    Ma come si comportano, nello specifico, le due province lucane? In testa alla classifica regionale si trova Matera, area dove, a dicembre 2018, le automobili elettriche e ibride rappresentavo lo 0,16% del totale veicoli circolanti nella provincia; fa peggio Potenza, dove la percentuale è addirittura inferiore e pari allo 0,12%. In termini assoluti, la graduatoria si ribalta; in questo caso guida Potenza con 306 veicoli elettrici/ibridi, mentre a Matera se ne contano solo 204.

    «Dal punto di vista dell’RC auto non vi sono norme che vincolano le compagnie a riconoscere tariffe agevolate per coloro che hanno un veicolo elettrico o ibrido», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «Nonostante questo, però, va evidenziato che alcune assicurazioni utilizzano il tema della sostenibilità come leva di marketing e, in funzione di questo, riconoscono delle agevolazioni riservate a coloro che guidano un’automobile green; si tratta molto spesso di sconti che in alcuni casi possono arrivare ad incidere sino al 20% sul premio finale».

    Non solo elettriche…

    Il dato lucano, secondo l’analisi di Facile.it, migliora nettamente se si considerano anche le altre tipologie di alimentazione più sostenibili per l’ambiente, ovvero quelle a Gpl e a metano. Sommando queste alle elettriche e ibride si arriva, complessivamente, a 23.555 veicoli, ovvero il 6,3% del totale parco auto circolante in Basilicata. Anche in questo caso, però, il valore regionale risulta essere lontano dal dato nazionale, dove il peso delle auto green corrisponde al 9,3% del totale.

    Da questo punto di vista, guardando i dati in ottica provinciale, emerge che, questa volta, è Potenza la più più sensibile alle automobili green; in quest’area rappresentano il 6,7% delle auto circolanti, corrispondenti a 16.800 vetture. In provincia di Matera, invece, la percentuale scende al 5,3% e il numero di automobili non alimentate a diesel o benzina a 6.755.

     

     

     

    * Elaborazione Legambiente su dati EvWay, gennaio 2019

     

  • Mauro Maisel: arte per stupire e per stupirsi

    Analizzando la corposa produzione di Mauro Maisel emerge la sua potente inventiva che fluttua nell’incalzante desiderio di ricerca di orizzonti creativi sempre nuovi e stimolanti, con un procedimento tecnico e una perizia strumentale in continua evoluzione, caratterizzati da un paziente e certosino studio sperimentale che nel tempo scandisce fasi di fervida creatività, congiunta a momenti preparatori di meticolosa e ponderata meditazione sul proprio mondo interiore. Il linguaggio del colore è basilare in ogni lavoro e acquista una profonda valenza simbolica e concettuale. L’uso del colore, pastoso, luminoso, caldo, pervade la trama narrativa di vitalità, accende e alimenta lo scenario compositivo. Le tonalità e le sfumature cromatiche possiedono una suggestione tutta speciale e sono permeate da una visionarietà eterea, senza tempo e fuori dal tempo. La consistente e marcata stesura dell’impasto pigmentoso variopinto e policromatico, che si compone di più strati plasmati e armonizzati insieme, permette di ottenere dei volumi in rilievo che fuoriescono dallo spazio dell’opera, si espandono e si dilatano e producono delle proporzioni plastiche di immediato impatto estetico. Dedizione instancabile e vocazione inesauribile sono i pilastri portanti del suo fare arte che si completa di una fase esecutiva dove l’istinto creativo e l’incipit irrazionale vengono convogliati dentro un’azione ordinata e bilanciata in ogni gesto. Maisel raggiungendo la piena maturità artistica si protende verso il fruitore con la massima libertà espressiva e con impronta decisa, sicura, disinibita e segue le sue percezioni intime e il suo perspicace e acuto colpo d’occhio. Il risultato delle sue opere garantisce un’immediatezza visiva e genera nell’osservatore la voglia di addentrarsi e scoprire quanto è insito, si cela e viene custodito dentro le rappresentazioni.

    Dalla visione delle opere scaturisce un universo complesso di sensazioni simultanee e contestuali che accorpano insieme bellezza, materia e spirito. La critica curatrice Elena Gollini ha espresso delle riflessioni articolate al riguardo spiegando: “Per Mauro la creazione artistica corrisponde alla creazione spirituale e le leggi della creazione artistica equivalgono a quelle della creazione spirituale. Ideando ed elaborando l’opera intraprende in modo contestuale un lavoro di rigenerazione interiore. Nell’intento di perfezionare al meglio la sua creazione vuole raggiungere un ideale di bellezza evocativa di potente suggestione. Ama e celebra il senso del bello e lo trasmette nell’essenza costitutiva delle opere. L’arte con una personale e soggettiva riqualificazione, gli consente di percorrere il suo cammino esistenziale con coerenza e maturità, acquisendo una più profonda comprensione della dimensione interiore che gli offre spunti utili per affrontare la vita quotidiana. Esprimendo il suo archetipo di bellezza evidenzia simbolicamente il bello e il buono che c’è in ogni essere vivente e in ogni creatura, in nome di una proiezione visionaria positiva e di un fare arte sorretto da un’intensa vena di espressività intrinseca e da uno slancio artistico audace e temerario, che lascia emergere non soltanto l’aspetto estetico delle composizioni sceniche, ma anche tutto quel mondo di risorse interne sottese che conferiscono un valore concettuale aggiunto alla portata sostanziale della narrazione e generano messaggi e significati subliminali che vanno oltre il marginale e sommario impatto visivo. Mauro si propone di dare vita ad un’arte atemporale che può fluire e spaziare librandosi con dinamismo e vitalità conquistando da subito lo sguardo incuriosito dello spettatore“.

  • L’arte di esplorazione del reale di Rosanna Gaddoni

    L’apparato figurativo dell’arte di Rosanna Gaddoni si costituisce e si afferma mediante una sorta di poetica esplorativa del mondo visibile conosciuto e di quello non visibile che abita nella dimensione psichica e immaginaria. I suoi lavori producono una sorta di stratificazione del conscio e dell’inconscio, che si avvicendano nell’ispirare il suo atto creativo. Le immagini restituiscono alla vista il significato allusivo di un percorso empirico che vive, si alimenta e si rigenera nei sedimenti della memoria. Quando dipinge la Gaddoni attinge dalle sensazioni, dalle intuizioni, dai pensieri, dagli stati emotivi, dalle associazioni delle idee che sgorgano e fluiscono dando ritmo e scandendo le fasi elaborative. La sua versatile vena fantasiosa la avvicina a quanto dichiarato da Borges “il sogno visionario non si forma che nel viaggio”. La sua poetica artistica sviluppa una vocazione figurativa che diventa metamorfosi di un viaggio paradigmatico nel reale e si evolve anche nella sfera dell’immaginario aprendo porte d’accesso inaspettate e sorprendenti che confondono e mescolano il vero e l’invenzione e danno spazio a un mondo percettivo sommerso e ancora inespresso. La componente tonale sempre molto minimale, sobria e pacata e utilizzata con combinazioni mirate di grande effetto e rende molto accattivante l’insieme, favorendo l’approccio visivo e lasciando volutamente affiorare un contorno di significato enigmatico che sfugge alla comprensione sommaria immediata e resta ancorato ad un concetto affascinante di non del tutto svelato e rivelato. La Gaddoni entra e si addentra nel quadro e ne diventa parte integrante attiva, trasportandovi l’essenza della propria anima come se fosse in senso metaforico il prolungamento della sua mano nel gesto creativo. Suggerisce atmosfere oltre lo spazio naturalmente percepito ed esprime una concettualità visionaria modulata e modellata da un potente afflato di pathos e di coinvolgimento. Attraverso l’orchestrazione impeccabile e la sapiente partitura dinamica della composizione garantisce una resa plastica ottimale alle raffigurazioni e innesca un gioco bilanciato e armonioso di gradazioni luminose ed effetti chiaroscurali che dilatano la profondità spaziale e la percezione ottica. La sua pittura cerca l’attenzione partecipe dello spettatore e vuole essere portavoce di un mondo ancora tutto da perlustrare, un mondo che attira e attrae verso il sapere e la conoscenza e sottende a importanti interrogativi di cui cercare le risposte.

  • A Cinisello Balsamo ogni cosa “Al Proprio Posto”

    Ognuno di noi può imparare a mettere ogni cosa ‘Al Proprio Posto’. E chi già lo fa può migliorare ancora. Solo così sarà possibile continuare a vivere su un territorio e in un’ambiente compatibile con le esigenze di tutti”. Richiama il nome del progetto voluto con decisione da Nord Milano Ambiente e dall’Amministrazione comunale di Cinisello Balsamo il sindaco Giacomo Ghilardi e l’Amministratore Unico di Nord Milano Ambiente Sandro Sisler, l’appello lanciato per  sensibilizzare al riciclo, il riuso e la riduzione della produzione dei rifiuti, legati in modo imprescindibile a una corretta raccolta differenziata. Temi affrontati durante il workshop organizzato a Villa Ghirlanda Silva con il patrocinio di ANACI Milano e AMF Farmacie comunali Cinisello Balsamo in cui sono stati esposti gli elementi cardine della campagna avviata a 4 mani tra amministrazione comunale e Nord Milano Ambiente, la società che Gestisce i Servizi di Igiene Urbana sul territorio del Comune di Cinisello Balsamo, occupandosi dell’intero ciclo dei rifiuti, dallo spazzamento al sistema di raccolta (differenziata e indifferenziata), dal trasporto al trattamento in appositi impianti, fino ad occuparsi dello smaltimento finale, promuovendo il riciclo ed il recupero.

    Una campagna che mette l’ambiente in cui viviamo al primo posto con azioni concrete, puntando sulla sensibilizzazione e la partecipazione di tutti i cittadini. alle tre R: la Riduzione della produzione di rifiuti, Riciclo e Riuso, i tre passi fondamentali per una corretta raccolta differenziata, che, per essere efficace, richiede la piena consapevolezza e il coinvolgimento dei cittadini residenti e in generale di tutti gli utenti.

    Il territorio di Cinisello Balsamo subisce purtroppo una presenza sempre più frequente delle discariche abusive. Nei siti non autorizzati sono stati trovati, a più riprese, materiali di ogni tipo: scarti di lavorazioni metalliche o edili, eternit, ma anche materiali di esercizi commerciali della zona e rifiuti di produzione domestica. E ogni discarica è un danno all’ambiente. “Stiamo dando il nostro contributo continua il sindaco Ghilardi per la lotta alle discariche, in favore di un ambiente e di un territorio più pulito e sostenibile. Con il piano finanziario approvato a maggio il Comune ha cambiato passo verso le scuole e le famiglie, ma serve un cambio di passo anche sull’educazione. Con Nord Milano Ambiente abbiamo introdotto la app Junker, che facilita la raccolta differenziata. Fondamentale anche il controllo: abbiamo aggiunto 70 occhi elettronici in più sul territorio, abbiamo al momento 50 addetti alla pulizia locale, ma altri 12 addetti saranno introdotti a breve. E vogliamo regolarizzare la pulizia delle strade, con un calendario costante. Ma è necessario che tutti i 75 mila cittadini partecipino, facendo il loro dovere, garantendo che ogni cosa stia Al Proprio Posto. E’ un’iniziativa, in generale, contro il disinteresse per il territorio in cui viviamo, che va invece considerato una risorsa per il futuro di tutti”.

    Vogliamo un ambiente che possa essere condiviso da tutti, per questo abbiamo voluto fortemente il progetto lanciato con il Comune di Cinisello Balsamo, mettendo a disposizione tutte le nostre risorse attuali – le parole dell’amministratore unico di Nord Milano Ambiente, Sandro Sisler -. All’efficienza organizzativa, agli impianti e ai macchinari adeguati per il servizio che prestiamo, è necessario affiancare un ampio lavoro di sensibilizzazione, attraverso la nostra società in sinergia con l’Amministrazione Comunale”.

    Questo progetto è uno sforzo importante a cui Nord Milano Ambiente tiene in modo particolare – le parole di Maurizio Anzaldi, responsabile amministrativo di NMA, la società in house del Comune di Cinisello Balsamo per la raccolta e il riciclo dei rifiuti -. L’azienda, con un fatturato di oltre 9 milioni di euro, ad oggi ha 75 dipendenti  ed è in corso di definizione la procedura per l’assunzione di altri dieci operatori ecologici a tempo determinato. Il nostro principale obiettivo è quello di aumentare la percentuale di raccolta differenziata, riducendo così i costi di gestione del servizio, arrivando ad offrire un servizio più efficiente e di qualità anche grazie alla creazione di una rete di collaborazioni con gli stakeholder, primi fra tutti gli amministratori di condominio. E se da un lato è necessario implementare il nostro servizio, non possiamo certo dimenticare che serve uno sforzo comune per non dover continuare a far fronte a costi per lo smaltimento di microdiscariche, basti pensare che il costo medio per il loro smaltimento è di 200 euro, una cifra che può arrivare fino a 2.000 euro se si tratta di rifiuti pericolosi o di grandi quantitativi”.

     “Essere qui oggi per noi rappresenta un importante momento, a dimostrazione del fatto che da sempre siamo al fianco dell’Amministrazione Comunale e di Nord Milano Ambiente. Ogni giorno ci interfacciamo con i condomini con l’obiettivo di migliorare e indicare la giusta modalità per effettuare la raccolta differenziata e nel far rispettare le regole, anche grazie al supporto delle imprese di pulizia. Una collaborazione con il territorio che da sempre ANACI ha dimostrato con l’apertura di delegazioni locali, presenti nei comuni dell’hinterland per permettere all’associazione di essere più vicina all’Amministrazione Comunale e alla società di raccolta dei rifiuti per lavorare a stretto contatto nella risoluzione dei problemi e nel trovare ogni giorno vie di miglioramento. Per questo motivo oggi siamo grati di essere qui presenti, crediamo che la nuova campagna Al proprio posto sia una nuova dimostrazione di quanto possiamo fare, se lo facciamo insieme”. Afferma Luca Zappella, responsabile della delegazione ANACI Milano di Cinisello Balsamo.

    Una giornata che è proseguita nel pomeriggio al Centro Culturale Il Pertini all’insegna dell’educazione al rispetto ambientale, alla Riduzione, Riuso, Riciclo dei rifiuti. Spettacoli e divertimento per tutti: bambini, famiglie, e non solo, tutti coinvolti nei laboratori e giochi della raccolta differenziata, il riciclo con Oreste Castagna e lo chef Fabrizio Camer con tante ricette per cibi buoni belli e senza sprechi, con il patrocinio della Federazione Italiana cuochi.

    Un calcio di inizio vivace e partecipato anche sui social: al primo post pubblicato dal sindaco di Cinisello sui canali social di Nord Milano Ambiente seguiranno informazioni di servizio e aggiornamenti costanti su Riduzione, Riuso e Riciclo dei rifiuti sul territorio del Comune di Cinisello.

     

    Per saperne di più

    http://www.nordmilanoambiente.eu

    https://www.comune.cinisello-balsamo.mi.it/

  • In Puglia solo lo 0,20% dei veicoli è elettrico

    Nonostante si parli sempre più di mobilità sostenibile, in Puglia la diffusione di automobili green è ancora estremamente marginale; secondo l’analisi di Facile.it su dati ACI, a dicembre 2018 le autovetture elettriche e ibride presenti nella regione erano appena poco più di 4.640, vale a dire lo 0,20% del parco auto circolante in Puglia. La percentuale non solo risulta essere ben al di sotto del valore nazionale (0,66%), ma fa anche guadagnare alla regione il sedicesimo posto nella classifica italiana.

    Va detto che la diffusione di questa tipologia di mezzo è strettamente legata alla disponibilità di un’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici e, da questo punto di vista, gli ultimi dati disponibili* evidenziano come il numero di colonnine di ricarica presenti nella regione, poco più di 270, sia ancora basso.

    Ma quali sono le province pugliesi con la maggior concentrazione di veicoli elettrici e quali, invece, quelle in cui diesel e benzina regnano incontrastati? Ecco i risultati dell’analisi di Facile.it.

    La mappa provinciale dei veicoli elettrici e ibridi

    In testa alla classifica regionale si trova la provincia di Barletta-Andria-Trani; qui, a dicembre 2018, i veicoli elettrici e ibridi erano pari allo 0,29% del totale auto circolanti nella provincia, valore corrispondente a poco più di 620 mezzi. Al secondo posto si posiziona Bari, dove la percentuale di veicoli elettrici/ibridi è pari allo 0,26% (vale a dire 1.848 automobili), mentre sul gradino più basso del podio si trova Foggia, con una percentuale di veicoli elettrici e ibridi pari allo 0,25% del totale auto circondante nella provincia, corrispondente a 841 autoveicoli.

    Valori sotto la media regionale per le province di Lecce e di Brindisi, aree dove la percentuale di veicoli elettrici/ibridi è pari allo 0,13% del totale veicoli, percentuale corrispondente, rispettivamente, a 645 e 322 automobili.

    Ultima nella classifica pugliese è Taranto, dove solo lo 0,11% delle automobili è alimentato a energia elettrica o ibrido, pari a 365 unità; una percentuale estremamente bassa che fa conquistare alla provincia il quartultimo posto nella classifica nazionale.

    «Dal punto di vista dell’RC auto non vi sono norme che vincolano le compagnie a riconoscere tariffe agevolate per coloro che hanno un veicolo elettrico o ibrido», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «Nonostante questo, però, va evidenziato che alcune assicurazioni utilizzano il tema della sostenibilità come leva di marketing e, in funzione di questo, riconoscono delle agevolazioni riservate a coloro che guidano un’automobile green; si tratta molto spesso di sconti che in alcuni casi possono arrivare ad incidere sino al 20% sul premio finale».

    Non solo elettriche…

    Il dato pugliese, secondo l’analisi di Facile.it, migliora nettamente se si considerano anche le altre tipologie di alimentazione più sostenibili per l’ambiente, ovvero quelle a Gpl e a metano. Sommando queste alle elettriche e ibride si arriva, complessivamente, a 200.203 veicoli, ovvero l’8,4% del totale parco auto circolante in Puglia. Il dato, seppur ancora inferiore, si avvicina molto al valore nazionale, dove il peso delle auto green corrisponde al 9,3% del totale.

    Da questo punto di vista, guardando i dati in ottica provinciale, emerge che Bari è la provincia più sensibile alle automobili green; qui rappresentano il 10% dei veicoli in circolazione, percentuale corrispondente a poco più di 70.870 auto.  Al secondo posto si trova Lecce, dove le automobili con alimentazione sostenibile sono il 9,4% del totale auto circolante nella provincia, mentre a Foggia, terzo posto, la percentuale scende all’8,3%.

    Meno virtuosi, invece, gli automobilisti delle province di Brindisi e Taranto, dove il peso percentuale delle automobili alimentate a Gpl, metano, elettricità e ibride scende, rispettivamente, al 7,2% e al 6,6%. Ultimo posto, in questo caso, lo conquista la provincia di Barletta-Andria-Trani, che si ferma al 5,7%.

     

     

    * Elaborazione Legambiente su dati EvWay, gennaio 2019