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  • G DATA – Viaggiare sicuri e sereni. Turisti contro cybercriminali

    Sulla spiaggia, in montagna, o in città, smartphone, tablet, PC e notebook sono ormai compagni di viaggio indispensabile dal momento che anche durante le ferie le persone preferiscono restare sempre connesse. Si pubblicano foto, si controllano le previsioni del tempo e le email, si cercano luoghi ideali per un’escursione, ristoranti e tanto altro ancora. WLAN sono ormai disponibili ovunque, negli hotel, nei bar, con un accesso libero sempre a disposizione della clientela. Purtroppo, però, molti dispositivi mobili non sono protetti in maniera adeguata e rappresentano dunque un bersaglio facile per i cyber criminali. Gli esperti di sicurezza di G DATA mettono in guardia i turisti offrendo una serie di consigli utili. I dispositivi mobili come gli smartphone e i tablet sono certamente comodi compagni di viaggio, ma contengono anche una grande mole di dati personali come password, foto e dati di contatto. Questo rappresenta un rischio se non sono protetti in maniera adeguata. I cyber ladri lo sanno e non si fanno scrupoli nel rubare dati e dispositivi. “I cyber criminali si stanno ora sempre più focalizzando sugli hotspot presenti nei luoghi di villeggiatura e prendono di mira chi non può fare a meno di Internet quando è in vacanza”, precisa Eddy Willems, esperto di sicurezza di G DATA. Evitare l’online banking quando si è in vacanza I bersagli più popolari sono i computer pubblici negli Internet café e gli hotspot gratuiti negli aeroporti e negli hotel. Questi access point raramente sono protetti in modo adeguato così i criminali possono facilmente leggere il traffico di dati e spiare le informazioni relative a carte di credito, password e altri dati personali. Per questo motivo i turisti dovrebbero evitare l’online banking e l’online shopping. Chi vuole invece mandare cartoline digitali dalle vacanze dovrebbe utilizzare un indirizzo email alternativo in modo che, qualora i dati di accesso vengano rubati, gli account email regolari non siano colpiti. Dispositivi mobili protetti adeguatamente Per non trovarsi con le ferie rovinate è importante rendere del tutto sicuri notebook, smartphone e tablet prima di partire. „Prima di andare in vacanza gli utenti dovrebbe installare tutti gli aggiornamenti possibili sui propri dispositivi. Questo permette di chiudere eventuali falle di sicurezza che i criminali potrebbero sfruttare per degli attacchi“, avvisa Eddy Willems. Oltre a ciò i vacanzieri dovrebbero fare un controllo dei propri file prima di partire, vedere quali dati sono indispensabili per le vacanze e farne un back up a casa e su un hard disk portatile o una chiave Usb. Localizzare e bloccare i dispositivi Per difendersi dai borseggiatori come dai cyber criminali, è necessario installare un software per la sicurezza che includa anche la protezione anti-ladro. In caso di perdita o furto, infatti, l’utente può localizzare il proprio dispositivo e bloccarlo. Contenuti possono essere anche cancellati da remoto se necessario. I consigli di G DATA per delle vacanze sicure Prima di partire – Istallare un software per la sicurezza: i vacanzieri dovrebbero installare un’efficace e comprensiva soluzione per la sicurezza sul proprio notebook, smartphone o tablet come G DATA ANTIVIRUS, INTERNET SECURITY e TOTAL PROTECTION o G DATA INTERNET SECURITY FOR ANDROID. – Assicurarsi che tutto il software sia aggiornato: prima di partire bisogna aggiornare il sistema operativo e tutti i software installati. In questo modo vengono chiuse le falle di sicurezza che possono essere sfruttate per attacchi. – Attivare la protezione anti-ladro: gli utenti dovrebbero prendere precauzioni in caso di perdita del proprio dispositivo e installare un software per la sicurezza che includa una protezione anti-ladro. Questo consente di individuare il proprio dispositivo, di bloccarlo da remoto e di cancellare tutti i dati in esso contenuti. Se si possiede un notebook si dovrebbe criptare l’hard disk in modo da impedire ai ladri di leggerne i dati. – Predisporre un account email per le cartoline: chi vuole mandare cartoline elettroniche ad amici e familiari dovrebbe attivare un account email separato. In caso di attacco soltanto questo sarà compromesso e l’indirizzo può essere cancellato senza problemi in ogni momento. – Fare il back up dei dati: prima di partire è opportuno creare una copia di back up di tutti i dati su un dispositivo di archiviazione esterno. – Annotarsi i numeri di blocco: i vacanzieri dovrebbero prendere nota dei numeri di servizio del proprio operatore telefonico e del provider della propria carta di credito. In caso di smarrimento o furto carte di credito e dispositivi mobili possono essere bloccati immediatamente. Dopo la partenza – Evitare le WLAN pubbliche: si dovrebbe evitare di utilizzare hotspot gratuiti negli aeroporti, nelle stazioni e negli hotel per quanto possibile, dal momento che, spesso, non sono protetti in modo adeguato. Per navigare è più consigliabile usare una card UMTS. – Attenzione negli Interne café: i computer pubblici sono di norma poco sicuri, pertanto i turisti dovrebbe evitare di svolgere operazioni di online banking e shopping, né scaricare o salvare qualsiasi dato personale. Altrimenti i criminali potrebbero hackerare questi dati e usarli per propositi illegali. – Nessuna chance per i borseggiatori: idealmente i dispositivi mobili non dovrebbero essere prestati o lasciati in mano altrui quando si è in vacanza. Gli utenti dovrebbero evitare di portare i propri smartphone, tablet o notebook in piscina o in spiaggia. I ladri e i furbi sono sempre in agguato. – Disabilitare i network wireless: connessioni wireless come WLAN, Bluetooth o NFC dovrebbero essere usate solo in caso di reale bisogno dal momento che così lasciano i dispositivi esposti a un attacco. – Disabilitare le connessioni dati: con gli smartphone si dovrebbe evitare di attivare la connessione dati quando si è all’estero (roaming) o vicino ai confini internazionali in modo tale che i dati non siano ricevuti attraverso un costoso operatore straniero. Alcune applicazioni mandano e ricevono dati in background così ci può essere un intenso traffico senza che ce se ne accorga.

  • Aperte le iscrizioni al nuovo corso di POLI.design in HOTEL DESIGN SOLUTIONS

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia il nuovo corso in HOTEL DESIGN SOLUTIONS in collaborazione con QC Terme e con i patrocini di Provincia di Milano, AIPi Associazione Italiana Progettisti d’Interni e MAGA, Associazione Giovani Architetti Milano.

    Il Corso si propone di indagare le nuove dinamiche che influenzano le scelte dei fruitori e il modo in cui il progetto delle aree comuni interne ed esterne (ad esempio delle zone lounge, ristorante, sale riunioni, wellness o delle “private spa”) possa determinare il successo di una struttura ricettiva, sia nel caso di restyling, che di nuova costruzione.

    Tra gli interventi, quelli dei più famosi progettisti del settore, quali Simone Micheli Luca Scacchetti, Marina Baraks, Nisi Magnoni e docenti del Politecnico di Milano quali Francesco Scullica, Giuliano Simonelli, Francesco Murano e altri.

    Al termine del percorso didattico, focalizzato tanto sull’apprendimento in aula di un metodo progettuale completo, quanto su visite ed esperienze dirette sul campo, i partecipanti saranno in grado di comprendere e gestire le problematiche della progettazione di una “macchina complessa” come una struttura ricettiva.

    A tal fine, il Corso esplorerà le ultime tendenze in campo internazionale in materia di progettazione dei servizi, delle aree comuni e delle varie tipologie di camere, fornendo ai partecipanti un’ottima opportunità di aggiornamento e nuovi spunti da rielaborare nell’ambito delle proprie esperienze professionali.

    La partnership tra la componente universitaria e il mondo delle aziende e delle professioni garantisce la qualità della formazione attraverso un approccio sia teorico sia pratico, sempre aggiornato e immediatamente spendibile nella professione. Il Corso ha inoltre l’obiettivo e il pregio di mettere a confronto in aula tutti gli attori del mondo dell’ospitalità: gli albergatori, i manager, i progettisti e le aziende del settore.

    Molte le aziende che hanno già confermato la propria partnership al corso: Dornbracht, Florim Ceramiche, Preamfono, Alape, Durante, Extravega, Minus ENergie e, in qualità di media partner, Progetti, e-interiors, Promote design, New Business Media, ADMnetwork, ArchiHotelMagazine.com, ArchiHotelContract.com e Towant. Il corso si avvarrà inoltre della collaborazione con la fiera Sia Guest di Rimini, durante la quale verrà organizzato un evento/tavola rotonda.

    Il percorso formativo si sviluppa in moduli didattici per un totale di 200 ore tra lezioni frontali, esercitazioni e un project work finale che permetterà agli iscritti di esprimere le competenze creative e progettuali acquisite. I risultati ottenuti dai lavori di gruppo finali saranno presentati in anteprima ai Media e agli Sponsor Accademici, e nell’ambito degli eventi organizzati da POLI.design.

    A completamento dell’iter didattico sono previste visite serali, dalle 18.30 alle 22.00, in hotel, spazi innovativi, palestre e locali di Milano, per approfondire direttamente le caratteristiche, le funzioni, le soluzioni progettuali e le trasformazioni in atto.

    Il corso prevede una frequenza di 25 giorni per otto ore giornaliere, dal 22 settembre al 24 ottobre 2014. In base alla disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati potranno valutare se partecipare alle sole lezioni teoriche o all’intero percorso didattico.

    La prima parte del corso (lezioni frontali) può essere frequentata da operatori del settore, albergatori e manager; il project work è dedicato ai progettisti. La scelta andrà comunicata preventivamente all’Ufficio Coordinamento Formazione all’atto dell’iscrizione.

    Il corso di Alta Formazione in Hotel Design Solutions si rivolge a laureati preferibilmente in architettura, design o ingegneria e a professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione e progettazione di ambienti innovativi per l’ospitalità; agli albergatori, ai manager e agli imprenditori del settore.

    Tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di n° 15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

    POLI.design mette a disposizione due iscrizioni a copertura totale del costo di partecipazione per due studenti del Politecnico di Milano laureati nell’anno 2014 interessati a svolgere durante il Corso Hotel Design Solutions l’incarico di tutorship (gestione operativa dell’aula e monitoraggio sull’andamento delle lezioni).

    Il candidato ideale dovrà essere in possesso di buone capacità organizzative e doti relazionali.

    Gli interessati possono inviare il proprio Curriculum Vitae, completo di lettera di motivazione e fotografia all’indirizzo [email protected] entro il 31/07/2014.

    Sono previste agevolazioni per iscrizione multiple, per gli iscritti all’ordine degli architetti di Milano e all’Associazione Giovani Architetti di Milano Maga.

  • Le vacanze di settembre alle Canarie sono low cost

    Non avete la possibilità di fare la tanto desiderata gita a luglio o agosto? Nessuna problema. Le vacanze di settembre possono regalarvi altrettante emozioni. Non solo: grazie alle offerte di tour operator e agenzie viaggio, possono costare molto meno del solito.
    La meta di cui vogliamo parlarvi è di quelle più ambite dai turisti che se ne intendono. Andiamo dunque alla scoperta delle Canarie, splendido arcipelago spagnolo al largo delle coste occidentali africani. Il gruppo di isole è molto più vicino al Marocco che alla madrepatria Spagna. Le coste marocchine sono a circa un centinaio di chilometri.
    L’arcipelago bagnato dall’Oceano Atlantico è raggiungibile dal nostro Paese con voli diretti che partono dai più importanti aeroporti, fra cui quelli di Roma Fiumicino e di Milano Malpensa. Il volo dura circa 4 ore. I principali aeroporti delle Isole Canarie sono quelli Gran Canaria, La Palma, Lanzarote e Tenerife. Molte le compagnie che operano sulla tratta Italia-Canarie, incluse le low cost. Possibilità di ulteriore risparmio acquistando un last minute o, perché no, un last second.
    Le vacanze di settembre alle Canarie sono sinonimo di ottimo clima visto che le temperature massime e minime sono comprese tra i 27 e i 22 gradi centigradi. Le precipitazioni sono molto rare. Molto basso è il tasso di umidità, e questo renderà la permanenza nelle isole spagnole particolarmente gradevole.
    Ci sono molte cose da fare e da visitare alle Canarie. A Tenerife, per esempio, troviamo il vulcano Teide, che è alto 3.700 metri. Si tratta della vetta più alta dell’intera Spagna.
    Ancora a Tenerife, si possono ammirare le stupefacenti Piramidi di Guimar, che vi daranno l’impressione di essere di fronte a una costruzione dei Maya in America. Incantevole è il paesaggio di Lanzarote: qui le colate di lava nera “duellano” col mare dal color turchese. Il paesaggio rappresenta uno spettacolo unico grazie ai crateri e le colline lunari.
    Non si può non parlare di Gran Canaria, anche qui protagonisti sono i paesaggi naturali. L’isola spagnola è Riserva Mondiale della Biosfera. Gran Canaria è denominata anche isola della salute per i benifici portati dalle acque, le quali sono particolarmente ricche di minerali. Divertimento certo e relax sulla spiaggia di Maspalomas, la quale è formata dalla sabbia del vicino Deserto del Sahara trasportata dai venti.
    I ragazzi andranno sicuramente a Fuerte Ventura, che è piena di locali del divertimento, inclusi pub e discoteche. Una movida continua, giovani da ogni angolo del mondo, inclusi moltissimi italiani. Ci sarà di certo un buon bicchiere di vino prodotto a livello locale. Nelle Isole Canarie si potranno bere anche ottimi liquori, alcuni prodotti anche col miele.

  • Cellulari e vacanze: 10 consigli per risparmiare anche centinaia di euro

    Le vacanze stanno ormai entrando nel vivo e gli italiani le passeranno… al cellulare, che però, se non usato con attenzione, potrebbe costare più della vacanza stessa. Ecco perché Facile.it, comparatore leader del mercato italiano attivo anche nel confronto delle tariffe per la telefonia mobile (http://www.facile.it/telefonia-tariffe-cellulari.html), ha creato un breve vademecum per aiutare gli utenti a risparmiare sui costi del cellulare, soprattutto se si è deciso di trascorre le ferie all’estero, in alto mare o persino nella giungla. Ecco, in 10 punti, le cose da sapere, i comportamenti da mettere in atto e quelli da evitare.

    1) Un SMS può bastare? Quando si viaggia all’estero il cellulare si connette a reti diverse da quella della compagnia che ha emesso la SIM. Tale operazione è detta roaming e ha costi variabili a seconda dell’operatore cui ci si appoggia e della nazione in cui ci si trova. Quando si è all’estero si paga anche per ricevere le chiamate, mentre non si paga nulla per ricevere SMS: meglio preferire quelli quando possibile.

    2) Attenti a WhatsApp. Viaggiando all’estero, se non si ha attivato un piano che includa l’uso della connessione dati, una delle maggiori fonti di spesa può diventare la connessione ad Internet che può arrivare a consumare in pochi giorni anche 200 euro di traffico. Diverse app, ad esempio quelle di instant messaging come WhatsApp o WeChat, si connettono periodicamente per controllare la presenza di nuovi messaggi o aggiornamenti. In questo caso può convenire disattivare la connessione dati in roaming e accedere a Internet solo quando è presente una connessione WiFi, spesso offerta gratuitamente dagli hotel e nei principali luoghi pubblici.

    3) Occhio alla Svizzera. Si è molto parlato dell’Eurotariffa, vale a dire quella che impone un costo massimo per la comunicazione in roaming (per le chiamate, IVA inclusa, al massimo 23,18c/minuto senza scatto alla risposta, per ricevere 6,10c/minuto, per mandare un SMS 7,32c e 24,4c/MB per connettersi alla rete dati). L’Eurotariffa, però, è legata non ai paesi europei in genere, ma solo a quelli facenti parte dell’Unione europea. Paradossalmente, quindi, viene applicata in Martinica, nella Guyana francese e nell’isola di Réunion, tutte legate alla Francia, ma non necessariamente nella vicinissima Svizzera o in Albania.

    4) Meglio una SIM locale. Come detto, le tariffe di roaming esterne all’UE dipendono dagli accordi che il proprio operatore ha con quelli esteri e sono in genere piuttosto elevate. A livello di voce possono variare da 1€/minuto fino a 6€/minuto per i paesi più esotici. Per la connessione dati le tariffe sono alquanto proibitive, variando da 1€/MB fino a quasi 30€/MB. Ecco perché, se si prevede di restare in un paese estero per un periodo prolungato e di chiamare i numeri di quel Paese (anche solo l’albergo), può convenire attivare una SIM locale. Sarà possibile stipulare un contratto ricaricabile con minuti di conversazione, SMS e dati a costo fisso. Per gli abbonamenti è invece necessario essere intestatari di un conto corrente o una carta di credito del paese ospite.

    5) Chiamare dalla nave. Avete in programma di passare le ferie in barca o in crociera? Allora sappiate che, se si naviga, già a pochi chilometri dalla riva il segnale diventa troppo debole per chiamare. Non è detto, però, che dobbiate rinunciare al cellulare mentre sarete in mezzo alle onde. Su alcune navi da crociera e traghetti è possibile connettersi alla rete cellulare della nave, in roaming marittimo. Le tariffe dipendono dagli accordi tra il proprio operatore e quello presente sulla nave, e variano tra 1,67€ e 3€ al minuto per le chiamate effettuate, 30c e 3€/ minuto per le chiamate ricevute, 26c e 90c per SMS inviato.

    6) Marcare a Zona la tariffa. Se di desidera usare il telefono all’estero per periodi brevi, tutti i principali operatori propongono offerte per comunicare che, attivate in aggiunta al proprio piano, includono soglie di traffico ad un costo fisso che dipende dal Paese in cui ci si reca. Alcuni pacchetti valgono per l’Europa, altri anche per diverse zone del mondo. Attenzione però ad attivare la promozione giusta! Ogni operatore divide il mondo in Zone, non necessariamente identiche a quelle geografiche: verificate prima sul sito dell’operatore quale sia quella in cui vi recherete.

    7) Avventurosi sì, ma col telefono. State per recarvi in un luogo remoto ed avventuroso? Tranquilli, anche in questo caso potrete rimanere in contatto col mondo e, in caso di pericolo, chiamare col vostro cellulare servendovi dei cosiddetti operatori satellitari. Nelle aree remote, non coperte dalle normali antenne, per connettersi è necessario avere un cellulare particolare o un adattatore per smartphone. Tramite SIM di TIM, Vodafone o Wind è possibile poi connettersi alle reti satellitari, ma i costi sono molto elevati, fino a 6€ al minuto per le chiamate effettuate. Comunque poco se lo considerate in raffronto al pericolo di rimanere bloccati nel mezzo della giungla o in un’isola deserta.

    8) Anche in Italia possono esserci problemi. Immaginate di arrivare nel casolare che avete prenotato via web o nella casa al mare che tanto vi piaceva e scoprire che proprio lì il vostro cellulare non prende. Tutto questo potrebbe far cominciare la vacanza col piede sbagliato. Anche viaggiando in Italia, infatti, è possibile che il proprio operatore non fornisca una buona copertura nelle zone rurali e montuose. Gli operatori proprietari di rete permettono di verificare la copertura tramite appositi servizi sui propri siti. È quindi possibile sapere in anticipo se la compagnia cui siamo legati fornisce copertura nel luogo in cui andremo. Per gli operatori virtuali, come PosteMobile o Fastweb Mobile, basta fare riferimento al sito dell’operatore di appoggio.

    9) Le tempistiche. Attivare promozioni o condizioni speciali sulla propria utenza può comportare, soprattutto nei periodi di vacanza, tempi variabili. Meglio recarsi in un negozio del proprio operatore telefonico almeno una settimana prima di partire in modo che tutto sia pronto per il giorno in cui lascerete la vostra città.

    10) Mappe online e siti mobile. A incidere sui costi sono principalmente i tempi di connessione, ma quando si viaggia talvolta è necessario consultare mappe, liste, guide. Meglio quindi scaricare nel proprio smartphone tutto quello che serve o potrebbe tornare utile e poi consultarlo “offline” nel momento opportuno. Se non lo avete fatto, ricordate comunque che dallo smartphone è bene preferire la navigazione sui siti mobile che comporta tempi di connessione inferiori, browsing più rapido e quindi costi più contenuti.

  • G DATA: Vacanze Last Minute: attenzione alle truffe informatiche

    Il mercato online dei viaggi e delle vacanze sta crescendo anno dopo anno. Secondo due studi pubblicati l’anno scorso da Trivago e da British Airways negli ultimi 10 anni il numero di chi prenota online sarebbe cresciuto del 67% soprattutto nell’ottica di ottenere un maggiore risparmio. I siti di viaggio consultati in media per prenotare un viaggio sarebbero dai 2 ai 5 per il 57% degli intervistati e, cosa importante, per il 73% il prezzo è la ragione discriminante. Molti utenti sono ormai diventati veri e propri cacciatori di offerte online alla ricerca di una vacanza da sogno last minute, soprattutto nel periodo estivo. Anche i criminali online però sono perfettamente a conoscenza di questo fatto e ogni anno ordiscono nuove trappole per trarne un profitto. Nelle prossime settimane gli esperti dei G DATA Security Labs si aspettano un aumento nelle email di spam mirate agli utenti Internet in cerca di offerte per le loro vacanze. Attenzione dunque a confermare le prenotazioni o alle allettanti offerte last minute che arrivano nella nostra casella email. Molte email arrivano con file allegati infetti o contengono link che puntano a siti non sicuri contenenti trappole malware. I cyber criminali non vanno in vacanza come gli esperti di G DATA hanno avuto modo di notare negli ultimi anni. Ma quali sono gli obbiettivi dei criminali? Essi sono interessati in particolare ai dati bancari e delle carte di credito che possono essere poi rivenduti nei forum underground o utilizzati in maniera illecita per altre attività criminali. “Oltre a utilizzare un software per la sicurezza informatica chi non vuole cadere vittima dei cyber criminali dovrebbe sempre tenere il proprio sistema aggiornato. Questo punto è di solito ignorato e spesso consente ai criminali di infettare i computer sfruttando falle di sicurezza ancora presenti nei programmi installati”, spiega Ralf Benzmüller, Head of G DATA SecurityLabs. “Chi prenota le proprie vacanze online dovrebbe controllare le offerte online e verificare la reputazione del fornitore nel modo più dettagliato possibile”. Le mail di spam con offerte per le vacanze dovrebbero essere sempre cancellate. In nessun caso i destinatari devono aprire i file allegati o cliccare sui link inclusi. Non bisogna neppure rispondere alle mail di spam: “Così facendo, infatti, si indica ai criminali che l’indirizzo email da loro utilizzato è effettivamente attivo” Alcuni semplici consigli per le prenotazioni online – Occhi aperti: gli utenti dovrebbero controllare attentamente le offerte e vedere in dettaglio se sono previsti costi addizionali di qualsiasi tipo. Offerte gratuite e molto convenienti contengono spesso dei costi nascosti – Controllare il fornitore del servizio: gli operatori, gli agenti di viaggio, gli hotel e le compagnie aeree possono offrire delle vacanze online. In ogni caso gli utenti Internet dovrebbero controllare se sono fornite informazioni sul nome, il profilo legale della società, il nome del rappresentante legale, l’indirizzo completo, i numeri di telefono e fax, la partita IVA e così via. – Direttamente nel cestino: la email di spam devono essere cancellate immediatamente. Gli allegati o i link contenuti nei messaggi provenienti da utenti sconosciuti non devono mai essere aperti. – Installare gli aggiornamenti: il sistema operativo e tutti i software in uso devono essere sempre aggiornati. Questo permette di bloccare falle di sicurezza che potrebbero essere sfruttate. – Installare un software per la sicurezza informatica: una soluzione completa è altamente raccomandata. Oltre alla protezione contro virus deve essere inclusa la protezione in tempo reale per quando si naviga in internet e un filtro antispam.

  • Vacanze di ferragosto a Zanzibar: si va a Kiwengwa

    Se per le prossime vacanze estive avete scelto le coste bagnate dall’Oceano Indiano, di sicuro non possiamo che darvi ragione! Le Maldive, il Madagascar, il Kenya, Mauritius sono solo alcuni dei posti lambiti da questo splendido mare, capace di regalare emozioni straordinarie al visitatore. Tra le perle dell’Oceano Indiano c’è sicuramente l’arcipelago di Zanzibar, regione autonoma facente parte della Repubblica di Tanzania. Siamo nella parte sud-orientale del continente africano.
    Le vacanze di ferragosto a Zanzibar sono più facili con i voli diretti che partono soprattutto dagli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa e la cui durata si aggira sulle 10 ore. Molti turisti decidono di acquistare un pacchetto all inclusive, che comprende il prezo del biglietto aereo e quello dell’hotel o resort. Non mancano le opportunità low cost per visitare questo magnifico arcipelago. Necessario, per entrare in Tanzania, è naturalmente un passaporto con il visto di ingresso. Tutte le informazioni dettagliate in merito vi saranno fornite da tour operator e agenzie di viaggio.
    Quale è il clima a ferragosto? Le temperature medie sono di circa 25 gradi e sono piuttosto costanti durante l’arco della giornata. Insomma, c’è qualche grado in meno rispetto al bacino del Mediterraneo. Ma il sole non manca di certo.
    L’arcipelago africano è formato da due grandi isole e una quarantina di isole di piccolissime dimensioni. Il capoluogo è Zanzibar City. La parte più vecchia della capitale è Stone Town, i cui magnifici palazzi sono stati inclusi nel Patrimonio dell’Umanità Unesco. L’edificio più importante è Beit el-Ajaib. Resterete a bocca aperta nell’ammirare le sue colonne imponenti e altissime, i portali arabi di rara bellezza, nonché le scalinate decorate in argento. Il palazzo fu costruito intorno alla metà del XIX secolo.
    Fra i posti più apprezzati dai turisti ci sono senza dubbio Uroa, Nungwi, Paje, Jambiani, Pwani Mchangani. In cima alle preferenze dei villeggianti, però, ecco Kiwengwa. Si tratta di una bellissima città affacciata sull’Oceano Indiano. Le vacanze di ferragosto a Kiwengwa creano tutte le condizioni per restare nella vostra memoria.
    Un fenomeno naturale davvero spettacolare è quello legato alle maree, con l’oceano sparisce e ricompare a una velocità incredibile, facendo completamente cambiare il paesaggio. Un altro motivo per cui centinaia di migliaia di persone sono venute in questo angolo di mondo è di certo la splendida barriera corallina, situata a meno di 300 metri dalla spiaggia. A Kiwengwa le spiagge sono proprio bianche, le acque cristalline, il caldo è sopportabile. Tantissimi i locali del divertimento. E non manca la possibilità di fare sport subacquei come lo snorkeling e il diving.

  • Prestiti: cresce del 22% in due anni l’importo richiesto per viaggi e vacanze

    Ora che il caldo è arrivato e le scuole hanno chiuso in quasi tutte le regioni, gli italiani pensano alle vacanze che in molti faranno grazie ad un prestito. Secondo quanto evidenziato dall’Osservatorio sul credito al consumo condotto da Facile.it (http://www.facile.it/prestiti.html) in collaborazione con Prestiti.it (www.prestiti.it), negli ultimi due anni gli importi richiesti per questo tipo di finanziamento sono cresciuti del 22% passando dai 4.100 euro medi del 2012 ai 5.300 euro delle richieste presentate in Italia fra il 01/12/2013 e il 31/05/2014.

    Chi sceglie di ricorrere ad un finanziamento per non rinunciare alle vacanze pianifica una restituzione alquanto lunga: per estinguere il debito occorreranno mediamente tre anni e mezzo e, ogni mese, si dovrà pagare una rata di circa 118 euro.

    A colpire, nei dati resi pubblici da Facile.it e Prestiti.it, è anche come chi richiede un prestito per pagare viaggi e vacanze sia molto più giovane di chi, in Italia, ricorre di solito al credito al consumo. A fronte di un’età media di 41 anni fra chi sottoscrive prestiti personali, se ci si limita alla sola finalità viaggi e vacanze l’età scende a 38 anni.

    Sommando questo dato a quello dello stipendio medio dichiarato in fase di presentazione della domanda (1.500 euro) è facile ipotizzare che buona parte delle vacanze finanziate, in toto o in parte, grazie ad un prestito siano lune di miele, ma visto l’importo comunque non elevatissimo della richiesta media, tanti sono anche i viaggi, per così dire, familiari e a corto raggio.

    Se da Lombardia e Lazio arrivano numericamente il maggior numero di richieste di prestiti per pagare le ferie (rispettivamente queste due regioni veicolano il 22% ed il 17% delle richieste totali), è la Liguria quella in cui, percentualmente, nell’ultimo semestre le richieste di finanziamento per viaggi e vacanze hanno inciso in maniera più forte (1,19% del totale prestiti richiesti nella regione).

    A livello nazionale, si evidenzia ancora nell’osservatorio, il peso proporzionale dei prestiti per viaggi e vacanze sul totale del credito al consumo richiesto in Italia continua a crescere e se nel 2012 queste richieste corrispondevano allo 0,7% del totale, negli ultimi sei mesi sono state pari allo 0,87% con un incremento che, sia pure su basi piccole, evidenzia un trend di crescita notevole (24%).

  • Casale Belvedere, formazione e relax in un’antica cascina nella campagna umbro-marchigiana

    Città di Castello (PG) – Imparare a gestire i gruppi e a migliorare il proprio rapporto con gli altri, trascorrendo una vacanza di assoluto relax in un antico casale immerso nel verde della campagna umbro-marchigiana. È l’originale formula dei corsi residenziali proposta da Casale Belvedere, location ideale per il relax e le attività formative di gruppo.

    Casale Belvedere, infatti, è un fabbricato risalente al XVII secolo, ubicato a pochi chilometri da Città di Castello, interamente ristrutturato e destinato a ricettività turistica, attività di formazione e meeting aziendali. Il casale sorge su un poggio panoramico, circondato da boschi, da cui si domina la vallata circostante. Le operazioni di restauro hanno posto una cura particolare nel recupero e nel riutilizzo dei materiali originari, come mattoni, capitelli di pietra, travi lignee, serrature di ferro, con eleganti soluzioni che abbinano il fascino dell’antico al comfort contemporaneo. La struttura è dotata di cinque monovani e un bivani con bagno, accesso gratuito a internet e tv satellitari; due sale riunioni con videoproiettori e collegamento internet Wi-Fi; un laboratorio d’arte, una cucina comune, una taverna con forno a pietra adibita a sala da pranzo.

    All’esterno, vi è un giardino con piscina, spiazzi ombrosi, solarium, un terrazzo panoramico sul tetto e sentieri che attraversano il bosco di proprietà, per escursioni e passeggiate fino al torrente.

    Due i corsi in programma, entrambi a numero chiuso. Il primo, “La conduzione dei piccoli gruppi” (dal 27 luglio al 3 agosto 2014), è rivolto a chi gestisce piccoli gruppi in ambito sociale, scientifico, amministrativo o artistico (psicoanalisti, psicoterapeuti, psicologi, medici, operatori sociali, giudici, docenti, formatori, artisti, musicisti, registi, manager, sindacalisti, ecc.). L’altro, “Le coppie e il figlio”, in programma dal 3 al 10 agosto, è rivolto a coppie con figli problematici, voluti o no, desiderati e mai arrivati, adottati, affidati, sottratti, ecc.. I corsi saranno tenuti da Riccardo Romano, psicoanalista con funzione di training della Società Psicoanalitica Italiana.
    Sono previsti anche corsi di fotografia, musica e serate di osservazioni astronomiche. Oltre a quelli organizzati in proprio, la direzione di Casale Belvedere noleggia la struttura per corsi residenziali, workshop, seminari ed eventi curati da privati, enti di formazione o aziende.

    Info e contatti
    Cell: 347 4600990 / 347 5058010
    Mail: [email protected]
    Web: www.casalebelvedere.net

  • Vacanze d’estate alle Canarie: trionfo della natura a Gran Canaria

    Un po’ più a sud rispetto all’Europa, a ovest rispetto all’Africa, bagnate dall’Oceano Atlantico. Stiamo parlando delle Isole Canarie, perle della Spagna, meta amatissima da turisti di ogni parte del mondo. Di origine vulcanica, l’arcipelago iberico ha un clima mite in tutti i mesi, un clima mitigato dai venti alisei dell’Atlantico. Gli inverni non sono mai rigidi, le estate non sono calde come quelle delle coste mediterranee. Tra giugno e settembre le temperature massime medie si aggirano intorno ai 28 gradi centigradi e le mimime medie intorno ai 22. Molto difficile è che si verifichino delle piogge.
    Le vacanze d’estate alle Canarie significano potere visitare tutte e 7 le isole dell’arcipelago. Ognuna ha delle caratteristiche che la rendono unica. Fuerteventura è famosa per le splendide spiagge e la vita notturna vivacissima. A Tenerife c’è l’imponente vulcano Teide, oltre 3.000 metri di altezza. A La Palma i vulcani sono ben 3. Lanzarote ha una stupefacente spiaggia nera. La Gomera è il simbolo della natura incontaminata. A El Hierro vive la stupefacente lucertola gigante.
    Le vacanze d’estate a Gran Canaria offrono la possibilità di visitare numerosi parchi naturali. Nell’arcipelago, d’altronde, si possono ammirare specie animali e vegetali assenti o comunque poco presenti altrove.
    Las Palmas, che si trova a nord rispetto all’isola Gran di Canaria è particolarmente conservata agli amanti di storia e arte. Qui infatti ci sono numerose chiese e diversi palazzi antichi di ottima fattura. Uno dei luoghi più visitati è la casa-museo di Cristoforo Colombo. Infatti il celebre navigatore italiano soggiornò alle Isole Canarie durante il suo primo viaggio verso l’America allo scopo di riparare la caravella Pinta.
    L’arcipelago è molto amato anche da chi pratica lo sport, in particolare il golf. Sin dall’Ottocento i turisti arrivavano fin qui per giocarci… Non c’è solo il golf, naturalmente, ma anche la vela, il surf, il wind e il kite surf. Nelle zone montuose si possono praticare il trekking e il free climbing.
    Come raggiungere le Canarie? Il mezzo privilegiato è l’aereo. I voli diretti dagli aeroporti italiani hanno una durata di circa 4 ore. Il principale scalo delle Canarie è quello di Tenerife. Tutte le isole sono poi molto ben collegate fra di loro.

  • Viaggi con il cane: viaggiare a sei zampe adesso è più semplice

    Viaggi con il cane, inaugurato ad aprile, è un innovativo progetto dedicato ai petlovers che vogliano condividere esperienze ed emozioni con il proprio amico a 4 zampe grazie ad un servizio di travel designer completo a misura di pelosi! Viaggi, itinerari enogastronomici e gite fuoriporta alla scoperta di luoghi, tradizioni e sapori inaspettati.

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    Viaggi con il cane nasce da un’idea di Dama.com, agenzia di comunicazione, che ha unito l’esperienzaa nell’organizzazione di eventi e viaggi alla passione per questi meravigliosi compagni di viaggio.

    Prossimo appuntamento, per conoscere questa nuova realtà, a Quattrozampeinfiera, il 7 e 8 giugno a Milano-Parco Esposizioni Novegro, con gadget, animazioni, attività e il calendario delle prossime uscite.

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