«Invece di criticare, gli ex assessori Silvano Olmi e Marcello Maneschi spieghino perché nei cinque anni alla guida del Comune non sono stati capaci di presentare neanche un progetto». Lo dichiara il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola replicando alle affermazioni dei due consiglieri comunali del centro destra sull’impianto sportivo. «Per cinque anni hanno illuso i cittadini tarquiniesi. Hanno detto più volte che avrebbero realizzato la piscina, per poi puntualmente non mantenere la promessa. – prosegue – Avrebbero quindi fatto meglio a rimanere in silenzio. A breve sarà presentato il progetto definitivo e, in quell’occasione, saranno forniti tutti i dettagli. Solo allora si potranno avanzare eventuali critiche. Sono convinto, però, che i due ex assessori potranno dormire sonni tranquilli. Quest’Amministrazione realizzerà la piscina che Tarquinia attende da oltre trenta anni e tutti “vivranno felici e contenti”. O meglio quasi tutti, dato che alcuni si “mangeranno le mani”, per non essere riusciti nell’impresa». Il primo cittadino sottolinea quindi l’attivismo dell’Amministrazione nel settore delle opere pubbliche: «Il Comune sta cambiando volto a Tarquinia. Dimostrazione ne sono le tante iniziative portate a termine fino a oggi e i nuovi cantieri aperti in questi mesi al palazzo comunale, al teatro San Marco, al parcheggio della circonvallazione Vincenzo Cardarelli, in via delle Torri e a piazza Titta Marini. Senza dimenticare che a giorni saranno intrapresi i lavori di restauro del tratto della cinta muraria adiacente all’ingresso della biblioteca comunale “Dante Alighieri”, alla Barriera San Giusto».
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Tarquinia, nuovo regolamento delle affissioni e della pubblicità.
Il Comune di Tarquinia approva il nuovo regolamento delle affissioni e della pubblicità. Il disciplinare sostituisce la normativa in vigore dal 1994, colmando le lacune che si sono create nel corso degli anni. In particolar modo, per quel che riguarda le distanze tra degli impianti pubblicitari e le loro dimensioni, nonché le competenze amministrative e autorizzative concernenti il Comune. «È un buon regolamento. – afferma il consigliere comunale Mauro Bonifazi – In due mesi il vecchio regolamento è stato aggiornato, fissando punti cardine come la definizione dell’iter autorizzativo. Sono state inoltre definite ed eliminate situazioni di abuso per garantire il giusto pagamento dei tributi per le aeree occupate dalla cartellonistica». Intanto, è in fase di preparazione il piano generale degli impianti pubblicitari, per apportare i dovuti cambiamenti a un documento, elaborato nel 1997, che ha oramai esaurito la sua funzione e quindi poco adatto a soddisfare le richieste sempre più articolate dell’utenza. Particolare attenzione sarà posta alla tutela dell’ambiente e del patrimonio urbanistico ed edilizio. Aspetto quest’ultimo da non sottovalutare, in considerazione dell’espansione dell’area urbana e del consistente aumento della popolazione. «Il regolamento delle affissioni e della pubblicità per essere completamente attuato dovrà essere affiancato dal piano generale degli impianti pubblicitari. – conclude il consigliere Bonifazi – Seguendo le più recenti disposizioni in materia, sarà creato un disciplinare finalmente appropriato alle esigenze della città, senza però alterare aspetti importanti come quello delle tariffe. Doveroso ringraziare i tecnici e in particolare l’architetto Luca Cosimi che, con grande professionalità, sta lavorando alla realizzazione del progetto».
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Conclusa la riqualificazione del tratto di mura in località Poggio Ranocchio.
Si sono conclusi il restauro e il consolidamento della cinta muraria in località Poggio Ranocchio. L’intervento, promosso dall’assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Tarquinia, ha interessato uno dei tratti più suggestivi e allo stesso tempo maggiormente danneggiati delle mura. L’opera rientra nel programma di lavori varato dall’Amministrazione per riqualificare la cinta muraria. Programma che ha permesso in questi anni il recupero di ampie porzioni di mura in via Valverde e al parcheggio Falgari, il consolidamento delle pareti rocciose sottostanti al convento di San Francesco e al giardino della Ripa, nonché il rifacimento del settore di cinta muraria attiguo alla chiesa di Santa Maria in Castello e della scalinata che collega piazza Belvedere alla circonvallazione Vincenzo Cardarelli. «L’aver terminato i lavori in tempi brevi rappresenta un motivo di grande soddisfazione. – afferma l’assessore Anselmo Ranucci – L’Amministrazione aggiunge un altro significativo tassello nel piano di tutela e valorizzazione della cinta muraria (uno dei simboli architettonici della città), per la quale essa ha investito fino a oggi oltre 1.200.000 euro. Fondi messi a disposizione dalla Regione Lazio, grazie all’impegno dell’ex assessore Giuseppe Parroncini». L’assessore ai Lavori Pubblici annuncia infine altre importanti novità: «A breve aprirà il cantiere alla Barriera San Giusto per la riqualificazione delle mura adiacenti all’ingresso della biblioteca comunale “Dante Alighieri”; mentre si attende a settimane il nulla osta da parte della Soprintendenza per il progetto (già finanziato) di restauro e di consolidamento dell’ultimo lotto prospiciente all’area di sosta Falgari».
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Tarquinia ha ospitato Anita Garibaldi, pronipote dell’Eroe dei Due Mondi.
Con l’evento “Anita Garibaldi a Tarquinia” la città etrusca ha inaugurato il 5 marzo il programma delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. La manifestazione promossa dall’Amministrazione Comunale, dall’Università Agraria e dalla STAS (Società Tarquiniese di Arte e Storia), ha avuto come illustre ospite Anita Garibaldi, pronipote dell’Eroe dei Due Mondi. Ad accoglierla il sindaco Mauro Mazzola, il consigliere comunale Alberto Blasi, i presidenti di Università Agraria e di STAS Alessandro Antonelli e Vasco Giovanni Palombini, i giovani delle scuole della città, i rappresentanti delle autorità militari e le Associazioni Combattentistiche d’Arma. Tenace e appassionata come i suoi celebri antenati, Anita Garibaldi nel suo intervento ha entusiasmato la platea della sala consiliare del palazzo comunale. «È nelle mani delle nuove generazioni il futuro. – ha detto Anita Garibaldi – Sono particolarmente emozionata nel vedere tanti giovani presenti qui oggi. È importante che essi riscoprano la storia della Nazione e le esperienze di migliaia di persone che hanno lottato per avere un’Italia libera. Mi auguro quindi che il 2011 contribuisca a far crescere nei cittadini il “piacere” di essere italiani. Il mio bisnonno pensava concretamente a un’Italia unita che tenesse conto delle specificità regionali, con particolare riguardo al Meridione». Grande soddisfazione è stata espressa dai presenti. Il primo cittadino ha sottolineato come siano importanti questi eventi, «perché occorre dare nuova linfa al ricordo dei valori che sono stati alla base della nascita della nostra Nazione». Concetti ripresi dal presidente Antonelli che si è detto compiaciuto per la presenza di un pubblico numeroso e di tanti ragazzi e ragazze, per poi affermare: «Giuseppe Garibaldi ha rappresentato e rappresenta un simbolo universale di libertà e del sacrificio di tantissime persone che hanno lottato per quell’ideale». Commosso il presidente Palombini che, nel ringraziare il Comune e l’Università Agraria per aver permesso di organizzare la manifestazione, ha citato come nella Spedizione dei Mille «fossero presenti volontari provenienti da ogni parte d’Italia e di ogni ceto sociale. Tra questi anche due tarquiniesi». Il consigliere Blasi nell’esprimere la sua emozione per la presenza di Anita Garibaldi, ha ricordato che «questa giornata sarà la prima di una serie di iniziative per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia che si svolgeranno nell’arco dell’intero 2011». La giornata è proseguita con una visita a Palazzo Vipereschi, sede dell’Università Agraria, che ospitò per alcuni giorni nel 1875 Giuseppe Garibaldi. Anita Garibaldi si è affacciata dalla stessa finestra dove il suo bisnonno saluto la cittadinanza tarquiniese. A concludere, nel pomeriggio, presso la Sala Sacchetti del Palazzo dei Priori, sede della STAS, è stata inaugurata la mostra dell’artista Alessandro Kokocinski “Anita Garibaldi tra sogno e realtà”.
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Tarquinia, consiglio comunale sul fiume Marta
«La tutela del fiume Marta deve essere un impegno collettivo che coinvolga Regione Lazio, Provincia di Viterbo e i Comuni della Tuscia». Lo ha affermato il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola nel consiglio comunale aperto che si è svolto il 4 marzo e incentrato sul tema dell’inquinamento del principale corso d’acqua dell’alto Lazio. «Ho scritto questa mattina (5 marzo) al governatore Renata Polverini per chiedere la continuazione del tavolo tecnico istituito poco prima delle elezioni. – ha proseguito il primo cittadino nel suo intervento – Il recupero del fiume Marta dovrà riguardare l’intero corso: dal lago di Bolsena alla foce. Il Comune, d’altro canto, ha avviato nel territorio di Tarquinia un vasto programma di risanamento ambientale, che ha portato a risultati significativi». In pochi anni l’Amministrazione, grazie ai finanziamenti regionali, ha risolto il problema pluridecennale dell’impianto di sollevamento in località Vallegata, ha dotato il borgo delle Saline di una rete fognaria collegata al depuratore comunale e ha realizzato importanti interventi nel centro abitato: su tutti la costruzione della rete fognaria in via Angelo Jacopucci e del collettore in località Valverde, dove per decenni è esistita una fogna a cielo aperto. A ciò si aggiungono la manutenzione straordinaria del depuratore comunale, per circa un milione di euro, e la lotta agli scarichi abusivi che ha consentito, tra l’atro, d’individuare e sequestrare un campeggio privo di allacci vicino alla riserva delle Saline. «All’inizio del 2010 ho presentato alla Regione Lazio un progetto da 8 milioni di euro per la creazione di una rete fognaria che copra l’intera fascia costiera, dalla località di Sant’Agostino a quella di Riva dei Tarquini, e che sia collegata al depuratore comunale, eliminando in questo modo i piccoli e spesso carenti impianti presenti sul litorale. – conclude il sindaco Mazzola – Da allora non ho ricevuto risposta. Occorrono risorse, quindi, senza le quali non è possibile fare nulla se non spendere facili e belle parole, lontane però dalla realtà».
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Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola contrario alla nuova discarica di Roma ad Allumiere.
«La “monnezza” il sindaco Gianni Alemanno e il ministro della Difesa Ignazio La Russa se la tengano a casa loro». Così il primo cittadino di Tarquinia Mauro Mazzola commenta la notizia riportata dal quotidiano “la Repubblica”, sulla possibilità di realizzare ad Allumiere la nuova discarica di Roma per sostituire quella di Malagrotta, oramai esaurita. «Il sindaco Alemanno e il ministro La Russa sono usciti finalmente allo scoperto: il loro obiettivo dichiarato è distruggere il nostro territorio. – prosegue – Ieri, con l’ipotesi di realizzare un CIE (Centro d’Identificazione ed Espulsione); oggi, con quella di realizzare una Malagrotta due, insieme a un impianto di trattamento dei rifiuti e a un gassificatore. L’arroganza dimostrata da parte di questi signori ancora una volta è inaccettabile. Per redigere un serio piano dei rifiuti si rivolgano alla loro amica Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, che, delle tante promesse fatte ai cittadini, non ne ha mantenuta nessuna». Il primo cittadino ribadisce quindi l’assoluta contrarietà del Comune di Tarquinia al progetto: «La capitale deve risolvere il problema dei rifiuti con le sue forze e non scaricarlo sulle altre realtà locali L’Amministrazione non accetterà tale scempio ambientale ed è pronta a ogni forma di protesta civile. Chissà, infine, se i soliti “benpensanti estremisti” mi daranno la colpa anche per la discarica».
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Tarquinia ospiterà il 5 marzo Anita Garibaldi, pronipote dell’Eroe dei Due Mondi.
Tarquinia apre le porte alla storia del Risorgimento. Nell’ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Comune, l’Università Agraria e la STAS (Società Tarquiniese di Arte e Storia) presentano l’iniziativa “Anita Garibaldi a Tarquinia”. La giornata, che avrà luogo il 5 marzo, vedrà la partecipazione straordinaria di Anita Garibaldi, pronipote dell’Eroe dei due Mondi. Il programma prevede (ore 10) il saluto delle autorità cittadine nella sala consiliare del palazzo comunale e l’incontro con Anita Garibaldi. Seguirà (ore 11.30) la visita a Palazzo Vipereschi, sede dell’Università Agraria, che nell’ottobre del 1875 ospitò per alcuni giorni Giuseppe Garibaldi. A concludere, nel pomeriggio (ore 17.30), nella Sala Sacchetti di Palazzo dei Priori, sede della STAS, sarà inaugurata la mostra “Anita Garibaldi fra mito e realtà”, dell’artista Alessandro Kokocinski. «Attraverso queste manifestazioni si contribuisce a costruire l’identità culturale della Penisola. – dichiara il sindaco Mauro Mazzola – In particolar modo, se le Istituzioni sapranno rivolgersi alle nuove generazioni, facendo comprendere loro il processo storico che portò all’Unità d’Italia». Soddisfazione viene espressa dal presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli: «È un onore poter avere a Tarquinia Anita Garibaldi, che traccerà un approfondito ritratto umano di una delle figure più significative del Risorgimento. Quel Giuseppe Garibaldi che nel 1875 soggiornò in città». Il consigliere delegato dall’Amministrazione Comunale e dall’Università Agraria ai festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Alberto Blasi, sottolinea l’importanza della giornata: «È indispensabile riaffermare i valori culturali, spirituali e morali che diedero vita al Risorgimento. In merito, i due Enti organizzeranno nuove iniziative nel corso dell’anno. Da segnalare inoltre che la fondazione Etruria Mater proporrà quattro eventi programmati per il 22 e il 31 marzo, il 4 e il 16 aprile. Invito a contattarmi le associazioni e i privati cittadini che vogliano proporre manifestazioni da inserire nel calendario delle celebrazioni».
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Tarquinia Lido, l’assessore Renato Bacciardi: «Le affermazioni di Gambetti non corrispondono alla realtà, danneggiando l’immagine della località».
«200mila euro per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con riqualificazione delle aree verdi, parchi giochi per bambini e nuovo arredo urbano. Pista ciclabile i cui lavori, promossi dall’assessorato ai Lavori Pubblici, partiranno a fine primavera. Potenziamento della segnaletica stradale orizzontale e verticale. Creazione di un’eco-area e presenza permanente della Polizia Locale per il controllo del territorio. Fatti e non parole come quelle del consigliere dell’Università Agraria Alessio Gambetti». Così l’assessore alle Problematiche relative a Tarquinia Lido, Renato Bacciardi, risponde alle dichiarazioni dell’esponente del PdL, in merito al presunto degrado della località balneare. «Le sue dichiarazioni non corrispondono a realtà e danneggiano gravemente l’immagine della località. – prosegue – Esse sono soltanto sterili attacchi politici. È infatti curioso che, pur abitando al borgo delle Saline, il consigliere Gambetti non si sia accorto degli interventi di pulizia delle zone verdi avviati nei giorni scorsi. Inoltre, come mai non protestò quando, nell’ambito del progetto “Life Natura”, migliaia di metri cubi di sabbia recuperati dalle vasche del sale furono gettati in discarica, con un costo notevole, invece di essere utilizzati per il ripascimento della spiaggia, senza dovere spendere un euro. Sabbia, sottolineo, adatta a tale tipo di operazione». L’assessore Bacciardi lancia poi l’allarme sui fondi regionali previsti per il piano degli interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale laziale: «Sono a rischio 2 milioni di euro. Sono mesi che la Regione Lazio sta tergiversando, senza dare una risposta alle cittadine costiere. L’Amministrazione d’altro canto si è attivata a tutti i livelli istituzionali, in collaborazione con gli altri Comuni, per non permettere che questi finanziamenti già assegnati siano trasferiti ad altri capitoli di bilancio. Su questo problema, il solerte Gambetti potrebbe far sentire la propria voce e dare finalmente un esempio di come tenga veramente all’interesse della collettività tarquiniese».
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Il sindaco di Tarquinia Mazzola si congratula con Vecchioni per la vittoria al Festival di Sanremo.
Il sindaco Mauro Mazzola, a nome del Comune di Tarquinia, esprime le più sentite felicitazioni al professore e cantautore, Roberto Vecchioni, per aver vinto la 61ª edizione del Festival di Sanremo. «Ti prego, per mio conto e quello dell’Amministrazione, di voler accettare le più vive e sincere congratulazioni per il successo ottenuto, grazie a una canzone straordinaria. – scrive il primo cittadino – La città, che ha avuto il piacere di godere di un magnifico Processo a Vecchioni nello scorso mese di dicembre, dove un sagace pubblico ministero ha “tentato” di negarti l’attribuzione di poeta, ha doppiamente applaudito all’annuncio della tua vittoria. Ciò dimostra che poesia è viva e la società ne ha bisogno. “Pazienza” se accompagnata dalla musica. Tarquinia ti ringrazia per le splendide emozioni regalate, con l’auspicio che tu la voglia considerare come una tua piccola ma accogliente casa e con la speranza che possa esserci l’opportunità di ospitarti ancora una volta».
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Riunione del tavolo tecnico sul turismo istituito dal Comune di Tarquinia, gettate le basi per il rilancio del comparto.
Nuova riunione del tavolo tecnico sul turismo istituito dal Comune di Tarquinia. L’incontro, a cui hanno partecipato l’assessore delegato Sandro Celli e i rappresentanti di tutte le principali categorie di operatori del comparto, ha offerto numerosi spunti d’interesse, mostrando da parte dei presenti una forte unità di intenti nel rilanciare il settore. «Vorrei sottolineare la grande disponibilità degli imprenditori. Li ringrazio per essersi messi in gioco insieme all’Amministrazione in questo tentativo d’individuare le attuali criticità del sistema da cui costruire delle proposte concrete, per intraprendere in modo sinergico una nuova strada capace di far voltare pagina al settore turistico – afferma l’assessore al Turismo – È quanto mai indispensabile determinare iniziative diverse di promozione di Tarquinia, intesa come un prodotto integrato che comprenda il patrimonio naturalistico, paesaggistico e artistico, gli itinerari storico-culturali, i nuovi turismi, quale per esempio quello enogastronomico». Tra le proposte avanzate quelle di un migliore utilizzo delle nuove tecnologie, a partire da internet; di una maggiore attenzione alle esigenze dell’utenza, creando anche un questionario che consenta di capire la tipologia dei turisti e il loro grado di soddisfazione; di avere strutture di accoglienza e servizi più moderni; di una più mirata presenza nelle rassegne nazionali e internazionali specializzate del settore turistico. «Per dare ulteriore forza a queste proposte è importante il coinvolgimento nel tavolo tecnico di altre realtà istituzionali quali la Camera di Commercio di Viterbo, la Provincia e la Regione. – evidenzia l’assessore al Turismo – A breve farà il suo ingresso l’Università Agraria, Ente di primo piano nella promozione e nella valorizzazione del territorio di Tarquinia». L’assessore Celli annuncia infine l’avvio di un innovativo progetto: «Nelle prossime settimane sarà presentato “Tarquinia QR”: ovvero una segnaletica turistica completamente interattiva, prima in Italia, che consentirà alle persone con il loro telefono cellulare di accedere alla rete per avere informazioni in tempo reale sui monumenti che si stanno visitando, con la possibilità anche di conoscere quali siano le strutture alberghiere e ristorative più vicine a dove ci si trova. Tale iniziativa si andrà ad aggiungere a quelle avviate in precedenza quali il sito internet, la guida turistica, il rinnovato ufficio informazioni alla Barriera San Giusto che, insieme allo sportello del porto di Civitavecchia, ha avuto oltre 20mila presenze tra luglio e dicembre del 2010».