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  • Nel centenario della sua nascita Jesse Owens vince anche il GrandPrix della Pubblicità

    Jesse Owens, l’atleta americano di colore che si aggiudicò ben quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi di Berlino del 1936, un secolo dopo la sua nascita torna a vincere grazie allo spot che lo vede protagonista, premiato ieri quale migliore pubblicità istituzionale al GrandPrix advertising strategies.

    Lo spot, realizzato dall’agenzia Take per Fastweb, riprende la corsa trionfale di Owens a Berlino davanti ad Adolf Hitler, che si tramutò in uno schiaffo morale per il dittatore e la sua delirante ideologia razzista, tanto che a lungo si discusse sull’assenza di Hitler alla premiazione.

    Meno conosciuto è invece un altro retroscena di quelle Olimpiadi, con protagonista sempre Owens. Nella gara di salto in lungo la Gazzella d’ebano, come era soprannominato, rivaleggiò a lungo con il tedesco Luz Long, che alla fine non solo si congratulò sportivamente con lui per la vittoria, ma diventò anche suo amico. L’amicizia tra i due proseguirà negli anni tramite una fitta corrispondenza e si interromperà solo nel 1943, quando Owens riceverà l’ultima cartolina di Luz, morto in guerra sul fronte africano.

    La premiazione dello spot con protagonista Owens si è svolta ieri, mercoledì 29 maggio, durante una serata di gala al Teatro Nazionale di Milano presentata da Piero Chiambretti. In questa occasione, è stata riconosciuta l’originalità creativa di uno spot molto apprezzato anche per il suo valore simbolico e il risvolto sociale.

    “Siamo particolarmente felici di questo premio che interpretiamo come un riconoscimento alla ‘filosofia’ alla base dello spot – afferma Arturo Massari, direttore creativo esecutivo di Take – La nostra agenzia crede, infatti, che anche la pubblicità possa e debba emozionare, far pensare ed essere capace di andare ‘oltre’ il messaggio commerciale, che in questo modo viene anzi rafforzato”.

    “Crediamo sia il giusto riconoscimento per uno spot che è stato molto apprezzato per la sua originalità e ha contribuito in modo importante a rafforzare la nostra identità distintiva”, dichiara Luca Pacitto, Head of Communication di Fastweb.

    Il GrandPrix advertsing strategies, giunto alla ventiseiesima edizione, è il più importante premio in Italia dedicato ai brand e al successo delle strategie di comunicazione. Il suo prestigio è garantito da un Comitato di Selezione composto da qualificati professionisti del mondo della pubblicità e da top manager delle aziende investitrici.

    Ulteriori informazioni sullo spot realizzato da Take sono disponibili all’indirizzo www.take.mi.it

  • Take, Red Farm e Contemporanea, competenze di comunicazione diverse, in un’unica sede

    Red Farm, casa di produzione audio-video, e Contemporanea, società dedicata ai contenuti editoriali, si uniscono all’agenzia di pubblicità Take in un unico building della creatività.

    La comunicazione diventa sempre più multicanale, interattiva e coinvolgente e, in quest’ottica, il video assume un ruolo centrale”, spiega Paolo Mauro, amministratore delegato di Red Farm.

    Questo ruolo centrale trova conferma anche in alcuni studi, secondo cui le persone ricordano il 10% di quello che leggono, il 20% di quello che sentono, il 30% di quello che vedono e ben il 50% di quello che vedono e sentono.

    “Avere la capacità di produrre contenuti di qualità in sinergia con altre realtà della comunicazione in unico hub creativo è un notevole vantaggio”, aggiunge Mauro.

    “Contemporanea è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza editoriale, progettando e realizzando pubblicazioni, house horgan, pubbliredazionali e concept. Grazie a un team qualificato composto da creativi e copy la struttura è in grado di offrire un servizio professionale sia cartaceo che multimediale – dichiara Enzo Provvido, consigliere delegato di Contemporanea – Tra le nostre numerose iniziative ci occupiamo, ad esempio, della pubblicazione di Club Milano, free press bimestrale distribuita in diversi punti di aggregazione della città, che può contare su inserzionisti di particolare prestigio”.

    “Sono certo – afferma Marco Di Marco, Ceo di Take – che la contiguità tra le tre società del nuovo building creativo porterà a risultati particolarmente positivi, offrendo ai clienti l’opportunità di usufruire di servizi di comunicazione che interagiscono tra loro, con conseguente maggiore efficacia”.

    Per ulteriori informazioni www.take.mi.it

    Contatti: Take, tel. 02.34538434, e-mail [email protected]

  • Nadianna Crosignani tra le protagoniste di Esponiamoci

    Nadianna Crosignani, artista che dedica le sue opere prevalentemente a donne, paesaggi urbani o industriali, partecipa a Esponiamoci, iniziativa dell’agenzia Take unica nel suo genere, che mira a valorizzare la creatività artistica di chi di professione fa il pubblicitario.

    L’artista milanese, diplomata al Liceo Artistico di Brera, trasfigura la realtà rielaborandola con il colore e il gesto pittorico. I suoi sono ritratti non-ritratti, luoghi non-luoghi. In particolare, le opere presentate a Esponiamoci hanno quali protagoniste le donne.

    “Le mie donne sentono la necessità fisica e la forza interiore che vuole e deve essere buttata sulla tela con gesti forti, duri, quasi a voler provocare dolore alla tela, nell’inconscia necessità di ferire l’esterno per proteggere l’interno – spiega l’artista – Le mie donne non si raccontano, non si svelano, non hanno sguardi. Sono impenetrabili, ma coinvolgono attraverso forme e colori che vanno a toccare tasti sconosciuti. Le donne spesso nascono e crescono in realtà che temprano, fortificano, ma a volte distruggono anche. Istintivamente cercano, quindi, di proteggersi con la forza della loro sensibilità”.

    Protagonista dei ritratti di Nadia Crosignani è soprattutto la parte interiore della donna, la sua anima, i suoi conflitti che avvolgono e coinvolgono.

    “Sono donne contemporanee, del passato, del futuro, accomunate da vigore e vitalità che le rendono sempre femmine e dolcemente guerriere – continua la pittrice – E come per le donne, anche i miei paesaggi chiedono di essere rivelati, non sono luoghi precisi ma spazi interni, sensazioni, sentimenti dei luoghi. È impossibile trovare nella realtà uno scorcio o un palazzo che ho rappresentato. La mia ambizione è provocare un sentimento, un’emozione, che riporta inconsciamente, ma con un sottofondo di percezione della realtà, a luoghi visti, visitati ma sconosciuti, lasciando a chi guarda un retrogusto di appagante e cosciente disagio”.

    L’artista milanese, dopo aver esposto le sue opere nello stand di Esponiamoci ad Affordable Art Fair, la fiera d’arte contemporanea che si è svolta a marzo, farà ammirare i suoi lavori anche a maggio, in occasione dell’inaugurazione di Take.

    Per ulteriori informazioni www.take.mi.it

  • I “fili” di Alan Dindo partecipano a Esponiamoci

    Alan Dindo, autore dell’originale progetto Wiresonyou, opere d’arte basate su intrecci di fili, è tra gli artisti selezionati per Esponiamoci, iniziativa dell’agenzia Take unica nel suo genere, che mira a valorizzare la passione per l’arte contemporanea di chi della creatività ha fatto un mestiere: i pubblicitari.

    Dindo, Art Director e artista – in una sola parola comunicatore -, utilizza il filo unendo insieme il vecchio e il nuovo, l’arcaico e il moderno. Il risultato sono storie d’arte che nei loro intrecci rivelano immagini, scenari, messaggi.

    “Dicono che la vita è appesa a un filo, siamo solo di passaggio su questa terra; dicono che un filo lega tutti, una linea invisibile e inestricabile;dicono che non siamo noi a muovere i fili, controllati dal fato o da chissà chi – spiega Dindo – Il filo è spesso usato come metafora di vita e morte e non solo nei modi di dire. Basta guardare la mitologia: Arianna, Aracne, Penelope, le Parche che filano, tengono e tagliano i fili del destino dei comuni mortali”.

    L’artista romano, dopo aver esposto le sue opere nello stand di Esponiamoci ad Affordable Art Fair, la fiera d’arte contemporanea che si è svolta a Milano a marzo, farà ammirare i suoi lavori anche a maggio, in occasione dell’inaugurazione di Take.

    Per ulteriori informazioni www.take.mi.it

  • Esponiamoci, la prima mostra d’arte di pubblicitari, riscuote grande interesse all’Affordable Art Fair

    Esponiamoci, iniziativa unica nel suo genere, ha riscosso notevole successo ad Affordable Art Fair, la fiera d’arte contemporanea che si à svolta nei giorni scorsi a Milano. L’iniziativa, nata dall’agenzia Take, ha coinvolto i pubblicitari-artisti per lanciare un evento che ha valorizzato la loro passione per l’arte contemporanea e la capacità di concretizzarla in idee e proposte.

    Durante i quattro giorni di fiera allo stand di Esponiamoci sono state vendute ben 49 opere d’arte. Gli artisti-pubblicitari selezionati per l’iniziativa sono stati Alan Dindo, Andrea Cereda, Andrea Costa, Marina Biagini, Michele Rizzardi, Nadianna Crosignani e Nicolò Quirico.

    “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti, superiori anche alle nostre aspettative – dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take – Il notevole interesse suscitato ci spinge a continuare a muoverci in questa direzione. I lavori presentati a Esponiamoci potranno infatti essere ammirati durante l’inaugurazione della nuova sede di Take, a cui saranno invitati tutti i colleghi pubblicitari anche in un’ottica di maggiore confronto e dialogo tra le diverse agenzie. Inoltre, dopo la positiva esperienza di quest’anno, abbiamo già deciso di ripetere anche nel 2014 Esponiamoci, con cui ritorneremo ad Affordable Art Fair, di cui condividiamo la ‘filosofia’ di proporre opere d’arte accessibili a tutti”.

    L’esperienza di Esponiamoci all’Affordable Art Fair è diventata anche un video in cui è possibile vedere alcune delle opere presentate e ascoltare le interviste dei protagonisti.

    Per ulteriori informazioni www.take.mi.it