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  • A Milano il nuovo Consolato di Etiopia

    Apre nel cuore di Milano, a due passi da Piazza Affari, il Consolato di Etiopia, Paese centrale nel delicato scacchiere del corno d’Africa con implicazioni in tutta l’Area centrafricana e penisola arabica.

    Lontana dal luogo comune di colonia italiana, l’Etiopia è oggi un’economia in forte crescita, attenzionata da Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale per la duratura stabilità politica e sociale ed il continuo impegno a realizzare assai significativi interventi infrastrutturali, premessa necessaria ad un costante e prossimo ulteriore sviluppo.

    Queste ragioni hanno indotto numerosi imprenditori e professionisti a ritrovarsi a pranzo nella sede consolare, alla presenza di S.E. l’Ambasciatore Mulugeta Alemseged Gessese, su invito del Console Onorario, l’avvocato Nicola Spadafora che, con il sostegno dello Studio Legale Internazionale Tonucci & Partners, da sempre impegnato sui temi dell’internazionalizzazione, ha saputo catalizzare l’interesse di giornalisti, diplomatici, studiosi e, perfino, un diplomatico di carriera ed ex Ministro, S.E. Giulio Terzi di Sant’Agata.

    Con la professionalità del giornalista economico Massimo Lucidi, che ha moderato gli autorevoli interventi, si é cosi prodotto un originale confronto, anticamera di quel Forum Italia Africa che é nelle corde del Console Spadafora sin dall’inizio di questo percorso umano e professionale: “ci si chiedeva cosa fare per supportare le ragioni delle imprese italiane di qualita’, dove guardare come studio legale e in genere come mondo delle professioni; – spiega Spadafora – non abbiamo avuto dubbi nel ritenere che internazionalizzare imprese e guardare all’Africa fosse la risposta strategica piu’ giusta. L’Etiopia e’ davvero un Paese ricco di giovani, risorse e opportunita’, non era giusto lasciarlo alle attenzioni incessanti di Cina e Usa. L’Italia e l’Europa devono giocare un ruolo da protagoniste”.

    I rapporti bilaterali e le prospettive di crescita sono state al centro dell’intervento di S.E. Gessese che ha sottolineato “lo straordinario apprezzamento per il made in Italy che nutre l’Etiopia e le prospettive di sinergico sviluppo che possono derivare da investimenti italiani nel Paese, quale base di partenza per raggiungere mercati ancora inesplorati, costituiti da centinaia di milioni di individui, desiderosi di crescita“.

    L’Ambasciatore Terzi ha, infine, voluto ricordare “un delicato passaggio dei rapporti bilaterali ma anche la necessità e l’opportunità per l’Italia, Europa Mediterranea, di porsi quale ponte naturale sull’Africa, superando quell’attenzione a senso unico che ha la Cina verso il Continente Africano, rispetto al quale l’Etiopia ha una centralità non solo geografica.”

  • DA UNIFY UN NUOVO PROGRAMMA DI CANALE A SUPPORTO DI UNA RAFFORZATA STRATEGIA CANALE-CENTRICA. NUOVE OPPORTUNITA’ DI BUSINESS PER I PARTNER.

    Milano, 7 ottobre 2014 – Unify, tra le aziende leader al mondo nel settore del software e dei servizi per le comunicazioni, dà il via a un nuovo approccio strategico al canale con un rinnovato programma di partnership che accresce le opportunità per i partner di tutto il mondo grazie all’innovativa gamma di soluzioni di Unified Communication (UC) proposte. Dopo aver annunciato recentemente l’accelerazione della trasformazione da azienda hardware ad azienda specializzata nella fornitura di software e servizi, ora la società lancia lo “Unify Partner Program” che premierà i partner per la loro esperienza e per il loro livello di specializzazione, contribuendo così alla crescita del business e alla maggiore soddisfazione dei clienti.

    “I partner di canale rappresentano la nostra linfa vitale. Vogliamo metterli in grado di aumentare rapidamente il loro volume d’affari ed espandere il business con Unify. Abbiamo l’obiettivo di sviluppare con i partner relazioni destinate a durare nel tempo” ha dichiarato Jon Pritchard, Executive Vice President of Worldwide Channels di Unify. “Il nostro nuovo programma fornisce un percorso per aumentare le conoscenze dei partner e, quindi, il valore aggiunto che essi portano sul mercato.

    “Anche in Italia, il nostro impegno è diventare il partner di riferimento per le soluzioni UC, mettendo a disposizione di una platea sempre più ampia un programma di canale coerente a livello globale e che può rappresentare un’eccellente esperienza sia per i partner che per i clienti” ha affermato Riccardo Ardemagni, Amministratore Delegato di Unify in Italia.

    Lo Unify Partner Program permette di pianificare i risultati economici grazie ad un sistema che premia il livello di esperienza e la specializzazione, con la possibilità di distinguersi dalla concorrenza sulla base di competenze fondamentali in ambito commerciale e tecnico. Il programma offre un sistema di incentivi ben strutturato e presenta nuove opportunità per maggiori guadagni e un più rapido ritorno sugli investimenti fatti. I Partner possono anche indirizzare nuove opportunità di business grazie a soluzioni innovative e a una visione strategica orientata al futuro.

    Con l’obiettivo di ampliare le opportunità per i partner e il potenziale di vendita delle soluzioni di UC, Unify sta mettendo tutta la gamma d’offerta a disposizione dei partner di canale. Sono inclusi OpenScape Voice e OpenScape 4000 per le aziende di medie e grandi dimensioni, e OpenScape Business per le piccole e medie imprese – quest’ultimo migliorato così da gestire le esigenze di oltre 1000 utenti. Inoltre, la struttura stessa del programma rende molto semplice il futuro inserimento di nuovi prodotti e soluzioni.

    Lo Unify Partner Program è un ulteriore passo nell’impegno continuo dell’azienda di concentrarsi sempre più sul canale. Guidata da un team di manager con grande esperienza nella gestione del canale, Unify è focalizzata nell’acquisizione e nel mantenimento dei migliori partner di canale che operano nel settore. Inoltre, l’azienda continua la propria evoluzione verso un modello di vendita diversificato, con modelli di copertura che includono mercati gestiti direttamente da Unify con il supporto attivo dei partner, mercati governati dai partner con il supporto sul cliente finale dal personale di vendita di Unify (approccio high-touch), e paesi presidiati soltanto tramite la distribuzione.

    Il parere dei Partner:

    “Unify ci offre il supporto e la professionalità per far crescere il nostro business fornendo ai nostri clienti il meglio della tecnologia e dell’esperienza” ha affermato Ornella Gorla, Amministratore Delegato di Società Telefonica Lombarda. “Il Partner Program di Unify ci da il vantaggio competitivo necessario per espandere le nostre attività nel settore della Unified Communication”.

    “Il Partner Program di Unify posiziona la società come il fornitore di riferimento di soluzioni UC per tutta la comunità di aziende del canale” ha commentato Franco Soro, Amministratore Delegato di MANET. “In qualità di partner consolidato, siamo davvero entusiasti di questo programma e continueremo a lavorare con Unify. Il programma ci permetterà di consolidare la nostra base clienti e di espandere il nostro business su nuove realtà.”

    “Unify ha sviluppato un Partner Program di ottimo livello che potenzia la nostra capacità di sviluppare business in un lasso di tempo ridotto” ha aggiunto Ilario Vigani, CEO di IBT EUROPE. “Ci aspettiamo di ottenere velocemente risultati significativi da questo programma. I prodotti Unify hanno prezzi competitivi e sono disegnati per operare insieme, rendendo possibile la massima flessibilità di utilizzo e una elevata soddisfazione del cliente”.

    Unify è alla ricerca attiva di nuovi partner di canale da aggiungere alla propria rete di oltre 3.500partner già attivi. Per l’iscrizione allo Unify Partner Program, è possibile visitare il sito http://www.unify.com/becomeapartner.

    Informazioni su Unify

    Unify è una delle aziende di software e servizi per le comunicazioni più importanti del mondo e fornisce soluzioni di comunicazione integrate a circa il 75 per cento delle aziende Fortune Global 500. Le nostre soluzioni unificano più reti, dispositivi e applicazioni in un’unica piattaforma intuitiva che consente ai team di partecipare a conversazioni interessanti e coinvolgenti. Il risultato è una trasformazione del modo di comunicare e collaborare a livello aziendale, che amplifica l’impegno collettivo, stimola il business e migliora le prestazioni aziendali. Unify ha una solida tradizione in termini di affidabilità dei prodotti, innovazione, standard aperti e sicurezza.

  • INTERMODALITA’, FOCUS SU PORTO ETNEO

    Sarà il primo di una serie di appuntamenti volti a mettere in luce le leve e le criticità dello scalo etneo attraverso la viva voce degli operatori economici. “Estensione porto” è il workshop organizzato da Est, Europea Servizi Terminalisti, per tracciare lo scenario futuro dello scalo etneo, oggi più che mai al centro delle politiche di sviluppo della città di Catania.

    Mercoledì 16 aprile, alle ore 10, presso l’aula magna di Palazzo delle Scienze (Corso Italia), al centro del dibattito sarà il trasporto intermodale: in occasione dell’incontro che riunirà i portatori d’interesse del comparto, verranno infatti comunicati i dati relativi al traffico merci e alla movimentazione container, che negli ultimi anni hanno registrato un trend di crescita costante.

    Apriranno i lavori: l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Catania Angela Mazzola, il presidente di Confindustria Catania Domenico Bonaccorsi di Reburdone, il presidente dell’Ordine degli Architetti Catania Giuseppe Scannella e il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Catania Santi Cascone.

    Gli interventi tecnici saranno affidati al responsabile della comunicazione di Est Mauro Nicosia, ai docenti universitari Marco Romano (professore di Logistica e distribuzione commerciale del Dipartimento di Economia e Impresa Università Catania) e Diego D’Urso (Dipartimento Ingegneria Industriale Università Catania), al vicepresidente di Confindustria Sicilia Ivo Blandina, al direttore di Est Emanuele Marocchi e al nuovo Commissario straordinario Autorità Portuale di Catania Giuseppe Alati.

    È una nuova chiave di lettura – quella che si propone di offrire “Estensione porto” – che per la prima volta consentirà di mappare la geografia dello sviluppo portuale seguendo le logiche del mercato e non solo quelle dettate dalla politica.

    «Attraverso la collaborazione che Est ha instaurato in questi anni con l’Autorità Portuale, l’Università degli Studi di Catania e gli stakeholders che operano all’interno dello scalo – spiega Mauro Nicosia – verranno illustrate analisi di marketing territoriale nate dal monitoraggio effettuato dagli addetti ai lavori e, soprattutto, dagli studi condotti dall’Ateneo, che di certo rappresentano un valido e utile supporto alla costruzione del know how e alla rappresentazione della realtà».

  • PORTO CATANIA, IL TREND DEL TRAFFICO MERCI

    In controtendenza rispetto allo scenario nazionale, il traffico merci del porto di Catania, dal 2013 al primo trimestre di quest’anno, registra dati significativi oltre che incoraggianti: + 43,59% è l’incremento relativo alla movimentazione container, che con 18.619 unità posiziona lo scalo del capoluogo etneo quale primo terminal in Sicilia per volume di traffico. Dati emersi nel corso del workshop “Estensione Porto” – tenutosi stamattina (16 aprile) a Palazzo delle Scienze di Catania, moderato da Assia La Rosa – che ha fatto il punto sullo stato attuale delle attività portuali, partendo dalle criticità per arrivare a progettualità di sviluppo basate sulla sinergia tra i principali operatori del comparto.

    La presenza di docenti, imprenditori, istituzioni e professionisti è stata la conferma della volontà comune di fare sistema per ampliare le prospettive di crescita e rilancio dell’hub catanese, fotografato e analizzato in tutti i suoi segmenti produttivi. Uno scalo portuale, dunque, che valorizzi il suo ruolo centrale nei sistemi distributivi e nella cosiddetta “City Logistics” che usa come strumento principale, ma non esclusivo, la creazione di centri di distribuzione nella periferia della città o a ridosso di essa. «Un porto pensato non solo come infrastruttura ma come opportunità sostenibile per potenziare i sistemi distributivi, il tessuto industriale e la distribuzione urbana», come ha sottolineato il prof. Diego D’Urso del Dipartimento Ingegneria Industriale Università Catania nel corso della sua relazione.

    «Parte tutto dal concetto di estensione, che dà anche il nome al nostro percorso di approfondimento – ha affermato Emanuele Marocchi direttore di Est, promotore dell’iniziativa – in termini d’integrazione, potenziamento, incremento non solo economico ma sociale e culturale di una città a partire dal suo scalo, centro nevralgico di distribuzione e termometro economico del reale potenziale commerciale. Catania non ha esaurito il suo scopo, è pronta a nuove sfide, nuovi varchi come la Darsena non potranno che essere da stimolo per un ulteriore sviluppo». Non è un caso che sia l’Università ad ospitare il ciclo di incontri «grazie agli studi condotti dal Dipartimento di Ingegneria industriale in particolare, con il quale abbiamo recentemente siglato un protocollo per l’assegnazione di borse di studio per le tesi di laurea più meritevoli come utile supporto alla costruzione del know how e alla rappresentazione della realtà», ha spiegato Mauro Nicosia responsabile comunicazione Est.

    Vocazione commerciale, turistica, culturale: «In altre parole vivere il porto come una città» ha sottolineato l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Catania Angela Mazzola, immaginando uno scalo senza barriere, nel quadro più ampio e integrato del Distretto Sud-Est che lo vede collegato a quello di Augusta». Apertura come incentivo alla produttività e al rilancio dell’economia locale e non solo, a detta dei due rappresentanti di Confindustria seduti al tavolo: per Catania il presidente Domenico Bonaccorsi di Reburdone, per la Sicilia il vicepresidente Ivo Blandina. Tenendo ben presente un rischio, fin troppo concreto, quello che il prof. Marco Romano (Logistica e distribuzione commerciale, Dipartimento Economia e Impresa Università Catania) ha definito «over capacity, uno sbilanciamento cioè tra domanda e offerta. Serve puntare sulla rimodulazione e il potenziamento della distribuzione, che è il reale sbocco per un’impresa, facendo leva sui settori trainanti come hi tech, tabacco, pesca, articoli farmaceutici per citare i principali».

    In rappresentanza delle principali categorie professionali coinvolte nel comparto, hanno esposto il proprio contributo i presidenti degli Ordini provinciali degli Ingegneri (Santi Maria Cascone) e degli Architetti (Giuseppe Scannella), che si sono soffermati sulla necessità di un’integrazione sostenibile che rispetti la natura della città storica, sia dal punto di vista strutturale che architettonico, puntando sulla riqualificazione dell’area circostante e sulla valorizzazione di un bene inestimabile come la costa. «Oggi più che mai dobbiamo fare rete e ragionare attraverso una visione più ampia – ha concluso il neo Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale Giuseppe Alati – si è già parlato della volontà del ministro relativa al riordino del comparto ed entro fine anno potrebbe già esserci una nuova geografia portuale. Ben venga il confronto e il trasferimento di conoscenza, per far convergere gli interessi del territorio attraverso una governance aperta alle esigenze dei comparti produttivi e dei portatori d’interesse».

  • Progetto BAROQUE, al Palazzo Grimaldi un convegno su imprese, formazione e sviluppo

    Modica (RG) – Venerdì 25 ottobre alle ore 9,30 a Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106) si terrà un convegno dal titolo “Progetto BAROQUE – Imprese, formazione, sviluppo”, organizzato da Civita srl (società siciliana che si occupa di formazione, consulenza aziendale e sviluppo delle risorse umane), con il patrocinio della Fondazione Grimaldi e del Comune di Modica.Il convegno intende tracciare un bilancio conclusivo del progetto “BAROQUE – Qualità ed eccellenza siciliana”, un piano formativo territoriale finanziato da Fondimpresa, che ha coinvolto oltre 100 imprese e più di 500 dipendenti nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa.

    I percorsi formativi attivati nell’ambito di BAROQUE hanno puntato alla valorizzazione delle eccellenze del territorio e all’integrazione tra il turismo e gli altri settori economico-produttivi del Sud-est siciliano.

    Il convegno sarà articolato in tre momenti. Il primo prevede l’apertura dei lavori con i saluti del sindaco di Modica Ignazio Abbate e del sindaco di Noto Corrado Bonfanti; le relazioni introduttive di Paola Vitto, direttore generale di Fondimpresa (“L’apporto di Fondimpresa alla crescita della formazione in azienda”), e di Nanda D’Amore, presidente di Civita srl (“Storie d’impresa nel Distretto del Barocco”). Coordinerà Antonella Rizza.

    Nel secondo momento Silvia Reali, responsabile del progetto BAROQUE, illustrerà cifre e risultati del piano formativo e ne discuterà con Ornella Laneri, presidente regionale Confindustria Alberghi e Turismo; Pinuccio La Rosa, segretario dell’Associazione Le Soste di Ulisse; Sebastiano Monaco, titolare della Pasticceria Corsino (Palazzolo Acreide) e Franco Ruta dell’Antica Dolceria Bonajuto.

    Infine, seguirà una tavola rotonda sul tema “Formazione aziendale per lo sviluppo del territorio”, con interventi di Giuseppe Barone, direttore del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania e presidente della Fondazione Grimaldi; Paolo Loreto, docente di Organizzazione delle reti turistiche (Università di Catania); Marco Romano, docente di Imprenditorialità, nuove imprese e business planning (Università di Catania); Giovanni Catalano, direttore di Confindustria Sicilia; Ciro Strazzeri, presidente di OBR Sicilia; Monica Genovese segretario regionale della Cgil Sicilia. Coordinerà il giornalista Nino Amadore (“Il Sole 24ore”).

    Info e contatti

    Fondazione G.P. Grimaldi

    Corso Umberto I, 106, Modica (RG)

    Tel: 0932 757459

    Web:www.fondazionegrimaldi.it

  • Serata COOPI a sostegno della campagna Insieme x 100.000 Aperitivo e concerto

    Ygramul ospita una serata evento per sostenere l’organizzazione umanitaria COOPI e contribuire alla lotta contro la povertà e la malnutrizione nel Sud del mondo. Per ogni appuntamento sono previsti concerti, spettacoli e incontri per far conoscere COOPI e le sue attività. Domenica 11 Novembre a partire dalle ore 20.00 ci sarà una breve presentazione dell’iniziativa e la possibilità di gustare un buon aperitivo nell’attesa dell’inizio del concerto. Alle 21.00 saliranno sul palco gli Afasia, una giovane ed emergente band italiana rock progressive metal. Parte del ricavato sarà destinato alla Campagna di raccolta fondi Insieme x 100.000 lanciata il 15 novembre 2010 da COOPI per salvare almeno 100mila bambini dall’emergenza della malnutrizione entro il 2013.
    Per saperne di più www.insiemepercentomila.it
    300.000 euro è la cifra da raggiungere affinché questo ambizioso progetto “salvavita” possa essere realizzato. Tra il 2010 e il 2011 sono stati raccolti 150.000 €. Nel 2012 COOPI si pone come obiettivo quello di raggiungere la quota di € 180.000. L’introduzione del concetto di malnutrizione ha aiutato ad allargare e a comprendere meglio il fenomeno della “Fame”: nel mondo, ci sono più di un miliardo di persone malnutrite. La dimensione del problema acquista un accento di maggiore drammaticità quando andiamo a vedere chi sono queste persone e vi troviamo i bambini: ogni 5 secondi ne muore uno di fame, mentre 1 bambino su 3 al mondo ha ritardi nella crescita, a causa della malnutrizione. Dopo i 2 anni di età, i danni sono in gran parte irreversibili. Questa “malattia della povertà colpisce nel 90% dei casi l’Asia e l’Africa Sub-Sahariana.

    Data: Domenica 11 Novembre 2012
    Orario: Ingresso dalle ore 20.00 – Concerto alle ore 21.00
    Luogo: Ygramul- via N. M. Nicolai, 14 – Roma
    Costo: Aperitivo e concerto 10 euro – Solo concerto 6 euro
    Info: 3271974360 [email protected]

    AFASIA
    Afasia è una giovane ed emergente band italiana rock progressive metal nata a Roma il 11/11/11 dalla passione per il genere da parte di Francesco Lori (chitarrista), Francesco De Santis (cantante) e Fabio Riccucci (batterista). I tre fanno parte della rock band “Weak Wave” finché l’autunno del 2011 il gruppo si scioglie a causa di sfortunate coincidenze. Ma il trio non demorde, Francesco Lori comincia a scrivere un concept album sulla storia di un ragazzo con problemi psichici che vive fin dall’infanzia in un manicomio e vede lui stesso, la società e il mondo che lo circonda con gli occhi di un sognatore paragonando la sua storia a quella di un eroe della mitologia greca. Grazie all’interesse per il progetto da parte di Francesco De Santis e di Fabio Riccucci lo scheletro di questa struttura inizia a prendere vita. Ben presto si aggiungono Damiano Lanciano (bassista), autentico talento della sezione ritmica, e Giuseppe Poveromo (tastierista) che riscopre la passione e la propensione per lo strumento dopo un periodo di pausa. Dopo mesi di duro lavoro il quintetto si sta finalmente dedicando alla registrazione della demo-album di questa Prog-opera caratterizzata da cambi repentini di tempo in stile “Dream Theater” e da testi in lingua italiana surreali in stile “Banco del mutuo soccorso”.

    COOPI
    COOPI – Cooperazione Internazionale è una Organizzazione umanitaria italiana, laica e indipendente, fondata nel 1965. Oggi è presente in 23 paesi di Africa, America latina e Medio Oriente, dove realizza 210 progetti di emergenza e sviluppo e 28 progetti di Sostegno a distanza. Nella lotta contro la povertà e nella promozione dei diritti umani, COOPI impiega il 94% dei fondi raccolti (circa 39 milioni di euro totali). Il donatore maggiore di COOPI è la Commissione Europea, di cui è uno dei principali partner in Europa. COOPI è sostenuta anche da Enti pubblici, fondazioni, aziende, privati cittadini (più di 20.000) e volontari. Grazie alla professionalità e all’impegno di oltre 1.600 collaboratori, COOPI raggiunge 5 milioni di beneficiari.

    Per maggiori informazioni: www.coopi.org – coopi.wordpress.com
    COOPI – Ufficio Comunicazione e Fundraising – Sede Lazio
    Via Aniene, 26A – Roma
    Tel +39 06 89685318 Mob. +39 338.8685596
    E-mail: [email protected][email protected]

    ____________________________
    Graziella Travaglini
    +39 3387123707 [email protected]
    Ufficio Stampa Ygramul
    Via N.M. Nicolai, 14 – 00156 Roma www.ygramul.net

  • Ci siamo fatti il blog

    Il mondo è in continua evoluzione, internet e i social network ormai fanno parte della nostra vita. Ammettiamolo: oggi essere visibili vuol dire essere su face book, twitter o linkedin. Accanto a questi esiste un altro strumento che permette un’ ottima visibilità: il blog.

    Anche noi ci siamo fatti il nostro blog: carino, con una bella grafica, semplice da leggere, direi anche piacevole, dove parliamo di food, cani, riuso, vino, cosmetici: anche grazie a questo strumento cerchiamo in tutti i modi di far conoscere i nostri partner. Ma nasce il problema opposto, come far aumentare le visite al proprio blog?

    Non facendo parte della categoria dei vip, fatichiamo ad avere notorietà, ma ci sarà pure il modo? Me lo chiedo spesso e volentieri tutti i giorni….intanto rimango in attesa della soluzione.

    Buon blog a tutti!!!

    Jit tempo di comunicare

    Ufficio stampa

    Novella Donelli

    Te.0459698304

    p.s. per chi volesse visitarci il nostro blog è: justintimesrl.wordpress.com

  • LE RISORSE UMANE, MOTORE DELL’ORGANIZZAZIONE

    Nell’attuale società, le imprese che competono sul mercato, sono chiamate in misura sempre maggiore a differenziare le proprie prestazioni dai propri concorrenti. In particolare, esse sono chiamate ad un’attenta riflessione rispetto alle competenze che consentano loro di distinguersi in modo vincente dai propri competitori.

    Ai fini del successo aziendale, pertanto, i processi di valutazione, valorizzazione e sviluppo delle risorse umane hanno acquisito maggiore centralità e devono essere caratterizzati da un sempre minimo margine di errore.

    Questo impone la presenza di professionisti esperti, interni o esterni all’azienda, in grado di costituire per questa un forte alleato nei processi di selezione, sviluppo e formazione delle sue risorse.

    L’Advanced Assessment Lab, da anni impegnato in attività di ricerca e progettazione di strumenti specialistici per interventi valutativi e di assessment, promuove un Master, rivolto a neo-laureati in psicologia, volto a fornire un orientamento nei diversi ambiti di azione del professionista delle risorse umane all’interno dei contesti organizzativi.

    Obiettivo del Master è la diffusione di un approccio orientato alla persona, che consenta di entrare efficacemente in contatto con le sue competenze e potenzialità.

    Non è solo la giusta individuazione e valorizzazione di queste a costituire una risorsa per l’azienda, ma la realizzazione professionale e umana dell’individuo che da questi processi deriva.

    Attraverso un approccio caratterizzato da una forte componente esperienziale, il master fornisce strumenti concreti, che consentano ai propri partecipanti di poter agevolmente mettere in pratica, nella propria realtà operativa attuale o futura, i contenuti appresi.

    La sperimentazione concreta di strumenti e processi oggetto di formazione è volta infatti a stimolare la riflessione dei partecipanti sulle caratteristiche e dinamiche di questi: divenirne un attore sensibile costituisce infatti il presupposto essenziale per imparare a gestirli efficacemente e con successo.

    Il Master avrà luogo a Milano tra il 19 marzo e il 20 aprile 2012 e sarà articolato in dieci giornate formative.

    Per ulteriori informazioni consultare:

    www.adv-assessment.com

    www.ferrarisinibaldi.it

  • NT2 Nuove Tecnologie realizza WikiJus (www.wikijus.it): è nato il primo Wiki di Diritto Civile.

    Milano, 4 ottobre 2010 – Da pochi giorni è online il nuovo ed innovativo strumento per tutti gli esperti del mondo giuridico. WikiJus ha da un lato la tecnologia “Wiki”, un sistema ormai consolidato, veloce e facile nella fruizione dei contenuti, dall’altro la rigorosità assicurata da un comitato scientifico di altissimo valore.

    NT2 Nuove Tecnologie, società italiana di sviluppo Software e di Multimedia Design, ha ideato il progetto, effettuato lo sviluppo e realizzato la grafica per Mint Publishing, azienda spin off della Scuola Superiore S. Anna di Pisa.

    Mint Publishing (www.mintpublishing.it) si occupa di editoria elettronica e didattica a distanza nel settore giuridico da diversi anni con collaborazioni importanti come quella con Simone Editore o con la Formazione permanente dell’Università Cattolica del Sacro cuore di Milano.

    WikiJus, che è sponsorizzato dal Laboratorio della Qualità Notarile (www.laboratorioqualitanotarile.it) comprende oltre 10.000 pagine nel quale potrete trovare, commentare, revisionare tutto quanto è stato prodotto; ma non è tutto WikiJus è caratterizzato per sua stessa natura, come si legge nel sito da “una pluralità di strumenti specializzati per il reperimento e l’approfondimento di tematiche in materia civilistica.” e riprende avvisandoci “ciò che conta non è la mole delle informazioni (pur avendole), ma la gestione di esse, la reperibilità dei dati, la sintesi delle singole tematiche. WikiJus si propone di rispondere a queste istanze. L’indicizzazione argomentale gerarchicamente ordinata, i link con la normativa e la giurisprudenza (codice civile, legge notarile, leggi complementari, provvedimenti della Cassazione e delle Corti di merito), gli aggiornamenti delle news, costituiscono potenti strumenti, con l’ausilio dei quali raggiungere rapidamente e con precisione le informazioni desiderate”.

    Un vero strumento di lavoro, di semplice consultazione, che punta all’abolizione della confusione creata dal continuo rincorrersi di fonti eterogenee e frammentarie, raggruppando e ottimizzando tutto quanto è necessario. Un notevole risparmio di costi e di tempo.

    Tutti i documenti del progetto sono comunque, nel chiaro spirito WikiJus, disponibili al pubblico per permettere una diffusione più ampia e di qualità di tutto ciò che è Diritto Civile. Non solo, i contenuti stessi sono rilasciati in licenza Creative Commons.

    Il progetto WikiJus si è anche meritato un battesimo d’eccellenza, il 21 settembre a Milano, dove nella seconda giornata del simposio internazionale del Laboratorio imprenditoriale E-Lab tenutosi, Il Presidente del Consiglio notarile provinciale Pier Luigi Fausti, ha annunciato «è proprio di questi giorni la nascita, a cura di un gruppo rappresentativo di notai, di una “enciclopedia” giuridica informatica in cui il rispetto per il dato semantico, e quindi per una cultura giuridica autentica, garantito da un comitato di redazione, si concilia con la discussione che permette a tutti di prendere parte, come in un blog, a un progetto democratico di costruzione giuridica”

    Per maggiori informazioni su NT2 visitare il sito www.nt2.it.

    A proposito di NT2 Nuove Tecnologie

    Fondata a Milano nel 1994, NT2 Nuove Tecnologie (www.nt2.it) è una società italiana di sviluppo Software e di Multimedia Design che, in oltre 15 anni di lavoro, ha collaborato con importanti marchi del nostro paese, supportandoli nello sviluppo e nella realizzazione di progetti online.

    L’esperienza di NT2 Nuove Tecnologie, che parte dalla realizzazione di Web Application e arriva fino alla produzione di servizi basati sull’utilizzo di tecnologie multimediali per la comunicazione sui nuovi media, ha nel tempo supportato aziende quali Boehringer, Citi, Fiera Milano, Il Sole 24 ore, Montenegro, Seat Pagine Gialle, Wolters Kluwer Italia e molte altre.

    Per ulteriori informazioni:

    Luigi Genna

    NT2 Nuove Tecnologie

    [email protected]

    Tel: +39 02 4983782