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  • Consorzio Tutela Lugana Doc: a VINITALY 2013 con molte novità.

    Il Consorzio Tutela Lugana DOC, quest’anno nello stand A9 presso il PalaExpo della Regione Lombardia, partecipa a Vinitaly 2013 con lo stile innovativo ed essenziale che ha riscosso così tanto successo nelle edizioni precedenti, rimane l’unico grande tavolo dedicato interamente alle degustazioni. Molteplici e importanti le novità che verranno presentate quest’anno. Prima di tutto la presentazione ufficiale del nuovo presidente Luca Formentini, eletto il 21 febbraio dopo due mandati di Francesco Montresor, e dei nuovi componenti del consiglio.

    Dal punto di vista produttivo proprio durante l’evento fieristico, l’8 aprile alle ore 15, si potrà degustare il Lugana Vendemmia Tardiva del 2011 prodotto al momento da sole due aziende: Tenuta Roveglia di Pozzolengo e Perla del Garda di Lonato del Garda. Un Lugana diverso, più “sperimentale”, lontano però dalla dolce viscosità di un passito tradizionale. Questo Lugana viene infatti ottenuto con una “surmaturazione” in pianta attraverso una raccolta tardiva delle uve tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, senza ulteriori appassimenti in fruttaio. Queste uve più ricche e concentrate conferiscono al Lugana un profilo tendenzialmente “tardivo”, quindi più morbido e denso, ma non eccessivamente dolce, dove il residuo zuccherino viene efficacemente bilanciato dall’acidità sul modello delle Vendange Tardive alsaziane o delle Spätlese tedesche.

    Ma le novità non sono finite: il riconoscimento “Erga Omnes” ottenuto nel luglio 2012 permetterà a tutte le aziende produttrici di far degustare la loro produzione. Tale riconoscimento è tanto prestigioso quanto importante, e fa si che le attività del Consorzio si avvalgano del contributo non più solo delle aziende socie ma anche di tutti coloro che producono vino Lugana. Il Consorzio, avendo così come interlocutori tutti i produttori a prescindere dalla partecipazione associativa, acquista ancor più forza nel proseguire la propria infaticabile azione, garantendo promozione, tutela e vigilanza del marchio con ancor più incisività e efficacia.

    Ma il 2013 è e sarà un anno intenso anche per quanto riguarda la partecipazione a fiere ed eventi. Si è partiti con la partecipazione a Balkan Wine Expo a Tirana tra fine febbraio e primi di marzo, proseguito ad Intervino a Klagenfurt a metà marzo e Prowine a Düsseldorf a fine marzo per poi arrivare alla manifestazione fieristica del settore per eccellenza, il Vinitaly 2013 e proseguirà con London Wine Fair a maggio … e Vinexpò a Bordeaux a giugno.

    Quest’anno Vinitaly 2013 si preannuncia quindi per il Consorzio Tutela Lugana DOC un evento di successo per affermare un’immagine e un prodotto ormai conosciuto ed apprezzato, e un’occasione imperdibile per lanciare nuove sfide a un mercato sempre più esigente e raffinato.

    www.consorziolugana.it
    www.facebook.com/consorzioluganadoc

    Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • STAND FIERISTICI TARGATI JIT – Tempo di Comunicare.

    Tra le varie attività svolte dalla nostra agenzia di comunicazione, ci occupiamo anche di allestimenti fieristici.

    Ci piace fare le cose fatte bene. Non è supponenza la nostra ma consapevolezza dei propri mezzi, delle proprie capacità e, perché no, anche dei propri limiti. Per questo ci piace seguire il cliente da vicino con costanza, disponibilità, passione, e per questo preferiamo avere un cliente in meno, ma più clienti soddisfatti. Ci piace dare risposte veloci, soluzioni efficaci, idee vincenti e convincenti, e rendere l’allestimento un’occasione di crescita dell’immagine aziendale e non un compito da espletare in qualche modo perché “tanto in fiera basta esserci”.

    Abbiamo progettato stand per i clienti che hanno partecipato a fiere svoltesi in Italia come Cosmoprof, Vinitaly, Mostra Convegno ExpoComfort, Lineapelle, Tecnargilla, Marmomacc, Solarexpo, Venditalia e Zoomark, ma siamo stati presenti anche in varie fiere all’estero quali ad esempio Interzoo, Hannover Messe, Intertraffic e ISM.

    I prossimi mesi risultano essere particolarmente ricchi di appuntamenti fieristici. Stiamo lavorando per rinnovare e aumentare il successo di un settore, quello degli allestimenti, che ci sta dando risultati lusinghieri e tante soddisfazioni. Con grande soddisfazione dobbiamo dire che, accanto alle felici riconferme di clienti storici, si sono aggiunte importanti realtà aziendali che hanno scelto di affidare la cura dell’allestimento al nostro staff.

    Qui potete trovare una breve carrellata di stand targati JIT. Se vi abbiamo incuriosito potete richiedere maggiori informazioni per progettare il vostro stand semplicemente contattandoci!

    Francesca Aldegheri – stand JIT
    0459698304
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • Cala il sipario sul Vinitaly, per Cormons tempo di bilanci

    Cala il sipario sul Vinitaly, tempo di bilanciCuore, Testa, mani sempre collegate.Molto interesse per la nuova linea di vini e per i valori autentici Si è concluso Vinitaly 2012 da poche ore ma a Còrmons è già tempo di rimettersi al lavoro e concludere l’iter iniziato qualche mese fa per affrontare questa edizione della fiera.Coinvolgere tutti i buyer, i clienti, la forza vendite è sempre una grande impresa che rischia a volte di non essere seguita con attenzione e cura. “Cuore, Testa, mani sempre collegate! Non è stato solo lo slogan di questo Vinitaly 2012 ma il metodo e il sentimento con cui ci siamo approcciati in maniera nuova a questo grande evento internazionale” conclude volentieri così Giuseppe Soini, direttore commerciale e marketing della Cantina Produttori di Cormòns.I risultati arrivano se si contano presenze avute nello stand grazie alla qualità degli eventi proposti. Un via vai di personaggi da Bruno Pizzul a Albano, giornalisti da Andrea Grignaffini a Luigi Cremona ospiti quanto mai attesi ma inaspettati pronti a farsi coinvolgere dalle proposte gastronomiche che si sono intavolate nell’ora di pranzo con “I Love Friuli” omaggio alla cucina friulana con Davidè e Zoppolati e la “Disfida del Crudo” una vera e propria lezione di analisi eno-gastronomica in compagnia di Davide Oltolini e Andrea Gori.Ho show ben condotto da Daniele Gaudioso prima e Matteo Tornielli il giorno dopo che ha coinvolto decine di persone e importanti sommelier e winelovers. “Cambiare padiglione dopo tanti anni poteva essere un problema, invece è stata una opportunità per richiamare l’attenzione sulla centralità della nostra azienda in Friuli Venezia Giulia” ha piacere di sottolineare Luigi Soini, direttore generale della Cantina Produttori di Cormòns. “Dobbiamo convincerci che siamo portatori di valori, di tradizioni e audaci nell’affrontare il futuro, esplorando nuovi mercati e rimanendo a passo con i tempi e le nuove tecnologie” è questo il grosso richiamo che si sente di fare dopo il successo dell’edizione appena conclusa della kermess enologica veronese. I valori della terra, del territorio, della tradizione ma anche concetti etici e autentici legati alla pace nel mondo legati da una spinta tecnologica sia in cantina che nel proporsi al mercato sono i driver preferiti da Cormòns per la comunicazione e le attività di marketing. Sembra funzionare viste le presenze e l’interesse per la nuova linea di vini presentata in anteprima al Vinitaly 2012.Prodotti che guardano al futuro del mercato, con gradazioni a ribasso; una family feeling accattivante per le etichette e un piano di comunicazione 2.0 assolutamente innovativo, sono gli elementi che quotano la Cantina Produttori Cormòns tra le più attive in questo Vinitaly 2012 confermato dalla presenza dei tanti giornalisti e buyer del settore. “Comunicare bene, vuol dire vendere meglio” è il commento di Federico Menetto che ha guidato la campagna Pr&Marketing di Cormòns a Vinitaly 2012 “E’ bello vedere uno stand pieno ma è altrettanta soddisfazione vedere finire le copie commissioni! E’ un momento questo dove le azioni di comunicazioni devono per forza di cosa essere sostenibili e utili all’azienda a drenare contatti e ordini. Se questo non avviene c’è qualcosa che non funziona nel processo di marketing” Opinion Leader si stanno convincendo che il vino deve essere portatore di valori e per questo occorre che le aziende tornino a fianco al proprio consumatore ad approfondire il dialogo con loro anche grazie alla tecnologia social. E’ questo il momento di sanare quella frattura che da troppo tempo mette a rischio le aziende nel settore enologico, essendosi troppo spesso concentrate sul prodotto e non troppo sulla wine-experience. Oggi i Produttori di Cormòns, da sempre convinti che il vino non sia una moda ma uno stile, di questa esperienza ha creato un nuovo marchio CormònStyle.Sarà la sintesi di ciò che è la mission e la vision condivisa con le persone che si riconoscono nei valori che la Cantina Produttori di Cormòns porta avanti ormai da leader nel suo territorio. “L’augurio”- conclude Giuseppe Soini – “è che il nostro cuore, la nostra testa e le nostre mani continuino a dare i frutti che fino ad oggi ci hanno dato: supereremo così ogni crisi, ogni avversità ogni difficoltà”.

  • Export italiano più 300 percento con l’accordo Mipaaf Auchan

    Export italiano più 300 percento con l’accordo Mipaaf Auchan

    Dopo il grande successo del progetto Sapori delle Regioni, che ha portato un incremento dell’export del 300% ai piccoli produttori locali, Auchan rinnova il suo impegno con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali al 46° Vinitaly, come supporto di marketing e di rete internazionale per lo sviluppo del made in Italy all’estero. Si rinnova l’impegno di Auchan con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (2012- 2017) per la promozione e la distribuzione dei prodotti tipici locali. Partito nel 2009, coinvolgendo 11.500 prodotti locali complessivi sulla rete di vendita, di cui 700 IPG/DOC a cui si aggiungono oltre 3.000 etichette di vino (DOC, DOCG, IGT), il progetto ha ampliato gli orizzonti di circa 900 medie-piccole aziende italiane che grazie ad Auchan possono portare i loro prodotti sull’intero territorio nazionale, usufruendo anche di una valorizzazione importante e articolata in termini di marketing e sviluppo internazionale nei 11 Paesi extraitaliani in cui l’azienda è presente, avendo quindi una prospettiva chiara, lungimirante ed efficace sul piano culturale, sociale ed economico. Il Programma di esportazione ha raggiunto risultati importanti se consideriamo che nel 2010 il valore dell’export dei prodotti è stato di 800 mila Euro e che a meno di un anno, in particolare a settembre 2011, ha raggiunto i 3 milioni di Euro con un incremento di oltre il 300 per cento sull’anno precedente. “Un risultato importante e unico” ha dichiarato Fabio Sordi, Direttore acquisti e mercati di Auchan, l’unica azienda italiana che opera in Italia con un ufficio export creato appositamente per sostenere la crescita internazionale delle piccole e medie realtà italiane. “Grazie alla nostra piattaforma export le piccole aziende possono contare su una corsia preferenziale che riduce all’osso la filiera e la distanza tra produttore e consumatore e fa dell’esportazione il motore primo dii tanti piccoli attori italiani che vogliono portare il vero Made in Italy al di fuori dei confini nazionali. Si tratta di una nuova frontiera di collaborazione tra grossa distribuzione e Pmi, che non snatura la storia, la provenienza e la qualità del lavoro svolto dal fornitore, ma anzi la esalta e la fa incontrare dove, altrimenti, sarebbe molto più difficile arrivare”.Una valida misura anticrisi, quindi, in un momento in cui l’amministrazione pubblica dispone di pochissime risorse per finanziare i privati, iniziative come quella di Auchan rappresentano una “presa in carico e un’assunzione di responsabilità” importante. Per questo motivo durante il 46° Vinitaly, la più importante vetrina internazionale del mondo del vino, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha deciso di presentare l’esperienza Auchan mettendo a disposizione uno spazio presso il proprio stand organizzando il un Workshop dal titolo “Nuove strade per l’export del Made in Italy: l’esperienza di Auchan” in cui il Ministero e Auchan si sono confrontati con successo su questa esperienza indicando le nuove strade da intraprendere per la promozione del prodotto tipico locale. In questa sede verranno anche presentate due case-history del mondo enologico italiano: la Casa Vinicola Morando & Cantine Racemi e la Cantina Settesoli – i cui prodotti sono distribuiti attraverso il canale di Auchan.La scelta di Vinitaly rientra nella mission di Auchan di valorizzare i patrimoni enogastronomici locali, soprattutto quelli delle piccole aziende, al di fuori dei propri confini naturali. Ciò significa, per gli espositori del Salone, poter incontrare un’ulteriore opportunità trovando, attraverso questo canale distributivo, nuovi spazi commerciali all’estero.”I vini sono sicuramente tra i migliori ambasciatori dell’italianità del mondo” conclude Sordi “simbolo antico di quell’arte e cura dei dettagli che punta all’eccellenza e che oggi è universalmente riconosciuto come made in Italy. La piattaforma export di Auchan per quanto riguarda il vino punta a valorizzare 60 etichette, con un progetto che nel 2012 coinvolgerà il mercato della Russia, sempre più affamata di prodotti italiani, e grazie a questo nuovo driver di vino e liquori, vogliamo raddoppiare il risultato del 2011, raggiungendo i 6 milioni di euro di fatturato”. “L’esperienza di Auchan ha un doppio valore” ha affermato Riccardo Deserti, Capo della Segreteria Tecnica del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. “Il primo è che dimostra come le catene globali della GDO, spesso viste come “controparti-acquirenti” per le vendite in Italia, possono essere “partner” nelle politiche di internazionalizzazione. Il secondo aspetto si lega alla fase attuale di ripensamento delle politiche di governo per l’internazionalizzazione e dimostra che il grande interesse globale al Made in Italy agroalimentare può consentirci di individuare strumenti e politiche innovative per l’accesso ai mercati”.Il sostegno di Auchan alle Pmi rientra in un progetto più ampio “Sapori delle Regioni”, che da tempo rappresenta concretamente l’impegno di Auchan nella valorizzazione della tradizione locale italiana attraverso la proposta di una collezione di prodotti regionali e l’indicazione sulla confezione del luogo d’origine, di cenni storici sul fornitore e delle modalità di preparazione per la migliore fruizione da parte del consumatore. L’insegna Auchan è presente in Italia dal 1989, anno in cui è stato aperto il primo ipermercato a Torino. Oggi Auchan SpA è presente in 12 regioni italiane con 51 ipermercati a gestione diretta e 7 in franchising, impiega oltre 13000 dipendenti.

    Per la stampa:Mattea Guantieri Nove34 Srl Redazione: via del Bersagliere 19 – Verona Tel. +39 045 595245 Mob. +39 333 63 75 821 Anna Tuteur: Direttore Relazioni Esterne e Affari Istituzionali Auchan e G.C.I.Tel. +39 02 57 58 5189Mob. +39 335 6986 350

  • AUCHAN, LA PRIMA PIATTAFORMA PER L’EXPORT ITALIANO NELLA GDO

    AUCHAN, LA PRIMA PIATTAFORMA PER L’EXPORT ITALIANO NELLA GDO

    Si è concluso con successo il workshop promosso dal Mipaaf sul tema delle “Nuove strade per l’export del Made in Italy: l’esperienza di Auchan”, che ha posto l’attenzione su una nuova opportunità: la GDO come piattaforma per l’export dell’agroalimentare di qualità. “Nei mercati mondiali – spiega Fabio Sordi, direttore acquisti e mercati di Auchan- si afferma sempre più la domanda di prodotti agroalimentari di qualità e in questo ambito l’Italia agroalimentare è universalmente riconosciuta come simbolo di eccellenza. Per questo abbiamo creato una piattaforma export che si sta impegnando a sostenere le Pmi in questo processo. I numeri dimostrano che il nostro lavoro in qualità di partner per progetti di sviluppo internazionale ha ottime potenzialità: dopo aver avviato il programma nel 2010, nel 2011 i volumi di export hanno già raggiunto i 3 milioni di euro e prevediamo un significativo sviluppo nel 2012. In modo particolare, stiamo esplorando il mondo del vino italiano con Auchan Russia, mercato dove solo l’anno scorso abbiamo realizzato un volume di vendita diretta di 1 milione di Euro e 2 milioni complessivi Gruppo e prevediamo anche in questo canale di produzione il raddoppio del volume”.”Sono fortemente orgoglioso della collaborazione con Auchan – esordisce Vito Varvaro, presidente della cantina Settesoli, la più grande azienda vitivinicola siciliana, in provincia di Agrigento, partner dell’iniziativa che ha il patrocinio del Ministero per le Politiche Agricole – che un gruppo francese promuova il vino italiano è un progetto virtuoso che meriterebbe tutta la risonanza possibile. Significa non solo ampliare enormemente l’orizzonte locale di noi produttori, ma rendere davvero globale il nostro patrimonio territoriale”. “Sono entusiasta di questo progetto di valorizzazione – aggiunge Gregory Perrucci, la terza generazione di Racemi, azienda che valorizza i vitigni autoctoni della Puglia e che collabora come partner commerciale di Auchan da oltre dieci anni – perché dimostra che la Gdo non è soltanto vino sfuso, ma attenzione alla qualità e alla territorialità nel rispetto dell’identità del produttore. In poche parole, noi possiamo continuare ad andare sui mercati con la nostra faccia, ma supportati da un grande gruppo che crede nella vera e buona tradizione locale italiana”.Un progetto, quindi, dal respiro davvero internazionale, patrocinato dal Ministero per le Politiche Agricole con il rinnovo fino al 2017, e che rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra produttori, imprese e istituzioni. Il progetto vanta un accordo con Total Quality Food, società specializzata nella consulenza alle aziende del settore alimentare, garantendo così un servizio di etichettatura assicurato, e certificato, nonché l’assistenza tecnico legale per la conformità di prodotto e delle norme in tutti gli 11 paesi extraitaliani in cui l’azienda è presente. L’insegna Auchan è presente in Italia dal 1989, anno in cui è stato aperto il primo ipermercato a Torino. Oggi Auchan spa è presente in 12 regioni italiane con 51 ipermercati a gestione diretta e 7 in franchising, impiega oltre 13000 dipendenti

    Per la stampa:Mattea Guantieri Nove34 Srl Redazione: via del Bersagliere 19 – Verona Tel. +39 045 595245 Mob. +39 333 63 75 821 Anna Tuteur Direttore Relazioni Esterne e Affari Istituzionali Auchan e G.C.I.Tel. +39 02 57 58 5189Mob. +39 335 6986 350

  • Cantina Produttori Cormòns a Vinitaly

    Cantina Produttori Cormòns a Vinitaly Insieme ad oltre duecento viticoltori Vi diamo il benvenuto nel cuore d’Europa, all’estremo lembo nord orientale d’Italia, in quel Friuli – Venezia Giulia dalle zone vitivinicole più pregiate del mondo. Vi invitiamo a conoscere la Cantina Produttori Cormòns, nata alla fine degli anni Sessanta per la lungimiranza di alcuni viticoltori cormonesi, che hanno voluto fare tesoro di tradizioni secolari. Ezio Dalla Pozza, Aldo Moretti, Adriano Drius: Presidenti appassionati che, insieme al Maestro di Cantina Luigi Soini, sostennero da principio che il futuro della vite e del vino non era legato ad effimere mode, ma alla tenace valorizzazione del proprio territorio. Fondiamo quotidianamente la passione con la tecnica, in modo che semplicità di vita e scientificità convivano armoniosamente. La tecnologia d’avanguardia in Cantina è uno strumento perfetto per preservare la naturalità del frutto di questa generosa pianta che abbiamo la fortuna di coltivare; tracciamo spontaneamente la filiera con verità e meticolosa serietà. La nostra azienda è davvero come un grappolo d’uva che nella sua interezza è migliore e superiore della somma dei singoli acini che lo compongono. C’è dunque un angolo della Terra dove produttori diversi convivono in un’unica Cantina. Oltre 190 cultori della vigna hanno così un’unica dimora: a Cormòns, tra le Alpi ed il Mare Adriatico, in una Cantina unica al mondo, per la qualità dei vini, per le sue molteplici iniziative e per l’Amore verso il suo territorio. La Cantina Produttori Cormòns quest’anno cambia posizione all’interno della fiera. La nuova collocazione è pad. 6 – E6

  • Hotel Verona quasi al completo per il grande successo del Vinitaly

    Quasi tutti gli hotel Verona sembrano essere soddisfatti di questa fiera in quanto, grazie ad essa, riescono a riempire le proprie camere in questo periodo che, economicamente parlando, non è dei migliori.

    Come tutti gli anni, la primavera è il periodo giusto per gli amanti del vino per visitare la città di Verona e l’importantissima fiera dedicata al vino, il Vinitaly.

    Tanti gli ospiti d’eccezione per l’inaugurazione della fiera, dal presidente della regione Veneto al ministro delle politiche agricole.

    Grande successo per il primo giorno di apertura della fiera, tutti gli hotel Verona segnano il pienone; visitatori di tutto il mondo hanno invaso i cancelli della fiera di Verona per visitare la fiera più importante al mondo dedicata al vino e ai prodotti ad esso collegati.

    Rumors parlano di ottime percentuali di visitatori in aumento, clienti ed imprenditori cinesi e brasiliani in aumento ma soprattutto visitatori di oltre 100 nazioni al mondo, un segno molto importante per la città di Verona, segno che la fiera diventa sempre più importante a livello internazionale.

    Una fiera molto importante per tutte le aziende agricole nazionali che, grazie alla visibilità che offre, riesce a salvare uno dei pochi settori che al momento sembra non soffrire della crisi.

    Una fiera che da la possibilità alle aziende di allargarsi e di internazionalizzare il proprio prodotto rendendolo importante e famoso non limitandosi all’Italia ma cercando nuovi orizzonti anche all’estero rendendo il vino italiano un must anche per la ristorazione straniera.

    Un grande successo per la fiera vinicola e per le mini fiere ad essa collegate, Sol, Agrifood Club ed Enolitech.

  • Nuove strade per l’export del made in Italy, l’esperienza di Auchan

    Dopo il grande successo del progetto Sapori delle Regioni, che ha portato un incremento dell’export del 300 % ai piccoli produttori locali, Auchan rinnova il suo impegno con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali al 46° Vinitaly, come supporto di marketing e di rete internazionale per lo sviluppo del made in Italy all’estero.Si rinnova l’impegno di Auchan con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (2012-2017) per la promozione e la distribuzione dei prodotti tipici locali.Partito nel 2009, coinvolgendo 11.500 prodotti locali complessivi sulla rete di vendita , di cui 700 IPG/DOC a cui si aggiungono oltre 3.000 etichette di vino (DOC, DOCG, IGT), il progetto ha ampliato gli orizzonti di circa 900 medie-piccole aziende italiane che grazie ad Auchan possono portare i loro prodotti sull’intero territorio nazionale, usufruendo anche di una valorizzazione importante e articolata in termini di marketing e sviluppo internazionale nei11 Paesi extraitaliani in cui l’azienda è presente, avendo quindi una prospettiva chiara, lungimirante ed efficace sul piano culturale, sociale ed economico. Il Programma di esportazione ha raggiunto risultati importanti se consideriamo che nel 2010 il valore dell’export dei prodotti è stato di 800 mila Euro e che a meno di un anno, in particolare a settembre 2011, ha raggiunto i 3 milioni di Euro con un incremento di oltre il 300 per cento sull’anno precedente.“Un risultato importante e unico” ha dichiarato Fabio Sordi, Direttore acquisti e mercati di Auchan, l’unica azienda italiana che opera in Italia con un ufficio export creato appositamente per sostenere la crescita internazionale delle piccole e medie realtà italiane. “Grazie alla nostra piattaforma export le piccole aziende possono contare su una corsia preferenziale che riduce all’osso la filiera e la distanza tra produttore e consumatore e fa dell’esportazione il motore primo dii tanti piccoli attori italiani che vogliono portare il vero Made in Italy al di fuori dei confini nazionali. Si tratta di una nuova frontiera di collaborazione tra grossa distribuzione e Pmi, che non snatura la storia, la provenienza e la qualità del lavoro svolto dal fornitore, ma anzi la esalta e la fa incontrare dove, altrimenti, sarebbe molto più difficile arrivare”.Una valida misura anticrisi, quindi, in un momento in cui l’amministrazione pubblica dispone di pochissime risorse per finanziare i privati, iniziative come quella di Auchan rappresentano una “presa in carico e un’assunzione di responsabilità” importante. Per questo motivo durante il 46° Vinitaly, la più importante vetrina internazionale del mondo del vino, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha deciso di presentare l’esperienza Auchan mettendo a disposizione uno spazio presso il proprio stand organizzando il giorno 26 marzo alle ore 12.00 un Workshop dal titolo “Nuove strade per l’export del Made in Italy: l’esperienza di Auchan” in cui il Ministero e Auchan si confronteranno su questa esperienza e indicheranno le nuove strade da intraprendere per la promozione del prodotto tipico locale. In questa sede verranno anche presentate due case-history del mondo enologico italiano: la Casa Vinicola Morando & Cantine Racemi e la Cantina Settesoli – i cui prodotti sono distribuiti attraverso il canale di Auchan.La scelta di Vinitaly rientra nella mission di Auchan di valorizzare i patrimoni enogastronomici locali, soprattutto quelli delle piccole aziende, al di fuori dei propri confini naturali. Ciò significa, per gli espositori del Salone, poter incontrare un’ulteriore opportunità trovando, attraverso questo canale distributivo, nuovi spazi commerciali all’estero.”I vini sono sicuramente tra i migliori ambasciatori dell’italianità del mondo” conclude Sordi “simbolo antico di quell’arte e cura dei dettagli che punta all’eccellenza e che oggi è universalmente riconosciuto come made in Italy. La piattaforma export di Auchan per quanto riguarda il vino punta a valorizzare 60 etichette, con un progetto che nel 2012 coinvolgerà il mercato della Russia, sempre più affamata di prodotti italiani, e grazie a questo nuovo driver di vino e liquori, vogliamo raddoppiare il risultato del 2011, raggiungendo i 6 milioni di euro di fatturato”.“L’esperienza di Auchan ha un doppio valore” ha affermato Riccardo Deserti, Capo della Segreteria Tecnica del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. “Il primo è che dimostra come le catene globali della GDO, spesso viste come “controparti-acquirenti” per le vendite in Italia, possono essere “partner” nelle politiche di internazionalizzazione. Il secondo aspetto si lega alla fase attuale di ripensamento delle politiche di governo per l’internazionalizzazione e dimostra che il grande interesse globale al Made in Italy agroalimentare può consentirci di individuare strumenti e politiche innovative per l’accesso ai mercati”.Il sostegno di Auchan alle Pmi rientra in un progetto più ampio “Sapori delle Regioni”, che da tempo rappresenta concretamente l’impegno di Auchan nella valorizzazione della tradizione locale italiana attraverso la proposta di una collezione di prodotti regionali e l’indicazione sulla confezione del luogo d’origine, di cenni storici sul fornitore e delle modalità di preparazione per la migliore fruizione da parte del consumatore.L’insegna Auchan è presente in Italia dal 1989, anno in cui è stato aperto il primo ipermercato a Torino. Oggi Auchan SpA è presente in 12 regioni italiane con 51 ipermercati a gestione diretta e 7 in franchising, impiega oltre 13000 dipendenti.

    Per la stampa:Mattea Guantieri Nove34 Srl Redazione: via del Bersagliere 19 – Verona Tel. +39 045 595245Mob. +39 333 63 75 821

    Anna Tuteur Direttore Relazioni Esterne e Affari Istituzionali Auchan e G.C.I.Tel. +39 02 57 58 5189 Mob. +39 335 6986 350

  • Gulfi al Vinitaly: le nuove annate al primo assaggio

    L’azienda Agricola dell’Anno partecipa all’evento di riferimento per il vino italiano nel mondo presentando la propria produzione siciliana

    VINITALY 2012, aperto a Verona dal 25 al 28 marzo è alle porte.
    L’azienda Vinicola GULFI, eletta nel 2012 Cantina dell’anno, sarà ospite al padiglione 2 Sicilia, stand 22B/30C.

    Vinitaly, per l’azienda Gulfi, è un momento importante dell’anno, perché coincide con il primo assaggio delle nuove annate che entrano in questi giorni nei listini GULFI.

    – il raccolto 2009 dell’eccellente NEROJBLEO, Nero d’Avola in purezza proveniente da vitigni dei Monti Jblei
    – il raccolto 2008 dei grandi cru, NEROMACCARJ, NEROBUFALEFFJ, NEROSANLORE’, NEROBARONJ sempre Nero d’Avola provenienti dalle omonime contrade di Pachino
    – le nuove annate del CERASUOLO DI VITTORIA e del ROSSOJBLEO 2011
    – il bianco emozionante CARJCANTI 2010, vitigno Carricante con una aggiunta del 5% di Albanello.

    Una produzione di Vino Biologico, frutto della passione e della mano esperta del patron Vito Catania e del suo enologo Salvo Foti da anni impegnati nella produzione di vini siciliani attraverso il rispetto e l’utilizzo delle caratteristiche migliori del terreno e del clima siciliano per ottenere un prodotto vinicolo assolutamente naturale e autoctono.

    Lo ha confermato anche Vito Catania, fondatore e anima della cantina GULFI, da noi sentito per capire meglio il significato della partecipazione della Cantina a Vinitaly: “Portare vino GULFI in tavola vuol dire portare salute, oltre che emozione. Vuol dire scegliere un vino coltivato senza pesticidi, senza diserbanti, senza insetticidi e con soli concimi naturali. Ci aiuta la nostra terra e il suo clima caldo e arido dei mesi estivi. Noi in GULFI semplicemente rispettiamo la natura e i suoi ritmi, e raccogliamo il frutto generoso che ci dona ogni anno. Lo facciamo a mano per non rovinare gli acini, per preservarli perfettamente fino al loro arrivo in cantina, evitando qualsiasi additivo, per un vino veramente naturale”.

    Il vino GULFI è vino biologico ed è vino capace di dare emozioni, oggi riconosciuto tra i migliori nel mondo e nel 2011 premiato sia in Italia che all’estero.

    Vito Catania ha aggiunto: “la nostra ricchezza è la nostra terra: abbiamo evitato di irrigare le vigne, in modo da costringerle ad affondare le radici in profondità, estraendo minerali e altre sostanze nutritive che ritroveremo poi nel vino, esprimendo così la grande ricchezza e le molteplici sfaccettature del nostro terroir”.

    Il valore del produrre vino biologico, si riflette certamente sulla qualità naturale del prodotto, ma anche nel gusto e nel sapore di ogni singola bottiglia, come appare del tutto evidente dalle recensioni fatte dai migliori degustatori e assaggiatori da sempre.

    Per maggiori informazioni www.gulfi.it

  • Etikè: la ceramica incontra il vino

    Etikè, azienda leader nel settore della distribuzione Wine, Spirits and Oil, è lieta di presentare l’innovativa Luxury Wine Collection.
    Impreziosita da eleganti etichette ultrasottili in ceramica, tutelate da brevetto internazionale, la linea di vini Luxury Wine Collection è un prodotto altamente innovativo e unico nel suo genere, prezioso contenitore per vini pregiati, accuratamente selezionati da affermati enologi. Etikè sarà presente anche quest’anno al Vinitaly, la più importante fiera italiana del settore vitivinicolo che si svolgerà a Verona dal 25 Marzo al 28 Marzo, stand B6 del padiglione 3.
    http://www.etike.it