Tag: sostenibilità

  • 10 preziosi consigli per scegliere case eco sostenibili all’insegna del risparmio

    Poco costose, dotate di tutti i comfort ed energeticamente autonome: ecco le case del futuro di cui poter conoscere tutti i dettagli, nell’incontro del 24 novembre a Lodi, intitolato:
    L’abitare del futuro: progettare, costruire e vivere nell’insegna della sostenibilità
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    Sabato 24 novembre
    Teatro alle Vigne – Sala “Carlo Rivolta” – Via Cavour, 66 – Lodi

    A Lodi, il 24 novembre 2012, dalle 9 alle 13, presso la sala “Carlo Rivolta” al Teatro alle Vigne in Via Cavour 66, sarà possibile approfondire i benefici ottenibili dalle ultime novità in materia di costruzioni ad alto rendimento energetico. Benefici che si possono anche riscontrare in numerosi esempi di successo già presenti in città, ma soprattutto nel progetto EasyHome 4EQ, che durante la manifestazione URBANPROMO 2012 ha vinto il primo premio nel concorso nazionale “Energia sostenibile per le città 2012”.

    Dopo il successo delle passate edizioni, CRB IMPRESIT e la Cooperativa Santa Francesca Cabrini 2, con il supporto dei partner tecnologici Ytong- Xella, Vimar, Coghi, Pagani, Hoval, Poliespanso e Alpi Fenster realizzano anche quest’anno un’iniziativa che affronta le problematiche sempre più attuali del risparmio e della sostenibilità energetica e che potrà contare su relatori di chiara fama come: Norbert Lantschner (Presidente ClimAbita già ideatore e direttore CasaClima), Laura Bettini (Giornalista di Radio 24) Simone Uggetti (Assessore Comune di Lodi), David Herzog (Amministratore Delegato Hoval Italia), Alberto Zacchè (Amministratore Delegato Poliespanso) e Stephan Reisigl (Direttore Commerciale Alpi Fenster).

    Questa terza iniziativa sul territorio locale (decima sul territorio nazionale) fa parte di un progetto di più ampio respiro nel quale sono state coinvolte le scuole e le amministrazioni pubbliche.

    Il convegno è anche occasione per presentare il progetto EasyHome 4EQ, il primo vero intervento costruttivo nato per essere replicato su scala nazionale, pensato e progettato sin dall’inizio per rispondere al protocollo CasaClima Classe A.

    EasyHome 4EQ ha recentemente ottenuto il primo premio del concorso nazionale “Energia sostenibile per le città 2012” indetto da INU e dal Ministero dell’ambiente con il supporto di ANIEM. Il concorso si è svolto in ambito di Urbanpromo 2012, evento tenutosi a Bologna a Palazzo Pepoli riguardante i temi della rigenerazione urbana e del marketing territoriale. Il progetto realizzato dalla Cooperativa Santa Francesca Cabrini 2 è stato premiato per: “Aver previsto nell’ambito di un nuovo intervento edificatorio a Lodi l’utilizzo di sola energia da fonti rinnovabili impiegando innovativi sistemi tecnologici che consentiranno di ottenere edifici di Classe A e Gold della standard Casaclima”. E’ stata inoltre definita interessante “ l’attenzione ai materiali utilizzati, alla strutturazione del processo costruttivo e allo studio del verde intorno all’area”.

    In un momento in cui la crisi economica e la cronica dipendenza dalle risorse energetiche tradizionali si fanno sempre più sentire, il convegno di Lodi vuole dare risposte concrete agli interrogativi riguardanti i materiali e le tecnologie in grado di garantire risparmi ed efficienza energetica.

    Mario Borsatti, Presidente della Cooperativa S.F. Cabrini Due e coordinatore del progetto Easyhome 4EQ, ha sottolineato come “I criteri di scelta di una nuova abitazione che abbia reali caratteristiche di eco sostenibilità, sono oggi molteplici. Le novità si susseguono ad un ritmo sempre più incalzante. Il nostro progetto è stato premiato perché, già oggi, integra in sé una serie di caratteristiche in grado di garantire alle case del futuro grandi comfort e sensibili risparmi energetici per noi e per l’ambiente che ci circonda”.

    La partecipazione è gratuita, registrandosi all’indirizzo: http://caseclassea.wufoo.com/forms/iscrizione-al-convegno/

    CRB IMPRESIT e la Cooperativa Santa Francesca Cabrini 2

    Nel corso degli anni hanno maturato molta esperienza in ambito del risparmio e dell’efficienza energetica: a partire dal primo condominio ‘I Salici’ al Quartiere Fanfani a Lodi, passando per il Progetto ‘Le Sorgenti’ in classe A CasaClima. Questo ha permesso di creare e consolidare una rete di Partner affidabili, che condividono lo stesso spirito e la stessa modalità di lavoro, orientata alla massima trasparenza e professionalità.

    Per informazioni

    Paolo Borsatti
    CRB Impresit S.r.l.
    Via Lago d’Iseo, 36 – 26900 Lodi
    tel: 0371 428348
    email: [email protected]
    http://www.caseclassea.eu/
    http://www.progettolesorgenti.it/

  • Eni confermata nel Dow Jones Sustainability World Index

    Eni ha inoltre ricevuto il riconoscimento del Carbon Performance Leadership Index 2012 (CPLI) del Carbon Disclosure Project. Eni, unica azienda appartenente al settore Energy selezionata, è stata scelta per l’impegno assunto nella riduzione delle emissioni di gas serra e per la mitigazione dei rischi di cambiamento climatico.

    San Donato Milanese – Eni è stata confermata, per il sesto anno consecutivo, nel Dow Jones Sustainability World Index, tra i più noti indici di sostenibilità a livello internazionale.

    Il Dow Jones Sustainability Index, lanciato nel 1999, include i titoli di società che si distinguono per risultati eccellenti sotto il profilo economico, sociale e ambientale, evidenziando le aziende leader nella sostenibilità di ciascun settore. Eni ha inoltre ricevuto il riconoscimento del Carbon Performance Leadership Index 2012 (CPLI) del Carbon Disclosure Project. Eni, unica azienda appartenente al settore Energy selezionata, è stata scelta per l’impegno assunto nella riduzione delle emissioni di gas serra e per la mitigazione dei rischi di cambiamento climatico.

    Il Carbon Disclosure Project è un’organizzazione internazionale non-profit, che rappresenta 655 investitori istituzionali internazionali e fornisce l’unico sistema globale per aziende e amministrazioni pubbliche locali per misurare, divulgare, gestire e condividere informazioni su dati ambientali di fondamentale importanza. Quest’anno il Carbon Performance Leadership Index è costituito da 33 aziende internazionali selezionate da PwC per aver mostrato strategie ben definite in tema di cambiamenti climatici e riduzione delle emissioni. Le aziende sono state selezionate tra le 500 società a maggiore capitalizzazione al mondo (FTSE Global 500 Equity).

    Contatti societari:

    Ufficio Stampa: Tel. +39.0252031875 – +39.0659822030
    Numero verde azionisti (dall’Italia) : 800940924
    Numero verde azionisti (dall’estero): +39.800 11 22 34 56
    Centralino : +39.0659821

    [email protected]
    [email protected]
    [email protected]

    Sito internet : www.eni.com

  • Eco-sostenibilità a Roma: nuove costruzioni vincolate al pieno rispetto dell’ambiente

    Le ultime importanti opere in ambito edilizio della capitale, dimostrano di aver ben recepito le linee guida improntate al massimo sviluppo eco-sostenibile.

    Come sottolineato nel documento programmatico della Commissione per il Futuro di Roma Capitale, istituita con lo scopo di “individuare le linee di sviluppo in grado di rafforzare il ruolo nazionale e internazionale della Città di Roma, analizzare le criticità, creare una banca di proposte progettuali”, la promozione della qualità della vita nelle città non può prescindere, oggi, dall’attenzione per le tematiche ambientali.

    Se è vero che l’impatto zero rimane pur sempre un’utopia, oggi più che mai è importante ricercare il minor impatto possibile.

    In quest’ottica va probabilmente inquadrata anche una delibera proposta dall’Assessorato per la programmazione e l’attuazione urbanistica all’interno del Regolamento edilizio comunale al fine di rendere vincolante l’attuazione di “norme per il risparmio energetico” per tutte le trasformazioni edilizie all’interno del territorio romano.

    Il rispetto dei requisiti di sostenibilità ambientale nella realizzazione di moderni ed efficienti edifici risultano dunque il requisito imprescindibile da adottare per una bioedilizia attenta all’esigenze di confort dell’uomo ed al rispetto dell’ambiente, specialmente in una città dalla spiccata vocazione innovativa quale è Roma.

    Come sancito dal Protocollo Itaca, l’evoluzione normativa in materia di energia e ambiente ha comportato la necessità di un aggiornamento tecnico della struttura e delle schede di valutazione al fine di definire un sistema di procedure univoche e normalizzate per valutare gli edifici sia in fase di progetto che di realizzazione: una vera e propria “certificazione energetica di sostenibilità ambientale”.

    Eideo, intraprendente Studio di Servizi Ingegneria guidato dall’Amministratore Delegato Stefano D’Ambrosio con sede nella capitale, ha da subito fatto propri i principi alla base dell’eco-sostenibilità in ambito edilizio non solo in teoria ma anche nella pratica. A dimostrarlo alcune delle più innovative nuove costruzioni nelle zone più strategiche di Roma: Campus Tor Vergata, Da Vinci Center, EUR – Civiltà Romana, Tecnopolo, EUR Center, Città del Sole.

    Opere imponenti, ma perfettamente integrate nel tessuto urbano di una città moderna. Il tutto nel massimo rispetto dei principi dell’ eco-sostenibilità.

    Per ulteriori informazioni:

    EIDEO SERVIZI INGEGNERIA S.r.l.
    Via Sant’Angela Merici, 52 00162 Roma
    T. +39 (06) 86580229
    F. +39 (06) 86383230
    www.eideo.it
    [email protected]

  • Presentazione del libro “Donne Rurali. Economia, ambiente e sostenibilità”

    Venerdì 29 giugno, alle ore 18,30, presso l’Agriturismo Annamaria di Pietrelcina in Via Piana Romana 2, in provincia di Benevento, si terrà la presentazione del libro “Donne Rurali. Economia, ambiente e sostenibilità” di Mariagrazia De Castro edito da Edizioni Altravista.

    Modererà l’evento la giornalista Raffaella Preziosi.

    Il saggio analizza lo stretto legame fra donne rurali e risorse ambientali, dimostrando come il vitale ruolo femminile garantisca la sostenibilità dell’economia delle comunità rurali di qualsiasi area geografica.

    Nasce dunque la consapevolezza di quanto la donna possa essere agente di cambiamento e preservatrice della biodiversità.

    Mariagrazia De Castro, dottore di ricerca in Analisi dei Sistemi Economici e Sociali: Impresa Istituzioni Territorio, economista ambientale, svolge attività di didattica e di ricerca sul rapporto tra sostenibilità e differenze di genere. Ha svolto delle docenze sul ruolo delle donne nel contesto istituzionale, politico e territoriale e presentato, anche in contesti internazionali, delle relazioni sull’impresa rurale al femminile.

    Vai alla scheda del libro>>

  • Donne rurali. Economia, ambiente e sostenibilità

    Mariagrazia De Castro, autrice già nota per il suo impegno nello studio della sostenibilità per il volume Mobilità sostenibile. Approcci, metodi e strumenti di governance dimostra, attraverso l’osservazione delle strategie e delle politiche di sviluppo come le donne svolgano un ruolo essenziale nel garantire la vitalità e la sostenibilità dell’economia delle comunità rurali.

    «Il libro di Mariagrazia De Castro è un’opera preziosa innanzitutto perché esplora la dimensione femminile del mondo rurale in un’ottica per la prima volta positiva, valorizzando i saperi, le competenze e la creatività a cui attingono con successo le imprenditrici» afferma Annalisa Angelone, nota giornalista RAI che ha impreziosito il lavoro con una sua prefazione «e poi, con una scrittura che ha il fascino dei migliori reportages, l’autrice ripercorre le sfide delle donne rurali su scala planetaria, dai villaggi africani in cui le bambine non possono andare a scuola perché costrette a percorrere chilometri per raggiungere i pozzi d’acqua alle esperienze virtuose di piccoli centri rurali dell’Irlanda e della Svezia che, grazie all’iniziativa di imprenditrici agricole, sono diventati attrattori turistici».

    L’organizzazione delle economie rurali moderne, sia che si trovino nelle regioni sviluppate del mondo sia che si tratti di regioni sottosviluppate, dimostra la necessità di misure per lo sviluppo rurale per le donne, per migliorarne la qualità di vita, per migliorarne la sostenibilità. Il volume, attraverso diversi ed integrati percorsi di lettura ispirati all’approccio di genere, analizza il ruolo femminile nella preservazione della biodiversità, nella tutela della sicurezza alimentare, nella lotta ai cambiamenti climatici e nella captazione di quelle opportunità provenienti dalla multifunzionalità agricola che ispira una sfida alla modernizzazione ed una crescente consapevolezza della donna di essere agente del cambiamento, alla ricerca di un equilibrio tra tradizione, retaggio culturale ed innovazione tecnologica.

    Mariagrazia De Castro, dottore di ricerca in Analisi dei Sistemi Economici e Sociali: Impresa Istituzioni Territorio, economista ambientale, svolge attività di didattica e di ricerca sul rapporto tra sostenibilità e differenze di genere. Ha svolto delle docenze sul ruolo delle donne nel contesto istituzionale, politico e territoriale e presentato, anche in contesti internazionali, delle relazioni sull’impresa rurale al femminile.

    Visualizza la scheda del libro alla pagina seguente:

    http://www.edizionialtravista.com/catalogo-libri/scienze-sociali/donne-rurali-mariagrazia-de-castro.html

  • Benevento – Presentazione del libro “Donne Rurali. Economia, ambiente e sostenibilità”

    Presso la Libreria Edicolè nella Galleria Malies di Benevento, si terrà alle ore 18 del 15 giugno 2012 la presentazione del libro “Donne Rurali. Economia, Ambiente e sostenibilità” edito da Edizioni Altravista. Sarà presente l’autrice, Mariagrazia De Castro, economista ambientale ed interverranno la scrittrice Carla Cirillo e Gianluca Melillo che interpreterà alcuni versi di Esiodo.

    Il volume analizza la relazione che lega le donne rurali alle risorse ambientali dimostrando, come esse svolgano un ruolo essenziale nel garantire la vitalità e la sostenibilità dell’economia delle comunità rurali. In qualsiasi area geografica del mondo, è prioritario finalizzare misure per lo sviluppo rurale per le donne, per migliorarne la qualità e la sostenibilità di vita.

    Il volume si snoda attraverso diversi ed integrati percorsi di lettura, ispirati all’approccio di genere, che analizzano il ruolo femminile nella preservazione della biodiversità, nella tutela della sicurezza alimentare, nella lotta ai cambiamenti climatici e nella captazione di quelle opportunità provenienti dalla multifunzionalità agricola che ispira una sfida alla modernizzazione ed una crescente consapevolezza della donna di essere agente del cambiamento.

  • Un pavimento in Cotto Impruneta esprime sensibilità progettuale

    Un pavimento di Cotto Impruneta narra due storie, quella privata di chi lo vive e quella collettiva progettuale, rielabora un passato di tradizione e fascino, libera le emozioni ed esprime quella personale interpretazione del moderno abitare che ognuno di noi sviluppa nel corso della propria esistenza.

    Non solo bellezza, resistenza, durevolezza e praticità, aspetti di indubbia importanza, Cotto Impruneta si assume il ruolo di interprete di una nuova sensibilità, che condiziona la progettazione e il vivere gli spazi, sempre più vicina alla natura, al rispetto ambientale e alla sostenibilità.

    I pavimenti di Cotto Impruneta attingono, nella loro essenza, alla memoria collettiva del costruire, eppure sono resi attuali da moderni processi produttivi, dalla continua ricerca volta all’incremento delle prestazioni e dagli accostamenti che si creano nell’intreccio di esperienze maturate nel tempo, di gusti e tendenze in continua evoluzione.

    Cotto Impruneta consente di esprimere la propria creatività nel realizzare la casa dei sogni, restituendo un’immagine complessiva dello spazio di alta qualità. Il cotto comunica immediatamente amore per il bello e un senso di armonia con ciò che ci circonda unico. Un materiale che ha contemporaneamente un ruolo funzionale e decorativo, un valore reale capace di imprimere un carattere distintivo all’universo abitativo.

  • EcoWorldHotel “esporta” il suo modello di sostenibilità verso i cugini Greci

    Milano. La prima catena alberghiera italiana eco-sostenibile, EcoWorldHotel, che riunisce oltre 120 alberghi eco-friendly, esce per la prima volta dai confini nazionali affiliando una piccola realtà turistica greca, un’icona leggera e pionieristica del turismo sostenibile e “lento” a sud dell’isola di Creta.

    La chicca si chiama CasaDoria ed oggi inizia il suo percorso di certificazione ambientale. È stata scelta da EcoWorldHotel per inaugurare la strada della sostenibilità turistica oltre confine ed, al tempo stesso, offrire il proprio contributo tangibile ad un Paese in forte sofferenza. Questo piccolo hotel si trova, per l’esattezza, nel selvaggio e poco conosciuto sud di Creta, meta del turismo di massa al nord, a cui fa da contrappeso un enorme potenziale “verde” ancora quasi inesplorato in altre aree.

    CasaDoria è il prodotto di un’esperienza personale di down-shifting, ossia una scelta consapevole di semplicità e riappropriazione del proprio tempo, fatta da una coppia di manager del turismo e del marketing internazionale. Jacopo Doria e Valeria Fava, questi i loro nomi, hanno infatti deciso da cinque anni di costruire un rifugio sul mare per viaggiatori speciali ed esigenti. Gestione italiana, sapori mediterranei ed afflato internazionale sono gli elementi che contraddistinguono CasaDoria, ed a cui oggi se ne aggiunge un altro: la convinzione che la riconversione verde del comparto turistico e la sua sostenibilità costituiscano la via più efficace, corretta e naturale attraverso cui ridare vigore alla principale risorsa economica del paese ellenico.

    Dalla sua creazione nel 2008, CasaDoria si è riproposta di rendere sostenibile innanzitutto la vacanza, proponendosi l’obiettivo di offrire ai suoi Ospiti un’esperienza di viaggio in cui riappropriarsi del proprio tempo, assegnandogli un valore finalmente non solo economico, ma essenzialmente umano. Gioca a favore di questo risultato la posizione con vista mozzafiato di fronte al mare e la conduzione attenta ai dettagli, ma estremamente easy-going.

    La certificazione di EcoWorldHotel giunge per CasaDoria come il naturale sviluppo delle scelte di gestione operate in termini di risparmio energetico e rispetto ambientale, oltre che di promozione del territorio e dei prodotti locali. Riduzione degli scarti e dei consumi, riutilizzo e raccolta differenziata, introduzione di un menù biologico e biodinamico ed adozione di prodotti eco-compatibili e biodegradabili: sono questi gli elementi nuovi che, grazie al contributo di EcoWorldHotel caratterizzeranno la stagione 2012.

    “CasaDoria non è un Bed&Breakfast, non è un hotel, non è una guesthouse, non è un “rooms for rent”; CasaDoria è il posto dove noi viviamo di fronte al mare e che vogliamo condividere con chi la pensa come noi. […] Questa è l’unica certezza, l’unica ambizione, l’unico lusso di CasaDoria… il lusso del tempo. Se cercate la movida, se amate essere “qualcuno”, se alla vostra vacanza non possono mancare le meravigliose notti delle discoteche, CasaDoria non è per voi.”

    In questa remota zona della Grecia, quasi un ultimo avamposto di fronte all’Africa, si è voluto dare vita al concetto di SlowLife perché qui, sostengono i suoi ideatori, è possibile rallentare… innanzitutto dentro se stessi. Per CasaDoria arriva dunque il primo segno, la prima “Eco-foglia” della scala 1-5 con cui EcoWorldHotel misura l’eccellenza ambientale, e si festeggia un’idea positiva: la rinascita verde delle strutture turistiche greche.

    Milano, 23 aprile 2012

    Dott.ssa Selena Pozzi

    Responsabile Ufficio Stampa EcoWorldHotel

    Valeria Fava

    CasaDoria [SlowLife Hotel] & Restaurant

    EcoWorldHotel srl

    Via F. Baldinucci 3/E

    20158 Milano

    Tel. +39.02.69008563

    Fax. +39.02.69001814

    e-mail: [email protected]

    web site: www.ecoworldhotel.com

  • Comunicare Legno, on-line il primo numero del 2012

    Leggere Comunicare Legno significa scoprire ed approfondire le principali innovazioni tecnologiche del settore, ricevere notizie d’attualità ed entrare in contatto con gli opinion leader restando sempre aggiornati sulle normative e sui principali eventi del mondo dell’architettura in legno.

    I contenuti di Comunicare Legno sono una vetrina al progettare sostenibile e al costruire intelligente che migliora la qualità dell’abitare. La sostenibilità e il risparmio energetico sono alla base delle case clima: case naturali ed ecologiche che hanno nel legno il proprio cuore pulsante.

    In questo numero spiccano le interviste realizzate ad importanti protagonisti del settore come quella all’architetto Michael Obermair, responsabile design ed innovazione Wolf Haus, in merito a CasaEnergyPiù; l’intervista all’ingegnere Alberto Schiavinato, presidente di LIGNIUS, che permetterà di scoprire le novità nel mondo delle costruzioni in legno e l’intervista all’architetto Elisabetta Quaranta, AD di geco srl, che presenterà l’azienda produttrice di case passive e A, A+.

    Sul fronte delle realizzazioni è possibile scoprire, ad esempio, il luogo di culto interamente realizzato in legno riciclato secondo la tradizione mannita ad Espeelt in Olanda; la casa vacanze con struttura in legno costruita su sei piani nel Voralberg austriaco a struttura pentagonale; la curiosa “lanterna” di legno di Sandnes, in Norvegia, diventato nuovo punto di riferimento della cittadina.

    In evidenza, inoltre, il progetto di risanamento e riqualificazione energetica di un edificio olandese costruito negli anni Settanta e caratterizzato da alti consumi e il progetto australiano dell’edificio a “kilometro zero” realizzato con materiale di costruzione ricavato direttamente dalla foresta circostante.

    Infine, non vanno dimenticati gli articoli di approfondimento ai più importanti eventi del settore come la mostra a Monaco di Baviera “Costruire con il legno. Percorsi per il futuro”, Klimahouse 2012, il Forum edilizia in Legno Italia e Ecobuild 2012.

    Le tradizionali rubriche dedicate alla libreria tecnica, ai corsi e convegni ed eventi e fiere, chiudono il numero.

    Tra i punti di forza del magazine, la multimedialità e l’elevata interattività con collegamenti immediati ai siti dei progettisti o ad allegati di approfondimento al fine di offrire sempre un’informazione completa e dinamica.

    Scopri il nuovo numero gratuito su www.comunicare-legno.com

  • Crea il tuo packaging con il cliente finale in mente

    Il packaging o imballaggio, è vero, è nato per proteggere le merci nelle fasi di magazzinaggio e trasporto, per evitare danni che ne compromettessero la qualità e facessero impossibile la loro vendita. La funzione del packaging oggi si mantiene ed è quella delle macchine per imballaggio: l’integrità del prodotto deve sempre e comunque essere salvaguardata. La differenza è che oggi bisogna farlo con stile.

    In voga questi ultimi anni, le scatole riciclate decorate tramite macchine serigrafiche. In più di contribuire alla tutela dell’ambiente per essere realizzate in materiali ricuperati , la tecnica di stampa è a basso impatto ambientale e non mette limiti alla creatività dei designer che spesso la scelgono come alternativa anche per imballaggi in tessuti ed altri materiali non convenzionali.

    Ovviamente, l’imballaggio deve essere coerente con il prodotto che stiamo cercando di vendere, però c’è sempre spazio per l’innovazione. Prodotti quotidiani, se presentati con un design innovativo possono avere un vantaggio importante in termini di marketing anche se non usano nessuna nuova tecnologia. Uno dei settori che ha esperimentato di più l’effetto di queste innovazioni è quello dei prodotti per la pulizia della casa.

    Tutti questi elementi: funzionalità, praticità, coerenza con il prodotto, design innovativo e adeguatezza al target possono sembrare troppi da tenere in considerazione. Eppure, ne manca uno di importantissimo e che è in molti casi diventato protagonista di strategie di packaging e merchandising per alcune aziende.

    Le persone ogni volta di più prendono coscienza che magari la plastica usata nelle macchine per imballaggio o le doppie scatole (una in plastica per proteggere il prodotto ed una esterna in cartone a fini puramente pubblicitari, che non ha alcuna altra funzionalità) non sono delle alternative sostenibili, e tendono ad acquistare da marchi con una coscienza ecologica più evidente come quelli che usano materiali con base vegetale. Un esempio di questo, familiare ad un gran numero di donne, è la catena di cosmetici e prodotti per la cura del corpo e del viso Lush, che non solo utilizza cartone e carta riciclata per tutti i suoi contenitori ma premia i consumatori che restituiscono i recipienti vuoti e addirittura protegge i suoi preziosi saponi con pop corn e chips biodegradabili a base di amido e acqua.

    Non solo questo, il packaging deve anche adattarsi alle capacità fisiche del nostro target. Prodotti industriali che soffriranno ad esempio basse temperature e tante manipolazioni avranno bisogno di materiali resistenti e imballaggi ermetici. Se stiamo distribuendo dei prodotti per persone maggiori di 50 anni, ad esempio, la convenienza sarà importante, ma lo sarà anche la facilità di uso/apertura e sarà sicuramente una buona idea regolare le macchine da stampa in un carattere tipografico più grande rispetto ad altri prodotti. Se il nostro prodotto è orientato al consumo da parte delle grandi famiglie, la convenienza sarà uno dei fattori determinanti.

    Se riusciamo a creare un imballaggio pratico, accattivante e sostenibile che sia addirittura riutilizzabile non solo aumenteremo il numero di nuovi acquirenti nei vari punti vendita ma avremmo il nostro logo in cucine, strade e addirittura sfilate di moda, come nel caso di Misako, negozio che è riuscito a riempire le strade delle principali capitali della moda con delle borse in bianco e nero che al momento dell’acquisto contenevano… delle vere borse.

    Articolo a cura di Alba Lorente

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