Tag: sostenibilità

  • L’arte e la moda si fondono: ALIVESHOES debutta a livello internazionale

    NEW YORK, LONDRA, ITALIA, OLANDA — 12 Aprile 2010

    ALIVESHOES è un progetto innovativo in costante evoluzione che coinvolge arte e moda e come questi due ambiti vengono percepiti dal pubblico. Oggi il progetto verrà lanciato contemporaneamente in USA, UK, Italia e l’Olanda.

    • Il progetto ALIVESHOES prevede la realizzazione di installazioni artistiche uniche e originali create da alcuni dei più talentuosi artisti internazionali. Ogni installazione è composta solo ed esclusivamente da scarpe – da qui il nome “ALIVESHOES”.
    • Ogni paio di scarpe ALIVESHOES onora la tradizione del Made in Italy nella manifattura delle calzature prestando particolare attenzione alla qualità dei materiali.
    • Ogni scarpa è realizzata a mano utilizzando materiali ecologici e processi sostenibili.
    • Le installazioni artistiche saranno tutte temporanee e verranno realizzate sia in contesti urbani che rurali, e comprenderanno anche video artistici. Dopo un breve periodo di vita le installazioni verranno smontate e le scarpe utilizzate per l’opera d’arte, in edizione limitata, verranno messe in vendita.
    • Parte dei proventi della vendita delle scarpe del progetto ALIVESHOES verranno devoluti a diverse associazioni benefiche e verranno utilizzate a sostegno della realizzazione di nuove opere d’arte che coinvolgano arte e moda nell’ambito del progetto.
    • Il pubblico può attribuire il valore o “Alive Value” delle scarpe in vendita aggiungendolo liberamente a un costo base di produzione.
    • Il sito ALIVESHOES.com è il cuore del progetto ALIVESHOES
    • Le installazioni artistiche sono visibili online, raggruppate in un museo o galleria d’arte virtuale su ALIVESHOES.com
    • Il sito offre un’opportunità unica di partecipare al “dietro le quinte” della realizzazione dell’opera d’arte in quanto ogni installazione è corredata di materiale video contenente immagini e interviste con l’artista.

    Dichiara Luca Botticelli, fondatore di ALIVESHOES:

    • “L’obiettivo del progetto ALIVESHOES è quello di unire il mondo dell’arte con quello della moda e della sostenibilità.”
    • “La possibilità di acquistare le ALIVESHOES che costituiscono l’installazione artistica rende il pubblico partecipe attivamente del progetto artistico.”
    • “ALIVESHOES presenta arte e moda in un’ottica nuova. Il pubblico non associa più le scarpe ad un brand o a uno stilista bensì ad un’opera d’arte. Questo innesca una reazione emotiva personale ogniqualvolta si indossa la scarpa”
    • “Oltre ad arte e moda il progetto ALIVESHOES coinvolge anche altri ambiti particolarmente importanti a livello globale: dall’ecologia alla tecnologia fino all’economia sostenibile. Le scarpe infatti sono realizzate con materiali ecologici e processi di manifattura eco-sostenibili. Il Web inoltre è il nostro mezzo principale per comunicare il nostro messaggio e mettere in comunicazione le persone di tutto il mondo. ALIVESHOES inoltre contribuisce allo sviluppo dell’economia globale con donazioni a enti benefici. “
    • “Un ringraziamento alla curatrice artistica del progetto Camilla Boemio per aver contribuito a creare una comunità artistica di altissimo livello attorno al progetto”

    * Per interviste e approfondimenti contattare Raffaella De Martini ([email protected])

    About ALIVESHOES

    ALIVESHOES è un progetto che mira ad integrare il mondo dell’arte contemporanea con quello della moda. Utilizzando le ALIVESHOES gli artisti danno vita a installazioni artistiche visionarie, sculture e storie. Il progetto mira a fondere il mondo dell’espressione artistica con quello della moda e dell’ecologia. ALIVESHOES è proprietà di Business Revolution 2.0, società fondata da un gruppo di giovani imprenditori che introducono un approccio completamente nuovo al mondo del business.

  • A SCUOLA DI MOSAICO CON TREND GROUP

    Un mosaico ideato e realizzato dagli alunni per decorare il cortile della scuola. È l’idea promossa da alcune insegnanti del Patronato Leone XIII con il supporto di Trend Group, l’azienda che da Vicenza porta in tutto il mondo le sue creazioni di mosaico realizzate con il vetro riciclato della raccolta differenziata.

    80 allievi delle prime 2 classi elementari e medie sono coinvolti nelle diverse fasi del progetto che ha preso il via lo scorso febbraio e si concluderà alla fine di maggio con l’inaugurazione del nuovo murale in mosaico della scuola, destinato a rivestire una superficie di circa 80mq.

    Ispirato al tema “accoglienza e natura” su cui sono incentrate le attività del corrente anno scolastico, il mosaico sarà un coloratissimo collage composto dai disegni che i bimbi più piccoli hanno realizzato. Con la supervisione di Federica Bisazza, responsabile dell’Ufficio Immagine di Trend, gli alunni e le insegnanti impareranno a conoscere il mosaico e ad utilizzare il software professionale con cui tradurre le immagini dei propri disegni in linguaggio musivo.

    Giovedì 11 marzo pv, dalle 9.30 alle 13.00, i piccoli mosaicisti e le loro maestre saranno ospiti di Trend Group nella sede di Villa alle Scalette, per iniziare a comporre con le tessere di vetro riciclato, ottenute dai vuoti delle campane di vetro, i “fogli” di mosaico dai quali prenderà forma il decoro che rivestirà una parete del cortile della scuola.

    Si tratta del primo progetto del genere realizzato in una scuola di Vicenza: attraverso il mosaico i ragazzi sono coinvolti attivamente in attività artistiche, sviluppano competenze tecniche e sono responsabilizzati verso i temi del riciclo e della sostenibilità.

    Villa alle Scalette – sede di Trend Group

    Piazzale Fraccon 8, Vicenza

    Giovedì 11 marzo

    dalle 9.30 alle 13.00

    WORKSHOP

    per i piccoli mosaicisti e le insegnanti

    del Patronato Leone XIII di Vicenza

    Scarica il comunicato stampa su

    http://www.trend-vi.com/it#/it/agenda/a-scuola-di-mosaico-con-trend

  • Regalistica ad Impatto Zero

    Il regalo in un PIN.

    Le carte regalo elettroniche come sintesi di sostenibilità e glamour: finalmente è possibile regalare il piacere dello shopping, semplicemente attraverso un pin.

    Qui l’idea distintiva di Carteregalo: smaterializzare il buono regalo, acquistato online e ricevuto via email, il cui credito spendibile risiede in un codice. Nessun supporto fisico necessario, nessun scontrino rilasciato alla cassa. Impatto sull’ambiente pari a zero.

    CHI:

    Carteregalo.

    COSA:

    Buoni regalo elettronici come regalo a impatto zero.

    PERCHÉ:

    Un pin ti regala lo shopping.

    COME:

    Nessun supporto fisico, nessuno spreco.

    SOSTENIBILITÀ di imprese, individui e regali.

    Le Carte Regalo Elettroniche

    Consumatori consapevolizzati dalla crisi e sensibili all’ambiente, assottigliamento dei budget e crescita della responsabilità sociale d’impresa: la SOSTENIBILITÀ come paradigma vincente, protagonista dei prossimi Eventi* e qualificazione vincente per le azioni di imprese e individui**.

    Anche il regalo si fa interprete di tale tendenza, e ritrova nella virtualità l’esigenza di un dono immediato a basso o nullo impatto ambientale. Il vero DONO A IMPATTO ZERO si realizza così nelle CARTE REGALO. Basta infatti un pin per regalare il piacere dello shopping tra prodotti e promozioni in migliaia di punti vendita in Italia. Nessuno spreco, soddisfazione garantita.

    Il regalo in un PIN

    Qui l’idea distintiva di Carte regalo: smaterializzare il buono regalo, acquistato online e ricevuto via email, il cui credito spendibile risiede in un pin.

    Nessun supporto fisico necessario, nessun scontrino rilasciato alla cassa. Impatto sull’ambiente pari a zero.

    Il mercato dei buoni acquisto spendibili nelle migliori catene di negozi acquisisce online una nuova connotazione. Il web ci offre utilità immediata con una veste di eleganza nelle carte regalo virtuali.

    Regalare l’emozione dello shopping, la libertà di decidere cosa si vuole. Niente sprechi, ottimizzazione all’obiettivo, dono last minute immediato senza vincoli spaziali, stimolo alla fantasia dell’individuo, distillato di piacere per il beneficiario. Ma anche un premio aziendale di valore capace di fidelizzare il target, senza costi di spedizione e gestione di magazzino, con numerosi vantaggi fiscali.

    Come funziona

    Le carte regalo acquistabili sul sito www.carteregalo.it sono carte regalo elettroniche. Chi acquista, sceglie l’Insegna e l’importo della carta regalo e la personalizza con una dedica. Una volta completato l’acquisto, la carta regalo è subito disponibile e può essere inviata all’indirizzo di posta elettronica del destinatario. Chi la riceve, presenta il pin presente sul voucher alla cassa e sceglie così il proprio regalo.

    L’AD di Retail Italia sul valore aggiunto delle Carte Regalo

    “Un dono è sempre ben accetto – spiega l’AD di Retail Italia, Fabio Regazzonima il fatto di ricevere non oggetto, che magari si possiede già o che non si utilizza, bensì un credito per l’acquisto di un bene utile o desiderato, è un valore aggiunto, soprattutto oggi, in considerazione del momento recessivo che determina qualche rinuncia in più”.

    La libertà dello shopping in

    Trony, Coin, Chicco, Giunti al Punto, Cisalfa, Kasanova, Sephora, Toys Center

    Carteregalo è un brand di proprietà di Retail Italia, nata nell’ottobre 2007 con l’obiettivo di lanciare sul mercato dell’e-commerce il primo portale web (www.carteregalo.it) interamente dedicato alle carte regalo delle più importanti catene di negozi. Trony, Coin, Chicco, Giunti al Punto, Cisalfa, Kasanova, Sephora, Toys Center sono alcuni partner di Carteregalo. L’offerta di carte regalo benefiche di due Onlus realizza poi un’auspicabile collaborazione tra profit e no profit. E il paniere delle Onlus e dei Brand partner si sta ingrandendo.

    Easy Nolo, società del gruppo Banca Sella, gestisce il sistema di pagamento elettronico di Carteregalo.it e ha acquisito nel 2008 una partecipazione in Retail Italia.

    Ampi i volumi transati sui canali business e consumer: più di 15.000 carte regalo vendute in un anno, pari a oltre 1.000.000,00 €.

    OVERVIEW EVENTI *– Sostenibilità

    Dressed Up 24 settembre – Quartiere Isola – Milano (Critical Fashion)

    Festival Internazionale dell’Ambiente (25-28 settembre Milano)

    Fa’ la cosa giusta! (Fiera del consumo critico) Genova 25 al 27 di settembre, Trento 23 al 25 ottobre, Milano dal 12 al 14 marzo 2010

    Faccia per Faccia – progetti ed investimenti cercano casa” (evento di meeting&trading tra profit e no profit) Milano – ottobre/novembre 2009

    Giornata Mondiale dell’Alimentazione (16 ottobre)

    Giornata Mondiale della povertà (17 ottobre), in cui ha luogo la Notte dei senza dimora

    OVERVIEW CONSUMI** – Eurisko

    Decolla l’indice di sensibilità ambientale dei consumatori (+10% in 2 anni) e la percezione di autoefficacia (+15% in 5 anni).

    Molteplici le declinazioni concrete del tema, dall’uso attento delle risorse, al risparmio energetico nei processi produttivi, sino ai prodotti a ridotto impatto ambientale.

    Per informazioni contattare:

    Ufficio Stampa

    [email protected]

    Retail Italia SRL
    Via Borsieri, 34 – 20159 Milano
    Phone: +39 – 02 – 36559650

    Fax: +39 – 02 – 36559670

  • Più rete, meno costi: Flavio Cattaneo spinge l’acceleratore sugli investimenti di Terna

    Dallo sviluppo della rete elettrica 1 miliardo in meno sulla bolletta degli italiani. Più investimenti, più sviluppo, più sostenibilità, meno costi. È l’ambizione del piano di sviluppo della rete elettrica di Terna. L’azienda guidata da Flavio Cattaneo, che gestisce circa 60.000 km di linee ad alta tensione in Italia, ha messo il piede sull’acceleratore degli investimenti.

    Ammodernare le linee elettriche del Paese alleggerendo i costi di sistema e creando nuovo sviluppo, in una fase di congiuntura economica sfavorevole: è questa la sfida. Il tutto in un’ottica di sostenibilità ambientale. I numeri confermano lo sforzo straordinario che Terna sta compiendo. 6 miliardi di euro in 10 anni per cambiare il volto della rete che trasmette l’energia in Italia, risolvendo le congestioni del mercato elettrico, connettendo le nuove fonti rinnovabili e abbattendo le perdite di energia. Grazie ad una rete più efficiente e moderna, le bollette di imprese e famiglie saranno alleggerite di 1 miliardo di euro l’anno di oneri di sistema, una volta realizzato l’ intero piano.

    Anche l’ambiente ne beneficerà, con 5 milioni di tonnellate di CO2 in meno l’’anno e 1.200 km di vecchie linee smantellate a fronte della realizzazione di 450 km di nuovi elettrodotti, con l’implementazione dei 10 progetti per lo sviluppo sostenibile. In attesa dei risultati di medio/lungo termine, la corsa per la rete del futuro è già iniziata.

    E i risultati sono tangibili. Terna, infatti, negli ultimi 4 anni ha triplicato gli investimenti, dai 278 milioni di euro del 2004 ai 776 del 2008. Questo ha reso possibile la realizzazione, dal 2005 ad oggi, di 1.000 km di nuove linee con 10 nuovi elettrodotti ad alta tensione e 11 nuove stazioni elettriche. 1,5 miliardi è il valore degli interventi oggi in costruzione e 2 sono i miliardi di euro pronti ad essere “cantierati” appena ricevute le autorizzazioni necessarie.

    Tra questi vi sono 6 progetti prioritari, dal valore di 1,6 miliardi, in attesa di rapida autorizzazione da 2/3 anni. Il loro “via libera” metterebbe in moto il lavoro di circa 1.000 imprese fornitrici ed esecutrici, che a loro volta alimentano un significativo indotto.

    6 grandi direttrici ad altissima tensione che riguardano il nord come il sud del Paese: nuovo collegamento Lodi – Pavia (Elettrodotto a 380 kV Chignolo Po (PV) – Maleo (LO)), nuovo collegamento fra Padova e Venezia (Elettrodotto a 380 kV Camin (PD) – Dolo (VE) – Fusina (VE)), nuovo collegamento fra Puglia e Campania (Elettrodotto a 380 kV Foggia-Benevento), nuovo collegamento fra le Province di Udine e Gorizia (Elettrodotto a 380 kV Udine Ovest-Redipuglia (GO)), nuovo collegamento fra Piemonte e Lombardia (Elettrodotto a 380 kV Trino (VC) – Lacchiarella (MI)), nuovo collegamento fra Sicilia e Calabria (elettrodotto a 380 kV Sorgente (ME) – Rizziconi (RC)).

    I nulla osta che attende Terna contribuirebbero a ridare slancio al cantiere Italia e permetterebbero di migliorare l’impatto ambientale della rete. La loro realizzazione garantirebbe da subito una riduzione di 1 milione di tonnellate/anno di CO2 (1/5 del totale previsto dall’intero piano), lo smantellamento di 800 km di linee e l’interramento di 230 km, a fronte della realizzazione di 500 km di nuove linee aree.

    Più investimenti, più sviluppo, più sostenibilità, meno costi. È l’ambizione del piano di sviluppo della rete elettrica di Terna. L’azienda guidata da Flavio Cattaneo, che gestisce circa 60.000 km di linee ad alta tensione in Italia, ha messo il piede sull’acceleratore degli investimenti. Ammodernare le linee elettriche del Paese alleggerendo i costi di sistema e creando nuovo sviluppo, in una fase di congiuntura economica sfavorevole: è questa la sfida. Il tutto in un’ottica di sostenibilità ambientale. I numeri confermano lo sforzo straordinario che Terna sta compiendo. 6 miliardi di euro in 10 anni per cambiare il volto della rete che trasmette l’energia in Italia, risolvendo le congestioni del mercato elettrico, connettendo le nuove fonti rinnovabili e abbattendo le perdite di energia. Grazie ad una rete più efficiente e moderna, le bollette di imprese e famiglie saranno alleggerite di 1 miliardo di euro l’anno di oneri di sistema, una volta realizzato l’ intero piano. Anche l’ambiente ne beneficerà, con 5 milioni di tonnellate di CO2 in meno l’’anno e 1.200 km di vecchie linee smantellate a fronte della realizzazione di 450 km di nuovi elettrodotti, con l’implementazione dei 10 progetti per lo sviluppo sostenibile. In attesa dei risultati di medio/lungo termine, la corsa per la rete del futuro è già iniziata. E i risultati sono tangibili. Terna, infatti, negli ultimi 4 anni ha triplicato gli investimenti, dai 278 milioni di euro del 2004 ai 776 del 2008. Questo ha reso possibile la realizzazione, dal 2005 ad oggi, di 1.000 km di nuove linee con 10 nuovi elettrodotti ad alta tensione e 11 nuove stazioni elettriche.

  • Sostenibilità: doppia promozione per TERNA con l’ingresso negli indici Aspi ed Ethibel

    Dopo l’ingresso nell’indice Dow Jones Sustainability World, la società guidata da Flavio Cattaneo entra a far parte anche degli indici ASPI, Advanced Sustainable Performance Indices e Ethibel. “Questi ulteriori segnali di apprezzamento dell’attenzione di Terna all’ambiente e a tutti gli atri temi della sostenibilità- ha commentato il numero uno dell’azienda Flavio Cattaneo nell’apprendere della nuova “promozione” – ci spronano a migliorare ancora”.

    L’ASPI Eurozone seleziona le migliori 120 imprese europee quanto a risultati di sostenibilità e l’Ethibel Excellence Europe comprende 200 imprese eccellenti che hanno passato il vaglio del Forum Ethibel, un panel di personalità indipendenti esperte nei diversi aspetti della sostenibilità. Sono solo 10 le società italiane incluse nell’indice ASPI e 8 quelle dell’Ethibel Excellence Europe. L’inclusione negli indici di sostenibilità premia la strategia di crescita di Terna, sensibile ai temi della responsabilità sociale e dello sviluppo sostenibile.

    “In questi ultimi quattro anni – ha detto con soddisfazione l’AD di Terna – abbiamo puntato all’eccellenza nella gestione, e la considerazione dei nostri impatti sugli stakeholder ne è un elemento fondamentale.” Il senso di responsabilità per le ricadute sociali e ambientali dell’operato dell’azienda influenzano gli aspetti gestionali e si traducono in programmi e azioni concrete volte a generare e mantenere un clima di fiducia con gli stakeholder, contribuendo a creare valore per gli azionisti.

    “Valutiamo positivamente – ha commentato il manager – che una quota crescente di investitori europei mostri interesse per questi aspetti, anzi auspichiamo che anche in Italia si sviluppi un’analoga attenzione”.

  • Flavio Cattaneo e i risultati di una crescita sostenibile: Terna traccia un bilancio del 2008.


    E’ on line sul sito istituzionale di Terna ( www.terna.it ) il Rapporto di Sostenibilità 2008. Quasi 200 pagine per descrivere strategie, scelte, scommesse e traguardi raggiunti nello scorso esercizio. Un modo per raccontare l’approccio sostenibile di Terna, pensato e redatto – spiegano in azienda – in coerenza con le linee guida e gli standard definiti dal GRI (Global Reporting Initiative) e certificato dalla società di revisione KPMG. Molti e particolarmente ambiziosi i risultati ottenuti su questo fronte da Terna nel 2008: nell’ambito della salvaguardia ambientale il gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha firmato due importanti accordi di collaborazione con Lipu e WWF. Il primo finalizzato allo studio dell’interazione tra linee ad alta tensione e avifauna; il secondo con l’obiettivo di integrare criteri ambientali coerenti con la strategia di conservazione del WWF nel processo di pianificazione delle nuove linee elettriche.

    Grande attenzione, pur in assenza di obblighi derivanti dal Protocollo di Kyoto o da schemi di
    “emission trading”, al contenimento delle emissioni di CO2. I programmi riguardano in particolare il controllo delle perdite di SF6 (gas serra presente in alcune apparecchiature di stazione) e delle emissioni degli automezzi della flotta aziendali.

    Secondo il Rapporto Italia del Carbon Disclosure Project 2008, Terna è tra le 7 società italiane dell’S&P MIB che hanno elaborato una strategia di riduzione delle emissioni. Impegno confermato dal recente Patto per la lotta ai cambiamenti climatici siglato il 7 luglio tra il Ministero dell’Ambiente e 11 grandi imprese italiane tra cui Terna, il cui contributo ammonta al 15% sia del totale investimenti attivati con il Patto per l’ambiente (12 miliardi di euro) sia del totale riduzione CO2 (7,5 milioni t/anno). Con 6 opere prioritarie previste dal Piano di sviluppo, Terna contribuirà a ridurre le emissioni di CO2 di 1 milione di tonnellate l’anno, per effetto di un risparmio energetico di circa 440 milioni di kWh annui grazie a minori perdite di rete.

    Cresce anche la sensibilità nei confronti dei propri dipendenti: in aumento le ore di formazione (27% in più rispetto al 2007); introdotti nuovi strumenti di comunicazione interna e migliorati quelli esistenti.

    Motivazioni che hanno consentito all’azienda di vincere il Premio Arete per la Comunicazione
    interna. Positivi i dati relativi alle pari opportunità: maggiore la presenza delle donne in Terna che dal 2005 al 2008 passano dal 9,2% al 10,5% e che per le posizioni manageriali di più elevata qualifica e responsabilità salgono dal 12% al 15% in quattro anni. Terna risulta inoltre tra le migliori aziende nella prima edizione italiana di CRF Top Employers in base al ranking stilato dall’agenzia olandese CRF che identifica le società leaders nella gestione delle risorse umane con i migliori trends e practices in quanto a cultura aziendale, condizioni lavorative, impegno sociale, innovazione, sviluppo e gestione del talento.

    In aumento l’impegno sociale e culturale di Terna anche grazie al legame tra le iniziative di solidarietà e quelle aziendali e alle segnalazioni di progetti meritevoli da parte dei dipendenti.

    Attraverso il concorso fotografico per i dipendenti CreativinTerna l’azienda ha donato una somma all’Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini e altre risorse sono state devolute a favore di associazioni no profit sul territorio per il sostegno a casi di disagio sociale.

    L’impegno di Terna per la cultura si è concretizzato nel progetto Premio Terna per l’Arte Contemporanea nato in partenership con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali con cui Terna ha firmato un Protocollo di Intesa per la promozione e la valorizzazione dell’arte contemporanea italiana. Un progetto che è stato sostenuto fin dall’inizio da un’importante collaborazione del mondo dell’arte, della cultura, delle istituzioni e che ha ottenuto anche il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, della Gioventù, del Comune e della Provincia di Roma e la medaglia del Presidente della Repubblica. Nelle iniziative legate al Protocollo vi è anche il sostegno al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo – al quale è stato devoluto il primo premio della categoria dedicata agli artisti di fama, destinato alla costituzione del Centro di Documentazione del Museo.

    Per quanto riguarda i rating di sostenibilità infine, Terna ha incassato prestigiosi riconoscimenti internazionali: è stata riconfermata nel FTSE4Good, l’indice borsistico del Financial Times Stock Exchange di Londra che raggruppa le migliori aziende europee che si distinguono in tema di sviluppo economico sostenibile. Sulla base delle analisi condotte annualmente dall’agenzia di rating etico SAM – Sustainability Asset Management per l’ammissione agli indici Dow Jones Sustainability, Terna si è posizionata tra le migliori 14 utility elettriche sulle 107 esaminate a livello mondiale. Ha ricevuto inoltre la menzione speciale di Sector Mover 2008 che premia le società con maggiori progressi nelle 22 aree della sostenibilità analizzate.

    Nell’ambito dell’European Business Awards, che identifica e premia le aziende di maggior successo nei 27 Paesi dell’Unione Europea che si distinguono in ambiti come l’innovazione e l’impegno nello sviluppo sostenibile, Terna ha ricevuto il “Ruban d’honneur” per essere entrata tra le 10 finaliste del premio 2009 nella categoria Corporate Sustainability.

  • E anche questa volta Made in carcere …fa la cosa giusta…


    Parola d’ordine: consumo critico e consapevole. Nasce da questo presupposto “fa la cosa giusta”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili organizzata da Terre di mezzo che si svolgerà presso FieraMilanoCity a Milano dal 13 al 15 marzo. Temi principali che verranno trattati all’interno della manifestazione sono l’attenzione ai progetti di sostenibilità ambientale, la promozione di beni e servizi di qualità e la presentazione da parte di enti locali e istituzioni di buone pratiche per produrre, consumare, governare e divertirsi. E proprio aderendo pienamente a tale filosofia che l’azienda salentina Officina Creativa occuperà uno dei padiglioni espositivi con il suo marchio “Made in carcere”, che ha portato alla produzione e alla vendita di circa 30 mila shopper bags realizzate -grazie al recupero dei materiali di scarto delle industrie tessili pugliesi- dalle detenute del carcere Borgo San Nicola di Lecce. Un’iniziativa fondata sul principio della seconda opportunità: un’altra chance alle detenute per riscattarsi, un’altra vita ai tessuti esclusi dal processo produttivo. Info: www.o-c.it

  • Packaging design sostenibile all’Ipack-Ima.


    Dal 24 al 28 marzo, presso Fiera Milano Rho, si terrà l’edizione 2009 dell’Ipack-Ima: la più autorevole manifestazione nazionale dell’Imballaggio. In qualità di membro e Country Ambassador per l’Italia del PDA, sarà presente anche Angelo Faravelli – socio e direttore clienti Advance Brand Appeal, agenzia specializzata in brand e packaging design. In questa sede, Advance avrà la possibilità di mostrare i lavori nati da un progetto che ha coinvolto le agenzie associate PDA e che metteva a tema la sostenibilità. Le soluzioni di packaging ideate hanno l’obiettivo di dimostrare le responsabilità e le possibilità dei designer nei confronti dell’ambiente.

  • La progettazione in “Edilizia Sostenibile”


    “Edilzia sostenibile” e “risparmio energetico” sono due concetti fondamentali per la qualità della vita presente e futura, argomenti di cui si parla molto ma che spesso si conoscono poco. Alla fiera Edilshow di Piacenza, sabato 21 febbraio dalle 9:30 alle 13:00, andrà in scena un convegno per sviscerare questi temi decisivi.

    L’incontro è finalizzato alla diffusione di un approccio progettuale idoneo a realizzare edifici che rispettino le caratteristiche del risparmio energetico e del comfort edilizio: organizzato dal Portale Professionale www.guidaedilizia.it , il Convegno prevede la presenza degli attori principali che concorrono al processo costruttivo e che ne analizzeranno le varie fasi concettuali, normative, progettuali ed esecutive.

    Un Workshop per fare il punto sulle modalità e sulle possibilità di far evolvere la cultura del “Costruire” verso modelli di progettazione e di edificazione più sostenibili: l’incontro intende fornire una panoramica dei metodi e degli strumenti per l’ecoinnovazione e l’efficienza energetica, dando voce a realtà impegnate nello sviluppo per la sostenibilità.

    L’importanza degli argomenti trattati dal Convegno è rilevante in quanto, in termini di consumo energetico, il comparto edilizio rappresenta uno dei settori dell’economia a impatto più elevato e contribuisce in maniera massiccia alle emissioni di gas a effetto serra sia in fase di costruzione sia di uso e gestione degli edifici. Una concreta risposta può e deve provenire quindi da una progettazione sostenibile che miri a realizzare edifici ed infrastrutture con un impatto minimo sull’ambiente.

    Aprirà i lavori l’Ing. Sebastiano Magistro, del Portale Professionale www.guidaedilzia.it . Interverranno poi il Prof. Ing. Luigi Paolino, del Politecnico di Milano – AR.IN STUDIO, sul tema della qualità del costruire, l’Ing. Fabrizio Seghetti, di Ravano Green Power, che spiegherà come il fotovoltaico sia un investimento facile e sicuro, e l’Ing. Marco Cagelli, del Politecnico di Milano – AR.IN STUDIO, relativamente al risparmio energetico. Verrà infine analizzata la case history della casa d’abitazione a Premeno.

    Gli atti del Convegno e le Relazioni presentate all’incontro saranno direttamente consultabili e scaricabili gratuitamente dal Portale www.guidaedilizia.it .

  • Il packaging per i prodotti di alta gamma può essere sostenibile?


    Angelo Faravelli, amministratore e direttore clienti di Advance, agenzia di brand & packaging design, interverrà come relatore alla conferenza Somedia dal titolo “Il packaging dei beni premium e di alta gamma””. L’intervento affronterà il tema della sostenibilità nella progettazione di packaging di beni di lusso. La conferenza si terrà presso lo StarHotel Ritz di Milano il 5 febbraio 2009.”