Tag: Torino

  • CLAUDIO BOTTELLO CONTEMPORARY presenta IXONE SADABA per THE OTHERS


    Per The Others la galleria Claudio Bottello Contemporary presenta per la prima volta in Italia il lavoro della giovane artista spagnola Ixone Sadaba, esposto di recente al museo Guggenheim di Bilbao e già vincitore del premio inglese Sovereign Art Foundation Prize, conferitole da Peter Blake, Tip Arlow (White Cube) e Philly Adams (Saatchi Gallery).

    In termini generali, la ricerca dell’artista di origine basca si rivolge da un lato all’analisi degli aspetti formali legati alla pratica fotografica, indagando le differenti dimensioni e possibilità dello sguardo insieme alle regole che definiscono ed istituiscono l’immagine; dall’altro, i lavori esplorano le assiologie profonde che muovono la natura umana, le intersezioni tra i conflitti individuali e sociali, l’opposizione tra maschile e femminile, tra realtà e rappresentazione, individuando nella violenza il primo motore, la“causa senza cause”, delle azioni umane.

    Nello spazio della fiera saranno esposte alcune fotografie tratte da due serie di opere di Ixone Sadaba: Citeron e Poétique de la desaparition. La prima porta il nome del monte sul quale il mito vuole che Edipo venisse abbandonato dal padre Laio per scongiurare la profezia dell’oracolo di Delfi. L’artista costruisce però la sua riflessione al di là degli usi che la psicanalisi, la storia dell’arte o, più semplicemente, l’immaginario collettivo hanno fatto del mito di Edipo, trasformando il riferimento al luogo nel palcoscenico della rappresentazione, uno spazio limbico enunciatore della pre – tragedia, della possibilità o inevitabilità di un’azione, il campo espressivo che ospita la sciagura latente.

    La seconda serie, Poétique de la desaparition, pone invece una considerazione diretta al corpo femminile, alla sua relazione con il mondo: “torturato, represso, violato e manipolato in ogni luogo di questo violento pianeta, il corpo muta, irrevocabilmente, da mero oggetto in eterno portatore di discorso” (Jean Luc Nancy).

    Ixone Sadaba è nata a Bilbao (Spagna) nel 1977. Ha studiato arte presso l’Università dei Paesi Baschi, ha ottenuto un master in Arts Direction all’Università Antonio de Nebrija a Madrid e il One-Year Certificate presso l’International Center of Photography di New York. Ha vinto il Generacion Prize per la fotografia nel 2011. Tra le principali mostre personali: nel 2010 alla Galleria Witzenhausen di New York, nel 2009 al Marzana Cultural Projects di Bilbao, nel 2007 all’ATM Contemporary di Gijon e nel 2006 al National Museum Reina Sofia di Madrid. Tra le collettive: Dark and Wild, Casa Encendida, Madrid, Spain, 2010; The aert of caring, Museum of Contemporary Art, New Orleans, U.S.A., 2008; Chacun à son gout, Guggenheim Museum, Bilbao, Spain, 2006. Vive e lavora tra Bilbao e New York

    Inaugurazione THE OTHERS: giovedì 3 novembre 2011, ore 21 Esposizione: dal 4 al 6 novembre 2011 dalle ore 18 all’1 THE OTHERS: via Paolo Borsellino, 3 Torino – 1°piano/B15

    PAOLA VARALLO PRESS AGENCY [email protected] 3470883394

  • Nasce gioiafaus – a và tut bin, il blog del buonumore

    Torino, 01 agosto 2011 (ITALIA): E’ da oggi online all’indirizzo http://www.gioiafaus.it il blog multi autore GioiaFaus – A và tut bin. Nato da un’idea della Social Media Marketer Irene Perino e della scrittrice Valentina Cei GioiaFaus è un blog medicinale indicato per la cura della depressione giovanile che ha contagiato l’Italia intera. Tutti i giorni, dal Lunedì alla Domenica, alle ore 11.00 e alle ore 15.00.

    Si consiglia di assumere GioiaFaus una o due volte al dì, prima dei pasti principali, per favorire la digestione”, suggerisce GioiaFaus nella sua presentazione-bugiardino. I dieci autori, farmacisti del buonumore, sono giovani italiani di età compresa tra i 25 e i 35 anni. “Laureati e precari che non si sa come arrivano a fine mese” e che si proclamano “stanchi di sentire lamentele” che uccidono la buona fortuna. Il loro obiettivo è dare il buon esempio per tentare di uscire tutti dal “loop negativo dei lamentevoli luoghi comuni”. Vivono e lavorano a Torino, il loro quartier generale, città prescelta per analizzare la situazione italiana con occhi diversi cercando di mettere in luce quello che c’è di buono in ogni singola giornata italiana.

    GioiaFaus è un blog a metà tra il diario e l’informazione che racconta l’Italia buona, l’Italia del futuro.

    Gli autori sono: Alessandra, laureata convinta; Andrea, a Torino da un po’ di tempo; Claudia, Veggie curiosa; Daniele, fotografo girovago; Giancarlo, grafico e musicista; Gianluca, cantautore e psicologo scarso; Giulia, cittadina del mondo; Irene, social medie & art addict, Simone, storico dell’arte a tempo perso e Valentina, ragazza di avantieri.

    Contatti stampa:

    Irene Perino, Valentina Cei

    [email protected] / http://www.gioiafaus.it

  • Alla scoperta di Torino dall’Itinerario reale

    Ai piedi delle Alpi sorge una città elegante e aristocratica che sorprende ad ogni passo per la sua versatilità: Torino. Custode di un barocco contenuto ed esponente della più genuina razionalità urbanistica dei Romani, le sue strade, le sue piazze e i suoi palazzi meritano un percorso che li metta a nudo passo dopo passo.

    L’Itinerario reale rappresenta uno dei modi più appassionanti per conoscere Torino. Formato da decine di palazzi, castelli e ville signorili dove il tempo sembra essersi fermato, l’itinerario consente di ripercorrere i luoghi dove una volta si annidava il potere dei Savoia.

    Incanti cortigiani

    Nel centro della città si erge il Palazzo Reale, la residenza più antica e importante dei Savoia. Con tre secoli di storia alle spalle, oggi il palazzo è simbolo di un antico potere e di un gusto sobrio e raffinato. I 107 metri di lunghezza della sua facciata sono un vero e proprio prodigio dell’architettura barocca, maestosa e perfettamente equilibrata.

    Varcandone le porte, incontrerai un lusso che sa meravigliare senza arrivare ad essere eccessivo: pavimenti bellissimi, soffitti decorati da affreschi, raffinate porcellane ed enormi finestre panoramiche che lasciano entrare torrenti di luce. Assolutamente imperdibile è la Sala del Trono, una trama di legno e oro di innegabile impronta barocca.

    In netto contrasto con le forme bianche e contenute del Palazzo Reale, si erge il Palazzo Carignano, considerato uno degli edifici più originali del barocco italiano. La sua facciata è un gioco di linee concave e convesse insolito per l’architettura dell’epoca, che risalta ancora di più grazie alle tonalità rosse dei mattoni.

    Il suo interno è uno spazio luminoso per il marmo bianco che riveste le pareti e che di tanto in tanto si fonde con toni smeraldo. All’interno una ricca decorazione in stucco e bellissimi affreschi risalenti al XVII secolo sapranno toglierti il respiro.

    Paesaggi bucolici

    Il Castello del Valentino sembra un’immagine ricavata da un racconto fiabesco: i suoi tetti blu coronano una facciata di un bianco impeccabile, circondata da una vegetazione esuberante. In ciascun angolo si apprezza l’influenza francese, soprattutto nella sua decorazione interna. Non dimenticare di visitare la Sala dello Zodiaco, il cui affresco centrale raffigura il fiume Po con le fattezze di Poseidone.

    Senza dubbio, tra tutte le residenze reali, una delle meglio conservate è il Castello di Racconigi che ancora oggi ostenta le sue decorazioni originali. Si tratta di un imponente castello costruito con mattoni rossi e tetti a pagoda. Al suo interno avrai l’impressione di trovarti dentro a una pietra preziosa con diverse sfaccettature, dove gli ambienti custodiscono tutte le tendenze stilistiche a partire dal XVIII secolo. Tra questi non passerà inosservato il Gabinetto etrusco, con i suoi raffinatissimi mosaici iridescenti.

    Il Parco reale è un’altra delle attrazioni del castello. Nei suoi oltre 170 ettari di verde, colori, profumi, suoni e luci si mescolano per ricreare un ambiente da magia. Potrai fare romantiche passeggiate a piedi o a bordo di una carrozza per raggiungere l’Isola del Tempio o la Grotta di Merlino.

    Se sei un amante dell’Italia e in occasione del prossimo fine settimana o del prossimo ponte desideri conoscere una nuova città, non esitare a consultare le numerose offerte di voli economici e di hotel a Torino, per organizzare una gita a tua misura, senza prosciugare il portafoglio.

  • Prestiti a Dipendienti: richiedili online! In 24 ore avrai esito e danaro

    Il prestito personale è un finanziamento a tasso fisso, con ammortamento a rate costanti da rimborsare con cadenza mensile generalmente con addebito su conto corrente.

    La somma richiesta viene rapidamente erogata dopo apposita valutazione creditizia del richiedente tramite assegno circolare o bonifico bancario intestato al richiedente.

    I prestiti personali possono essere richiesti da tutti: dipendenti, autonomi e pensionati, purché abbiano delle entrate che permettano di far fronte alle rate, peraltro scelta comodamente dal cliente stesso.

    In genere la concessione di un prestito personale non è subordinata alla presentazione di garanzie reali, solo quando l’importo richiesto è piuttosto elevato rispetto alla capacità di reddito del richiedente viene richiesta l’indicazione di un garante o di altre garanzie specifiche.

    Generalmente vengono valutati: altri finanziamenti in corso e l’effettivo pagamento con regolarità di attuali o precedenti prestiti.

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    I prestiti personali non vengono rilasciati a soggetti protestati o censiti come cattivi pagatori

    Tutte le pratiche per la concessione del denaro possono essere gestite a distanza, senza la necessità di dirigersi presso la filiale, avendo comunque a propria disposizione, e senza aclun impegno, un consulente finanziario di elevata competenza che saprà aiutarti fino alla conclusione della pratica e all’erogazione del prestito.

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  • Prestiti a stranieri: gli extracomunitari hanno più credito, in 24 ore

    PRESTITO PER LAVORATORI STRANIERI COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI

    Oggi la popolazione extra-comunitaria diventa sempre più parte integrante della nostra società.

    Nascono quindi nuovi servizi che tengono conto anche di situazioni documentali diverse da quelle ordinarie.

    Anche per i lavoratori stranieri (comunitari o extracomunitari) che hanno necessità di un prestito, esistono soluzioni a condizioni particolarmente vantaggiose, attraverso un’ampia gamma di prodotti di finanziamento specificamente studiate.

    Le forme di finanziamento più rapide e convenienti sono:

    • la cessione del quinto stipendio;
    • il prestito personale;
    • il prestito delega.

    Gli importi vengono generalmente concessi nell’arco di pochissimi giorni (anche in 24 ore) dalla valutazione del finanziamento, tramite assegno circolare intestato al richiedente o bonifico bancario.

    Possono inoltre coesistere altri finanziamenti in corso e, nel caso della cessione del quinto stipendio, vengono concessi importi anche a protestati o cattivi pagatori.

    Ecco le principali caratteristiche dei finanziamenti:

    • Prestiti a Stranieri comunitari ed extracomunitari fino a 30.000 Euro;
    • servizio di finanziamento per stranieri attivo in tutta Italia;
    • Rata e tasso fissi;
    • Nessuna spesa di istruttoria;
    • Rate mensili tra i 24 e i 120 mesi;
    • Firma singola anche se coniugati;
    • Possibilità di estinzione anticipata;
    • Anche con altri finanziamenti in corso;
    • Nessuna motivazione richiesta;
    • Anche a cattivi pagatori

    Per non perdersi nella burocrazia, conviene sempre affidarsi ad un consulente finanziario che sappia guidarti con professionalità e riservatezza nella scelta della soluzione più conveniente e che meglio si adatta alle tue esigenze.

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  • Torino Tour: il Pescatore di San Salvario

    Torino, 10 luglio 2011 * * * Conoscete il pescatore di San Salvario? No? Desidero parlarvene, giacché da tempo egli salpa ogni mattina dal suo molo, pilotando il battello visionario, come un Rimbaud delle arti. E navigando, ebro di bellezza, intreccia strade e palazzi, creando reti che catturano i più bei decori architettonici di Torino. L’approdo del marinaio è in Via Ormea 40, a due passi dal parco del Valentino e dal fiume Po. Il barcaiolo è un attempato gentiluomo che sorride, ed ha trascorso oltre metà della sua vita a creare percorsi turistici del capoluogo subalpino e del Piemonte: Raffaele Palma.

    In trenta anni di rotte egli ha realizzato ben diciotto reti nel capoluogo subalpino, intrappolando in ognuna dettegli di architetture unici e incantevoli. Per bagaglio due scarpe, che usa da catamarano, la macchina fotografica e il suo taccuino per gli appunti, ha virato in lungo e in largo circumnavigando ogni segmento urbano della città.

    L’abile pescatore ha lanciato gli estremi delle sue tele sui vari decori. Dopo aver verificato che nessuno ornamento sia sfuggito alle maglie delle sue reti, li ha issati nel suo taccuino, per poi distribuirli agli appassionati di arte ed architettura.

    Raffaele Palma, direttore artistico del C.A.U.S – Centro Arti Umoristiche e Satiriche, con la certosina pazienza del mago esploratore, ha messo insieme un’accattivante serie di percorsi turistici originali e divertenti. Si tratta di itinerari urbani ed extra urbani inconsueti, capaci di stimolare il viaggiatore esigente, alla ricerca di panorami architettonici, forse minori, ma di grande interesse.

    Tali itinerari si dispiegano come grandi puzzle, in cui i dettagli artistici della città e delle località piemontesi, interagiscono per similitudini e complementarietà con altri elementi decorativi dell’arredo urbano, contribuendo di volta in volta a scomporre e ricomporre inediti scorci culturali e tematici.

    La Biblioteca Civica di Torino ha inaugurato in questi giorni l’ultima sua pesca fotografica “Torino tra terra e aria”.

    Palma, novello Capitano Achab (ma senza baleniera Pequod), in questi giorni ha gettato un paio di grosse reti per la pesca autunnale di… Moby Dick, direte voi! No miei cari amici, di due nuovi percorsi urbani. Non ci resta che aspettare e sperare che anche questa volta faccia un’ottima pesca. Quello di Palma è un lavoro prezioso, e rappresenta una rarità nel panorama artistico d’Italia e del Piemonte.

    Fonti

    Quali misteri? Torino è patria dei burloni

    Di Paola Italiano

    La Stampa.it

    6 luglio 2011

    http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/63144/

    San Salvario – Personaggio

    Di Paola Italiano

    La Stampa

    6 luglio 2011

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/Rassegna-Stampa/pic-1000372.htm

    I “finti” misteri di Torino

    Sun Salvario Views

    6 luglio 2011

    http://sunsalvario.blogspot.com/2011/07/rassegna-stampa-i-finti-misteri-di.html

    Torino tra terra e aria

    Eco di Torino

    27 giugno 2011

    http://www.ecoditorino.org/torino-tra-terra-e-aria-mostra-fotografica-alla-biblioteca-civica-centrale-27-giugno-30-luglio.htm

    Torino contro Belzebù e i draghi

    ANSA.it

    21 agosto 2010

    http://www.ansa.it/web/notizie/canali/inviaggio/itinerari/2010/08/21/visualizza_new.html_1791669655.html

    La città dei draghi

    Di Letizia Tortello

    La Stampa.it

    19 agosto 2010

    http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/302142/

    Torino contro Belzebù – Un itinerario tra draghi

    La Stampa.it

    18 agosto 2010

    http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/301702/

  • Rivelazioni shock a “It’s Time for a Change”

    Sconcertanti le parole pronunciate da Leonard Rowe, promoter nonché amico di Jackson, ospite di “It’s Time for a Change” titolo della Convention promossa da MJ Italian Foundation del 3 Giugno 2011 presso la sala ATC di Torino, dove, attraverso una video conferenza l’uomo ha dichiarato l’ambiguità dei rapporti tra l’artista e l’entourage che lo circondava nell’ultimo periodo della sua vita e di come la sua presenza accanto a Jackson fosse ostacolata. Leonard Rowe, con coraggio e senso di giustizia ha espresso il suo desiderio di portare anche in Italia ( il libro è disponibile in Usa), il testo scritto di suo pugno per rendere noti i rapporti poco chiari tra le grandi major cui Jackson era legato, suo malgrado, per quello che sarebbe stato il suo ritorno sui palcoscenici londinesi. Rowe si dichiara in cerca di giustizia per la dipartita di Jackson causata con molta probabilità da un complotto ben orchestrato. I presenti in sala hanno potuto porre le proprie domande al promoter chiarendo alcuni punti poco conosciuti al grande pubblico. “It’ s Time for a Change” si è rivelata una fonte di notizie tanto importanti quanto utili, affinché l’informazione vera giungesse senza ostacoli. Soddisfazione per il presidente Ada Tarchetti che ha desiderato questa Convention con grande entusiasmo.

    [email protected]

  • La mostra dedicata al Re del Pop: It’s Time for a Change

    villa gualinoVilla Gualino, splendido hotel sulla collina torinese comprende oltre al soggiorno in comode camere attrezzate con tutti i comfort, Sale convegni, servizi ristorativi, spazi per allestimenti di mostre nonché sede permanente di prestigiose istituzioni, attive in settori avanzati della ricerca scientifica e della formazione. Questo fa di Villa Gualino (http://www.villagualino.net/pages/homepage.aspx) meta ambita non solo dal businessman ma anche al semplice ospite, una parentesi adatta per trascorrere piacevoli giornate lontani dalla città. Villa Gualino gestita magistralmente dal Direttore Claudio Gilli, riscopre a quasi un secolo dalla sua costruzione, dinamicità e voglia di scoperta, offrendo l’accoglienza di una dimora privata nonostante il lusso che riceve l’ospite al suo arrivo. Perché a Villa Gualino la spontaneità dei rapporti e la cortesia rimangono i suoi punti di forza. È proprio in questa cornice che si terrà la Mostra indetta dalla MJ Italian Foundation durante i giorni della Convention Internazionale, “It’s Time for a Chage” di Luciano Dabbene, conosciuto per i suoi ritratti realistici dedicati al Re del Pop. Ma non solo, perché ci saranno opere di semplici artisti nell’anima, che hanno voglia di regalare la loro interpretazione pittorica di questo straordinario personaggio che ha ispirato la nascita della Convention torinese, Michael Jackson. Potrete visitare le opere dal giorno 1 Giugno al 6 presso la Sala “C” di Villa Gualino- Viale Settimio Severo 63-10123 Torino. Per info e prenotazioni: [email protected]

    http://www.mjitalianfoundation.com/sito_itfac/1/biglietteria.html

  • De Pierro, Italia dei Diritti determinante per successi de Magistris e Pisapia


    Il presidente del movimento: “Quanto avvenuto è la dimostrazione che, finalmente, molti italiani che hanno voluto credere alle bugie berlusconiane, ma anche alle fandonie della Lega, si stanno svegliando dal torpore delle coscienze”

    Roma – I risultati delle elezioni amministrative in corso hanno dimostrato un evidente cambiamento nella politica italiana.

    Il ballottaggio di Milano tra Giuliano Pisapia e Letizia Moratti, la netta vincita di Piero Fassino a Torino e gli ulteriori ballottaggi di Napoli, Trieste, Cagliari ed altri otto capoluoghi di provincia hanno sottolineato un cambio di rotta.

    “I risultati delle ultime elezioni amministrative e la relativa sconfitta schiacciante del centrodestra, non sono altro che la logica conseguenza di una politica arrogante, demagogica e fatta di proclami roboanti – dichiara Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti-, che non hanno mai avuto una conseguenza pratica nell’attuare quanto promesso e sbandierato ai quattro venti durante le campagne elettorali. Quanto avvenuto è la dimostrazione che, finalmente, molti italiani che hanno voluto credere alle bugie berlusconiane, ma anche alle fandonie illusorie della Lega, si stanno svegliando dal torpore delle coscienze ed hanno iniziato ad affrontare e valutare con più obiettività e critica attenzione quanto strombazzato dagli organi mediatici al servizio del ‘sultano di Arcore’ e dei suoi alleati – continua l’esponente del movimento extraparlamentare -. Certo, il lavoro da fare è ancora tanto ma è un buon passo in avanti. Ci auguriamo soltanto che una parte della Sinistra sappia far tesoro ed investire su quanto è avvenuto, invece di gettare alle ortiche i passi in avanti fatti nel percorso verso una vera democrazia partecipativa”.

    Infatti, secondo De Pierro anche la Sinistra stessa deve riflettere sui risultati raggiunti e su quelli ancora contesi : “Quando parlo della Sinistra, mi riferisco anche a quel Partito Democratico che ha pensato bene di rinunciare ad una campagna elettorale di coalizione pur di non sostenere Luigi de Magistris a Napoli. Ebbene i fatti gli hanno dato torto. Ciò merita un’attenta riflessione da parte di chi tende a dimenticare i principi cardine delle proprie radici e quasi inconsapevolmente si avvicina al berlusconismo e alle sue tristi e deleterie logiche e scorribande clientelari. Come Italia dei Diritti siamo orgogliosi del nostro impegno e di essere stati determinanti nelle affermazioni di de Magistris a Napoli e Pisapia a Milano, anche se naturalmente il nostro sostegno è stato indirizzato anche agli altri sindaci impegnati per combattere un centrodestra incapace che è oramai una inutile zavorra fortemente penalizzante per la nostra bella Italia. La battaglia non è ancora finita – conclude il leader del movimento extraparlamentare -, non mancheremo di sostenere i due candidati di Napoli e Milano per la vittoria finale al ballottaggio e ringrazio fin d’ora i sostenitori dell’Italia dei Diritti che continueranno ad ascoltarci nelle nostre indicazioni di voto”.