Nella vita di ognuno sarà capitato di partecipare a conferenze, convegni, seminari e corsi d’aggiornamento in cui un relatore parla al pubblico illustrando proposte, idee, progetti, soluzioni…ma vi siete mai chiesti cosa si prova quando non si è più tra il pubblico, e si è relatori? Cosa significare parlare a centinaia di persone, avere centinaia di occhi puntati addosso e non poter sbagliare nulla, per non dare a chi ascolta nessun dubbio circa la nostra sicurezza e autorità? Certamente parlare dinanzi centinaia di persone non è facile, e molto dipende anche dal carattere dell’individuo. Chi è più timido o introverso, ha maggior difficoltà nell’adattarsi al ruolo e spesso va incontro a errori di percorso quali perdita di concentrazione, perdita del filo del discorso e manifesta insicurezza.
Non sono solo i questi i problemi di chi, per lavoro o per necessità, si ritrova a dover interloquire con una platea. C’è anche chi, non avendo alcun problema di timidezza o titubanze, accusa invece problemi di memoria e si ritrova spesso a non saper cosa dire, perdendo il filo del discorso e rischiando di perdere l’attenzione di chi ascolta. A risolvere i problemi dei relatori di qualsiasi genere, c’è la tecnologia più avanzata offerta dal mini auricolare induttivo Winkin, quanto di più semplice e geniale possa esistere. Questo mini auricolare, dalle dimensioni davvero ridotte e dal colore simile a quello della pelle umana, diventa del tutto invisibile quando viene posto all’interno dell’orecchio.
Un suggeritore da noi incaricato potrà inviare i suoi preziosi suggerimenti anche a distanza da chi indossa l’auricolare, e potrà farlo semplicemente parlando al telefono come in una qualsiasi conversazione telefonica. L’audio è nitido e pulito, e consente di riprendere rapidamente il filo del discorso o di rispondere alle domande più difficili poste dal pubblico grazie ai suggerimenti che il nostro incaricato darà in tempo reale.