Tag: Veneto

  • Al via la programmazione di musica live al Seventy di Lonigo

    Al via la programmazione di musica live al Seventy di Lonigo.

    MAGGIO

    09/05 CATERINA DE MEDICI

    16/05 OPEN ZOE

    22/05 LES FLEURS DES MALDIVES

    GIUGNO

    20/06 ELETRICAZ

    27/06 HI-FI STACY

    Il Seventy Bar nasce a Lonigo nell’estate 2009 con lo scopo di promuovere un binomio caro a tutti gli appassionati di metal/rock: la buona musica e le belle serate. In questi anni, infatti, sono state molteplici le iniziative live e gli eventi organizzati nella cornice intima e accogliente del locale, punto di ritrovo locale per chi ama le sonorità più ruvide e le serate in compagnia. L’attività del Seventy Bar ha da subito cercato di colmare l’essenza di locali in cui suonare rock dal vivo a Lonigo, ed ha ravvivato la scena locale con serate a tema ed iniziative interessanti, dando una ribalta importante anche a band giovanissime, le quali difficilmente avrebbero trovato altrove un palco su cui esibirsi. Proprio questa attenzione per la musica underground e l’interesse per l’attività di ragazzi ancora adolescenti è un grande punto a favore del Seventy Bar, che ha dunque dimostrato di non cedere alle mode e di non sacrificare i propri ideali rock di fronte a niente. In particolare, le Notti Bianche del mese di luglio hanno sempre caratterizzato un momento clou della stagione estiva, ed anche quest’anno l’obbiettivo è quello di regalare delle belle serate di musica rock a chi volesse fermarsi a bere una birra in compagnia!

    ORARI: Dal lunedì alla domenica dalle 06.00 alle 24.00

    SPECIALITA’: Colazione, pranzo, cena, caffè, bevande

    SERVIZI: Adatto per gruppi, accetta prenotazioni; servizi da asporto.

    PARCHEGGIO: in strada

    DOVE SIAMO:

    a LONIGO (Vicenza) Via Cesare Battisti, n. 21

    Contatti: mobile 3925044989

    Email: [email protected]

    Sito: http://seventylonigo.nlz.it

    IL SEVENTY CERCA gruppi da far esibire nel proprio locale e da proporre ai festival e motoraduni con i quale collabora!!

  • ALL’HOTEL VILLA MICHELANGELO L’ARTE, LA CUCINA E I VINI DEL TERRITORIO BERICO

    Vicenza, 18 giugno 2014 – Una pausa relax immersi in un’oasi di freschezza per assaggiare i migliori prodotti della tradizione veneta o un itinerario alla scoperta delle opere del Palladio, con visita alle numerose ville disseminate sul territorio berico: sono le due nuove opportunità offerte dall’Hotel Villa Michelangelo, magnifica struttura settecentesca, a pochi chilometri da Vicenza.

    La prima proposta dell’Hotel Villa Michelangelo prevede un soggiorno di una notte in camera doppia con una ricca prima colazione a buffet al risveglio e una cena degustazione a “La Loggia”, il raffinato ristorante dell’albergo. Inoltre, una bottiglia di Cavazza, specialità enologica regionale, insieme ad un colorato cesto di frutta di stagione, darà un delizioso benvenuto agli ospiti all’arrivo.

    L’instancabile ricerca e le originali creazioni rendono l’Hotel Villa Michelangelo e il Ristorante La Loggia il luogo di ritrovo di appassionati gourmands che raggiungono la villa da ogni parte del Veneto e del mondo per assaporare l’incontro fra la più consolidata tradizione e le nuove frontiere dell’arte culinaria: attraverso quattro gustose portate, da gustare accompagnate con vini di provenienza locale, l’offerta culinaria dell’Hotel Villa Michelangelo racchiude secoli di storia enogastronomica veneta: i migliori prodotti del territorio, come la famosa Soppressa Vicentina Dop, sono combinati tra loro in deliziose ricette tipiche, rivisitate in chiave creativa dallo Chef Nicola Negretto.

    In una cornice rurale idilliaca, inoltre, gli ospiti dell’albergo potranno sorseggiare i migliori vini della tradizione italiana e veneta, quali il Merlot Doc, Il Tai Rosso e il Pinot Nero e degustare il famoso olio extra vergine di Oliva dei Colli Berici.

    Per quanti vorranno, invece, concedersi un fine settimana all’insegna dell’arte e dei sapori veneti l’Hotel Villa Michelangelo di Arcugnano, alle pendici dei Colli Berici, è la meta perfetta: coinvolti in un clima fiabesco grazie agli ambienti principeschi che nel Settecento hanno ospitato dame e cavalieri, gli ospiti potranno raggiungere in pochi minuti alcuni capolavori rinascimentali, veri e propri musei a cielo aperto che fanno di questa Provincia una costellazione di opere d’arte.

    L’Hotel Villa Michelangelo riserva un soggiorno di due notti con prima colazione a buffet, deliziosa cena presso il Ristorante La Loggia, aperitivo di benvenuto e un delizioso omaggio all’arrivo in camera da gustare in compagnia. Concludono la proposta due biglietti per la visita del Teatro Olimpico, un’occasione imperdibile per visitare una delle più famose opere di Andrea Palladio.

    L’Hotel Villa Michelangelo, nato nel Settecento come villa nobiliare di vacanza, gode di uno scenario naturale unico. Immerso nella pace e nel silenzio del paesaggio collinare di Arcugnano, a pochi minuti dal centro di Vicenza, offre un’esperienza di relax esclusiva. Le 52 camere e suite finemente arredate regalano un’atmosfera calda e accogliente. Circondato da un parco privato, che comprende campo da golf e piscina, l’albergo è il luogo ideale per una fuga dalla città.

    L’Hotel Villa Michelangelo di Vicenza fa parte del gruppo italiano Royal Demeure, che comprende inoltre l’Hotel d’Inghilterra e la Residenza di Ripetta a Roma, l’Hotel Beverly Hills Rome, l’Helvetia & Bristol di Firenze e il Grand Hotel Continental di Siena.

    Per informazioni e prenotazioni:


    HOTEL VILLA MICHELANGELO
    Via Sacco, 35 – 36057 Arcugnano – Vicenza
    Tel. +39 0444 550300 – Fax +39 0444 550490
    [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. (+39) 06.39750290 – www.imaginecommunication.eu
    Silvia Alesi [email protected]
    Lucilla De Luca [email protected]


  • ORO Caffè apre a Verona il suo primo monomarca “ADOROcafè” del Veneto

    ORO Caffè, torrefazione friulana specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo, ha inaugurato a Negrar (VR) il suo primo monomarca ADOROcafè del Veneto. Il locale è progettato ed allestito per offrire alla clientela una location confortevole, dove gustare in ogni momento della giornata il piacere di un grande caffè accompagnato da prodotti di eccellenza della tradizione culinaria italiana, secondo un ricco menù proposto.

    La torrefazione friulana ORO Caffè, specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo e prima in Italia ad importare il pregiato caffè tailandese equosolidale Doi Chaang, ha recentemente inaugurato a Negrar (Verona), in Piazza Vittorio Emanuele 1, il suo primo monomarca ADOROcafè del Veneto. Il locale è interamente progettato ed allestito per offrire alla clientela una location confortevole, dove gustare in ogni momento della giornata il piacere di un grande caffè. Ma non solo, perché grazie all’ampio menu, che spazia dalla caffetteria alla pasticceria e dalla gelateria al pasto veloce sia freddo che caldo, la degustazione può essere accompagnata da prodotti di eccellenza della tradizione culinaria italiana.
    La recente inaugurazione si è svolta alla presenza di Andrea Annechini (gestore) accompagnato e supportato dallo staff ORO Caffè, Federico Cecconi (responsabile sviluppo ADOROcafè), Elisa Toppano (export manager), Franco Budai (direttore commerciale Italia), Stefano Toppano (Amministratore Delegato) e Chiara De Nipoti (Presidente CDA). “L’apertura dell’ADOROcafè di Negrar segna una nuova tappa importante nella crescita della nostra azienda e ci aspettiamo che questa partnership possa fare da volano per lo sviluppo di nuovi locali a marchio ORO Caffè in territorio veneto.” – commenta così De Nipoti.

    Protagonisti dell’allestimento del locale sono certamente l’arredo accogliente ed i toni caldi dell’oro e del marrone, ma il vero punto focale è il bancone centrale adibito a vetrina, dove primi fra tutti spiccano i prodotti dolciari, dai cornetti per la colazione del mattino ai pasticcini ideali alla pausa caffè. Il bancone prosegue poi con l’ampio spazio caffetteria e zona bar e termina con il reparto gelateria, dove creme e gusti alla frutta sono elegantemente conservati in una speciale vetrina freddo. A chiudere la carrellata di prelibatezze, è il ricco assortimento di piatti freddi o caldi per la pausa pranzo, che possono essere consumati in loco oppure take-away.
    Oltre ad essere una location di ristoro, l’ADOROcafè di Negrar è anche punto vendita. I clienti, infatti, potranno qui acquistare caffè in grani o macinato, macchine a cialde e diverse specialità dolci, tra cui cioccolato, gubana (dolce tipico friulano), biscotti e tanto altro.

    Nei prossimi mesi, il locale ospiterà anche numerosi eventi. Ad aprire il calendario degli appuntamenti dell’estate 2014 la giornata “torrefazione mobile” che prevede uno spazio in cui i clienti potranno improvvisarsi torrefattori, scegliendo personalmente la tostatura e la macinatura del proprio caffè. In questo modo, ORO Caffè diventerà un piacere da gustare anche a casa propria.

    ORO Caffè – www.orocaffe.com
    ORO Caffè, che fonda le sue radici come marchio nel 1972, grazie allo spirito imprenditoriale di Chiara e Stefano Toppano diventa nel 1987 un’azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo. Nella sede di 2.400 metri quadri situata a Tavagnacco (UD), ORO Caffè utilizza caffè di famiglia Arabica, provenienti da America Centrale, Sudamerica e Africa, e caffè di varietà Robusta, provenienti da India e Vietnam, per una produzione massima giornaliera che può arrivare fino a 6 mila chilogrammi di caffè, in grani o macinato. Tra i precursori in Europa a sposare il progetto “Beyond Fair Trade”, ORO Caffè inizia dal 2014 ad integrare nelle sue pregiate miscele il caffè thailandese Doi Chaang, un esclusivo 100% arabica, biologico ed equosolidale. Oggi ORO Caffè è gustato in oltre mille locali in Italia ed è già presente in 30 Paesi all’estero, tra cui Canada, Germania, Arabia Saudita, Malesia e Ucraina

    Per ulteriori info:
    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Le bombole di ossigeno a domicilio nella laguna di Venezia con Bozzato Trasporti Lagunari

    Trasporto dell'ossigeno nella launa di Venezia con Bozzato Trasporti Lagunari

    Dato che l’ossigeno è un gas comburente pericoloso, occorrono mezzi idonei per il suo trasporto: anche per questo tutti i mezzi di Bozzato Trasporti Lagunari sono coibentati. Ciò significa che ogni barca ha una cella di carico isolata termicamente e con un rivestimento che annulla tutte le vibrazioni: in questo modo i trasporti possono avvenire sempre nella massima sicurezza e nel pieno rispetto delle legislazioni vigenti.

    Data la pericolosità dei contenitori di gas ad alta pressione, è bene che a trasportarlo e manipolarlo sia solo personale altamente qualificato e specializzato, come appunto l’organico di Bozzato Trasporti Lagunari. L’azienda, inoltre, provvede anche al ritiro ed alla sostituzione della vecchia bombola e all’installazione della nuova.

    Bozzato Trasporti Lagunari

    Bozzato Trasporti Lagunari è dal 1971 leader per i trasporti e partner logistico ideale nella laguna veneziana. Da sempre garantisce professionalità e puntualità sia nei trasporti che nello smistamento e raccolta materiale nel magazzino.

    Grazie ad una flotta di 8 imbarcazioni a motore, tutte dotate dei più moderni sistemi di navigazione GPS di derivazione militare e di radar potenti, offre una vasta gamma di servizi tra cui si annoverano il trasporto e la sostituzione delle bombole di ossigeno.

    Per maggiori informazioni su Bozzato Trasporti Lagunari: www.trasportivenezia.com

  • Gli strumenti per trovare lavoro

    In questo nefasto periodo di crisi economica, la ricerca del lavoro pare sia sempre più difficile da attuare, così come pare sia quasi impossibile trovare un lavoro serio, indipendentemente dal tipo di contratto che si otterrà: come bisogna procedere per trovare lavoro? Quali sono gli strumenti utili per poter trovare lavoro?
    Uno degli strumenti a vantaggio di chi cerca lavoro riguarda i giornali free press, sia sul web che in versione cartaccia: in essi infatti sono presenti tantissimi annunci di lavoro, ai quali i disoccupati possono rispondere e chiedere ulteriori informazioni qualora l’annuncio sia poco chiaro.
    Utilizzare questo strumento è molto semplice: basta infatti leggere attentamente l’annuncio, e contattare l’inserzionista, proprio per chiedergli ulteriori informazioni e fissare il colloquio di lavoro.
    Dopo spetterà al disoccupato scegliere o meno se accettare quell’offerta o meno: orecchie ben aperte quindi, in quanto ogni singola informazione che verrà data dal datore di lavoro sarà importante, e dovrà esser valutata con attenzione, prima di scegliere se sottostare a quelle condizioni oppure se ricercare un lavoro che pare offra retribuzione e condizioni lavorative molto migliori.
    Il giornale free press non rappresenta l’unico strumento che si può utilizzare per trovare lavoro: esistono anche i siti di annunci, famosi a tutti, nei quali appunto si trovano diversi annunci con offerte di lavoro, alle quali si può rispondere per ottenere un colloquio di lavoro.
    Il procedimento è il medesimo del giornale: bisogna leggere attentamente l’annuncio contenente l’offerta di lavoro, e successivamente contattare, per mail oppure per telefono, l’inserzionista, e nel primo caso, per contattarlo occorre inviare anche il proprio curriculum vitae, in maniera tale che l’inserzionista possa scegliere o meno se contattare chi ha risposta all’annuncio, prendendo in considerazione esperienze e formazione del disoccupato.
    Un terzo strumento molto utile invece è rappresentato dai social network, ed in particolar modo da Linkedin, il social network nato per far incontrare lavorato con datori di lavoro: ma come sfruttarlo al meglio?
    Bisogna crearsi un profilo, il quale deve contenere delle foto sobrie, serie, ed inserire tutte le informazioni che risultano essere utile per trovare lavoro, come ad esempio esperienze passate e corsi di formazione, così come dovranno esser inserite anche tutte le competenze accumulate nel tempo.
    Per contattare poi i datori di lavoro, basterà esser sempre presenti sul social network, e sopratutto cercare di mantenere un comportamento meno tipico dei social network: con la cerchia del lavoro bisogna mantenere una certa serietà, poiché si potrebbe rischiare di esser scartati a priori anche per una semplice foto che ritrae il candidato in situazioni poco consone all’ambiente lavorativo.
    Infine, vi è il CV, ovvero il Curriculum: questo deve esser possibilmente in formato europeo, e deve esser compilato in maniera onesta, senza aggiungere informazioni non vere, e in tutti i suoi campi.
    Questi sono tutti gli strumenti che si possono adoperare per trovare lavoro.

  • Le bollette del Veneto superano la media nazionale

    Il 2013 è stato un anno in cui i veneti hanno dovuto stringere la cinghia per pagare tutte le bollette: luce e gas, insieme, sono costate alla famiglia media 1.596 euro, al di sopra della media nazionale che si è fermata a 1.500. A fare i calcoli è stato Facile.it (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html): il comparatore ha analizzato il consumo annuo dichiarato dai clienti del portale, scoprendo che il Veneto è tra le cinque regioni più care in Italia per quanto riguarda i consumi. La provincia veneta che, in assoluto, ha fatto registrare i costi più alti è Belluno (1.698 euro all’anno), mentre ha sorpreso Venezia dove, per pagare le bollette, si è speso meno che in ogni altra provincia della Regione con 1.453 euro medi annui, perfino al di sotto della media nazionale.

    Quanto costa il gas in Veneto

    Nel 2013 è stata la spesa relativa al gas quella ad avere un impatto maggiore sul budget familiare: 1.073 euro la media regionale, a cui i veneti hanno cercato di far fronte cambiando operatore nel 4,2% dei casi. Rispetto alla media nazionale che si è fermata a 990 euro, la spesa del Veneto risulta tra le più alte del Paese, insieme a quelle delle altre regioni del Nord dove c’è chiaramente maggiore necessità di riscaldarsi. E questo vale per tutte le sette province, tranne Venezia: il capoluogo regionale è risultato non solo la provincia più economica del Veneto, ma anche l’unica ad avere una spesa media (954 euro) al di sotto di quella nazionale. Mentre la più cara, sempre per il gas, è risultata essere Belluno, la provincia montana per antonomasia, con una spesa media pari a 1.253 euro. Nonostante abbiano pagato le bollette del gas più care di tutti, sono comunque gli abitanti del bellunese quelli che si sono dimostrati più restii a provare a cambiare fornitore, facendolo solo nell’1,6% dei casi.

    Quanto costa la luce ai veneti

    Per quanto riguarda le spese sostenute dalle famiglie venete per l’energia elettrica, la media è pari a 523 euro annui, anche in questo caso superiore a quella nazionale che si è fermata a 500 euro. Pur pesando questa voce in misura minore, Facile.it registra una volontà di risparmio più decisa: la percentuale di famiglie venete che hanno cambiato fornitore nel corso dell’anno è stata del 4,8%, che sale fino al 6% nelle province di Treviso, Padova e Verona. Come per il bellunese nel caso del gas, anche per l’energia si registra un minore interesse a cambiare operatore proprio nella provincia più cara: parliamo di Vicenza, dove la spesa media per la luce è arrivata a 561 euro e soltanto il 2,8% degli utenti ha provato un altro fornitore. A spendere meno per l’energia elettrica sono stati invece gli abitanti della provincia di Belluno con una media di 445 euro.

  • For His Wine & Chamber: il nuovo album dei ClayToRide!


    Registrato in presa diretta negli studi analogici della Prosdocimi e masterizzato da Ronan Chris Murphy, il debutto della band veneta rifiuta la classificazione in generi e propone un graffiante rock contemporaneo


    La Simbiosi Dischi
    &
    Prosdocimi Recording Studio
    sono lieti di presentare:


    FOR HIS WINE & CHAMBER
    …il nuovo disco dei ClayToRide…


    La Simbiosi Dischi
    7 brani – 28 minuti




    “Non pensiamo che ci sia tanta differenza a fare rock nel 2014, nel ‘68 piuttosto che nel 2024: suonare è una necessità, è esprimere il proprio essere in una delle maniere più significative che l’uomo stesso abbia. La simbiosi che nasce con i propri amici/fratelli di band è la soddisfazione più grande che il rock, come tutta la musica, può darti”. E’ una vera e propria dichiarazione programmatica, quella dei ClayToRide: la giovane formazione veneta è orgogliosa del proprio spirito di gruppo, caratterizzato sin dagli esordi da una forte spontaneità e dal rifiuto di etichette e collocazioni in generi. For His Wine & Chamber ne è la dimostrazione: un album nato sostanzialmente live, con sette pezzi testati in concerto e realizzati in studio con la stessa grinta e immediatezza del palco.


    Nati nel 2011 e subito catapultati in una fitta attività concertistica, i cinque ragazzi di Thiene (VI) nel 2012 pubblicano l’ep Age Of Innocence, al quale segue immediatamente il lavoro di realizzazione dell’album d’esordio. Un making of che va in parallelo ai live: i ClayToRide infatti hanno l’opportunità di aprire i concerti per nomi del calibro di Tre allegri ragazzi morti, Actionmen, Tony LaMuerte, Airway, ExKGB e molti altri. L’incontro con il produttore Mike 3rd e gli studi Prosdocimi ha fatto il resto: “Conoscere (attraverso una fruttuosa vendemmia) Mike e il suo Studio è stata per noi la manna dal cielo, il classico colpo di fulmine/fortuna al momento giusto. Eravamo molto curiosi di poter sperimentare la presa analogica delle tracce, Mike ci ha dato la possibilità di constatare che registrare in analogico è veramente come fare all’amore senza preservativo“.


    For His Wine & Chamber, registrato dal vivo in studio – nel classico regime “analog style” Prosdocimi – e masterizzato dall’autorevole produttore californiano Ronan Chris Murphy, è un lavoro di ottimo rock contemporaneo, che ingloba influenze classicamente hard, post-grunge, alternative e neopsichedeliche. E a chi chiede cosa significhi ClayToRide, i ragazzi rispondono: “Fango siamo e come la musica ci plasmiamo? Siamo degli impavidi surfisti di “lahars”? Oppure siamo semplicemente ossessionati dal frutto femminile?
    Siamo per la libera interpretazione, ed è meglio fermarsi qui. È bello fermarsi qui”.




    ClayToRide:
    Andrea Pasquetto: voice, mouth organ
    Gregorio La Salvia: guitar, voice
    Stefano Sartori: guitar, voice
    Matteo Tretti: drums
    Michele Thiella: bass guitar


    ClayToRide:
    www.facebook.com/pages/ClayToRide/151805998200931?fref=ts


    Prosdocimi Recording Studio:
    www.prosdocimirecording.com

    Ufficio stampa Synpress44:


    www.synpress44.com

  • Banca della Marca è la prima BCC del Veneto a lanciare il servizio di conto corrente online

    Banca della Marca si dimostra vicina alle nuove esigenze dell’utenza e lancia “Conto Marca Like” il conto corrente online dedicato a tutti coloro che per esigenze pratiche e di tempo prediligono l’utilizzo di device connessi alla rete per gestire le proprie operazioni finanziarie. Sempre all’avanguardia, con questo nuovo servizio l’istituto di credito con sede ad Orsago è il primo in Provincia di Treviso nonché la prima BBC in Veneto ad avvicinarsi ad una fascia di clientela moderna che ricerca servizi veloci e pratici senza rinunciare alla sicurezza di una banca solida e ben radicata sul territorio.

    Oltre all’impegno costante per lo sviluppo sostenibile dell’economia locale, Banca della Marca, credito cooperativo con sede ad Orsago (TV), ha da sempre come prerogativa essenziale la ricerca e l’offerta di servizi che siano al passo con i tempi e che rispondano alle nuove esigenze dell’utenza.

    E’ così che, per avvicinarsi ad una fascia di clientela in continuo movimento, con scarso tempo a disposizione ma anche sempre più web oriented, Banca della Marca lancia “Conto Marca Like”, il conto corrente online che permette all’utente di poter gestire le proprie operazioni finanziarie in modalità completamente digitale.

    Come emerso recentemente su diversi media nazionali, gli istituti di credito, per aggredire costantemente il mercato, dovranno essere in grado di fornire strumenti che sappiano adattare la tecnologia alle nuove esigenze del consumatore attuale, così da raggiungere una platea di utenti sempre più interessata a questo tipo di soluzioni, rappresentata particolarmente da giovani e donne manager. Banca della Marca è la prima BBC in Veneto ed il primo istituto di credito in Provincia di Treviso ad abbracciare questa filosofia, certo del riscontro positivo che susciterà l’operazione a livello locale.

    Il conto corrente ordinario “Conto Marca Like”, già disponibile on line, è attivabile gratuitamente e prevede un tasso d’interesse dello 0,70%. Oltre a tutte le operazioni finanziarie che si possono svolgere tramite il servizio di InBank senza alcuna spesa e direttamente da pc o scaricando l’app sul proprio smartphone (accredito stipendio o pensione, giroconti e bonifici Italia ed Estero, ricariche e pagamenti, versamenti, possibilità di domiciliare le utenze e i Rid), all’utente viene anche consegnato un Bancomat per prelevare in tutta Italia e in tutti gli ATM esteri aderenti al Circuito Cirrus e Maestro. In questo modo, chi sceglie “Conto Marca Like” potrà gestire le proprie finanze online da casa, dall’ufficio o dall’università senza mai dover rinunciare alla sicurezza ed affabilità dell’istituto trevigiano e rivolgersi agli sportelli delle filiali della banca qualora fosse necessario.

    Accedendo al sito www.contomarcalike.it, si potrà prendere visione di tutte le caratteristiche di Conto Marca Like e scegliere anche altri due suoi prodotti: “Conto Deposito”, un conto ad attivazione gratuita con interessi vantaggiosi (fino a 1,75%) che permette di depositare i propri risparmi in modo totalmente flessibile (durata da 6 a 12 mesi) e “Conto Step-up” che, dopo un versamento unico iniziale di minimo 5.000 euro, offre un rendimento crescente dei propri risparmi fino al 2,5% per quattro anni con una cedola d’interesse annuale.

    Maggiori informazioni saranno disponibili contattando il servizio di assistenza attivo dal lunedì al venerdì (dalle 8.30 alle 19.30) al numero 0438 993198 o scrivendo a [email protected].

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 114 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.


    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • I manager turistici di Verona si formano a Bardolino

    Jesolo chiama Bardolino. Bardolino risponde.

    Da metà ottobre, infatti, una delle capitali del turismo lacustre veneto diventerà luogo di formazione per i manager turistici del futuro. Verrà inaugurato il corso per divenire Hospitality Manager, un esperto in pianificazione e marketing, che svolge attività di supporto alla direzione di imprese e servizi turistici. Si tratta di un corso biennale, la cui “casa madre” è Jesolo, dove da un paio d’anni è presente un’omonima struttura, particolarmente legata alle realtà ricettive del territorio e che quest’anno ha diplomato 24 ragazzi, con un’alta percentuale (più del 70%) di inserimento lavorativo dopo lo stage obbligatorio. Da qui la scelta dell’Istituto Tecnico Superiore per il Turismo di Jesolo di esportare e condividere un’esperienza in una meta turistica, Bardolino appunto, che attira da sempre visitatori e turisti da paesi come la Germania, l’Inghilterra, la Spagna, l’Olanda e più recentemente dalla Russia e dai paesi dell’Est. La formazione è non solo teorica, ma alle lezioni frontali si affianca l’esperienza sul campo, con stage e tirocini formativi direttamente negli alberghi e nelle strutture turistiche. Ivan De Beni, sindaco del comune di Bardolino, commenta felicemente questa liasion: “Certamente questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità sia per il Comune sia per gli alberghi della zona, che in questo modo vedrebbero la formazione di figure professionali molto valide in possesso di conoscenze, abilità e competenze, indispensabili per operare in contesti di lavoro che si evolvono rapidamente rispondendo con concretezza alla domanda proveniente dal mondo produttivo”.

    “E’ una formula innovativa – spiega Massimiliano Schiavon, presidente Fondazione ITS Turismo – per una formazione meno accademica e più vicina al mondo delle imprese con un taglio economico rivolto alle nuove tecnologie. Una scuola di post-formazione per diplomati che puntano all’eccellenza. A Jesolo questa formula, che vede la partecipazione di alberghi, istituzioni, associazioni e consorzi del territorio, risulta interessante sia dal punto di vista formativo che da quello turistico. Dopo due anni di lavoro crediamo che ITS sia divenuta una realtà che ha una propria identità definita, più specifica e differenziata rispetto agli altri istituti per il turismo. Siamo convinti che si tratti di un modello esportabile anche in altre località turistiche importanti, quali ad esempio Bardolino e il lago di Garda”.

    Le iscrizioni sono aperte fino al Primo Ottobre: la domanda di ammissione alla selezione, indirizzata al Presidente dell’ITS per il Turismo, dovrà essere redatta sull’apposito modulo, scaricabile dal sito www.itsturismo.it.

    QUI IL LINK AL VIDEO DOVE SI POSSONO RICAVARE LE ESPERIENZE DIRETTE DEI RAGAZZI http://www.youtube.com/watch?v=O5IumLBM0n8&feature=em-upload_owner

  • Il mare veneto, una eccellenza italiana

    Il mare veneto è un’eccellenza italiana

    Jesolo, la cittadina del mare con un’attenzione particolare per l’ambiente e la disabilità.

    Jesolo sempre più ecosostenibile, attrezzata a ospitare tutti i clienti con disabilità, e il mare “è sempre più blu”. Dopo la certificazione di Trip Advisor su 50 alberghi jesolani, di ieri la notizia che quattro alberghi jesolani sono stati certificati Ecolabel. L’Imperia, il Victoria, il Nettuno e il Santiago sono stati insigniti del prestigioso marchio europeo utilizzato per certificare (secondo il regolamento CE n. 66/2010) il ridotto impatto ambientale dei prodotti o dei servizi offerti. A questi vanno poi aggiunti venti hotel che aderiscono al progetto “Jesolo4All”, il quale mira ad accogliere gli ospiti disabili con particolare attenzione, e ben 34 alberghi che partecipano all’iniziativa “Jesolo Spiaggia Etica”, che verrà presentato giovedì prossimo.

    Inoltre il Ministero della Salute nel suo Rapporto Annuale della Balneabilità ha certificato che il Veneto è una delle due Regioni italiane ad aver ottenuto il 100% delle eccellenze sulle proprie spiagge secondo i parametri di sicurezza e pulizia superando la Sicilia ferma all’89,93% e la Sardegna che si attesta sul 92,73%.

    “Come non poter essere soddisfatti di questi grandi risultati – commenta il Presidente AJA Massimiliano Schiavon – che ancora una volta dimostrano a tutti come Spiagge Venete, Jesolo e la nostra magnifica Regione siano uno dei più importanti capisaldi del turismo italiano.”