Tag: Sport

  • Il nuotatore Luca Mencarini e il pugile Stefano Gasparri atleti tarquiniesi dell’anno

    Il nuotatore Luca Mencarini e il pugile Stefano Gasparri sono gli sportivi dell’anno. L’assessore allo Sport del Comune di Tarquinia Sandro Celli ha consegnato ai due giovani il “Premio Angelo Jacopucci” durante la cerimonia che si è svolta, il 19 dicembre, al palazzetto che porta il nome dell’indimenticato pugile. Altri riconoscimenti sono andati alle ASD Arco Club Tarkna, Cosmo, Circolo Bocciofilo e Corneto Tarquinia, all’istruttrice di tiro con l’arco Mariella Montagnoni e agli atleti Daniele Leri, Delio Piras e Raissa Spagnolo. Anastasia Anastasio, Luca Podda e Daniele Federici sono stati scelti come testimonial, per aver raggiunto traguardi importanti a livello nazionale e internazionale rispettivamente nel tiro con l’arco, nella boxe e nel calcio. «I premi non sono assegnati soltanto in relazione ai risultati o ai meriti prettamente agonistici, – afferma l’assessore Sandro Celli – ma più in generale per riconoscere l’attività sportiva, il fair play e l’impegno sociale dell’atleta». L’Amministrazione Comunale ha istituito il “Premio Angelo Jacopucci” nel 2008, per valorizzare l’attività delle associazioni sportive che costituiscono un’importante realtà sociale, coinvolgendo centinaia di persone, in particolar modo i giovani. Le precedenti edizioni sono state vinte da Anastasia Anastasio, Lucca Podda e Daniele Federici. «Modelli da seguire per l’impegno e la costanza mostrati in questi anni, che li hanno portati ai vertici. – conclude l’assessore allo Sport – Vorrei ringraziare Maurizio Guidozzi, presentatore della cerimonia, e fare un plauso a Mariella Montagnoni, persona splendida che ha formato e fatto crescere tantissimi ragazzi e ragazze».

  • Basta poco per pulire un parquet sportivo “Dalla Riva”

    La pulizia, il riassetto, la regolare conservazione del parquet sono tra i più comuni turbamenti del gestore o responsabile della manutenzione di un impianto tipo palasport o palestra.
    Nel caso delle pavimentazioni sportive posate da “Dalla Riva” gli oneri in tal senso sono davvero limitati: poco tempo, poca fatica, pochissima spesa.
    Al termine di ogni posa, “Dalla Riva” dota l’impianto di pratico “Manuale delle istruzioni” per un corretto trattamento; si tratta di poche, utilissime note che consentono di mantenere il parquet in condizioni di resa perfette e di conservarlo nel tempo.
    Niente lavasciuga, niente cere, sofisticati prodotti solventi o simili.
    L’unico sostegno fortemente consigliato è la classica “scopa a forbice”. Questo utilissimo attrezzo è fornito nella sua versione più evoluta, quella cioè dotata di apposito panno in polipropilene usa e getta con cui avvolgere le “spazzole”, facilmente sostituibile, perfetto per raccogliere polvere o altri residui.
    Eseguita questa operazione, per andare più a fondo, sarà sufficiente passare il fondo con uno straccio leggermente umido (soluzione acqua e alcool al 5%).
    Eventuali tracce di catrame o di gomma andranno eliminate mediante uno straccio imbevuto di acetone o di tricloroetilene.
    Per l’eliminazione di macchie di frutta, succhi, bevande, caffè, thé e simili servirsi di acqua e detergente liquido; nel caso di cioccolato, grasso, olio, lucido da scarpe, tracce di asfalto basterà alcool puro; con inchiostro, rossetto, carta carbone, invece, alcool denaturato; in presenza di urine, acqua e detergente, per il sangue, semplice acqua fredda.
    TB

  • Progetto MIMOSA – Migrant’s Inclusion Model through Sport for All

    Depliant

    MEETING FOR LOCAL AUTHORITIES
    9-10 novembre 2011

    HOTEL ENTOURAGE GORIZIA
    sala conferenze Carlo X

    La Provincia di Gorizia partecipa in qualità di partner al progetto MIMOSA, Migrant’s

    Inclusion Model through Sport for All/ modelli di inclusione dei migranti attraverso lo

    sport per tutti, approvato nel quadro del bando 2010 dell’Azione Preparatoria per lo Sport

    della Commissione Europea.

    Il progetto, di cui è capofila l’UISP – Unione Italiana Sport Per tutti – e al quale

    partecipano altri partner provenienti da Danimarca, Austria, Germania, Spagna e Romania,

    mira ad utilizzare lo sport come strumento per una maggiore integrazione e inclusione

    sociale delle comunità straniere nei diversi paesi dell’Unione Europea.

    L’obiettivo dell’iniziativa è di facilitare lo studio e la promozione di nuove pratiche e

    modelli di integrazione da proporre alla Commissione europea attraverso l’individuazione e

    alla rimozione di tutti gli ostacoli che abitualmente limitano la pratica sportiva tra gli

    immigrati.

    Le azioni del progetto mirano al coinvolgimento delle comunità migranti attraverso lo

    sport, in particolare il calcio e altre discipline proprie di alcune comunità straniere,

    come il cricket, il baseball e il touch rugby. MIMOSA si sviluppa su tre livelli per la

    creazione di reti di collaborazione, tra gli enti locali, tra le associazioni sportive e

    tra istituzioni accademiche.

    La Provincia di Gorizia, in qualità di lead partner degli Enti Locali coinvolti, coordinerà

    un gruppo di lavoro che comprende la Regione Toscana, il Centro regionale contro le

    discriminazioni della Regione Emilia-Romagna e la Regione dell’Andalusia. L’obiettivo è di

    confrontarsi sulle iniziative e le politiche attuate a livello locale, per procedere alla

    proposta di linee guida da attivare per la promozione territoriale della cultura di

    integrazione attraverso lo Sport.

    Il programma:

    Mercoledì 9 novembre 15 – 19
    Presentazione del progetto a una tavola rotonda che verterà sulle “Esperienze di buone

    pratiche realizzate nel territorio: sport, parrocchie ed esperienze transfrontaliere”.
    L’evento è realizzato in collaborazione con il Tavolo dello Sport e il Tavolo degli

    Assessori della Provincia di Gorizia.

    Giovedì 10 novembre 9 – 13
    Confronto e discussione di una proposta di linee guida per le Local Authorities da attivare

    per la promozione territoriale della cultura di integrazione attraverso lo sport.
    Moderatore: Daniela Conti (UISP).

  • Trentino, un luogo, due sport.

    Se siete interessati a passare le vostre vacanze in Trentino, vi segnaliamo due sport molto interessanti da praticare; il pattinaggio su ghiaccio e il cicloturismo. Sono due sport molto diversi, il primo si pratica su piste ghiacciate, artificiali o naturali laddove il clima lo permette, il secondo invece consiste nel viaggiare utilizzando la bicicletta come mezzo di trasporto.

    Il pattinaggio sul ghiaccio generalmente siamo abituati a vederlo e praticarlo in ambienti chiusi, ma nelle zone dove fa sufficientemente freddo è praticabile anche all’aperto, su laghi, fiumi e canali ghiacciati. Per trovare dei luoghi dove si possa praticare in strutture costruite apposta o all’aperto il pattinaggio su ghiaccio in Trentino potete affidarvi alla rete o seguire il link segnalato. Generalmente le strutture per il pattinaggio sul ghiaccio possono essere aperte sia di giorno che di sera e al loro interno sono disponibili istruttori e la possibilità di noleggio pattini.

    Il cicloturismo è una particolare modo di fare una vacanza, infatti il mezzo di trasporto usato per arrivare a destinazione è la bicicletta. Sicuramente è un’attività impegnativa e non facile; ci vuole grande spirito di adattabilità e un buon allenamento fisico per affrontarlo. Il cicloturismo in Trentino è praticabile e regala itinerari interessanti e bellissimi; i percorsi possono variare a seconda delle difficoltà e se fate una ricerca in rete potrete scegliere il percorso adatto alle vostre esigenze. Volendo si può associare il cicloturismo ad eventi di enogastronomia presenti nei luoghi dove avrete deciso di recarvi.

  • Rafting, Quad e Relax alle Terme Bagni di Lucca in Toscana: ecco nuovi modi di fare Team Building

    Relax alle terme e forti emozioni da vivere in canoa, sulle acque del fiume Lima, o in quad, nei boschi e nelle colline toscane. Formule particolari che si stanno dimostrando vincenti nelle esperienze di team building. Le hanno già sperimentate le Terme Bagni di Lucca, che hanno messo a punto programmi speciali dedicati alle aziende. Si tratta di proposte che permettono di coniugare l’elemento esperienziale dello sport con quello del benessere, in modo da creare o rendere più forti i legami all’interno di un gruppo di lavoro attraverso la soddisfazione di chi ne fa parte.

    L’Hotel Spa Toscana Terme Bagni di Lucca, oasi di salute e benessere, offre l’opportunità di unire ai trattamenti tradizionali e ai programmi wellness l’intensa esperienza del rafting, grazie alla collaborazione con Raftingh2o, associazione sportiva che ha la sua base nautica di Ponte a Diana (Lucca), e quella del quad, in collaborazione con Lucca Quad. E’ inoltre possibile, su richiesta, organizzare uscite in barca a vela nel mar Tirreno.

    Programmi di questo tipo si possono sviluppare anche in un fine settimana e sono così organizzati:

    • Il primo giorno sono previsti l’arrivo in hotel, l’accesso alla piscina termale, la cena (possibile anche in agriturismo), il pernottamento.
    • Il secondo giorno si svolgerà la discesa in canoa (o l’escursione in quad) e nel pomeriggio sono previsti un massaggio antistress e un bagno di vapore in grotta termale.

    Le Terme Bagni di Lucca dispongono anche di un’area meeting, dotata di moderne strumentazioni, dove gli ospiti possono incontrarsi al termine dei trattamenti e delle attività sportive.

    Immerse nel paesaggio toscano, Le Terme Bagni di Lucca sono un elemento importante della storia del territorio. Presso il Centro termale Jean Varraud e Casa Boccella è possibile sottoporsi a cure tradizionali. Qui sono presenti una piscina alimentata da acque solfato-bicarbonato-calciche che sgorgano calde dalla sorgente Doccione e due suggestive grotte dove fare bagni vapore. Programmi specifici di benessere e relax si possono seguire presso il Centro benessere Ouida. Professionisti del settore propongono agli ospiti trattamenti specifici di altissima qualità, tra i più innovativi del panorama italiano.

    Per organizzare attività di team building con le formula Rafting&Relax e Quad&Relax è possibile contattare le la struttura termale ([email protected]).

    Altri riferimenti utili:

    Terme Bagni di Lucca
    Piazza San Martino, 11
    55022 – Bagni di Lucca (LU)
    Telefono: +39 0583 87221
    Fax: +39 0583 808224
    Web: www.termebagnidilucca.it
    E-Mail: [email protected]

    UFFICIO STAMPA BAGNI DI LUCCA TERME JEAN VARRAUD&HOTEL
    Brand Factory
    tel. 055 9737541 fax 055 9738132
    [email protected]

  • Trionfo della Marca su parquet sportivo Dalla Riva

    Il “Black Futsal” Dalla Riva porta bene alla Marca che al PalaMazzalovo di Montebelluna si aggiudica la Supercoppa Italiana 2011 di calcio a 5 battendo la Lazio (7-5 dopo i supplementari).
    Una sfida avvincente giocata in diretta RaiSport sul sempre apprezzato parquet nero per la prima volta montato nell’impianto che dista poche centinaia di metri dalla sede dell’azienda specializzata in pavimentazioni sportive.
    Per posare gli oltre 1000 metri quadrati di superficie, gli operatori della Dalla Riva hanno impiegato poco più di quattro ore ricevendo ancora una volta gli apprezzamenti degli organizzatori dell’evento e degli addetti ai lavori.
    Da Dalla Riva Parquet Sportivi le più sentite congratulazioni a giocatori, tecnici e dirigenti del pluridecorato club veneto per questo ennesimo trofeo da esporre in bacheca.
    TB

  • LE TRE GIORNATE DELLA CHIMICA

    In occasione dell’anno internazionale della Chimica, tre giorni dedicati ad avvicinare appassionati e non a quella magica scienza che ci spiega di che cosa siamo fatti noi e il mondo in cui viviamo. Questa l’iniziativa pensata e organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta, che si svolgerà il 13, il 14 e il 15 ottobre 2011 coinvolgendo alcuni tra i luoghi di eccellenza del territorio piemontese. Nel corso della kermesse saranno affrontate tre diverse tematiche, che avranno a che fare sì con la chimica, ma, soprattutto, con la vita di tutti i giorni.

    Si inizia giovedì 13 ottobre, a Pollenzo, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Tema della giornata, organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e l’Università degli Studi di Torino, sarà “La Chimica nel Piatto: gli olii”: che rapporto c’è tra chimica e cibo? Specialisti ed esperti nell’ambito della chimica e dell’enogastronomia spiegheranno al pubblico presente quali sono le dinamiche, le combinazioni che accomunano queste due scienze apparentemente così tanto lontane. Nel corso della giornata, i presenti potranno partecipare ad attività legate al gusto e visitare la preziosa Banca del Vino all’interno dell’Università del Gusto di Pollenzo.

    La seconda giornata, venerdì 14 ottobre, sarà invece dedicata all’arte e avrà come location esclusiva la Reggia di Venaria Reale. “La Chimica e l’Arte”, questo il nome dell’iniziativa organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta in collaborazione con la “Società Chimica Italiana Divisione Ambiente e Beni Culturali” e il “Centro di Conservazione e Restauro la Venaria Reale”, sarà l’occasione per scoprire le magie della scienza legate alle tecniche di decorazione e di restauro e al mondo dell’arte in tutte le sue forme. La mattinata sarà dedicata al seminario, mentre nel pomeriggio sarà possibile visitare gli esclusivi laboratori di restauro della Reggia di Venaria.

    Infine, sabato 15 ottobre, mattinata dedicata alla chimica in ambito forense, al doping, all’alcol e alla droga. Analisi, ricerche, indagini scientifiche utilizzate a scopo investigativo da parte delle forze dell’ordine e addetti ai controlli anche sportivi. “La Chimica nelle Scienze Forensi: dalla fantasia alla realtà” si svolgerà presso il Centro Regionale Anti-doping “A. Bertinaria” dell’Ospedale San Luigi di Orbassano, creato in occasione delle Olimpiadi Invernali del 2006, organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta in collaborazione con la “Società Chimica Italiana Divisione Chimica Analitica, Gruppo Interdivisionale e Gruppo di Chimica Analitica Forense”. Al termine della mattinata saranno poi presentate le attività della struttura.

    “Mi auguro che queste tre giornate siano un momento di partecipazione, condivisione e crescita reciproca – spiega Giuseppe Geda, Presidente dell’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta – e che su di esse si possano costruire momenti futuri. La chimica non è una strana formula, ma una scienza che sa parlare alla gente”.

    Tre giorni di eventi, aperti al pubblico e a ingresso gratuito, per far conoscere la chimica a tutti. Non solo addetti ai lavori o esperti del settore, ma tutti potranno avvicinarsi a questo magico mondo. Complesso sì, ma affascinante e misterioso.

    La partecipazione è gratuita. Info: www.letregiornatedellachimica.it.


    Ufficio Stampa:

    Media-Arch: [email protected][email protected]

    Liana Pastorin: 348 2685296

    Federica Anfossi: 349 4452311

  • LA CHIMICA NELLE SCIENZE FORENSI: DALLA FANTASIA ALLA REALTA’

    Sabato 15 ottobre, la chimica applicata in ambito forense, al doping, all’alcol e alla droga sarà il filo conduttore dell’incontro “La Chimica nelle Scienze Forensi: dalla fantasia alla realtà”, organizzato dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta in collaborazione con la “Società Chimica Italiana Divisione Chimica Analitica, Gruppo Interdivisionale e Gruppo di Chimica Analitica Forense”. Il Centro Regionale Anti-doping “A. Bertinaria” dell’Ospedale San Luigi di Orbassano, creato in occasione delle Olimpiadi Invernali del 2006, vedrà alternarsi nel corso della mattinata studiosi, sportivi e rappresentanti delle forze dell’ordine che porteranno la propria esperienza in materia di chimica analitica.

    Si inizia con il dott. Stefano Girotti, professore Associato all’Università degli Studi di Bologna, con una panoramica introduttiva sulla chimica analitica forense, disciplina fondamentale per le indagini scientifiche della polizia. Si passerà poi dalla teoria alla pratica grazie alla partecipazione del Maggiore Adolfo Gregori, entrambi della sezione RIS, Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma, che parlerà della scena del crimine e illustrerà tecniche e metodi applicati dalle forze dell’ordine per costruire le indagini giudiziarie. Ma la chimica analitica forense è anche strumento indispensabile in campo sportivo. La dott.ssa Teodora Macchia, dell’ Istituto Superiore della Sanità di Roma, e il dott. Marco Vincenti, professore dell’Università degli Studi di Torino, interverranno su droghe, alcool e doping sportivo, tre fenomeni sempre più dilaganti soprattutto tra i giovani sportivi e no. La mattinata si concluderà con un’interessante tavola rotonda sul destino delle prove scientifiche, cui prenderanno parte il dott. Giovanni Mori, Professore dell’Università degli Studi di Parma, il dott. Dario D’Ottavio, direttore del Laboratorio di Chimica Analitica Clinica e Tossicologica dell’Azienda Ospedaliera S. Camillo Forlanini di Roma e il dott. Eugenio Capodacqua, giornalista sportivo de “La Repubblica”.

    A coordinare il dibattito sarà Claudio Gregori, giornalista de “La Gazzetta dello Sport”, affiancato da due illustri campioni dello sport italiano, l’ex calciatore Claudio Sala e il campione olimpico Livio Berruti. Info: www.letregiornatedellachimica.it.

    Ufficio Stampa:

    Media-Arch

    [email protected]

    [email protected]

    Liana Pastorin: 348 2685296

    Federica Anfossi: 349 4452311

  • Italiani allo stadio: una tradizione plurisecolare

    Ricomincia la nuova stagione calcistica e da italiana quale sono non posso mancare all’appuntamento. Si, perché la passione degli italiani per il calcio non ha paragoni nel mondo, e non a caso è un tripudio: un carnevale di rumori, colori, e soprattutto di stile. Da tantissimi anni la domenica è sentita come una giornata di gioia per tante famiglie, pronte a recarsi allo stadio per vedere la tanto attesa “partita di pallone”. Mentre negli altri Paesi, il calcio ha tante volte diviso le famiglie: il marito e i figli allo stadio e la moglie a casa. In Italia, questa realtà è stata sdoganata perché lo Stadio è la “Casa amica” di tutti. Il calcio, infatti, in Italia, è sentito e vissuto dall’intera famiglia. Dove ti ritrovi sugli spalti a tifare non solo con il padre di famiglia, con i ragazzi e le ragazze, ma anche con la vecchietta, munita di cappellino e trombetta, pronta ad esultare per il goal realizzato dalla propria squadra. La domenica è sempre domenica…e non è tale senza calcio per questo GiocaRendita ha pensato bene di offrire a tutti i tifosi e appassionati sul sito, un servizio completo di scommesse che copre tutti i tipi di sport e campionati in tutto il mondo. Permettendo di scommettere direttamente dal proprio sito web oppure di recarsi presso uno dei tanti punti vendita Giocarendita, dando ai suoi giocatori la possibilità di fare scommesse dal vivo in tempo reale, il che vuol dire che si potrà anche piazzare scommesse su partite in corso. GiocaRendita si interessa di molti campionati in quasi tutti gli sport, da tutte le parti del mondo, compresi il calcio, il rugby, il tennis, la pallacanestro, il baseball, il football americano ed altri. Cerca di fornire il meglio dello sport, per permettere a tutti i fan di scommettere sulla loro squadra, il loro giocatore o il loro gioco preferito. Quindi, se il gioco si fa duro non ci resta che GiocaRendita!

    ufficio stampa

    Maria Rosaria Cappuccio

  • Trentino: parola d’ordine? Sport!

    Dove fare sport in trentino? La risposta non potrebbe essere più semplice. Praticamente dovunque. Quando si decide di visitare la regione, si deve dare per scontato che se si va in vacanza nei suoi splendidi luoghi si avrà si modo di rilassarsi grazie alle numerose spa presenti nel territorio ed a delle strutture alberghiere specializzate nella cura della persona, ma anche di fare tutto lo sport che si desidera. Dovessimo prendere uno sport che davvero rappresenta un trend inossidabile in trentino, sceglieremmo sicuramente il ciclismo.

    Non solo per una forte tradizione dei diversi paesi che la compongono espressa in tal senso, ma per una quasi patologica impossibilità dei cittadini nel rimanere inattivi e non a contatto con la natura. Non di rado nella regione vengono organizzate delle manifestazioni di questo genere. Va ricordato che parliamo di una regione che ha sempre fatto dello sport e del movimento un sano principio di vita. E che in passato è stata teatro di manifestazioni ciclistiche.

    Se si ama vivere la montagna la domanda diretta che ci si pone è la seguente: dove fare alpinismo in trentino? La domanda è di facile risposta al pari della precedente. Più che altro vi è il bisogno di chiedersi: quanto sono in grado di fare e di dare in tal senso? Arrampicate, rocce: cosa posso affrontare? E’ necessario in questo caso avere ben presenti quali sono le proprie peculiarità e possibilità fisiche. Molti percorsi sono ritenuti di grado difficile e per affrontarli non basta la preparazione. Si necessità una preparazione fisica davvero importante.