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  • L’EMILIA ROMAGNA PORTA LO STILE MEDITERRANEO A VINITALY

    Il Padiglione Emilia Romagna ospita uno spazio dedicato ai vini e ai sapori di Grecia e Bulgaria, nell’ambito del progetto Wines from the south of Europe. Padiglione 1 – spazio ristorante/eventi

    I vini e piatti tipici di Grecia e Bulgaria sbarcano a Vinitaly insieme ai sapori dell’Emilia Romagna. L’iniziativa è dell’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, impegnata insieme alla Camera di Commercio del vino della Trakia (Bulgaria) e al Consorzio dei produttori della Grecia, nel progetto “Wines from the south of Europe – Mediterranean Wines”, un programma internazionale di promozione dello “Stile Mediterraneo” nel consumo di vino.

    All’interno del Padiglione 1 (Emilia Romagna) si potranno così degustare i vini proposti dalla Plovdiv Regional Vine and Wine Chamber (Trakia, Bulgaria) e di cinque produttori greci: Skouras, Vaeni Naoussa Coop, Alpha Aestate, Alexakis Winery, Mediterra Winery.

    Nel ristorante gestito dall’Enoteca Regionale saranno preparati due menu speciali, uno con piatti greci e uno con piatti bulgari, con ricette ogni giorno diverse abbinate ai vini dei due paesi. Si potranno così assaggiare piatti tipici dei due paesi, come Kavarma kempap, uno spezzatino di maiale arrosto tradizionale della Bulgaria; i Galaktoboureko Rolla, dei rotolini di pasta fillo tipici della Grecia, oppure provare la vera insalta greca.

    Il progetto ha già portato i vini Greci e Bulgari insieme a quelli dell’Emilia Romagna al Prowein di Dusseldorf e la promozione continuerà al Cibus di Parma e alla London Wine Fair. Lo scopo è quello di far conoscere attraverso l’abbinamento gastronomico i vini tipici delle tre aree, in particolare quelli da varietà autoctone. Vini strettamente legati al proprio territorio, spesso poco conosciuti dal grande pubblico. Attraverso l’approfondimento di questa conoscenza promuovere uno stile di consumo più attento e consapevole.

    La campagna di sensibilizzazione è inoltre realizzata attraverso pubblicazioni su giornali e riviste e con azioni sui social media, dove sotto il nome di “The Wine Soul” si invita il pubblico a scoprire la vera anima del vino e un modo più intelligente di bere. Su Facebook,

    Altre info su: http://www.southeurope-mediterraneanwines.eu/

    Press info:

    Michele Bertuzzo

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    Claudia Zigliotto

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  • LE MORETTE PRESENTA A VINITALY IL NUOVO LUGANA RISERVA

    Lunedì 7 aprile alle ore 13 il debutto abbinato ad un nuovo piatto del Ristorante Vecchia Malcesine. Nuove bottiglie personalizzate leggere ed ecologiche. Palaexpo – Area Lugana – stand D10/D11

    L’azienda agricola Le Morette di Peschiera (Verona) si presenta all’appuntamento di Vinitaly con nuovo vino destinato a diventare la punta di diamante dell’azienda: il Lugana Riserva.

    Prodotto con uve Turbiana dell’annata 2011, il Lugana Riserva è stato introdotto con l’ultima modifica al disciplinare della DOC che ha previsto di assegnare questa menzione al Lugana affinato per almeno 24 mesi, di cui 6 in bottiglia. Il Lugana Riserva Le Morette risponde appieno alla vocazione di grande vino a cui è chiamata questa tipologia: dal colore dorato, presenta un bouquet intenso e complesso su cui dominano i sentori minerali. In bocca è caldo, sapido, avvolgente e persistente. Sicuramente un vino longevo.

    Il debutto è previsto per Lunedì 7 aprile alle ore 13 con un evento speciale rivolto alla stampa specializzata e ai clienti, quando il nuovo Lugana Riserva sarà abbinato ad un piatto preparato sul posto dallo chef Leandro Luppi del ristorante Vecchia Malcesine. Luppi presenterà in anteprima il nuovo piatto Sottacqua, sottile gioco di sapori e contrasti a base di pesce di lago, perfetto connubio con il vino. Piatto che entrerà nel prossimo menu del ristorante.

    Le Morette – al primo Vinitaly dopo l’inaugurazione della nuova sede, lo scorso ottobre – porta in fiera anche le nuove bottiglie personalizzate, con il marchio aziendale in rilievo, che a partire da quest’anno caratterizzeranno tutta la produzione. Esteticamente molto accattivante, il nuovo contenitore voluto da Fabio e Paolo Zenato mette al centro la sostenibilità ambientale. Si tratta infatti di una bottiglia superleggera: con un peso di poco più di 500 grammi è una delle più leggere bottiglie personalizzate mai realizzate. Il vantaggio è duplice: meno materia prima necessaria per la produzione e meno energia per il trasporto.

    Altre informazioni su www.lemorette.it

  • LA PRIA LANCIA A VINITALY LA RIVOLUZIONE DEL PROSECCO

    L’azienda agricola La Pria di Alonte (Vicenza) presenta per la prima volta a Vinitaly (padiglione 8, stand L2) il Prosecco Brut 0.5, con soli 5 grammi/litro di residuo zuccherino.

    “Questa è l’essenza del prosecco – spiega Rino Polacco, titolare de La Pria – con un tenore zuccherino a cavallo tra il Brut e l’Extra Brut. Vino ideale per pasteggiare, anche con piatti a base di pesce crudo. Un risultato a cui siamo pervenuti solo grazie alla particolare combinazione di terroir e varietà”.

    I vigneti de La Pria si trovano infatti sul lato occidentale dei Colli Berici, area apprezzata solitamente per i vini rossi. Terreni calcarei ricchi di minerali, che conferiscono al Prosecco La Pria una spiccata sapidità e un retrogusto amarognolo che lo rende unico nel panorama.

    Le uve utilizzate sono di varietà Glera, del biotipo Balbi. Si tratta di un ceppo primitivo, caratterizzato da un grappolo più piccolo rispetto agli altri, spargolo, e con acini più piccoli. Ne consegue una resa più ridotta, ma con maggiori profumi.

    “Il nostro si potrebbe definire il vero Prosecco – dichiara Polacco – perché, come è noto, la prima documentazione scritta relativa al Prosecco lo colloca a Monteberico, nel comprensorio dei Colli Berici. Qui lo descrive nel 1754 Aureliano Acanti nel suo Roccolo Ditirambo. Noi non solo siamo su quello stesso territorio, ma scelto di coltivare la varietà di uva che più si avvicinasse a quella dell’epoca”.

    L’azienda agricola La Pria è inoltre la prima azienda di Vicenza ad avere ottenuto la certificazione Biodiversity Friend per la salvaguardia dell’aria, acqua e terreni e in corso di certificazione come vino biologico. Oltre al Prosecco Brut 0.5 produce altri due Prosecco (un brut e un extra dry) e a due vini fermi: Vespiere (Bianco IGT Veneto, 60% Chardonnay e 40% Garganega) e Bugamante (Rosso IGT Veneto, 70% Cabernet Sauvignon e 30% Merlot).

    Altre info su www.lapria.it

    Press info:

    Michele Bertuzzo

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  • CONSORZIO COLLI BERICI E VICENZA: IL CUORE ROSSO DEL VENETO BATTE A VINITALY

    Il consorzio vini Colli Berici e Vicenza propone un programma di degustazioni che valorizzano la vocazione ai grandi vini rossi. PADIGLIONE 8 (ex 7B) – STAND G5

    Il Veneto ha un cuore rosso: i Colli Berici. Attorno a questa metafora il Consorzio tutela vini Colli Berici e Vicenza si presenta all’annuale appuntamento di Vinitaly, al Padiglione 8 (ex 7B) – stand G5.

    “I Colli Berici – spiega Andrea Monico, direttore del Consorzio – si trovano proprio al centro del Veneto. È un cuore rosso, perché su questi colli si producono grandi vini rossi e sono molti i produttori, sia locali che di altre aree vitivinicole, che hanno scelto di coltivare qui le loro uve a bacca rossa, proprio per la vocazione del territorio. E poi il cuore è simbolo di passione e di vita: i nostri sono vini di grande personalità, in grado di suscitare emozioni autentiche”.

    Ricco il programma degli eventi organizzati dal consorzio nei quattro giorni di fiera che punteranno a raccontare il territorio attraverso le quattro varietà più coltivate: Tai Rosso, Cabernet, Merlot, Carmenere. E grande spazio ai produttori che si presenteranno in prima persona con una serie di degustazioni monografiche. Saranno verticali di un vino oppure orizzontali di diverse espressioni dello stesso vitigno.

    Domenica 6 aprile si parte con il Tai Rosso live, giornata dedicata al vitigno autoctono dei Colli Berici con degustazione di tutti i Tai Rosso prodotti. Per tutto il giorno verranno raccolte le adesioni al Club Amici di Mario, nato due anni fa proprio a Vinitaly per raccogliere gli “amanti del bere semplice”. Inoltre, alle 11.30 appuntamento con Tai Rosso e i suoi fratelli, degustazione di Tai Rosso e degli altri vini selezianati per il concorso Grenache du Monde.

    Quindi le degustazioni monografiche: la prima domenica alle ore 15.30 con l’azienda agricola Dal Maso che proporrà una degustazione orizzontale di Tai Rosso. Lunedì 7 aprile si prosegue: alle ore 11 con Tenuta Monte San Giorgio (Tai Rosso), alle 14 Vini Cris (Cabernet Franc Castel Bricon), alle 15.30 Piovene Porto Godi (Merlot Fra i Broli) e alle 17 Inama (Carmenere Oratorio San Lorenzo).

    Martedì 8 aprile: ore 11 Pegoraro (Tai Rosso), ore 14 Cavazza (Merlot Cicogna), ore 15.30 Colle di Bugano (Tai Rosso Il Brolo) e ore 17 Ca’ Basso (Cabernet vs taglio bordolese).

    Mercoledì 9 aprile alle ore 11.30 lo stand del consorzio allargherà i propri confini per ospitare altri sei consorzi di tutela veneti nella degustazione “Gli altri Veneti”. Si potranno così assaggiare i vini, tutti da vitigni autoctoni, provenienti da: Bagnoli DOC; Breganze DOC, Colli di Conegliano DOC, Corti Benedettine del Padovano DOC, Garda DOC e Terradeiforti Valdadige DOC.

    “Sarà l’occasione – spiega Alessia Benini, responsabile comunicazione e marketing del consorzio – per scoprire autentiche perle del panorama enologico veneto. Vini che troppo spesso sono messi in ombra da denominazioni e tipologie più celebri”.

    Quattro inoltre le aziende presenti con un proprio corner all’interno dello stand del Consorzio: Tenuta Monte San Giorgio (da domenica a martedì); San Matteo (lunedì e martedì), Ca’ Rovere (lunedì), Pegoraro (martedì). Infine, si potrà conoscere un’interessante novità nell’ambito del packaging: Beré, una bottiglia che si trasforma in calice brevettata da un’azienda vicentina.

    L’Iniziativa è finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007 – 2013, Misura 133 DGR N. 2470/2011. Organismo responsabile dell’informazione: UNIONE VINI VENETI DOC (U.VI.VE). Autorità di gestione: Regione del Veneto – Direzione Piani e Programmi del Settore Primario.

    Prenotazione degustazioni: [email protected]

    ACCREDITO STAMPA DEGUSTAZIONI e press info:

    Michele Bertuzzo

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  • S.OSVALDO: ANTICHI PODERI E SELEZIONE PLATINO DEBUTTANO A VINITALY A RITMO DI SWING

    Due nuove linee di prodotti che saranno presentate a Vinitaly con un concerto swing. Domenica 6 aprile alle ore 17 al PADIGLIONE 4 –STAND E5

    La Cantina S.Osvaldo presenta a Vinitaly due nuove linee di prodotti: Antichi Poderi con i vini da vitigni autoctoni e tipici del territorio e Selezione Platino per gli spumanti.

    Il debutto ufficiale è previsto domenica 6 aprile alle ore 17 presso lo stand S.Osvaldo (Pad. 4 –Stand E5) con un party in perfetto stile anni Trenta nel quale si riassaporeranno le atmosfere dell’epoca in cui il Barone Lajos Babos dava inizio alla gloriosa storia della S.Osvaldo a Loncon (Venezia). Un concerto dal vivo degli Angeleeno and the zumma zumma porterà le sonorità swing e boogie-woogie dell’epoca, mentre il ristorante da Jodo curerà l’abbinamento gastronomico ai vini.

    L’evento saluterà il rinnovo della linea Antichi Poderi che propone con un’immagine giovane e accattivante i vitigni tipici del Veneto Orientale. Quattro i bianchi: Lison DOCG, Chardonnay Venezia DOP, Sauvignon Venezia DOP, Pinot Grigio Venezia DOP. Tre i vini rossi: Refosco Venezia DOP, Cabernet Franc Venezia DOP e Merlot Venezia DOP.

    Tutta nuova anche la gamma degli spumanti Selezione Platino, che viene presentata con un’elegante veste dagli echi Belle Epoque, perfettamente in tema con l’ambientazione anni Trenta dello stand. Tre le referenze: Prosecco Extra Dry Conegliano-Valdobbiadene DOCG, Prosecco Extra Dry Treviso DOC e Brut Rosè.

    “S.Osvaldo – spiega Alberto Serena, vicepresidente della Cantina – negli ultimi due anni ha compiuto un percorso che l’ha portata a riscoprire la propria anima. Siamo da sempre l’azienda di riferimento del territorio e oggi, con una gamma di prodotti completamente rinnovata, rispondiamo alle esigenze di un mercato in continua evoluzione”.

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  • MONTELVINI: DEBUTTANO A VINITALY IL CIRCUITO DI LOCALI TAPPA MONTELVINI E IL NUOVO PROSECCO IL BRUTTO

    Lunedì 7 aprile alle ore 14 il Gastronauta Davide Paolini terrà a battesimo il circuito Tappa Montelvini. Alle ore 15 verrà tappata la prima bottiglia de Il Brutto, Prosecco Asolo DOCG “col fondo”. PAD. 4 – Stand E6

    Tappa Montelvini è il nuovo circuito di locali in tutta Italia selezionati da Montelvini in collaborazione con il portale Cucchiaio.it. Sarà presentato lunedì 7 aprile alle ore 14 in una conferenza stampa allo stand Montelvini (Pad. 4 – stand E6) a cui prenderà parte anche il Gastronauta Davide Paolini.

    “Montelvini – spiega Paolini – si conferma un’azienda innovativa e attenta all’evoluzione dei mercati. Con il progetto TappaMontelvini supera il tradizionale rapporto tra fornitore e cliente, creando una partnership vera”. A Vinitaly si conosceranno i nomi dei primi locali aderenti ad un network che si andrà ampliando nel corso dei prossimi mesi: ristoranti, winebar, enoteche e pasticcerie, tutti con il medesimo livello qualitativo, garantito da Montelvini. “Chi frequenta un locale Tappa Montelvini – aggiunge Alberto Serena, vicepresidente Montelvini – sa di poter vivere ogni volta un’esperienza diversa, ma sempre di qualità”.

    In arrivo anche un nuovo prodotto per l’azienda vitivinicola presieduta da Armando Serena. Pronto al lancio l’Asolo DOCG “Il Brutto”. Un Prosecco sur lie, o come viene chiamato nel dialetto locale, col fondo. Come da tradizione verrà imbottigliato nei giorni che precedono la Pasqua e proprio a Vinitaly sarà tappata la bottiglia numero Uno. A farlo, lunedì 7 alle ore 15 sarà lo stesso Davide Paolini, seguito dagli altri giornalisti e ospiti presenti all’evento. Il vino sarà disponibile sul mercato dopo 40 giorni.

    Le iniziative allo stand Montelvini non finiscono qui: domenica 6 sarà dedicata al passito Luna Storta, con la presenza dell’Offelleria Bernardi di Montebelluna che preparerà una versione speciale del celebre Mandorlotto da intingere nel Luna Storta.

    Martedì 8 sarà invece protagonista il Prosecco Asolo DOCG Terre del Canova, realizzato in collaborazione con la Fondazione Museo Canova di Possagno e dedicato al grande artista trevigiano, di cui riporta in etichetta l’immagine de Le Tre Grazie. L’abbinamento sarà con i formaggi del territorio selezionati dalla Latteria Perenzin di San Pietro di Feletto (TV).

    Altre info su www.montelvini.it

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  • Il Consorzio Tutela Lugana Doc non si ferma mai: ecco tutti gli appuntamenti

    Da poco più di un mese si è chiusa la più importante manifestazione mondiale del vino: Vinitaly 2013. Per riassumere il successo che anche quest’anno ha replicato il Consorzio del Lugana con i suoi produttori riportiamo le parole di Luca Formentini, presidente del Consorzio: «Siamo forti in alcuni mercati consolidati, come Nord Europa, Usa e Giappone, ma possiamo crescere ancora, integrando la produzione vinicola con l’aspetto turistico: dobbiamo intercettare gli appassionati di vino di tutto il mondo». Quindi grande soddisfazione e ottimi propositi in cui il Lugana sta dimostrando di essere un vino maturo e di carattere, pronto a proporsi nei mercati di tutto il mondo come un prodotto di sicuro successo.

    Ma la sua divulgazione prosegue: dal 10 al 13 aprile il Consorzio ha ospitato un gruppo di giornalisti di Danimarca, Belgio, Svezia, Finlandia, Giappone, Usa per un Tour del Lugana, di cui sono rimasti tutti piacevolmente soddisfatti sia del vino che del territorio lacustre.
    Dal 9 al 12 maggio si è potuto degustare il Lugana a Genova a Slow Fish, la fiera internazionale del pesce buono, pulito e giusto. Il legame che lega il Consorzio a Slow Food Condotta del Garda è forte, perché sponsor del Presidio per la tutela del Carpione del Garda, un pesce in via di estinzione. L’abbinamento proposto è stato con le “Aole in Carpione”, spiegando che l’antica ricetta del Carpione (che veniva marinato con aceto, pepe, chiodi di garofano e alloro per essere conservato e trasportato a Venezia alla mensa dei Doge) col tempo è diventata di uso comune per tutti i cibi: oggi infatti si parla di verdure, carne, e molti altri cibi “in Carpione”.

    Tornando nel territorio del Garda il Consorzio ha anche “partecipato” alle “1000 miglia” durante la tappa che ha portato questa storica corsa a Sirmione e Peschiera.
    A fine maggio, precisamente dal 20 al 22 si è volato in Inghilterra al London Wine Fair per incrementare il mercato il UK e i paesi di lingua inglese.
    Per il prossimo mese invece sono previsti due appuntamenti: il primo, dal 5 al 7 giugno, è un incontro con un gruppo di giornalisti italiani per un Tour del Lugana. Dal 16 al 20 giugno invece, per la prima volta il Consorzio presenterà il Lugana al famosissimo Vinexpò di Bordeaux.
    Il Consorzio Tutela Lugana Doc può dirsi soddisfatto dei risultati e dei traguardi raggiunti in questa prima parte dell’anno. Ogni iniziativa a cui il Consorzio partecipa è volta infatti a diffondere l’immagine e la conoscenza di un vino il cui successo non è da ricercare nella mode del momento, ma è frutto di un sapiente lavoro che lega tradizione e cultura con la propria terra e la propria gente.

    www.facebook.com/consorzioluganadoc?fref=ts

    Novella Donelli – ufficio stampa Jit
    tel. 0456171550
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • Marchesi de’ Frescobaldi e Vinitaly

    Marchesi de’ Frescobaldi, storica azienda vinicola toscana produttrice di vini pregiati italiani, ha preso parte alla rassegna di Verona dove si è da poco concluso il Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati che si tiene annualmente a Verona, durante il quale le più importanti aziende vitivinicole italiane si sono confrontate con gli appassionati del settore. In generale, il settore del vino si conferma uno tra gli asset più solidi del nostro paese, nell’anno passato sono cresciuti gli addetti, e la produttività è aumentata più del costo del lavoro. Tutto ciò delinea un quadro decisamente controcorrente rispetto allo scenario del mercato globale italiano, si è confermata in testa alle classifiche per la produzione del pregiato chianti classico. Durante quest’ultima edizione però si è parlato molto del dinamico duo vino-tecnologia.

    Frescobaldi ha saputo reagire alla crisi continuando nella strategia di rafforzamento e ammodernamento, investendo oltre 12 milioni di euro nel 2012 per rinnovare impianti, macchinari e vigneti. Ha continuato inoltre ad investire nelle “nuove forme di comunicazione”: presente su tutti i più importanti social network, ha lanciato Degustavino diventando la prima azienda vitivinicola a pubblicare un’app per Iphone. La stessa cosa è successa con l’app Wine Emotion per Facebook. Di recente ha inoltre rinnovato completamente il proprio sito web, disponibile in più lingue, che ha subito conquistato il primo posto nella classifica annuale redatta da WineNews per i migliori portali web di aziende vinicole.

    Anche all’estero i classici vini come un rosso di montalcino godono di fama e apprezzamento. Ne sono testimoni i dati che riguardano gli export italiani: decollano i paesi Bric anche per il settore del vino. In vetta la Russia con un fatturato di 100 milioni di euro, seguita da Cina e Brasile. Tra i vini apprezzati anche all’estero non è da meno un pregiato chianti rufina.

  • NewSensorialist – wine press agency

    Roma – IL Gruppo MB Editori, nell’ottica di uno sviluppo mirato della propria presenza nel mondo del vino, dopo aver consolidato l’edizione della “Guida ai Migliori Vini d’Italia” di Ian D’Agata e Massimo Comparini, è pronta per il lancio del suo nuovo progetto www.newsensorialist.com, la prima agenzia stampa online sul mondo del vino.

    Il nome nasce dalla fusione del termine “news”, le notizie, e la parola “sensorialista” che è un neologismo riferito alla pratica dell’analisi sensoriale degli assaggiatori del vino.

    Oggi esiste una nuova esigenza, quella di avere persone preparate in grado di sviluppare nuovi prodotti e di controllare la qualità di quelli esistenti. Non servono un olfatto o un gusto fuori dal comune, ma bisogna essere adeguatamente addestrati, concentrati e aggiornati.

    L’agenzia NewSensorialist da la possibilità a alle aziende vitivinicole di pubblicare le proprie notizie e divulgarle nel circuito informativo del Gruppo MB Editori, partendo dal sito www.newsensorialist.com le notizie vengono riprese dai siti www.agenziaitaliainforma.it, www.guidaaimiglioriviniditalia.it, dalle Pagina Facebook, twitter e Google Plus di NewSensorialist, dalle Newsletters settimanali veicolati ad un target qualificato di circa 10.000 contatti, (18.000 previsti entro il 2014), suddivisi tra giornalisti di settore e non, redazioni di testate nazionali e straniere, associazioni degli italiani nel mondo, amanti del vino, enonauti, social network, enoteche, appassionati del settore, ristoranti stellati, alberghi appartenenti al Relais & Chateux e ad altre analoghe categorie.

    Il sito è rivolto ad operatori di settore ed a tutti coloro che amano il vino, che sono alla ricerca di iniziative, fiere, notizie e curiosità su tutto ciò che ruota attorno al mondo del vino.

    L’opportunità è quella di essere presenti all’interno della rete virtuale NewSensorialist per poter informare gli enonauti sulle iniziative, curiosità, novità della propria azienda offrendo un canale diretto con gli utenti.

    Per maggior informazione www.newsensorialist.com

    Responsabile Marketing & Relazioni Esterne

    Dott. Daniele Impieri

    [email protected]

  • Un fiasco di qualità per il Vinitaly 2013

    Dal 7 al 10 aprile l’Azienda Campanacci di Faenza, che ha la sede e i terreni nei pressi della Torre di Oriolo, parteciperà al Vinitaly 2013 di Verona, il più importante evento internazionale dedicato al mondo del vino, giunto quest’anno alla 47° edizione.

    Sarà questa l’occasione per presentare la vendemmia 2012 dei propri vini ai tantissimi operatori del settore provenienti da tutto il Mondo, che come ogni anno saranno presenti all’evento veronese.

    Fra i vari vini, merita sicuramente una menzione particolare il Sangiovese Rubicone IGT 2012 in fiasco! Proprio così, il “vecchio” fiasco impagliato è riproposto in chiave moderna da Campanacci. La scelta del fiasco, sicuramente atipica per le aziende vinicole del nostro territorio e assolutamente originale anche a livello nazionale per un vino di qualità come quello griffato Campanacci, è stata determinata da un desiderio di ritorno alle tradizioni, a un’immagine che rispecchi il modo di lavorare artigianale, cercando di ottenere un prodotto schietto e genuino.

    Per l’Azienda faentina il fiasco sarà sicuramente un bel biglietto da visita che non mancherà di passare inosservato e di richiamare anche l’attenzione sui progressi e sugli sforzi produttivi che un intero territorio sta compiendo per la promozione delle proprie eccellenze enologiche.

    Del resto in casa Campanacci parole come “sforzi produttivi”, “progressi” e “qualità” sono all’ordine del giorno. Parole che non restano nell’aria ma che sono concrete e che, in un periodo economico non particolarmente florido come quello che stiamo attraversando, hanno permesso all’azienda Campanacci di chiudere brillantemente il 2012. Risultato: le scorte di vino dell’annata 2011 sono quasi finite e per questo 2013 dalla cantina sui colli di Faenza usciranno ben 70.000 bottiglie tra rossi, bianchi e rosati, incrementando la produzione rispetto all’anno precedente.

    www.campanacci.com