Tag: teatro

  • 11 MARZO, “SECONDO ME” IL TEATRO ITALIA MANDA “TUTTI IN CLASSE!”

    Giovedì 11 marzo, serata speciale presso il Teatro Italia di via Bari, 18 a Roma. Lo spettacolo “Secondo me” di Michele La Ginestra si veste di solidarietà: il costo dei biglietti prenotati attraverso COOPI – Cooperazione Internazionale andranno alla campagna sull’istruzione dei bambini nel Sud del mondo, “Tutti in classe!”.
    «Mettiamo a disposizione il nostro utile» afferma Michele La Ginestra, protagonista dello spettacolo “Secondo me”, in calendario dal 9 al 28 marzo presso il Teatro Italia. «A noi non costa molto ed è un modo per avvicinare il Teatro alla Solidarietà, concetto che mi sta particolarmente a cuore».
    I fondi raccolti sono destinati alla campagna “Tutti in classe!” di COOPI – Cooperazione Internazionale, Ong impegnata dal 1965 nella lotta contro la povertà e l’esclusione sociale nel Sud del mondo.
    «Un bambino non istruito sarà con ogni probabilità un adulto povero», spiega Marta Medi, responsabile della campagna per COOPI. «Per questo è di fondamentale importanza promuovere l’istruzione: non si tratta solo di un diritto fondamentale, ma di uno strumento essenziale di contrasto alla povertà».
    Per trasformare l’acquisto del biglietto in una donazione per COOPI, occorre prenotare il ticket per lo spettacolo dell’11 marzo attraverso Michela Cordò, responsabile della sede di COOPI Lazio (tel. 06 8841537 – 06 89685318; cell. 339 5698599; e-mail: [email protected]), aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17 in Via Nizza 154 (Roma).
    Il prezzo del biglietto sarà di 20 euro. L’incasso al netto delle spese, servirà a COOPI per fornire materiale scolastico, costruire scuole, preparare gli insegnanti e aiutare i bambini più emarginati (tra cui disabili ed ex bambini soldato) a frequentare le lezioni in Perù, Repubblica Democratica del Congo, Senegal e Repubblica Centrafricana.
    Per maggiori informazioni: Michela Cordò – Responsabile sede Lazio di COOPI cell. 339 5698599
    Sulla campagna: ufficio stampa COOPI tel. 02 30 85 057, [email protected]

  • STAGE RESIDENZIALE DI TEATRO SUL MACBETH DI SHAKESPEARE

    LABORATORIO TEATRALE INTENSIVO
    3 – 6 GENNAIO 2010
    MACBETH
    di
    W. Shakespeare

    Il laboratorio proposto dall’Accademia Arvamus di Roma in collaborazione con il Centro Artistico Jobel, curato da esperti del settore didattico performativo, si articolerà in 4 giorni di attività intensive ed è diretto a tutti coloro che abbiano il desiderio di approfondire la conoscenza teorica e pratica del lavoro teatrale, indipendentemente dal livello di preparazione e da esperienze pregresse nel campo.

    LO STAGE:
    Il lavoro affrontato nel laboratorio teatrale sarà incentrato sulle molteplici caratteristiche del dramma, attraverso una lettura approfondita del testo ed il lavoro di improvvisazione d’insieme.
    Il laboratorio si articolerà anche in attività fisiche intensive e dinamiche dove la parole e il corpo si uniscono per creare momenti di teatro-danza capaci di conferire spessore alla costruzione di personaggi fantastici (come le streghe). Attraverso l’arte della parola e della danza, con improvvisazioni vocali e fisiche, si ricreerà un’ambientazione shakespeariana cupa e forte.

    SOGGETI COINVOLTI:

    Il Coordinatore
    Il laboratorio sarà strutturato su una molteplicità di interventi didattici di docenti professionisti esperti del settore, e coordinato dall’attore Enrico Barbieri, formatosi presso la prestigiosa Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, il quale oltre alla grande esperienza nel settore didattico vanta numerosissime collaborazioni in qualità di attore e regista con compagnie teatrali italiane come il Teatro Franco Parenti di Milano, Il Teatro Litta e Teatro Carcano di Milano.

    Staff Insegnanti a cura degli artisti della compagnia “JOBEL TEATRO”
    Previsti interventi nei campi: Danza e Teatro danza, Scrittura drammaturgica, Regia.
    Jobel Teatro è una compagnia stabile di ricerca e produzione teatrale, attiva da oltre 10 anni nel panorama culturale, impegnata nella codificazione di una originale pedagogia scenica, incentrata sul “racconto di immagini” attraverso la fusione di parola, danza, musica e canto.

    Dal 2003 Jobel Teatro dirige le attività del Centro Jobel:

    I PARTECIPANTI
    Il laboratorio è diretto a tutti coloro che abbiano voglia di misurarsi con il teatro per la prima volta o che abbiano già qualche esperienza di lavoro nel settore.
    Non ci sono limiti di età e non sono richieste particolari attitudini.
    I partecipanti (da un minimo di 10 ad un massimo di 20) dovranno essere provvisti di indumenti adeguati al lavoro fisico (tuta e scarpe da ginnastica di colore nero) oltre a quelli di uso corrente. È inoltre auspicabile, nelle possibilità di ciascuno partecipante, di una lettura generale preventiva del testo in questione.

    LA STRUTTURA OSPITANTE
    Centro Artistico Jobel sorge tra i colli della Sabina alle porte di Roma. Parco naturale di 5 ettari con oltre 2000mq di superficie coperta e utilizzabile che comprende sale prova, laboratori scenografici e costumistici, sale multimediali, palco all’aperto, campo sportivo e altri spazi artistici. Sono presenti inoltre servizi di alloggio in camere multiple con bagno, locale ristorazione.

    FINALITA’ e OBIETTIVI DEL PROGETTO
    Si vuole dare la possibilità ai partecipanti di esprimersi teatralmente, attraverso un percorso di ricerca espressiva in cui vengono abbinate l’improvvisazione singola e di gruppo, il gioco d’insieme e varie attività di formazione teatrale quali la costruzione da parte dell’attore di alcune linee di regia, la possibilità di coordinarsi in semplici ma suggestivi movimenti di teatro danza, uno studio approfondito del testo e una sua rilettura originale attraverso lo studio di semplici tecniche di drammaturgia.
    Il laboratorio si articolerà in varie fasi di lavoro all’interno della giornata.

    MATTINO: Training fisico e riscaldamento. Lavoro sul corpo attraverso movimenti fisici danzati e di regia

    POMERIGGIO: Analisi e selezione del testo. Improvvisazione e costruzione delle scene

    SERA: Attività creative libere, visione di film e documentari, dibattito aperto sul Macbeth e piccole esibizioni su specifici momenti del testo lavorati durante la giornata

    COSTI:
    Il laboratorio ha un costo complessivo di 340€

    Nel costo sono compresi : l’ospitalità al Centro Artistico Jobel (vitto e alloggio)
    Costo del corso di teatro
    Materiale didattico che verrà usato durante il corso
    Esibizione finale

    Nel costo sono esclusi: Trasporti per raggiungere la struttura ospitante
    (a cura di ogni partecipante) La divisa nera di lavoro
    Il testo integrale del Macbeth

    Si richiede la quota di 100€ di acconto contestualmente all’iscrizione al corso.
    Il saldo della somma di 240€ avverrà entro e non oltre il primo giorno di inizio del laboratorio.
    Le cifre versate non potranno essere restituite in nessun caso.

    Per informazioni

    Accademia Arvamus 335 6863170 / Centro Jobel 333-2601952

  • La Compagnia “I FOLLI” nuovamente in Tour!

    Da Sabato 7 novembre 2009 presso la Piccola Oasi “FONTE DELLE MUSE”, in via Monsignor Nicodemo in Bari, riprende il tour della Compagnia Teatrale “I Folli” fondata nel 1994 dal regista e attore grumese Nico Siciliano.

    Titolo della pièce teatrale è “L’amore non e’ bello… se non e’ pazzerello!”, narrazione, in salsa brillante, della storia di due ragazzi che pur innamorandosi l’uno dell’altro, non riusciranno mai a dichiararselo. Uno spaccato generazionale sulla paura dei sentimenti. Ingredienti di questa raffinata commedia, sono le gags continue ed esilaranti dei due protagonisti, Alessandra Altomare e Nico Siciliano che ne è l’autore nonché regista della stessa.

    Per info e prenotazioni: 348 40 08 124 .

  • Un inverno spettacolare al Teatro del Mare di Riccione.

    Inizia la stagione teatrale 2009/2010 al Teatro del Mare di Riccione, e si prennuncia piena di eventi interessanti, un po’ per tutti i gusti.
    Il nuovo cartellone, reso noto nei giorni scorsi, è stato nato dalla collaborazione tra Amministrazione Comunale e Compagnia “Fratelli di Taglia”, che già nelle due ultime edizioni, curava la direzione artistica del Teatro.
    La stagione 2009/2010 è rivolta a tutti, con diverse tipologie di spettacolo, dalla prosa, con “Amleto a pranzo e a cena”, portato in scena da Oscar De Summa, oppure con “Europe”, in scena il 18 febbraio, dello scozzese David Gray, interpretato dai giovani attori dell’Accademia Nazionale di Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, di Roma.
    Il 5 marzo 2010 invece, potrete assistere al “Misantropo” di Moliere, portato in scena da Mario Perrotta, mentre il 29 marzo si terrà la “Ballata del Carcere di Reading” un’opera di Oscar Wilde, interpretata da Umberto Orsini e Giovanna Marini, per la regia di Elio De Capitani.
    Ma al Teatro del Mare ce n’è un po’ per tutti i gusti, anche per chi a vuole farsi due risate.
    Andranno infatti in scena spettacoli comici, come il “Nuzzo di Biase Big Show”, lo show di Corrado Nuzzo e Maria di Biase, i due attori noti al pubblico, soprattutto per la loro partecipazione alla trasmissione televisiva della Gialappa’s e di Zelig Off.
    E se siete in cerca di risate e imprevedibilità, il 25 febbraio vi aspetta lo spettacolo dei Turbolenti, “Siamo poveri di mezzi”, direttamente da Colorado Cafè Live.
    Infine, il Teatro del Mare diventerà anche un’occasione, per i comici emergenti, di farsi conoscere, grazie alle selezioni Locomix 2010, organizzato dall’Associazione Locomotiva, della Repubblica di San Marino, in collaborazione con la compagnia “Fratelli di Taglia”.
    Dal 6 marzo, per ogni sabato, il Teatro del Mare vedrà quindi esibirsi giovani cabarettisti da ogni regione d’Italia.

    Se siete interessati ad assistere ad uno di questi spettacoli, potrete prenotare il vostro hotel riccione direttamente sul sito http://www.guest.net/, controllando le migliori offerte, per tutta la stagione invernale, e non solo.
    Sono tantissimi gli hotel Riccione che offrono interessanti pacchetti vacanze, in ogni periodo dell’anno, per ogni esigenza, da quello relax, con convenzioni presso terme e centri benessere, i last minutes per il week end, le offerte per halloween o capodanno e le “offerte business”, per il turismo fieristico.

  • Aperte le iscrizioni alla 5 edizione del Master in critica giornalistica (60CFU)

    Sotto l’Alto Patrocinio del
    Consiglio Superiore Internazionale dell’UNESCO per il Cinema, la Televisione e la Comunicazione Audiovisiva

    e del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani

    in collaborazione con UE – Fondo Sociale Europeo, Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali e Regione Lazio


    Al via le iscrizioni per accedere alla 5° edizione del Master in critica giornalistica di Teatro, Cinema, Televisione e Musica, istituito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Dipartimento per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”.

    Il master fornisce, grazie alla peculiarità degli insegnamenti previsti, al tirocinio giornalistico riservato agli allievi ed all’alta professionalità dei docenti impiegati, un importante titolo di studio ed un’elevata specializzazione per coloro che vogliono entrare concretamente nel mondo del giornalismo e della gestione ed organizzazione degli uffici stampa dello spettacolo.

    Grazie al supporto della testata giornalistica Recensito, tutti gli allievi potranno fin dalle prime lezioni d’aula, sperimentarsi nell’attività giornalistica e nel ruolo di critico teatrale, cinematografico, televisivo e musicale seguendo eventi e manifestazioni nei maggiori teatri e sale cinematografiche italiane. Sarà inoltre possibile seguire le conferenze stampa per le anteprime TV di Rai e Mediaset, nonché eventi internazionali come la Biennale di Venezia e il Festival del Cinema di Roma, il tutto in perfetta sintonia con la nostra convinzione che un mestiere lo si impara sul campo, vivendolo e sperimentandolo quotidianamente.

    La partecipazione al master ed il superamento dell’esame finale determina il rilascio del Diploma di Master di I livello in critica giornalistica ed il riconoscimento di 60 crediti formativi universitari.

    Le candidature dovranno essere inviate entro e non oltre il 23 gennaio 2010.

    Durata: dal 11/02/2010 al 18/09/2010

    (Orario delle lezioni: giovedì 16.00/20.00 — venerdì 16.00/20.00 — sabato 10.00/13.00)

    per una durata complessiva di 1.500 ore (pari a 60 crediti formativi universitari) suddivise in 220 ore di lezioni frontali in presenza, 500 ore di studio individuale, 600 ore di tirocinio giornalistico presso la testata giornalistica online “Recensito”, 180 ore di attività complementari.

    Per ulteriori informazioni e per prendere visione del Bando Ufficiale che regola l’accesso al corso e le modalità di assegnazione delle borse di studio, è possibile visitare il sito del master all’indirizzo www.criticagiornalistica.it, la segreteria didattica può essere contattata chiamando il centralino dell’Accademia al numero 06/8543680 oppure 06/8413233 (Resp.le Dr.ssa Eleonora Bove).

    E’ inoltre attivo per informazioni specifiche, il nostro Mobile Call Center al numero 340 2995425.

    La Direzione Didattica

    Accademia Nazionale Statale d’Arte Drammatica

    “Silvio D’Amico”

  • APERITIVO IN CONCERTO 2009-2010 – TEATRO MANZONI – MILANO

    “Aperitivo in Concerto” 2009-2010

    TEATRO MANZONI

    10 concerti

    2 novembre 2009 – 14 marzo 2010

    (n. 8 domenicali – n. 2 straordinari serali)

    COMUNICATO STAMPA

    Aperitivo in Concerto” giunge alla sua venticinquesima edizione: un quarto di secolo può dirsi un’età ormai rispettabile per una stagione musicale, soprattutto in tempi in cui la cultura fatica a sopravvivere.

    Sin dai suoi esordi, la rassegna ha rifiutato la banalizzazione, una certa “plastificazione” della cultura musicale imperante e l’annessa ritualità da “supermercato”, tale per cui i concerti, proposti alla stregua di banali prodotti, più o meno attraenti, sono poi “consumati” con superficialità. Prodotta e organizzata al Teatro Manzoni di Milano da Mediaset e Publitalia ’80, interamente finanziata da fondi privati – fatto, purtroppo, ancora non frequentissimo, in Italia – la rassegna ha inoltre puntato sin dai suoi esordi, pur attenti nei confronti della musica accademica europea, su di un repertorio e su interpreti nuovi. Cuore della ricerca artistica, il processo di globalizzazione all’interno del mondo musicale e i linguaggi – nuovi o riscoperti – i sincretismi, le contaminazioni che compongono il panorama della creatività musicale internazionale ai nostri giorni. Perseguito in un contesto nazionale in cui innovazione e sperimentazione musicali che non siano eurocentriche sono largamente assenti e alla luce di una filosofia di servizio, come prova una politica di prezzi del biglietto d’ingresso senza paragoni, quest’intento spiega di per sé l’unicità della proposta culturale di “Aperitivo in Concerto”, in Italia.

    La programmazione della venticinquesima edizione di “Aperitivo in Concerto” ha preso ulteriormente in esame i fattori e i protagonisti del cambiamento che, di giorno in giorno, stanno trasformando concezioni e forme della cultura musicale che sembravano immutabili. In quest’ottica, è stata accordata particolare attenzione alle performing arts che, oltre a coniugare contemporaneamente più forme linguistiche, si allontanano dallo schema del concerto tradizionale, un rituale sociale e culturale che forse non risponde più alle aspettative della contemporaneità. Il cartellone 2009-2010 testimonia perciò dell’influenza esercitata sulla nostra quotidianità culturale e accademica dalla messe di contributi che affluiscono dall’Asia, dall’Africa, dalle Americhe: il suo tema è quello del viaggio, iniziatico o puramente di piacere, l’esplorazione di altri mondi, la curiosità nei confronti dell’Altro.

    L’inaugurazione del calendario della nuova stagione, quest’anno posticipata al 2 novembre, sarà quindi affidata ad un precursore della globalizzazione culturale, il sassofonista Sonny Rollins, di ritorno a Milano dopo una lunghissima assenza. Da tempo “Aperitivo in Concerto” dedica parte della sua programmazione al jazz, uno dei più innovativi ed influenti linguaggi musicali del Novecento; da qui la “necessità” di celebrare l’anniversario della rassegna con il concerto di un musicista che, nell’universo del jazz, è considerato una vera e propria leggenda.

    Il contrabbassista Miroslav Vitous, strumentista la cui carriera è stata contraddistinta da una creatività curiosa e fuori dai confini, presenterà l’8 novembre una rilettura di composizioni legate al periodo da lui trascorso nel celebre gruppo improvvisativo Weather Report, di cui è stato fra i fondatori. Lo affiancherà un gruppo di notevoli solisti, fra cui il clarinettista Michel Portal, figura di spicco della musica europea.

    Il 29 novembre, andrà in scena in prima europea, A Night In The Old Marketplace, trascinante pièce di teatro musicale tratta da un testo dello scrittore yiddish Yitskhok Leybush Peretz e realizzata dal compositore e trombettista Frank London; un omaggio alla millenaria tradizione multiculturale ebraica con il contributo di una serie di cantanti e strumentisti provenienti da più parti del mondo, come il cantante di origine indiana Manu Narayan (star di musical come Bombay Dreams) o Vinicio Capossela (voce recitante).

    Il noto pianista e compositore americano di radici indiane Vijay Iyer presenterà in prima assoluta il 7 febbraio un suo nuovo lavoro vocale e strumentale, ancora in corso di composizione, in cui – con la partecipazione del cantante e compositore hip hop Mike Ladd, e dei vocalist Pamela Z e Guillermo Brown – opera una fusione fra elementi culturali indiani e materiali tratti dalla tradizione popolare americana, mettendo in musica una serie di lettere inviate ai propri cari da militari americani in servizio in Iraq.

    Il 24 gennaio, l’Either/Orchestra, gruppo strumentale americano guidato dal sassofonista e compositore Russ Gershon, da anni considerato uno fra i più significativi complessi sulla scena improvvisativa, presenterà in prima italiana il frutto di un lavoro di ricerca che conduce dal 2004 insieme ad alcuni straordinari musicisti etiopi. Già applaudito nel corso dell’Ethiopian Music Festival di Addis Abeba, lo spettacolo intitolato An Ethiopian Extravaganza, con ironica e rovesciata allusione agli antichi spettacoli degli ottocenteschi minstrel americani (che presentavano musiche degli schiavi africani in America travestendosi, nerofumo in faccia, da africani-americani), traccia un affascinante percorso alle radici africane del jazz. Con la collaborazione di artisti etiopi come Mulatu Astatke (che molti ricorderanno nell’apprezzata colonna sonora del film Broken Flowers di Jim Jarmusch) e Mahmoud Ahmed, la Either/Orchestra affronterà un viaggio attraverso l’Ethio-jazz, commistione fra jazz e musiche tradizionali africane nata agli inizi degli anni Sessanta.

    Hamid Drake, una fra le massime figure della musica improvvisata odierna, compie anch’egli un viaggio alle radici del sincretismo africano-americano. Nel suo concerto in anteprima assoluta il 31 gennaio, il grande batterista ripercorrà, assieme al gruppo Bindu, il cammino dell’influenza esercitata dalle musiche caraibiche sulla tradizione musicale popolare americana, con particolare attenzione al mondo del reggae, che sarà reinterpretato con la collaborazione del rapper e vocalist Napoleon Maddox (alcuni lo ricorderanno al Teatro Manzoni a fianco del leggendario sassofonista Archie Shepp) e di alcuni fra i musicisti di punta delle scene di Chicago, fra cui il chitarrista Jeff Parker (già solista in un gruppo come i Tortoise).

    Hypnotic Brass Ensemble, una straordinaria orchestra d’ottoni nata a Chicago, in prima italiana il 13 dicembre, ci porterà nel cuore delle nuove comunità createsi nel mondo della musica globalizzata. Cultori della tradizione come festa, della cultura come rito gioioso da condividere con gli altri, Hypnotic Brass Ensemble è una tribù che della musica fa un happening teatrale trascinante: i suoi otto componenti – che da anni si esibiscono per le strade, nei parchi, nelle sotterranee della metropolitana come nelle sale da concerto – sono tutti figli di Kelan Phil Cohran, noto pedagogo di Chicago e per lungo tempo trombettista nella mitica Arkestra di Sun Ra, che a Milano si esibirà insieme a questa sua affascinante e coinvolgente famiglia-orchestra.

    Il concerto del 16 novembre è dedicato ad uno degli artisti con i quali “Aperitivo in Concerto” ha allacciato un proficuo rapporto da molti anni, John Zorn, fra i più significativi creatori musicali contemporanei, che in prima europea presenterà un altro capitolo del suo personale percorso all’interno delle correnti mistiche dell’Ebraismo. Lo storico gruppo Masada (con il trombettista Dave Douglas, il pianista Uri Caine, il contrabbassista Greg Cohen, il batterista Joey Baron) interpreterà, in quest’unica data italiana, una serie di composizioni che Zorn ha dedicato, nella sua serie intitolata The Book Of Angels, a Stolas, angelo caduto, principe infernale, depositario dei segreti dell’astronomia, delle piante velenose, delle pietre preziose. Ospite speciale del progetto è una fra le più importanti figure del jazz contemporaneo, il celebrato sassofonista Joe Lovano.

    Alle molteplici intersezioni fra la tradizione musicale africana-americana e la diaspora culturale africana in tutto il mondo è dedicato l’incontro, in prima italiana il 14 febbraio, fra il World Saxophone Quartet (storica aggregazione fra eccezionali solisti come Oliver Lake, David Murray, James Carter, Hamiet Bluiett) e M’Boom, gruppo fondato nel 1970 dal leggendario batterista e compositore Max Roach, che comprende alcuni fra i migliori percussionisti e batteristi sulla scena musicale internazionale: Eli Fountain, Steve Berrios, Warren Smith, Ray Mantilla e Joe Chambers.

    Chiuderà la venticinquesima edizione di “Aperitivo in Concerto”, il 14 marzo, l’esibizione di un grande pianista, Stanley Cowell, la cui arte, di supremo livello tecnico e concettuale, rappresenta uno dei vertici del pianismo jazzistico moderno.

    La programmazione di “Aperitivo in Concerto”, da lungo tempo impegnata nel presentare esclusivamente eventi caratterizzati da un pensiero originale e creativo, al di là d’ogni steccato stilistico o linguistico, ha messo al centro della sua politica d’innovazione, cosmopolitismo e spettacolarità la molteplicità di codici e tradizioni culturali che caratterizzano la contemporaneità.

    La libera circolazione della cultura e la volontà di contribuire all’abolizione di ogni frontiera sono valori che emergono peraltro dal semplice esame dei passati cartelloni della rassegna, tra i cui ospiti meritano d’essere ricordati: Kristjan Järvi & Absolute Ensemble, Mike Ladd, DJ Spooky, Diavolo Dance Theatre, Hubbard Street Dance Chicago, John Zorn, Bobby McFerrin, Masada, Philip Glass, Lou Reed, Ornette Coleman, Chick Corea, Dave Brubeck, K. D. Lang, Steve Martland, Ryuichi Sakamoto, Hanna Schygulla, Archie Shepp, Juliette Gréco, Dave Holland, Jaques Morelenbaum, João Bosco, Patti Smith, Hamiet Bluiett, David Murray, Amiri Baraka, Roswell Rudd, Marianne Faithfull, Andrew Hill, Hélène Grimaud, Gonzalo Rubalcaba, London Sinfonietta, Brodsky Quartet, Electric Masada, Uri Caine, David Byrne, Sam Rivers, Abdullah Ibrahim, Terence Blanchard, Elvis Costello, Lee Konitz, Dave Douglas, Klezmer Conservatory Band, Oregon, Alva Noto, Vladimir Ashkenazy, London Brass Virtuosi, Carla Bley, Joshua Rifkin, Wayne Shorter, John Wallace Collection, Peter Donohoe & Martin Roscoe, Oliver Lake, Steve Coleman, Manolo Sanlúcar, Jin Xing Dance Theater, Jack DeJohnette, Evelyn Glennie, Carmen Linares, Joe Lovano, Brave Old World, Ute Lemper, I Percussionisti della Scala, Art Ensemble of Chicago, Ivan Lins, Wayne Marshall, Blind Boys of Alabama, London Saxophonic, Icebreaker, Tommy Flanagan, McCoy Tyner, Cecil Taylor & Max Roach, Kim Criswell, Christian Lindberg e molti altri ancora….

    per ulteriori informazioni:

    Viviana Allocchio

    Iniziative Speciali

    Teatro Manzoni

    Via Marina, 1

    20121 MILANO

    tel.: 02781253 – 02781254

    fax: 0276281604

    e-mail: [email protected]

    Nicoletta Tassan Solet

    Studiomusica PRESS|PR

    Via Farini 53

    41121 Modena

    Tel. 059 24 54 86 – 348 64 18 066

    Fax 059 235875

    e-email: [email protected]

    skype: nicoletta.tassan

  • Atelier di teatrodanza


    ATELIER DI TEATRODANZA WAITING FOR EARTHDANCE
    2 settimane di utenza libera promozionale
    dal 14 al 18 settembre e dal 21 al 25 settembre lezioni giornaliere promozionali, sabato 26 dalle 15 alle 23 lezioni completamente gratuite con performance e rinfresco.
    Scrivi a [email protected] per prenotare le tue lezioni promozionali e gratuite.

    Presso l’Atelier di Teatrodanza Waiting for Earthdance via Bruno Buozzi 106, 20099 a Sesto San Giovanni in queste 2 settimane potrai provare varie discipline – classico, contemporaneo, contact, teatrodanza, laboratorio coreografico, hip hop, recitazione, acrobazia, clownerie – a prezzi promozionali e sabato 26 settembre 2009 dalle 15 alle 23 potrai fare tutta la giornata, con tutti i docenti, gratuitamente.
    Il costo delle lezioni promozionali è di € 5.
    Per tutte le lezioni di queste 2 settimane è necessaria la prenotazione indicando nella email la lezione/le lezioni scelte per la giornata, nome, cognome ed un numero di telefono. Nella stessa giornata puoi fare più di una lezione.
    Ti aspettiamo

    CHI PARTECIPA ALLE GIORNATE PROMOZIONALI E A QUELLA DEL 26 SETTEMBRE AVRA’ DIRITTO AD UNO SCONTO DEL 5% SUI CORSI SINGOLI, DEL 10% SUL COSTO ANNUALE DELL’ATELIER DI TEATRODANZA.

    Per prenotarsi mandare una email a [email protected]

    Atelier di Teatrodanza “Waiting for earthdance” dove scoprire apprendere creare vedere la danza attraverso ogni sua forma, dinamica, contaminazione tra avanguardia, tradizione e sviluppo. Offre percorsi di studio per tutti i livelli: principianti, intermedi, avanzati. Propone, sotto la guida di qualificati insegnanti, percorsi di formazione e creatività legate non solo alla danza ma anche al teatro, alla musica, all’arte e alla multimedialità. Gli alunni avranno l’opportunità di verificare coltivare le proprie potenzialità anche presentando al pubblico, in alcune occasioni durante il percorso, coreografie e performance. La frequenza è bi/tri settimanale in orario serale, dalle 19.30 alle 22. Sono previsti periodicamente week end di approfondimento con stage, ospitalità, workshop.
    Corsi singoli: Le stesse discipline dell’Atelier e con gli stessi docenti ma sono percorsi mono7bi settimanali che consentono di frequentare le lezioni con più elasticità di orari e di frequenza.

    I CORSI
    classico – contemporaneo – contact – laboratorio coreografico – laboratorio di teatrodanza – tecnica e composizione della performance di improvvisazione – improvvisazione – teatro fisico – storia della danza – voce/canto – teatro (il lavoro dell’attore -costruzione del personaggio -la maschera, il ruolo -dizione -respirazione,voce -improvvisazione – affabulazione -teatro di narrazione) e da quest’anno: acrobazia e clownerie.

    Informazioni e iscrizioni: OpificioTrame tel +39 02 2484027; [email protected]

  • CONCERTO DI FINE CORSO DELL’ACCADEMIA MUSICALE CITTÀ DI CASERTA


    Si rinnova anche per l’anno 2009 il tradizionale concerto di fine corso organizzato dall’Accademia Musicale Città di Caserta e dall’Accademia Musicale Yamaha di San Nicola La Strada, a conclusione del laboratorio di canto corale, partito a febbraio scorso.

    Grazie all’iniziativa della Prof.ssa Mena Santacroce, fondatrice e direttrice delle due accademie, e con il patrocinio del Comune di Caserta, gli allievi delle due scuole avranno la possibilità di mostrare le proprie capacità canore e i progressi raggiunti al pubblico del Teatro Comunale di Caserta in una serata, quella del 30 maggio, suggestiva e ricca di ospiti.

    Il concerto di quest’anno ruoterà attorno al “musical”, tema che permetterà ai giovani allievi dell’accademia di confrontarsi con una forma d’arte in gran voga negli ultimi anni, portando in scena una selezione di brani tratti da Fame, Cats, Sister Act, Rugantino, Aggiungi un posto a tavola, Scugnizzi e da altri celebri recital musicali, sia italiani che stranieri, entrati a far parte della nostra cultura musicale.

    A esibirsi sul palco saranno i solisti dell’accademia, seguiti per l’occasione dal famoso Maestro di canto Giuseppe Cantarella, noto per aver curato le voci di giovani artisti di fama nazionale del calibro di Serena Rossi (Un posto al Sole), Domenico Postillo (X Factor) e dei vincitori del “Sanremo International Musical” Fernando Notarnicola e Simona Latte. In scena anche il giovane coro di allievi delle due accademie, alla cui esibizione prenderà parte, grazie all’immancabile contributo della Preside Rosanna Bernardo, un gruppo di alunni della Scuola Media “G. Mazzini” di San Nicola La Strada, diretto dalla Prof.ssa Elena Curcio.

    L’esibizione degli allievi dell’accademia, inoltre, sarà impreziosita dalla partecipazione straordinaria di Doralisa Barletta, Biagio Rossetti e Pina Valentino, artisti di chiara fama componenti della suggestiva Orchestra Popolare Casertana e ospiti d’eccezione della serata, che accompagneranno gli studenti in alcune delle loro esibizioni.

  • Il PPU si serve alla “Premiata Pasticceria Bellavista” di Vincenzo Salemme


    Si arricchisce ancora di più l’offerta del PPU – Professional People in Urbe – di convenzioni, questa volta culturali, dedicate al proprio Network. A dare maggior valore all’essere associati al PPU, si aggiunge questa volta l’esilarante commedia scritta da Vincenzo Salemme, intitolata “Premiata Pasticceria Bellavista” e portata magistralmente in scena dalla Compagnia Teatrale “Il Pallino del Teatro”, a Roma presso il Teatro Della Visitazione in Via dei Crispolti 142, dall’11 al 14 Febbraio prossimo tutte le sere alle 21 e con l’ultima replica il 15 Febbraio in pomeridiana alle ore 18:00.

    Abbiamo intervistato Armando Tatafiore, interprete principale del protagonista Carmine, personaggio all’altezza della miglior scrittura ed interpretazione napoletana.

    Armando, come è maturata la scelta di questa commedia di Vincenzo Salemme per il debutto della vostra Compagnia Tetrale “Il Pallino del Teatro”?

    Ho sempre amato “Premiata Pasticceria Bellavista”, una commedia divertentissima ma con intelligenza ed una sua morale, “cattiva” ma con un finale che in un certo senso ripristina la giustizia. Nel 2005 la proposi al direttore artistico di una compagnia con cui avevo già lavorato. La mettemmo in scena al Teatro Tirso de Molina a dicembre e fu un grande successo, oltre che una soddisfazione personale. L’estate scorsa, a luglio, davanti ad una birra sotto Castel Sant’Angelo, ci riunimmo con alcuni amici attori reduci da esperienze diverse e desiderosi di una avventura nuova.

    Alcuni di loro (Cristian, Massimo ed Elisabetta) avevano già fatto parte del gruppo dei “pasticceri” del 2005.

    “Il Pallino del teatro” nacque così e lì, a Castel Sant’Angelo, fu quasi naturale la decisione di.. ripartire dal passato, da una commedia che ci aveva già catturato e che sapevamo ci avrebbe dato soddisfazioni, e nella quale i “vecchi” avevano da dire tante cose “nuove” rispetto a tre anni prima.

    Come ti sei trovato nei panni di Carmine, e come interpreti la sua napoletanità? Cosa ci hai trovato di simile alla tua vita ed al tuo carattere, alla tua esperienza?

    Carmine ama le cose belle della vita ed è zingaro proprio per goderne al massimo, è gentile e galante pur non rinunciando mai all’ironia, e nonostante sia un sognatore è molto deciso, nel senso che quando individua il suo obiettivo lo persegue fino in fondo con caparbietà. Queste caratteristiche di Carmine mi appartengono pienamente, e dunque non è un caso se Carmine è il personaggio che più ho amato tra quelli che ho interpretato a teatro e certamente è quello che maggiormente “sento”. In questa piena immedesimazione però il mio essere napoletano credo c’entri poco. La napoletanità di Carmine (che lo stesso Salemme interpretava a teatro) e degli altri personaggi principali della commedia è un pretesto, una via più diretta per la comicità. Ma le loro caratteristiche umane sono universali; potrebbero essere milanesi, siciliani, spagnoli o tedeschi, poco cambierebbe.

    Che differenza trovi ci sia tra il Vincenzo Salemme attore e quello autore di commedie come “Premiata Pasticceria Bellavista”?

    Mi sento un po’ a disagio a parlare di un grandissimo, di un attore che ha recitato in compagnia con l’immenso Eduardo De Filippo e con il figlio Luca, di un autore teatrale che ha percorso con successo la via della tradizione eduardiana (commedie realistiche che raccontano come la vita di tutti i giorni venga cambiata da eventi fuori della normalità), sviluppandola nella contemporaneità. Quello che mi sento di dire a chi poco lo conosce, magari per averlo visto solo al cinema o in televisione, è che per apprezzare fino in fondo Vincenzo Salemme bisogna vederlo a teatro, come attore o come autore poco importa, perche lì e solo lì toglie davvero tutte le briglie alla sua infinita creatività.

    Una parola, un breve cenno che descriva i tuoi compagni di avventura sul palcoscenico, sia come sono nella commedia, sia come sono nella vita reale.

    Andiamo in ordine di cartellone:

    Umberto Cesaro (Ermanno): il “soldato Cesaro”. Ligio e scrupoloso, sempre allegro, un affidabilissimo compagno d’avventura. Umberto ha infuso nell’interpretazione le sue forze naturali, la vitalità e l’ironia, rendendo piena giustizia al difficilissimo personaggio di Ermanno, responsabile del 50% della portata comica dell’opera come voluta da Salemme. Basti pensare che il suo ruolo è stato di Carlo Buccirosso…

    Cristian Mirante (Aldo): già tre anni fa Cristian fu perfetto dal principio, dalle prime letture. Cristian è un animale da palcoscenico, esuberante come Aldo. La sua “presenza” costante, anche in assenza di battute, si sposa pienamente con le caratteristiche del personaggio e la sua comicità da autentico caratterista smorza, così come richiede Salemme, la “cattiveria” di Aldo.

    Emilia Pallavanti (Giuditta): napoletana d.o.c., Emilia dipinge benissimo il personaggio di Giuditta, la sua dualità: decisa e dura con gli affetti sicuri (il fratello e la madre), si scioglie di fronte all’amato Aldo. E l’innata comicità di Emilia, all’occorrenza sopra le righe, completa il quadro di una Giuditta strepitosa.

    Rossella Nobile (Romina): bellissima come richiede Salemme per il personaggio di Romina, le sue espressioni del viso l’hanno arricchito oltre le migliori aspettative di sfumature sottili ed importanti. E poi Rossella è bravissima nel rendere la chiave comica che l’autore ha inventato per Romina. Non dico altro per non rovinare la sorpresa…

    Massimo Triola (Memoria): quello che non ti aspetti. Massimo è un ragazzo tranquillo, tanto da apparire timido, fin troppo serio. Ma nell’interpretazione di Memoria Massimo è pirotecnico, proprio come richiede Salemme. Fenomenale, incontrollabile.

    Andreina Pietripaoli (Gelsomina): sempre scrupolosa ed attenta nelle sue caratterizzazioni teatrali, Andreina ha studiato a fondo il personaggio della barbona Gelsomina, scavando nella dolcezza e nell’infantilismo che gli conferisce Salemme e mettendo in scena una Gelsomina estremamente toccante e poetica, che non si dimentica.

    Elisabetta Capodagli (Rosa): “Elisabetta ci deve stare”! Questo ci siamo detti quando è nato “Il Pallino del Teatro”. Preziosissima dietro le quinte (è anche il nostro direttore di scena) “Betta” si conferma nell’interpretazione della bella Rosa, provocante ed un po’ ingenua, arricchendola ancor più, rispetto all’edizione di tre anni fa, di umanità e delicatezza.

    Paolo Santarossa (Sasà): il personaggio di Sasà è un foglio bianco: poche battute, presenza limitata. Ma Paolo lo ha reinventato, conferendogli una fascinosa indolenza che tanto è risultata efficace da farci decidere di inserirlo in una scena in più rispetto al testo originale.

    Dopo la “Premiata Pasticceria Bellavista” qui a Roma, cosa è previsto e cosa avete programmato per il vostro futuro teatrale?

    Si stanno muovendo molte cose. Abbiamo portato in scena la commedia un paio di settimane fa con due anteprime nell’ambito di una manifestazione benefica, qualcuno ci ha notato e stanno fioccando proposte. Per ora è tutto “top secret”, me lo impone, da buon napoletano, la scaramanzia. Quello che è certo è che “Premiata Pasticceria Bellavista” avrà un seguito, e che come “Il Pallino del Teatro” rimarremo insieme per altri progetti.

    Per informazioni: Carmen Lo Duca: [email protected], Arianna Mallus: [email protected], Marco Lungo: [email protected]. Sito PPU: www.ppunet.com.

  • Il Vino Italiano è il protagonista dell’Evento PPU il prossimo 9 Febbraio all’Hotel H10 Roma Città


    Grande Evento Sociale per il PPU, il prossimo 9 Febbraio. Nella splendida cornice del nuovissimo Hotel H10 Città di Roma, posto nella strategica zona Marconi, il PPU parlerà del Vino Italiano nel consueto appuntamento di Business Social Networking, nel corso del quale è prevista una interessante degustazione accompagnata da cibi scelti per esaltarne i sapori al palato.

    L’occasione è data dall’iniziativa del socio PPU Eugenio La Mesa, che presenterà anche la sua iniziativa di un interessante web portal dedicato al Vino Italiano denominato Italian Wine List, che si candida a diventare un riferimento per gli amanti del buon bere. L’iniziativa verrà illustrata non tanto per fini divulgativi e pubblicitari, quanto invece per delineare ai convenuti gli aspetti di sviluppo di una idea di business, come si crea e si gestisce una start up company, fino al momento della presentazione al grande pubblico di quanto prodotto.

    Il PPU si presenta a questo evento con ancora gli echi del grande successo del precedente incontro al Teatro Ghione del 23 Gennaio scorso, quando i pur abbondanti posti disponibili andarono completamente esauriti in prevendita già alcuni giorni prima. Questo, poi, è ancor più notevole considerando che l’Associazione ha introdotto il pagamento di una piccola quota sociale per il 2009, necessaria per potersi considerare Soci Effettivi e, quindi, godere di tutti i diritti che il PPU offre ai suoi Soci.

    Anche questo Evento è, infatti, offerto in prevendita per poter gestire al meglio tutta l’organizzazione dell’incontro sociale, e sembra essere anche questo candidato al Tutto Esaurito anzitempo.

    Nuove iniziative, quindi, per il PPU 2009, in cui il Business Social Networking testa strade sempre nuove per poter proporre innovative occasioni di incontro tra persone che vogliano fare affari insieme, non disdegnando l’aspetto di divertimento e di condivisione di passioni personali, come in questo caso il grande mondo del Vino Italiano.

    Per Info ed associazioni: sito www.ppunet.com / Carmen Lo Duca: [email protected] / Arianna Mallus: [email protected] / Marco Lungo: [email protected]