Tag: Torino

  • Magica Torino

    L’incantato capoluogo subalpino può ammaliare il visitatore più smaliziato ed esigente, con le sue metafisiche piazze, le ortogonali strade alberate, i palazzi barocchi, i fregi e i decori architettonici davvero unici. La magica Torino è stata esaminata, fotografata, distillata da Raffaele Palma e condensata nel web, grazie al contributo tecnico e creativo di Piero Ferrarsis, Tullio Macrì e Marino Tarizzo.

    Quattordici singolarissimi tour possono così essere scaricati oggi, gratuitamente, nella home page del Caus – Centro Arti Umoristiche e Satiriche: www.caus.it

    Gli stessi tour sono raggiungibili dalla sezione Ufficio Stampa Caus: http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm

    In entrambe i casi, la mappa interattiva della città aiuta a visualizzare esattamente la via e il numero civico del dettaglio fotografico che si desidera osservare.

    Di seguito alcuni dei tour proposti: si tratta di percorsi guidati di circa due ore, che si possono completare a piedi o in bicicletta, il sabato e la domenica.

    Il costo di ogni tour è di 10 euro a persona.

    Per prenotare basta chiamare il 3396057369!

    Torino Angeli e Demoni – Speciale: Halloween nelle architetture subalpine

    Torino versus Belzebù

    Torino Capitale dei Piumati

    Torino su e giù

    Torino Arguta

    Torino Sorprendente

    Torino dalla A alla Z

    Torino nello Zodiaco

    I Mascheroni grotteschi di Torino

    Torino ti prende alla lettera

    Altri Tour del Piemonte sono visibili partendo dalla sezione Torino-Piemonte tours:

    http://www.caus.it/torino-piemonte-tours.shtml

  • Ortodonzia infantile: tempi e obiettivi del trattamento

    L’ortognatodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa di prevenzione, diagnosi e trattamento delle malposizioni dei denti e delle ossa facciali e alla Clinica Odontoiatrica Villa possiamo vantare un’esperienza decennale nel campo.

    I principali obiettivi del trattamento ortodontico sono:

    • allineamento corretto dei denti
    • salute dei denti e del loro apparato di sostegno
    • funzione masticatoria efficiente
    • buona estetica del viso
    • stabilità nel tempo dei risultati ottenuti

    ORTODOZIA NEL BAMBINO

    Presso la nostra Clinica consigliamo di effettuare la prima visita ortodontica a circa 4 anni, quando tutti i denti da latte sono ancora presenti in bocca. Questo con lo scopo di “intercettare” eventuali disarmonie dentali e/o scheletriche che, se non corrette in fase di crescita, difficilmente posso essere risolte più tardi. E’ dunque importante visitare il bambino precocemente per verificare se esiste una buona armonia tra le componenti anatomiche e dentali che costituiscono l’architettura cranio- facciale; se ciò non fosse bisogna intervenire tempestivamente per stabilire un giusto equilibrio e raggiungere un’occlusione corretta.

    E’ importante sottolineare come le abitudini viziate (succhiamento di ciuccio,pollice,labbro inferiore) e le funzioni tipiche dell’apparato buccale (deglutizione, respirazione, masticazione) se anomale possono influire negativamente sullo sviluppo dei denti e della faccia. Anche in questo caso la loro intercettazione precoce puo’ raggiunge un risultato che non è possibile ottenere dopo che la crescita è ultimata.

  • A Parigi grande successo per lo chef internazionale Luigi Sforzellini alla kermesse “East Fusion”, i Gourmet Food – Luxury parigini conquistati.

    Ancora una volta l’alta cucina italiana è stata rappresentata magnificamente all’esclusiva kermesse “East Fusion 2010” di Parigi dall’executive chef italiano Luigi Sforzellini, famoso e riconosciuto testimonial di firma prodotto internazionale, che ha conquistato la metropoli francese presentando nelle varie giornate della manifestazione la sua personale interpretazione dedicata alla nuova frontiera della “East Fusion”, con una magistrale rappresentazione culinaria plasmata nella ricercata fusione orientale posta in un intrigante ibrido di cucina italiana. Nella magica e teatral-storica location privata dell’Avenue Club Romary” a ridosso dell’esclusivo quartiere parigino dell’Abondy Byron Leevue lo chef italiano ha ricevuto grande acclamazione e successo dalla selezionata platea di professionisti e invitati presenti, che hanno visitato questa esclusiva manifestazione parigina. Si è sommariamente trattato di una rappresentazione di alta cucina con l’utilizzo in alchimia modulare di diversificati ingredienti e cibi orientali perfetti per dare forma a mix sorprendenti in antagonismo gastronomico modulare con pietanze tipicamente italiane. Entusiasmanti le diversificate assiette proposte contenenti le creazioni di firma gastronomica by Luigi Sforzellini, grande appassionato cultore, intenditore e degustatore delle varie cucine orientali. Tra le più interessanti pietanze proposte in un ibrido gustativo di sfida, menzioni speciali meritano i Wonton, la versione asiatica dei ravioli, posti a confronto in schema libero negli assaggi ai ravioli di zucca mantovani; il sushi, riso cotto al vapore, condito con aceto di riso, zucchero e sale, usato come base per varie farciture, posto a confronto in schema libero negli assaggi al barley roll by Sforzellini, ottimi involtini di foglie di vite e orzo, con varie farciture e cotti al vapore; il Kimchi, un misto di cavolo, radici e altre verdure marinate nel sale, condite e fermentate con peperoncini rossi, aglio, cipolle zenzero e pesce posti a confronto in schema libero negli assaggi alla nostra caponata siciliana, servita tiepida con piccoli bocconcini di pesce bianco cotto al vapore in emulsione di erbe aromatiche; il Gochujang, salsa di fagioli di soia fermentati con peperoncini rossi e orzo o riso posti da Sforzellini a confronto in schema libero negli assaggi a una fumante zuppa di fagioli borlotti profumata con della striscioline di carne salada trentina; i Baozi, panini cotti al vapore, farciti o di cavolo o di tofu, o carne di maiale fritta posti a confronto in schema libero negli assaggi a della torta fritta parmense servita con il salame felino a fettine; i Takemoko, germogli di soia lessati o saltati in padella, dal gusto dolciastro e dalla consistenza croccante posti a confronto in schema libero negli assaggi a dei germogli di radicchio spadone trevisano, cotti alla griglia e serviti con una fonduta di formaggio di capra all’olio di acciuga; i Doufu, formaggio ottenuto dalla cagliata del latte di soia, dal colore bianco e compatto posto a confronto in schema libero negli assaggi al nostro taleggio lodigiano, sia servito in lamina freddo con insalatina di pere e nocciole, che servito fondente con fettine di lardo e briciole di castagne tostate. Si è trattato, come si può intendere di una magistrale rappresentazione culinaria, messa in atto e firmata da Sforzellini con professionalità e maniacale precisione tecnica. Ripercorrendo in una chiave personale di interpretazione inusuale il vivace contrasto tra le due tipologie di cucina, quella orientale e quella italiana; e riuscendo a donare nei vari assaggi similitudini di gusto e di sapore posti seppur con provocazione in un perfetto equilibrio gustativo. Creando un perfetto percorso modulare, firmato dalla forte impronta culinaria del carismatico chef italiano, Luigi Sforzellini, che con questa sua proposta internazionale ha voluto mettere l’accento sulla potenzialità della gastronomia orientale, che negli ultimi tempi sta volendo ottenere un più forte riconoscimento internazionale; e per fare ciò deve farsi leggermente educare e plasmare dalle altre cucine, sia asiatiche che europee. Questo secondo Sforzellini, sarà il prezzo che la cucina orientale deve essere pronta a pagare per arrivare ad essere considerata in breve tempo; e a ragione, una planetaria espressione di cucina contemporanea. www.sforzelliniconsulting.it

  • Atmosfera Italiana incontra gli studenti dell’Università di Torino

    L’e-commerce è ancora parente dell’EDI?

    Visitando l’ultimissima generazione di e-commerce nessuno di noi percepisce quel sistema che consentiva di trasferire informazioni e documenti commerciali in formato elettronico da cui questo modello di business deriva: l’EDI (Electronic Data Interchange).

    Eppure, se negli Anni Settanta non fosse nata la necessità d’avere un collegamento diretto col data base dei fornitori, automatizzando di conseguenza gli acquisti, forse l’e-commerce sarebbe ancora da inventare.

    E’ un fatto che l’EDI non sia neppure quasi più parente degli e-commerce attuali, pur restando valido l’obiettivo di facilitare gli scambi commerciali.

    La nuova generazione di e-commerce, interattiva e tridimensionale, più che offrire all’utente un risparmio sugli acquisti, o semplicemente promuovere prodotti, propone al consumatore uno stile di vita, una visione d’insieme.

    Atmosferaitaliana.it è un e-commerce di ultimissima generazione che ha sposato questa filosofia: non più discount o supermarket ma un vero e proprio ambiente.

    Per la sua innovatività il progetto Atmosfera Italiana è stato scelto per essere presentato insieme ad HiNii all’Università di Torino, presso il laboratorio di e-commerce della Facoltà di Economia.

    Questo Giovedì alle ore 17 il team di Atmosfera Italiana spiegherà agli studenti le idee alla base del progetto e il percorso che ha contribuito a trasformare un’idea in una… e-idea.

  • Luigi Sforzellini elegante mattatore culinario degli eventi dedicati all’oro bianco piemontese “Il tartufo bianco d’Alba”.

    Nelle prime giornate di apertura della stagione dedicata al tartufo bianco d’Alba lo chef internazionale Luigi Sforzellini è stato mattatore e protagonista di un elegante viaggio culinario tra degustazioni d’autore e assaggi popolari dedicati al prezioso oro bianco piemontese “Il Tartufo Bianco D’Alba”. Sforzellini ha visitato le zone dove il prezioso tubero è raccolto ed abbinato a pregiati vini e svariate leccornie. Mettendo in atto notevoli espressioni gastronomiche in un insolito itinerario tra vigneti e colline; in ogni storico borgo sono stati proposti particolari e sfiziosi abbinamenti. Eleganti degustazioni a base di tartufo bianco d’Alba arricchite da eccezionali valori aggiunti. Quali la professionalità e l’amore per il territorio e le sue antiche e potenziali tradizioni, tramandate da padre in figlio. Una zona quella delle Langhe Roero ricca di una propensione alla conservazione di una vera tipicità storica, ancorata alle radici in antichi processi di trasformazione, che hanno mantenuto intatte le produzioni dei tipici prodotti come quelli caseari e vinicoli. Posti in una espressione di storiche etichette e antiche preparazioni gastronomiche. Ancora oggi proposte nelle varie situazioni di ristorazione delle zone con una misurata modalità di rivisitazione calibrata e modulata alla tradizione popolare. Riconoscibile per la sua inconfondibile abilità e firma culinaria, lo chef Luigi Sforzellini ha quindi anche in tale frangente, dato vita ad un percorso di situazioni gastronomiche, coniugando le varie proposte produttive piemontesi al magico tartufo bianco d’Alba. Proponendo nei vari eventi culinari susseguitesi nelle tre giornate, la sua riconosciuta e magistrale regia operativa, riuscendo in tale modo a plasmare in modo originale e ottimale il Tartufo Bianco D’Alba. Si è trattato quindi di una prima parentesi culinaria all’insegna della pregevolezza gustativa del prezioso oro bianco piemontese. Da sempre incontrastato principe gastronomico nelle Langhe Roero con la sua regale portanza di profumo e gusto.

  • Torino Capitale dei Piumati – Dove nacque l’inventore della penna a sfera Bic

    Un nuovo percorso turistico relativo al capoluogo piemontese è visibile on line. Si tratta di una interessante rassegna visiva sui decori artisici ispirati all’arte del piumaggio nelle architetture esterne della città. E’ stato realizzato dal professor Raffaele Palma, che con questa proposta porta a 13 i tours turistici relativi a Torino ed al Piemonte, tutti visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm

    Torino, settembre 2010 * * * I decori ispirati all’arte del piumaggio presenti sulle facciate delle case di civile abitazione e sui palazzi di interesse storico, artistico e monumentale di Torino (escluse chiese e luoghi di culto), formano l’oggetto di questo nuovo percorso turistico visibile, con un batter d’ali, sul sito http://www.caus.it/

    Sotto i balconi di un edificio in via Nizza giganteschi volti circondati da penne, probabilmente di ispirazione Azteca, osservano silenziosi il passaggio dei sottostanti pedoni.

    Splendidi esempi di fregi piumati si possono trovare su Palazzo Carignano le cui finestre sono decorate in mattoni e raffigurano copricapo stilizzati di indios Irochesi del Canadà (i popoli precolombiani e gli indiani nordamericani sono stati maestri dell’ornamento piumato).

    Altre opere hanno forma di grandi ali, figure simboliche e allegoriche, divinità, miti, geni alati confusi molto spesso con esseri celesti. A partire dal 1900 (dall’arte Liberty in poi), molti geni alati, amorini e Nike, personificazione della Vittoria alata, verranno riprodotti da vari artisti senza più le caratteristiche ali che saranno sostituite con lunghi drappeggi svolazzanti alle spalle delle allegorie. Nelle opere artistiche del passato, la maggior parte delle altre divinità alate (ad eccezione di Nike) aveva perso le ali prima di giungere al periodo classico greco.

    Ancora: uccelli forgiati in ferro o gesso ( Gallo, Pavone, Colombo, ecc.) rappresentano il nome di famiglia dei proprietari di edifici, mentre le raffigurazioni di pellicani, aquile, gufi, ecc. degli stemmi araldici esposti sulle facciate sono spesso simboli di derivazione pagana o cristiana.

    Infine troviamo le grandi penne, quelli che hanno fatto la storia d’Italia politica, scientifica e artistica, riconoscibili con la loro piuma in mano su molti monumenti del capoluogo subalpino (Vittorio Emanuele, Cavour, D’Azeglio, De Amicis, Lagrange, ecc.). Non per niente in lingua piemontese per indicare una penna da scrittura si dice “piuma”, e non per niente a Torino nacque Marcel Bich, ideatore della nota penna, la prima al mondo a scrittura continua grazie ad una micro sfera.

    Tutte queste meraviglie fanno di Torino la capitale indiscussa delle piume e dei piumati da oltre 150 anni.

    Il percorso cittadino “Torino Capitale dei Piumati ”è stato realizzato dal professor Raffaele Palma, che ne ha curato ricerca e fotografia .

    Con questo percorso l’autore arriva a 13 tours turistici su Torino e il Piemonte, tutti visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm

  • Centri commerciali, stazioni della metro e presenza della Forza Pubblica aumentano il valore dell’immobile anche del 45%.

    Quanto nuovi servizi di zona possono influenzare il valore di un immobile? E quanto frenarne il deprezzamento? Un’analisi dell’Ufficio Studi di Immobiliare.it, il sito leader del settore immobiliare online, ha indagato il fenomeno concentrando la sua attenzione soprattutto sull’influenza di nuove stazioni della metropolitana; la costruzione di centri commerciali in contesto urbano e l’insediamento di una stazione delle Forze di Pubblica Sicurezza.

    La costruzione di fermate della metro, oltre a offrire una migliore connessione con i poli di attività, si accompagna spesso ad una riqualificazione urbanistica delle aree circostanti. Questo, ha rilevato lo studio, permette rivalutazioni degli immobili che arrivano anche al 45% (Napoli dopo lo sviluppo della linea 1), ma mediamente si attestano su una crescita di valore del 24%.

    Lo Studio di Immobiliare.it ha preso in esame diverse città campione, fra di esse anche Torino dove, tra il 2004 ed il 2006, rispetto ad un aumento medio del 7,2%, in corrispondenza delle 14 fermate della metropolitana realizzate per i Giochi Olimpici invernali, il valore degli immobili è cresciuto in una percentuale compresa fra il 21% (zona stazione Bernini) ed il 36% (zona stazione Pozzo Strada).

    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, “Le infrastrutture del trasporto oggi sono arterie vitali per zone e quartieri. In una mobilità cittadina sempre più caotica e costosa, gli assi di trasposto metropolitano diventano fondamentali per la vivibilità dell’area.”

    Oltre ai servizi di mobilità, l’analisi si è concentrata anche sugli effetti causati dall’apertura di un nuovo centro commerciale. L’Ufficio Studi di Immobiliare.it ha valutato l’impatto su Milano di quello realizzato al quartiere Portello; questo importante intervento di riqualificazione ha avuto notevoli riflessi sull’andamento dei prezzi degli immobili nella zona con un incremento in costante crescita; dal 2004, anno di apertura del centro commerciale, al 2010 la variazione dei prezzi è stata del + 45%.

    Continua Giordano: “I centri commerciali diventano occasioni di recupero estetico ed urbanistico. Si tratta di grandi opere di architettura moderna affidate ad architetti di fama non più solo funzionali alle esigenze commerciali ma opere simbolo.”

    Secondo l’analisi condotta dal portale, uno dei primi requisiti che gli italiani vogliono dalla loro casa è la sicurezza. Per questo motivo Immobiliare.it ha analizzato l’impatto sui prezzi della costruzione di una Caserma delle Forze dell’Ordine.

    È stato considerato il caso del quartiere di Calatafimi a Palermo, dove la realizzazione della locale stazione dei Carabinieri è riuscita a frenare il deprezzamento degli immobili della zona del 15% esemplificando come la presenza della stazione dei Carabinieri aumenti di valore gli immobili vicini perché asseconda in maniera concreta il bisogno di sicurezza dei cittadini.

    Lo studio condotto da Immobiliare.it ha evidenziato anche altre caratteristiche importanti per classificare le preferenze degli italiani impegnati nell’acquisto di una nuova casa. Oltre a quelle già citate e come è prevedibile, il prezzo, i principali parametri di ricerca e valutazione sono risultati essere la comodità (facilità di parcheggio e negozi vicini) e la presenza di servizi per i bambini (scuole, ma anche aree gioco).

    Proprio alla luce della grande attenzione che chi cerca casa pone nella valutazione dei servizi di zona, da qualche tempo Immobiliare.it ha integrato tutte le schede degli oltre 2 milioni e mezzo di annunci disponibili sul sito con le mappe in cui è possibile visualizzare non solo linee di trasporto urbano, centri commerciali e posti di pubblica sicurezza, ma anche, ad esempio, scuole, farmacie, parcheggi e persino aree di connessione wi-fi.

    “L’introduzione di queste caratteristiche nelle schede di vendita”, ha continuato Giordano, “ ci ha permesso di capire ancora meglio quali siano i parametri di valutazione nella scelta di un immobile. Gli italiani cercano la sicurezza, ma anche aree di verde pubblico e, soprattutto, la comodità di avere parcheggi sotto casa e scuola vicina per i figli.”

  • Certificazioni energetiche ACE obbligatoria per compravendita, passaggio di proprietà, locazione, etc. etc.

    Sempre a proposito dell’Attestato di Certificazione Energetica, ribadiamo l’obbligatorietà di legge, in quanto è espressamente richiesta all’atto dal notaio stesso.

    In particolare la Regione Piemonte ha disciplinato la certificazione energetica con la legge regionale n. 13/2007 messa in atto dalle disposizioni approvate dalla Giunta regionale il 4 agosto 2009; tali disposizioni attuative sono entrate in vigore il 1° ottobre 2009.

    La certificazione energetica deve quindi venire rilasciata da un professionista abilitato (quali noi siamo)ed è obbligatoria per:

    • le compravendite;
    • le locazioni.
    • le nuove costruzioni;
    • le ristrutturazioni edilizie;

    Sono esonerati dagli obblighi inerenti l’attestato di certificazione le unità immobiliari prive di impianto termico come ad esempio box, cantine e autorimesse.

    La certificazione energetica è inoltre necessaria per beneficiare della detrazione del 55% prevista per gli interventi di riqualificazione energetica.

    I soci di ALEPH3 sono lieti di supportarvi per tutte queste pratiche in Torino e provincia.

    Contattateci anche solo per informazioni: www.aleph3.eu – 333.9389689 – [email protected]

  • Tornano i Cotton Candy: musica elettronica anni ’80 live ai Ronchi Verdi

    Lunedì 30 agosto alle ore 21:30, i Cotton Candy suoneranno in concerto dal vivo a Torino, presso i Ronchi Verdi Health & Sport Club, Corso Moncalieri 416/16.

    La band elettro-pop si esibirà in occasione del Trofeo nazionale di tennis giovanile “Topolino”, suonando diversi indimenticabili successi degli anni ’80, più il brano “Mondi invisibili”, estratto dal loro primo album.

    Il concerto, intitolato “I love ‘80”, sarà preceduto da un apericena, con inizio alle ore 19:30 circa, con consumazione e buffet.

    Costo dell’ingresso: 15 euro.

    I Cotton Candy rappresentano una delle novità più promettenti del panorama musicale italiano: il 19 giugno di quest’anno si sono infatti aggiudicati la vittoria al concorso Note Nuove del Gavirate Music Festival (Gavirate, VA), garantendosi la partecipazione alle tappe finali che si terranno a Lignano Sabbiadoro, a settembre 2010.

    Da pochissimo, la produzione artistica della band è in mano a Jeffrey, cantante degli Eiffel 65.

    Dettagli dell’evento: http://www.facebook.com/home.php?#!/event.php?eid=123808597668360

    Ulteriori informazioni sulla band: http://www.myspace.com/tastecottoncandy#ixzz0xhzAkwqb

    Email: [email protected]

    Cel.Responsabile Artistico (Dario Dissette): 338 8384861

  • Saint Tropez 2010. Luigi Sforzellini, riceve il premio internazionale “Star Chef Palladius 2010” agli onori professionali a St. Tropez.

    Il grande chef italiano Luigi Sforzellini è stato recentemente insignito del prestigioso premio internazionale “Star Chef Palladius 2010”, conferito al migliore executive chef internazionale 2010. La cerimonia di premiazione ha avuto luogo nel contesto del “St. Tropez PalaceTravel Market”, uno delle più esclusive e private location internazionali gourmet di lusso, organizzato da anni al Forum Club Salamy Gold della cittadina francese con il patrocinio della EticMondial e della aristocrazia mondiale. Il premio riconosce a Luigi Sforzellini la straordinaria abilità di aver saputo con il suo impegno professionale, nei suoi anni di carriera, rilanciare e intrecciare con professionalità e innovazione la cultura della cucina italiana nel mondo. Luigi Sforzellini è considerato il migliore Testimonial di Firma prodotto internazionale 2010, la sua filosofia e linea di cucina è stata premiata e definita dalla stampa internazionale per l’anno 2010, come “la più attuale impronta culinaria di cultura italiana”. E’ Direttore Artistico Culinario della Sforzellini Consulting, primaria azienda italiana di consulenza globale per la ristorazione internazionale. Considerato nel panorama gastronomico internazionale tra i migliori Executive Controller Food Chef professionisti del mondo. Ha collaborato nelle più prestigiose location di ristorazione del mondo. Premiato ed eletto nel 2010 a Dubai City a migliore Testimonial di firma prodotto internazionale. Richiesto dalle famiglie blasonate europee per firmare eventi culinari prestigiosi ed esclusivi. Collabora con catene alberghiere internazionali offrendo il suo know how per lo sviluppo di tematiche professionali. Firma eventi e manifestazioni culinarie in diversificate location internazionali. Cura collane editoriali di innovazione gastronomica nella formula del food design di immagine. Docente Tecnico Gastronomico Salutare per importanti Istituti Internazionali e Aziende alimentari. Maestro di Cucina dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Docente di Tecnica del Management della Ristorazione. Docente di Tecnica della Cucina Naturale e del Benessere Psicofisico. Taster alimentare. Testimonial di Firma prodotto. Conduttore di programmi televisivi e radiofonici satellitari italiani e internazionali. Guest Star di eventi. Testimonial per aperture e inaugurazioni internazionali. www.sforzelliniconsulting.it