Quando e come impugnare la Cartella Esattoriale

Impugnare la Cartella Esattoriale

La Cartella esattoriale si può impugnare in molti casi e per diverse fattispecie.  I casi più frequenti di impugnazione, ricorso giudiziale, autotutela, annullamento e sgravio di una cartella esattoriale sono:

▪Notifica fuori termine

▪Errori di calcolo derivanti dal controllo automatico della dichiarazione

▪Cartella con difetti nella motivazione del ruolo

▪Cartella in cui mancano le informazioni riguardanti l’Ufficio di riferimento per l’atto notificato

▪Cartella in cui manca il responsabile del procedimento e la sottoscrizione

▪Cartella che non identifica correttamente il debitore

▪Cartella in prescrizione

▪Cartella iscritta a ruolo e notifica ad una società cessata

In questi casi (ma vale la pena consultarsi con Giustizia Immediata per l’assistenza legale online) è ammesso il ricorso al giudice di pace per la contestazione della cartella esattoriale. La procedura per il ricorso si può anche fare da soli. Tuttavia, non tutti gli uffici del Giudice di Pace sono attrezzati per la procedura di inoltro del ricorso online, inoltre, un errore nella compilazione pregiudica l’intero ricorso