Tag: Take

  • Take vince il Premio Mediastars con la “Lettera di Jesse Owens”

    La campagna realizzata da Take per Fastweb, che ha per protagonista un’immaginaria lettera scritta da Jesse Owens alla madre, ha vinto il Premio Mediastars per la sezione “Stampa periodica”. Alla stessa campagna sono state assegnate le Special Stars per direzione creativa e copy.

    La cerimonia di premiazione, che si è svolta mercoledì 11 giugno all’Auditorium San Fedele di Milano, ha riconosciuto alla “Lettera di Jesse Owens” un’originalità creativa con importanti significati simbolici. Owens, atleta americano di colore, si aggiudicò infatti ben quattro medaglie d’oro proprio in occasione delle Olimpiadi che Adolf Hitler scelse per celebrare il regime nazista e trasformò così le sue vittorie in una sconfitta per il dittatore. Per pubblicare un’immaginaria lettera di Owens alla madre è stato scelto un media innovativo come Spam, free magazine nato per salvare su carta il meglio del web. Scaricando l’app Spam Magazine, infatti, è possibile guardare ogni pagina sullo smartphone in realtà aumentata. In questo contesto, che abbina la “tradizionale” carta alla tecnologia, nella sua lettera Owens si “giustifica” per l’assenza allora di smartphone e Internet, e sottolinea come la sua velocità gli consentirà di sconfiggere anche Hitler e il nazismo. Alla fine del testo, se si inquadra la lettera con uno smartphone, è possibile vedere il filmato di come Owens sia riuscito a mantenere la promessa e ad arrivare primo. “Anche questa è fibra, mamma”, si legge in fondo alla lettera, per ribadire il concetto declinato in vario modo nella campagna realizzata da Take per la fibra ottica di Fastweb. “Siamo molto felici per questo ennesimo riconoscimento alla campagna che, con diverse declinazioni, ha per protagonista Jesse Owens – dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take – La sua storia di fatica, di desiderio di distinguersi, la capacità di resistere con le sue imprese anche al nazismo, ne ha fatto un testimonial perfetto e ha permesso richiami ai concetti di fibra e velocità riferiti sia all’impresa dell’atleta sia al servizio offerto da Fastweb. Una campagna fortemente evocativa, in grado di veicolare la pubblicità tramite la capacità di emozionare, far pensare e andare ‘oltre’ il messaggio commerciale, che in questo modo viene anzi rafforzato”.

    La campagna basata sulla storia di Jesse Owens si è classificata anche seconda nella sezione “Televisione”, categoria nella quale ha ottenuto le Special Stars per direzione creativa, copy e colonna sonora.

    Per ulteriori informazioni su Take www.take.mi.it.

  • Faster realizza la creatività per la manifestazione Lamiera promossa da Ucimu

    La centrale di servizi di comunicazione Faster prosegue la sua collaborazione con Ucimu-Sistemi per produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione e di prodotti a questi ausiliari (CN, utensili, componenti, accessori). Faster, società di btl e logistica controllata dall’agenzia Take, ha realizzato infatti la creatività di Lamiera, una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate alle tecnologie connesse alla lavorazione per deformazione dei metalli – organizzata da Ceu-Centro Esposizioni Ucimu, che si è svolta dal 14 al 17 maggio 2014 nel quartiere espositivo di BolognaFiere. Quest’anno Lamiera ha registrato la partecipazione di 370 espositori (di cui il 40% esteri) su una superficie espositiva di 35mila metri quadri ed è stata visitata da qualificati operatori del settore. La manifestazione ha presentato novità interessanti tra cui un’area tematica chiamata Blech Italy, focalizzata sui settori metalli e carpenteria, e Lambda Sostenibilità, la nuova edizione di Lambda incentrata sul tema dello sviluppo sostenibile, sempre più importante anche in un’ottica di competitività internazionale. Quest’area ha rappresentato l’impegno del comparto verso la creazione di macchinari, sistemi di produzione e tecnologie ausiliarie capaci di coniugare esigenze di sostenibilità sociale, ambientale ed economica.

    In occasione di Lamiera 2014, Faster ha ideato il materiale promozionale. Ha seguito, infatti, le diverse fasi della creatività e della grafica, e ha realizzato lo spot che è stato trasmesso da TV Emilia. Nel materiale è stato evidenziato, tra l’altro, come la fiera rappresenti un comparto in sviluppo che nel mondo vale circa 20 miliardi di euro, in cui l’Italia occupa la terza posizione nella graduatoria internazionale di produzione e si colloca al secondo posto tra i mercati di consumo in Europa. Il settore offre quindi opportunità interessanti e, per farle meglio percepire ai giovani, Faster ha ideato per UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE un’apposita campagna. Trattandosi di un settore interamente rivolto al mondo B2B, nascosto agli occhi del pubblico, poiché primo gradino della filiera produttiva, l’idea di base è stata quella di puntare sul concetto di emozione. Si è così partiti dal modellino di un aereo, un’auto e una nave di carta per mostrare come, lavorando in questo settore, si possano trasformare queste idee in qualcosa di reale e contribuire a realizzare grandi progetti. “Ucimu in grande” – questo il nome dato alla campagna – è stata presentata in occasione di un evento organizzato al Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci” di Milano e l’iniziativa sarà ora portata anche nelle scuole per avvicinare sempre di più i giovani a questo mondo. “La proficua collaborazione con Ucimu – dichiara Mauro Maccaferri, amministratore delegato di Faster – è un’ulteriore conferma del ruolo crescente di Faster quale centrale di servizi per la comunicazione che, grazie a una rete produttiva e logistica consolidata, è oggi in grado di soddisfare molteplici esigenze su tutto il territorio nazionale sia con servizi su richiesta sia con outsourcing completo”. “L’attività di promozione svolta per questa edizione di LAMIERA e la campagna dedicata ai giovani – ha affermato Alfredo Mariotti direttore generale di UCIMU – sono esempi dell’impegno sempre più intenso che l’associazione dedica a innovazione di linguaggio e contenuti. In questo senso la collaborazione con Faster ci ha permesso di operare al meglio, raggiungendo gli obiettivi fissati”.

  • I media su Internet crescono del 18% e valgono 1,9 miliardi

    In un mercato complessivo dei media in calo del 5%, i mezzi di comunicazione via Internet crescono del 18% – per un valore nel 2013 pari a 1,9 miliardi di euro – e valgono il 12% del mercato. L’incremento maggiore riguarda i ricavi dei media su smartphone (+167%), app (+120%), tablet (+94%), social network (+75%) e video (+37%), che consolidano l’affermazione della “nuova Internet”. Sono questi i dati che emergono da un recente studio dell’Osservatorio New Media & New Internet del Politecnico di Milano. Altri dati interessanti emergono da un’indagine condotta da Human Highway (società specializzata in analisi e indagini online) per Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, secondo cui in Italia, su 30,5 milioni di persone oltre i 15 anni che navigano in Internet, 16,2 milioni hanno acquistato online negli ultimi tre mesi e, di questi, quasi 11 milioni sono acquirenti abituali. Nell’arco di un anno i nuovi acquirenti sono stati ben 3,3 milioni, con una crescita del 42% rispetto ad aprile 2013. Lo sviluppo del settore porta le agenzie di advertising a credere sempre di più nel ruolo che il mercato digitale avrà nei prossimi anni. L’agenzia Take, ad esempio, è appena entrata a far parte di Iab ItaliaInteractive Advertising Bureau, l’associazione impegnata nello sviluppo del mercato della comunicazione digitale. “La comunicazione cambia velocemente e un’agenzia come la nostra deve essere pronta ad adeguarsi in modo altrettanto rapido alle novità – dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take – Bisogna infatti saper cogliere le nuove opportunità che il mondo digitale offre sempre di più. In quest’ottica rientra la nostra adesione a IAB Italia, che rappresenterà un’importante occasione di incontro e confronti sulla industry e i suoi trend. Da parte nostra intendiamo essere soci propositivi per contribuire alla crescita del settore ed esserne parte attiva. È per questi motivi che, oltre a Take, anche le altre agenzie di cui sono azionista o manager di riferimento hanno aderito all’associazione. Si tratta di Contemporanea, che si occupa di digital publishing, e Red Farm, casa di produzione audio-video.

    Ulteriori informazioni su Take sono disponibili all’indirizzo www.take.mi.it.

  • Le aziende italiane esportano in Russia (+5,3%) il paese con la più alta crescita mondiale in investimenti nei media (+13%)

    Nell’ultimo anno le esportazioni verso la Russia sono aumentate del 5,3% e l’export verso Mosca vale oggi circa il 2,8% del totale. Lo rivela un’analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato, secondo cui un ruolo particolarmente importante lo svolgono i macchinari (26,8%), l’abbigliamento (12,2%), gli articoli in pelle (7,5%) e i mobili (6,4%). Non solo: nel 2013, il mercato russo dei media è quello che ha registrato, nel mondo, la crescita più elevata di investimenti (+13%) come emerge dall’Aegis Global Report, una ricerca internazionale del settore. Questi dati spiegano come, nonostante la recente crisi politica in Crimea, le aziende italiane continuino a investire in Russia e cerchino anche un sostegno creativo made in Italy per farsi conoscere meglio in questo mercato in forte espansione.È recente, ad esempio, il progetto incentive per stimolare le capacità e i risultati della forza vendita di Tic Tac – le note caramelle Ferrero – realizzato dall’agenzia italiana Take, che a Mosca ha inaugurato un hub per la gestione dei clienti, anche locali. Un’altra iniziativa di Take ha riguardato infatti Micro Kapital, società di finanziamenti russa, con capitale anche italiano, per cui è stata realizzata una campagna pubblicitaria. Take, presente anche in Ucraina, è un esempio della creatività made in Italy che si rivolge sempre di più verso il mercato internazionale tanto da generare – se si considera musica, cinema, libri, fashion, video maker, interior designer, agenzie di pubblicità e comunicazione – ben il 9,3% delle esportazioni totali del nostro Paese. Questo dato emerge da uno studio sul settore realizzato dallo Ied, l’Istituto Europeo di Design, che sottolinea come in Europa, con 178mila aziende del comparto creativo e culturale, l’Italia sia seconda solo alla Germania (187mila). “Lavorare sempre di più in altri paesi è molto stimolante per un’agenzia di pubblicità come la nostra che, grazie alla valorizzazione della creatività italiana, riesce a ottenere risultati in controtendenza rispetto allo scenario economico – dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take – Forse è proprio questa una delle ‘ricette’ per uscire dalla crisi: puntare sul valore aggiunto della fantasia italiana per promuovere nel mondo i nostri prodotti, che sono sinonimo di qualità, e affrontare nuove sfide”.

  • La nuova sfida di Take: progetti innovativi e condivisi

    Take va oltre la comunicazione tradizionale e si propone ora quale hub di nuove attività che la vedono protagonista in termini di condivisione del rischio e del successo. Tra queste, l’Internet of things e un’originale linea di abbigliamento.

    È questa la rivoluzionaria idea dell’agenzia che, dopo aver esportato la creatività italiana in Russia e Ucraina, affronta ora una nuova ed entusiasmante sfida, che la rende unica nel panorama della comunicazione.

    L’Internet of things è un particolare ambito che rappresenta il futuro. In un’epoca caratterizzata da wi-fi e blue tooth, l’integrazione delle persone con la tecnologia è destinata a diventare sempre maggiore e a raggiungere livelli impensabili solo fino a pochi anni fa.

    In questo contesto Take ha deciso di investire nello sviluppo di nuovi progetti destinati a rivoluzionare la vita sociale soprattutto dei più giovani.

    La seconda iniziativa di Take punta su un settore che da sempre rappresenta una delle eccellenze del made in Italy: l’abbigliamento.

    Questa attività sarà sviluppata con dei giovani stilisti e ha portato alla nascita del marchio Jacob, dedicato a t-shirt, felpe e costumi, che hanno come comune denominatore l’elevata personalizzazione”.

    “Le nuove iniziative nascono per sviluppare idee innovative di giovani e tramutarle in prodotti di successo – dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take – È inoltre molto stimolante per un’agenzia di pubblicità come la nostra, abituata a sviluppare creatività sui prodotti di altri, cimentarsi in attività che ci vedono coinvolti in progetti strategici di marketing basati sulla condivisione del rischio e del revenue sharing, con l’obiettivo di arrivare a quella che, in modo ambizioso, potremmo definire la comunicazione perfetta”.

    Per ulteriori informazioni www.take.mi.it.

  • Industria creativa italiana: 9,3% dell’export totale – Russia e Ucraina tra le “nuove frontiere”

    La creatività made in Italy – che comprende musica, cinema, libri, fashion, video maker, interior designer, agenzie di pubblicità e comunicazione – si rivolge sempre di più verso il mercato internazionale tanto da generare ben il 9,3% delle esportazioni totali del nostro Paese. È quanto emerge da uno studio sul settore realizzato dallo Ied, l’Istituto Europeo di Design, che sottolinea come in Europa, con 178mila aziende del comparto creativo e culturale, l’Italia sia seconda solo alla Germania (187mila).

    E le imprese creative italiane che trovano nuovi sbocchi di mercato e ottengono successo all’estero sono in costante crescita. Lo dimostra l’esperienza dell’agenzia Take, che svolge sempre di più attività di advertising internazionale e si apre, in particolare, ai mercati in espansione dell’ex-Unione Sovietica.

    È ormai prossima, infatti, la costituzione di Take Kiev, agenzia che gestirà la creatività pubblicitaria con l’obiettivo di adattare la realtà del made in Italy ai paesi dell’Europa dell’Est.

    L’Ucraina è stata scelta come sede per la maggiore affinità culturale, che la rende ideale per decodificare nel mercato russo i messaggi della creatività italiana. A Mosca sarà invece operativo un hub per la gestione dei clienti.

    Con queste importanti premesse, Take ha già iniziato a operare in Russia. Ha infatti studiato un progetto incentive per stimolare le capacità e i risultati della forza vendita di Tic Tac, le note caramelle Ferrero, con l’obiettivo finale di migliorare la brand awarness.

    Un’altra iniziativa ha riguardato Micro Kapital, società di finanziamenti russa con capitale anche italiano, per cui è stata realizzata una campagna pubblicitaria.

    “Lavorare sempre di più in altri paesi è molto stimolante per un’agenzia di pubblicità come la nostra che, grazie alla valorizzazione della creatività italiana, riesce a ottenere risultati in controtendenza rispetto allo scenario economico – dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take – Forse è proprio questa una delle ‘ricette’ per uscire dalla crisi: puntare sul valore aggiunto della fantasia italiana per promuovere nel mondo i nostri prodotti, che sono sinonimo di qualità, e affrontare nuove sfide. Ed è una sfida che ci rende particolarmente orgogliosi quella di avere iniziato a lavorare, in un momento molto difficile per l’Ucraina, con un popolo fiero e determinato, impegnato a lottare con coraggio per il proprio futuro. Un popolo che, mentre da noi si sollevano dubbi sull’utilità politica della Ue, vede nell’Europa un’opportunità di sviluppo e maggiore indipendenza del Paese, con una passione ormai dimenticata in tante nazioni. Il fatto di essere qui con loro, proprio in questi giorni, ci conferma quanto sia stato giusto credere nell’Ucraina”.

    “L’espansione rientra nella ‘filosofia’ di Take, che sempre di più afferma la forza delle strategie e dei posizionamenti di prodotto da veicolare in maniera incisiva tramite la creatività – afferma Francesca Barone, direttore clienti di Take – Una creatività made in Italy, basata sulla convinzione di dover conversare con le persone, che sono ovunque i migliori ambasciatori dei prodotti”.

    Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito www.take.mi.it.

  • Take esporta la creatività italiana in Russia e Ucraina

    Take svolge sempre di più attività di advertising all’estero e si apre ai mercati in espansione dell’ex-Unione Sovietica.

    È ormai prossima, infatti, la costituzione di Take Kiev, agenzia che gestirà la creatività pubblicitaria con l’obiettivo di adattare la realtà del made in Italy ai paesi dell’Europa dell’Est.

    L’Ucraina è stata scelta come sede per la maggiore affinità culturale, che la rende ideale per decodificare nel mercato russo i messaggi della creatività italiana. A Mosca sarà invece operativo un hub per la gestione dei clienti.

    Con queste importanti premesse, Take ha già iniziato a operare in Russia. Ha infatti studiato un progetto incentive per stimolare le capacità e i risultati della forza vendita di Tic Tac, le note caramelle Ferrero, con l’obiettivo finale di migliorare la brand awarness.

    Nell’ambito di quella che è stata chiamata “Operazione 00 Tic Tac”, la forza vendita è stata dotata di un’app all’interno della quale trovare gli obiettivi commerciali e i propri risultati di vendita, da raffrontare con quelli di altri agenti.

    Un’altra iniziativa ha riguardato Micro Kapital, società di finanziamenti russa con capitale anche italiano, per cui è stata realizzata una campagna pubblicitaria.

    Lo spot, che andrà in onda sulle reti televisive russe, rappresenta la “città del denaro”, un luogo costruito con banconote in cui la domanda e l’offerta si incontrano. L’idea valorizza l’attività di Micro Kapital, che promuove una piattaforma in grado di finanziare gli imprenditori a tassi agevolati e di consentire interessi garantiti.

    Con l’avvio delle attività in Russia e Ucraina, Take conferma la sua espansione e la capacità di offrire servizi di comunicazione a 360 gradi sia in Italia sia all’estero.

    “Lavorare sempre di più in altri paesi è molto stimolante per un’agenzia di pubblicità come la nostra che, grazie alla valorizzazione della creatività italiana, riesce a ottenere risultati in controtendenza rispetto allo scenario economico – dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take – E forse è proprio questa una delle ‘ricette’ per uscire dalla crisi: puntare sul valore aggiunto della fantasia italiana per promuovere nel mondo i nostri prodotti, che sono sinonimo di qualità, e affrontare nuove sfide”.

    “Questa espansione rientra nella ‘filosofia’ di Take, che sempre di più afferma la forza delle strategie e dei posizionamenti di prodotto da veicolare in maniera incisiva tramite la creatività – afferma Francesca Barone, direttore clienti di Take – Una creatività made in Italy, basata sulla convinzione di dover conversare con le persone, che sono ovunque i migliori ambasciatori dei prodotti”.

    Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito www.take.mi.it.

  • Con la nuova campagna di Take per Fastweb in Internet si vola

    C’è chi naviga. E chi vola”: è questo il claim della nuova campagna pubblicitaria realizzata da Take per Fastweb che, dopo il successo dell’anno scorso dello spot con Jesse Owens, inizia il 2014 con delle protagoniste d’eccezione: le Frecce Tricolori.

    Sono loro, uno dei simboli dell’Italia nel mondo, a veicolare il messaggio della velocità in Internet – che si può ottenere grazie alla fibra ottica di Fastweb – e a dare simbolicamente inizio a una “nuova era” della Rete, in cui bisogna “volare” e non più solo navigare.

    “Siamo felici che questa campagna pubblicitaria possa contribuire a formare un’ormai indispensabile ‘cultura’ della connessione veloce, in Italia ancora carente – dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take – Siamo convinti, infatti, che la ripresa del nostro Paese passi anche da un’ampia diffusione della banda larga, che permette un maggior scambio di dati. In un mondo che comunica in modo sempre più rapido e capillare, per favorire lo sviluppo economico è indispensabile un salto di qualità anche in Internet”.

    Di qui la metafora delle Frecce Tricolori, con cui condividere la passione di chi è “nato per essere più veloce”, e del concetto della fibra “che fa volare tutti noi come frecce”.

    “A volare veloci sono anche le idee e la creatività – spiega Francesca Barone, direttore clienti di Take – come dimostra proprio questa campagna, che può essere anche considerata una perfetta sintesi della collaborazione tra un’azienda e un’agenzia di pubblicità. Fastweb, infatti, ci ha dato l’opportunità di lavorare con un team fantastico come quello delle Frecce Tricolori e di poter accedere al loro archivio cinematografico. Ciò ha permesso la realizzazione di uno spot emozionante senza dover registrare le evoluzioni della squadriglia ex novo. il lavoro svolto insieme ha permesso di raggiungere l’obiettivo con velocità”.

    Lo spot, girato da Brw Film, con la regia di Paolo Borgato e Tommaso Bertè tra Rivolto di Udine e Lisbona, è on air in due versioni di 30 e 15 secondi sulle reti nazionali, satellitari e sul digitale terrestre.

  • Effetto 3D senza occhiali: a Milano una mostra di opere in lenticolare HD di Ludmilla Radchenko

    Si chiama Idea del reale la mostra di opere d’arte in lenticolare HD, una nuova tecnica artistica che permette di portare l’illusione della tridimensionalità e del movimento in stampa senza l’ausilio di occhiali specifici. A realizzarla – grazie all’agenzia Take, che sostiene l’iniziativaè l’artista russa Ludmilla Radchenko che, con Marco Curatolo, la presenterà al 10 Watt (location che si trova a Milano in via Giacomo Watt 10, da cui prende il nome), martedì 19 novembre, a partire dalle ore 18.

    In quest’occasione Ludmilla Radchenko proporrà opere innovative quali Dream travelling e Mission ImPOPsible, basata su un effetto 3D e composte da pannelli che sfruttano le proprietà della lastra lenticolare. In questo modo all’occhio sinistro viene offerta un’immagine diversa rispetto a quella vista dall’occhio destro e si ottiene una sensazione di profondità.

    Ma l’attrazione principale della mostra sarà Generations, un’opera con un effetto multi frame che, grazie alla sovrapposizione di più immagini, crea l’impressione di un breve filmato. In sequenza è così possibile vedere una bambina, una donna e una persona anziana, con una suggestiva metamorfosi. Generations è già stata presentata in anteprima a ottobre ad ArtVerona e sarà successivamente esposta all’Agora Gallery di New York e a Hong Kong.

    Un’altra tecnica, che consiste nel passaggio fluido tra due immagini simili, ma di forte contrasto, è invece alla base dell’effetto morphing, che si può ammirare nell’opera Perfect Culture.

    Ludmilla Radchenko, nota anche per i suoi trascorsi televisivi, ha intrapreso l’attività artistica nell’ambito della post pop art e ha rapidamente suscitato molto interesse sia in Italia sia all’estero, tanto da portarla a realizzare un’esposizione anche a Miami.

    In particolare, Idea del Reale è un viaggio nelle dimensioni spazio-temporali e nel mondo sensoriale, un lavoro che invita a una profonda riflessione sulle dinamiche della nostra società e sulla vita in generale, ma anche un gioco che trasporta in un mondo pop, onirico e profondo, divertente e metafisico.

    Tramite un modo nuovo di leggere un’opera d’arte e una nuova cultura della percezione, si giunge a non guardare più un quadro in modo statico, ma lo si scopre in un continuo movimento tipico della nostra epoca. Il titolo stesso presuppone una riflessione e introduce due concetti diversi e complementari: idea e reale.

    “Dopo la positiva esperienza di ‘Esponiamoci’ abbiamo deciso di proseguire nel nostro percorso di attenzione al mondo dell’arte, che riteniamo abbia numerosi punti di contatto con quello della pubblicità – spiega Marco Di Marco, Ceo di Take – In particolare, nel caso di Ludmilla Radchenko apprezziamo molto la sua capacità di fondere sapientemente nella sua arte la cultura russa e quella italiana che, in modo diverso, l’hanno influenzata fino a formare il suo originale stile artistico”.

    Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.take.mi.it

  • Al via The CooKing, il nuovo format televisivo

    Si chiama The CooKing, con un divertente gioco di parole, il format televisivo dedicato al mondo della cucina che a partire da venerdì 21 giugno, su Real Time, andrà in onda per tre puntate alle ore 23.05. Protagonista sarà lo chef Davide Oldani, che per l’occasione dovrà fare la spesa, cucinare e intrattenere un ospite famoso, rivelato solo all’ultimo momento.

    Ideato e realizzato dall’agenzia Take, in collaborazione con ShowLab, per conto di Samsung, The CooKing si basa sull’innovativa idea del branded content, secondo cui il messaggio pubblicitario diventa particolarmente efficace quando rientra in una narrazione capace di interessare il pubblico. Con questa iniziativa Samsung si propone di innovare il concetto di product placement, sviluppando e producendo un programma televisivo ad hoc di circa mezz’ora, con tutti gli “ingredienti” necessari per coinvolgere il telespettatore.

    Ogni puntata si svilupperà in tre fasi. Davide Oldani guidato dalla food blogger Francesca Gonzales che avrà il compito di fornire “indizi” sull’identità dell’ospite, si recherà in un mercato rionale per scegliere e comprare gli ingredienti necessari per la cena e creare la ricetta perfetta.

    Successivamente lo chef milanese si metterà al lavoro in una vera cucina, per mostrare la preparazione di tutte le pietanze e svelare ai telespettatori i “segreti” della sua arte culinaria.

    Terminata la preparazione le porte di casa Oldani si apriranno per dare il benvenuto all’ospite – tra cui sono preannunciati Enzo Miccio, Carla Gozzi e Paolo Marella – di cui finalmente verrà rivelata l’identità.

    L’ospite della puntata sarà avvolto da un’atmosfera amichevole e familiare nella quale avrà modo di raccontarsi in modo inedito e personale. Tra una confidenza e l’altra, il protagonista della puntata indosserà quindi in grembiule e preparerà gomito a gomito con lo chef Oldani, una nuova ricetta creata in base alla propria indole.

    “Il branded content è ormai una realtà consolidata – dichiara Marco di Marco, Ceo di Take – tanto che abbiamo costituito una nuova unit denominata Advertainment guidata dal nostro direttore creativo Arturo Massari, che si occuperà esclusivamente di format televisivi. Nell’ambito di The CooKing i prodotti Samsung saranno contestualizzati in una storia coinvolgente, per fornire allo chef tutto il supporto necessario per la creazione dei suoi piatti. Il messaggio ne uscirà rafforzato, in modo da incidere sia sull’aspetto emozionale sia razionale del consumatore”.

    Ulteriori informazioni su The CooKing sono disponibili all’indirizzo www.take.mi.it