Tag: Torino

  • Uomo bianco: il satirico j’accuse di Paolo Rigotto



    Controrecords
    è lieta di presentare:


    UOMO BIANCO

    …il ritorno di Paolo Rigotto…

    Controrecords/New Model Label 2012
    12 brani, 40 minuti

    Uomo Bianco è l’uomo della civiltà occidentale, in senso molto allargato. È l’arrogante amministratore del pianeta, o almeno uno dei più esosi. Sono bianco, quindi con imbarazzo riconosco di essere io stesso l’Uomo Bianco“. Non usa mezzi termini Paolo Rigotto per presentare il leitmotiv del suo nuovo disco: Uomo Bianco è infatti un atto d’accusa – demenziale più che vibrante, pungente più che solenne – nei confronti della cività occidentale, dei suoi nuovi simboli, dei suoi disvalori e del suo bianco protagonista. 12 canzoni che usano il sarcasmo e la provocazione come chiave di lettura di un mondo in disgregazione: come sostiene l’autore sono “piccoli esorcismi, un mio personale requiem a lieto fine per una civiltà apparentemente agli sgoccioli”.

    Paolo Rigotto è una personalità estremamente interessante, che ha fatto dell’eclettismo la sua personale direzione musicale. Batterista della Banda Elastica Pellizza, dei Syndone e di altre formazioni e artisti ai quali presta la sua professionalità di drummer, Rigotto torna a un anno di distanza dal suo felice debutto Corpi celesti, un esordio che ha colpito favorevolmente la critica grazie a una cifra stilistica che prosegue nel nuovo album, nato in collaborazione con Controrecords e New Model Label e prodotto da Francois Veramon, ricchissimo, poliglotta e imbarazzante alter ego dell’autore…

    Ancora una volta la canzone di Rigotto si presenta originale: a volte martellante, a volte corrosiva, spazia tra elettronica e rock, funk e rap, in una miscela fantasiosa e trascinante. Lo sfacelo economico, politico e soprattutto morale del nostro Paese, il lavoro, la povertà, la decadenza dell’arte e della musica sono i temi salienti, ben simboleggiati in copertina dal globo terrestre che affonda in un water. L’ormai inconfondibile elasticità di Rigotto gli consente di esibirsi dal vivo sia modalità “one man band” che in gruppo: Paolo suonerà “stand alone mode” sabato 14 aprile al Circolo Arci Sud (Torino) e sabato 21 al Caffè Basaglia (Torino), sarà invece con la sua band martedì 24 al Cafè Liber (Torino).


    Ufficio Stampa Synpress44:

    http://www.synpress44.com

  • Final Eight, Final Four, All Star Game: Dalla Riva fa tris

    Un fitto calendario di appuntamenti di pallacanestro coinvolgerà Dalla Riva Parquet Sportivi da giovedì 16 febbraio fino al prossimo 11 marzo.
    Al PalaOlimpico di Torino è tutto pronto per il primo evento in ordine di tempo; lo smontabile color azzurro Fiba è già stato posato nei giorni scorsi dall’azienda montebellunese per ospitare la sfida “a otto” tra Siena, Sassari, Cantù, Milano, Avellino, Pesaro, Bologna e Venezia che assegnerà la Coppa Italia domenica 19 febbraio.
    Jesi, Verona, Brindisi e Scafati saranno invece le protagoniste della Final Four in programma il 3 e 4 marzo al PalaFlorio di Bari che decreterà la vincitrice del medesimo trofeo per la Legadue. Dalla Riva sarà partner ufficiale anche per quest’importante occasione cestistica.
    L’Adriatic Arena di Pesaro, dove già da tempo, la pavimentazione è stata curata dai tecnici della Marca, sarà invece sede dell’All Star Game che avrebbe dovuto tenersi a Trieste.
    L’11 marzo, in terra marchigiana, saranno di fronte la Nazionale Italiana allenata da Pianegiani e una selezione formata dai migliori giocatori stranieri della serie A.
    TB

  • Torino Piemonte Tour: dallo zodiaco agli angeli

    Il Caus – Centro Arti Umoristiche e Satiriche propone ogni mese tour turistici a tema artistico – architettonico in Torino

    I tour del C.A.U.S. (associazione culturale senza scopo di lucro con sede in Torino) escono dal web e diventano occasioni per ammirare dal vivo decori, monumenti, architetture e simbologie inconsuete e meravigliose con visite in Torino a piedi o in bicicletta (primavera-estate). Un tuffo nella storia e nella fantasia: astrologia, grottesco, arguzie, umorismo, religione, mitologia, draghi, simboli, logogrammi e mille altre espressioni dell’arte diffusa sul territorio.

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    Nel MARZO DEL 2012 proponiamo il tour “Torino contro Belzebù”.

    Dragone cattivo o dragone buono? Anche su questo punto Torino è divisa! Il primo è simbolo del male, amico degli inferi, allegoria di Belzebù; il secondo è la raffigurazione della giustizia, della forza cosmica, alleato buono dell’umanità. Torino e il suo drago: una lunga ed affascinante Storia Infinita, scolpita nelle pieghe del tempo!

    PDF del percorso

    http://pieroferrarisofficialwebsite.weebly.com/torino-angeli-e-demoni.html

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=rGBJc_hWstA&feature=channel_video_title

    Nel mese di APRILE 2012 offriamo il tour “Torino nello zodiaco”

    Il percorso sui segni zodiacali nelle architetture di Torino nelle vie, piazze e monumenti, non soltanto l’intero zodiaco, ma anche segno per segno, allargando la visuale interpretativa di alcuni di essi.

    PDF del percorso

    http://www.caus.it/torino-nello-zodiaco.shtml

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=ZD1fRMvtcUg&feature=related

    Nel mese di MAGGIO 2012 ecco il tour “Torino Angeli e Demoni”.

    Un’appassionante rotta per navigare fra i più inquietanti simulacri di Torino. Questa volta le tessere dell’avventura si tingono di fosco, per comporre un mosaico grottesco, fatto di fantasmi, demoni, divinità alate, draghi, serpenti, teschi ed altre fantastiche creature.

    PDF del percorso

    http://caus-ufficiostampa.weebly.com/torino-angeli-e-demoni.html

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=MRss8cnVkK8&feature=channel_video_title

    Nel mese di GIUGNO 2012 il tour “Lettere e Numeri della tua Città”

    Singolare percorso tra le architetture e l’arredo urbano della capitale subalpina, lettere, numeri e monogrammi cifrati eseguiti da abili artigiani dell’epoca barocca, liberty e moderna e realizzati con differenti materiali.

    PDF del percorso

    http://www.caus.it/alfabeto-torino-ti-prende-alla-lettera/alfabeto-torino-ti-prende-alla-lettera.zip

    http://www.caus.it/alfabeto-torino-val-bene-una-cifra/alfabeto-torino-val-bene-una-cifra.zip

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=N9dua5rQVlU&feature=player_embedded

    Nel mese di LUGLIO 2012 propone il tour “Mascheroni Grotteschi di Torino – Ghigni, ringhi e smorfie dal 1500 ad oggi.”

    I mascheroni grotteschi di Torino sono tra le opere cosiddette “di genere“ più interessanti del panorama decorativo italiano. Il Barocco Torinese, famoso in tutto il mondo, sforna e utilizza grotteschi ogni dove: nelle architetture, nelle argenterie e porcellane, nell’arazzeria, nell’artigianato d’arte.

    Legenda

    http://www.caus.it/mascheroni-grotteschi-torino.shtml

    PDF del percorso

    http://www.caus.it/dwd/itinerario-grottesco-1.pdf

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=zynQQPFS4nc&feature=player_embedded

    Nei mesi di agosto e SETTEMBRE 2012 propone il tour “Simbologie ed Allegorie nei Decori del Cimitero Monumentale di Torino”.

    Il percorso segue idealmente il tour “Mascheroni Grotteschi di Torino”, estendo la ricerca nell’area sacra del più importante camposanto del capoluogo subalpino.

    Simbologie, allegorie, mascheroni su edicole, statue, bassorilievi, mosaici ed affreschi di tombe d’importanti personaggi che hanno segnato un’epoca.

    Ritrovo presso l’ingresso principale del Monumentale di Corso Novara.

    Info Generali

    Periodo

    Tutti i percorsi saranno effettuati di sabato o di domenica mattina

    Durata

    Due (2) ore circa a piedi per il centro con ritrovo alla Galleria Subalpina alle ore 9,45.

    Numero minimo di partecipanti

    Per ogni tour, 10 persone.

    Tour Concordati per Gruppi

    E’ possibile l’organizzazione di ciascun tour anche in altri giorni e orari della settimana, previo accordo con un anticipo minimo di 10 giorni.

    Costo
    Per ogni persona è di 10 euro per due ore di tragitto a piedi nel centro storico fine settimana previa prenotazione entro ogni giovedì al numero 3396057369.

    Prenotazione Individuale

    Richiede di essere confermata tramite due passaggi: e-mail all’indirizzo [email protected] e congiuntamente SMS al numero 3396057369, indicando il proprio nome e cognome e provenienza aziendale, con la precisa segnalazione della preferenza fra il sabato e la domenica mattina (indicandone la data).

    SCONTO DEL 50% PER I TESSERATI DI ASSOCIAZIONI E CRAL CONVENZIONATI CON IL CAUS.

    Info convenzioni: http://www.caus.it/convenzioni.shtml

    Disponibile a studiare insieme altre forme d’intrattenimento, come quella di dedicare altre tre, quattro ore (in pratica tutta la giornata) al disegno dal vero.

    I nuovi percorsi turistici sulle architetture torinesi sono scaricabili gratuitamente al sito CAUS http://www.caus.it

    Troverete le ultime novità alla pagina dedicata alla rassegna stampa ed eventi nel link

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/

    In video
    http://www.caus.it/video-caus.shtml

    In PDF

    http://www.caus.it/torino-piemonte-tours.shtml

    Torino – Piemonte Tours – Link Diretti

    Torino l’Età della Pietra Torino Angeli e Demoni Torino Sorprendente Torino dalla A di Androne alla Z di Zerbino Torino nello Zodiaco Mascheroni Grotteschi in Torino Torino ti Prende alla Lettera Torino Val ben una Cifra Torino Versus Belzebù Torino Capitale dei Piumati Torino Arguta Affreschi della Sindone in Piemonte e Valle d’Aosta Affresco Cappella di S. Stefano in Giaglione (TO) Zodiaco e Meridiane in Piemonte Chiomonte ha dei bei Numeri

    C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche

    E-mail: [email protected]

    web: http://www.caus.it

  • Evernote Meetup, Torino, 27 gennaio 2012

    Venerdì 27 gennaio 2012, alle ore 18.30, presso la sede della European School of Project Management si svolgerà il primo Evernote Meetup a Torino.

    Rosario Rizzo, docente della ESPM, illustrerà come utilizzare la celebre utility Evernote per la gestione della propria attivitá professionale, implementando con essa il Metodo GTD (Getting Things Done)di David Allen.

    Evernote é uno strumento software che permette di catturare facilmente informazioni (testi, foto, audio, video, link, screenshot, disegni, ..) utilizzando il dispositivo o la piattaforma più conveniente (interfaccia web, applicazione desktop, iPhone, cellulare) e rende tali informazioni accessibili e ritrovabili in ogni momento e da ogni luogo.

    In particolare, questo primo incontro riguarderá l’implementazione del Metodo GTD con Evernote e l’utilizzo dello strumento per la raccolta ed organizzazione delle informazioni a cui dobbiamo far fronte quotidianamente.

    Tale incontro si pone in linea con l’offerta formativa della European School of Project Management che considera il Time Management è una disciplina indispensabile per chi desidera organizzare al meglio il proprio tempo, abbassando al massimo il livello di stress ed ansia, aumentando la quantità di lavoro completato e, in ultima analisi, ottenere una maggiore autostima di se stesso.

    La partecipazione all’evento Evernote Meetup è gratuita, previa registrazione su Meetup, al seguente link:

    http://bit.ly/AqE4kV

  • 2012: UOMO – MONDO, L’ULTIMO ROUND

    Umorismo & Satira in Concorso

    Torino, 1 gennaio 2012 – In attesa della catastrofe profetizzata dai Maya, sbarca on line la disfida umoristica lanciata dal Caus. Numerosissime le adesioni delle maggiori firme dell’umorismo nazionale, fra cui Origone, Trojano, Giuliano, Dalla Battista, Paparelli, Del Vaglio ed altri.

    Ciascun umorista, ha interpretato la fine del mondo in modo originale: dagli scongiuri ai veggenti; dal patteggiamento con Dio, al male incarnato nella finanza globale, nella politica sporca e nella religione corrotta. Svariate le tecniche utilizzate: disegno, collage, computer grafica, con stili quali: humor nero, satira, ironia e grottesco.

    Tra i non professionisti, la giuria ha ritenuto di premiare alcune vignette inserendole tra quelle dei più noti artisti. In ordine: Gianni Da Pozzo, Vincendo Ampolo, Fabio Patria, Claudio Guasti, Luigi Mondo & Stefania Del Principe, Enrico Modròvich Corti, Max Vaunter ed Enrico Arlandini.

    Scarica le opere dal sito http://facebookfunnyfightprize.weebly.com/index.html

    Il Concorso “2012: Uomo – mondo, l’ultimo roud”, ideato da Raffaele Palma e Piero Ferraris, è finalmente on line. Connettetevi in fretta per una sana risata; non sappiamo il giorno dell’inizio della fine. Noi, intanto, saremo impegnati nel collaudo della Navetta Spaziale “Caus Uno”, con cui abbandoneremo il pianeta.

    L’adesione all’iniziativa è stata massiccia, angosciata ed ovviamente aliena da ogni speranza. Anche perché gli umoristi che hanno inviato elaborati ottimistici li abbiamo rifiutati. Ai migliori elaborati non professionistici non è stato riconosciuto alcun premio in denaro, titoli, preziosi… che cosa se ne farebbero gli autori?

    Massimo risalto a tutti sul sito http://facebookfunnyfightprize.weebly.com/index.html

    Scoprite le opere cliccando direttamente sui nomi

    Dino Aloi
    Enrico Arlandini
    Vincenzo Ampolo
    Aldo Bortolotti
    Franco Bruna
    Gianni Chiostri
    Lido Contemori
    Gianni Da Pozzo
    Paolo Del Vaglio
    Milko Dalla Battista
    Piero Ferraris
    Giuliano
    Claudio Guasti
    Emilio Isca

    Luigi Mondo & Stefania Del Principe
    Matita di Rob

    Enrico Modròvich Corti
    Origone
    Danilo Paparelli
    Fabio Patria
    Raffaele Palma
    Ugo Sajini
    Gianni Soria
    Achille Superbi
    Marino Tarizzo
    Lucio Trojano
    Max Vaunter
    Mario Vota

    Per informazioni in extremis: CAUS – [email protected]

  • Serata Ungherese / 14 Dicembre 2011 / Torino / I PUNTI DANZA della Fondazione Egri

    I PUNTI DANZA 2011

    FONDAZIONE EGRI per la DANZA

    8° edizione – Autunno

    SERATA UNGHERESE

    14 Dicembre, ore 21

    Maneggio della Cavallerizza Reale, Torino

    Unica data

    Il Balletto Nazionale Ungherese di Danza Contemporanea che risiede a Györ, sarà il fulcro dello spettacolo che andrà in scena il 14 dicembre, alle ore 21, al Maneggio della Cavallerizza Reale, in via Verdi 9 (unica data a Torino) col titolo Serata Ungherese.

    Il programma è infatti imperniato sulla creazione che il Balletto di Györ ha messo inscena per celebrare il 200° anniversario della nascita di Ferenc Liszt “Rapsodia Ungherese”.

    Completano il programma il duo “Bùcsù” (Addio) nell’esecuzione di due solisti della Compagnia, sulla canzone di Martha Sebestyén (l’abbiamo vista la scorsa primavera alle OGR in un concerto per la settimana ungherese) con coreografia per altro di Raphael Bianco.

    Lo stesso Bianco firma la nuova versione di “What is the word” su musica di Gyorgy Kurtag, ispirata ad una poesia di Samuel Beckett. Un vero intreccio artistico, quindi, fra Italia e Ungheria.

    La serata è sotto l’alto Patrocinio dell’Ambasciata Ungherese.

    INFORMAZIONI

    Ingressi: interi 15 euro – ridotti 12 euro Biglietti e prenotazioni +39 3664308040 (lun – ven 10/13 14,30/18)

    Informazioni: + 39 0115683913, www.egridanza.com, [email protected]

  • PUNTI DANZA 2011 / 8 DICEMBRE / SHOWCASE / Fondazione Egri

    I PUNTI DANZA della Fondazione Egri

    8° edizione – Autunno

    8 Dicembre , ore 21 / Teatro Vittoria

    “SHOWCASE”

    La Fondazione Egri per la Danza offre da anni la possibilità a giovani coreografi di cimentarsi con spettacoli short format, in quest’ottica è inserito nel cartellone autunnale lo spettacolo SHOWCASE. Una vetrina coreografica che vede come compagnia trainante il gruppo DAS di Elena Rolla ed Eleonora Mercatali (che già ad inizio settembre ha debuttato con uno spettacolo nell’ambito dei Punti Verdi alle OGR), che dal 2008 agisce sotto l’egida della Fondazione Egri. In SHOWCASE le coreografe Elena Rolla (Italia) insieme a Katla Thor (Islanda), Laura Murphy (Irlanda) e alle foto di Davide Bozzalla, daranno vita a “The Lost Ballerina”, a seguire la Compagnia A.C. Megakles Ballet di Salvatore Romania e Laura Odierna, vincitrice del primo premio al concorso Danz’e’ 2011, nell’ambito del Festival Oriente Occidente a Rovereto, presenta “Ma – Shalai”, ed infine due giovani coreografi della Compagnia EBD: Alberto Cissello e Vincenzo Criniti.

    Per informazioni e biglietti:

    Ingressi: interi 15 euro – ridotti 12 euro

    Biglietti e prenotazioni +39 3664308040 (lun – ven 10/13 14,30/18)

    Informazioni: + 39 0115683913, www.egridanza.com, [email protected]

  • Stima Service s.a.s presenta il suo assortimento di scaffalature industriali

    La STIMA Service s.a.s. opera da più di 30 anni nei settori MOVIMENTAZIONE E MAGAZZINAGGIO.

    Tra i prodotti di punta ci sono sicuramente i diversi tipi di scaffalature industriali adatte a ogni esigenza.

    • Il CANTILEVER è realizzato con materiale certificato e prodotto in vari spessori e dimensioni che si definiscono in funzione al tipo e peso del materiale da stivare. Struttura componibile realizzata per l’immagazzinamento di carichi lunghi e di tipo orizzontale come tubi, barre ed altro. La finitura superficiale è esclusivamente verniciata.

    • La struttura M36 si presta per la realizzazione di passerelle o piani soppalcati in quota per picking manuale e stoccaggio merce. La scaffalatura M36 è prodotta in due soluzioni: con piano monolitico a gancio, o con piano componibile da due o più pannelli su traversina. La portata del piano è variabile e va da 80 fino a 400 Kg. C.U.D. (CARICO UNIFORMEMENTE DISTRIBUITO).

    • Scaffalatura ad incastro per la realizzazione di impianti di media portata a piano continuo d’appoggio, gli elementi essenziali sono: spalle, correnti e pannelli; tutti ricavati da nastri d’acciaio profilati con accorgimenti tecnici che ne garantiscono la robustezza e flessibilità d’impiego.
      Scaffalatura M50: Portata dei piani fino a 800 Kg./m2 C.U.D. (CARICO UNIFORMEMENTE DISTRIBUITO).
      Scaffalatura M70: Portata dei piani fino a 1000 Kg./m2 C.U.D. (CARICO UNIFORMEMENTE DISTRIBUITO).

    STIMA Service s.a.s offre anche la progettazione di magazzini completi con le migliori soluzioni tecnico-operative a costi competitivi. Sul sito web è possibile inoltre visionare l’assortimento di carrelli elevatori, transpallet, scaffalature leggere, soppalchi e spazzatrici industriali.

  • Un viaggio nella Torino romantica

    I luoghi più belli per innamorarsi

    Romantica e un po’ misteriosa, Torino rivela il suo lato più affascinante alle coppie di innamorati e ai single che cercano l’amore. Nonostante l’aspetto un po’ algido e gli inverni rigidi, è una città solare, ricca di luoghi affascinanti nei quali trascorrere momenti memorabili con la persona del cuore. A rivelarlo è il club per single di Eliana Monti, specializzato nella ricerca dell’anima gemella, che ha stilato un piccolo vademecum dei posti più seducenti della città, nei quali recarsi con la propria metà.

    Il Parco del Valentino e il Monte dei Cappuccini sono l’ideale per trascorre qualche attimo di relax lontano dal caos cittadino, durante il quale godere di paesaggi fantastici e, perché no, scambiarsi qualche coccola. Il Parco del Valentino, sulle rive del Po è il luogo perfetto per una passeggiata mano nella mano o per un pic-nic. Mentre il Monte dei Cappuccini costituisce una terrazza su Torino e dintorni, un panorama mozzafiato dal quale vedere il sole che sorge sulla città o ammirare il tramonto.

    Secondo lo staff del club per single non c’è niente di più romantico che percorrere Via Po in direzione di Piazza Vittorio verso l’imbrunire. In lontananza, infatti, si può scorgere la Chiesa della Gran Madre illuminata. Altrettanto suggestivo è il percorso che da Via Barbaroux conduce a Via Mercanti, durante il quale si possono respirare i ritmi di un’altra epoca: le botteghe artigianali, i negozietti, il traffico rallentato dalle strade strette contribuiscono a infondere un’idea di quiete e seduzione.

    “Torino è una città piena di poesia” suggerisce lo staff di Eliana Monti “i numerosi spazi verdi e gli antichi edifici storici creano un’atmosfera onirica, particolarmente suggestiva e romantica. La città offre la possibilità di fare lunghe passeggiate romantiche tra gli edifici storici, ma chi dovesse preferire un appuntamento mondano ha solo l’imbarazzo delle scelta, visti i numerosi locali e ristoranti alla moda”.

    Per chi desidera un po’ di movida le zone del Quadrilatero e dei Murazzi rappresentano la scelta più azzeccata. La prima delle due menzionate, è una parte della città ricca di locali e ristoranti caratteristici che offrono la possibilità di scegliere tra l’aperitivo, rito modaiolo amato dai giovani, e tra una cenetta in qualche ristorante caratteristico. Il proseguimento ideale della serata è ai Murazzi, dal nome dalle arcate che costeggiano il fiume, per una passeggiata lungo il Po o per trascorrere una serata all’insegna del divertimento in uno dei numerosi club noti per la ricercatezza della selezione musicale e la fama dei suonano i dj set.

    Per quanti desiderino evadere dal caos metropolitano – precisa lo staff di Eliana Monti – è sufficiente allontanarsi qualche chilometro da Torino e scegliere uno chalet in qualche paesino di montagna per immergersi in uno scenario dal sapore surrealistico: la maestosità delle Alpi, i prati verdi o innevati, in base alla stagione, che si perdono a vista d’occhio e la quiete. A questo punto per creare la giusta atmosfera basta davvero poco: un caminetto, il fuoco e una bottiglia di vino (magari un buon rosso piemontese).

    “Ogni posto può diventare romantico con la persona amata” suggerisce Eliana Monti, fondatrice del club omonimo. “Tuttavia alcuni luoghi sono più suggestivi di altri perché hanno la capacità di regalare emozioni e di far sognare. Un tramonto, il panorama di un bel paesaggio, la veduta notturna della città dall’alto aiutano più facilmente a creare pathos e intimità”.

  • Torino Docet – Impariamo il latino camminando per Augusta Taurinorum

    Il nuovo percorso virtuale realizzato da Raffaele Palma, è il 17° tour relativo a Torino ed al Piemonte. Questa volta l’esplorazione concerne gli esterni di case, palazzi privati e chiese, ma anche edifici di interesse sociale, alla scoperta dei decori che vantano scritte e motti latini d’età romana, medievale, barocca e d’epoca fascista. Si tratta d’epigrafi volute da regnanti, nobili, prelati, politici, dittatori, privati cittadini, che restituiscono al viandante citazioni d’autori quali Orazio, San Paolo, D’Annunzio, preghiere, le Litanie Lauretane o semplicemente “vox populi”. Al giorno d’oggi tradurre è d’obbligo: dalle pubblicità americane, ai giornali arabi, fino alle insegne cinesi. Finalmente abbiamo anche la versione italiana delle nostre epigrafi latine.

    Tutti i circuiti virtuali di Torino – Piemonte Tour sono visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://www.caus.it/torino-docet.shtml

    Torino, 25 novembre 2011 * * * Il nuovo percorso Torino Docet, ideato da Raffaele Palma, esplora case, palazzi privati ed alcune chiese, ma anche edifici di interesse sociale come negozi, caserme, scuole, conventi, ospedali, orfanotrofi, mense pubbliche e ospizi. Una tappa a parte meritano gli splendidi mosaici del Cimitero Monumentale. L’itinerario non ha certo la pretesa d’annoverare l’intero patrimonio del capoluogo in tema d’epigrafi latine.

    Le sorprese in ogni caso sono parecchie: frasi di culto religioso su facciate d’edifici di civile abitazione; motti laici o pagani apposti su frontoni di chiese o d’edicole funerarie in area sacra. Possono avere un contenuto scaramantico, patriottico, augurale, profetico, implorante, impavido, solenne, sommesso.

    Le citazioni impresse su meridiane, stemmi araldici, oracoli, timpani, graffiti contemporanei, lapidi, sono state eseguiti con tecniche diverse: dipinto, affresco, mosaico, vetrata, incisione su marmo, legno, terracotta o applicate con lettere bronzee su pietra e laterizio. I principali stili dei caratteri sono: lapidario romano, gotico, cadel, fraktur, bodoniano, cancelleresca.

    Come sempre le fotografie didascaliche non hanno pretesa artistica: sotto ciascuna di esse è segnalata la via di riferimento, ma priva del numero civico, per stimolare maggiormente la curiosità del visitatore e incoraggiare la ricerca sul territorio.

    La traduzione è stata affatto semplice, giacché gli stili lessicali rimandavano a periodi diversi della lingua di Cicerone: da quello classico, al medioevale, sino al primo ‘900.

    Inoltre, gli involontari errori degli artisti che hanno realizzato i manufatti, il deterioramento del tempo che ha corroso la “parola” e la censura religiosa o politica, che ha eliminato parti delle epigrafi, ne hanno complicato l’interpretazione. Al giorno d’oggi tutto è tradotto: dalle pubblicità americane, ai giornali arabi, fino alle insegne cinesi. Finalmente abbiamo adesso anche la versione italiana delle nostre epigrafi latine!

    TORINO DOCET GRATUM!

    Ufficio stampa: Piero Ferraris,

    Realizzazione web: Tullio Macrì

    Info: 339 60 57 369

    Mail: [email protected]

    Video: http://www.youtube.com/user/MISTERJUMBLE?feature=mhee