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  • re.work incontra il DevFest Campania – Novità di casa Google e non solo!

    Una due giorni interamente dedicati all’innovazione e alla condivisione di esperienze di casa Google e non solo.

    Il 22 e il 23 ottobre la comunità dei Google Developers Group Campania, in collaborazione con l’Unione degli Universitari di Napoli, 012 Factory (http://www.012factory.it) e Roll Studio (http://www.rollstudio.co.uk), torna per il terzo anno consecutivo con il DevFest, evento su larga scala che ha messo le sue radici anche in Campania.

    developers.google.com/events/devfest/

    Il 22 ottobre ad ospitare il DevFest Campania sarà re.work, il coworking space nel cuore del Centro Direzionale di Napoli, isola E2: una location d’eccezione che fa della condivisione di esperienze e della Sharing Culture la sua ragione d’essere.

    Nell’ambito del Festival uno spazio particolare dedicato alle donne. Dall’esperienza internazionale del Google Developers Group Women, nasce qui un’omonima sezione che si focalizzerà sul contributo delle donne all’informatica e che si propone di diventare un polo attrattivo, una comunità attiva di scambio di esperienze al femminile.

    Al termine degli speech, un barcamp, moderato da 012Factory, metterà a confronto speakers ed esperti che discuteranno di SmartCities e SmartPa con l’intento di definire strategie di pianificazione urbanistica tese all’ottimizzazione e all’innovazione dei servizi pubblici grazie all’impiego di nuove tecnologie della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica al fine di migliorare la qualità della vita.

    Il 23 Ottobre DevFest si sposta all’Università degli studi di Napoli “Parthenope” dove avrà luogo un hackhaton, maratona di 24h no-stop che metterà a confronto studenti ed appassionati. I partecipanti, singoli o team, dovranno realizzare un prototipo di applicazione con caratteristiche innovative su temi che verranno rilasciati il giorno prima.

    I progetti sviluppati verranno presentati dai partecipanti al termine delle 24 ore dinnanzi una giuria di esperti dei settori più disparati e saranno votati in base a quattro criteri di valutazione: innovazione, user experience, graphic design ed attinenza al tema scelto.

    Il vincitore di questa edizione entrerà nell’Academy di 012Factory ed avrà la possibilità dinseguire, con gli altri allievi già selezionati, un percorso formativo per l’imprenditoria innovativa considerato una eccellenza del Sud Italia dall’Expo delle Startup e case history campano.

    Per informazioni più dettagliate si rimanda al sito dell’evento: gdgcampania.com

    Su eventbrite per la registrazione: Devfest Campania Tickets

    Contatti e info: [email protected]

    [email protected]

    www.reworkspace.it


  • Aperte le iscrizioni alla VIII edizione del Master Progettare Cultura

    Inizierà a gennaio 2015 la VIII edizione di Progettare Cultura, il Master gestito congiuntamente dall’Alta Scuola in media comunicazione e spettacolo dell’Università Cattolica e da POLI.design Consorzio del Politecnico di Milano, nato per formare professionisti nella progettazione e gestione di interventi culturali nei settori delle arti visive (mostre, progetti di public art), della valorizzazione territoriale, del cultural planning e della comunicazione d’impresa.

    Due realtà universitarie di riconosciuta eccellenza insieme hanno dato vita a un percorso ormai consolidato in cui convergono il know how, l’approccio metodologico e le prospettive di entrambe le istituzioni, con l’obiettivo di formare profili professionali di alto livello in grado di dare senso e forma al progetto culturale e di saperne gestire ogni aspetto.

    Ogni progetto culturale è, infatti, un sistema complesso che basa la propria riuscita sull’interazione e il dialogo tra diverse professionalità: dal curatore al project manager, dal designer a chi si occupa di comunicazione, fundraising e sponsoring, alle istituzioni che accolgono il progetto. Uno degli obiettivi principali del master è proprio quello di insegnare come pianificare e programmare tutte le azioni necessarie per creare un’attività culturale coordinata in grado di utilizzare linguaggi attuali per raccontare discipline e valori complessi, aprendosi ad un pubblico ampio.

    Non stupisce dunque, data la peculiare struttura didattica, che il Master abbia attratto negli anni studenti con background formativi eterogenei. Architetti, designer, archeologi, urbanisti, esperti in beni culturali e relazioni pubbliche hanno potuto confrontare in aula i propri differenti approcci all’insegna del dialogo e dell’interazione.

    Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente che chi si iscrive al Master Progettare Cultura è interessato soprattutto a questa dinamica interdisciplinare. Sabrina Drigo, Laurea Magistrale in Giurisprudenza, racconta: “Quando ho scelto il percorso di questo Master mi aspettavo di approfondire alcune tematiche relative all’arte, al sistema dell’arte e all’organizzazione degli eventi e le mie esigenze sono state soddisfatte dosando l’insegnamento delle materie indispensabili per costruire una library di base, all’apprendimento di esperienze concrete: incontri con curatori, organizzatori, editori, esperti di marketing.” Dello stesso avviso Marzia Moreschi, Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali: “Il Master racchiudeva in sé tutto quello che stavo cercando a partire dai corsi di arte contemporanea, a tutti quelli con una base economica (budget, fundraising, marketing..), fino a quelli in collaborazione con il Politecnico, che mi sembravano interessanti anche da un punto di vista pratico, in quanto con la mia formazione non avevo mai avuto a che fare con argomenti di tipo tecnico“. Eleonora Valenti, Laurea Specialistica in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali, partecipante dell’ultima edizione, ha visto invece nel Master l’occasione per un rilancio professionale: “Avevo studiato urbanistica e architettura e lavoravo in uno studio: la crisi del settore mi ha portata a cercare di allargare la base della mia formazione”. Anche Daniela Frigo, Laurea magistrale in Lingue, Culture e Comunicazione Internazionale, ha pensato che il master potesse favorire l’inserimento nel mondo del lavoro con una marcia in più:Ciò che mi ha spinta era la convinzione che questo Master, oltre a fornirmi approfondimenti sul tema artistico, mi avrebbe permesso di entrare con più facilità nella rete del sistema dell’arte milanese”. Enrica Ponzo, Laurea magistrale in architettura, partecipante dell’edizione 2013 del Master, invece, riassume così le sue motivazioni: “L’obiettivo che mi ero prefissata era di riuscire a coniugare le mie passioni per l’arte, il design e l’architettura con tematiche di marketing, comunicazione e project management perché volevo entrare nel mondo del lavoro con skills specifiche”. Aggiungendo poi: “Le aspettative non sono state deluse e gli obiettivi iniziali sono stati conseguiti: terminato il periodo di didattica frontale, ho iniziato l’internship presso IdLab; dopo tre mesi, mi è stato proposto di continuare a lavorare per questo studio con il ruolo di Junior Project Manager, che attualmente ricopro”.

    Alle oltre 400 ore di formazione in aula, divise in lezioni ex cathedra, seminari, testimonianze di esperti e professionisti del settore, project work ed esercitazioni, si aggiungono, infatti, 3 mesi di tirocinio curriculare.

    Lo stage è finalizzato all’inserimento formativo dello studente nel contesto reale dell’ideazione, gestione e comunicazione di progetti culturali presso istituzioni e aziende convenzionate che hanno maturato una consolidata collaborazione con i due atenei.

    Il Master Progettare cultura si rivolge a laureati italiani e stranieri.

    Le domande di ammissione dovranno essere inviate entro il 23 novembre 2014 secondo le modalità indicate sul sito http://master.unicatt.it/immatricolazioni

    Le candidature saranno valutate in ordine di ricevimento fino ad esaurimento dei posti previsti.

    Il numero degli ammessi è fissato tra un minimo di 20 ed un massimo di 25 persone.

    L’inizio delle lezioni è previsto per gennaio 2015.

    Per informazioni

    Ufficio Master, Università Cattolica del Sacro Cuore

    tel +39-02-7234 3860 | fax +39-02-7234 5202

    via Carducci 28/30, I – 20123 Milano

    [email protected] | [email protected]

    http://master.unicatt.it/milano/progettarecultura

    Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7217 – fax. (+39) 02.2399.5970

    Via Durando 38/a 20158 Milano Bovisa

    [email protected]

    www.polidesign.net/progettarecultura

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione Prodotti Formativi

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Studenti fuori sede in affitto: in Italia una stanza costa 380 euro al mese

    Mentre tanti italiani sono ancora sotto l’ombrellone a godersi gli ultimi giorni di ferie, per gli studenti universitari agosto è un mese molto importante, perché è tempo di iscriversi o tornare all’università, con annessa ricerca della stanza in cui abitare.

    Secondo le rilevazioni dell’Ufficio Studi di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), la crisi economica non ha fatto ridurre di molto i prezzi degli affitti per gli studenti fuori sede: l’indagine, realizzata prendendo in considerazione l’offerta di stanze sul portale nelle 15 città italiane con la maggior presenza di studenti fuori sede, ha rivelato che la richiesta media ammonta a 380 euro per una stanza singola e a 280 per un posto letto in doppia. Dei veri e propri dazi che chi non è vincitore di alloggio deve pagare pur di studiare nella città scelta.

    Nel dettaglio, è Milano a detenere lo scettro di città universitaria più cara d’Italia: la richiesta media per una stanza singola qui è pari a 480 euro, praticamente il 26% in più della media nazionale, mentre per la doppia si spendono 320 euro. Numeri molto elevati, questi, che crescono ancora se si sceglie di alloggiare nelle zone più centrali o comunque comode per raggiungere le principali università milanesi: in zona Centro Storico, ad esempio, la richiesta media supera i 590 euro al mese.

    Seconda in classifica per i prezzi è Roma, dove la maggiore estensione territoriale contribuisce a far abbassare la somma media richiesta: 410 euro al mese per una singola e 300 per una doppia. Ma, anche in questo caso, la prossimità al centro storico della Capitale fa lievitare i prezzi a oltre 500 euro.

    A seguire, le città con i prezzi degli affitti più elevati sono tradizionali destinazioni degli universitari italiani, ma anche di tanti stranieri: Firenze (360 euro per la singola, 260 per il posto in doppia), Bologna (330 per una stanza singola, 240 per la doppia) e Torino (320 euro per la singola, 220 per il posto in una stanza condivisa). Si risparmia al Sud, con prezzi medi per la singola sotto i 200 euro a Catania e Palermo.

    La differenza di prezzo dell’offerta è strettamente connessa alle attrattive che le diverse città hanno non solo per gli studenti, ma anche per i giovani lavoratori. È con loro, infatti, che matricole e non devono “contendersi” le stanze disponibili: milioni di persone, spesso precarie, che guadagnano troppo poco per potersi permettere un alloggio per conto loro sempre più spesso ormai vivono in condivisione. Fenomeno questo, che fa lievitare la domanda di questa tipologia di affitto nelle città più produttive del Paese.

    Altro fattore interessante che emerge dall’indagine riguarda il proprietario dell’immobile: il 14% dell’offerta presente su Immobiliare.it vede tra gli inquilini anche il padrone di casa. Fenomeno recente, quello degli affitti parziali sembra ormai una realtà consolidata nel mercato immobiliare italiano.

    L’indagine ha poi analizzato le richieste dell’inserzionista alla ricerca dell’inquilino. Ebbene, l’affittuario perfetto ha al massimo 35 anni, non possiede animali (non graditi nel 68% dei casi) ed è una donna (il 41% degli annunci richiede esplicitamente una persona di sesso femminile). Il 44% degli inserzionisti si dichiara gayfriendly.

    «Più che l’effettivo stato dell’immobile, il numero di inquilini che può ospitare o il valore dell’arredamento ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it è la vicinanza all’università o alle zone della movida serale la variabile che rende più appetibile una casa agli occhi degli studenti universitari e dei giovani lavoratori. L’offerta, in questo senso, si adegua facendo salire i prezzi in queste specifiche zone. Le dimensioni della stanza e la localizzazione in una zona ben servita dai mezzi pubblici, infine, sono altri fattori che chi acquista un immobile per metterlo a reddito attraverso questa specifica modalità deve considerare».

  • GP Dati assieme a Pellegrini ha festeggiato i 90 anni del gruppo

    Il Gruppo Pellegrini specializzato nell’Information & Communication Technology ha festeggiato i 90 anni di attività in una location d’eccezione: Palazzo Ducale in Piazza San Marco a Venezia.

    GP Dati, azienda leader in Italia nella produzione di software per il mondo alberghiero, ha festeggiato i 90 anni del Gruppo Pellegrini il 30 maggio a Venezia.
    Il Gruppo Pellegrini riunisce due aziende con sede nel capoluogo veneto: la Pellegrini SpA, fondata nel 1924 e operante nel settore dell’Information & Communication Technology, e GP Dati Hotel Service SpA, nata nel 1981 per sviluppare soluzioni gestionali per gli hotel. Per 4 generazioni la famiglia Pellegrini ha tramandato la gestione di padre in figlio, diventando uno degli operatori italiani più importanti nel settore, con circa 120 dipendenti e oltre 20 milioni di euro di fatturato.

    In particolare, oggi GP Dati conta oltre 1000 installazioni in Italia, Croazia, Malta, Repubblica Ceca e Turchia, impegnando circa 50 persone, tra dipendenti e collaboratori. Non solo. L’azienda veneziana si contraddistingue per gli investimenti in ricerca e sviluppo (circa 11.500 ore annue) e per la formazione continua che propone ai suoi dipendenti (quasi 2000 ore annue).

    GP Dati continua a credere nell’innovazione, collaborando con importanti istituti di ricerca e università italiane e internazionali. Ne sono una testimonianza le importanti novità introdotte negli ultimi anni nella suite SCRIGNO, prodotto di punta dell’azienda veneziana proposto a hotel indipendenti e catene alberghiere: moduli evoluti per la vendita online, la business intelligence e il forecasting. Proprio quest’ultima applicazione è stata sviluppata in collaborazione con Paola Pellegrini, ricercatrice di matematica applicata presso il centro di ricerca IFSTAR di Lille (Francia), e il Prof. Andrea Ellero, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, basandosi sul metodo del pick-up più idoneo al mercato italiano, piuttosto che sui metodi classici di previsione tipici del mercato USA.

    Sempre a fianco degli albergatori, GP Dati negli anni ha ampliato il suo raggio d’azione creando nel 2008 hotel-LAB.com, la divisione interna che si occupa di consulenza, formazione e progetti web. Nel 2014 è stata uno dei soci fondatori di HMCompany (www.hmcompany.it), una società specializzata nella gestione diretta di hotel, resort e residence in nome e per conto di proprietari indipendenti che intendono ottimizzare utili e ricavi grazie all’intervento di un team di esperti o hanno necessità di rilanciare una struttura.

    Un traguardo, i 90 anni, che, vista l’importanza, il gruppo ha deciso di festeggiare in una location d’eccezione, Palazzo Ducale a Venezia, e di condividere con l’intera città partecipando al restauro del percorso dei Tesori del Doge, in collaborazione con i Musei Civici Veneziani.

    Il 30 maggio, verso le ore 19, gli invitati (dipendenti, collaboratori, clienti, fornitori, amici e autorità) sono entrati nel palazzo dall’ingresso principale, la Porta della Carta in Piazza San Marco, e salendo per la Scala dei Giganti hanno percorso la Loggia raggiungendo la Sala dello Scrutinio dove ha avuto luogo la Cerimonia Ufficiale. A seguire è stata servita la cena nella magnifica cornice del Cortile.

    Per ulteriori informazioni
    GP Dati Hotel Service S.p.A.
    Sales & Marketing
    Tel 041 5330160-148
    [email protected]
    www.gpdati.com

  • Studiare a Udine, il problema dell’alloggio

    Il problema dell’alloggio per gli studenti italiani è da sempre una difficoltà con la quale scontrarsi nel momento in cui si decide di affrontare lo studio universitario lontano da casa. Udine non fa eccezione in questo e, seppur non può essere annoverata fra le città meno ospitali e più care per uno studente fuorisede, non è certo la piazza migliore per trovare l’affare della vita.

    Ma quali sono esattamente le difficoltà che uno studente – ma anche un giovane lavoratore single – si trova ad affrontare nel momento in cui si appresta a cercare un’abitazione degna di questo nome?
    Quelle tipiche del caso.
    Innanzitutto i prezzi degli affitti non sono affatto convenienti: fra Udine e provincia per due camere, bagno e cucina si deve preventivare una spesa che varia almeno fra i 500 ed i 550 euro. Se si decide di optare per un monolocale – ammesso che si riesca a trovare vista la penuria di appartamenti di piccole dimensioni, soprattutto al centro – la spesa non scende di molto tanto da spingere il più delle persone a decidere di prendere in locazione un appartamento più grande e, magari, dividerlo con un coinquilino. Al costo dell’affitto vanno poi aggiunte le spese condominiali, le utenze, le spese varie.
    Ma non è tutto. La maggior parte degli appartamenti in affitto è in condizioni pessime: quando non si tratta di interventi banali come una ritinteggiatura piuttosto che una verifica degli impianti, può accadere addirittura che sia necessario rifare completamente l’impianto idraulico o quello elettrico oppure procedere alla sostituzione di infissi, pavimenti, etc. E non poche volte i costi di questa ristrutturazione che ha il solo scopo di rendere l’appartamento abitabile è completamente a carico dell’inquilino.
    C’è poi il capitolo contratto. Quando si tratta di studenti – i quali si presume abbiano meno pretese in fatto di possibilità di scaricare le spese dell’affitto, delle utenze etc e soprattutto meno esigenze per le condizioni dell’appartamento in generale – molti privati tendono a non voler registrare i contratti di locazione e, al contempo, richiedere affitti esorbitanti suddivisi per stanza e non sull’intero appartamento.

    Insomma, per uno studente cercare casa ad Udine può rivelarsi un’esperienza tutt’altro che piacevole. Come si può ovviare a questo problema? Rivolgendosi ad esperti del settore che sappiano consigliarci ed affiancarci nella ricerca dell’appartamento migliore, in relazione alle nostre esigenze specifiche ma, soprattutto, al nostro budget.

    Le agenzie immobiliari possono essere, in questo senso, un valido aiuto perchè hanno una conoscenza del territorio talmente approfondita da conoscere il valore al metro quadro degli appartamenti nelle diverse zone e sono assolutamente in grado di consigliare, a chi non conosce anche bene la città e la sua provincia, le zone migliori per vivere, in base anche alle diverse esigenze.
    Inoltre, servendosi della consulenza di un’agenzia immobiliare si potrà avere la sicurezza di contratti sicuri e a norma di legge oltre che ricevere garanzie circa le condizioni generali di stato dell’appartamento. E cercare casa ad Udine non sarà più un problema!

  • Cerchi un corso di formazione o un master professionale? Rispondono le scuole

    “Comunicare la propria offerta formativa attraverso delle approfondite interviste affinché l’azienda possa entrare più facilmente in contatto con gli utenti e non rimanere un semplice logo sul web.”
    E’ questa l’idea che ha spinto cercacorsiemaster.it, un portale completamente dedicato alla formazione, ad inaugurare un nuovo stile comunicativo per gli enti di formazione che intendono andare oltre la scheda tecnica della propria offerta formativa, divulgando, attraverso una mediazione giornalistica, le proprie peculiarità.
    “Sempre di più gli utenti, prima di affidarsi ad una società o ad una scuola di formazione, cercano informazioni sul web, anche per destreggiarsi meglio tra i tanti e diversificati corsi/ master proposti – ha dichiarato Marco Russo, titolare della web agency ADVleader -. Analizzando il mercato, abbiamo notato che nei tanti portali dedicati alla formazione, i corsi e gli enti di formazione sono sempre proposti con fredde schede di presentazione. Noi, invece, volevamo dare all’offerta formativa un’anima, volevamo dargli vita. E così, abbiamo pensato di creare una redazione giornalistica che si occupasse di analizzare gli Enti di formazione e la loro offerta, vestendo i panni dell’utente che si trova a dover scegliere tra la scuola e il corso. Abbiamo capito che un modo efficace per mettere in contatto queste due realtà – da una parte chi offre formazione dall’altra chi la cerca – era ricorrere a interviste giornalistiche, così da creare un contatto quasi diretto. L’idea è stata subito molto apprezzata, tant’è che in pochi giorni sono stati numerosi gli Enti di formazione che hanno voluto rilasciare un’intervista ”.
    Attraverso le interviste, cercacorsiemaster.it offre ai potenziali corsisti un canale in più per ottenere informazioni utili; viene offerta una lettura rapida che permette all’utente di potersi soffermare anche su una sola domanda, o di saltare dalla risposta iniziale a quella finale: ogni domanda ha vita propria.
    “Attraverso le interviste, noi cerchiamo anche di fornire una panoramica generale sul mondo della formazione e del lavoro – spiega ancora Marco Russo. – Per noi è importante analizzare il mondo della formazione sia attraverso la visione di chi lo determina sia attraverso gli utenti interessati”.
    Con cercacorsiemaster.it ora gli Enti di formazione possono “parlare” più efficacemente con i potenziali corsisti e spiegare loro cosa offrono, attraverso un linguaggio giornalistico che si rimodula seguendo i cambiamenti che il web impone ed offre.

    Visita il sito http://www.cercacorsiemaster.it/

  • Louvre Hotels Group promuove la formazione per i manager ed il personale

    Parigi, 15 gennaio 2014Fedele alla sua missione di sostenere lo sviluppo del personale e soddisfare esigenze operative, l’Università ha creato un corso di formazione su misura per il Dipartimento delle Entrate, in collaborazione con Karine Reinert e Cyril Delcour.

    L’Università progetta programmi di formazione su richiesta dei dipartimenti funzionali per venire incontro ai loro specifici bisogni.

    Grazie allo sforzo collaborativo tra le divisioni, l’Università ha organizzato due sessioni di formazione di due giorni per il Gruppo dei Manager degli alberghi “High Volume”.

    Questo corso di formazione, gestito da esperti di Ottimizzazione delle Vendite, ha illustrato e spiegato con successo le sfide di prenotazioni del Gruppo.

    I tirocinanti hanno ricevuto gli strumenti e i consigli per perfezionare la loro capacità decisionale, valutare l’importanza delle loro scelte ed avere una visione complessiva dell’impatto dei gruppi sulla gestione dell’Hotel. Gli stageur hanno goduto di un approccio didattico interattivo e partecipativo, in quanto il loro formatore ha affrontato tematiche quali Gestione delle Entrate e calcolo delle spese di viaggio, listini prezzi e gestione operativa dei Gruppi.

    L’apprendimento in aula ha incluso casi di studio pratici ispirati a situazioni di vita reale al fine di rispondere il più possibile alle esigenze operative dei manager del Gruppo.

    L’atmosfera amichevole e rilassata per tutto il corso di formazione ha consentito ad ogni partecipante di rinforzare le proprie capacità in un clima di coesione fra pari.

    Il Gruppo mira, attraverso la sua Università, a sostenere l’innovazione, fornire formazione ed incentivare un costante sviluppo delle competenze del suo personale. Ecco perché “U” è lieta di annunciare il lancio del suo nuovo sistema di formazione: Elearning OPERA PMS.

    Attraverso questo programma su larga scala il Louvre Hotels Group mira a supportare il network dell’Hotel nelle sue sfide commerciali e a rafforzare le competenze della sua gestione aziendale e quelle del suo team.

    Questo sistema è stato fatto su misura con il supporto di specialisti della formazione online al fine di venire incontro quanto più possibile alle esigenze operative. Esercizi pratici, basati su situazioni di vita reale, forniscono le chiavi per accrescere effettivamente il turnover dell’hotel.

    ELearing offre tre differenti corsi e potenzia l’utilizzo di attività ludiche di apprendimento, quiz e giochi di ruolo. Ogni modulo è volutamente breve e pragmatico, progettato per fornire gli elementi essenziali. La metodologia didattica è accattivante e strutturata secondo precisi criteri pedagogici che rendono il periodo di formazione una proficua esperienza di apprendimento.

    L’Università è fiera di dimostrare le sue capacità di innovazione e di soddisfare le necessità del network attraverso nuove metodologie di apprendimento.

    Louvre Hotels Group si augura che questo sistema affronti le specifiche problematiche operative di tutto il personale e che risulti pienamente soddisfacente.


    A proposito di Louvre Hotels Group

    Louvre Hotels Group è una società del Groupe du Louvre gestita da Pierre-Frédeéric Roulot. E’ stata fondata nel 1976 ed è di proprietà di Starwood Capital Group dal 2005.
    Nel Luglio 2009, Louvre Hotels si è unita con Golden Tulip Hospitality Group, quando Starwood Capital l’ha rilevato. Questa mossa ha spinto il Louvre Hotels Group (Louvre Hotels & Golden Tulip) ad acquisire una posizione da protagonista nel mercato alberghiero internazionale con più di 1.100 alberghi, con la capacità totale di oltre 90.000 camere in 42 paesi.

    Contatti:

    Louvre Hotels Group:

    Anne Lanfry: +33 (0)1 42 91 47 40 – [email protected]

    Olivia Meyer: +33 (0)1 42 91 49 71 – [email protected]

    Brunswick:

    Candice Baudet Depierre and Morgane Le Gall: +33 (0)1 53 96 83 83 –

    [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430 www.imaginecommunication.eu
    Silvia Alesi [email protected]
    Lucilla De Luca [email protected]

  • Antonello De Pierro ospite al premio “Rocca d’Oro” 2013

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ha consegnato al professor Giorgio Perfetti il prestigioso riconoscimento istituito 24 anni fa dall’indefesso Giancarlo Flavi

    Frosinone – L’altra sera a Piglio, nel frusinate, è andata in scena, come di consuetudine, la 24esima edizione del Premio Internazionale Professionalità “Rocca D’oro” che ha portato in città Sua Eminenza cardinale Josè Saraiva Martins, postulatore della beatificazione di Giovanni Paolo II, rimasto incantato dal luogo dove il papa polacco veniva a trascorrere i martedì di relax.

    Una serata molto frizzante nella quale la direttrice di Poste Italiane di Frosinone Tiziana Gasbarra ha annunciato che il 21 settembre verrà emesso un francobollo, su richiesta degli organizzatori del Premio, sul vino rosso Cesanese, che sarà presentato proprio a Piglio. La serata del premio è andata in diretta streaming sul sito www.eccolanotiziaquotidiana.it ed è stata vista da migliaia di persone in tutto il mondo. La statuaria presentatrice Iuliana Ierugan, coadiuvata dallo straripante organizzatore Giancarlo Flavi, hanno dato vita a due ore di manifestazione tra arte, cultura, spettacolo e soprattutto tanta professionalità, cosi come rimarcato dalla Giuria presieduta dal generale dei Carabinieri Carlo Felice Corsetti e composta dal principe Carlo Massimo, da Antonino Lazzarino De Lorenzo, dal dott. Gianfranco Battisti, dai giornalisti Francesco Puglisi, Roberto Simon, Dundar Kesapli, Saad Hussin e dal sindaco di Piglio Tommaso Cittadini.

    Al cospetto di un parterre molto nutrito di ospiti si sono avvicendati sul palco della storica piazza Roma le personalità che hanno ricevuto l’ambito riconoscimento. L’interminabile elenco snocciolato dai conduttori ha visto tra gli altri, oltre al già citato cardinale Martins, il prefetto di Frosinone Eugenio Soldà , Thomas Han, ambasciatore della Corea del Sud presso la Santa Sede, Akki Akil, ambasciatore di Turchia in Italia, Cathy Phoan, ricercatrice aerospaziale californiana, Giorgio Perfetti, professore ordinario di odontoiatria presso l’Università di Chieti, il cardiologo Francesco Fedele, presidente della Fondazione Italiana Cuore e Circolazione, Tiziana Gasbarra, direttrice provinciale di Poste Italiane di Frosinone, la giornalista Gaia Maschi Verdi, pronipote di Giuseppe Verdi, l’avvocato Alessandro Carnevali, presidente dell’Associazione Ciociari a Roma, l’avvocato Natalia Gioia dell’Associazione Europea Consumatori Indipendenti, Lauro Sciannamea, presidente provinciale e coordinatore del 118 di Frosinone, Marcello Pigliacelli, presidente della Camera di Commercio, il pittore e scultore Luigi Centra, il dj di Radio Dimensione Suono Bibi Gismondi, il capitano Costantino Airoldi, comandante della compagnia dei Carabinieri di Anagni, il generale Federico Ricci, l’attore e scrittore Bruno De Stephanis. e al giovanissimo talento canoro Alessandro Pirolli, di soli undici anni, che si è esibito in una performance fenomenale, che ha lasciato i presenti a bocca aperta per le straordinarie capacità esternate. Tra gli ospiti giunti a Piglio il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore e voce storica di Radio Roma, che ha consegnato la storica scultura nelle mani di Giorgio Perfetti. Vale la pena sottolineare che De Pierro attualmente figura al ventesimo posto nella classifica dei politici italiani più amati su Facebook, grazie all’alto gradimento registrato dalla sua pagina ufficiale con oltre 70.000 like. Tra gli altri Alfio Borghese, Roberto Simon, Mario Cappelli, Totò Torri, Santino De Angelis e Angelo Stramazzi. Tutti hanno potuto degustare un’accurata selezione di gustosi prodotti locali tra cui il tanto apprezzato vino Cesanese.

  • Perugia e la Cina insieme, per lo sviluppo

    È stata veramente folta ed entusiasta la partecipazione all’incontro “Perugia Crocevia Internazionale Le Istituzioni Culturali e la Cina”, svoltosi il 19 settembre a San Martino in Campo, nella cornice della storica dimora Alla Posta dei Donini. L’evento, promosso dal prof. Franco Moriconi, Preside della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Perugia e tra i candidati alla carica di Magnifico Rettore, ha visto l’importante partecipazione di importanti esponenti del mondo istituzionale cittadino quali Antonio Bellini, Presidente del Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi”, il generale Gianfranco Di Luzio, Comandante della Scuola Lingue Estere dell’Esercito, Giovanni Paciullo, Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia e Mario Rampini, Presidente dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” oltre all’autorevole presenza di Corrado Clini, ex-Ministro e Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di Yao Liangjun, Addetto dell’Ambasciata Cinese a Roma e di Li Ziwen, docente alla Jiling University di Chanchung. L’importanza e la novità dell’evento sono consistite nell’aver riunito le principali istituzioni di alta formazione della città di Perugia per stimolare una riflessione comune circa le loro esperienze con le istituzioni della Cina, un paese dalla storia e dalla cultura millenarie, al fine di confrontarsi sulle possibilità di sviluppo che insieme possono delineare. Ciò in relazione al fatto che l’orizzonte culturale non solo italiano, ma anche europeo, per non dire mondiale, ha sempre più dinanzi a sé la prospettiva, molto più ampia rispetto a quella del recente passato, di una stretta interconnessione tra paesi e continenti diversi. L’evento ha rappresentato, pertanto, l’inizio di un percorso comune capace di conferire forza “reciproca” alle istituzioni italiane e cinesi, in particolare nel favorire l’arrivo a Perugia di studenti dalla Cina, e facendo emergere la volontà di realizzare una programmazione strategica comune e costante per raggiungere obiettivi concreti, con benefici non solo nell’ambito strettamente culturale, ma anche in quello economico, produttivo e commerciale.

  • PERUGIA: CROCEVIA INTERNAZIONALE. Le Istituzioni Culturali e la Cina

    Il giorno 19 settembre 2013 alle ore 18,00 si tiene, presso l’Hotel Alla Posta dei Donini – S. Martino in Campo (Perugia), l’incontro PERUGIA: CROCEVIA INTERNAZIONALE, Le Istituzioni Culturali e la Cina.

    Introduce Franco Moriconi, Preside della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Perugia.

    Intervengono:

    Corrado Clini, Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;

    Yin Jun, Addetto Scientifico dell’Ambasciata Cinese a Roma;

    Li Ziwen, Jiling University of Chanchung;

    Antonio Bellini, Presidente del Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi”;

    Gianfranco Di Luzio, Generale Comandante della Scuola Lingue Estere dell’Esercito;

    Giovanni Paciullo, Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia;

    Mario Rampini, Presidente dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”.

    Modera: Corrado Attili