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  • Luigi Sforzellini “Master Top Cooking 2010”. La cottura della pasta Latini secondo il grande chef internazionale Luigi Sforzellini.

    Il grande chef Luigi Sforzellini è Master Top Cooking 2010, oltre che celebrato pluristellato, migliore executive chef consulting internazionale 2010 e migliore testimonial di Firma prodotto 2010. Crea e Firma per Pasta Latini una nuova rivoluzionaria metodica di preparazione dedicata alla pasta italiana; definita dal Maestro a “sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare”. Famolo strano… diceva la Gerini ad un coattissimo Verdone… questa proposta di Luigi Sforzellini suona pressapoco allo stesso modo, afferma Carla Latini. Sfidando ogni legge della fisica Luigi ci accompagna con il suo stile descrittivo, nell’applicazione di questo nuovo modo di cuocere la pasta. Sforzellini, non è nuovo all’ideazione e creazione di tecniche operative sulla cottura del cibo. E’ considerato il migliore Testimonial di Firma prodotto internazionale 2010. La sua filosofia di cucina è stata premiata e definita dalla stampa internazionale per l’anno 2010, come “la più attuale impronta culinaria di cultura italiana”. La ricetta…….è da urlo!!!!!!!! commenta Carla Latini, proprietaria del Pastificio Azienda Agraria Latini di Osimo. Spaghetti Senatore Capelli mantecati, sedimentati da bassa temperatura in shock termico modulare ai pomodorini datterini laccati in olio di cedro con insalatina tiepida di gamberi all’emulsione di peperoni e menta al sentore di wasabi rosso. Riflessione Gustativa: La preparazione messa in atto con innovativa e azzardata, nonché singolare tecnica di espletamento in innovativa e definita sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare. Viene estremizzata e posta su una sistematica procedura attuata alla pasta con lo shock termico modulare. Situazione permessa dal forte impatto termico che l’acqua bollente crea venendo versata sulla pasta portata a bassa temperatura. Ottenendo una struttura della pasta a fine preparazione perfettamente cotta e di interessante e duttile espressione. In relazione alla struttura della pietanza, interessante l’accostamento e l’aromatizzazione dei pomodorini datterini con l’olio di cedro e la pianificazione dell’acidità attraverso lo sciroppo di acero, con una essenziale cremosità apparente data dal latte di soia. Ideale piattaforma gustativa da ampliare e ergere all’unisono con la fermezza e perduranza dell’emulsione composta dalla solidità piccata dei peperoni rossi crudi, plasmata leggermente dalle fresche note della menta, ed accentuata con la scorza di cedro grattugiata in abbinamento ai semi di coriandolo, nonché argomentata dal wasabi rosso, incontrastato reggente sui vari elementi, esplicativo di un sentore d’insieme equilibrato all’assaggio.

  • La cottura della pasta Latini secondo il grande chef internazionale Luigi Sforzellini, che ha creato una rivoluzionaria metodica di preparazione.

    Il grande chef Luigi Sforzellini, celebrato pluristellato, migliore executive chef consulting internazionale 2010 e migliore testimonial di Firma prodotto 2010; crea e Firma per Pasta Latini una nuova rivoluzionaria metodica di preparazione dedicata alla pasta italiana; definita dal Maestro a “sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare”. Famolo strano… diceva la Gerini ad un coattissimo Verdone… questa proposta di Luigi Sforzellini suona pressapoco allo stesso modo, afferma Carla Latini. Sfidando ogni legge della fisica Luigi ci accompagna con il suo stile descrittivo, non manca la riflessione gustativa a fine ricetta, nell’applicazione di questo nuovo modo di cuocere la pasta. Sforzellini, non è nuovo all’ideazione e creazione di tecniche operative sulla cottura del cibo. E’ considerato il migliore Testimonial di Firma prodotto internazionale 2010, la sua filosofia di cucina è stata premiata e definita dalla stampa internazionale per l’anno 2010, come “la più attuale impronta culinaria di cultura italiana”. Buona lettura!

    Spaghetti Senatore Capelli mantecati, sedimentati da bassa temperatura in shock termico modulare ai pomodorini datterini laccati in olio di cedro con insalatina tiepida di gamberi all’emulsione di peperoni e menta al sentore di wasabi rosso.

    Ingredienti:

    320 g di spaghetti Senatore Capelli

    500 g di pomodori datterini freschi tagliati a spicchi

    5 gocce di olio di cedro naturale (ottenuto per spremitura a freddo)

    400 g di code di gamberi puliti pronti per la cottura

    5 g di scorza di cedro grattugiata

    90 g di peperoni rossi dolci tagliati a fettine sottili

    10 g di foglie di menta fresca spezzettate a striscioline

    1 cl di succo di acero

    2 cl di latte di soia

    5 g di pasta di wasabi rosso

    4 cl di olio di oliva extravergine

    2 g di semi di coriandolo macinati al macinino

    sale qb e olio extra vergine qb

    Procedimento:

    Posizionare precedentemente gli spaghetti confezionati nel cellophane in abbattitore e portare a -18 gradi. Mettere in un tegame con olio di oliva portato a temperatura idonea i pomodori datterini, fare rosolare per dieci minuti a fuoco vivace, unire il succo di acero e l’estratto di olio di cedro. Mescolare i pomodori, unire il latte di soia, fare rosolare a fuoco vivace per altri dieci minuti, salare in proporzione e togliere dal fuoco, mantenere a parte. Mettere in un bicchiere di un frullatore i peperoni rossi dolci, il wasabi rosso e la menta, unire l’olio extra vergine d’oliva, salare in proporzione e frullare fino ad ottenere una emulsione leggermente montata, ma fluida. Portare a bollore abbondante acqua salata in proporzione, sistemare gli spaghetti portati a -18 gradi, , tolti dalla busta, in un largo cestello forato posto all’interno di una pentola capiente a misura il cestello. Versare sopra gli spaghetti l’acqua bollente, a più riprese, ossia interrompendo e poi riprendendo. Creando alla loro struttura uno shock termico modulare. Versare fino a che gli spaghetti saranno completamente coperti di acqua bollente. Attendere alcuni attimi, lasciando gli spaghetti fermi. Poi delicatamente rigirare gli spaghetti con un mestolo adatto. Mettere la pentola sul fuoco. Portare nuovamente a bollore l’acqua con gli spaghetti. Rigirare delicatamente e cuocere la pasta al dente. Intanto che la pasta cuoce, porre in un altro tegame con l’olio extra vergine d’oliva a temperatura idonea i gamberi, fare cuocere per alcuni attimi a fuoco vivace, unire la scorza di cedro e la restante metà delle foglie di menta fresca, salare in proporzione, mescolare e mantenere a parte. Scolare al dente gli spaghetti e versarli all’interno della pentola contenente la salsa di pomodori, aggiungere i gamberi aromatizzati e versare l’emulsione di peperoni e wasabi rosso. Fare mantecare gli spaghetti con poco olio di oliva a giusta consistenza. Servire gli spaghetti nei piatti, posizionare al centro avendo l’accortezza di formare un nido di pasta proporzionato, ottimizzare il condimento con l’aggiunta della restante salsa amalgamata ai gamberi aromatizzati al cedro e menta. Firmare la preparazione con un filo di olio di oliva extravergine.

    Riflessione Gustativa: La preparazione messa in atto con innovativa e azzardata, nonché singolare tecnica di espletamento in innovativa e definita sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare. Viene estremizzata e posta su una sistematica procedura attuata alla pasta con lo shock termico modulare. Situazione permessa dal forte impatto termico che l’acqua bollente crea venendo versata sulla pasta portata a bassa temperatura. Ottenendo una struttura della pasta a fine preparazione perfettamente cotta e di interessante e duttile espressione. In relazione alla struttura della pietanza, interessante l’accostamento e l’aromatizzazione dei pomodorini datterini con l’olio di cedro e la pianificazione dell’acidità attraverso lo sciroppo di acero, con una essenziale cremosità apparente data dal latte di soia. Ideale piattaforma gustativa da ampliare e ergere all’unisono con la fermezza e perduranza dell’emulsione composta dalla solidità piccata dei peperoni rossi crudi, plasmata leggermente dalle fresche note della menta, ed accentuata con la scorza di cedro grattugiata in abbinamento ai semi di coriandolo, nonché argomentata dal wasabi rosso, incontrastato reggente sui vari elementi, esplicativo di un sentore d’insieme equilibrato all’assaggio.

  • Luigi Sforzellini, migliore executive chef consulting internazionale 2010; crea e Firma per il Pastificio Latini, una nuova metodica di preparazione.

    Il grande chef Luigi Sforzellini, crea e Firma per Pasta Latini una nuova rivoluzionaria metodica di preparazione dedicata alla pasta italiana; definita dal Maestro a “sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare”. Famolo strano… diceva la Gerini ad un coattissimo Verdone… questa proposta di Luigi Sforzellini suona pressapoco allo stesso modo, afferma Carla Latini. Sfidando ogni legge della fisica Luigi ci accompagna con il suo stile descrittivo, non manca la riflessione gustativa a fine ricetta, nell’applicazione di questo nuovo modo di cuocere la pasta. Sforzellini, non è nuovo all’ideazione e creazione di tecniche operative sulla cottura del cibo. E’ considerato il migliore Testimonial di Firma prodotto internazionale 2010, la sua filosofia di cucina è stata premiata e definita dalla stampa internazionale per l’anno 2010, come “la più attuale impronta culinaria di cultura italiana”. Buona lettura!

    Spaghetti Senatore Capelli mantecati, sedimentati da bassa temperatura in shock termico modulare ai pomodorini datterini laccati in olio di cedro con insalatina tiepida di gamberi all’emulsione di peperoni e menta al sentore di wasabi rosso.

    Ingredienti:

    320 g di spaghetti Senatore Capelli

    500 g di pomodori datterini freschi tagliati a spicchi

    5 gocce di olio di cedro naturale (ottenuto per spremitura a freddo)

    400 g di code di gamberi puliti pronti per la cottura

    5 g di scorza di cedro grattugiata

    90 g di peperoni rossi dolci tagliati a fettine sottili

    10 g di foglie di menta fresca spezzettate a striscioline

    1 cl di succo di acero

    2 cl di latte di soia

    5 g di pasta di wasabi rosso

    4 cl di olio di oliva extravergine

    2 g di semi di coriandolo macinati al macinino

    sale qb e olio extra vergine qb

    Procedimento:

    Posizionare precedentemente gli spaghetti confezionati nel cellophane in abbattitore e portare a -18 gradi. Mettere in un tegame con olio di oliva portato a temperatura idonea i pomodori datterini, fare rosolare per dieci minuti a fuoco vivace, unire il succo di acero e l’estratto di olio di cedro. Mescolare i pomodori, unire il latte di soia, fare rosolare a fuoco vivace per altri dieci minuti, salare in proporzione e togliere dal fuoco, mantenere a parte. Mettere in un bicchiere di un frullatore i peperoni rossi dolci, il wasabi rosso e la menta, unire l’olio extra vergine d’oliva, salare in proporzione e frullare fino ad ottenere una emulsione leggermente montata, ma fluida. Portare a bollore abbondante acqua salata in proporzione, sistemare gli spaghetti portati a -18 gradi, , tolti dalla busta, in un largo cestello forato posto all’interno di una pentola capiente a misura il cestello. Versare sopra gli spaghetti l’acqua bollente, a più riprese, ossia interrompendo e poi riprendendo. Creando alla loro struttura uno shock termico modulare. Versare fino a che gli spaghetti saranno completamente coperti di acqua bollente. Attendere alcuni attimi, lasciando gli spaghetti fermi. Poi delicatamente rigirare gli spaghetti con un mestolo adatto. Mettere la pentola sul fuoco. Portare nuovamente a bollore l’acqua con gli spaghetti. Rigirare delicatamente e cuocere la pasta al dente. Intanto che la pasta cuoce, porre in un altro tegame con l’olio extra vergine d’oliva a temperatura idonea i gamberi, fare cuocere per alcuni attimi a fuoco vivace, unire la scorza di cedro e la restante metà delle foglie di menta fresca, salare in proporzione, mescolare e mantenere a parte. Scolare al dente gli spaghetti e versarli all’interno della pentola contenente la salsa di pomodori, aggiungere i gamberi aromatizzati e versare l’emulsione di peperoni e wasabi rosso. Fare mantecare gli spaghetti con poco olio di oliva a giusta consistenza. Servire gli spaghetti nei piatti, posizionare al centro avendo l’accortezza di formare un nido di pasta proporzionato, ottimizzare il condimento con l’aggiunta della restante salsa amalgamata ai gamberi aromatizzati al cedro e menta. Firmare la preparazione con un filo di olio di oliva extravergine.

    Riflessione Gustativa: La preparazione messa in atto con innovativa e azzardata, nonché singolare tecnica di espletamento in innovativa e definita sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare. Viene estremizzata e posta su una sistematica procedura attuata alla pasta con lo shock termico modulare. Situazione permessa dal forte impatto termico che l’acqua bollente crea venendo versata sulla pasta portata a bassa temperatura. Ottenendo una struttura della pasta a fine preparazione perfettamente cotta e di interessante e duttile espressione. In relazione alla struttura della pietanza, interessante l’accostamento e l’aromatizzazione dei pomodorini datterini con l’olio di cedro e la pianificazione dell’acidità attraverso lo sciroppo di acero, con una essenziale cremosità apparente data dal latte di soia. Ideale piattaforma gustativa da ampliare e ergere all’unisono con la fermezza e perduranza dell’emulsione composta dalla solidità piccata dei peperoni rossi crudi, plasmata leggermente dalle fresche note della menta, ed accentuata con la scorza di cedro grattugiata in abbinamento ai semi di coriandolo, nonché argomentata dal wasabi rosso, incontrastato reggente sui vari elementi, esplicativo di un sentore d’insieme equilibrato all’assaggio.

  • ALEPH3 ACE certificazione energetica

    Rispondiamo a chi chiede informazioni sull’ACE attestato di certificazione energetica.

    La certificazione energetica è in Piemonte obbligatoria per legge per tutte le compravendite immobiliari (appartamenti, case indipendenti, ville, villette, etc.etc. con particolari eccezioni, ad esempio i box auto), per le nuove costruzioni, per le locazioni, per le ristrutturazioni.

    Viene richiesta per l’atto notarile.

    per maggiori informazioni www.aleph3.eu

  • Festival Terre di Frontiera V Edizione – Programma

    V edizione Festival Terre di Frontiera

    Programma

    La manifestazione avrà inizio SABATO 3 LUGLIO 2010, dalle Ore 21:30 a SALUZZO presso gli spazi della Fondazione Bertoni di Piazza Montebello 1, con la pièce teatrale BIG BANG. Indagine sull’essere umano e sulla sua rappresentazione del mondo, il progetto attiva una ricerca sugli “Inizi”, su come vengono raccontati nel libro della genesi, nelle ultime scoperte scientifiche nelle intuizioni dei poeti, attraverso la voce ammaliatrice di Lucilla Giagnoni. Realizzato da Fondazione Teatro Piemonte Europa/Torino Spiritualità, di Lucilla Giagnoni e Maria Rosa Pantè, con Lucilla Giagnoni. Collaborazione alla drammaturgia scenica di Paola Rota.

    VENERDI’ 16 luglio 2010, dalle Ore 21:30 a BRA, il suggestivo Cortile di Palazzo Traversa in via Parpera 4, farà da cornice al secondo appuntamento: IO. Ispirato all’opera di due scultori contemporanei, Fausto Melotti e Robert Morris, “Io – scrive l’autore – è uno spettacolo dove la drammaturgia si fonde con la forma”: un corpo tarantolato racchiuso in cerchio giallo consapevole di sé, entra in scena, accolto da un tripudio di colori e stoffa. Usando le pieghe della scenografia ed il suo volto teatralissimo, l’attore, sarcastico e irriverente, impersona una sorta di folletto dispettoso che affronta il povero spettatore, lo maltratta, gioca con lui e lo tiene sulle corde. L’eroe è sostituito dall’antieroe, con i suoi duri attacchi alla normalità, l’Io si ribella, non accetta le costrizioni, attacca tutti. Di e con Antonio Rezza, regia di Flavia Mastrella e Antonio Rezza. Quadri di scena di Flavia Mastrella.

    Terre di Frontiera prosegue VENERDì 23 LUGLIO 2010, dalle Ore 21:30 a GOVONE, presso il Parco del Castello con la rappresentazione 9 Mesi e 1 Giorno, commedia brillante che con il pretesto della maternità tocca tutte le nostre fobie comuni, i nostri irrisolti e il grande devastante, inevitabile rapporto “genitori – figli”, che da qualunque parte si osservi rimarrà sempre un dilemma. Con Lorenzo Branchetti e Valentina Virando. Di Olivia Manescalchi, regia di Olivia Manescalchi, Giancarlo Judica Cordiglia.

    L’appuntamento di chiusura della kermesse avrà luogo SABATO 31 LUGLIO 2010 dalle Ore 21:30 a SAVIGLIANO in Piazza Baralis 4, con il Recital APPUNTI DI VIAGGIO. Divertissement serissimo in cui saranno messi in luce attraverso canzoni, sketch, brani teatrali, note personali, momenti di vita italiana. Viaggio divertente e ironico in “compagnia” di uno dei più grandi autori-umoristi e sceneggiatori italiano. Ennio Flaiano. In Flaiano l’umorismo è la maschera di un totale disinganno: satira, ironia, comicità pura si confrontano con la noia e le sciocchezze umane. Con Massimo De Rossi e Ada Todaro, drammaturgia e regia di Massimo De Rossi. Testo di Ennio Flaiano.

    L’ingresso agli spettacoli è libero fino ad esaurimento posti.

    La manifestazione è un progetto a cura dell’associazione Cultura&Territorio realizzato con la collaborazione di Fondazione Teatro Piemonte Europa, il contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, della Fondazione CRT e la collaborazione di: Comune di Bra, Comune di Govone, Città di Saluzzo, Comune di Savigliano.

  • Festival Terre di Frontiera – Spettacolo Big Bang

    SABATO 03 luglio 2010 H. 21.30

    Fondazione Bertoni – Piazza Montebello 1, Saluzzo

    Cultura&Territorio

    Presenta

    FONDAZIONE TPE

    BIG BANG

    uno spettacolo di e con Lucilla Giagnoni

    collaborazione al testo Maria Rosa Pantè

    collaborazione alla drammaturgia scenica Paola Rota

    musiche originali Paolo Pizzimenti

    scene e luci Massimo Violato

    Un’apertura di grandi suggestioni per la V edizione del Festival Terre di Frontiera che avrà luogo Sabato 03 luglio 2010 presso la Fondazione Bertoni di piazza Montebello 1 a Saluzzo. Dalle ore 21.30, andrà in scena BIG BANG, spettacolo curato da Lucilla Giagnoni e che ha ottenuto il patrocino dell’Unesco di Torino nel 2009.

    Attraverso un percorso teatrale che intreccia tre diversi linguaggi, la voce ammaliatrice della Giagnoni conduce il pubblico in un’affascinante ricerca sull’essere umano e sulla sua rappresentazione del mondo: una donna, una madre, ispirata dall’ultima parola di ogni canto della Divina Commedia, “stelle”, affronta un viaggio in cui si pone interrogativi di fronte all’infinito, al mistero dell’universo.

    Le risposte sono racconti: quelli della Genesi che narrano la creazione, quelli della poesia e del teatro che uniscono la metafisica di Dante alle passioni umane di Shakespeare, infine quelli della scienza attraverso la figura di Einstein che in sé compendia le ricerche della fisica sull’infinitamente grande (relatività) e infinitamente piccolo (meccanica quantistica) nel suo dialogo-scontro con l’uomo.

    L’universo non è più il nido costruito intorno a lui, l’uomo non è più al centro di tutte le sfere, ma ci sono altri milioni di stelle a cui rivolgere lo sguardo.

    L’ingresso agli spettacoli è libero fino ad esaurimento posti

  • Festival Terre di Frontiera – Spettacolo IO

    V edizione Festival Terre di Frontiera
    Memorie di Frontiera

    Venerdì 16 luglio 2010 H. 21.30

    Cortile di Palazzo Traversa, via Parpera 4 – Bra

    Cultura&Territorio

    Presenta

    io

    uno spettacolo di e con Antonio Rezza,

    regia di Flavia Mastrella e Antonio Rezza
    quadri di scena Flavia Mastrella

    Attore, autore teatrale e regista Antonio Rezza sarà protagonista Venerdì 16 luglio 2010 a Bra presso Cortile di Palazzo Traversa, in via Parpera 4, per il secondo appuntamento del Festival Terre di Frontiera. La rassegna promossa dalla Regione, ospiterà lo spettacolo IO, in cui l’attore, performer e trasformista, spinge il pubblico nei meandri dell’identità, provocando e divertendo con comicità, irriverenza e nonsense.

    La performance altera il rapporto spazio-tempo: i luoghi – personaggio vengono mostrati simultaneamente, “svelati” e resi vivi dalla presenza dell’attore che ne amplifica la forma arricchendola con i contenuti. Io è uno spettacolo che rappresenta la realtà in modo crudo e sintetico avvalendosi della poesia, della forma astratta unita al linguaggio del colore. L’unione di questi tre elementi comunica direttamente alla psiche dello spettatore che elabora a suo piacimento le tematiche.

    Ispirato all’opera di due scultori contemporanei, Fausto Melotti e Robert Morris, «Io – scrive l’ autore – è uno spettacolo dove la drammaturgia si fonde con la forma”. Gli elementi che spiccano nel buio circostante sono l’attore e i quadri di scena, o teli intesi come arte.

    Le scene sono coinvolte completamente nell’azione drammaturgica, la struttura è di metallo sottile, sostiene i teli che, disposti in vari piani, risentono del movimento del corpo. Il colore dei quadri si espande, i cambiamenti di scena frequenti rinnovano in continuazione l’andatura cromatica.

    IO è un’indagine profonda che coinvolge lo spettatore a 360 gradi. Lo spettacolo attira l’attenzione di un pubblico eterogeneo per i costumi surreali e i dialoghi fuori dagli schemi che fanno di Rezza un simbolo del teatro di ricerca.

    L’eclettica produzione artistica di Rezza ha dato vita negli anni a una decina di opere teatrali, ai lungometraggi “Escoriandoli” e “Delitto sul Po”, a vari cortometraggi e romanzi.

    L’ingresso agli spettacoli è libero fino ad esaurimento posti

    La manifestazione è un progetto a cura dell’associazione Cultura&Territorio realizzato con la collaborazione di Fondazione Teatro Piemonte Europa, il contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, della Fondazione CRT e la collaborazione di: Comune di Bra, Comune di Govone, Città di Saluzzo, Comune di Savigliano.

  • V edizione Festival Terre di Frontiera – Spettacolo 9 MESI E 1 GIORNO

    V edizione Festival Terre di Frontiera
    Memorie di Frontiera

    VENERDì 23 luglio 2010 H. 21.30

    Parco del Castello, Govone

    Cultura&Territorio

    Presenta

    FONDAZIONE TPE

    9 MESI E 1 GIORNO

    uno spettacolo di Olivia Manescalchi

    Regia Olivia Manescalchi e Giancarlo Judica Cordiglia

    Con Lorenzo Branchetti e Valentina Virando

    Teatro a cielo aperto, per una commedia divertente che racconta le vicende di una coppia di trentenni alle prese con il lieto evento, l’arrivo del primo figlio, un vero e proprio ciclone che sconvolge la vita di entrambi. 9 mesi e un giorno, per la regia di Olivia Manescalchi e Giancarlo Judica Cordiglia, andrà in scena Venerdì 23 luglio dalle ore 21.30 a Govone presso Parco del Castello che sarà la cornice d’eccezione per il terzo appuntamento della V edizione del Festival Terre di Frontiera.

    Avete mai pensato a come può cambiare la vostra vita quando scoprite di aspettare un bambino? Una coppia di trentenni alle prese con i loro primi “270 giorni” d’attesa.

    La felicità, i dubbi, i progetti, le aspettative; scoprendo come in nove semplici mesi si riesca a mettere in discussione ogni aspetto della propria vita avvicinandosi a “quel giorno” in cui tutto quello in cui credevi inesorabilmente crolla… e non solo quello in cui credevi!

    Una pièce brillante che col pretesto della maternità tocca tutte le nostre fobie comuni, i nostri irrisolti e il grande, devastante, inevitabile rapporto “genitori – figli”… che da qualunque parte tu ti metta ad osservarlo rimarrà sempre un dilemma.

    «La nascita di un figlio è sicuramente uno dei momenti più importanti per la coppia; tutti ne raccontano il sogno, e gli aspetti più positivi, ma nessuno dice l’altra parte della verità, quella più dura, io ho deciso di farlo». Olivia Manescalchi, propone un concentrato di ciò che avviene tra le pareti domestiche durante la «dolce attesa».

    In scena, nei panni della giovane coppia, Lorenzo Branchetti, conduttore televisivo di «Melevisione» e Valentina Virando coprotagonista dell’ultimo spettacolo di Arturo Brachetti.

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    L’ingresso agli spettacoli è libero fino ad esaurimento posti

    La manifestazione è un progetto a cura dell’associazione Cultura&Territorio realizzato con la collaborazione di Fondazione Teatro Piemonte Europa, il contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, della Fondazione CRT e la collaborazione di: Comune di Bra, Comune di Govone, Città di Saluzzo, Comune di Savigliano.

  • Reliquiario dell’Artista Viandante


    DOPPIO COMUNICATO STAMPA

    EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista – proroga chiusura

    12 giugno – 10 luglio 2010

    Galleria d’arte Fogliato

    Via Mazzini, 9

    10123 Torino

    Tel. 011. 88.77.33

    Grande consenso di critica e di pubblico per “Ex Indumentis-Reliquie d’Artista”, alla Galleria d’arte Fogliato di Torino. Visto il successo, la mostra d’arte collettiva inaugurata sabato 12 giugno, continuerà sino al 10 luglio 2010, compreso. Ingresso libero, tutti i giorni, con orario continuato 10 – 19,30.

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    Reliquiario dell’Artista Viandante

    Sino alla prima settimana di ottobre

    Galleria d’arte Fogliato

    Via Mazzini, 9

    10123 Torino

    Tel. 011. 88.77.33

    Durante la mostra, vero e proprio evento nell’evento, è nata un’iniziativa benefica in progress. Si tratta de il “Reliquiario dell’Artista Viandante”, ideato per raccogliere le opere realizzate, a titolo gratuito, da buona parte degli autori presenti in esposizione e da altri noti artisti che l’hanno visitata. Anche questi ultimi hanno lasciato la propria testimonianza per contribuire ad un’iniziativa benefica, che intende aiutare altri viandanti, sicuramente più bisognosi. Il Reliquario dell’Artista Viandante sarà, infatti, messo in vendita ed il ricavato devoluto alla “Società per Asili Notturni Umberto I”, sita in Via Ormea, 119 a Torino. Al termine della mostra, il 10 luglio 2010, la collezione sarà visibile presso la Galleria d’arte Fogliato. Gli appassionati potranno valutare il Reliquiario dell’Artista Viandante, a scopo d’acquisto, fino alla prima settimana d’ottobre del corrente anno. Per ogni ulteriore informazione è possibile chiamare il numero: 011.88.77.33.

    Torino, 25 giugno 2010 * * * Gli artisti, naturalmente, sono tutti viandanti. Viaggiano, fisicamente o con l’immaginazione creativa, per esplorare i luoghi sconosciuti dell’ispirazione che li inducono a creare i loro miracoli interpretativi, espressivi o concettuali.

    Forse per questo motivo è nata l’insolita iniziativa Reliquiario dell’Artista Viandante, alla Galleria d’Arte Fogliato, in Via Mazzini 9 a Torino.

    Visitando la mostra Ex Indumentis – Reliquie d’Artista è impossibile non notare sul tavolo centrale della prima sala, una teca ricolma di piccoli capolavori: eccolo il Reliquario dell’Artista Viandante! che accoglie le opere, realizzate a titolo gratuito, da buona parte degli autori presenti in mostra e da altri noti artefici che l’hanno visitata. Anche questi ultimi hanno lasciato la propria “benefica testimonianza” che intende soccorrere altri viandanti, sicuramente più bisognosi. Il Reliquario dell’Artista Viandante, una volta completato, sarà, infatti, messo in vendita ed il ricavato devoluto alla “Società per Asili Notturni Umberto I”, sita in Via Ormea, 119, a Torino.

    Tale struttura si occupa di dare asilo gratuito alle persone indigenti: accoglienza notturna, pasti caldi, assistenza medica e quanto altro occorre ai più sfortunati per condurre un’esistenza dignitosa. Fra questi “viandanti” esistono anche donne e uomini d’ingegno, laureati, diplomati e validi artisti.

    Il numero delle opere del Reliquiario non è ancora valutabile, giacché la “questua d’arte” continuerà ogni giorno, domenica e lunedì esclusi, sino al 10 luglio, quando terminerà la mostra. L’acquirente, allora, si porterà a casa opere di piccolo formato, su supporto cartaceo: disegni, acquerelli, incisioni, collage, tutte autografe. Un ottimo investimento, garantito dalle importanti firme di grandi artisti quali: Tino Aime, Spartaco Enrico, Titti Garelli, Italo Gilardi, Silvano Gilardi, Mario Gramaglia, Sandro Lo balzo, Marco Piva, Kurt Mair, Luciano Spessot, solo per citare alcuni di quelli presenti in mostra.

    Tra gli autografi dei viaggiatori di prestigio ci sono quelli del maestro Ottavio Mazzonis, che ha voluto donare quale testimonianza del suo transito, uno splendido disegno a matita di gran suggestione e di altri grandi artisti quali Sergio Albano, Luciano Proverbio, Antonio Carena, Mauro Chessa, Mario Molinari e Giacomo Soffiantino. Alcuni di questi aveva partecipato alla prima smitizzante esposizione collettiva, ideata da Raffaele Palma, dal titolo: EX VOTO – Per Disgrazia Ricevuta, nel Novembre 1993 alla Galleria ARX di Torino.

    Il 10 luglio 2010, termine della mostra, la collezione sarà visibile presso la Galleria Fogliato. Gli appassionati potranno valutare il Reliquiario dell’Artista Viandante, a scopo d’acquisto, fino alla prima settimana d’ottobre del corrente anno.

    La mostra d’arte collettiva EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista, inaugurata sabato 12 giugno, visto il notevole consenso di critica e di pubblico, proseguirà sino al 10 luglio 2010 ad ingresso libero, tutti i giorni, con orario continuato 10 – 19. Domenica e lunedì chiuso.

    Scaturita da un’idea di Raffaele Palma, la curiosa iniziativa si avvale della collaborazione di Vinicio Perugia e Piero Ferraris.

    Tutte le opere sono visibili e scaricabili dal sito : www.caus.it

    Info: Raffaele Palma 3396057369 – mail: [email protected]

  • EX INDUMENTIS – RELIQUIE D’ARTISTA

    Presso la Galleria d’Arte Fogliato, in Via Mazzini 9 a Torino, s’inaugura, sabato 12 giugno alle ore 17, la mostra d’arte collettiva dal titolo EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista. Scaturita da un’idea di Raffaele Palma, la curiosa iniziativa si avvale della collaborazione di Vinicio Perugia.

    Torino, 1 giugno 2010 * * * Ex indumentisReliquie d’artista! Un’idea singolare, divertente, visionaria. Un nutrito gruppo d’artisti ha accettato con allegria di riunirsi per celebrare un rito antico quanto il mondo: l’esposizione di venerabili reliquie. Ancor più bizzarro appare il fatto che tali reliquie siano state concepite e realizzate interpretando icone, rimandi, segni, feticci, atmosfere, oggetti “smessi” da star dello spettacolo o da altri artisti, come ad esempio le scarpe di Jackson Pollok dipinte da Marco Piva.

    Gli iconoclasti hanno proprio “colpito nel segno”: Riccardo Giordano con Helmut Newton, Maria Antonietta Onida con Lucio Fontana, Elisabetta Viarengo Miniotti con Piero Manzoni, solo per citarne alcuni. Saranno, infatti, ben 39 gli “interpreti” che esporranno le loro “stravaganze” negli eleganti spazi espositivi della Galleria d’Arte Fogliato di Torino, in Via Mazzini 9.

    Durante l’inaugurazione, sabato 12 giugno 2010 alle ore 17, il pubblico potrà così ammirare in anteprima assoluta antiche “neo-reliquie”, sviluppate nel senso più ampio possibile, realizzate con indumenti d’uso quotidiano, ricordi di vestimenti legati ad un passato estinto, feticci d’autore, lavori personali o icone destrutturate di famose opere d’arte.

    Le tecniche utilizzate spaziano dalla pittura alla grafica; dalla scultura, agli assemblati sino alla fotografia.

    Si tratta dunque di veri e propri Ex indumentis, frammenti di vite, pezzi di tessuto sociale, brandelli di trame interpersonali, schegge di memoria d’artista, scampoli di sudari e drappi, venerabili reperti di reminiscenze fantastiche.

    Dopo oltre un decennio dalla prima smitizzante esposizione collettiva, ideata da Raffaele Palma, dal titolo: EX VOTO – Per Disgrazia Ricevuta (Novembre 1993 alla Galleria ARX di Torino), ecco finalmente aprirsi una seconda via di venerazione, per un pubblico pronto a sorridere:

    EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista

    Una mostra che vi sorprenderà per il forte contenuto artistico/goliardico!

    L’esposizione proseguirà sino al 3 luglio 2010 ad ingresso libero con il seguente orario: tutti i giorni 10 – 12,30 / 16 – 19,30. domenica e lunedì mattina chiuso.

    Tutte le opere saranno visibili e scaricabili dal sito : www.caus.it

    Info: Raffaele Palma 3396057369 – mail: [email protected]

    Artisti partecipanti

    1. Claudio Acchiardi
    2. Tino Aime
    3. Carlo Barbero
    4. Daniela Bertolino
    5. Carla Bronzino
    6. Silvio Brunetto
    7. Filiberto Crosa
    8. Spartaco Enrico
    9. Anna Ferrari
    10. Titti Garelli
    11. Paolo Genovese
    12. Italo Gilardi
    13. Silvano Gilardi
    14. Riccardo Giordano
    15. Giorgio Giorgi
    16. Mario Gramaglia
    17. Lia Laterza
    18. Sandro Lo balzo
    19. Kurt Mair
    20. Plinio Martelli
    21. Delio Meinardi
    22. Elena Monaco
    23. Giorgia Oldano
    24. Maria Antonietta Onida
    25. Raffaele Palma
    26. Anna Maria Palumbo
    27. Barbara Pastore
    28. Vinicio Perugia
    29. Marco Piva
    30. Fabrizio Riccardi
    31. Marcello Ruffino
    32. Sergio Saccomandi
    33. Sergio Scanu
    34. Marco Seveso
    35. Luciano Spessot
    36. Magda Tardon
    37. Gianni Verna
    38. Elisabetta Viarengo Miniotti
    39. Ferdinando Viglieno Cossalino